Carissimi Elbani,ma non possiamo scannarci tra di noi su questo blog,Ma cosa vi siete messi in testa, ogni volta viene messo in discussione il nostro bellissimo mare attorno all'Elba,ma cosa vi frulla nel cervello,ogni volta vedete la plastica in mare.ma cosa vi fumate...è.
All'Elba abbiamo il mare più bello e pulito di tutta l'Italia,lasciatevelo dire da uno che in mare ci va molto spesso tanto d'inverno che d'estate,io non hò mai visto tutta la plastica che voi vi sognate,vedo solo acqua trasparente,vedi i fondali fino a 30 metri,sotto costa l'acqua è limpidissima ti verrebbe voglia di berla.Qualche plastica si trova sulle spiagge che durante l'inverno le grandi mareggiate portano a riva,però non si fa niente per rimuoverle nel periodo invernale,si lasciano li per la prossima mareggiata che le porterà via e le riportera su qualche altra spiaggia.o lungo la scogliera in qualche caletta.La colpa è nostra siamo delle persone che non meriteremmo quello che madre natura ci ha regalato.
Comunque tu che vivi sul cocuzzolo della zanca e vedi il mare di corsica pieno di plastica, non avrai mica le allucinazioni.stai meno al sole.Però da li si vede anche la CAPRAIA che Cristo li fa e poi l'appaia.Saluti PIERUGO
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Caro Prof. Boltzmann (quello dalle palline bianche e nere),
la ringrazio della puntualizzazione giusta ma soprattutto doverosa da parte di un professore di fisica. Ho certamente scritto una fesseria avendo voluto tirar per i capelli una metafora, e lei ha fatto bene a riprendermi. L’entropia, anch’io voglio contribuire a puntualizzalo perchè poi qualche Camminatore non si trovi male nella vita, non è una forma di energia, ma come lei fa notare una grandezza, una funzione di stato che viene interpretata come misura del disordine di un sistema fisico cosicchè si possa dire che quando un sistema passa da uno stato ordinato ad uno disordinato irreversibile, la sua entropia aumenta. Contento? Ciò detto, cosparso il capo di cenere, palleggiatoque augello, extracto pilo usque ad sanguinem, mi fa capire qual’è stato il suo apporto alla discussione sulle condizioni del nostro paese, ammesso che ne fosse interessato? Oppure non è che lei abbia avuto l'impressione che io velessi invadere il suo campo con la presunzione di spiegare al popolo dei Camminatori cos’è l’Entropia?
Diciamocelo, caro professore, io credo che a lei interessasse di più far vedere quant’è bravo a giocare con le sue palline bianche e nere, piuttosto che far passare una informazione scientifica errata, giusto?
Saluti
Scepale
Un saluto particolare a Dante, amico ritrovato!
mi vergogno di essere capoliverese..... quando leggo questo blog emergono solo invidie, gelosie , cattiverie e tanta tanta tantissima falsita'........ !!!!!
Marciana riduce la tarsu del 3 x 100 brava la bulgaresi.
capoliveri aumenta la tarsu del 25 x 100 bravo anche Barbetti.
E' stato smarrito in località Albereto un pastore tedesco di cinque mesi che risponde al nome Kira , chiunque ne avesse notizia può telefonare al N° [COLOR=darkred]3357114018 [/COLOR] oppure avvisare tramite e-mail la redazione di camminando.
Eccolo il bel federalismo fiscale di cui tanto si vanta Bossi, a Porto Azzurro ci sarà la tassa di soggiorno a per alberghi, campeggi e appartamenti, un altra bella mazzata per il nostro povero settore del turismo
[COLOR=green][SIZE=3]La Lega Nord lunedì all'ospedale di Portoferraio [/SIZE] [/COLOR]
La Lega Nord Toscana lunedì 4 aprile visiterà l'ospedale di Portoferraio. Intorno alle ore 11:30, il consigliere regionale del Carroccio Gian Luca Lazzeri, membro della commissione sanità, il capogruppo leghista alla Provincia di Livorno, Pietro Carabellese, e il leader delle camicie verdi dell'Arcipelago Toscano, Raoul Buratti Volponi, incontreranno i dirigenti e i pazienti del presidio ospedaliero elbano.
A seguire, gli esponenti della Lega Nord si trasferiranno nel suggestivo ristorante La Bussola di via Cairoli, in località Le Ghiaie a Portoferraio. Qui incontreranno la stampa assieme al Comitato Elba Sanità.
