X SIG. LIBERO & C.
da X SIG. LIBERO & C. pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 23:14
Ogni tanto, quando mi sento privo di idee, vengo su questo blog e così mi tiro un po' su osservando dai consueti post i numerosi paralleli tra il contesto elbano e il noto film "Qualcuno volò sul nido del cuculo". Ma è possibile che in questo posto nessuno ha da fare niente al punto che si imprecano le fioriere, gli autovelox, i dossi rallentatori in modo da spaccare le auto, 150.000 euro per risolvere il problema della curva di Procchio! Eppoi le bombe in Libia, i festeggiamenti per la morte di Bin Laden! Il WaterFront!
- Allora, la curva di Procchio si risolve con 2 turni di 1 vigile, anche stagionali (il cui costo complessivo a tempo determinato per 6 mesi potrebbe ammontare a complessivi 30.000 euro, che significherebbe 5 anni di autonomia per trovare una vera soluzione par far transitare la marea di veicoli da e per la zona occidentale dell'Elba attraverso l'unica via percorribile che sarebbe appunto tale strada PROVINCIALE); detti vigili impedirebbero la fermata di veicoli che costituiscono un ostacolo al flusso delle auto. Quanto alle fioriere, seppure potrebbero essere prese senza alcun costo meglio che siano lasciate a Portoferraio visto che ormai hanno invaso tutti gli spazi vivibili tant'è che stanno realizzando il famoso WaterFront per restituire ai cittadini i metri quadrati occupati da questi enormi vasoni. Quanto all'impiego di dossi rallentatori rimando all'Art. 179 comma 5 del DPR 495/1992, modificato con il DPR 610/96, Regolamento di Attuazione del C.d.s. dopo aver specificate le precise caratteristiche di tali dispositivi recita: - i dossi artificiali possono essere installati solo su strade private, parchi pubblici e privati, nei residences ecc., possono essere installati in serie e devono essere segnalati. Ne è vietato l'impiego su strade che costituiscono itinerario preferenziale per mezzi di pronto soccorso e pronto intervento-. Immaginiamo un traumatizzato con i minuti contati che con l'ambulanza salta su un dosso! E cosa ne pensate della volante dei Carabinieri che chiamata con urgenza spacca tutto saltando sui rallentatori! E perchè no, il camion dei Pompieri stracarico d'acqua che si deve fermare per superare dolcemente i dossi, se no si spaccano balestre, albero di trasmissione, freni! Puah! E tutti noi, tartassati svuotati, distrutti da tasse tassine bolli benzine parcheggi, e sopratutto mezzi pubblici inesistenti, noi poveri abitanti di questa isola che pare una clinica psichiatrica dobbiamo anche sorbirci i dossi, gli autovelox e quant'altro offensivo della nostra primaria intelligenza! (si, primaria perché c'è stato ridotto il cervello!): ricordate Jack Nicholson che chiede di abbassare la musica alla dottoressa della clinica nel già detto film? Non è forse meglio un vigile che provvede a "fare un deretano come un'aia" ai furbacchioni che accendono le "quattro frecce"? E poi, c'è forse qualcuno in questo Paese che crede davvero a questa bazzecola di Bin Laden? Ma via! E le bombe... Puah! Sarebbe meglio guardassimo le bombe che abbiamo in casa, quelle biologiche, quelle che creano l'accoglienza al turista.... la nostra etichetta .... quelle che appena sceso dalla nave, fatti 300 metri, unitamente alle strade distrutte, dissestate, sfondate aggrediscono il turista e lo accompagnano in giro per l'isola, le nostre bombe al biologico (pozzo) anche dette dai locali indigeni "bottino". Puah!! Vergogna!
