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113681 messaggi.
Elbaman da Elbaman pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 9:43
Questa sera in comune ore 21.00 siete tutti invitati a una riunione per programmare al meglio la gara del 25 settembre. ricordo che questa gara è la manifestazione più importante che si svolga da anni a Marina di Campo, coinvolgendo strutture ricettive di tutta l'isola. Appassionati e commercianti siete tutti invitati. Grazie A questa sera Paolo Franceschetti
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USD ELBAREKORD 2000 da USD ELBAREKORD 2000 pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 9:07
[SIZE=4][COLOR=darkblue]USD ELBAREKORD 2000 [/COLOR] [/SIZE] Lo scorso fine settimana,si è svolta la “Festa dell’ElbareKord” della quale daremo un ampio resoconto nei prossimi giorni ma ,visto il brillante risultato della manifestazione,ci corre sia l’obbligo che il piacere di ringraziare ,oltre tutti gli sportivi che hanno partecipato,l’amministrazione comunale di Portoferraio . In particolare il nostro apprezzamento va al consigliere delegato allo sport Massimo Mansani che ,da uomo di sport quale è,ci è stato anche vicino in questa nostra “2giorni” rendendosi così conto del livello della manifestazione e dell’importanza della medesima per il nostro territorio. Per concludere un grazie particolare alla società che gestisce gli impianti sportivi(Cosimo dei Medici), al suo presidente Dr. Ludovico Sacchi ed a tutto il suo staff che, sicuramente con un impegno particolare, hanno consentito a noi tutti di fare una bella figura con gli ospiti “continentali” e locali di questa manifestazione. [COLOR=darkblue] USD ELBAREKORD 2000 [/COLOR]
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marco da marco pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 8:42
Nuova gestione della Toremar Leggo online: "....Con il nuovo contratto di servizio, che verrà stipulato con la società vincitrice della gara, sarà possibile maggiore flessibilità delle tariffe, quindi maggiore libertà nel praticare ribassi e l’autorizzazione a praticare sconti nell’ambito di offerte “pacchetto” con gli operatori della catena turistica. Sarà garantita una tariffa agevolata (circa il 50% medio di riduzione) per residenti e pendolari (con abbonamento), nonché la tariffa integrata Pegaso per viaggi intermodali. E’ prevista, inoltre, una riduzione di 5,2 euro a tratta per il trasporto delle automobili in alta stagione...." Penso che quando si parla di tariffa agevolata per residenti del 50% ci si riferisca anche alle auto di proprieta' di persone residenti. Sono fuori dall' Elba e non ricordo i prezzi ultimi per residenti e non residenti, invito pero' tutti a controllare che i vecchi prezzi per i residenti rimangano inalterati e siano aumentati solo per adeguarsi all' inflazione. Questo deve essere assicurato da accordi scritti. E' stata fatta molta propaganda su questa privatizzazione da parte della Regione, che e' governata da tutte le forze del CentroSinistra, quindi mi auguro che almeno i prezzi per i residenti rimangano uguali, in caso contrario...ne riparleremo... in questo momento penso che non ci saranno aumenti per i residenti, ma lo voglio leggere su documenti ufficiali. NB: ringrazio pubblicamente Gimmy Ori per tutto quello che fa.
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PER L'ASA...speriamo che leggano da PER L'ASA...speriamo che leggano pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 8:30
Volevo chiedere a l'ASA di intervenire prontamente per arginare due ENORMI perdite, una a Seccheto che è lì da qualche mese e una a Cavoli che è li da corca 15 giorni. Entrambe le perdite sono molto grandi (l'acqua sgorga dall'asfalto a più non posso) e sono vicinissime alla Strada Provinciale che di conseguenza è letteralmente ALLAGATA. Non nascondo il mio timore per le condizioni di pericolo in cui versa la Strada Provinciale che come ho già detto è ALLAGATA. I furgoni rossi dell'ASA (ma anche le forze dell'ordine tutte) passano tutti i giorni ma nessuno si accinge ad effettuare la riparazione o almeno a mettere due cartelli di pericolo per segnalare la situazione a chi transita. Il cittadino se paga una bolletta in ritardo passa dei guai, ma se ASA ripara una perdita in ritardo va tutto bene..........mah!!.
