Cerco persona fidata e referenziata per pulizia appartamenti dopo affitti settimanali (quindi massimo quattro giorni al mese) da Giugno a Settembre.
Per Info telefonare allo:
0565968109
113682 messaggi.
Si legge su Elbareport che gli otto sindaci hanno raggiunto un accordo per migliorare il servizio della raccolta rifiuti e per contenere i relativi oneri.Benissimo il cittadino, residente o no ,è sempre contento quando gli " promettono" un servizio migliore a costi minori anche perchè la problematica rifiuti è stata per troppi anni disattesa e rimandata da una amministrazione ad un'altra, scaricata come una patata bollente.
Poi c'è ancora da risolvere la questione Tarsu e Tia , qualche comune ha applicato la Tia , la maggioranza mantiene la Tarsu.
Questa ragione è evidentissima ,almeno agli occhi del turista non residente , costretto a pagare per tutto l'anno anche se la casa la utilizza pochissimo . La Tarsu per questa tipologia di cittadino è veramente una fregatura , costretto a pagare cifre esagerate per un servizio non effettuato; la Tia sarebbe più giusta perchè , a parte una quota fissa che compensa tutta l'organizzazione , tara la bolletta sulle persone presenti e non sui m2 della casa ( sono le persone che producono i rifiuti non i m2 ) , consente di abbassare il dovuto in base ai periodi " dimostrati" di effettiva presenza ( bollette acqua, luce e gas ad esempio) , consente infine ulteriori decurtazioni se i cassonetti sono lontani più di 500 metri o giù di lì e se il comune non applica la raccolta differenziata . Oa come ora la Tarsu è una truffa per i non residenti e , a parte le buone intenzioni,i sindaci dovranno poi pensare dove trovare i soldi che gli verranno a mancare all'applicazione della Tia. Infine una cosa veramente mai capita: anche se un comune non riesce a partire con la differenziata spinta , ma perchè non si organizza e rende disponibili le campane del vetro vicino agli alberghi senza costringere questi ultimi a viaggiare con auto private avanti ed indietro con le bottiglie vuote per conferire i vuoti alle campane lontane ?
La scusa che i mezzi non passano non regge, se transita quel cassone della nettezza urbana grosso come un tir , possono tranquillamente passare i mezzi per la raccolta del vetro. Insomma invece dei soliti proclami mostrateci un pò di buona volontà , cominciate a fare qualcosa di concreto , il problema rifiuti è importante e lo diventerà sempre più e se accettate un consiglio di uno sprovveduto come me iniziate ad acculturare ed a sensibilizzare i vostri cittadini organizzando incontri , inviando depliant a casa .....la differenziata funziona se la gente ha capito che è un bene per tutti , altrimenti è un fiasco colossale!
DOMENICA 19 GIUGNO dalle ore 15,30 alle 18,30
Siete tutti invitati a partecipare alla 1° Caccia al Tesoro a squadre organizzata dagli Amici dell'Enfola! Si può partecipare in squadre di da 5 a 10 componenti ciascuna.
Per Info chiamate al Cell. 328 5652594 Umberto - 338 4008560 Walter
[SIZE=4][COLOR=darkred]Giornata Nazionale sulle malattie Professionali dei pescatori [/COLOR] [/SIZE]
Sabato 18 giugno, in occasione della Giornata Nazionale sulle malattie professionali dei pescatori, FLAI CGIL organizza una giornata di prevenzione ed informazione.
A partire dalle 10 presso la marineria di Portoferraio (Molo Gallo) alcuni medici specializzati dell’ INCA CGIL effettueranno visite gratuite ai lavoratori del settore pesca e chiederanno loro di compilare un questionario con lo scopo di poter individuare meglio i tipi di patologie che colpiscono questo importante settore.
“Quella di Portoferraio sarà l’unica tappa Toscana ma conto di poter ripetere questa iniziativa anche in altre date e in altre località di mare della nostra provincia” ha commentato Michele Rossi segretario FLAI CGIL di Livorno.
