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113677 messaggi.
Gabriele da Gabriele pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 19:03
[FONT=arial]L'ELBA AVRA' LA FESTA DELL'ALEATICO, IL 17 APRILE IL PASSITO DA POCO INSIGNITO CON LA DOCG PROTAGONISTA DI UNA GIORNATA ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER IN COLLABORAZIONE CON IL CONSORZIO PRODUTTORI[/FONT] Brunello, Nobile, Chianti, Vernaccia, Carmignano, Chianti Classico, Morellino. Le sette Docg della Toscana, eccellenza e fascino della nostra regione, nomi conosciuti in tutto il mondo e divenuti sinonimo di tipicità e di toscanità sono diventate otto. Da qualche mese ha ottenuto questo riconoscimento anche l’Aleatico Passito dell’Elba, appendice di Toscana circondata dal mare e pregna dei suoi sapori e dei suoi profumi unici. Non una sorpresa per gli addetti ai lavori, visto che delle qualità dei vini dell’isola parlava già Plinio in Vecchio che la definiva ‘insula vini ferax’, isola feconda di vino . Le qualità dell’Aleatico sono decantate da tempo, lo stesso Napoleone Bonaparte nel suo breve soggiorno elbano amava consolarsi dalle sue pene con il dolce e profumato passito isolano. I sommelier della delegazione AIS dell’Isola d’Elba, in collaborazione con il Consorzio Produttori Elba Doc ed il patrocinio del Comune di Portoferraio, hanno organizzato per festeggiare il riconoscimento della Docg Aleatico passito dell’Elba la FESTA DELL’ALEATICO, che si terrà a Portoferraio domenica 17 aprile 2011. Sarà un evento vero e proprio, patrocinato anche dalla delegazione regionale Toscana dell’Associazione Italiana Sommelier, che vedrà come protagonisti i 18 produttori elbani che attualmente etichettano il proprio aleatico, e che sarà ubicato nella splendida cornice della città medicea capoluogo dell’isola. Al mattino,all’interno della splendida cornice del Centro Congressuale De Laugier, edificio napoleonico che domina i tetti el la darsena di Portoferraio, si terrà un convegno sulla storia e l’evoluzione della vinificazione di questo particolarissimo vitigno autoctono dell’isola, alla quale parteciperanno agronomi, enologi ed altri esperti del settore. Nel pomeriggio, con inizio alle 14, l’apertura della festa vera e propria. Qui tutti i produttori elbani metteranno a disposizione dei visitatori i propri vini per una serie di degustazioni guidate con l'affiancamento dei sommelier AIS. A fianco dei produttori, alcuni mastri pasticceri che proporranno per l’aleatico alcuni abbinamenti: quelli di tradizione, come la caratteristica ‘schiaccia briaca’, un dolce secco nel cui impasto viene tradizionalmente usato l’aleatico, ma anche quelli di elezione, come il cioccolato ed i suoi derivati. L’evento creato per festeggiare l’ALEATICO passito dell’Elba diventerà una consuetudine annuale, come avviene già – ad esempio - per il Brunello di Montalcino ed il Nobile di Montepulciano, per permettere ai produttori di presentare i loro prodotti ad una platea sempre più attenta come quella degli appassionati di vino italiani. Un evento capace anche di rappresentare un importante volano turistico per l’isola d’Elba, tanto che l’associazione Albergatori locale ed i tour operator stanno già approntando pacchetti vacanza ad hoc, mentre gli organizzatori, in collaborazione con le compagnie di navigazione, offriranno tariffe agevolate per il trasporto marittimo da e per l’Isola d’Elba. TENEWS
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Marcianese da Marcianese pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 18:40
Caro amico che hai la casa all'inizio di Sant' Andrea e che spesso scrivi sul blog, sai bene che le seconde e terze case in estate non sono mai disabitate e che vengono affitatte per 4 mesi l'anno. Se vuoi posso fare dei nomi di residenti,ma anche di fiorentini,bolognesi,milanesi, ecc..... che affittano le case in estate rigorosamente in nero guadagnandoci bei soldini. Qualche cosa devono pagare anche loro, oppure deve essere tutto sulle spalle di albergatori e commercianti ? In sincerità, se dal prossimo anno verrà istituita la Tassa di soggiorno spero che paghino anche questa! :angry: Saluti, Marcianese
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MOB da MOB pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 17:56
Con quello che pagano di TARSU i non residenti, non c'è poi da stupirsi se affittano al nero e caro... E neanche se buttano i materassi a lato strada, hanno già pagato anche per quello.
