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113684 messaggi.
Gian Carlo Diversi da Gian Carlo Diversi pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 9:03
NO ALLO STERMINIO.......... Sono un Cittadino e voglio esprimere la mia contrarietà allo sterminio di cinghiali, mufloni, pernici rosse, fagiani.....Non occorre essere scienziati o tecnici per vedere la barbaria che perdura in quest'Isola. Essere tecnici vuol dire avere una doppietta e il porto d'armi e massacrare? Tutto non è più autoctono sull'Elba, a partire dai Pini Marittimi. Allora lasciamo bruciare tutto (come in alcuni casi è stato ipotizzato), allora facciamo pulizia di qualsiasi essere vivente rechi un qualche danno (gabbiani, piccioni, serpenti) e più in là quando non ci sarà più niente da massacrare pensiamo agli umani, a tutti coloro che non sono autoctoni. La carne sezionata dei cinghiali e dei mufloni dove va a finire? Chi ci guadagna? Fate la fattura o incassate tutto al nero? Non voglio avventurarmi nel dire che la Categoria dei Cacciatori non dovrebbe più esistere ma perlomeno questa categoria e chi vi fa riferimento dovrebbe avere possibilità di condividere le proprie teorie non solo con freddi politici o inconcludenti gestori di un Parco, ma con quella popolazione attiva e attenta che persegue il diritto della difesa della vita animale e ambientale. Vale anche per i pescatori. Occorre che il dialogo sia tra le parti che vivono con una idea questo territorio e non solo come governo opportunista. Se un cacciatore ha il diritto di uccidere un animale anch'io ho il diritto di vedere quell'animale vivere. Fa parte della mia realizzazione convivere con la natura e studiare altri metodi per gestire una emergenza creata dall'avidità.
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i traghetti low-cost piacciono da i traghetti low-cost piacciono pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 8:42
[URL]http://www.informazionimarittime.it/i-traghetti-low-cost-piacciono-per-saremar-boom-di-ticket-1398[/URL] Un mese positivo per la Saremar. Dal 22 giugno, giorno in cui la compagnia della Regione Sardegna ha iniziato la sua attività da “armatore”, ad oggi i biglietti online venduti su due linee (Vado Ligure-Porto Torres e Civitavecchia-Golfo Aranci) hanno fatto registrare l'incasso record di oltre 7 milioni di euro. In tutto sono stati venduti circa 26 mila biglietti. Risultati superiori alle previsioni
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X QUELLI DELL'81 da X QUELLI DELL'81 pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 8:14
Scusa ma chi 6 ??? dici mene occupo io mandate sms...ma a quale numero??? oppure su fb...ma se non dici chi sei!!!! Che annataccia l'81 se sono tutti come te ! ihihihihhi
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RESTAURATO IL DUOMO DI Portoferraio da RESTAURATO IL DUOMO DI Portoferraio pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 7:58
“Il restauro costituisce il momento metodologico del riconoscimento dell’ opera d’ arte nella sua consistenza fisica e nella duplice polarità estetico-storica, in vista della sua trasmissione al futuro”; esso “deve mirare al ristabilimento dell’ unità potenziale dell’opera d’ arte … senza commettere un falso artistico o un falso storico, e senza can-cellare ogni traccia del passaggio dell’ opera d’ arte nel tempo” 1963- C. BRANDI. Nell'aprile del 1548 per volere di Cosimo I de' Medici, sotto la supervisione dell'Architetto Giovan Battista Belluzzi detto il Sanmarino, fu dato inizio alla costruzione di Cosmopoli, l'odierna Portoferraio. Nella seconda metà del 1549 ha inizio, secondo il progetto dell'Architetto