[SIZE=4][COLOR=green]SCUOLA – Staccioli: “L’Italia faccia come in UE: personale docente reclutato su scala regionale” [/COLOR] [/SIZE]
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Presentata interrogazione in Regione per tastare il pensiero della Giunta sul disegno di legge del senatore Pittoni [/COLOR]
«Il personale docente? Che sia reclutato su scala regionale come avviene in altri Paesi europei». È l’iniziativa di Marina Staccioli, vicepresidente del gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione, che, insieme ai colleghi Antonio Gambetta Vianna (capogruppo), Gian Luca Lazzeri e Dario Locci, ha presentato un’interrogazione a risposta orale per sostenere il disegno di legge “Disposizioni per l’istituzione di albi regionali per il reclutamento del personale docente” che presto verrà presentato dal senatore leghista Mario Pittoni.
«Secondo quanto affermato dal senatore Pittoni – spiega Staccioli – con questo disegno di legge potranno concorrere alla docenza solo gli iscritti ad appositi albi regionali. Per assegnare il punteggio di base ai candidati, poi, non si farà più riferimento alla valutazione acquisita, se non in misura ridotta, sul proprio territorio d’origine. Si dovrà scegliere una ed una sola regione nella quale eleggere il proprio domicilio professionale e svolgere un “test di preparazione” per verificare l’attitudine all’insegnamento e l’effettivo livello di preparazione dei candidati nelle singole materie. Tutto ciò per impedire valutazioni con “manica larga” in altre realtà territoriali che permettano di scavalcare chi effettivamente merita e per mettere in “competizione” gli aspiranti all’insegnamento spingendoli a migliorarsi e, di conseguenza, migliorando la qualità dell’insegnamento nei nostri istituti.
L’Italia – prosegue la vicecapogruppo del Carroccio in Palazzo Panciatichi – ha ancora una visione troppo centralistica della scuola. La maggior parte dei Paesi europei, invece, adotta sistemi decentrati per l’assunzione dei docenti. La situazione italiana vede la presenza nelle graduatorie permanenti ad esaurimento di ben 103.500 docenti di ruolo che aspirano a un cambiamento di sede. La continua mobilità, però, comporta vuoti inesorabili e perpetui movimenti di insegnanti. Questo perché ogni insegnante, grazie al sistema centralizzato, concorre dove ha più possibilità di accesso per poi avvicinarsi progressivamente al luogo originario di residenza. Rilevante il dato del Sud Italia e delle isole che assorbono oltre il 48,93% degli aspiranti inclusi nelle graduatorie permanenti, mentre più del 63% degli iscritti è nato in queste zone.
L’esigenza di una scuola efficiente, in grado di dare risposte alle aspettative sociali e di sviluppo di un Paese moderno, si pone come una questione centrale nell’ambito della competizione economica, che ha assunto oramai caratteristiche di globalità e di sempre maggiore durezza. Pertanto – conclude Staccioli –, abbiamo presentato questa interrogazione per sapere quale sia la posizione ufficiale della Regione Toscana in merito».
113678 messaggi.
Leggiamo il post su : [URL]http://traghettielbaprezzipiubassipertutti.blogspot.com/2011/01/il-dodicesimo-armatore-e-i-nuovi.html[/URL]
NON COMPRENDO
cercherò di spiegarmi meglio anche perchè le polemiche o quant'altro lasciano il tempo che trovano e mi sembra che si travisano i miei concetti egr.sig.Dotto e rewind76.
1) che necessiti una piazzola è innegabbile.
2) che si poveva trovare una soluzione meno onerosa e più sicura anche.
3) all'ospedale non vengono portati con eliambulanza ma bensì vi partono.
4) l'elicottero non è di stanza all'Elba ma deve arrivare, quindi passano tanti minuti...............minimo minomo 40.
5) In questi minuti, se la struttura non è ben attrezzata a far fronte all'emergenza medica, che gli si prospetta, il resto diventa del tutto inutile.
6) serve un sistema di medicina adeguato (vedi sala di rianimazione assente)
7) l'elicottero potrebbe non arrivare per svariati motivi, allora come la mettiamo ?
8)Quale protocollo d'emergenza medica di evacuazione esiste nel caso precedente ?