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Senza commento da Senza commento pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 17:55
"Giuliano Amato e le pensioni, le ha tagliate tutte tranne la sua" Anticipazione di "Sanguisughe", il nuovo libro di Mario Giordano FOTO DAL WEB 17:10 - Il 5 aprile prossimo arriverà in libreria il nuovo libro di Mario Giordano, "Sanguisughe", edito da Mondadori. Il volume si presenta come una guida per esplorare la giungla degli scandali della previdenza italiana, scoprendo vitalizi da record alla faccia di chi è costretto a fare sacrifici. Pensioni d'oro, ovvero sanguisughe che ci prosciugano le tasche. "Sanguisughe" è anche un gruppo su Facebook Di seguito un brano pubblicato da il Giornale. E Giuliano Amato? Ha tagliato le pensioni di tutti gli italiani. Ma per lui s’è riservato una pensione d’oro. Alla fine di ogni mese, infatti, incassa la bella cifra di 31411 euro. Proprio così: 31411 euro, esattamente 1047 euro per giorno che il buon Dio manda sulla Terra. Non male per l’uomo per primo ha impugnato le forbici per ridurre le aspirazioni nazionali di serena vecchiaia. Ricordate? Era il 1992. “Così non si può andare avanti, serve una riforma delle pensioni”, tuonò l’allora presidente del Consiglio. E la riforma delle pensioni, in effetti, si fece Amato mandò di traverso il caffellatte ai nonnetti di provincia, spaventò milioni di onesti padri di famiglia. E diede il via all’era della previdenza lacrime&sangue. Da quel momento, com’è noto, non c’è stata più certezza sul futuro previdenziale. Retributivo? Contributivo? Finestre? Non finestre? Ulteriore innalzamento dell’età pensionabile? Domande che divennero assillanti. E il Dottor Sottile sempre lì, con la sua aria da professore ascetico, a spiegarci le storture del sistema del welfare, i segreti della gobba demografica, le esigenze di bilancio di Bruxelles…Un’intervista dopo l’altra, non ha smesso di illustrarci l’importanza dei sacrifici, tanto che per abituarci alla sofferenza una bella notte ha pensato bene di mettere le mani anche nei nostri conti correnti bancari. Si capisce: i sacrifici sono importanti.. Ma solo per gli altri, è ovvio. Mica per lui. Giuliano Amato, infatti, dal 1 gennaio 1998 incassa una pensione Inpdap da ex professore universitario di 12.518 euro netti al mese, cioè 22.048 euro lordi, che corrispondono esattamente a un totale annuo di 264.577 euro. Però non s’accontenta. E dunque, visto che i sacrifici sono necessari, ai 12.518 euro netti che gli entrano in tasca ogni mese aggiunge la pensioncina da parlamentare (9.363 euro). In totale appunto 31411 euro lordi al mese, circa 17mila euro netti. Una cifra che non gli impedisce, per altro, di continuare a prendere incarichi: due pubblici (presidente Treccani e presidente comitato dei garanti per il 150° dell’Unità d’Italia) e uno privato (senior advisor della Deutsche Bank). Che ci volete fare? Il Dottor Sottile è così: sa difendere con altrettanta gagliardia il bene pubblico e i suoi interessi privati. E se, quando si occupa del benessere degli altri, è il paladino del massimo rigore, quando si tratta del benessere suo, beh, preferisce trasformarsi in generoso dispensatore. Non sfuggirà ai lettori il fatto che il nemico di tutti i baby pensionati è andato in pensione a 59 anni (e mica con due lire: 12.518 euro netti…); non sfuggirà che il nemico di tutti i cumuli cumula allegramente; e non sfuggirà soprattutto che, avendo passato gli ultimi anni a chiedere al Paese di tagliarsi le pensioni, non abbia mai pensato nemmeno lontanamente di tagliare la propria, fosse solo di cento euro, per un beau geste. Quello che però forse sfugge è che la pensione Inpdap da 12.518 euro al mese, formalmente elargita per il lavoro svolto da Amato come professore