Camerini, successore del Belluzzi, la costruzione del Duomo su un'unica navata. Viene ampliato e modificato poi alla fine del 500', tra il 1699 e il 1700, nel 1783 e nel corso dell'ottocento. Il 23 ottobre del 1554 il Vescovo di Massa Marittima consacrò la nuova chiesa alla Natività della Beata Vergine Maria, affidandone l’ufficiatura ai confratelli della Confraternita del Corpus Domini. Storici elbani come Sebastiano Lambardi nel 1791 e Giuseppe Ninci nel 1815 ne descrivono, nei loro scritti, le dimensioni e la collocano a levante della piazza d'arme.Nel novembre del 2010, veniamo incaricati dall'attuale parroco, Don Salvatore Gallo, ad intervenire sulla facciata principale della chiesa interessata da vistose problematiche conservative. Il primo passo è sta quello di indagare sulla storia dell'edifico e di rilevarlo in modo da averne una completa conoscenza, storica e geometrica. Per il rilievo dimensionale ci siamo avvalsi, della fotogrammetria, per le misurazioni principali e della geometria descrittiva per comprenderne e ridisegnarne la genesi geometrica di tutti gli apparati decorativi. Avvalendoci della collaborazione di una ditta specializzata nel restauro dei materiali lapidei di Firenze, abbiamo effettuato alcuni saggi in diverse parti dell’intonaco della muratura, da noi individuate come rappresentative della totalità materica dell'architettura. Lo studio approfondito, dei vari strati materici della malta di intonaco, ci ha permesso di delineare una mappatura dei materiali presenti in facciata e di individuarne la stratigrafia cromatica originaria.La conoscenza dei materiali su cui dovevamo operare ci ha dato modo di creare un mirato ma ipotetico piano di intervento, in attesa del montaggio del ponteggio che ci avrebbe messo direttamente a contatto con le problematiche conservative della facciata. Successivamente con il montaggio degli impalcati di servizio abbiamo potuto analizzare da vicino i problemi statici e conservativi esistenti. Le maggiori problematiche interessavano gli stucchi e tutto l'apparato decorativo, composto in parte dal grassello di calce originario e in parte (purtroppo) da malta di cemento che a causa dei sali contenuti al suo interno ha favorito con il tempo il distacco degli stessi.Anche una buona parte dell'intonaco che componeva le specchiature era costituito da malta cementizia che si presentava completamente distaccata dal supporto sottostante. Il primo intervento eseguito è stato quello della pulitura e lavaggio di tutta la superficie della facciata utilizzando acqua, spugna e spazzola, tale intervento (“leggero e non invasivo”) ci ha permesso di togliere la vecchia pittura oramai distaccata dal supporto sottostante senza danneggiare l’intonaco originale composto da malta di calce. Successivamente sono state rimosse tutte le decorazioni e le cornici pericolanti, mentre siamo andati a conservare e rinforzare, attraverso resine e perni in acciaio inossidabile, tutte le parti decorative recuperabili conservandone la loro originalità.Un intervento molto difficoltoso è stato la messa in sicurezza e il restauro delle due statue poste alla base del timpano, che rappresentano San Sebastiano martire, sulla destra, e San Giovanni Evangelista, sulla sinistra.Le statue sono costituite in cemento e armature metalliche dell’epoca risalenti alla fine dell'ottocento, ed essendo state continuamente esposte alle intemperie, i ferri al loro interno si erano ossidati provocando la rottura della malta con il conseguente distacco di molte parti delle stesse. Un'attenta analisi materica eseguita insieme ad un restauratore specializzato, ci ha dato l'opportunità di programmare un puntuale