[SIZE=4][COLOR=darkblue]A proposito di Polo Scolastico [/COLOR] [/SIZE]
Oramai da mesi si รจ innestata la polemica fra il Consiglio di Istituto del Liceo "Foresi" e la Provincia di Livorno, a proposito della sistemazione e dell'accoglimento di altre classi di Liceo nella "sede provvisoria" della Scalinata Napoleone a Portoferraio.
Anche sei o sette anni fa - forse piรน... -, vennero provvisoriamente collocate cinque classi del Liceo in tale luogo, facendo bene attenzione a non superare il numero massimo di cento allievi, al fine di non incorrere nell'obbligo di eseguire una serie di opere necessarie per garantire la sicurezza dei ragazzi (cento no, ma una novantina ci possono sempre stare...).
Ora, sempre "provvisoriamente" in tale "sede", la Provincia pensa di collocare altre classi e, a tale fine, durante le feste natalizie (per non disturbare lo svolgimento delle lezioni), dovevano iniziare i lavori. Per Natale non si รจ visto nessuno e nemmeno per la Befana.
Tali lavori sono indispensabili per la messa a norma dell'edificio al fine di poter accogliere altri allievi.
E una volta fatto l'adeguamento, questa sistemazione "provvisoria" quanti anni ancora durerร ?
E per quanto tempo dovranno ancora spostarsi gli affannati professori da una sede all'altra, a discapito dell'insegnamento?
Lo sappiamo, vero, che il piรน alto tasso di incidenza relativamente agli abbandoni universitari, riguarda gli studenti elbani?
Non c'entrerร forse, se pur in piccola parte, la gestione strutturale delle nostre istituzioni scolastiche?
Alla Salita Napoleone non esistono laboratori degni di questo nome e neppure una palestra e non un luogo per riunioni: solo un ingresso con un portone sgangherato, gronde staccate dal tetto e un unico scalone buio per arrivare alle aule.
Ma a chi fa voglia di stare in questi ambienti?
I nostri ragazzi, che tutti i mesi di novembre occupano pacificamente le scuole contro il ministro Gelmini o contro qualche altro "protestato" di turno, finito il mese canonico di protesta, tacciono e subiscono negli anni una situazione insopportabile.
Eppure, quando il canile abusivo fu chiuso, adulti e ragazzi si incatenarono ai cancelli e vennero anche dagli altri Comuni per protestare ed avere un canile regolare... ma ora, neppure dagli altri Comuni, affiora un cenno di protesta... eppure i ragazzi sono anche loro e studiare in un ambiente confortevole รจ un diritto di tutti gli studenti. Anche di quelli elbani.
Il Polo Scolastico alla Finanza? E' la risposta "classica" alle lamentele, alle proteste e ai ritardi...
Piรน che una risposta appare un miraggio...
Quando il sottoscritto e Daniele Palmieri, assessori alla scuola di colore politico diverso in due diverse legislature, auspicavano il Polo Scolastico, avevano un'altra idea: Polo Scolastico doveva essere, nelle nostre intenzioni, un ambiente utilizzato esclusivamente da tutte le scuole superiori dell'isola con aule, laboratori, palestre, cucina, mensa, impianti sportivi, foresteria per insegnanti (in grado di ospitare nella stagione estiva gruppi di universitari per stage stagionali)... questo era il Polo Scolastico che immaginavamo.
Ora lo chiamano ancora "Polo", ma a guardar bene, si tratta solo di risistemare un edificio ex caserma per posizionarci il Liceo.
Nel frattempo lo spazio interno rimane parcheggio e dentro gli altri edifici ci stanno oramai tutti: Polizia, Finanza, Catasto, Ufficio del Registro... ci doveva stare anche il Parco, che perรฒ si รจ spostato all'Enfola!
E in mezzo a questo viavai di gente... un Liceo.
Forse sarebbe meglio ripensarci e, se proprio il Polo non si puรฒ piรน fare, non infiliamoci a forza il Liceo in quella zona ormai satura.
Se la Provincia facesse due conti, forse si farebbe prima e si spenderebbe di meno a individuare un terreno ed a costruire un edificio scolastico di sana pianta, piรน razionale e ospitale.
E i nostri ragazzi, finalmente, "starebbero" come quelli del continente.
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra
Consigliere Comunale
Gruppo "Gente comune" [/COLOR]