Spero, questa volta, d'esser stato più chiaro.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]A proposito di Polo Scolastico [/COLOR] [/SIZE]
Oramai da mesi si è innestata la polemica fra il Consiglio di Istituto del Liceo "Foresi" e la Provincia di Livorno, a proposito della sistemazione e dell'accoglimento di altre classi di Liceo nella "sede provvisoria" della Scalinata Napoleone a Portoferraio.
Anche sei o sette anni fa - forse più... -, vennero provvisoriamente collocate cinque classi del Liceo in tale luogo, facendo bene attenzione a non superare il numero massimo di cento allievi, al fine di non incorrere nell'obbligo di eseguire una serie di opere necessarie per garantire la sicurezza dei ragazzi (cento no, ma una novantina ci possono sempre stare...).
Ora, sempre "provvisoriamente" in tale "sede", la Provincia pensa di collocare altre classi e, a tale fine, durante le feste natalizie (per non disturbare lo svolgimento delle lezioni), dovevano iniziare i lavori. Per Natale non si è visto nessuno e nemmeno per la Befana.
Tali lavori sono indispensabili per la messa a norma dell'edificio al fine di poter accogliere altri allievi.
E una volta fatto l'adeguamento, questa sistemazione "provvisoria" quanti anni ancora durerà?
E per quanto tempo dovranno ancora spostarsi gli affannati professori da una sede all'altra, a discapito dell'insegnamento?
Lo sappiamo, vero, che il più alto tasso di incidenza relativamente agli abbandoni universitari, riguarda gli studenti elbani?
Non c'entrerà forse, se pur in piccola parte, la gestione strutturale delle nostre istituzioni scolastiche?
Alla Salita Napoleone non esistono laboratori degni di questo nome e neppure una palestra e non un luogo per riunioni: solo un ingresso con un portone sgangherato, gronde staccate dal tetto e un unico scalone buio per arrivare alle aule.
Ma a chi fa voglia di stare in questi ambienti?
I nostri ragazzi, che tutti i mesi di novembre occupano pacificamente le scuole contro il ministro Gelmini o contro qualche altro "protestato" di turno, finito il mese canonico di protesta, tacciono e subiscono negli anni una situazione insopportabile.
Eppure, quando il canile abusivo fu chiuso, adulti e ragazzi si incatenarono ai cancelli e vennero anche dagli altri Comuni per protestare ed avere un canile regolare... ma ora, neppure dagli altri Comuni, affiora un cenno di protesta... eppure i ragazzi sono anche loro e studiare in un ambiente confortevole è un diritto di tutti gli studenti. Anche di quelli elbani.
Il Polo Scolastico alla Finanza? E' la risposta "classica" alle lamentele, alle proteste e ai ritardi...
Più che una risposta appare un miraggio...
Quando il sottoscritto e Daniele Palmieri, assessori alla scuola di colore politico diverso in due diverse legislature, auspicavano il Polo Scolastico, avevano un'altra idea: Polo Scolastico doveva essere, nelle nostre intenzioni, un ambiente utilizzato esclusivamente da tutte le scuole superiori dell'isola con aule, laboratori, palestre, cucina, mensa, impianti sportivi, foresteria per insegnanti (in grado di ospitare nella stagione estiva gruppi di universitari per stage stagionali)... questo era il Polo Scolastico che immaginavamo.
Ora lo chiamano ancora "Polo", ma a guardar bene, si tratta solo di risistemare un edificio ex caserma per posizionarci il Liceo.
Nel frattempo lo spazio interno rimane parcheggio e dentro gli altri edifici ci stanno oramai tutti: Polizia, Finanza, Catasto, Ufficio del Registro... ci doveva stare anche il Parco, che però si è spostato all'Enfola!
E in mezzo a questo viavai di gente... un Liceo.
Forse sarebbe meglio ripensarci e, se proprio il Polo non si può più fare, non infiliamoci a forza il Liceo in quella zona ormai satura.
Se la Provincia facesse due conti, forse si farebbe prima e si spenderebbe di meno a individuare un terreno ed a costruire un edificio scolastico di sana pianta, più razionale e ospitale.
E i nostri ragazzi, finalmente, "starebbero" come quelli del continente.