restauro e consolidamento strutturale di entrambe le statue. Altra decisione importante è stata quella di rimuovere totalmente la malta cementizia presente in facciata, riducendo così in modo considerevole la presenza di sale, integrando il tutto con malta di calce, completamente priva di sali, decidendo di mettere in opera un intonaco il più vicino possibile alle caratteristiche dell’esistente. I portali di ingresso alla chiesa sono stati completamente sabbiati per asportare i diversi strati di idropittura che li ricoprivano.La struttura originaria degli stessi è in pietra serena, tipica delle architetture toscane; purtroppo i molteplici strati di pittura hanno favorito il processo di solfatazione, cioè della trasformazione del carbonato di calcio in gesso che aveva completamente disfatto la pietra sottostante. I portali sono stati restaurati cercando di riconsolidare la vecchia pietra oramai sfaldata con materiali specifici e di risanamento. Il rosone posto in alto nel centro della chiesa, una volta ripulito, è risultato essere in cotto di una bellezza tipologica e decorativa unica nel suo genere.Abbiamo così deciso di riportarlo alla luce nel suo antico splendore, evidenziando il materiale originario, la sua decorazione, e riproponendo sullo sfondo i motivi pittorici del “finto vetro” ricreando così la sua originaria sensazione di “profondità”. Infine la scelta del colore è scaturita dallo studio delle sezioni sottili evidenziate dalle analisi effettuate in laboratorio specializzato. La scelta della patinatura finale della tinteggiatura è stata fatta per riproporre l’effetto dei vecchi intonaci a calce storicizzati. [COLOR=darkblue]1964- CARTA DI VENEZIA Scopo del restauro “è di conservare e di rivelare i valori formali e storici del monumento”; esso “si fonda sul rispetto della sostanza antica e delle documentazioni autentiche”. [/COLOR] [COLOR=darkblue]Architetti Federico Mazzei e Alessandro Pastorelli [/COLOR]
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Forza Rio da Forza Rio pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 7:51
Stranamente spuntano le terme DOC Cavo, due grandi interpreti del nostro paese che dicono che saranno il futuro ( mah ce ne siamo accorti nel 2011 che potevamo avere le terme mah.. ), problemi di ogni genere a Cavo, per una settimana l' anno si può vivere oltre la mezzanotte ( grazie amministrazione ), si cerca di modificare lo statuto comunale per arginare i due grandi, ma siete tutti proprio sicuri che la festaiola arrivi a mangiare il panettone? O il signore dietro l' angolo lo butta a tutti là dove non batte il sole?
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toro seduto da toro seduto pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 7:49
quindicesimo giorno senza posta a san rocco...!aug..!
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a quelli dell'1981 da a quelli dell'1981 pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 7:47
ragazzi il 2011 è arrivato è per noi vuol dire trent'anni..abbiamo deciso di festeggiarli tutti insieme al tinello con cena e serata danzante... ogni paese ha un referente portoferraio Zottola Stefano , Portoazzurro e Capoliveri per adesso me ne occupo io chi vuole partecipare anche di altri paese puo' mandarmi un sms su fb oppure conferma direttamente dalla pagina cena 81... grazie e speriamo di portare a termine quest'evento
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PERICOLO IMMINENTE da PERICOLO IMMINENTE pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 7:29
E CHI LA DEVE APPLICARE LA DELIBERA? E SE NON VIENE APPLICATA, CHE CONSEGUENZE POSSONO ESSERCI? QUALCUNO SA' RISPONDERE?