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xpontili da xpontili pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 7:56
Mi sembra che si stia facendo un po di demagogia su sta storia dei pontili...oppure dello sciacallaggio politico, se preferite! La concessione demaniale dello specchio acqueo è scaduta! quindi i titolari della concessione avrebbero dovuto "smobilitare" e ringraziare per questi 10 anni ! invece no, fanno finta di niente e continuano ad affittare i posti barca, anche dopo che il comune ha emesso un'ordinanza! allora il Comune decide di intervenire per sgombrare gli "abusivi"!!! TUTO CHIARO? COSA C'E' DI STRANO???? CHI FA POLEMICA VOLEVA CHE QUESTI SIGNORI SENZA CONCESSIONE CONTINUASSERO A "OCCUPARE" IL PORTO????????
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per il TAR tutto da rifare da per il TAR tutto da rifare pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 7:55
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/05/24/news/concessioni-per-il-tar-tutto-da-rifare-4271481[/URL] PORTOFERRAIO. Tutto da rifare per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime lungo viale Teseo Tesei. Quelle che neppure un anno fa il Comune, dopo una lunga e contestata procedura comparativa tra tre diverse offerte, aveva assegnato al cantiere navale Esaom, già concessionario in via provvisoria delle aree. Lo ha decisio il Tar che nei giorni scorsi ha reso note due sentenze che impongono al Comune di ricominciare da capo. Il tribunale amministrativo ha preso in esame la bellezza di sei distinti ricorsi su diversi aspetti delle procedure di assegnazione delle aree Aspettiamo a fare gli strani rumori del film di Toto' i due marescialli..............
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alex da alex pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 7:49
si ostinano a dire che pianosa non è in monopolio xkè è cmq protetta..... ma scusate allora xkè allora i collegamenti commerciali li può fà solo l'acquavision?!?!
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Sezione ragazzi Biblioteca comunale da Sezione ragazzi Biblioteca comunale pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 7:44
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Portoferraio e Arca Cooperativa Sociale hanno organizzato SABATO 21 MAGGIO alle ORE 16.30 presso il chiostro del Centro Culturale De Laugier , la festa di premiazione del concorso per giovani lettori “REINVENTA LA COPERTINA E …IL LIBRO CAMBIA ASPETTO”. L'iniziativa, che aveva il fine di promuovere la lettura, era riservata agli studenti delle scuole medie elbane. I partecipanti, dovevano leggere uno, o più, dei dieci libri in concorso e disegnare una nuova copertina. Le opere sono state valutate in forma anonima dalla giuria composta da : Gina Denni (insegnante di lettere), Sabrina Ghiringhelli (artista), Annalisa Marsella (artista) e Gabriella Volpini (pittrice elbana), come consulente tecnica. Durante la festa sono stati resi noti e premiati i tre vincitori. Ecco i nomi dei vincitori: ELEONORA LUISETTO della classe 2°B – Scuola Media Pascoli di Portoferraio HA VINTO IL 1°PREMIO: un PC portatile offerto dal CENTRO UFFICIO ELBA di Portoferraio. VITTORIA MAZZARRI E FEDERICO GARFAGNOLI della classe 2°F – Scuola Media Pascoli di Portoferraio HANNO VINTO IL 2° PREMIO: una MOUNTAIN BIKE offerta da STEFANO BRANDI - CICLI E MOTOCICLI di Portoferraio. GIULIA IURATO della classe 1°B – Scuola Media Pascoli di Portoferraio HA VINTO IL 3° PREMIO: un buono acquisto di 100 € offerto da IL LIBRAIO di Portoferraio. La festa, oltre che un incontro per ritrovarsi intorno al piacere per la lettura, è stata anche un’ occasione per conoscere Roberto Luciani, noto autore e illustratore fiorentino di libri per ragazzi, che ha saputo intrattenere i concorrenti con la sua simpatia e professionalità. La Sezione ragazzi della Biblioteca comunale ringrazia l’Assessorato alla Cultura del Comune di Portoferraio; gli sponsor: Centro Ufficio Elba, Stefano Brandi Cicli e Motocicli, Il Libraio; il Lyons Club per aver fornito la strumentazione informatica; la giuria per l’impegno e la disponibilità; le scuole medie dell’Isola d’Elba, per aver informato gli studenti dell’iniziativa.