padre indovino
da padre indovino pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 21:44
Cari Figlioli,tutti ci lamentiamo su questo blog,ma nessuno si vergogna,o prenda provvedimenti per come teniamo la nostra incantevole isola: abbiamo le strade se vogliamo chiamarle STRADE!!!!che nello zaire meridionale, sono molto meglio delle nostre,ma possibile che nessuno si prenda la briga di fare qualcosa??.Non esistono più le zanelle.l'acqua scorre nel mezzo della strada,che ci vorrebbe il gommone per muoverci,la pulizia delle erbacce viene fatta una volta all'anno e con il tagliaerba,ma non siamo RIDICOLI, che ve ne pare??nelle scarpate i lecci e le scope cresciuti a dismisura arrivano fino al centro strada coprendo le curve ,e recando pericolo per la scarsa visibilità, le scarpate sembrano discariche,Però vedi gli operai della provincia che con i sacchetti del bitume cercano di tappare le buche,e pressano lo stesso a zampate,mi viene da ridere,per non piangere.Però il consigliere campese dimissionario gli dispiace dimettersi, per non paralizzare il parco già mancante di 2 membri, poverino,poverino mi dispiace anche a me che si dimetta,poverino, perchè se il parco rimane paralizzato,saremmo tutti rovinati, andremmo tutti a morire di fame,Ma di quale lavoro parla????,credo che più paralizzato di cosi !!Poveri noi dove andremo a finire. Vi saluto tutti . CIAO Padre Indovino che vede e prevede
pasquino
da pasquino pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 21:17
X gli Elbani.
È morto Osama Bi Laden, il capo di tutti i terroristi, il mondo tira un sospiro di sollievo.
Anche l’Elba si rallegra, con tutti quei siti sensibili che abbiano, finalmente non rischiamo più i mille attentati che Osama pensava di fare, trovata nel suo rifugio una cartina dell’Elba con delle preoccupanti X. L’Autorità Portuale di Piombino per bocca del suo presidente e l’eco del segretario generale ha detto: La morte di Osama ci permette finalmente di abbattere le garitte, disarmare i vigilantes, e di mandarli a fare un corso di accoglienza per i turisti destinati all’Elba, si forniranno servizi di cortesia e si stileranno nuovi orari al servizio dei cittadini dell’Elba e dei loro ospiti.
Purtroppo è tutto falso tranne la morte di Osama Bin Laden e le barriere con la complicità dei nostri sindaci, il Guerrieri non le toglierà. Guerrieri e quello che disse: per salvare Piombino, bisogna intercettare i turisti che vanno all’Elba, infatti i turisti sulla costa aumentano, e sulla nostra isola diminuiscono, chissà perché?
Pasquino
:p :angry: 😮 😎
Per essere umano
da Per essere umano pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 21:10
Condivido il tuo pensiero, anche se è la morte di un assassino, sarebbe meglio evitare tanti festeggiamenti, è sempre morte.
Non solo per il rispetto della stessa, ma per la violenza che può scaturire sia dall'uccisione di Bin Laden che da questi atteggiamenti.Per quanto questo individuo sia sicuramente stato uno dei finanziatori più importanti del terrorismo islamico, non credo che il medisimo sia morto con lui.
se tutti gli allenatori fossero come marcello ci sarebbero meno simulazioni e meno cartellini rossi in campo, e credo anche meno cretini che scassano tutto fuori dagli stadi.
se poi anche i genitori fossero come lui i ragazzini che fanno sport soffrirebbero meno nel momento in cui scoprono che non tutti siamo baggio (oggi forse si direbbe messi) e che magari qualcuno è scarso col pallone fra i piedi, ma magari bravissimo a tenerlo fra le mani
ciao da un pulcino di qualche anno fa (che non era baggio, ma neanche scarso a dire il vero)
Mamma 2001
da Mamma 2001 pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 20:43
Mi dispiace per tutte le polemiche che hanno coinvolto la nostra squadra e quella del 2000, i bambini tutti non lo meritano. Quando succede qualcosa di sbagliato in queste occasioni mai è responsabilità dei bambini, sempre è degli adulti che hanno la responsabilità dei bimbi.
Pazienza facciamola finita, che intanto i nostri bimbi mentre qui alimentamo altro che polemiche, si sono già scordati di tutto, vogliono solo divertirsi e giocare.
Ringrazio il mister Burchianti perchè con passione cerca non solo d'insegnare il calcio ma anche il rispetto e le regole, aiutando così i nostri bimbi a crescere.
Ho letto una volta che ad una spicologa era stato chiesto come avrebbe spiegato la felicità ai bambini, lei rispose, gli darei un pallone.