Ogni tanto i cittadini ci provano a fare domande dirette ai Sindaci " ma l'acqua è potabile o no?" , oppure " perchè ci sono ancora strade non illuminate dove transitano turisti e residenti? " , " perchè qualcuno lascia lamiere e detriti eppoi ci ritroviamo i topi che scorazzano ? " e ogni tanto , quando la risposta è semplice, i sindaci rispondono , vedi la viabilità di Procchio e la relativa segnaletica ma " il mostro di Procchio quando lo abbattono ?" e quì credo che nessuno si farà vivo così come sui quesiti soprariportati a titolo di mero esempio . Insomma i Sindaci leggono i blogg e rispondono solo quando gli fa comodo ; ma " il radon è pericoloso o no e sono fattibili le misure di sicurezza consigliate dai tecnici o sono solo discorsi a vanvera?" e anche qui silenzio tombale. Non ci fanno una bella figura perchè se non rispondessero mai uno potrebbe avere il dubbio che forse non leggono i blogg , ma rispondendo un pò si ed un pò no.......si capisce l'antifona, rispondono solo sulle cose facili , le altre le ignorano . Meno male che questo sito non costa nulla e possiamo continuare a scrivere ed a lamentarci ed a scambiarci opinioni e proposte , prima o poi dovranno esporsi e parlare ....intanto io non bevo l'acqua dell'acquedotto e se vado in quella via buia mi porto il flash da casa e nel B&B della Zanca provvedo a mettermi gli anfibi e i calzettoni spessi anti morso dei talponi , per il radon proprio non saprei , forse potrei alzare la casa con un cric da auto e costruirci un bel vespaio oppure canalizzare il radon verso il mio vicino che mi è antipatico.
Cari amici,
siete tutti invitati al MUSICAL GIANBURRSCA che, a grande richiesta, sarà riproposto Giovedì 16 giugno alle ore 21 presso l'Anfiteatro La Vantina.
I BAMBINI DELLA QUINTA DI CAPOLIVERI VI ASPETTANO NUMEROSI.
Grazie
non vi perdete su repubblica.it le offese ai precari delnostro "grande" ministro brunetta . questa è la gente che rappresenta la destra italiana dei nostri tempi ma dove vivono questi signori sulla luna .vergogna!
[SIZE=4][COLOR=darkred]CAMPIONATI DI IPOCRISIA IN POLITICHESE STANDARD E SEGHISMO DI SINISTRA: Rio Marina - Portoferaio 2 a 0 [/COLOR] [/SIZE]
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di Zuzzy [/COLOR]
Anche se con rammarico, devo ammettere che la nuova Amministrazione di Rio ha di nuovo battuto quella del capoluogo elbano. Infatti, oltre all'opposizione autolesionista, hanno anche un Sindaco che in politichese ha superato (almeno questa volta) il nostro ottimo Peria. La spiegazione che la Sig.ra Mancuso ha dato, anche se non si capisce a proposito di cosa, è degna delle migliori performances di un politicante preparato ed agguerrito quale il nostro meraviglioso Sindaco ha sempre dimostrato di essere. Ma non scoraggiamoci: il campionato è solo all'inizio e la rimonta è certa.
Avanti, dott. Peria ! Alla riscossa! Faccia vedere a questi presuntuosi provinciali chi è veramente il migliore. Ci delizi con le sue fughe in avanti sul niente; ci meravigli con le sue improvvise digressioni che non portano da nessuna parte; ci lasci a bocca aperta per le sue sconcertanti precisazioni. (A bocca aperta come idioti, perché, dopo aver faticosamente ripercorso quanto detto o scritto, dopo averlo sfrondato da incisive, anacoluti, voli Pindarici ed altro; quando sembra ormai di averne intuito almeno il senso generale, ecco che una nuova frase, preceduta da un “ma . . ”, rimette tutto in discussione e ci fa finalmente comprendere che un comune mortale non può pretendere di capire le elucubrazioni mentali, le finezze linguistiche, le iperboli neuroniche di un siffatto genio della parola).
