Fino ad un po' di tempo fa esprimere il proprio parere nelle urne non era un diritto di tutti. Poi tanta gente ha lasciato anche la vita perchรจ il voto diventasse un diritto e fรน talmente condiviso e sentito che diventรฒ dovere. Il dovere di esprimere la propria "opinione" col voto perchรจ le scelte fossero le piรน possibili rispondenti al pensiero del cittadino. Oggi per squallidi meccanismi, รจ stato introdotto il diritto di non esprimersi, di astenersi dal voto, cosa oramai in disuso anche nei circoli mafiosi, che se da un punto di vista legale avrร sicuramente una ragion d'essere, da un punto di vista morale, etico e civile รจ la cosa piรน indegna che una persona possa fare nei confronti degli altri.
Non esiste motivazione degna per astenersi dal partecipare democraticamente alle scelte del paese, esiste solo la vigliaccheria e la malafede o la massimo una profonda maleducazione sul vivere civile.
Libero