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IL RESTAURO STORICO da IL RESTAURO STORICO pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 7:31
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R. Sandolo da R. Sandolo pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 6:18
[COLOR=blue][SIZE=5]Viaggi alla scoperta di Ponza [/SIZE] [/COLOR] Il Makatea nell' Arcipelago Ponziano Il Makatea, goletta partita dall'Isola d'Elba in mattinata, stava navigando verso sud. Era comandata da Gabriello Mattera, della marineria di di Marina di Campo. Con cinque persone di equipaggio procedeva con navigazione tranquilla. Costruita nel 1888 col nome di Buona Madre e usata per anni nel trasporto di merci, dopo l'acquisto da parte dell'avvocato Alberto Tempora, romano, venne modificata con l'aggiunta di cabine e bagni per passeggeri dotandola di un motore più sicuro. Aveva uno scafo lungo 27 metri ed era strutturata a brigantino-goletta. Il suo equipaggio era costituito, oltre al comandante, da 3 marinai fra cui un cuoco. Con 11 posti letto, era spesso impegnata soprattutto in viaggi nel Mar Mediterraneo, lungo le coste dell' Europa meridionale e nelle isole dell' Africa settentrionale. La velocità di crociera, a motore, era sui 6 nodi. Veniva affittata con tutto l'equipaggio per periodi lunghi, usualmente nei mesi da aprile a settembre. Faceva frequenti viaggi in Francia e Italia ritornando sempre all'Elba nel periodo invernale. Sono indimenticabili i giorni passati nei mari dell'Arcipelago Toscano e delle isole de La Galite dove c'erano tracce della colonizzazione ponzese avvenuta molti anni prima. Rimangono nella storia dell'immersione i viaggi nel Mar Mediterraneo e le esperienze di ricerca e rilevazione nei fondali più vari. Dopo alcuni giorni di navigazione, costeggiando le isole di Montecristo e Giglio, il veliero passò da Ventotene e Santo Stefano avvistando poi l' isola di Palmarola e quindi l' isola di Ponza. Il comandante e i marina furono incantati dalle bellezze delle coste di tutte quelle isole. Arrivò a Ponza nella serata. Ancora una volta l'isola, con le sue casette colorate di stile nordafricano e il suo porto sicuro, si apriva alla buona accoglienza . Già verso la fine del 1700, dopo i tempi splendidi del periodo dell'impero romano e i lunghi periodi bui di abbandono con continui attacchi di saraceni, a Ponza vi erano state visite in amicizia di barche a vela, mosse da motivazioni di ricerca scientifica e storico-religiose. Ricordo il viaggio fatto da Pasquale Mattei nel 1847, descritto nel suo libro "L'arcipelago ponziano - Memorie storiche artistiche". Arrivando a Ponza descrisse l'isola con queste parole: " Ma l'entrata del porto di Ponza, ed il primo aspetto del paesello che lo circonda richiamava i miei sguardi. Però quando venni in maggiore pratica del luogo, mi feci accorto che mal giudicherebbe chi si avvisasse da questa prima impressone argomentare del resto dell' isola, od anche indovinare dal recinto del porto quello del paese. Infatti una apparenza gradevole, ma modesta architettura, ed una ben disposta prospettiva possono indurre al falso giudizio, che in generale può stare, ma non nel particolare, siccome avvertiremo in prosieguo. In compenso un' originalità tutta propria fa obliare ogni idea di paragone spiacevole." Successivamente il Corvisieri, nel suo libro "All'isola di Ponza" parla dei primi approcci di turismo e dei viaggi di E. A. D'Albertis. " I pionieri del turismo a Ponza furono alcuni privilegiati proprietari di yacht del Touring Club negli anni trenta. Questi fortunati personaggi, così come prima di loro il capitano D'Albertis con il suo Violante, scoprirono l'isola ma non poterono avere degli imitatori a causa soprattutto del regime politico al quale era sottoposta Ponza. Del resto mancavano completamente le attrezzature in grado di accogliere eventuali turisti". Successivamente, verso il 1949-50, sull' isola iniziarono le presenze di giovani sportivi come i pescatori subacquei e dei gruppi di lavoro per riprese documentaristiche e cinematografiche. Cominciarono