Avanti, Sig. Sindaco! Esca con un comunicato qualsiasi, magari DIA UNA RISPOSTA AL SIG. TAVANTI (ed a altre migliaia di concittadini) circa l'Hotel-pisciatoio della Gattaia. Quale occasione migliore per tacitare i criticoni e dare sfoggio della Sua loquela?! Se non raccoglie la sfida, i soliti denigratori potrebbero pensare che ha paura di essere battuto dalla Mancuso. Ma noi sappiamo che Lei non ha paura di niente (Cacasotto?!?!). Oppure, peggio ancora, malignerebbero che non ha argomentazioni valide per sostenere quello scempio. Illusi! Non sanno quanto sia grande la Sua fantasia (es: approdo delle navi da crociera al Grigolo) e soprattutto non vogliono ammettere che Lei è il maestro insuperabile di politichese.
Ad maiora, Sig. Sindaco.
DOMENICA 19 GIUGNO FESTA A SECCHETO CON CENA IN PIAZZA CON APERTURA STAND GASTRONOMICI DALLE ORE 19 ,POI MUSICA DA BALLO CON "GIORGINO"
Come scritto nel precedente post "MA TUTTE QUELLE STRISCE BLU " che ci fanno.... questo a discapito anche di noi residenti!!! MA QUESTE AUTO DOVE LE METTIAMO?... c.a 20 gg orsono ho chiamato l'ufficio tecnico per far dipingere le strisce pedonali davanti casa mia che ahimè sono scomparse con il tempo tutto questo per non far la fine del TOPO con mio figlio piccolo.... Mi sento rispondere che attulamente sono impegnati a fare le strisce blu "CERTO HANNO IL LORO GUADAGNO... noi possiamo anche morire schiacciati da un'auto...E' più importante fare le strisce blu che mettere in sicurezza la vita dei cittadini...
VERGOGNA!!!!!
Un 'altra domanda, ma oltre a dover lasciare stalli liberi i parcheggi in carreggiata mi risulta non essere consentiti.. ahimè però questa notte è apparso magicamente il limite della carreggiata ed ovviamente i parcheggi a pagamento sono esterni alla stessa....
Ma qui fanno tutti come gli pare?
SALUTI
DAL SITO DI BEPPE GRILLO - riflettiamo
""La maschera rossa è già entrata nel castello dove sono trincerati i partiti. Loro, però, fanno finta di nulla. L'allegra brigata crede di essere immune al cambiamento, alla peste che la distruggerà. E' come un morto che cammina, ma non sa di esserlo. Le cinte di mura che ha costruito in tanti anni di regno, in apparenza solide come quelle di Costantinopoli, per escludere i cittadini da ogni aspetto della cosa pubblica cominciano a franare. La partitocrazia si crede invulnerabile e, fino ad ora, ha avuto buoni motivi per pensarlo. Vive da decenni tra agi e privilegi, opera per editti indiscutibili da coloro che tratta da sudditi. Si è autoeletta e si è propagata in ogni ganglio del Paese, in ogni struttura pubblica e privata, come una metastasi della democrazia. In alcuni momenti si è sentita perduta, ma non si è mai persa d'animo, ha fatto una capovolta come nel '92, si è rifatta il belletto e si è ripresentata all'elettorato. Ci hanno pensato poi i giornali e la televisione a trasformare in vergini delle vecchie baldracche.
Ora il gioco è finito, la Rete ne mostra le rughe, le falsità, i bubboni. Le eterne facce da culo abbozzano, depistano, confondono. Credono, come i vecchi mafiosi, che il vento passerà e sia sufficiente farsi canna per poi rialzarsi quando il tempo tornerà al sereno. Dopo il risultato del referendum si sono presentate di fronte agli italiani da vecchie maitresse consumate per recitare la solita stanca parte, non accorgendosi che non se le vuole trombare più nessuno. Hanno trasformato la vittoria degli italiani in una loro vittoria. Un voto per il futuro del Paese in un voto politico.