universitario, nasce in realtà da un cavillo. Per fortuna delle casse previdenziali, infatti, non tutti i professori universitari, seppur illuminati da brillante carriera, arrivano a tali somme. E allora perché Giulianetto mani di forbice invece sì? Facile spiegarlo. Nel 1996, quando stava scadendo il suo mandato a presidente dell’Antitrust, il dottor Sottile pose agli altri membri della solenne authority, il problema della pensione. Il dilemma era il seguente: il ricco assegno che regolarmente prendiamo alla fine di ogni mese va considerato come semplice indennità o come un vero e proprio stipendio? La legge istitutiva dell’Antitrust non diceva nulla al riguardo, ma voi capirete che la differenza non era da poco: se le retribuzioni fossero state considerate come veri e propri stipendi lo Stato avrebbe dovuto versare i contributi previdenziali, facendo lievitare in modo considerevole i costi delle casse pubbliche ma anche le rendite dei soggetti interessati. Sarebbe bastato infatti ai commissari chiedere il ricongiungimento dei contributi, et voilà... Va notato che fino a quel momento nessuna altra autorithy si era posta il problema. La prima a sollevarlo fu proprio quella del Gengis Khan dell’Inps, Giulianetto nostro, appunto. E va da sé che il Consiglio di Stato diede il parere che egli sperava di avere. Risultato? Lodo Giuliano approvato, ricongiungimento effettuato, ricca pensione garantita. Ma siccome le casse pubbliche rischiavano un tracollo, lo Stato fu costretto rapidamente a correre ai ripari: con la Finanziaria del 2000, infatti, il governo D’Alema, di cui Amato faceva parte, sterilizzò gli effetti della decisione del Consiglio di Stato. E così, da quel momento, i membri delle authority percepiscono una pensione commisurata non all’indennità super da commissari, ma allo stipendio che avevano prima di essere nominati. Dove sta il trucco? Come sempre, in un cavillo: non essendo infatti la misura retroattiva quelli che hanno smesso di fare i commissari all’Antitrust fra il ’96 (anno della decisione del Consiglio di Stato) e il 2000 (anno della Finanziaria riparatrice) hanno potuto avere ricongiungimento di contributi e conseguente superpensione. Solo loro, s’intende. I più fortunati. Fra questi, ma guarda un po’ il caso, anche il nostro Giulianetto, che così, pur avendo una carriera nel pubblico impiego da professore universitario ordinario (stipendio massimo 5-6mila euro al mese), dal primo gennaio 1998 incassa un vitalizio davvero straordinario, pari appunto a 12mila euro netti al mese. Non male, no? Amato presidente dell’Antitrust ottiene un beneficio e Amato ministro lo sterilizza, ma la sterilizzazione vale per tutti gli altri e non per sé. Così lui può incassare la superpensione e, nel frattempo, tagliare le pensioni altrui. Meraviglioso. Il Dottor Sottile non ha nulla da dichiarare al proposito? Per carità: predicare tagli previdenziali è giusto e sacrosanto, ma non sarebbe meglio, di grazia, se d’ora in avanti lo facesse qualcun altro? Magari qualcuno che non prende 12mila euro netti al mese in virtù di un cavillo? E infine: la prossima volta che Amato interviene predicando contro l’egoismo, chi è che gli fa una pernacchia? Mario Giordano
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Profughi all' Elba da Profughi all' Elba pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 17:23
O perché nei vecchi edifici della Guardia di Finanza, nel Viale delle Ghiaie non ci potrebbero stare un pò di profughi? Naturalmente non grandi numeri ma alcune decine. Il problema è che tutti, a parole, siamo cristiani, non siamo razzisti. Poi però quando c'è da dare una mano concreta al prossimo, a chi ha più bisogno ci tiriamo indietro. Tra l' altro il premier ha detto che si tratta di soluzioni temporanee quindi....