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Misericordia Portoferraio da Misericordia Portoferraio pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 6:56
COMUNICATO STAMPA La Misericordia di Portoferraio rende noto che c/o la Confraternita è possibile svolgere il Servizio Civile Regionale. Possono concorrere i giovani di età compresa fra i 18 e i 30 anni, residenti o domiciliati in Toscana. La domanda, corredata da C. V. e dalla fotocopia di un documento di identità, deve essere presentata entro il 12 agosto 2011, e gli ammessi al Servizio collaboreranno alla realizzazione del progetto “Aiutiamo le persone anziane e diversamente abili”, approvato dalla Giunta Regionale Toscana. Nel far presente che sono disponibili N. 2 posti, si precisa che i giovani volontari selezionati riceveranno un assegno mensile di € 433,80 Il modello di domanda e ogni altra informazione utile sono disponibili c/o la sede della Misericordia, in Via Carducci, 68, a Portoferraio, tel. 0565-918785[, nonché sul sito dell’Associazione ([URL]www.misericordiaportoferraio.it[/URL]) alla Sezione “servizio civile”]. LA MISERICORDIA DI PORTOFERRAIO
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G.L. da G.L. pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 6:22
Qualcuno sa dirmi la regolamentazione della strada del mare a PROCCHIO? C'è una sbarra sempre alzata, una segnaletica di divieti...e costantemente un traffico di auto motorini moto ecc.ecc. La piazza a mare è affollata di auto mentre la strada dietro lo stabilimento balneare è costantemente transitata da moto e motorini. Tutto questo in mezzo a pedoni.. bimbi ..passeggini... E UNO SCHIFO!!!! Come al solito tutti fanno quello che gli pare??? Grazie
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turista da turista pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 6:04
Manca l'acqua e dove arriva la portano le botti come nel Burchina Faso , è una vergogna , una cosa incredibile da medioevo , ma dove volete andare , dove, a fare turismo ' ma tornate a zappare i campi ed a scavare nelle miniere, siete indegni di stare in un paese civile , perchè la civiltà non si misura con i concerti jazz, con marciana scienza e atre stupidaggini ma con la presenza di acqua magari potabile!
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VALBURGER...IL TUO FAST FOOD da VALBURGER...IL TUO FAST FOOD pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 3:37
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
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DICO...IL RISPERMIO TI ASPETTA da DICO...IL RISPERMIO TI ASPETTA pubblicato il 9 Agosto 2011 alle 3:37
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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Gavino da Gavino pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 23:38
Faber, lascemela dire, ALL'ELBA CI PRENDONO PER IL CULO! MA......ALLA GRANDE, SVEGLIAMOCI!!!!!
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sindacati polizia penitenziaria da sindacati polizia penitenziaria pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 23:20
[COLOR=darkblue]Al Signor Provveditore della Amministrazione Penitenziaria Per la Toscana D.ssa Maria Pia GIUFFRIDA Agli Organi di Stampa E P.C. Al Signor Direttore della Casa di Reclusione di Porto Azzurro Dr. Paolo SANNA [/COLOR] [SIZE=4][COLOR=firebrick]Casa di Reclusione Porto Azzurro. Stato di emergenza. I detenuti alzano il tiro [/COLOR] [/SIZE] Illustrissimo signor Provveditore, come ampliamente previsto dalle scriventi Sigle, lo stato di tensione latente presso l’Istituto di Pena isolano ha progressivamente alzato i propri indici fino a toccare i livelli massimi. Le ormai irreparabili carenze organiche, l’ ormai intollerabile sovraffollamento di ristretti, l’assegnazione di detenuti NON COPATIBILI con il regime della Struttura longonese, connesse con una troppo lunga carenza di una Autorità Dirigente che assicurasse una presenza stabile e carismatica hanno fatto sì che il “Forte San Giacomo” si trasformasse in una polveriera che negli ultimi giorni è parsa in più occasioni sul punto di deflagrare con effetti