Campo nell’Elba_località Lentisco_Cedesi in locazione terreno (ex vigna) mq. 1100 con fronte di accesso strada per 20 m. Canone da stabilirsi_ Mibelli tel. 348/2635206
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[SIZE=4][COLOR=darkred]Da Rio a Cape Town. 5 mesi in moto per sostenere due progetti di charity. [/COLOR] [/SIZE]
Si svolgerà a Rio nell’Elba sabato 20 agosto 2011 alle ore 21,30 presso la Chiesa della Pietà la proiezione del reportage di viaggio lungo 25000 chilometri,fra Asia e Africa in moto, con la presenza dei protagonisti, Anna Castelli e Fabio Stojan. Il viaggio che ha avuto numerosi sponsor e sostenitori ha avuto l’obbiettivo di trovare fondi per sostenere due progetti di aiuto in quelle zona: sostenere l’apertura e manutenzione di pozzi d’acqua potabile e aiutare l’ospedale Sant’Albert. Due iniziative che verranno illustrate direttamente dai protagonisti durante la proiezione del reportage, insieme alle suggestioni e alle testimonianze che da quel viaggio sono emerse.
Perchè tutto questo silenzio sull'ennesimo episodio di atti vandalici ??? dinuovo vetri di auto rotte tentati furti e furti di motorini ??? chi stiamo coprendo e perchè ??? o tutti sanno ma nessuno parla !!! ??
dobbiamo comunque convivere tutto l'anno con questi DELINQUENTI possibile non si possa fare niente !!!!
Ieri sera a Marciana Marina è stata una bella serata. E' vero la piazza era piena di gente e finalmente ho potuto assistere ad un concerto di un certo livello. All'Elba non capita spesso di vedere dei professionisti affermati,musicisti che fanno parte della storia musicale italiana. I miei ricordi si erano fermati agli spettacoli di Battiato, Dalla , dei Pooh ..... allo stadio dell'Audace di Portoferraio.Successivamente,nelle piazze, avevo visto solamente orchestrine di liscio o dj.
Ieri sera è stata un'altra cosa e di serate così ce ne vorrebbero più spesso......... grazie.
Che fine ha fatto la famosa gara dei caretti a San Piero?????????
Belli i fòchi (ma senza musica, meglio marciana Marina)
Paese ordinato.
Tantissima gente.
Bel servizio d'ordine.
Ma...
se andavi al bar, avevano finito il ghiaccio per metterlo nelle bibite.
Andavi a prendere una piadina, e avevano finito la farina.
Andavi al ristorante e ti guardavano coll'occhi di fòri, avevano la possibilità di riempire tre volte (DICO, TRE VOLTE!) il locale e invece gli davi quasi noia se chiedevi di aspettare per un tavolo e mangiare.
Dopo i fòchi, COPRIFUOCO!
Il voto? N.C.
Un consiglio? se volete il turismo, datevi daffà... a marciana marina e capoliveri code fuori ai locali non se ne vedono...
E MENO MALE CHE IL PIENONE CE L'AVETE SOLO UNA VOLTA ALL'ANNO!!!
Complimenti a tutti coloro che ieri hanno visto il concerto di New Trols .
Tanta gente , tante belle canzoni, tanta nostalgia e' stato bello vedere la Piazza stracolma di persone contente .
Grazie per la bella serata
Asa a caccia di acqua, ma ogni anno se ne perdono tre milioni di metri cubi - Il Tirreno Elba
Data pubblicazione: 14/01/2011
Investimenti milionari per riparazioni e sostituzioni di condotte, sei pozzi e due invasi
PORTOFERRAIO. Oltre un milione e 400mila euro per intervenire su riparazioni e sostituzioni di tratti di tubature. Altri tre milioni e 600mila per invasi, nuovi pozzi, interventi sulle così dette prese di superficie. Questo il volume degli investimenti che Asa, la società che si occupa del servizio idrico integrato all’Elba, ha intenzione di attivare nell’arco del 2011 per dissetare l’isola.
Risorse che si aggiungono a quelle previste in Val di Cornia e finalizzate a migliorare, entro il 2012, la qualità dell’acqua proveniente dal continente e ancora oggi problematica a causa di una presenza di boro e arsenico sopra i limiti di legge, fino ad oggi autorizzata con la concessione di deroghe che, tuttavia, non porranno più essere rilasciate come disposto dall’Unione Europea.