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra
Consigliere Comunale
Gruppo "Gente comune" [/COLOR]
[COLOR=red][SIZE=3]ISCRIVETEVI AL FORUM ELBA SANITA'[/SIZE][/COLOR]
Allo scopo di rilevare quanto non funziona o i disagi e i disservizi sanitari della nostra Isola, sarebbe opportuno segnalarli sempre, affinché si possa chiedere a chi di dovere di porvi rimedio. Le segnalazioni possono essere inoltrate sia sul forum che sulla posta del Comitato Elba Sanità. La differenza è che sul forum le possono leggere tutti e sulla posta, no.
FORUM: [URL]http://elbasanita.jimdo.com[/URL]
POSTA: [EMAIL]comitatoelbasanita@gmail.com[/EMAIL]
Dobbiamo collaborare ed essere compatti, se vogliamo provare a cambiare le situazioni che ci penalizzano, in quanto cittadini di un'isola.
Essendo appena arrivato entro con generale buongiorno: inizio con un link per assodare alcune false credenze, lasciare spazio al vostro pensiero, quello obbiettivo e non condizionato, hai capito?? usa la tua testa non quella degli altri....
[URL]http://video.google.com/videoplay?docid=-2026466362444585302#[/URL]
Buona visione, buona critica...
Continui a fare confusione , la gente sa leggere , per andare sulle altre isole c'e' molta concorrenza e prezzi più bassi sia in bassa stagione che in estate , se leggi i giornali come quando hanno fatto l'incidente al largo dell'Elba il 17 dicembre , la nave non era mica piena , e poi non tutti si possono rinnovare con i contributi pubblici anche se bisogna vedere se c'e' bisogno di rinnovarsi .
Sappiamo benissimo dove é nata la compagnia , dove ha guadagnato i soldi per diventare più grande e andare nelle altre isole e poi se non guadagna perché non si ritira e lascia il posto a altri , hai presente quel progetto di 3.000 corse l'anno sull'Elba ?
Comunque non dovrebbe essere difficile per te , come ho già scritto a Sauro di Campo , vieni , che c'ho una bella attività per te , da subito .
L'invito é sempre valido per il caffé .
G.O.
P.S. La Toremar é un discorso a parte , leggi i bilanci e vedi chi prelevava i soldi , la controllante Tirrenia ?
leggo che si rischia la 'chiusura' dell'aereoporto.
Ma di quale aeroporto stiamo parlando???
Siamo seri, perchè, qualcuno pensa di avere un aereoporto in funzione all'Elba?
Ma stiamo scherzando?
Non ci sono voli, non c'e' compagnia, non ci sono privati, non c'e' servizio di charter, non c'e' navetta, non c'e' una emerita minch...
Non c'è nemmeno una pista collaudata...
L'aereoporto è chiuso da tempo, può essere considerata una pista di emergenza per condizioni particolari, niente di più...
Ma di che stiamo parlando....
quello che forse qualcuno non ha ancora capito e' che nessuno fa qualcosa per niente.....se la moby fa certi prezzi e' perche continua a dare un servizio anche quando ci rimette.....quindi mi sembra ovvio che poi i prezzi aumentino per far quadrare i conti... come mi sembra fuori luogo fare dei paragoni con delle isole che hanno circa 1.630.000 abitanti in piu di noi.... di sicuro le navi che partono per olbia saranno sempre piene anche a gennaio , cosa che non accade qui da noi...
torno a ribadire che gli alberghi a ottobre chiudono perche altrimenti ci rimetterebbero i propri guadagni.... le navi invece continuano a pagare stipendi, combustibile e chi piu ne ha piu' ne metta....
la toremar che ha sempre fatto quello che vorreste voi e' finita col fallire.... allora e' l'ora di farla finita di fare certi discorsi, che oltretutto non fanno farina... impegnatevi ma sopratutto rinnovatevi invece di fare i conti in tasca ad altri....
danke
[SIZE=3] [COLOR=blue]" Mostri verdi, topi neri e pincie bionde [/COLOR] "[/SIZE]
Le persone che hanno avuto la brillante idea di portare l’ailanto a Montecristo sono da internare in un manicomio criminale. Non è da meno chi ha pensato di tenere a bada queste piante con pennati e motoseghe. L’ailanto non si tocca!!!! Bastano piccolissime porzioni di questa pianta per diffondersi e creare in pochissimo tempo una giungla che soppianta in modo definitivo la flora preesistente!!!