Ecco non roviniamo questi momenti ai bimbi , saranno i ricordi più belli dell'infanzia.
Un abbraccio a tutti i piccoli calciatori.
Che calcio ......
da Che calcio ...... pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 20:32
Sono stata diverse volte alle partite di mio figlio e devo dire che stare mischiata tra il pubblico con i genitori dei bambini di Rio . Porto Azzurro Capoliveri scambiare due chiacchere anche se non conosci il genitore non è il solito che stare con quelli del 2001 forse prendono troppo sul serio una partita che in fondo se si vince meglio, però và fatto capire che una sconfitta può unire tanti bambini più che una vittoria. Colgo l'occasione per ringraziare Frangioni e Turini per l'amore che mettono con i nostri figli e danno la possibilità anche al bambino meno bravo di condividere un momento di partita con i compagni !!! perchè anche noi si potrebbe fare la squadra con i più bravi ma vi sembra giusto !!!!! Ringrazio anche per la serietà e la sportività la società Porto Azzurro !!! Un genitore 2000.
Gianfranco Palma
da Gianfranco Palma pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 20:13
Avvalorate la mia ipotesi, siete rimasti briachi dal primo maggio e ora sotto effetto baccello&pancetta andate sul delirio.
Gia' parlare di umana carita' di uno che ne ha fatti fuori 2974 duemilanovecentosettantaquattro/00 e' da folli!!
Umana carita'??ma de' che??
gioire sulla morte di un uomo e' da pazzi?
i pazzi qui amici siete voi.
Poi, con calma, invece mi spieghi te che tanto hai preso fuoco cosa c'entra BIN LADEN, PAPA GIOVANNI PAOLO II E LE NOZZE D'INGHILTERRA.
Che dovevano fa' beato il Papa era un po' che si sapeva, delle nozze erano mesi che ci torturavano la psiche stai a vedere che OBAMA si e' incazzato e ha detto: E io??che faccio??via, prendo Bin Laden.
A prescindere dal fatto che anche io non sono osi ingenuo da credere a tutto quello che ci dice Obama, secondo me l hanno preso ma se lo sono tenuto da qualche parte e lo mettono sotto torchio.
Anche perche' se un fosse stato vero, subito dopo il discorso del Presidente alle 23.38, alle 23.44 Osama doveva intervenire con un messaggio e prenderlo per i fondelli davanti a tutto il mondo.
Ma davvero, non mi dite di avere pieta' per questo personaggio malefico, mi ci fate inc@@@@@re come una bestia...
Gianfranco Palma
Ma!!!
da Ma!!! pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 20:05
E' veramene divertente vedere che cosa scatena il mondo del calcio: commenti, offese, riflessioni. Tutto ruota intorno ad una piccolissima palla. Prendiamo lezione dai piccoli che dopo essersi tirati la maglia, fatti sgambetti e detti anche qulache parolina di troppo, usciti dal campo, sono amici come prima; non danno nessuna importanza al goal subito o fatto e certamente non usano nessuna stratagemma per far trascorrere il tempo e portare a casa un risultato positivo. Fortunatamente sono ancora puri.
Chissa' che cosa scriverebbero i nostri bambini sull'argomento?
acifista
da acifista pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 18:32
Yuri credo che le tue dimissioni servano a poco, eventualmente quelle di silvio, frattini la russa, o altri scalda panche, se veramente vuoi dare un segnale positivo fai una delibera di consiglio contro quello che pensi cosi puoi vedere se gli altri consiglieri e sindaco compreso ti danno peso, e chiedi di mandarla al ministero dell'interno , non la mandare alla RUSSA perche tira i calci come i somari
saresti stimato se può bastarti da me e credo tanti altri
difenditi da quelli vicini
UNO DI QUESTI GIORNO NE PARLEREMO IO E TE CIAO
Vincenzo M.
Centro Commerciale Naturale
da Centro Commerciale Naturale pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 17:51
[COLOR=darkred][SIZE=4]Il Centro Storico di Portoferraio, con il suo Centro Commerciale Naturale, ospita Napoleone e la sua corte il 4 maggio [/SIZE] [/COLOR]
L’appuntamento è con lo sbarco dell’Imperatore alle 18.00 al Molo Elba e con il suo passaggio tra le vie e le piazze cittadine dalle 18,00 alle 20,00 e dalle 21,00 alle 22,30 del 4 maggio in centro storico a Portoferraio.