Per informazioni: +39 329 4273270
alcuni mesi fa hanno iniziato i lavori per la nuova tubatura dell'acqua,hanno lavorato sodo,pareva dovessero intuba tutta la valle...da un paio di mesi...sono MISSING...hanno lasciato una strada,che oltre a far polvere è pericolosa,soprattutto la notte,vista la bellissima illuminazione che c'è...sono presenti degli scalini pericolosi per i motorini,toh ho fatto la rima...e i dementi dei residenti passano a rotta di collo sapete nulla sul proseguo dei lavori?
Ciao Fabrizio,
sono già intervenuto più volte sulla sisurezza stradale e mobilità
ciclabile, oggi intervengo per segnalare agli amministratori campesi che in via Pisa manca un po' di segnalazione all'incrocio via Roma, via Pisa, via provinciale in prossimità di un asilo.
Tale incrocio è frequantato da decine di bambini, mamme e papà
nell'orario di ingresso e uscita.
Manca qualche segnale di attraversamento scolari.
Grazie
per la gentile ospitalità
[COLOR=darkblue]Paolo Franceschetti [/COLOR]
A proposito di soldi ai politici... ecco Enrico De Nicola, Presidente Provvisorio della Repubblica, rinunciò allo stipendio!!!
il suo profilo su Wikipedia:
Era particolarmente stimato per l'onestà, l'umiltà e l'austerità dei costumi.
Enrico De Nicola, giunto discretamente a bordo della sua auto privata a Roma dalla sua Torre del Greco, per assumere la carica (ponendo in subbuglio il mondo della politica e la polizia fino al suo arrivo), rifiutò lo stipendio previsto per il capo dello stato (12 milioni di lire) ed anzi spese preferibilmente sempre di tasca propria. Divenne famoso il suo cappotto rivoltato, dignitosissimo co-protagonista di numerosissime occasioni ufficiali; fu riparato gratuitamente da un sarto napoletano, anche contro la volontà dell'ex-presiedente.[2]
Considerando la provvisorietà della sua carica, ritenne improprio stabilirsi al Quirinale, optando per Palazzo Giustiniani; durante la sua presidenza, ostentava un'agendina nella quale, asseriva, andava prendendo appunti sul corretto modo di esercitare la funzione presidenziale, quasi una sorta di codice deontologico per capi di stato. Il suo successore, Luigi Einaudi, fra le prime cose che fece da presidente volle dunque ricercare quest'agendina, ma, sostiene Andreotti, la trovò incredibilmente vuota, senza che De Nicola vi avesse scritto alcunché[3].
Gran premio della spiaggia:
Tutto è pronto, le ultime direttive sono state sapientemente illustrate dal asinello lucifero fedele scudiero di Pinocchio, la gara tanto attesa sta per partire, ormai è solo questione di giorni.
Sulla linea di partenza gli atleti scalpitano, lustrano le loro possenti muscolature, scolpite da anni di prove, non c’è dubbio vincerà il migliore, i pronostici fioccano, la piazza scommette, mai una gara mista aveva interessato tutto il paese.
Via ai concorrenti e agli ultimi preparativi, Tarantole, Bacchisi DI mare, pinne gialle, Tonnise, Signorini den vestiti ,Angioletti senza ali ,Lumachine illuminate, questi i concorrenti favoriti alla vittoria.
Ogni mezzo è lecito sgambetti, spinte, sabotaggi, non ci sono esclusioni di colpi, i più lenti come la lumaca illuminata usano la tattica del compromesso e sotterfugio, i bacchisi la forza fisica, le pinne gialle sfruttano le loro millantate conoscenze, i signorini ben vestiti sperano nella sorte, ma aimè per sapere il risultato dovremmo attendete sapientemente Maggio.
Solo il palazzo conosce e consacrerà i degni e i puri, con 6 anni di balocchi.
un grandissimo APPLUSO E GRAZIE al privato per aver dotato l'isola di una risonanza magnetica...e che dire di una regione "rossa" che spende milioni di euro,per un'elisuperficie,che verrà usata?...che sta declassando il ns ospedale.....a categoria che forse in Borundi funziona meglio...? :bad:
Per
l'Attento...non tanto
Ciao Faber e un saluto a tutti i camminatori, volevo invitare L'attento a leggere il post. 24256 del 13-03-2011 meditate saluti
Trittico : l'innominabile, Alexandros Tomasos e Salvatore Lauro va in scena la riedizione del film di Sergio Leone :IL BRUTTO, ILBELLO? E IL CATTIVO (in ordine sparso)....chi vincera? ....moby, blu navy e toremar un solo padrone? per garantire adeguate entrate la regione auspica un solo vettore che di fatto avrà le chiavi per accedere all'Elba e noi elbani ?subiremo l'ennesimo soppruso da parte dellla regione matrigna.....
