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113686 messaggi.
musicista campese da musicista campese pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 11:40
ringraziamo l'amico pasquino rivarola per l'ottimo intervento di ieri sera e lo invitiamo ad assistere ad ogni esibizione.
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SERATE A CAMPO ELBA da SERATE A CAMPO ELBA pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 10:49
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Navigante da Navigante pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 10:36
“Navigando con MOMAR”: laboratorio di educazione ambientale in barca a vela Continuano le attività del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera MOMAR il quale, oltre che riunire le esperienze della Toscana, della Sardegna e della Corsica per creare un sistema di monitoraggio marino integrato, prevede alcune delle attività di divulgazione e sensibilizzazione delle comunità locali sulle tematiche del rispetto dell’ambiente. Dopo il progetto di campionamento rifiuti al quale hanno partecipato 230 ragazzi degli istituti comprensivi dell’Isola d’Elba, il Parco vuole coinvolgere gli studenti dell’Isola di Capraia e dell’Isola del Giglio con un laboratorio di educazione ambientale in barca a vela della durata di 3 giorni. L’attività parte dall’idea di creare un di laboratorio didattico “itinerante” che possa offrire la possibilità, attraverso un’esperienza diretta a stretto contatto con il mare, sia di accrescere nei ragazzi la passione ed il rispetto nei confronti dell’ambiente marino e delle specie animali e vegetali che esso ospita, sia di far prendere coscienza delle principali minacce alle quali il Mediterraneo costantemente si trova sottoposto. Questo il programma ideato e rivolto agli studenti dell’Arcipelago Toscano di età compresa tra i 10 ed i 14 anni: 4 settembre – 6 settembre Capraia-Elba-Capraia; 7 settembre – 9 settembre Giglio-Elba-Giglio. Gli studenti, 12 alla volta, saranno accompagnati alla scoperta dell’Isola d’Elba da un’esperta Guida Parco, supportata dal comandante della barca, da un marinaio e da un accompagnatore a bordo di una goletta a vela di 20 mt. La partecipazione è totalmente gratuita; le iscrizioni sono riservate ai ragazzi residenti all’Isola di Capraia e all’Isola del Giglio. In caso di rinuncia, o nell’eventualità in cui non venga raggiunto il limite massimo di 24 ragazzi, potranno accedere all’attività anche ragazzi residenti all’Isola d’Elba che si invitano con sollecitudine a presentare domanda di iscrizione. Per aderire all’iniziativa è necessario inviare via fax il modulo d’iscrizione compilato e firmato via fax al n. 0565-919428 entro e non oltre il 31/08/2011. [URL=http://islepark.it/attachments/765_avviso%20barca%20e%20modulo%20iscrizioneMOMAR.pdf]Scarica qui il programma e il modulo di iscrizione[/URL] o contatta gli uffici dell’Ente, Dott. Francesco De Pietro, allo 0565.919411 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:30, Saranno prese in considerazione le domande di adesione in arrivo cronologico fino al completamento del limite numerico prefissato. Per finalità organizzative, verrà predisposta inoltre una lista di attesa per sopperire alle defezioni dell’ultimo momento.
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x Bianco dell'elba da x Bianco dell'elba pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 9:43
Ma tu cosa credevi? Che fossero in condizione di incominciare (si, almeno incominciare) a risolvere il problema di fondo che e' il debito pubblico catastrofico. Questi tirano a campare fino al 2013, poi saranno c@@zi di chi ci dovra' governare, perche' loro sicuramente non governeranno piu'. Per risolvere il problema non bisogna guardare in faccia nessuno, ma loro non toccheranno mai chi le tasse ne paga poche o nulla; sai quante bottiglie di champagne in queste ore si apriranno nei vari yacht, ville e dacie... Il problema ora diventa un altro: la Banca Europea, che si sta dissanguando per noi, capira' che la stiamo prendendo per i fondelli. Se lo capira' a Natale avremo la quarta manovra di correzione, .... sulle pensioni ovviamente. Dante
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x Romana 7G da x Romana 7G pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 9:32