Fini, Casini e Rutelli hanno dichiarato: "La grande partecipazione popolare ai Referendum dimostra la volontà degli italiani di tornare ad essere protagonisti: é ormai chiaro che la maggioranza e il governo sono totalmente sordi, incapaci di capire ciò che vogliono gli italiani". Dopo Fukushima Fini era ancora nuclearista senza tentennamenti e Casini pure. Fini: "Il problema della sicurezza nucleare va al di là dei confini nazionali. Ci sono centrali in Slovenia e in Francia e se lì ci fossero dei disastri colpirebbero anche noi. Da più parti inoltre ho letto che le centrali giapponesi non sono di ultimissima generazione. In Italia si parla di centrali nucleari di ultimissima generazione. Il mio auspicio è che non si decida sull'onda dell'emozione". Casini: "Sarebbe il caso che il governo passasse dalle parole ai fatti altrimenti tra dieci anni saremo ancora fermi a discutere". Il supercazzolaro Vendola che non ha reso pubblica la gestione dell'acqua in Puglia, non si è smentito: "Oggi vince l'Italia dei beni comuni, perde l'Italia delle lobbies, perde un pezzo abbastanza pregiato dell'ideologia liberista che ha governato le sorti del mondo".
Le due maitresse anziane, quelle con più esperienza, hanno espresso la loro migliore faccia da culo per l'occasione. Bersani ha spiegato con la sua esse blesa che l'acqua "per forza" non va bene, ma l'acqua privatizzata "per volontà" dei pubblici amministratori è più buona. Il Pdmenoelle ha già una legge calda-calda. Il cadavere di Berlusconi ha affermato "Dovremo impegnarci fortemente sul settore delle energie rinnovabili". E' lo stesso figuro che rassicurava fino a ieri Sarkozy sul nucleare e bombarda il fratello Gheddafi. Gargamella Bersani ha detto che il Paese ha divorziato dal centro destra. Non è vero. Il Paese ha divorziato dai partiti, ma le facce da culo non lo hanno ancora capito.""
Adios
Portoferraio sempre più inaccessibile: ztl, telecamere, parcheggi a pagamento, centro storico sempre meno storico.....Portoferraiesi, nnnamocene tutti al Cavo.
A un mese dall'insediamento della nuova amministrazione di Rio Marina, dopo il 1° Consiglio Comunale interrotto dall'esibizione di un improvvisato comizio e tanto di canto dell' Inno di Mameli in piazza, il sito del Comune non riporta ancora la pubblicazione della Delibera del Consiglio, [COLOR=red]Dal 1° Gennaio 2011, alla fine del periodo transitorio previsto, è entrata a regime la nuova normativa introdotta dalla Legge 18 Giugno 2010, n. 69 che innova totalmente le procedure di pubblicità legale poste a carico delle pubbliche amministrazioni. Da tale data pertanto gli atti amministrativi precedentemente pubblicati all’Albo pretorio Comunale in forma cartacea, acquisiranno validità legale esclusivamente dopo la pubblicazione sul sito Web istituzionale ( Art. 32, comma 1).[/COLOR]
COMMA 1:" A far data dal 1º luglio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati"...ma che cosa strana, chiedetevi il perchè non è stata ancora pubblicata La Delibera?? 😮 😮 😮
Sempre in questo mese la "Nuova Giunta" si è riunita il 1 giugno u.s. con Delibera n°69 - 70- 71 ...ASSENTI : PAOLA MANCUSO.....
IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO....
Sabato 18 giugno 2011 alle ore 11:30 presso la sala assemblee di CONFCOOPERATIVE ROMA, via Torino 146 i Componenti Elbani della Direzione Provinciale (Bensa, Damiani, Gentili e Poli) del gruppo POPOLARI LIBERALI nella P.D.L. sarà presente all’Assemblea Nazionale per discutere dell'attuale situazione politica ed in particolare del futuro del PDL. Nell’Assemblea i componenti Elbani porteranno in discussione le specifiche esigenze del territorio fino ad oggi disattese.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Via dalle Ghiaie !!!! Prendiamola a ride...... [/COLOR] [/SIZE]
Va bene festeggiare l'Unità d'Italia, ma non era necessario fare tutte le strisce azzurre.