Esistono solo due modi per una eliminazione definitiva: lo scavo e l'esportazione totale dell'apparato radicale, o il diserbo chimico.
La seconda ipotesi mi auguro non venga neanche presa in considerazione, altrimenti Montecristo dovrà chiamarsi “Monsanto”, in onore all’industria killer dei diserbanti e del transgenico.
Anche al topo nero verrà dichiarata guerra nell'isola del'Abate Faria, in compenso si spera che all’Elba arrivi un po’ di “topa bionda”, mica per nulla sapete, è che in questo periodo all’isola siamo meno della metà, il resto so’ tutti a scaricare le bocce a Phi Phi Island!!!
Volevo sapere se nella serata di gioco di domani sera organizzata dal Lions club oltre al bridge c'è anche un bel torneo di Texas poker! Qualcuno sa se si gioca da qualche parte sull'isola??? Grazie
X Pacchi Postali
Odio i batti e ribatti stizziti, ma qui urge puntualizzare.
Vado fiero della mia educazione, la quale mi porta a firmarmi col mio nome (per quanto possa sembrare un soprannome altisonante) ;
Il fatto che Lei si sia sentito offeso mi dispiace, ma lasci perdere l’alta considerazione che ha di se stesso perché non mi riferivo alla Sua persona, lamentavo solamente un eccessivo accanirsi contro una cosa che dovrebbe essere già attiva da anni;
L’ospedale dovrebbe funzionare a prescindere dall’avere una piazzola sul tetto;
Il paziente impiega più tempo ad andare da Portoferraio a Campo che da campo a Pisa/Firenze, ed in emergenza ogni minuto è prezioso;
L’elicottero serve per i casi più gravi, non si può pretendere un ospedale stile Cisanello qui sull’isola, ed è anche vero che all’ospedale di Pisa o Firenze arrivano voli da tutta la toscana, non solo dall’Elba.
E’ vero, i trasferimenti sono sempre di più. Bene, allora qualcosa funziona in fondo. Pensi a tutte quelle persone che sono morte perché l’elicottero non era così facile da avere come adesso;
Concludo con un esempio: Se fossi stato una persona maleducata avrei scritto che solo un IDIOTA fa il conto “costo-beneficio” sulla pelle delle persone, e se lo fossi stato ancor di più avrei caldeggiato l’arrivo di una bella burrasca di nocchini da parte di chi ha perso una persona cara per la mancanza dell’elicottero…
Ma ahimè non lo sono, e queste cose non le dirò.
a me la piazzola bella o brutta non mi interessa... l'importante e' che serva a far risparmiare tempo ... ci sono cose che non servono peggio guardiamo le cose serie che e' meglio
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il Comitato Elba Sanità contesta le dichiarazioni della Direzione Usl6 sulla nuova Area materno infantile. [/COLOR][/SIZE]
Il Comitato Elba Sanità purtroppo deve smentire le parole pronunciate nell’intervista a Teletirreno News dalla Direzione della Zona Elba in occasione della visita della Vostra Emittente alla nuova Area materno-infantile dell’Ospedale di Portoferraio. Concordiamo senza dubbio sulla opportunità di dover unificare in un unico Spazio funzionale aree di intervento che hanno la medesima finalità, ma contestiamo e lo abbiamo fatto in più occasioni, la disposizione dei tre Reparti, Pediatria, Ostetricia e Neonatologia unificati in un unico corridoio ed in superfici assai ristrette. Esteticamente la nuova area è assai bella a vedersi con colori e disegni adatti sicuramente alla sua attività, ma considerando la disposizione dei due reparti principali Ostetricia-Neonatologia e Pediatria, uno in fondo al corridoio e l’altro in cima, abbiamo verificato che esiste una commistione impropria fra soggetti di cui la parte più debole, i bambini, è sacrificata dal possibile disagio per il contatto fisico e visivo dovuto dal passaggio delle partorienti, uditivo per gli inevitabili lamenti delle stesse. Le stanze dedicate alla Pediatria sono alquanto piccole così da costringere i genitori ad assistere di notte i loro figli seduti su scomode poltroncine. I posti letto in Ostetricia sono stati ridotti, così che talvolta è necessario che le pazienti occupino letti dedicati alla Pediatria. Affermare dunque che la nuova organizzazione per unità operative e per numero di addetti sia funzionale alle esigenze del volume complessivo dell’utenza, non ci sembra corrispondere alla realtà, in particolare per il suo livello qualitativo e non dipendente certamente dalla professionalità di chi vi opera.