Cara Romana, ma che fai? Dovresti sapere che alle provocazioni verbali non si reagsce, altrimenti si fa il gioco del prossimo? Il buon Valerio non puo' e non deve intimorirti; tu continua a scrivere sul Blog quello che ti sembra giusto, sempre in buona fede; si, il Blog e' di tutti, Elbani residenti, Elbani di nascita, Elbani di origine, ma anche non elbani (toscani, italiani, stranieri). Sta poi all'intelligenza dei lettori capire se dici castronerie o meno; il buon Valerio, piuttosto, ci faccia sapere cosa ne pensa della nostra isola, del turismo che arranca, degli affitti estivi al nero, dei falsi residenti ecc. Dante
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RAZZA BASTARDA da RAZZA BASTARDA pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 9:13
[SIZE=4][COLOR=darkblue]"RAZZA BASTARDA" [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]Il Viaggio: Immagini e Musica da un Mondo Senza Confini [/COLOR] Razza Bastarda è un Elogio alla Diversità Un Viaggio Nomade di Immagini e Suoni Senza Confini di Lingua, Colore e Religione. Lo spettacolo è un racconto per immagini di Umberto Segnini, interpretato da Sara Berni e Andrea de Luca (Jam Set!) in un viaggio musicale di creatività e improvvisazione. [COLOR=darkblue]Lunedì 12 settembre Cinema Metropolis - Marciana Marina [/COLOR]
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4^ EDIZIONE CORRI NEL GOLFO da 4^ EDIZIONE CORRI NEL GOLFO pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 9:07
[SIZE=4][COLOR=darkred]4^ EDIZIONE CORRI NEL GOLFO [/COLOR] [/SIZE] Si è tenuta a Procchio nel pomeriggio di domenica 28 agosto la 4^ edizione della corsa podistica non competitiva a scopo be-nefico, aperta ad adulti e bambini denominata “CORRI NEL GOL-FO”. Il nutrito numero di partecipanti (circa 50 adulti) si è confrontato sulla distanza di circa 6 km che, con partenza ed arrivo nel “salotto di procchio”, ha visto gli atleti percor-rere Via di Vallegrande, strada per il Colle di Procchio, strada di Literno e primeggiare tra gli uomini Gianluca Cal-faprietra e tra le donne Ivanna Fedorak I bambini e ragazzi all’interno del Giardino di Procchio hanno gareggiato su varie distanze (300 – 500 e 1000 mt.) a seconda dell’età- Queste le loro classifiche: maschi nati 1994/1997 Fantozzi Bryan – Mazzarri Jacopo - Pana-riello Gianluca maschi nati 1998/2001 Zamboni Marco – Punis Tommaso – Sposato Ivan maschi nati 2002/2005 Grillo Giuseppe – Cirafici Daniele – Parrella Marco femmine nate 1998/2001 Ferretti Caterina – Dannoli Sara - Val-letta Greta femmine nate 2002/2005 Punis Silvia – Sambuco Vittoria - Ca-vicchioli Ludovica La manifestazione, organizzata dall’Associazione sportiva Di-lettantistica ATLETICAELBA si è conclusa alle ore 21,00 con un pasta party offerto dalla Proloco di Procchio La Società organizzatrice ringrazia ACQUA DELL’ELBA, BAR PIZ-ZERIA PIZZA E SFIZI, L’AGENZIA BRUNO VIAGGI DI MAGI FABIO, OL-TREMARE DI MASSAI STEFANO, la Concessionaria RENAULT – “ELBA-CAR SRL” e LA MILANO ASSICURAZIONE DIVISIONE LA PREVIDENTE DI VELLO FRANCO I proventi della manifestazione sono stati devoluti all’Associazione “INCONTRIAMOCI IN DIVERSI – SAN GIUSEPPE ON-LUS.”
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li da li pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 7:58
Ma sistemare solo la struttura del Pietri e lasciare la piazzetta così non si può fare???
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SPC da SPC pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 7:20
Solo Per Chiacchierare La fine della guerra, dura e sanguinosa, ci ha lasciato spossati, anche tra le Nostre fila ci sono stati dei caduti e sicuramente qualcuno dovuto al " fuoco amico ", qualche generale si è dimostrato un caporale quelli rimasti ( pochi per la verità ) cercano di tenere in piedi la baracca e tessono le lodi ai caduti, poco importa che qualcuno dei caduti abbia un monumento e altri no è importante che questi siano ricordati fra quelli che hanno ridato un pò d' orgoglio alle loro genti, ma anche se venissero dimenticati il loro gesto e le loro idee rimarranno. SPC, CAMPO un saluto a tutti
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Bianco dell'elba da Bianco dell'elba pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 7:14
Bene. Manovra blanda e tutti i piani di austerità spariti! Adesso può anche partire il campionato di calcio. Già. Allacciate le cinture...questi cialtroni non si rendono conto del mazzo che ci faranno!