...peccato che quest'anno la maggior parte delle persone che conosco ha trovato lavoro stagionale solo per 4-5 mesi quindi la disoccupazione ordinaria se la sognano, gli toccherà quella ridotta e con quella non ci campi davvero d'inverno.
Se trovi dei lavori annuali magari fai un fischio, saremmo in molti ad essertene grati 😎
Con la prima domenica di aprile si riparte con le escursioni di Bimbingiro!!!
Destinazione della nuova avventura è l' "anello alto del monte Calamita" dove l'inizio di questa tanto attesa primavera ci porta alla scoperta delle coloratissime orchidee spontanee che punteggiano i pendii della "montagna" Capoliverese.
Appuntamento per l’ escursione è domenica 3 Aprile alle ore 9.15 nel piazzale ATL a Portoferraio , oppure a Capoliveri alle 10.00 alla fermata di Piazza del Cavatore con rientro previsto per le ore 17 circa.
Per informazioni e prenotazioni chiamate ai numeri 380-4520341 Chiara o 393-9429901 Stefano oppure su facebook visita il gruppo “BIMBINGIRO"
([URL]http://www.facebook.com/#[/URL]!/group.php?gid=171340448233)
Ricordiamo di venire con un abbigliamento comodo e il pranzo al sacco… la merenda ve la offriamo noi!!!
In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata, in caso di tempo incerto telefona.
Vi aspettiamo!!!
Che i parlamentari guadagnavano bene e da pensionati gli andava anche meglio, lo sapevamo già, non occorreva ce lo (ri)dicesse Il Giornale.
Ma non è che sanguisughe per sanguisughe quelle di Destra succhiano meno di quelle di Sinistra.
Prima che finisca l'inchiesta speriamo che scrivano anche questo. E magari spieghino quanti modi diversi (alcuni insospettabili) ci sono di succhiare. Se no, basta cambiare giornale.
Considerato che entrambi stiamo nella stessa località e magari siamo pure vicini di casa ( anche da casa mia si vede la Corsica ed il suo meraviglioso mare con frammenti di plastica) possiamo incontrarci e discutere tranquillamente. Conoscendomi, o riconoscendomi, capirai quanto ami questo posto e quanta cura dedico al territorio qui circostante. Capirai che non odio affatto i turisti,anzi con alcuni di loro ho un bel rapporto di amicizia, a loro devo il mio benessere. E' sbagliato generallizzare quando si parla degli abitanti del luogo ed anche quando si parla di chi ha qui la seconda casa ( ha ragione MOB,da lui apprendo sempre qualcosa).
Tuttavia,quando avete comprato la casa, sapevate bene come stavano le cose.
Ho molto rispetto per chi ha deciso di acquistare qui una casa per godersi le bellezze dell' Isola, molto meno per chi ha scelto di fare una semplice speculazione.
Chi vuole speculare è giusto che paghi almeno quanto noi.....
Saluti 🙂
Di Pietro tuona contro i privilegi
Ma è andato in pensione a 44 anni
Altra anticipazione di "Sanguisughe", il nuovo libro di Mario Giordano
foto Dal Web
10:21 - Il 5 aprile prossimo arriverà in libreria il nuovo libro di Mario Giordano, "Sanguisughe", edito da Mondadori. Il volume si presenta come una guida per esplorare la giungla degli scandali della previdenza italiana, scoprendo vitalizi da record alla faccia di chi è costretto a fare sacrifici. Pensioni d'oro, ovvero sanguisughe che ci prosciugano le tasche.
Sanguisughe è anche un gruppo su Facebook
Di seguito un brano pubblicato da il Giornale.