Il 4 maggio di ormai quasi due secoli fa, nel 1814, infatti, Napoleone Bonaparte, appena sbarcato all’Elba, prende in consegna le chiavi di quella che per un anno sarà il suo nuovo piccolo impero: la città di Portoferraio.
Un evento storico che ebbe ripercussioni enormi sulla nostra isola ed in tutta Europa.
Il Centro Commerciale Naturale del Centro Storico di Portoferraio, consapevole di quanto sia importante il “castone” di storia e celebrità in cui i negozi, i ristoranti, i bar e tutti gli esercizi commerciali sono racchiusi, celebra quest’anno l’evento dello sbarco di Napoleone sostenendo e realizzando iniziative collaterali a quella dell’Associazione “La Petite Armèe”.
Saranno messe a disposizione dei visitatori di Calata Mazzini, di Piazza Cavour e di Piazza della Repubblica, una guida turistica che illustrerà la storica consegna delle chiavi della città a Napoleone ed i segni che ancora adesso, a due secoli di distanza, il grande Imperatore ha lasciato non solo sulla città di Portoferraio ma su tutta l’isola.
Le vetrine a tema saranno per l’occasione illuminate da torce che delineeranno il percorso per gli ospiti, che potranno seguire il corteo di Napoleone e dei membri della sua corte tra il mare ed i palazzi e le piazze del suo temporaneo regno.
Al suono dei tamburini i bambini potranno seguire l’Imperatore e la sua corte ma anche assistere a spettacoli di giocolieri e musici o essere intrattenuti da divertenti animatori.
Un’occasione particolare per visitare Portoferraio ed il suo magnifico centro storico.
Piano Toremar di Moby: non abbiamo capito in cosa consista, Avv.Parente!
da Piano Toremar di Moby: non abbiamo capito in cosa consista, Avv.Parente! pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 17:49
[COLOR=blue][SIZE=3] Piano Toremar di Moby : non abbiamo capito in cosa consista, Avv.Parente![/SIZE] [/COLOR]
Siamo rimasti stupefatti dalla nota dell'Avv. Parente in risposta a quella di ieri della CGIL, in effetti Lei ci perdonerà Avv. Parente, ma non abbiamo capito il piano industriale di Moby per Toremar di 60 milioni in che cosa consista, se per cortesia ce lo spiegasse chiaramente come ha fatto Toscana di Navigazione, sarebbe molto gradito, francamente a noi non interessa chi siano i finanziatori, forse sarebbe più opportuno che la Regione controllasse anche la situazione debitoria, ma in ogni caso come abbiamo letto per la Tirrenia, fallita, il piano di CIN a cui Voi partecipate è ben chiaro, non solo nella cifra ( 380 milioni totali ).
Per le altre ovvietà, come la sede di Livorno, gli equipaggi che rimangono gli stessi anche con la nave a noleggio e la Società Toremar SPA che rimane, ci era già tutto molto chiaro, non ci é chiaro che offerte speciali farà Toremar di Moby per agevolare i turisti a venire all'Elba rispetto alla Corsica per esempio, tutto ciò in concorrenza a Moby stessa e nemmeno ci è chiaro il futuro delle linee private Moby per l'Elba, con un occhio di riguardo anche al rinnovo della flotta Moby Elba.
Comunque ricordo che, come ha scritto il Presidente Rossi, attendiamo che venga scritto tutto on-line nei dettagli, le offerte tecniche, economiche, servizi aggiuntivi, dei due partecipanti, i relativi punteggi e i criteri di scelta nell'aggiudicazione Toremar, con la Regione Toscana garante della qualità del servizio, con il rinnovo della flotta e le corse aggiuntive.
Con i nostri migliori saluti
[COLOR=blue]Il Comitato Elba Caro-Traghetti Le augura una buona serata!
Il Portavoce Gimmi Ori [/COLOR]
P.S.
Dalle sue perplessità ci pare di capire che Lei si stia rendendo conto di aver perso la gara Toremar per 75 milioni a 60, o ci sbagliamo?