devastanti. Oltre alle ormai”solite” risse interne fra detenuti, nell’arco di pochi minuti in ben due differenti occasioni hanno tentato/hanno posto in essere aggressioni al Personale di Custodia. Nella fattispecie, un detenuto ha tentato di aggredire a mezzo lametta da barba un agente ed un altro ristretto, dopo essersi auto lesionato in maniera grave, è saltato addosso a due altri agenti imbrattandoli totalmente col proprio sangue. Per “diritto di privacy” si sconoscono le condizioni di eventuali malattie infettive del detenuto… Mentre si verificano queste vicende oltremodo drammatiche , contestualmente sono frequenti i ricoveri ospedalieri per “overdose” di assunzione di psicofarmaci dei detenuti, come pure le minacce verbali di altri detenuti nei confronti degli Operatori di ogni professionalità. Di fronte a situazioni tanto gravi ancora una volta i Poliziotti dell’Istituto sono riusciti a “fare quadrato” ed a auto-imporsi immani sacrifici trattenendosi a dismisura sul posto di servizio ed intervenendo prontamente in soccorso del collega in difficoltà, pur consci che, stanti le Sue direttive, probabilmente quel lavoro straordinario NON sarà mai retribuito… Si auspica che la S.V. condivida con le scriventi che il neo-insediato Direttore si trovi fra le mani una “bomba innescata” che rischia di “scoppiargli fra le mani” e della quale NON ha la minima responsabilità… Ciò premesso, si auspica che dopo aver troppo a lungo ignorato le nostre grida di allarme, finalmente l’Amministrazione che Lei rappresenta sappia finalmente dare segni TANGIBILI di interessamento delle gravissime problematiche dell’Istituto ed intervenire immediatamente e con forza. Le si annuncia fin da ora che in caso di mancanza di tali segni le scriventi adiranno ad iniziative di protesta anche CLAMOROSE nei confronti dei propri interlocutori. Distinti saluti [COLOR=darkblue] Il delegato regionale Il Segretario Provinciale Paolo D’ASCENZO Angelo MONTUORI [/COLOR]
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ACQUA CAPOLIVERI da ACQUA CAPOLIVERI pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 23:19
Manca l'acqua ??? E dov'è la notizia??? Ero piccina e mancava l'acqua...arrivava la cisterna e tutti con le taniche. Da quel tempo, si sono susseguiti sindaci di ogni colore...ma il problema c è ancora. Faccio notare che parlo di molti lustri fa...epensare che l'Elba è piena di falde acquifere !!!!! Mistero..... 😀
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x e...venti estivi. da x e...venti estivi. pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 22:50
Mi dispiace constatare che lei di Marciana Marina conosca solo la piazza della chiesa.In effetti è Marciana Marina anche il porto,dove la sera gli unici e....venti sono costituiti dall'effluvio di breze de merd che arriva intorno alle 20,più o meno intenso a secondo dell'umidità e del vento che tira.Inoltre mi pare che un pò troppi "portoferajesi" ed elbani si prendano la briga di fare i complimenti all'amministrazione,addirittura una nella foga di complimentarsi arriva a dire che i new Trolls (tirati fuori dalla naftalina)suoneranno a Portoferraio,vero Crstiana?ma ora che ti sei resa conto che suonano a Marciana Marina li trovi invece testimoni dei mitici 70 ,ma sempre attuali ?Anche Fede(rico) non scherza,ma forse in Svizzera non c'è mai stato,e non sà che menzionare le sbarre quando parla di ZTL ci fà comprendere che non sà che il comune ha speso ,e spenderà,una barcata di soldi per le telecamere,che servivano a eliminare le sbarre (illegali).Comunque di sicuro Federico non ha parcheggiato nel parcheggio di S.Pietro,che; nemmeno dopo l'ultima intervista (con ammissione di "leggero" ritardo) è aperto. E non si è accorto dei 3 lampioni che hanno riqualificato la zona del porto,insieme alle panchine di granito nel percorso più rovente,nel senso di caldo, del paese ,e nemmeno ha potuto visitare la" Tore".Ma tanto la meniamo sempre sulle solite cose.Chissà perchè? Gral,ma dove si comprano i mezzi autorizzati ad entrare nella piazza?Io credo che nessuno di quelli che entra abbia l'autorizzazione scritta. M.M.,proprio non potete farcela,sempre nostalgia "e qui comando io e questa e casa mia,e ogni dì voglio sapere....." Tra l'altro nel caso del Sindaco non dovrebbe nemmeno essere vero.Comunque ti saluto,bye bye.(e parla come mangi)