Qualche anno fa scrisse su “Oggi”, che bisogna “disboscare il sistema previdenziale di tutte le rendite parassitarie e esagerate”. E chissà se fra le rendite parassitarie ed esagerate considerava anche quella di chi va in pensione a soli 44 anni, prende circa 2mila euro al mese e poi cumula quell’assegno con uno stipendio da parlamentare. Perché se fosse così Antonio Di Pietro, l’eroe di Mani Pulite, il moralizzatore d’Italia, l’uomo che tuona contro ogni privilegio, dovrebbe cominciare a disboscare la sua, di rendita. In effetti: che c’azzecca, per dirla in diepietrese, un 44enne con la pensione?
Eppure eccolo lì: 1 settembre 1995, decorrenza originaria, numero iscrizione 03167…, codice fiscale DPTNTN50etc, il cedolino “in carico alla provincia di Bergamo” che ogni mese fa transitare sul conto corrente dell’onorevole Di Pietro la pensione da magistrato: 2644,57 euro lordi al mese, 1956 euro netti. Che forse non saranno molti, ma sono sempre quasi cinque volte più della minima. E che si vanno a cumulare senza alcuna decurtazione al ricco stipendio da parlamentare. Non male per chi passa le sue giornate a tuonare contro i privilegi altrui, non è vero?
La coerenza per l’uomo venuto da Montenero di Bisaccia è sempre stato un optional, un po’ come la grammatica. E così succede che l’uomo che tuona contro le rendite della casta, il moralizzatore d’Italia, il censore di ogni malcostume, ebbene, proprio lui, è andato in pensione a 44 anni. E oggi, che è appena sessantenne, può vantarsi (ah, la moralizzazione!) di ricevere un vitalizio previdenziale dal 1995, cioè da 15 anni, cioè da quando c’era ancora la Jugoslavia e Toto Cotugno a Sanremo cantava “Voglio andare a vivere in campagna”.
Se la sua esistenza dovesse durare quanto quella media di un italiano (lunga vita!), finirà per incassare il vitalizio almeno per altri 20 anni. E dunque è evidente che il magistrato Di Pietro ha versato all’ente previdenziale solo una minima parte di quello che il pensionato Di Pietro dall’ente previdenziale ha preso e prenderà. E’ così che nascono i buchi nei conti, ma che importa? “Tanto alla fine è sempre il cittadino che paga”. Lo sapete di chi sono queste parole? Di Tonino, naturalmente. Un moralizzatore baby pensionato. Un uomo sempre molto attento ai valori. Così attento che ha cominciato a incassarli già a 44 anni…
La moglie di Bossi? In pensione a 39 anni. Del resto quello dei baby pensionati in Italia è un vero esercito, all’interno del quale si nascondono molte sorprese. Per esempio Manuela Marrone, la moglie di Bossi, che oggi ha 57 anni, prende la pensione dal 1 settembre 1992, cioè da quando ne aveva 39. L’assegno non è molto sostanzioso (766,37 euro), ma lo riceve regolarmente da 18 anni e mezzo: non male per la compagna di vita dell’uomo che ha dichiarato guerra a tutti gli sprechi, no?
Il banchiere d’oro: in pensione a 44 anni (prende 22mila euro). Assai più ricco l’assegno del professor Rainer Stefano Masera, oggi preside della facoltà di economia dell’Università Marconi di Roma. Nel ’95 come ministro del Bilancio nel governo Dini, quello del ribaltone, partecipò alla riforma che ha reso più severe le norme per i pensionati: severità di cui, per altro, non si trova traccia nell’assegno che l’Inps versa ogni mese al super baby pensionato Masera: 18.413 euro lordi al mese. Ma il fatto singolare è che il professor Masera, che oggi ha 66 anni, prende il vitalizio da quando ne aveva 44, cioè da 22 anni: correva l’anno 1988, il Muro di Berlino era ancora in piedi, Massimo Ranieri vinceva il festival di Sanremo. E Masera, dal canto suo, lasciava la Banca d’Italia per assumere una serie infinita di altri incarichi privati e pubblici (ministero compreso). Del resto uno che ha 44 anni può mica fare il pensionato anche se ha una pensione che arriva a 18mila euro al mese?
Marrazzo in pensione a 52 anni. Deve accontentarsi di una cifra inferiore, invece Piero Marrazzo: solo 2000 euro al mese. Che ci volete fare? Troppo breve la sua permanenza in Regione, causa transessuali e cocaina. Ricordate? Dopo le dimissioni da governatore, Marrazzo è tornato a fare quello che faceva prima di diventare governatore del Lazio: il giornalista in Rai. Ma appena timbrato il cartellino di viale Mazzini, come altri trenta ex consiglieri laziali, ha presentato apposita domanda per ottenere il vitalizio che gli spetta per legge. Si badi bene: Marrazzo ha appena 52 anni.