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Lavoro da Lavoro pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 16:55
Studente di scuola alberghiera, in possesso di qualifca triennale operatore servizi cucina,(con punteggio 84/100) si offre per stagione lavorativa estiva 2011 in settore Sala - Bar (...in considerazione anche altre proproste). Esperienze lavorative: stage scolastisco presso un Bar di Portoferraio e partecipazione a varie manifestazioni Gastronomiche. (Castagnata etc..) per atre informazioni e Curriculum completo scrivere a: [EMAIL]studente1993@hotmail.it[/EMAIL] Grazie
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Tarsu da Tarsu pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 16:49
La pubblicità è l'anima del commercio e anche i comuni usano i media per mostrare i risultati raggiunti. In qualche caso però l'informazione non è proprio "producente" perchè aver ridotto la Tarsu è cosa buona ma avere ancora la Tarsu e non fare la differenziata è cosa ignobile e da terzo mondo e quindi alla fine non è cosa di cui vantarsi . Vorrei proprio sapere perchè un comune applica la Tia e altro comune limitrofo no, quando l'ente preposto a raccogliere la spazzatura ( peccato chiamarla così , la spazzatura in mani intelligenti è ancora una risorsa) è sempre lo stesso. Io un'idea la ho: con la Tarsu si raccattano più soldi in giro , con la Tia i numerosissimo ospiti con seconde e terze case disabitate possono presentare le bollette gas e luce a dimostrazione che non consumano e quindi pretendere una riduzione , riduzione che si può avere per legge anche se i cassonetti solo a distanza > 500metri etc etc. Quindi la Tarsu per molti è una solenne fregatura . :bad:
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x Scepale da x Scepale pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 16:38
Caro Scepale, sono stato 30 anni all'universita' e conosco questo sfoggio di cultura, spesso fine a stesso; nel nostro caso anche incomprensibilmente anonimo. Si guarda al dito e non alla luna; stiamo parlando della situazione socio-economica-politica del nostro paese e qualche imprecisione di fisica ci puo' stare, sicuramente marginale al contesto di base. Hai sentito le ultime statistiche ISTAT ? Una donna su due nel sud e' disoccupata, stanno aumentando “pericolosamente” (dico io) i passaggi da lavoro a tempo indeterminato a tempo determinato se non addirittura a part-time. Nel contempo in Germania la disoccupazione e' fortemente diminuita. In compenso il nostro caro ministro Tremonti ha avuto l'autorizzazione e buttare soldi per Parmalat, per salvare ..l'italianita'. Dio sa se quei soldi ci servirebbero per i nostri giovani, per esempio. Altro che entropia … Con simpatia, ...anche al nostro docente di fisica Dante
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X Marciana informa da X Marciana informa pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 16:26
Tutto bene quello che è stato fatto per combattere l'evasione però dovete stare attenti a non esagerare. Mi riferisco a quello che avete scritto , cioè a come pensate ancora di recuperare evasione: lasciate perdere i passi carrai perchè rischiate un autogol solenne . Tutti passi carrai , la maggioranza, sono passi carrai a raso per i quali non si deve pagare nessun tributo se non " volontario" ovvero io cittadino chiedo il passo carraio, metto il cartello e allora PAGO , sennò nulla vi è dovuto . Ora fare pagare tutti o quasi i cittadini, ignari o ignoranti ,che possiedono un passo carraio e raso e non lo sanno e non credo che tutti vogliano il cartello ; anzi vi ostinate a scrivere e a minacciare velatamente i cittadini intimando di mettersi in regola , questo è un abuso di potere e anche una intimidazione , tutti i cittadini colti ed evoluti ormai sanno che chiedere soldi per un passo carraio a raso è una TRUFFA. Eppoi fate uno sforzo applicate la TIA e fate la differenziata , non potere salassare i possessori di seconde case, abitate poche settimane all'anno con richieste economiche da capogiro .Costringete a pagare importi pari o superiori a quello che si paga per una casa abitata 350 giorni all'anno e anche questo non è cosa tanto onorevole di cui vantarsi aqnche in un blog .