poi ad avvicinarsi dei naviganti forniti di barche a vela provenienti principalmente dai porti laziali, napoletani, e perfino di altre regioni italiane, per poter passare delle giornate liete e tranquille come pure per ammirare le bellezze dell'isola. E' in questo periodo, verso il 1967-68, che l' affascinante Makatea fa la sua prima visita a Ponza. Nella splendida rada erano ancorati alcuni panfili e nel porto stavano ormeggiati bastimenti, barche da pesca e alcuni motoscafi. Scesi dal Makatea, i marinai andarono a fare provviste nei negozi lungo i vecchi vicoli del porto. Il comandante, assieme ad alcuni passeggeri, andò al bar Tripoli per prendere un drink e fare una tranquilla chiacchierata guardando il passeggio della gioventù isolana e dei turisti lungo Corso Carlo Pisacane. Fra un sorso e l'altro ammirava anche, in lontananza, le casette colorate della zona di Santa Maria e si godeva la sua serenità nell'ambiente ospitale. Ogni tanto, qualche urlo a distanza lo distraeva ma poi la quiete ritornava con un sottofondo musicale leggero e le note delle canzoni più famose di Peppino di Capri. Il comandante e i marinai ancora avevano ricordi scolastici della poesia "La spigolatrice di Sapri" e di Carlo Pisacane, morto per l' indipendenza italiana. Incantati dalle bellezze dell' isola e dai racconti sui siti storici si ripromisero di ritornare per poter visitare meglio la spiaggia di Chiaia di Luna con il tunnel dell'antica Roma, le Grotte di Pilato e la zona di Le Forna. Ebbero alcuni contatti con la popolazione e alcuni nomi e cognomi ... Silverio, Gennaro, Silvia, Nunziata, ....Mazzella, Iodice, Aprea, Avellino, Feola, ... ricordavano loro persone che vivevano all'Elba, immigrate anni prima dalle isola ponziane. Parlarono con alcune persone che avevano lavorato per molti anni in America del Nord, abitando principalmente a New York, Miami e San Francisco, e che poi erano ritornati a Ponza per in attesa di una serena vecchiaia fra parenti e amici. Nel porto conversarono anche con alcune persone che avevano pescato nell'arcipelago di La Galite (Tunisia) come pure in Sardegna. Apprezzarono le capacità marinare dei ponzesi e il loro coraggio nell'affrontare il mare. Ammirarono il loro spirito di sacrificio in terre lontane e la loro voglia di crescere, per il bene della famiglia e dei figli. Il giorno dopo Gabriello e i marinai si alzarono presto essendo prevista una passeggiata verso Sant'Antonio e Ciangos. In tarda mattinata il Makatea ripartì facendo rotta su Palmarola, dove erano previste delle immersioni subacquee con fucile e macchine fotografiche. Nel pomeriggio tolsero gli ormeggi veleggiandoi verso nord per ritornare all'Isola d'Elba. Il Makatea fu successivamente venduto ad un avvocato di Viareggio che lo tenne per poco. La proprietà passò al fiorentino Alessandro Olschki che lo aveva avuto, anni prima, in affitto. Ci furono problemi per il suo utilizzo e quindi fu venduto a Angelo Dalla Valle che lo portò nel Mar Rosso utilizzandolo per qualche anno come charter. Per i lavori annuali allo scafo il Makatea dovette essere portato a Hurghada (Egitto). Tali lavori non furono mai pagati e il veliero, ormai vecchio e malandato, si adagiò sul fondo, dimenticato da tutti. Alessandro Olschki, ormai anziano, è morto da qualche mese. Primo direttore della rivista Mondo sommerso e pioniere dello sport subacqueo, visse con entusiasmo le sue esperienze giovanili navigando col Makatea principalmente in Italia (Elba, Ponza, Palmarola, Capri, Egadi, Sardegna) e in tutto il mediterraneo (La Galite - Tunisia, Corsica, Baleari, Arcipelago della Columbretes - Spagna). Testimoniò l'importanza del Makatea con i suoi viaggi di ricerca e piacere facendo riferimento a valenti personaggi amanti del mare"... nomi storici per la storia dell'immersione, fra i quali, costantemente, i fraterni amici Piero Solaini e Paolo Notarbartolo non dimenticando alessandro Pederzini, Francesco Sanità, Claudio Ripa, Vito la Volpe, Piero Bernardi, Michela e Lamberto Ferri Ricchi, e tanti altri ancora". Rammenta