I baby pensionati Fabio Granata e Leoluca Orlando. Ancor meglio è riuscito a fare la nuova stella del moralismo un tanto al chilo, il pasdaran dei finiani Fabio Granata, l’uomo che sventola la bandiera del futuro ma nel frattempo si crogiola nei privilegi del passato: infatti è stato uno degli ultimi politici viventi a poter andare in pensione a 50 anni. E che ha subito unito il baby vitalizio (8000 euro) al maxistipendio da onorevole, oltre che a qualche altro gettone, come quello di vicepresidente di un ente regionale (Cinesicilia srl).
Fabio Granata, come l’ex sindaco di Palermo, esponente di spicco dell’Idv, Leoluca Orlando, figura nell’elenco di 13 fortunati, ex consiglieri regionali che sommano la pensione da ex consiglieri regionali all’indennità parlamentare, un privilegio che non è previsto in nessun altro posto del mondo e che ha suscitato l’indignazione anche del medesimo presidente dell’Assemblea siciliana, Francesco Cascio: “Come possiamo chiedere sacrifici ai cittadini se poi lasciamo passare simili sciali?”, si è chiesto. Nessuna risposta, naturalmente.
Frisullo e i baby pensionati pugliesi. Vi ricordate Sandro Frisullo, l’ex vicepresidente della Regione Puglia indagato e arrestato nello scandalo della sanità? Ebbene: riceve regolarmente la baby pensione. A 55 anni prende 10071 euro lordi al mese (circa 7mila netti) e li prenderà per il resto della sua vita in virtù di 15 anni passati in Regione. Quindici anni di contributi, 10mila euro al mese: non male no? Sono 19 i consiglieri pugliesi che dopo le elezioni regionali della primavera 2010 hanno usufruito della via agevolata alla previdenza: ebbene solo 3 di loro hanno 65 anni, 9 ne hanno meno di 59, uno addirittura ne ha 52. Gli assegni vanno dai 4mila ai 10mila euro al mese. Nel luglio 2010 la Regione Puglia, fra l’altro, ha aumentato i vitalizi a tutti gli ex consiglieri a riposo (152): la spesa è stata piuttosto rilevante, 2 milioni e 600mila euro. Ed è stata finanziata tagliando i soldi destinati agli studenti.
A 47 anni con 10980 euro al mese. A volte si pensa che le baby pensioni d’oro siano un retaggio del passato. O che riguardino solo gli onorevoli. Macché: nel luglio 2009 il funzionario della Regione Sicilia, Pier Carmelo Russo, è andato in pensione con un assegno mensile pari a 10980 euro lordi, pari a 6462 netti. Questo accade in virtù di una legge siciliana per cui con appena 25 anni di contributi (uomini) o 20 (donne) si può avere diritto al vitalizio, se si ha un malato da accudire. E chi non ha un padre che dev’essere accompagnato in ospedale? Chi non ha una zia che necessita assistenza? In effetti: fra il 2003 e il 2010 le baby pensioni concesse grazie a questa leggina sono state oltre mille. Età media delle persone a riposo: 53 anni. Chi non aveva un malato a disposizione, se l’è inventato come una donna geniale che si è fatta adottare da un’anziana non autosufficiente. E così zac, appena adottata, ha presentato richiesta per andare in pensione. Esattamente come ha fatto il 47enne funzionario Pier Carmelo Russo: “Devo accudire mio padre”, ha dichiarato con una lettera strappalacrime. Subito dopo s’è fatta nominare assessore, aggiungendo così alla baby pensione (10980 euro al mese) un’indennità da 300mila euro. E lasciando tutti con un dubbio: ora che lui fa l’assessore, il povero babbo chi lo cura?
Mario Giordano
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Riguardo i redditi bassi dell' Elba.
Sorprendente!
I SUV, i fuoristrada megagalattici, le Mercedes, le BMW che vedo passsare per le nostre strade non le vedo nemmeno nelle città più economicamente avanzate della nostra regione!
Redditi bassi? Sì perché evadono a tutto spiano.
Uno che col suo reddito dichiarato, superiore a quelli di cui sopra, si può permettere solo una Punto del 2003!