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Marcello Meneghin da Marcello Meneghin pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 6:26
[SIZE=4][COLOR=darkblue]UNA BRILLANTE RISOLUZIONE DELLA CRISI IDRICA ESTIVA CHE ATTANAGLIA L’ISOLA D’ELBA [/COLOR] [/SIZE] La stampa ha riportato ampi resoconti sulla mole di lavori che ASA ha in programma per fronteggiare la carenza idrica dell'Isola dimostratasi particolarmente critica in questa estate di predominante tempo secco. Sono pienamente condivisibili con l’ASA gli interventi già nei suoi programmi sia a breve che a unga scadenza, consistenti nel miglioramento della captazione di acqua potabile dalla falda e dalle sorgenti da effettuarsi all'interno dell’'Isola e la la costruzione di imponenti invasi idrici atti a rendere in futuro autonoma ed idraulicamente autosufficiente l’Isola .. Mi preme qui trattare il tema specifico della crisi attuale e far notare come sarebbe possibile risolverla ottenendo ulteriori risultati aggiuntivi molto importanti come la riduzione delle perdite occulte e il suo raggiungimento ottenuto dalla sola utilizzazione dell’acqua potabile di cui tra breve potrà disporre l’Isola Un punto sul quale vorrei soffermarmi compiutamente è quello delle grandi perdite occulte che accusano l'adduzione e la distribuzione idrica elbana premettendo fin da ora che, anche in questo settore, le conclusioni alle quali potrò pervenire coincidono perfettamente con l'operato ASA. E' interessante far rilevare le caratteristiche delle perdite attuali ed in particolare di due loro elementi essenziali. Il primo consiste nella reale appartenenza delle maggiori perdite e cioè di quelle che determinano in maniera predominante l'elevatissimo tasso medio annuo di perdita (che sembra ammontare al 70% del totale prodotto) ai periodi di scarso consumo dell'utenza e cioè alla gran parte delle giornate annue, estate esculsa. Un secondo importante dettaglio è quello della pressione di esercizio di molte condotte, pressione che all'Elba raggiunge, soprattutto nei citati e lunghi periodi di basso consumo dell'utenza, valori cosi elevati da rendere praticamente impossibile il contenimento delle perdite entro valori accettabili. L'esistenza di esagerate pressioni di funzionamento degli acquedotti ha promosso in molti servizi idrici italiani e stranieri l'adozione di sistemi di regolazione della pressione di esercizio con cui si è riusciti a realizzare una immediata e sostanziale riduzione delle perdite anche in reti colabrodo simili a quella elbana. A questo punto occorre però esaminare bene le caratteristiche del territorio dell'Isola e rendersi conto delle enormi difficoltà che qui presenterebbe un intervento di questo genere e degli elevati costi che ne deriverebbero. Si renderebbero necessarie valutazioni tecnico-economiche molto complesse che vanno al di là delle considerazioni fatte in questa sede. Io personalmente concluderei l'argomento perdite in questo modo. L'Elba perde durante un intero anno una percentuale elevatissimo di acqua ma in valore assoluto si tratta di un volume tutto sommato modesto. Per studiare e soprattutto per realizzare uno dei rimedi basilari, e cioè la regolazione della pressione, occorrerebbe un impegno economico notevole e probabilmente sproporzionato anche nei riguardi del risultato finale. Non posso quindi che concordare con la soluzione decisa da ASA e che si basa sulla ricostruzione delle condotte limitatamente a quelle più obsolete e malmesse, sulla riparazione sollecita delle rotture maggiori e soprattutto nel migliorare l'approvvigionamento d'acqua in modo da poter disporre di portate atte coprire anche le rilevanti perdite che è necessario tollerare. Se ne deduce che la cosa fondamentale per l'Elba sia sempre la stessa e cioè il riuscire a reperirvi la maggior portata d'acqua possibile. Bisogna però tenere in debito conto la caratteristica fondamentale dei consumi idrici elbani che provocano sistematicamente crisi limitate ad un periodo massimo pari a solo una quarantina di giornate estive mentre per il restante lungo periodo la attuale disponibilità d'acqua potabile supera il fabbisogno ed ancor più lo supererà quando saranno portati a termine i lavori previsti nel programma ASA di breve termine sopra indicato che riguardano sia le fonti locali, sia il rifacimento di condotte colabrodo e sia infine il miglioramento della distribuzione idrica e della pressione di esercizio. E' questo un argomento importantissimo da tenere sempre in mente e che pertanto ritengo opportuno ribadire: per 320 giorni all'anno l'Elba dispone di molta acqua potabile! La conclusione cui si perviene è ovvia. L'acqua che prima di tutte le altre acque deve essere conservata per far fronte ai 40 giorni di crisi, deve per forza essere questa e non quella di qualsiasi altro tipo. Ne discende immediatamente che