Caro amico,
sgombriamo subito il campo da fraintendimenti. La mia โvilla con piscinaโ eโ un casale (casa di contadini) ristrutturato con una piscina di 7x11 m. Beato te che hai una bella casa moderna con un mare sconfinato e unico al mondo โฆ. Sbaglio?
Io conosco benissimo i tuoi che sono anche i miei problemi.
La sanitaโ: a Volterra hanno di fatto trasferito molte prestazioni a Cecina o Pontedera, io ho il domicilio sanitario a FI, dove lavoro, ma per fare una analisi specialistica non ti mandano a Careggi (code impossibili) ma a Figline v.no o a Poggibonsi (dโaltronde ci si mette meno con i trasporti andare a Poggibonsi che a Careggi). Per quanto riguarda lโElba i viaggi della speranza a Pisa o Firenze ci sono sempre stati fin dagli anni โ60 (quanti parenti e conoscenti di Rio io e mio padre siamo andati a trovare a Careggi โฆ); dโaltronde non si puoโ pretendere che un ospedale a Portoferraio possieda tutte le eccellenze, penso che un efficientissimo Pronto Soccorso (e qualche cosa in piuโ โฆ) sia sufficiente, io personalmente (ma non faccio testo) lo distruggerei percheโ ci ho perso mia madre per ragioni โincomprensibiliโ anche per lo stesso primario (sic!).
Certo, lโASA eโ di fatto in mano ai privati, ma tutte le utilities (acqua, luce, gas, telefono) oramai sono spa dove i privati la fanno da padrone. Io personalmente sono del parere che certi servizi strategici dovrebbero restare realmente in mano pubblica, ma con amministratori veri; lo sai che nella campagna toscana, frequentata da milioni di stranieri, non arriva lโADSL? Non avere le infrastrutture significa essere fuori dal mondo, non poter fare business ecc. Sai cosa mi dice Telecom quando chiedo in campagna lโADSL? โnon ci convieneโ. Con questa logica nei decenni scorsi col cavolo si sarebbe elettrificato le campagne italiane.
I trasporti. In continente non va mica tanto meglio; se da Firenze vuoi andare a Volterra (per esempio), puoi prendere un treno che per fare 100 km. ci mette un'ora e mezza, fino a Poggonsi, poi in bus fino a Volterra che c'e' 2 volte al giorno, ma non di sabato o domenica. Ridicolo, queste sono le nostre infrastrutture.
I nostri figli. Chi mi conosce sa che io sono molto sensibile al problema. Io personalmente li manderai a studiare allโestero e liโ rimanere anche dopo la laurea. Ma qui il discorso si fa lunghissimo โฆ
Prigionieri in casa nostra. La prigione ce la siamo scelta noi, disinteressandoci della cosa pubblica e dei nostri diritti verso gli amministratori locali e nazionali. Lโevento referendum mi accende un lumicino di speranza, ma la strada eโ lunga, percheโ le riforme saranno dolorose (hanno sperperato risorse inimmaginabili) e comunque dovremmo andare incontro anche ad una giustizia fiscale, eliminando il cancro dellโevasione. Anche qui lโElba sta brillando โฆvero? Si deve incominciare dal basso e non mi dire che nei nostri paeselli eโ tutto acqua e sapone.
Basta cosiโ
Scusami per โCalma e raziocinioโ, ma quando si mette troppa carne al fuoco si fa solo arrosti. I problemi devono essere sequenzializzati.
Dante
