Gentile Sig. Amedeo Anselmi,
non entro nel merito del mia "competenza" per il dovuto rispetto delle idee altrui.
Lei mi scrive: "ma Lei รจ sicuro di abitare sull'isola d'Elba per affermare che i mufloni sono diminuiti.....ma quando mai!!?? Le posso assicurare che sono sempre di piรน!!"
Bene. In un articolo pubblicato dal quotidiano ambientalista Greenreport il 30.06.2009 si forniscono i dati del censimento all'Elba: 839 capi (stima minima).
Consideriamo l'eventuale sottostima compensata dalla mortalitร naturale (12% negli agnelli, 8% subadulti e adulti).
Nell'anno 2009 sono stati abbattuti o catturati 429 esemplari.
839-429= 410.
Il tasso riproduttivo del muflone varia dal 25 al 35%.
Nella migliore delle ipotesi, nel 2010 avevamo 553 animali (sempre senza tenere conto del tasso naturale di mortaltร ). Le catture/abbattimenti del 2010 sono state 255.
553-255=298
Non ho i dati 2011. Possiamo perรฒ dire che all'inizio del corrente anno, i mufloni erano passati da 839 a 298: il 64% in meno.
Naturalmente puรฒ continuare a pensare che io sia solo un "politico incompetente" (รจ "politico" che trovo un po' offensivo.. ๐ .. incompetente, senz'altro..): questi sono i dati di fatto.
Per poi capirci meglio: anche secondo me alla Zanca, cosรฌ come nei dintorni di Chiessi, Pomonte e Fetovaia c'รจ una presenza invasiva. Contemporanea ad una secca diminuzione sul Perone. Per questo parlo di pessima GESTIONE.
L'areale attuale del muflone (6500ha) consentirebbe un ottimo equilibrio con una densitร biotica localizzata lontano dalle culture e dai centri abitati (ottenibile con abbattimenti nei luoghi giusti) pari a circa la metร del normale rapporto di 8/10 capi/kmq: si tratta di restringere l'areale a circa 5000ha mantenento stabile con il selecontrollo una popolazione di 200/250 animali.
Non-autoctoni finchรฉ si vuole, ma bellissimi da incontrare nelle passeggiate.... ๐
Con i piรน cordiali saluti,
Yuri Tiberto