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Riccardo Nurra [/COLOR]
La disco in piazza a Campo sarà come quella che mettono l'estate a Cavoli davanti al bar.... 'Na Traggedia.... Ti obbligano ad ascoltare quella M...a e silenzio.... quando sarò di nuovo libera di andare al mare e leggere il mio libro.....?
non so da quanti giorni nella valle non si vede un postino...ci sono le bollette dell'acqua da pagare (compresa la perdita perenne che porta zanzare e vespe)...stamani sono uscita e nella cassetta ho visto qualcosa di chiaro...ho pensato è arrivata la posta...no era la pancia della tarantola...quando arriverà?...non si sa e poi pagherò la mora...EVVIVA...TANTO è TUTTO UN PAGà...SPERPERO...CRISTIANA
Ringrazio gli Amici per i vari post inviatimi, commossa per i consigli e le preoccupazioni suscitate.
Seguo il consiglio dell’Amico Dante che mi invita sempre ad elencare le fonti di informazione.
(a proposito: ho solo sottolineato l’inutilità di alcuni quesiti referendari, anche perché incomprensibili.)
Legge Bersani – Invito a leggere quella famosa delle “Lenzuolate” – Prodi Primo Ministro, Bersani e Di Pietro Ministri; era prevista la Costituzione di spa, con capitale pubblico e privato, che ha dato vita a Società meglio elencate in un post precedente.
Tale Legge, con il referendum in parte è stata abrogata, suscitando reazioni, solo ora, univocamente preoccupate da parte di Anci, Economisti, commentatori politici, che prevedono perdita di posti di lavoro, multe dall’Europa, contraccolpi economici per i Comuni, non più in grado di sostenere costi non previsti se non applicando nuove tasse. Vedi vari articoli su testate nazionali e non (rintracciabili su internet)
Tutti gli italiani al momento del voto erano a perfetta conoscenza di tali conseguenze o in caso di dubbio si sarebbero astenuti dal votare (almeno la scheda gialla)? Il centrosinistra e tutte le associazioni ambientaliste si sono schierate per il SI; parafrasando: è dannosa ogni cosa inutile.
Urge ora l’intervento del Legislatore per uscire da tale ginepraio. In futuro forse sapremo quanto questo confuso contrordine (compagni?), graverà economicamente.
Non c’è fretta. Io aspetto…..nella speranza… di veder diminuire i costi e gli sprechi dell’acqua, bene pubblico essenziale
Un caro saluto a tutti.
P.S. Legittimo impedimento, sono per l’immunità dei parlamentari durante il mandato (non impunità).
Centrali nucleari, credo che il rischio in termini assoluti sia minore del Radon, per il quale nessuno ha previsto norme di salvaguardia nelle costruzioni.
Queste chiaramente sono opinioni personali.
Caro amico,
sgombriamo subito il campo da fraintendimenti. La mia “villa con piscina” e’ un casale (casa di contadini) ristrutturato con una piscina di 7x11 m. Beato te che hai una bella casa moderna con un mare sconfinato e unico al mondo …. Sbaglio?
Io conosco benissimo i tuoi che sono anche i miei problemi.
La sanita’: a Volterra hanno di fatto trasferito molte prestazioni a Cecina o Pontedera, io ho il domicilio sanitario a FI, dove lavoro, ma per fare una analisi specialistica non ti mandano a Careggi (code impossibili) ma a Figline v.no o a Poggibonsi (d’altronde ci si mette meno con i trasporti andare a Poggibonsi che a Careggi). Per quanto riguarda l’Elba i viaggi della speranza a Pisa o Firenze ci sono sempre stati fin dagli anni ’60 (quanti parenti e conoscenti di Rio io e mio padre siamo andati a trovare a Careggi …); d’altronde non si puo’ pretendere che un ospedale a Portoferraio possieda tutte le eccellenze, penso che un efficientissimo Pronto Soccorso (e qualche cosa in piu’ …) sia sufficiente, io personalmente (ma non faccio testo) lo distruggerei perche’ ci ho perso mia madre per ragioni “incomprensibili” anche per lo stesso primario (sic!).