Memoria per tutti
da Memoria per tutti pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 17:33
Volo Pan Am 103Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: navigazione, cerca
Volo Pan Am 103
un Boeing 747-121A della Pan Am
Tipo di evento attentato terroristico
Data 21 dicembre 1988
Luogo Lockerbie
Stato Regno Unito
Coordinate 55°7′15″N 3°21′19″W / 55.12083°N 3.35528°O / 55.12083; -3.35528Coordinate: 55°7′15″N 3°21′19″W / 55.12083°N 3.35528°O / 55.12083; -3.35528
Tipo di aeromobile Boeing 747-121A
Nome dell'aeromobile Clipper Maid of the Seas
Operatore Pan American World Airways
Numero di registrazione N-739PA
C/n/msn: 19646/15
Partenza Aeroporto di Londra-Heathrow
Gran Bretagna
Destinazione Aeroporto internazionale John F. Kennedy Stati Uniti d'America
Passeggeri 243
Equipaggio 16
Vittime 270 (259 sull'aereo e 11 a terra)
Feriti 0
Sopravvissuti 0
Mappa di localizzazione
[senza fonte]
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia
Crisi Libia - Stati Uniti d'America
Primo scontro aereo del golfo della Sirte – Operazione Attain Document – Attentato alla discoteca La Belle – Operazione Prairie Fire – Operazione El Dorado Canyon – Strage di Lockerbie – Secondo scontro aereo del golfo della Sirte
Il volo Pan Am 103 era un collegamento aereo operato dalla Pan American World Airways che collegava l'aeroporto di Londra-Heathrow all' Aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York. Il 21 dicembre 1988 un velivolo che stava effettuando questo volo, un Boeing 747-121, registrato con il codice N739PA e chiamato Clipper Maid of the Seas esplose in volo in conseguenza della detonazione di un esplosivo al plastico sopra la cittadina di Lockerbie, nella regione di Dumfries e Galloway, in Scozia. Nel disastro aereo morirono 270 persone, 259 a bordo dell'aereo e 11 persone a terra colpite dai rottami del velivolo. La maggioranza delle vittime (189) era di nazionalità statunitense.
Indice [nascondi]
1 Cronologia del disastro
2 L'esplosione in volo
3 Vittime
4 Le indagini
5 Altri progetti
6 Note
7 Collegamenti esterni
[modifica] Cronologia del disastroIl volo "Pan Am 103" con la sigla PA103A effettuò, durante la giornata precedente al disastro, un volo di routine dall'aeroporto di Francoforte all'aeroporto internazionale di Heathrow, Londra. 47 passeggeri degli 89 totali si trasferirono su un altro apparecchio, un Boeing 747, siglato dall'ATC come volo PA103, dirigendosi verso New York, poi Detroit, San Francisco e infine ritornò a Londra, dove atterrò verso mezzogiorno. Venne parcheggiato nello stand K-14 del Terminal 3 dove doveva essere tenuto in osservazione dagli agenti della sicurezza della compagnia aerea Pan Am. Cosa che non avvenne.
Finito il check-in all'interno dell'aereo c'erano 243 passeggeri e 16 membri dell'equipaggio, sotto la guida del comandante James MacQuarrie, del copilota Raymond Wagner e dell'ingegnere di volo Jerry Avritt. Tra i passeggeri vi erano 35 studenti della Syracuse University, New York, e due dell'Università statale di New York, che tornavano a casa dopo un programma di scambio culturale a Londra. Dieci delle vittime erano residenti a Long Island.
Il 5 dicembre (16 giorni prima della strage) la FAA (Federal Aviation Administration) aveva pubblicato un bollettino dove vi era scritto che un uomo con forte accento arabico aveva chiamato l'ambasciata americana ad Helsinki, in Finlandia, avvertendoli che un volo della Pan Am da Francoforte a New York sarebbe esploso in volo entro le due settimane successive alla chiamata. Disse anche che sarebbe stata una donna finlandese a portare l'ordigno a bordo quale corriere inconsapevole. Tuttavia lo stato d'allarme derivato dalla telefonata durò solo 2 giorni. La telefonata fu presa al contrario molto seriamente dal governo americano che si mobilitò per avvisare la compagnia aerea.
