Ma chi sei un ex camerata o forse lo erano i tuoi avi, certo non elbani perchè noi elbani su un tavolone non abbiamo mai messo nessuno. Certo non sei un gran politico perchè incitare alle legnate non è certo segno di diplomazia e democrazia. Non ti conosco e spero di non conoscerti mai ma ti prego di non parlare a nome di tutti gli elbani.
Fuser
113686 messaggi.
Non hai proprio capito il mio messaggio. Prima cosa non ho nulla a che fare con il ristorante in questione. Ho detto che è giusto fare i nomi, ma in questa occasione non hanno trovato della merce avariata o scaduta, ma solo pesce che non si poteva pescare. Non capisco la tua voglia di parlarne con questa cattiveria. Ti saluto augurandoti buon lavoro e ti anticipo che non risoponderò più per non alimentare le polemiche.
Veramente ridicola, la querelle di Mazzantini sulla sua nomina a delegato del Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano un certo tozzi. Cari rappresentanti delle Amministrazioni Locali, vi siete accorti ora chi è tozzi?. I vostri avi si rivoltano nelle loro tombe; ad un simile personaggio non avrebbero nemmeno permesso di mettere un piede sul NOSTRO TERRITORIO e se lo avesse fatto, gli avrebbero fatto un bel “fiaccatone di legnate” per poi metterlo su di un tavolone perché la corrente se lo portasse via. Più di una volta ha dimostrato la sua maleducazione, arroganza ed ignoranza: non dimenticherò mai la sua codardia nel non aspettare nemmeno le repliche ai suoi sproloqui proferiti all’Isola del Giglio, il 5 ottobre 2009, in un incontro organizzato dal Sindaco del Giglio Ortelli tra le Istituzioni Locali e l’VIII Commissione della Camera dei Deputati, Ambiente e Lavori Pubblici. La Commissione era guidata dal suo Presidente On. Alessandri, un Commissario On. Bonaiuti e l’On. Velo. A quell’incontro erano presenti anche il Vice Presidente della Provincia di Grosseto Patini, l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Grosseto Sibelli, l’ex Sindaco del Giglio Brothel. Il Sindaco Ortelli introdusse il dibattito rappresentando tutte le problematiche inerenti alla presenza sul territorio del PNAT e quelle che sarebbero derivate dall’istituzione delle AMP. Problematiche e contrarietà condivise anche dalla nostra Sezione Provinciale dell’Arcipelago Toscano. Dopo il Sindaco, intervenne, come d’uopo, il Presidente dell’VIII Commissione On. Alessandri, che recepì tutte le preoccupazioni del Sindaco gigliese confermando l’intenzione di avviare immediatamente una verifica e, se necessaria, una modifica della legge 394 e 979. Il Presidente Alessandri rimarcò l’importanza che devono avere le popolazioni locali. Dopo alcuni interventi prese la parola il Presidente del PNAT tozzi, che affronto!! Parlare dopo tre Onorevoli, un Vice Presidente della Provincia e un Assessore all’Ambiente. Ma chi si crede di essere? Al di la della figuraccia che ha fatto nei confronti di tutti i presenti non permettendo a nessuno di poter controbattere le castronerie da lui affermate in virtù dei dati scientifici ma la figura ancora più antipatica e maleducata l’ha fatta durante il suo intervento, ma dove si credeva di essere in uno dei suoi programmi che accompagnava le sue frasi con risatine antipatiche, è questa l’educazione di un ricercatore, come si è definito, sorridere in modo di presa in giro nei confronti degli auditori? Probabilmente si credeva in uno dei tanti suoi set!!
[COLOR=darkblue]Damiano Damiani [/COLOR]
Sui giornali online ASA afferma che all'elba ci sono consumi altissimi d ' acqua ...perchè non venite un po' a vedere il tubo che letteralmente scoppiato al molo Gallo è da una settimana che butta acqua in mare......... :bad:
Da IL TIRRENO di oggi
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ALTERO METTEOLI FAVOREVOLE AL COMUNE UNICO [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue] Ospite a Campo per la presentazione di un video su Pianosa spinge per lo sviluppo turistico dell’isola
Il ministro bacchetta Tozzi sulla sfiducia a Banfi: un’arroganza enorme [/COLOR]
di Valentina Landucci
MARINA DI CAMPO. Toccata e fuga all’Elba per il ministro Altero Matteoli. Giusto il tempo di assistere alla prima del video realizzato dai documentaristi Ennio Boga e Paolo Fioratti su Pianosa, bacchettare il presidente del Parco Mario Tozzi per come sta gestendo l’ente e i rapporti con il territorio, rassicurare gli elbani sulla privatizzazione Toremar e dire la sua sul Comune unico: «una cosa giusta - afferma - per un territorio delle dimensioni dell’Elba».
