A proposito di soldi ai politici... ecco Enrico De Nicola, Presidente Provvisorio della Repubblica, rinunciรฒ allo stipendio!!!
il suo profilo su Wikipedia:
Era particolarmente stimato per l'onestร , l'umiltร e l'austeritร dei costumi.
Enrico De Nicola, giunto discretamente a bordo della sua auto privata a Roma dalla sua Torre del Greco, per assumere la carica (ponendo in subbuglio il mondo della politica e la polizia fino al suo arrivo), rifiutรฒ lo stipendio previsto per il capo dello stato (12 milioni di lire) ed anzi spese preferibilmente sempre di tasca propria. Divenne famoso il suo cappotto rivoltato, dignitosissimo co-protagonista di numerosissime occasioni ufficiali; fu riparato gratuitamente da un sarto napoletano, anche contro la volontร dell'ex-presiedente.[2]
Considerando la provvisorietร della sua carica, ritenne improprio stabilirsi al Quirinale, optando per Palazzo Giustiniani; durante la sua presidenza, ostentava un'agendina nella quale, asseriva, andava prendendo appunti sul corretto modo di esercitare la funzione presidenziale, quasi una sorta di codice deontologico per capi di stato. Il suo successore, Luigi Einaudi, fra le prime cose che fece da presidente volle dunque ricercare quest'agendina, ma, sostiene Andreotti, la trovรฒ incredibilmente vuota, senza che De Nicola vi avesse scritto alcunchรฉ[3].