La partenza del volo 103 era prevista per le 18:00, e infatti si sganciò dal gate del terminal alle 18:04, ma dato l'affollamento del traffico aereo di quel periodo natalizio, decollò dalla pista 27L solo alle 18:25, facendo rotta verso nord-est. Alle 18:56, l'apparecchio raggiunse la quota di 9.400 m e il Comandante Macquarrie rallentò i motori fino a raggiungere la velocità di crociera.
Alle 19:01 il Comandante contattò il centro di controllo aereo di Prestwick, in Scozia, richiedendo il permesso per dirigersi verso l'oceano e proseguire la classica rotta verso l'aeroporto JFK di New York. Questa fu l'ultima comunicazione radio inviata dal volo 103.
[modifica] L'esplosione in volo
Parte del bollettino della CIA con il quale venne diramato l'allarme per un possibile attentato aereo.Alle 19:02, secondo la ricostruzione dei tracciati radar, il Boeing 747 viaggiava a circa 804 km/h e aveva il muso orientato sui 321º. In quell'istante sparì dai tracciati, il controllore a terra cercò di mettersi inutilmente in contatto con il capitano MacQuarrie e chiese ad un vicino volo della KLM un contatto visivo. Un minuto dopo la sezione centrale dell'aeroplano, che conteneva circa 91.000 kg di carburante, si schiantò al suolo a Sherwood Crescent, Lockerbie, provocando una scossa sismica registrata dagli apparecchi locali come 1,6 della scala Richter. Molte case e 60 metri di ala si disintegrarono all'impatto. Un pilota della British Airways, il capitano Robin Chamberlain, riportò di aver visto una grande palla di fuoco a terra.
L'esplosione dell'ordigno a bordo dell'aereo, in una valigia all'interno del vano bagagli, provocò un buco di mezzo metro proprio sotto la P della scritta Pan Am, sul lato sinistro della fusoliera. La disintegrazione dell'apparecchio fu rapida. La parte con la cabina di pilotaggio e il terzo motore si separarono dal resto del mezzo in circa 3 secondi. Nessuna procedura d'emergenza fu intrapresa a bordo. L'esplosione distrusse tutti i sistemi di navigazione e comunicazione installati 2 piani sotto la cabina del capitano. Inoltre si staccò anche parte del tetto posizionato diversi metri sopra il punto dove era collocata la bomba. Il resto dell'aereo continuò ad andare su e giù fino a raggiungere i 6.000 m. Qui iniziò a precipitare in posizione quasi verticale. Durante la drammatica discesa diversi rottami della fusoliera si staccarono in piccole parti. I detriti derivanti dalla disintegrazione del mezzo coprirono un'area di diversi chilometri.
[modifica] Vittime
Monumento nel cimitero di Lockerbie per commemorare le vittime del volo Pan Am 103Tutti i 243 passeggeri e i 16 membri dell'equipaggio morirono nel disastro. La "Fatal Accident Inquiry" concluse che quando la cabina di pilotaggio si staccò, la decompressione strappò la maggior parte dei vestiti dei passeggeri e trasformò oggetti come il carrello delle vivande in armi letali. I gas all'interno dei corpi dei passeggeri aumentarono il loro volume di 4 volte. Le persone non sedute o adeguatamente assicurate ai proprie sedili vennero sbalzate fuori dall'abitacolo ad una temperatura di -46 °C, e la loro caduta di 9 km durò circa 2 minuti. Molti passeggeri rimasero all'interno dell'aereo grazie alle cinture di sicurezza, fino allo schianto a Lockerbie. Ad aggiungere ulteriore drammaticità all'evento furono le considerazioni del Dottor Eckert, incaricato delle autopsie. Lui ritiene che i membri dell'equipaggio e 147 passeggeri sopravvissero alla esplosione a bordo, nonostante l'enorme decompressione, e arrivarono al suolo vivi. L'inchiesta rivelò anche particolari agghiaccianti come una madre che tentava di proteggere il suo bambino con il proprio corpo, due amici che si tenevano per mano e un gruppo fu trovato con in mano dei crocifissi. Nella cabina di pilotaggio fu trovata una delle assistenti di volo con ancora battito cardiaco, solo per 10 minuti, poi è deceduta senza mai riprendere conoscenza e poter raccontare quei terribili minuti
A terra 11 residenti della piccola comunità di Lockerbie morirono quando le ali, ancora attaccate alla parte centrale della fusoliera colpirono le loro case alla velocità di 800 km/h, creando un cratere lungo 47 metri, vaporizzandole istantaneamente e danneggiando altre 21 case nelle vicinanze che furono demolite in seguito.