Certo, l’ASA e’ di fatto in mano ai privati, ma tutte le utilities (acqua, luce, gas, telefono) oramai sono spa dove i privati la fanno da padrone. Io personalmente sono del parere che certi servizi strategici dovrebbero restare realmente in mano pubblica, ma con amministratori veri; lo sai che nella campagna toscana, frequentata da milioni di stranieri, non arriva l’ADSL? Non avere le infrastrutture significa essere fuori dal mondo, non poter fare business ecc. Sai cosa mi dice Telecom quando chiedo in campagna l’ADSL? “non ci conviene”. Con questa logica nei decenni scorsi col cavolo si sarebbe elettrificato le campagne italiane.
I trasporti. In continente non va mica tanto meglio; se da Firenze vuoi andare a Volterra (per esempio), puoi prendere un treno che per fare 100 km. ci mette un'ora e mezza, fino a Poggonsi, poi in bus fino a Volterra che c'e' 2 volte al giorno, ma non di sabato o domenica. Ridicolo, queste sono le nostre infrastrutture.
I nostri figli. Chi mi conosce sa che io sono molto sensibile al problema. Io personalmente li manderai a studiare all’estero e li’ rimanere anche dopo la laurea. Ma qui il discorso si fa lunghissimo …
Prigionieri in casa nostra. La prigione ce la siamo scelta noi, disinteressandoci della cosa pubblica e dei nostri diritti verso gli amministratori locali e nazionali. L’evento referendum mi accende un lumicino di speranza, ma la strada e’ lunga, perche’ le riforme saranno dolorose (hanno sperperato risorse inimmaginabili) e comunque dovremmo andare incontro anche ad una giustizia fiscale, eliminando il cancro dell’evasione. Anche qui l’Elba sta brillando …vero? Si deve incominciare dal basso e non mi dire che nei nostri paeselli e’ tutto acqua e sapone.
Basta cosi’
Scusami per “Calma e raziocinio”, ma quando si mette troppa carne al fuoco si fa solo arrosti. I problemi devono essere sequenzializzati.
Dante
[URL]http://www.democrazialegalita.it/marco/marco_Privatizzazione%20acqua%20a%20Firenze=23novembre2006.htm[/URL]
giovedì 23 novembre 2006
No all'acqua pubblica in Toscana
di Marco Ottanelli
Quando mai, dico, quando mai, una proposta di legge popolare è stata accolta e tradotta nell’ordinamento da parte di una assemblea legislativa? Mai, appunto.
Si ricordano centinaia di proposte, con allegate le migliaia di firme regolari e certificate, sui temi più disparati, nessuna delle quali è giunta ad approvazione. Comprese le più alte e nobili. Tutte abbandonate nel dimenticatoio. L’unica legge popolare approvata, alquanto snaturata però, è stata quella di Libera sui beni delle mafie, e abbisognerebbe di un profondo aggiustamento.
Ecco perché stupisce l’ingenuità con la quale più di 42.000 cittadini toscani (tra i quali anche chi scrive, sia chiaro) hanno fiduciosamente firmato la Proposta di Legge Popolare per la Ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, in altre parole, per riportare acqua e acquedotti allo stato di enti pubblici, dopo che negli anni scorsi sono stati privatizzati.
Parlo di ingenuità, perché i 42 mila cittadini e tutte le associazioni promotrici si immaginavano che la loro proposta potesse essere presa in considerazione, come se da un giorno all’altro la regione Toscana ed i Comuni (precursore, azionista e capofila, quello di Firenze) avessero accettato di smontare il baraccone della Publiaqua spa, la partecipata della quale fanno parte, appunto, comuni, enti e privati, che ha in gestione quasi tutti gli acquedotti del territorio.