Sono numeri importanti quelli messi in campo da Asa. Ieri mattina il presidente Fabio Del Nista, l’amministratore delegato Ennio Trebino, il consigliere di sorveglianza Roberto Pacini, il consigliere delegato Asa Alessandro Fino e il direttore Michele Caturegli hanno incontrato i rappresentanti delle amministrazioni comunali per spiegare cosa sarà fatto per migliorare la qualità e la quantità dell’acqua all’Elba.
Le perdite. In questo quadro uno dei dati che salta all’occhio è la quantità di acqua messa annualmente a disposizione dell’isola: 7 milioni di metri cubi all’anno, poco meno di quella che serve per dissetare tutta la Val di Cornia (circa 8 milioni) che di residenti ne ha molti di più. Ma sarebbe un errore credere che all’isola serva tutta questa acqua, anche considerando le presenze turistiche del periodo estivo. In realtà il consumo è ben inferiore ai 7 milioni di metri cubi che arrivano dalla condotta sottomarina (per 4,3 milioni) o dalle fonti di approvvigionamento locali (2,8 milioni) se si considera - come spiega Caturegli - che nella distribuzione si perde quasi il 50% delle risorse disponibili, cioè più di tre milioni di metri cubi. Il 10-15% di questa quantità è considerata una perdita amministrativa (viene utilizzata ma non pagata dall’utente oppure viene impiegata per altre funzioni dalla stessa azienda). Il resto se ne va dai buchi delle condotte, ormai vetuste. Fare le riparazioni costa mediamente 700mila euro l’anno a cui sia aggiungono, per il 2011, altri 750mila euro per la sostituzione di tratti di tubazione (previsti per lo più a Portoferraio). Così facendo Asa riesce a non peggiorare il trend delle perdite - che comunque fa registrare punte del 59% a Porto Azzurro e del 66% a Rio Elba - ma difficilmente è in grado di ridurle nel tempo. Investire sulla sostituzione delle tubature - che costa 200 euro al metro lineare - significherebbe riversare sulle bollette degli utenti costi elevatissimi, stimati in oltre 20 milioni di euro l’anno sul territorio provinciale di competenza dell’Ato.
A caccia di acqua. E così, anziché riparare (cosa che comunque Asa fa con 3mila interventi l’anno e opere di manutenzione straordinaria), l’azienda va a caccia di nuove risorse idriche. Dal 2005 al 2010 è riuscita a incrementarle del 15% facendo arrivare 700mila metri cubi in più all’anno dalla condotta sottomarina e circa 800mila sfruttando di più e meglio le risorse locali. «Il dissalatore di Marciana Marina di cui si è discusso in questi giorni - spiega Caturegli - al confronto avrebbe portato 350mila metri cubi in più a costi estremamente più alti».
Per il 2011 è in programma la realizzazione di 6 nuovi pozzi: due a Portoferraio nella zona degli Orti, uno a Rio Elba (San Giuseppe), a Ortano, Nisposto e Cavo (pozzo Baccetti). Investimento complessivo: 695mila euro per riuscire ad ottenere 36 litri al secondo di acqua.
Gli investimenti più cospicui riguarderanno due invasi, annunciati da tempo ma i cui lavori tardano a partire anche perché - nel caso dell’invaso previsto a Portoferraio - il Comune deve ancora realizzare gli espropri delle aree. L’invaso del condotto costerà un milione e 175mila euro e garantirà 63mila metri cubi di acqua. Il serbatoio progettato nell’ex cava di caolino di Marciana avrà una portata di 50mila metri cubi e richiederà un investimento di un milione e 570mila euro. Nei piani di Asa, infine, ci sono la realizzazione di una nuova opera di presa a Pomonet (200mila euro) e di opere di captazione superficiale a Pedalta e Vallebuia (130mila euro). Ancora da capire se sarà possibile sfruttare per usi pubblici l’acqua dei circa 4mila pozzi privati presenti sull’isola, magari acquistandola direttamente dai titolari delle concessioni.