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MARCIANA INFORMA da MARCIANA INFORMA pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 16:00
[SIZE=4][COLOR=darkblue]RIDUZIONE TARSU [/COLOR] [/SIZE] Da quest’anno la frase “pagare tutti per pagare meno tasse”, non sarà solo uno slogan propagandistico. Il Consiglio Comunale di Marciana ha, infatti, nella seduta di Giovedì 31 Marzo, approvato la riduzione del 3% dell’aliquota TARSU per l’anno 2011. Un caso più unico che raro non solo all’Isola d’Elba, che è frutto della politica amministrativa messa in atto dalla Giunta Bulgaresi che ha posto al primo posto il recupero dell’evasione fiscale. “Su tratta di un primo passo - sostiene il Sindaco Anna Bulgaresi - forse non di un grandissimo passo, ma non per questo meno importante. L’essere riusciti a non aumentare nessuna imposta, ed addirittura avere consentito un risparmio della tassa sui rifiuti è sicuramente la dimostrazione che la frase pagare tutti per pagare meno non è solo un slogan ma la realtà, questo è il frutto dell’impegno di tutta l’Amministrazione ed in particolar modo del Consigliere Mauro Cardella che si è adoperato in prima persona per raggiungere questo obbiettivo”. Proprio il rappresentante della maggioranza Cardella ha spiegato in Consiglio Comunale come si è giunti al risultato “Devo dire innanzi tutto grazie a tutto il personale dell’ufficio ragioneria soprattutto a quello del settore tributi - ha detto il consigliere di maggioranza - il quale ha fatto un lavoro certosino di verifica sui contribuenti riuscendo a trovare evasione totale o parziale, in alcuni casi anche involontaria. Poiché la TARSU è un tributo finalizzato al pagamento di un servizio e deve essere impegnata esclusivamente a tal fine, avendo superato la cifra prevista in bilancio abbiamo potuto abbassare a tutti il tributo”. Si tratta come detto solo di un inizio “Sappiamo - dichiara il Vice Sindaco ed Assessore al Bilancio Giacomelli - che anche in altri settori ci sono evasioni, Ici in primo luogo, ma anche suoli pubblici, passi carrabili e pubblicità. In molti casi non si tratta di volontà da parte del contribuente ma solo di negligenza e/o distrazione, per questo abbiamo dato incarico agli uffici competenti di fare una verifica su tutto il territorio comunale in modo da recuperare le imposte evase. Se il risultato darà l’esito previsto ed auspicato credo che l’esempio della TARSU potrà essere presto seguito anche su altre imposte comunali”.
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X Scepale da X Scepale pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 14:42
Di solito quando leggo scemate o imprecisioni su vari rami della scienza e della tecnica sorrido e basta , sorrido pensando agli emittenti e se capisco che il loro livello culturale è un tantino basso chiudo un occhio. Il sig Scepale invece sfoggia e allora gli faccio una osservazione . L'entropia non è assolutamente una forma di energia , è una grandezza che vuole misurare il livello del disordine molecolare dei sistemi aperti o chiusi e infatti questa grandezza aumenta sempre o rimane costante rappresentando il grado di decadimento dell'energia stessa. Cioè con l'entropia non si produce lavoro e con lei non si fa strada . I sistemi chiusi sono destinati al livellamento entropico ed allora la vita sarà finita perchè l'energia si sarà tutta degradata . Un esempio che faccio ai miei allievi per capirne il significato fisico ( ha anche un significato statistico nei sistemi termodinamici misurando allora la probabilità di trovare sistemi vicini.... ) è che se prendiamo una scacchiera con palline nere da una parte e bianche dall'altra , da lontano vediamo i due colori distiniti; agitando la scacchiera il colore che vediamo da lontano sarà il grigio e comunque agitiamo la scacchiera rimarrà grigio; ecco il grigio è la misura dell'entropia raggiunta . questo non sfoggiare cultura ma per evitare che qualche giovane legga e si faccia delle idee errate : i motori entropici non esistono! 🙂
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Concessioni spiagge da Concessioni spiagge pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 14:41
BANDO CONCESSIONI SPIAGGE A CAPOLIVERI. Molti sono i requisiti per la presentazione della domanda ma questa mattina, in piazza, si parlava anche di un ulteriore requisito: ESSERE MEMBRO DEL CONSIGLIO MA ON FAR PARTE DEL GRUPPO DI MINORANZA.....LIBERI!!!! Se son rose fioriranno a maggio 😮 😮
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L'asfalto del futuro da L'asfalto del futuro pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 14:23
Leggo di un isolano che si lamenta con Kutufà per i lavori stradali fatti male . Anch'io ho notato che gli operai comunali o provinciali addetti alla manutenzione stradale, ditte in appalto incluse,non sono più capaci di operare come una volta. Faccio un paio di esempi: quando scavano in breccia con le macchine operatrici eppoi ricoprono con l'asfalto non fanno più la cupoletta sul solco ma realizzano un fondo piano ; ovviamente dopo poche ore con le auto che ci transitano sopra il piano si affossa e diventa una buca per l'acqua piovana; Per quanto sopra e anche per i materiali scadenti usati , l'asfalto dura al massimo un paio di giorni poi si sbriciola . Questo accade nel nord italia quindi tutto il mondo è paese ..forse magna magna?