Gabriello Mattera, ora in pensione: "Quando incontro i pescatori di origine ponzese che vivono a Marina di Campo mi vengono in mente quei momenti meravigliosi passati a Ponza. Grazie al Makatea, ad Alberto e ad Alessandro ho potuto visitare splendide isole, incontrare genti con idiomi diversi, navigare lungo coste fantastiche e passare anni incredibili fra bellezze della natura e tesori storici come pure affrontare momenti di pericolo su mari tempestosi". Gabriello è ritornato molte volte col Makatea a Ponza, affascinato dal caratteristico ambiente terrestre e marino. Ora vive la sua vita serena a La Pila (Comune di Campo dell'Elba) impegnato spesso in piccoli lavori sul porto, mostrando sovente la sua conoscenza del mare e la sua professionalità nell' affrontare e risolvere i problemi. Talvolta parla con i giovani dei suoi viaggi e delle sue esperienze sui velieri, sempre seguito con attenzione. Il Makatea e i suoi viaggi nell'arcipelago ponziano assumono oggi un grande significato rafforzando sempre più i rapporti di amicizia fra Ponza e l'Elba, dove risiede una grande comunità originaria delle isole ponziane.
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polisportiva da polisportiva pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 5:05
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VALBURGER Qualità Italiana da VALBURGER Qualità Italiana pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 3:44
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DICO...Garanzia di risparmio da DICO...Garanzia di risparmio pubblicato il 25 Maggio 2011 alle 3:43
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Leonado Messina da Leonado Messina pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 22:29
Volevo rispondere a chi domenica mattina non è riuscito la colazione nella bellissima piazza di Porto Azzurro...concordo che sia una vergogna trovare una situazione del genere a fine Maggio...volevo solo precisare che ci sono molti altri bar e pasticcerie vicino alla piazza...io per esempio con altri 8 miei amici alle 8.10 alla "Creperia" a 30 metri dalla piazza e ci siamo mangiati delle ottime paste fresche di pasticceria nell'accogliente veranda con ottima vista sul paese...ve lo consiglio!
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Alessandro da Alessandro pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 21:58
Che dite Campesi, forse è ora di finirla con le vignette ed è meglio passare alle cose concrete?????
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Il mitico assessore Ceccobao e l'aggiudicazione definitiva? da Il mitico assessore Ceccobao e l'aggiudicazione definitiva? pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 21:03
[COLOR=darkblue] [SIZE=3]Il mitico assessore Ceccobao e l'aggiudicazione definitiva?[/SIZE] [/COLOR] Ci dispiace per l'amico Sergio Rossi, ma non possiamo esimerci dal rispondere all'ennesimo ripetitivo comunicato dell'oramai mitico assessore Ceccobao, il solito ritornello del tipo di quegli studenti che ripetono la lezioncina imparata a memoria. Davvero esilarante quando ci parla delle tariffe collocate nella fascia più bassa, non sappiamo con che cosa le abbia confrontate, visto che sono praticamente le tariffe più alte d'Italia e sarebbero addittura calmieratrici, quando per esempio tra pochi giorni il risultato è il seguente: 02 giugno-05 giugno 2011 1 auto mt 4-5 e 2 persone : Toremar 145,12 a.r. Blunavy 141,20 a.r Moby 116,40 a.r e c'e' ancora posto, in effetti con queste tariffe basse, calmieratrici di Toremar vengono meno turisti all'Elba. Poi tra gli altri exploits leggiamo che ha raggiunto l'obiettivo di più corse, per Giannutri, gli elettori di Giannutri La ringrazieranno sentitamente alle prossime elezioni, una flotta con un'età media più bassa, ma era già la più giovane in servizio sul canale di Piombino e sembra che l'assessore Ceccobao cosiccome il Sindaco Peria non trovino più le navi nuove promesse, e poi le tariffe più competitive per i residenti, che ci sembra siano rimaste invariate, a parte il 50% di riduzione