Boro e arsenico, la colpa è della Val di Cornia
Allo studio soluzioni tecniche e una nuova condotta sottomarina
PORTOFERRAIO. Valori medi di arsenico nell’acqua al di sotto nei limiti di legge e pari a 6,7 microgrammi per litro. In alcune zone dell’isola si registrano picchi più elevati - anche se comunque non superiori a quelli autorizzati con deroga ministeriale - ma in generale «l’isola potrebbe non avere alcun bisogno - spiega il direttore di Asa, Michele Catiregli - di deroghe per l’arsenico». Più complicata, invece, la situazione del boro che mediamente è al di sotto dei 2 milligrammi per litro (la legge ne autorizza solo uno per l’acqua del rubinetto, ma il livello può arrivare a 5 nelle acque minerali) e quindi richiede la messa in opera di interventi di abbattimento dei quantitativi per evitare che l’acqua elbana diventi, con lo stop al rilascio delle deroghe deciso dall’Unione europea, non più potabile.
I vertici dei Asa, ieri a Portoferraio, hanno illustrato cosa fare per risolvere il problema. Interventi tutti concentrati in Val di Cornia dato che i problemi con boro e arsenico arrivano dal continente attraverso la condotta sottomarina. Sistemi di filtraggio, aumento del quantitativo di acqua immessa nella rete, dissalatori.
Il problema si potrebbe risolvere alla radice assicurando all’Elba un approvvigionamento tutto locale. Prospettiva evidentemente lontana dato che Asa sta valutando la possibilità di realizzare una nuova condotta sottomarina approfittando dei contemporanei lavori della società Galsi sull’gasdotto che congiungerà la Sardegna a Piombino. L’ipotesi sarebbe quella di abbattere i costi dell’opera usufruendo della nave che posizionerà la condotta del gas e riutilizzando, come punto di partenza dell’acquedotto a Piombino, la condotta che la società costruttrice del gasdotto dovrà predisporre allo scopo di testare il nuovo impianto. Investendo altri sette milioni di euro per completare la condotta e agganciarla al sistema di distribuzione elbano Asa potrebbe realizzare il proprio obiettivo, necessario in relazione all’anzianità dell’impianto che oggi porta l’acqua potabile (140 litri al secondo durante l’estate) sull’isola e che, se non sostituito, rischia la rottura.
[URL]http://www.confindustrialivorno.it/comunicazione-e-stampa/rassegna-stampa/acqua-elba_14-01-2011_10-03.php?m=4&openCal=1&sm[/URL]
(da elbareport)
Scendo la mattina a portare da mangiare a Micina, estate e inverno, con la pioggia e con il sole. E Micina che ha scelto di vivere in quel paradiso e non in una stupida casa umana mi viene incontro, sul pontile di Patresi.
Conosco quel posto come le mie tasche soprattutto grazie a questa strana gatta che non mangia pesce. E certe volte mi commuovo, da quella vecchietta antica che sono, davanti a qualcosa di bellissimo che cambia sempre, mai una giornata uguale all’altra, colori dissimili, mare che più vario non si può. Persino i gabbiani mi sembra che cambiano il verso delle piume o la tonalità del giallo del becco.
Insomma è inutile che vi descrivo qualcosa che amo profondamente e che voi sicuramente conoscete e sebbene faccio caterve di fotografie nulla vale la gioia di girare l’ultima curva, scendere per la stradina che più erta non si può, cercare la gatta e salutare la mia Patresi. E vengo sempre ricambiata.
E stamane ho avuto il dispiacere di vedere il pontile insozzato di vomito, cicche, bicchieri e bottiglie, 3 fuochi accesi contro gli scogli, una tenda con 3 ragazze addormentate e poco salde sulle gambe una volta uscite dalla tenda, la centralina elettrica con la porta divelta.
Non ho provato stizza ma una profonda malinconia per chi ha violato un posto così bello. Antonia C.
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Ho voluto riportare la civilissima denuncia di Antonia C. perché la condivido.
Ringrazio Antonia per la sua sensibilità (ce ne fossero!)anche a nome della gattina di Patresi, che sperò saprà sopportare la situazione quanto basta (cioè fino al primo temporale).
Spero anche che qualcuno si ricordi che all'Elba il campeggio libero (fatto poi così male) è proibito.
... aspettando la Festa di S.Agabito...
DALLE ORE 18 DI OGGI ALLA FORTEZZA PISANA DI MARCIANA ALTA ACCADEMIA JAUFRE RUDEL DI STUDI MEDIEVALI SEZ.ARMEGGIO. ATTIVITA' LUDICHE PER GRANDI E PICCINI,ATTIVITA' DI DIVULGAZIONE CON COINVOLGIMENTO DEI VISITATORI; VISITE GUIDATE NELLA FORTEZZA.