gli invasi da costruire sono senza alcuna possibile alternativa, serbatoi d'acqua potabile! Quanto esposto costituisce la prova inconfutabile che, prevedere come ha fatto ASA di realizzare il necessario invaso tramite una ventina di laghetti posti in superficie ed alimentati prevalentemente dalle acque di pioggia, costituisce un errore colossale pur non essendo il solo in quanto il di progetto laghetti agisce negativamente in molteplici direzioni che vanno dal degrado di tutta l'acqua potabile che si prevede dovervi accumulare per arrivare ad una vera e propria prolificazione di impianti di potabilizzazione. Ed ora, senza entrare in merito alle caratteristiche generali del serbatoio-galleria che sono visibili in internet ( [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL] ) si descrive un possibile esercizio di un primo breve tronco di un serbatoio scavato nella roccia del M. Capanne, a sezione circolare, rivestito internamente in calcestruzzo e verniciato con strati epossidici e quindi perfettamente impermeabile. Nella sua prima fase risulta sufficiente una capacità complessiva di soli 100000 mc di acqua potabile la quale, secondo quanto prima indicato, sarebbe direttamente ed esclusivamente prelevabile dalla rete acquedottistica. In tal modo e senza bisogno di filtri, di depuratori ecc. ecc. ma eventualmente con un solo apparecchio di disinfezione atto a garantire nel tempo la salubrità dell'acqua, si potrebbe coprire ampiamente i maggiori consumi dei famosi 40 giorni estivi e quindi ovviare alle attuali gravi crisi. Interessante notare le modalità di esercizio. In dettaglio durante tutto l'anno la valvola automatica di collegamento della rete acquedottistica con il serbatoio-galleria si aprirà solo quando la pressione di rete supera un determinato valore ottenendo il duplice vantaggio di accumulare tutto e solo il surplus di portata ed inoltre di contribuire efficacemente ad abbassare la pressione di rete tutte le volte che questa tende ad assumere valori troppo elevati. Ciò significherebbe aver realizzato in buona parte quella regolazione automatica della pressione di rete di cui si è parlato all'inizio della presente nota e che determina una diminuzione razionale delle perdite occulte di rete. In conclusione un duplice vantaggio: regolarizzare sia la portata che la pressione di esercizio dell'intero acquedotto elbano con immediata riduzione delle perdite occulte di rete ed al tempo stesso raccogliere ed accumulare tutta l'acqua, assolutamente potabile, necessaria e sufficiente per aver ragione dei disservizi estivi che oggi affliggono il servizio idrico d'Elba. Nulla esclude che dopo qualche anno, se i buoni risultati risultano confermati, si possa ampliare il serbatoio costruendone ulteriori trinchi ed utilizzando anche acqua l'piovana caduta nel periodo autunno invernale che ne risulta assai ricco. VEDUTA PROSPETTICA Totalmente diverso sarebbe l'esercizio di un sistema acquedottistico elbano che di suppone già dotato dei primi due laghetti superficiali compresi nel programma ASA di imminente attuazione. Con tale conformazione impiantistica si constaterebbe che nelle stagioni autunno invernali i due laghetti sarebbero sistematicamente alimentati da acqua di pioggia rendendo inutile l'utilizzazione dell'acqua potabile resa disponibile dagli acquedotti. Venendo a mancare la maggior richiesta d'acqua dalla rete, vi si manterrebbe quella esuberante pressione da cui derivano le fortissime e ben note perdite occulte ed un maggior numero di rotture delle tubazioni di cui si è ampiamente parlato nella prima parte di questa nota. A conclusione di ribadisce che la costruzione di un piccolo tratto di galleria-serbatoio costituirebbe il deposito ideale di quell’acqua potabile di cui l’Elba è così ricca nelle stagioni autunno invernali da doverla disperderla sulle strade . Si è spiegato come la a condizione per farlo sia la costruzione di serbatoi per acqua potabile in grado di raccogliere il surplus d’acqua resa più consistente mediante una consistente riduzione delle perdite che il sistema garantirebbe. Una descrizione più completa dell’intervento proposto è visibile cliccando [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elbacrisi2011.html[/URL] E' presente anche una figura esplicativa
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Æthalia da Æthalia pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 6:05
X comitato traghetti. ERRATA CORRIGE La catena privatizzazione è così fatta: Conti-Ceccobao-Matteoli- Mancuso poi potete aggiungere tutti i possessori di carta VIP della Moby
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osservatore da osservatore pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 5:07
perchè alle 6,15 sono ancora accesi i lampioni comunali??? forse controllare l'orario non farebbe risparmiare energia e soldi alla collettività? grazie