Il video, affidato alle mani di due grandi professionisti dell’immagine, è stato un successo e anche l’occasione per Matteoli, che lo commissionò insieme all’allora commissario del Parco, Ruggero Barbetti, per parlare di Pianosa. «E’ un valore per l’isola d’Elba - afferma - ma non è stato mai sfruttato, anche se questo termine non mi piace. A cosa serve avere Pianosa così com’è? Nessuno ci può andare, nessuno la più godere. Una prima apertura c’è stata: l’albergo gestito dalla cooperativa di detenuti insieme al ristorante è un’inizio. Intendiamoci, non ho mai immaginato Pianosa come un’isola turistica con grandi alberghi ma come un territorio che vale la pena visitare. E allora, da questo punto di vista, senza costruire un metro cubo in più visto che le strutture già ci sono, qualcosa si può fare. Immaginiamoci un turista che viene all’Elba e soggiorna in albergo. L’ideale sarebbe che il proprietario oltre che mettergli a disposizione il mare, una barca, la piscina, potesse offrirgli anche un giorno a Pianosa per visitarla e restarci a dormire una notte».
La visita elbana del ministro, circondato dagli amministratori di centrodestra dell’isola, è stata anche l’occasione per riflettere sul percorso che potrebbe presto portare all’indizione di un referendum sul Comune unico. Un tema sul quale Matteoli spiazza anche gli amministratori locali del suo partito, quasi tutti (ad eccezione, tra i sindaci, di Barbetti) contrari a un’unica amministrazione comunale sull’isola. «Mi sono fatto spiegare dai sostenitori del referendum - afferma Matteoli - cosa hanno in mente. Che per un territorio delle dimensioni dell’Elba ci sia un’unica amministrazione mi pare una cosa giusta. Cecina ha più o meno gli stessi abitanti di tutti i Comuni elbani. Ischia che ha più del doppio degli abitanti dell’Elba ha 6 Comuni. Otto amministrazioni locali sono chiaramente un’anomalia. Ma la scelta del Comune unico deve essere chiara, non avrebbe senso fare un’unica amministrazione e mantenere in piedi le strutture attuali».
Inevitabile poi un commento su due dei temi che tengono banco in questi giorni. Da un lato la querelle in seno al Parco e dall’altro l’ormai prossima firma del contratto con Moby per la vendita di Toremar. Il percorso di privatizzazione, nato proprio con Matteoli nel ruolo di ministro dei trasporti, è ormai agli sgoccoli. «Quando la gara sarà assegnata - afferma Matteoli - bisognerà vigilare perché vengano rispettati gli accordi. Non si può chiedere al privato di lavorare a rimessa ma neppure si può tollerare che se ne approfitti tartassando con prezzi eccessivi i turisti. Con il miglioramento dei servizi e della flotta sarà assicurata anche una maggiore concorrenza che naturalmente dovrà tendere a far diminuire i prezzi». Il ministro non è preoccupato del ruolo che potrebbe acquisire Moby. «Bisogna stabilire le regole - afferma - dentro le quali ci deve stare anche Moby».
Lapidario, infine, il commento sulla sfiducia del presidente del Parco, Mario Tozzi, al suo vice, Angelo Banfi. «Un’anomalia e un’arroganza enorme che non riesco a capire - commenta Matteoli - Tozzi semplicemente non poteva fare quello che ha fatto». Più in generale sui parchi Matteoli ribadisce che «si devono istituire - afferma - per rendere godibile un’area non per toglierla alla godibilità dei cittadini. Questa sembra una banalità ma è un problema di cultura. Se un presidente di un Parco lavora in questo modo il Parco finisce per essere amato. Probabilmente in questi anni si è assistito a una gestione ideologica del Parco dell’Arcipelago che non lo ha fatto amare ai cittadini. Spero che con il rinnovo delle cariche ci sia un’intesa tra il ministro Prestigiacomo e la Regione per arrivare a nominare un presidente che abbia una visione e una cultura delle aree protette quali opportunità per i cittadini e non vincoli».
