[SIZE=4][COLOR=darkred]Portoferraio รจ o non รจ in balia del โ cemento rossoโ? [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Alberto Nannoni [/COLOR]
I portoferraiesi attenti avranno notato l'intervento che l'amministrazione ha in mente di effettuare in piazza Pietri leggendo su Tenews del progetto, col palazzone di sette piani davanti al Conad piccolo e la serie di altri palazzotti sul fronte strada. Personalmente sono rimasto allibito ed riflettuto molto prima di stendere questo commento che propongo ai lettori come riflessione.
Negli ultimi tempi la giunta Peria, che si ritiene e vuol apparire di sinistra, si รจ data molto daffare sul piano dell'edilizia: ricordo il "campino" davanti alle scuole sul quale รจ in fase di costruzione un palazzotto, l'ex rimessa giร demolita davanti all'ospedale sulla cui area (attualmente recintata) dovrร sorgere nuova edilizia residenziale/commerciale, altri interventi inseriti nel "water front" e nuove costruzioni in zone della cinta esterna di Portoferraio giร preannunciati, oltre al Pietri.
Si sta perรฒ compiendo sotto gli occhi dei cittadini distratti e apatici un'opera di distruzione di una delle ultime aree verdi ancora esistenti che doveva essere molto piรน utilmente ripotenziata come luogo di aggregazione sociale, posti totalmente carenti in questa povera Portoferraio. Dovunque nel mondo le amministrazioni illuminate ricreano piazze verdi e parchi pubblici per restituire ai cittadini aree nelle quali riscoprire il senso di appartenenza alle comunitร ed il gusto del saluto e della discussione come antidoto all'individualismo esasperato che sta corrodendo i legami stessi della nostra societร . Invece a Portoferraio la giunta - sottolineo di centrosinistra - osserva con favore ed appoggia nuova cementificazione che sta distruggendo metodicamente quel poco verde rimasto. Posso ricordare altri esempi: piazza dei Giardinetti diventata un tristissimo allucinante posteggio a pagamento, come piazzetta Gramsci davanti ai Vigilanti (una delle piรน belle di Portoferraio) conquistata e devastata dalle auto, pure il piazzale De Laugier che inizia ad essere utilizzato come posteggio nell'indifferenza generale dei cittadini e sopratutto di chi dovrebbe controllare, o la zona delle Ghiaie sempre piรน assediata delle auto anche nelle zone che erano state interdette (vedi strada di accesso alla Piscina).
Adesso dobbiamo assistere anche alla distruzione di quest'ultima zona verde con i vecchi pini davanti all'ex cinema Pietri senza che si alzino voci a difesa. Peria ( a cui accredito pochi rari buoni interventi, vedi Forte Falcone) sta cancellando un'altro pezzo di verde pubblico, invece di impegnare la sua giunta a difenderlo o meglio aumentarlo; e dedicandosi ad una esagerata attivitร edilizia fuori del Ponticello sta completando un suo disegno interiore di delocalizzazione della cittร fuori dalle mura del centro storico.
Sono fermamente convinto che prima di autorizzare nuova edilizia abitativa debba essere recuperato totalmente il patrimonio edilizio esistente ed inutilizzato dovunque esso si trovi, centro storico o periferia. Solo dopo la sua saturazione, e solo se il mercato residenziale lo richiedesse, dovrebbe essere attivata la via della nuova costruzione. Ed รจ per questo che sono estremamente critico (per ciรฒ che puรฒ valere la discussione) verso questa ulteriore decisione dell'amministrazione, troppo indulgente verso gli interessi edilizi per potersi fregiare di essere di sinistra. E sono estremamente critico anche verso il tentativo abilmente mascherato e mai dichiarato di ridurre il centro storico a posteggio disabitato e senza negozi spostando la cittร e gli abitanti fuori delle mura.
No. Vorrei, e sogno, che la bellissima Cosmopoli entro le mura ritornasse all'antico splendore, con piazze abitate, verde pubblico mantenuto, pulizia, ordine, decoro e decine di negozi che propongano ai clienti artigianato, firme, ristoro, cordialitร e sorrisi tutto l'anno. Ed un'economia che gira a mille. Non voglio vedere come adesso vetrine vuote con cartelli affittasi e vendesi, degrado e abbandono diffuso persino sulle rotte turistiche piรน note come la scalinata Napoleone. Non voglio vedere scomparire verde pubblico, panchine e piazze dove i cittadini possano ritrovarsi per discutere assieme del futuro della loro cittร . Non รจ disattenzione degli amministratori bensรฌ precisa volontร ; Peria e la sua giunta chiudono con decisione e perseveranza gli occhi davanti a quanto sta accadendo in centro storico nella (colpevole?) trascuratezza delle opposizioni.
Chiedo e spero troppo? Non lo so, sicuramente so che non รจ quello che vuole questa ammistrazione guidata da Peria, che mi troverร sempre in decisa e critica opposizione finchรจ sarร in carica.