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ASA RISPONDE da ASA RISPONDE pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 13:58
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASA SPA RISPONDE A [URL]WWW.CAMMINANDO.ORG[/URL] [/COLOR] [/SIZE] Livorno, 1° aprile 2011. In riferimento alla domanda inoltrata all’Azienda dall’utente “Acqua pubblica” di [URL]www.camminando.org[/URL] (messaggio 24972), ASA risponde. Il ritardo sulla consegna delle bollette è imputabile al soggetto che esegue la postalizzazione.
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CACalata da CACalata pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 13:43
Fatevi un giretto pe la calata portoferaiese, guerdate per terra e vedete che il Comune ha fatto sostituire i tombini sulla passeggiata, quella tanto carina con le mattonelline di cotto, e dove sta il proglema direte voi? Il problema è che i vecchi tombini erano rivestiti con le stesse mattonelle del marciapiede ed erano praticamente invisibili, quelli nuovi invece sono di GHISA VERNICIATI DI ARANCIONE (per fare un paragone lo stesso delle ruspe Caterpillar). Passatemi il termine, ma fanno veramente cacà sono un cazzotto in un occhio oltre che molto sdrucciolevoli. Sono riusciti a rovinare anche la Calata (da oggi ribattezzata CACAlata), ma perchè ogni volta che qualcuno mette mano a qualcosa riesce sempre a peggiorare la situazione? Commercianti RIBELLATEVI!!!!
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COMUNE INFORMA da COMUNE INFORMA pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 13:41
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Marciana Marina si fregia di un altro Collegio Cocorum della Federazione Italiana Cuochi. [/COLOR] [/SIZE] Si è svolta a Roma, nel pomeriggio del giorno 28 marzo, la cerimonia di consegna del Collegio Cocorum, prestigiosa onorificenza conferita dalla Federazione Italiana Cuochi a chef professionisti che si sono distinti per aver operato da oltre 25 anni nell’arte culinaria con dedizione, passione, capacità e prestigio, onorando la millenaria tradizione della cucina italiana. Nella Sala Promoteca del Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma Gianni Alemanno e dell’Assessore al Patrimonio e della Casa Alfredo Antoniozzi, hanno sfilato grandi cuochi provenienti da tutte le regioni d’Italia. A rappresentare l’Elba e, più precisamente, Marciana Marina, lo chef Carlo Magrone che, dopo lo chef Giorgio Marsiani del Ristorante “Scaraboci”, è stato insignito di questa alta onorificenza. Nella stessa giornata la Federazione Italiana Cuochi e l’U.R.C.T. hanno nominato Carlo Magrone Presidente dell’Associazione Cuochi Isola d’Elba.