Mi sembra corretto il ragionamento di Ocobic, vedo che lui è di Procchio, ed io mi sono trovato qualche volta a Procchio con la musica assordante capitanata da un DJ... e non eravamo al club 64 o al Decò..
comunque a difesa della musica.... regolamentata e da piano bar.. ci sarò anche io a Marina di Campo.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Baldetti: “Sì a protocollo d’intesa con musicisti, commercianti e istituzioni” [/COLOR] [/SIZE]
“Sì al confronto con i musicisti, parte fondante di questa nostra economia basata sul turismo. Per questo, perché come loro anch’io musicista e imprenditore del turismo, ho ritenuto importante essere presente questa sera. Per il futuro e dopo gli episodi di questa estate che hanno coinvolto anche il Comune di Campo nell’Elba, penso sia doveroso ritrovarsi tutti insieme e riprendere il filo del dialogo, del confronto ma anche della ragionevolezza. La decisione dell’amministrazione campese, dopo i rilievi dell’Arpat, non poteva che andare nel senso del ritiro delle licenze per la musica all’aperto, nel rispetto dei parametri di legge, ma questo episodio non deve rimanere isolato e da questo dobbiamo ripartire. Per questo ritengo sia doveroso intraprendere quanto già fatto in altre realtà turistiche, una fra tutte quelle della riviera romagnola dove istituzioni, commercianti, musicisti e anche rappresentanti regionali dell’azienda per la protezione ambientale hanno firmato un protocollo d’intesa per riuscire nell’intento di trovare una sintesi tra le ragioni di chi investe nel turismo e di chi, nel rispetto della normativa vigente, ci tiene a godere delle proprie vacanze senza essere disturbato. Ecco, questa iniziativa penso possa essere sposata anche all’Elba. Con questo obiettivo intendo al più presto convocare un incontro tra le parti per poter avviare questo nuovo processo virtuoso”.
[COLOR=darkblue]Lorenzo Baldetti Assessore al Turismo del Comune di Campo nell’Elba [/COLOR]
Quanta irritabilità ed incapacità di argomentare....... Mi era parso di leggere che il turismo era legato indissolubilmente alla esigenza di fare musica e principalmente da parte di gruppi musicali elbani....
Datevi una calmata e se avete delle ragioni esponetele accettando anche il dissenso, diversamente chiamasi arroganza. Questo blog vi piaccia o meno(ed a cui vi siete rivolti) consente di misurare anche il grado di apprezzamento o meno di un argomento, quindi cara Sara & c. sappiate che il "turismo" inteso come industria è pur sempre un veicolo che non può sopraffare le comuni esigenze, magari di chi ogni mattina deve lavorare o di coloro pretendono in santa pace cenare nella propria abitazione. Cioè, ok alla musica, nei luoghi IDONEI per farla.
Quindi in alcuni luoghi, senza orario, cioè niente musica!!!!!
Questa semplice regola vale per molte altre attività, anche lavorative che si vedono limitate se non vietate, in alcuni periodi ed orari.
Bene comunque parlarne e discuterne, senza dare per scontato la propria sensibilità e non la altrui.
Argomenti concreti e reali, non frasi fatte campate in aria.
Sempre ricordando i veri problemi che attanagliano la nostra isola e la nostra economia, dove veramente il contributo è indispensabile.
Quanto a chitarre elettriche e batterie che urlano per venti avventori mentre ne disturbano mille, metti una email e privatamente ti faccio sapere...., le polemiche non esplodono per caso, forse per lamentele magari giuste. Certo si vive di turismo, ma per vivere non per in nome dell'economia dar via anche il sedere!!!
per mess.31393
Cosa centra firmarmi io scusa, visto che hai risposto e sembra tu abbia la coda di paglia, firmati tu ed esci allo scoperto e raccontala giusta se sei nel giusto ma da come vedo , noto che fai parte di quel ristorante e non ti firmi !! Quindi non facciamo di tutta l'erba un fascio , ti dico solo che ci vuole piu serieta' nel fare il proprio mestiere caro ristoratore o chef del ristorante ...........!!!
evidentemente OCOBIC non va mai a campo la sera, per l aperitivo o dopo cena. :
musica a SOLO chitarra, senza schiamazzi e turisti che partecipano divertiti... ma che ve lo dico a fare...