Tenendo conto di queste problematiche abbiamo suggerito alla Direzione aziendale di distribuire in due corridoi tutta l’Area, salvaguardando in tal modo sia la sua maggiore funzionalità, sia la necessità di maggiori spazi e di assistenza più specifica, ponendo gli ambulatori all’inizio di ciascun corridoio. Evidentemente il nostro suggerimento non è stato considerato perché forse troppo dispendioso in quanto una tale distribuzione avrebbe comportato necessariamente un aumento di personale. Viceversa si è provveduto a ridurre viepiù quello esistente diminuendo da tre a due gli infermieri non solo del turno di notte, ma anche di quello pomeridiano con la conseguenza che qualora uno dei due si trovi ad essere occupato in sala parto o in sala operatoria o per legittimi motivi assente, per assistere tutta l’Area rimane un solo operatore con conseguente grave pericolo per i degenti, soprattutto neonati e bambini. In seconda battuta avevamo proposto, per ovviare al contatto diretto fra i piccoli minori e le donne in gravidanza, di spostare Pediatria in fondo al corridoio e Ostetrica-Neonatologia in cima; prima di tutto avevamo chiesto di integrare il personale infermieristico nel turno notturno ed ora anche in quello pomeridiano, perlomeno a tre unità, ma anche ciò è rimasto inascoltato.
Ci appelliamo a tutti i soggetti interessati perché la nostra voce e quella di altri sia finalmente ascoltata, ci appelliamo ai sindacati rappresentanti degli operatori della salute perché
proseguano a svolgere il loro ruolo di difesa dell’occupazione indirizzata all’aumento del personale là dove risulta assolutamente necessario, di difesa di quello già occupato affinché turni massacranti e scarsità di personale non leda il diritto alla salute degli utenti e la dignità professionale degli addetti inevitabilmente soggetti a possibili errori se super sfruttati.
Il Comitato Elba Sanità
[SIZE=4][COLOR=darkblue]RICORDATE COSMO RADIO ? [/COLOR] [/SIZE]
Abbiamo appreso con grande piacere che alcuni tra gli ex speakers di Cosmoradio si stanno organizzando per una serata all’insegna dei ricordi. Abbiamo visto anche le loro foto pubblicate su Face book. Li abbiamo ricordati con una certa emozione. Non sorprende che anche loro abbiano ricordi cosi forti per un periodo tanto straordinario come è stato quello delle prime radio libere.
Stiamo proprio in questi giorni iniziando a riordinare l'archivio dell’Emittente, che contiene le voci dei protagonisti e 25 anni della vita, non solo di Portoferraio, ma dell’intera comunità elbana.
Per il momento mettiamo sul sito [URL]www.elbanotizie.it[/URL] alcune pubblicità lette con grande bravura. Non pubblichiamo i loro nomi , perché non siamo riusciti a riconoscere le voci. Aiutateci voi. In seguito metteremo in rete altri documenti molto più impegnativi, con voci e immagini. Per il momento un saluto affettuoso a tutti, e andate avanti,. Stiamo pensando ad una pubblicazione che raggiunga tutte quelle persone anziane con non possono accedere ad Internet per poi riunirci tutti.
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Rita, Giuliano, Gianni [/COLOR]
Leggo su Tenews:
" Il parco acquatico Sea Life di Oberhausen, in Germania, dedicherà presto un monumento al suo più illustre ex inquilino, lo scomparso polpo Paul, protagonista indiscusso dei Mondiali in Sudafrica. Tre mesi dopo la sua morte, Paul avrà un posto d'onore nella sua ex vasca: una maxi-statua del polpo, alta un metro e 80, verrà inaugurata nell'acquario giovedì. ..................."
In Germania gli dedicano una statua alta 180 cm , da noi tanta ironia per un camminamento sul mare. Perchè non dedicargli anche noi una statua all'ingresso della zona pedonale ? 🙂
Comunque anticipando quello che a breve verrà pubblicato e come dicevo qualche giorno fa in questo blog, Moby sta comunque trasferendo parte dei propri uffici....
SSSHHHH.... 😎