Come se i nostri politici volessero smantellare una serie di consigli di amministrazione dove i loro uomini e i loro plenipotenziari percepiscono stipendi che sono di centinaia di migliaia di euro.
Come se Gaetano Caltagirone, la Impregilo (gruppo Fiat) e la Suez (multinazionale dell’energia) si allontanassero scusandosi, dopo aver comprato il 40% di Publiaqua tramite la ACEA, paradossalmente a sua volta controllata per il 50% dal Comune di Roma, quello del compagno Veltroni.
Come se U. Cecchi (presidente della Publiaqua, diessino) si dimettesse da un giorno all’altro, dopo che il suo partito ha cambiato una legge per fargli ottenere un terzo mandato, quando prima ciò era espressamente vietato.
Come se Del Vecchio, (presidente dell’ATO 3, l’ente che, scatola cinese dopo scatola cinese, delega a Publiaqua il controllo degli acquedotti) tornasse a fare il segretario della federazione DS di Prato senza protestare.
Come se i comuni di Firenze, Prato, Pistoia e gli altri 46 del consorzio volessero pacificamente rinunciare ai proventi che gli spaventosi aumenti dell’acqua potabile della gestione privata gli fruttano.
Come se coloro che hanno voluto, votato, inventato tutto ciò, mollassero l’osso, dopo aver costruito ben 4 “sottosocietà” (Publiacqua spa: 28 consiglieri, molti politici, amministratore delegato: A. Bossola, nominato da Acea ; Publiacqua Ingegneria, Publiacqua Utenti, Mau (pulizie dei tombini…sic!): 6 consiglieri ovviamente tutti in quota ai partiti, più la umanitaria e benemerita Water Right Foundation, che devolve un centesimo di euro per metro cubo di acqua consumata dagli utenti e calcolati sugli utili societari a sostegno di progetti di cooperazione decentrata in campo idrico in paesi dove esiste una strutturale penuria di acqua, e della quale sono soci la Caritas diocesana di Firenze e quella di Fiesole.
Ma scherziamo. Ed infatti, il giorno 22 novembre ’06, il Consiglio Regionale della Toscana ha rigettato, cancellandola, la legge d'iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, con il voto compatto dei Consiglieri Ds, Margherita, Sdi, Udc, Forza Italia e An. Gli unici Consiglieri che hanno votato a favore sono stati quelli di Prc, Pdci e Verdi.
Come ha scritto un cittadino di Pistoia, i Consiglieri Regionali dei Ds e della Margherita, hanno deciso di sgombrare il tavolo dalla nostra proposta di legge, cestinandola, dimostrando cosi, ancora una volta, la falsità delle loro parole quando parlano di democrazia partecipata.... su cui, da tempo, fanno persino un sacco di costosi convegni per arrivare ad una Legge Regionale sulla partecipazione
Aggiungo che costosi, pomposi ed ipocriti convegni vengono organizzati dai comuni, le provincie e la stessa Regione Toscana di sinistra per la “difesa dell’oro blu”, cioè dell’acqua, che, in un colmo di ipocrisia, viene definita bene pubblico inalienabile dalle stesse persone che magari siedono in uno dei tanti consigli di amministrazione che gestiscono gli acquedotti privatizzati della Toscana.
Insomma, ancora una volta, alla consorteria del potere economico, ha tentato di opporsi la debolezza dei diritti dei cittadini, diritti infrantisi prima ancora di poter essere esercitati.
E si sono infranti contro un muro bipartisan che, nell’ottica di una presunta modernizzazione, grava pesantemente sia sulla economia familiare dei toscani, sia sul concetto stesso di diritto ai beni primari.
Il parere del difensore civico, Morales, che obbligherebbe Publiaqua a restituire il deposito di 35 euro a famiglia forzosamente prelevato qualche anno fa, giace dimenticato in qualche cassetto. Accanto, probabilmente, a quello che una volta era lo spirito di sinistra di certi partiti.