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amedeo Anselmi da amedeo Anselmi pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 22:01
x Yuri Tiberto menbro della Giunta del Parco SIG. YURI buonasera, come tutti i politici, anche Lei dimostra solo di fare politica e nient'altro!! Per fare il proprio lavoro, ad ognuno viene richiesto capacita tecnica, conoscenza della materia, esperienza ecc. ecc. allora io mi chiedo perchè queste cose non vengono chieste anche ai politici? Se così fosse stato , allora Lei saprebbe che all'interno di un territorio gli animali non autoctoni sono dannosissimi e mettono in crisi tutto l'eco sistema locale. Le potrei citare i famosissimi siluri ( pesci) nei nostri fiumi , gli altrettanti famosi gamberi killer, i dingo in australia ecc ecc, Qundi, la prego sig, Yuri,, faccia fare il propio lavoro a chi ne capisce qualcosa, una volta tanto Voi politici state ziitti, tanto ogni volta che parlate o decidete qualcosa fate più danno dei cinghiali stessi, Grazie!! Ah, un ultima cosa!! ma Lei è sicuro di abitare sull'isola d'Elba per affermare che i mufloni sono diminuiti.....ma quando mai!!?? Le posso assicurare che sono sempre di più!! un saluto da chi vive davvero dentro il parco!! Amedeo Anselmi . dalla profonda località della Zanca, per chi non lo sa, La Zanca è situata sul lato ovest dell'Isola, comune di Marciana
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Forum sostenitore. da Forum sostenitore. pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 21:58
..Ho serie difficoltà a capire il senso di alcuni post,il Forum ha sollevato dubbi che tutti noi ormai conosciamo a memoria, e come farebbe qualsiasi cittadino italiano vuole chiarirli nelle sedi competenti,non capisco cosa c'entra il rancore,l'astio, il non accettare la sconfitta elettorale,e chi più ne ha più ne metta. Il giudice deciderà e quella decisione sarà rispettata in qualsiasi direzione vada. In un post si legge in tono minaccioso che chi ha firmato si è preso una grossa responsabilità verso il paese,dimenticando però che non tutto il paese ha votato l'attuale amministrazione,e che in caso di "vittoria" verranno chiesti danni e spese.......danni???? passi per le spese ma danni.....di che genere?.....io non sono un legale ma neanche uno con l'anello al naso e non credo, visto che al giudice viene chiesto un parere che vi siano gli estremi per una per una rivalsa in sede civile, in caso di rigetto del ricorso. Magari se l'amico ci spiega da dove ha attinto le fonti....saremo grati :bad:
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Renato de' Michieli Vitturi da Renato de' Michieli Vitturi pubblicato il 8 Agosto 2011 alle 21:57
Vorrei chiudere la polemica sulla scultura a Piombino chiarendo che il mio intendimento non voleva essere una sterile critica nei confronti di nessuno: non dei diretti destinatari, il Ministro Matteoli e il suo vice Castelli, non la Guardia Costiera, non i Sindaci, non l'APP. Il mio, come l'ho deffinito, era ed è un appello, in particolare un appello all'austerità in tempi di crisi economica in cui tutti i cordoni si stringono e tuttò ciò che è superfluo stride con il contesto generale. Pertanto chiedo ai polemizzatori di professione, come a quelli "amatoriali", di allinearsi all'intento positivo del mio appello abbandonando tutte le dietrologie e cercando, qualora lo condividano, di collaborare, come possibile, nel far passare il messaggio che, oggi, quei 100.000 euro si possono spendere in modo più adeguato. Io penso che la cosa migliore sarebbe che tutti i Consigli Comunali approvassero uno specifico ordine del giorno; se ne approvano per cose molto meno importanti, questo credo che meriterebbe il tempo di una discussione ed una votazione dei nostri rappresentanti. Anzi, proprio ora, scrivendo, mi viene in mente che non ho inviato l'appello al Sindaco di Piombino...lo vado a fare subito.
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