Ho visto il bel documentario su Pianosa, trasmesso sabato nella Piazza del Comune di Campo, ed ho seguito con interesse le parole del Ministro Matteoli che era presente . Il ministro ha espresso, tra l’altro, alcune opinioni che mi sembrano di assoluto buon senso in merito alla gestione dell’isola, che riceve attualmente ogni giorno fino a 250 ospiti ed ha anche aperto, da poco, una piccola attività ricettiva anche di notte Quello che mi sembra da rimarcare- a parte i problemi di un patrimonio immobiliare che, in gran parte, è lasciato a se stesso e va quindi in malora- è il fatto che l’afflusso giornaliero è contingentato e quindi la bellezza dell’ isola, che di notte è quasi disabitata, è preservata. Va anche sottolineata una cosa importantissima: molte persone che hanno il desiderio di vedere Pianosa, isola bellissima e con un fascino che le deriva anche dall’ essere stata a lungo sede di carcere, possono visitarla senza alcun problema, si può farlo anche recandosi all’ Agenzia a Marina di Campo di prima mattina, se c’è posto. Quello che mi domando e che secondo me dovrebbero chiedersi in tanti, a cominciare dagli elbani, è per quale motivo questo modo di procedere non può applicarsi all’ isola di Montecristo . Per misteriose esigenze di tutela ambientale, in pratica solo mille persone all’ anno, possono recarsi sull’ isola, previa domanda, valutazione della medesima etc etc. Ebbene,in tutto il mondo si viaggia, si vanno a vedere i luoghi, le bellezze architettoniche, le bellezze del paesaggio, ma a Montecristo non si può farlo. Il fascino dell’ isola misteriosa,del Conte di Montecristo, del Tesoro di Montecristo potrebbe attirare moltissima gente, per il desiderio di vedere, di ammirare. Questo potrebbe sembrare un diritto costituzionale, ebbene no! A Montecristo in pratica non si può andare, salvo trafile burocratiche impossibili e comunque limiti numerici. Va poi detto che, se si potesse andare a Montecristo senza tanti problemi( non con “l’assalto alla diligenza” ma seguendo, ad esempio, i criteri decisi per l’ accesso a Pianosa), si creerebbero posti di lavoro, e va detto non solo all’ Elba perché certo ci sarebbe del movimento in Toscana etc. Perchè tutto questo non può avvenire? Sono convinto che a spiegare bene quanto sto dicendo, tantissimi sarebbero d’accordo su una certa liberalizzazione dell’ accesso a Montecristo e fors’ anche –penso- il Governatore della Toscana Rossi e così pure il Ministro dell’ Ambiente Prestigiacomo. Vorrei che altri si esprimessero sull’ argomento, su cui comunque tornerò.
Al solito più comodo non saper leggere semplici constatazioni trasformandole in insegnamenti fastidiosi.
A proposito, le ricordo che sono Elbana, figlia di Elbana, nata e residente all'Elba ed il pudore è parte del nostro DNA, come lei ben sa, se ha la mamma Elbana.
a proposito di musica
Ma siete proprio sicuri che i turisti apprezzino la musica che gli viene propinata nei locali elbani? Io vedo sempre di più la figura del musicista sostituita dal disk jokey ambulante che si porta dietro l'impianto della discoteca e inizia a massacrare i testicoli con musica elettronica a tutto volume, chi è veramente musicista la manifestazione deve farla contro chi fa esibire questa gente, aggiungo poi che la musica, specialmente quel tipo di musica, sparata a volumi allucinanti da noia anche alle 9 di sera.
"QUANDO NEL MONDO APPARE UN VERO GENIO, LO SI RICONOSCE DAL FATTO CHE TUTTI GLI IDIOTI FANNO BANDA CONTRO DI LUI" .
L'APOTEOSI...
Vorrei per favore sapere se il Comitato Elba salute é lo stesso di Elba sanità. Non ne avevo mai avuta notizia prima. Grazie.
Per il Guardiano (che però non vede e non sente) :
che sostene usi? dove vivi? 😮
musica da discoteca????
ohi ohi poveri noi, a posto siamo....
ma che dici!!! i post sono quelli che sono stati pubblicati anche qui e sui giornali online! e non fa nessun riferimento ai comuni!! hai letto " il concerto non è da assicurarsi in un nessun modo un attacco alle amministrazioni" ohh!!!
Poi la gente è libera di commentare quello che gli pare!
Gli organizzatori, sono stati ben chiari!
cara elba in live
probabilmente giri poco...
ci sono posti dove la musica, pur essendo live, è ad un volume assolutamente limitato, tant'è che la gente seduta PARLA e SENTE.
Se non si vuole sentire tale musica basta fare 2 passi avanti o indietro. Non mi pare un imposizione.
Io vedo turisti e non, che fermandosi ad ascoltare, formano un muro di gente che apprezza e si diverte. Spesso chiedono quando sarà il prossimo appuntamento musicale e tornano..
Oppure sei di quelli che pensavo che la musica dal vivo sia per forza rumorosa?
non mi capacito nel leggere certe affermazioni...
A questo link è possibile scaricare l'invito alla mostra di Alessandro Matta presso il Quirinale che si terrà venerdi 2 settembre alle 16.30
[URL]http://www.alessandromatta.it/mostre.asp[/URL]
per Elba Royale : sai leggere, o non capisci la lingua italiana? No perchè scusa, non hai proprio capito!
il problema NON è fare musica oltre la mezzanotte, ma il divieto a farla!
Magari dai una riletta va...