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SOLIDARIETA PELOSA ? da SOLIDARIETA PELOSA ? pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 12:41
[COLOR=darkred][SIZE=4]PROFUGHI NELL'ARCIPELAGO? [/SIZE] [/COLOR] Tutti i nostri Sindaci, solidali e mossi da Carità Cristiana, a voce unica, hanno già dichiarato che l'Elba non ha luoghi dove ospitare i profughi di Lampedusa e portarli a Pianosa sarebbe la stessa cosa di portarli in un Lager, ma sarà proprio vero che all'Elba non ci sono luoghi adatti di proprietà dello stato dove ospitare i profughi? La base logistica di Val Carene gestita dall'esercito o gli alloggi per vacanze in via delle Conserve gestite dalla finanza non sono adatti? Stiamo a vedere.
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x Dante da x Dante pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 11:42
Purtroppo, mio caro Dante, il paese ha passato il punto di non ritorno; vale a dire che dall'interno del paese non c'è più nè forza nè capacità per fermare ed invertire questa deriva. L’ Italia è oramai un sistema "isolato" come si dice in fisica, vale a dire in grado di produrre solo entropia, forma di energia che non è possibile convertire in lavoro utile. Il destino di tali sistemi è naturalmente il "botto", a meno di un intervento esterno, come si dice sempre in fisica. E’ realtà conclamata ed accettata dalla maggioranza del paese che la criminalità organizzata, braccio armato di una finanza troppo disinvolta e di poteri più o meno "occulti" (dal dopoguerra ad oggi il nostro paese è costellato di “misteriose” stragi impunite, trame, complotti, piani eversivi , deviazioni delle istituzioni etc.), si è insediata saldamente nei gangli delle nostre istituzioni diventando anche sistema di governo del paese. Del resto non vedo motivo per cui il principio che spinge buona parte del paese a difendere la malavita perchè unica istituzione in grado di dare lavoro senza darti preoccupazioni nè per le leggi da rispettare, nè per i doveri da compiere, non possa essere preso a modello per governare il paese. Tu votami, a tutto il resto “ghè pensi mi”, non esiste regalo migliore che possa essere fatto agli italiani, è già stato provato! Non vedo una via d'uscita mio caro Dante e lo dimostra il fatto che la ragione, l’informazione , la correttezza, la cultura ed il buon senso, non hanno più alcuna efficacia. Tanta parte della nostra gente migliore è già via o in procinto di andar via, la restante è apatica, non reagisce, ha come unico orizzonte il conto in banca ed il suv e sgomita per trovare il modo, un modo qualsiasi nelle grazie di un potente, di procacciarsi qualche euro senza porsi il problema di costruire qualcosa per il futuro loro e dei loro figli. Ecco perchè sono daccordo e mi sono convinto di lasciare questo paese che oramai non è più in grado di ospitare chi vuol crescere vivere onestamente con pò di serenità e chi, come me, che vorrebbe chiudere il proprio ciclo com meno amarezze quotidiane. Poichè non credo che ci risentiremo a breve, per qualche mese sarò incasinato come un orso, ti saluto affettuasamente con stima e simpatia ringraziandoti per avermi offerto una “spalla su cui piangere”. Un grazie particolare a Camminando per questa splendida finestra. Scepale
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x fiat coupe cabrio grigia da x fiat coupe cabrio grigia pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 11:35
Curva dopo colle Pecorino, ore 12:20 circa, incrocio una vecchia fiat coupè cabrio grigia metalizzata, il passeggero con nonchalanche lancia dal finestrino un sacchetto di spazzatura. Mi chiedo, quale fatica poteva rappresentare aspettare di raggiungere un cassonetto e gettare il sacchetto li? Mi chiedo anche che soddisfazione possa dare un gesto del genere all'autore; come si sente dopo? Vorrei essere tanto fortunato da trovare l'auto parcheggiata da qualche parte, e vorrei tanto poi essere capace di scendere al suo livello e fargli a fette la capotta o bucargli le gomme. L'Elba è sporca perchè abitata da gente così, sono in minoranza, ma fanno grandi danni, c'è poco da fare.
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andrea da andrea pubblicato il 1 Aprile 2011 alle 11:16
voglio esprimere la mia solidarietà ad alessandro dini per i continui e vigliacchi attacchi anonimi e non. credo che lui è l'unica persona che si prende le proprie responsabilità davanti ai cittadini e anche io mi associo a chi lo vorrebbe vedere sindaco durante la prossima legislatura.
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