Belli i fochi, il nuovo sindaco voleva dare il segnale di cambiamento. meno bella la giullarata della notte bianca. tre negozzi aperti e alla una e mezza tutti a nanna. manifestazioni pomeridiane deprimenti. preserata così e così. musei (perché al plurale?) chiusi. carenza di parcheggi. luna e meteo meravigliosi. VOTO: 6 meno meno
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PROF. MARCELLO CAMICI CI INVITA ALLA SCOPERTA DI GORGONA [/COLOR] [/SIZE]
L’associazione amici di Montecristo continua nel suo sforzo di approfondimento sulla conoscenza del territorio dell’arcipelago toscano. Dopo pubblicazioni sull’isola di Montecristo( “Montecristo,isola del tesoro”-Aracne editore- “Abbazia e monastero di San Mamiliano nell’isola di Montecristo”-Seneca editore-) e sull’Elba (“Elba tra il medioevo e il rinascimento”-Bentivoglio editore- “Morte di Napoleone Bonaparte”-Minerva Medica editore-),ora tocca all’isola di Gorgona che insieme a Montecristo è la più inaccessibile di tutto l’arcipelago toscano.
Dell’opera edita col titolo “Escursione all’isola di Gorgona. ,Vicenza) ne è autore Marcello Camici con la collaborazione del Comitato Abitanti isola di Gorgona ed Associazione Amici di Montecristo.L’opera è classificata dall’editore come “guida” ma gli autori sperano che per chi legge sia qualcosa di più di una “guida”.
Le pagine scritte prendono spunto da una escursione che l’autore ha compiuto molti anni orsono su questa isola restandone affascinato per la bellezza.L’opera è suddivisa in capitoli:premessa, come avvicinarsi a Gorgona,come arrivare a Gorgona,escursione,cenni di orografia-idrografia-inquadramento geologico,notizie di storia,comunità civile gorgonese-comunità penitenziaria,flora,fauna,ambiente marino,monumenti d’interesse storico.
Ogni capitolo è arricchito con immagini fotografiche suggestive che documentano quanto scritto.
Gorgona è un’isola-carcere dove una piccola comunità di civili vive relegata. Il comitato abitanti isola di Gorgona è coinvolto nella redazione dell’opera per spiegare le difficili condizioni in cui si trova a vivere ed è autore di tutte quelle notizie che riguardano questa piccola comunità.
E’ infine doveroso ricordare che “Escursione all’isola di Gorgona.Contributo alla conoscenza dell’isola” è opera nata dall’amore che l’Autore,l’Associazione Amici di Montecristo e il Comitato Abitanti isola di Gorgona nutrono per la loro terra,l’arcipelago toscano, e non ha avuto promozione ,patrocinio,contributo né “culturale” né economico pubblico o privato,pur richiesti a molti soggetti pubblici e privati.
Marcello Camici è nato a Portoferraio (isola d’Elba) nel 1946. E’ Coniugato con Maura ed ha una figlia,Gioia.E’ medico e docente universitario presso l’ università degli studi di Pisa.
Il libro è in vendita al prezzo di euro 10
Per l’acquisto, da subito disponibile al seguente sito internet:
htpp://shop.tgbook.it//home.php?cat=2
Oppure,tra qualche giorno,anche nelle principali librerie online ai seguenti recapiti internet:
[URL]www.webster.it[/URL] ; [URL]www.unilibro.it[/URL]; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL]
[URL]www.ibs.it[/URL] ;
[URL]www.dvd.it[/URL] ; [URL]www.libri.dvd.it[/URL] ; [URL]www.wuz.it[/URL] ; [URL]www.deastore.com[/URL] ; [URL]www.italiadvd.it[/URL]
non pensavo di sollevare così tante polemiche. a parte i soliti maleducati che parlano di trovare pali etc. di sicuro il comune di Porto Azzurro collabora con un altro ente per superare l'emergenza ed io non vedo scandalo.