[modifica] Le indaginiNelle indagini successive al disastro fu determinato che l'esplosione venne causata da una carica di esplosivo al plastico posizionata nel vano bagagli dell'aereo. L'ordigno provocò uno squarcio nella fusoliera che in pochi istanti portò all'incendio e successiva perdita di quota dell'aereo. Dopo tre anni di investigazioni congiunte, il 13 novembre 1991, l'FBI e la polizia di Dumfries e Galloway accusarono dell'attentato Abdel Basset Ali al-Megrahi, ufficiale dell'intelligence libica e capo della sicurezza per Libyan Airways e Lamin Khalifah Fhimah, responsabile della Libyan Airways presso l'aeroporto internazionale di Malta. Dopo che le Nazioni Unite emisero sanzioni nei confronti della Libia e protratte negoziazioni con il leader libico Muammar Gheddafi, gli accusati furono infine consegnati alla polizia scozzese il 5 aprile 1999 a Camp Zeist, nei Paesi Bassi.
Il 31 gennaio 2001, Megrahi fu condannato all'ergastolo[1] mentre Fhimah fu prosciolto. In data 20 agosto 2009 Megrahi fu rilasciato dalle autorità scozzesi perché malato di cancro. Il 4 luglio 2010, lo stesso medico che gli aveva dato non più di tre mesi di vita disse che l'uomo avrebbe potuto vivere altri 10 anni[2]
Questo attentato, avvenuto due anni dopo il dirottamento del volo Pan Am 173 in Pakistan, peggiorò ulteriormente la già difficile situazione finanziaria in cui versava la Pan American World Airways che nel giro di tre anni dal disastro di Lockerbie, il 4 dicembre 1991, cessò le proprie attività.
Il 23 febbraio 2011, intervistato dal quotidiano svedese Expressen, il ministro libico della giustizia Mustafa Mohamed Abud Al Jeleil ha ammesso le responsabilità dirette del colonnello Gheddafi nell'ordinare l'attentato. [3][4]
CITTADINO DI PORTOFERRAIO
da CITTADINO DI PORTOFERRAIO pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 17:19
SEGUO SOLO SALTUARIAMENTE QUESTO BLOG E FORSE MI E' SFUGGITO: MA DEL NUOVO ECOMOSTRO DI CARPANI FUTURA SEDE DI ATTIVITA' COMMERCIALE NESSUNO DICE NULLA? PERCHE' SI STA MOLTO ATTENTI, GIUSTAMENTE, ALL'IMPATTO VISIVO DI PICCOLI PARTICOLARI DEL NOSTRO PAESAGGIO URBANO E POI SI AUTORIZZA UN SIMILE SCEMPIO. MAH!
Un pò di Umanità
da Un pò di Umanità pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 16:43
Trovo poco umano gioire per la morte di un uomo.
La soddisfazione per l'eliminazione di un terrorista non dovrebbe tramutarsi in occasione di felicità e gioia.
Certo siamo tutti consapevoli delle atrocità commesse ma la morte è un evento triste,gioire per la morte di un nemico ci rende poco umani e molto simili alle bestie.
Bacco
sandro
da sandro pubblicato il 2 Maggio 2011 alle 15:32
Chapeau a Marcello Todella, uomo di calcio, che ha fatto uno dei pochi discorsi davvero sensati. Purtroppo ci sono genitori che rovinano i figli illudendoli che sono dei piccoli Maradona o inculcando loro la cultura della vittoria ad ogni costo, ci sono, ci sono stati e sempre ci saranno. L'unica consolazione è che durano poco.
p.s. bell'ambientino quello calcistico portoferraiese