che ci suona male, vedremo poi se ci saranno i posti residenti sempre disponibili o i residenti dovranno pagare da turisti, e poi siamo proprio curiosi di vedere le offerte del pacchetto vacanza che farà Toremar di Moby in concorrenza a Moby di Moby. Rimaniamo in attesa di sapere quale quaterna o cinquina di nomi proporrà l'Assessore Ceccobao al Ministro Matteoli per la guida del tavolo permanente di coordinamento dell'osservatorio locale sui servizi e le tariffe di Toremar, prevediamo in pole-position l'On. Silvia Velo, quella della famosa interrogazione parlamentare sui supplementi carburanti scomparsi, ma non scomparsi, seguita a ruota da Luciano Guerrieri e Paola Mancuso e ovviamente Roberto Peria e Ruggero Barbetti e come outsider Agostino Salsa della CGIL. Siamo d'accordo con l'Assessore Ceccobao sul fatto che la Regione Toscana sia stata la prima in Italia e crediamo nell'Unione Europea, ad avere un monopolio privato sui trasporti marittimi regionali, mentre la Regione Sardegna è stata la prima a mettere in campo iniziative come la flotta sarda della Saremar contro il caro-traghetti a favore della popolazione e della loro economia, contro il cartello che si sapeva benissimo sarebbe nato dalla Privatizzazione Tirrenia. Una buona serata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio e No al Cartello P.S. a proposito leggiamo che la gara si è conclusa il 05 maggio, ma è stata già fatta anche l'aggiudicazione definitiva? E quando ci pubblicherà tutta la documentazione completa delle offerte dei due partecipanti al bando, come ci aveva scritto il Presidente Rossi ?
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le tariffe basse calmieratrici del mercato di Toremar da le tariffe basse calmieratrici del mercato di Toremar pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 19:59
le tariffe basse di Toremar calmieratrici del mercato, in effetti vengono meno turisti all'Elba. 02 giugno 05 giugno 2011 1 auto mt 4-5 e 2 persone : Toremar 145,12 a.r. Blunavy 141,20 a.r Moby 116,40 a.r e c'e' ancora posto .
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campese da campese pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 18:56
X il SINDACO di Campo Nell'Elba: premetto carissimo sig. SEGNINI la mia richiesta nn deve apparire come una critica ma bensì le chiedo la cortesia di occuparsi di telefonare o scrivere alla Provincia per far tagliare l'erba ai bordi della strada di via Pietri fino ad arrivare alla loc. Pozzo al Moro...dopo tutto lei abita da quelle parti. La ringrazio saluti un suo elettore
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un Tapiro per la MOBYlità sostenibile da un Tapiro per la MOBYlità sostenibile pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 18:17
Proporrei Vincenzo Onorato per ricevere un premio come amico delle biciclette o un bel Tapiro d'oro! Far pagare una bici sul tetto di un'auto è da barzelliettere... in Olanda le bici sui traghetti dei canali passano gratis. Più che l'antitrust potremmo aspettarci un aiuto da Valerio Staffelli con un bel Tapiro alla Moby... almeno sputtaniamo solo la compagnia di navigazione (che opera con medesimo sistema su altre destinazioni).
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Elbanotizie.it da Elbanotizie.it pubblicato il 24 Maggio 2011 alle 17:28
[SIZE=4][COLOR=darkred]ASCOLTIAMO LA VOCE DEL PADRONE . . . .MA NON TROPPO [/COLOR] [/SIZE] Non è vero che la politica non gestisce più la società ed è diventata una strumento del potere economico che la utilizza per i propri fini. Non è vero, ma è indubbio che negli ultimi decenni, e diventata sempre più evidente , sia a livello nazionale che locale, la sua influenza su chi amministra . Questo non vuol dire che si tratti sempre di un ‘influenza negativa. A volte , chi ha risorse economiche può investirle, previo accordo con l’ente locale, quindi determinando di fatto il futuro di un territorio , ma portando sviluppo e posti di lavoro. [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
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