Sarebbe bello ed anche giusto conoscere i nomi, nome e cognome, degli elbani (e non) che detengono e quindi spacciano droga, stimolando magari al consumo anche i più giovani. Visto che ci conosciamo tutti, meglio capire bene....... Cosa differenzia lo spacciatore dal ristoratore che serve cibi scaduti????? Leggo anche a Capoliveri un trentacinquenne detiene trenta grammi di droga, se sapessi chi è, lo scriverei subito!!!!!!!!!!!!!!!!!
Identico discorso per i tre portoferraiesi dei giorni scorsi e per il quarantaseienne di ieri.
Non capisco la tutela nei loro confronti, anche se qualcuno ne prenderà certamente le difese, così và per ogni cosa.........
Un grazie alle forze dell'ordine che svolgono un intenso lavoro.
L'acqua non arriva. L'Elba all'asciutto. Capoliveri metà all'asciutto e metà ha l'acqua ( dipende dalla chiusura o apertura di una valvola: immaginate voi!!).
Eppure abbiamo il sindaco migliore dell'Elba. Ma non aveva fatto una "Class action"?. .....manco più le class action funzionano all'Elba. Ed io speravo che il giorno dopo mi arrivasse l'acqua. Mah!!!
Non sarà come il divieto del fumo degli under 16 ordinato a Capoliveri qualche anno fa? Tutti fumano e i vigili non hanno fatto nemmeno una multa. Mahhhh!!! Se questa class action funziona come il divieto del fumo sarà meglio che per aver un po d'acqua mi faccia un bel pozzo. Io dico, ma come può venire in mente, in pieno agosto, mentre siamo tutti senza acqua, di risolvere il problema con una " class action" . Mahh !!!!
A me da l'mpressione che il caldo afoso di agosto senza acqua possa fare questi effetti.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Il De Andrè Day giunge alla 13^ edizione e quest’anno ritornerà alla formula della doppia giornata [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred]Sabato 20 il classico “De Andrè Day” e domenica 21 il concerto di Massimo Bubola. [/COLOR]
Il tributo al cantautore e poeta genovese che si svolge a San Piero, è una manifestazione originale ed attesa. L’inizio del concerto è fissato per ore 21.15 nella piazza della Chiesa del centro storico di San Piero, ma l’organizzazione raccomanda gli appassionati di recarsi per tempo nel paese per poter prendere posto nella piazza e per assaporare l’atmosfera particolare che questo evento sprigiona ogni anno. Saranno ben 62 i musicisti che si alterneranno sul palco divisi tra gruppi e solisti (46 la prima sera e 16 la seconda) e numerose sono le collaborazioni e le ramificazioni “musicali” che ogni anno nascono durante la fase di preparazione alla serata.
Massimo Bubola è stato uno dei più autorevoli collaboratori di Fabrizio De Andrè, che si avvalse della sua collaborazione per la scrittura dei testi e delle musiche delle canzoni di "Rimini" (1978) e de "L’Indiano" (1981), gli album che ne rilanciarono la carriera, con canzoni come "Andrea", "Sally", o "Fiume Sand Creek". Ma nel frattempo Bubola portava avanti anche la sua particolarissima mistura di folk e di rock, che si cristallizzava nel seminale album "Marabel" (1979), che univa chitarre elettriche a delicati arpeggi di matrice folk a supportare testi poeticamente ricchissimi ed ha anche scritto molte canzoni portate al successo da vari interpreti, fra cui ricordiamo "Il cielo d’Irlanda", resa popolare da Fiorella Mannoia.
Durante la serata di sabato 20, Bubola ritirerà il premio “De Andrè Day 2011” e suonerà alcuni brani in versione acustica, mentre il giorno successivo (dom 21) terrà il concerto con la sua band.
Saranno presenti quasi tutti i migliori gruppi elbani, dai “Visto per Censura” ai “Pantarei” che si sono esibiti recentemente al Sanpierock, da gli “Skapestrati” ai “Mr. Blonde” che hanno entrambi pubblicato recentemente un cd di brani originali (rispett. “Il Mago del Thè” e “La notte e il giorno che arriverà”), poi Jacopo Loyd, gli Acido Onirico, i “Sei-Soria” (band composta da un gruppo familiare che va dal nonno ai nipoti con la sapiente regia del maestro Giorgio Soria e con la voce di Daniela) ed infine la “Bwp-production-ensemble” che accompagnerà le performance di Mavi Conti e Carlo Dotto che, con la sua fida spalla Leo Pitzoi, avrà carta bianca per scompigliare la scaletta. Si parla anche di un ospite a sorpresa pescato tra le alte cariche dell’amministrazione campese, ma non ci è ancora dato di sapere chi sia…
La serata del 21 sarà aperta dalla “Pluripremiata Fagioleria Miramare” (big-band portoferraiese composta da 11 elementi) seguita dal duo F.Ria & R.Gardin che apriranno il concerto di Massimo Bubola.
Il De Andrè Day è ideato e curato da Alessandro Beneforti con il suo collaudato clan in continua evoluzione
(la BwProduction collegata all’associazione Ipotesi), ha il contributo del comune di Campo nell'Elba, è dal 2005 inserito nel circuito dei festival del "Toscana Jazz" in collaborazione con l’associazione musicale Modigliani, e da quest’anno si avvale anche del supporto di :
Hotel & Resort Lacona, Ipotesi Officina Fotografica, Officina Turistica, L'Ottavo Pizzeria ristorante, Ristorante Cacio e Vino, Mago Chiò Paninoteca bar.
Ricordiamo infine che è possibile parcheggiare anche all’interno del campo sportivo (che resterà illuminato) situato a 300 mt dalla piazza nella parte alta del paese.
La piazza sarà allestita con i Tarocchi realizzati dal maestro Luca Polesi ed Il concerto sarà presentato da Mavi Conti. Federico Regini è stato inviato in Sardegna nei luoghi dove ha vissuto Faber, e si collegherà telefonicamente con la piazza.
l’ingresso è gratuito.
Per informazioni: e-mail – [EMAIL]ale@bwp.it[/EMAIL]
Leggo sulla stampa on-line:
"Si parla di 10 mln di euro per l’acquisto di aree Peep e la realizzazione di 130 nuovi alloggi, e di oltre 150 mila euro per risolvere la questione del laghetto del condotto e la realizzazione dell’invaso multifunzione che dovrebbe finalmente sopperire alle carenze idriche sul territorio comunale – anche se, spiega il sindaco Peria – anche gli altri comuni dovrebbero attivarsi per seguire percorsi analoghi e risolvere parte dei grossi problemi idrici che da tempo interessano l’Elba”."
Con la costruzione di nuovi alloggi, bene se prima casa per chi ne ha necessità, ovviamente il problema mai risolto dell'acqua aumenta e se i comuni elbani si devono attivare, è l'ennesima dimostrazione del fallimento del sistema di gestione privatistico dell'acqua della Regione Toscana, e dell'ennesimo carrozzone ato5 acqua toscana costa di cui fa parte anche l'Elba, chissà se la Toscana è stata la prima in Italia che ha privatizzato l'acqua?
Gimmi Ori
Rileggi per favore con piu' attenzione il mio post.
Ti traduco (ahime'!):
Tu dici che il sindaco di Porto Azzurro e' stato un sindaco efficiente perche' si e' arrangiato per il bene del suo comune, mentre gli altri sindaci dormono in piedi. ok?
Se tu conosci la storia di Rio Elba devi sapere che la' ci sono I Canali, cioe' una fonte perenne d'acqua che da sempre ha alimentato le case e le fontanelle di Rio. In seguito e' arrivata l'ASA ed ha incanalato l'acqua dei Canali nell'acquedotto elbano. Da quel momento Rio ha condiviso con gli altri comuni dell'Elba le fasi di mancanza estiva dell'acqua.
Ecco, io ti ho detto: ringrazia il sindaco di Rio Elba che non si e' arrangiato come quello di Porto Azzurro, tagliando l'acqua all'acquedotto per favorire gli abitanti del suo comune.
Se non capisci la sottogliezza della mia butade, mi dispiace per te.
A meno che ... tu non sia elbano e quindi non conosci la storia della nostra isola.
Dante
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/08/15/news/ospedale-allarme-per-le-fughe-e-per-i-costi-elevati-4797212[/URL]
Riduzione delle fughe, soprattutto verso Pisa, e stop alle compensazioni economiche tra aziende sanitarie. Almeno per le prestazioni di base che Villamarina è in grado di eseguire. Questi elementi, insieme ad un'accelerazione sul progetto del nuovo ospedale, sono al centro delle richieste che i sindacati confederali hanno evidenziato nell'incontro con il sindaco, Gianni Anselmi, e il direttore generale dell'Asl, Monica Calamai