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IL FAST FOOD ITALIANO da IL FAST FOOD ITALIANO pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 3:35
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
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DICO..ILTUO RISPARMIO da DICO..ILTUO RISPARMIO pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 3:34
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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ocobic da ocobic pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 0:44
a proposito di musica bis x campese: mi dispiace ma ormai è evidente, la figura del disk jokey sta sempre più sostituendo il musicista e non solo a Procchio, basta andare in giro per i paesi dell'Elba per rendersene conto e Campo non fa eccezione (non dico i nomi dei locali perché non sarebbe corretto) La cosa triste che tutto ciò è a discapito della buona musica. x musica e turismo: impossibile fare diagnosi migliore sull'argomento, approvo e sottoscrivo le tue affermazioni
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morto di sonno da morto di sonno pubblicato il 29 Agosto 2011 alle 22:28
finalmente abbiamo eliminato la musica che tanto dava fastidio,ora ci sarebbe un altro problema da risolvere ,per avere piu silenzio porrei l'attenzione sulle rondini che con il loro cinguettio danno fastidio e poi le cicale che cantano tutta la notte e con il caldo e le finestre aperte non si dorme,ma a loro chi ha dato il permesso?????,ma quella signora che tanto reclama quando era giovane non andava anche lei al garden fino a tardi o se lo e' dimenticato
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Traghetti Elba, il Ministro Matteoli ...... da Traghetti Elba, il Ministro Matteoli ...... pubblicato il 29 Agosto 2011 alle 22:14
Leggiamo sul Tirreno le rassicurazioni del Ministro Matteoli agli elbani sulla privatizzazione Toremar : "Con il miglioramento dei servizi e della flotta sarà assicurata anche una maggiore concorrenza che naturalmente dovrà tendere a far diminuire i prezzi»." In effetti lo abbiamo già visto quest'estate caro ministro, quando la Toremar per i tre mesi di alta stagione ha fatto cinque corse in meno al giorno e non ha più preso prenotazioni nemmeno per le altre corse, ovviamente a vantaggio di Moby che ancora in questi giorni di fine agosto ha fatto pagare la modica cifra di euro 106,00 a.r. per uno scooter e due persone sulla linea low-cost su Cavo, mezz'ora di navigazione, altrimenti su Portoferraio 50 euro in più, oppure per un'auto e 2 persone euro 130,00 solo andata su Portoferraio un'ora di navigazione, con la precisazione anche di un cliente che quest'anno non sono andati in Sardegna per il raddoppio dei prezzi dei traghetti e sono venuti all'Elba, e per quest'inverno attendiamo anche il miglioramento del servizio, con la riduzione delle corse, pardon razionalizzazione, nell'attesa delle navi nuove promesse da Ceccobao e Peria. Abbiamo anche già alcune notizie di un calo degli arrivi del 25% dal 01.01.2011 al 29.08.2011 e di un calo degli incassi del 15%, al momento non conosciamo ancora le presenze ( calcolo più lungo ), in ogni caso contrasta molto questa realtà con le previsioni più che ottimistiche sul turismo dell'autorità portuale di Piombino sulle 50.000 persone arrivate in più in Giugno e Luglio, senza sapere le presenze, e tra l'altro non possono certo sostituire quelle persone mancanti in aprile e maggio, perchè se uno è stato vuoto a aprile e maggio e poi è pieno a giugno e luglio, anche se vengono 50.00 persone in più dove le mette ? L'anno prossimo senza i ponti primaverili aboliti per decreto dal suo Governo su richiesta della Confindustria, il turismo elbano, e non solo, peggiorerà ulteriormente la propria situazione già deficitaria. In ogni caso ci fa piacere che voglia mettere delle regole nel settore dei trasporti marittimi, e quali regole migliori puo' fare il MInistro Matteoli per l'Elba: l'autorità dei trasporti che stabilisce un prezzo migliatico equo, e l'adeguamento alle direttive europee che individuano l'abuso di posizione dominante al 40%. Comunque, dopo il clamoroso insuccesso della privatizzazione Tirrenia, per la quale il Sig. Ministro Matteoli passerà sicuramente alla storia, con il presunto cartello fra i quattro armatori privati presenti, ma con un, vero, raddoppio dei prezzi quest'estate che ha portato a una riduzione, reale, del 40% del turismo in Sardegna con gravi ripercussioni economiche per l'economia della regione isolana sarda, e con l'audizione al Parlamento italiano che rimarrà pure nella storia, con il MInistro Matteoli che difende i poveri armatori strangolati dal caro carburante e con l'AD di Moby che dice di non aver aumentato i prezzi ma di aver diminuito gli sconti, il Comitato Elba Traghetti è invece molto, ma molto preoccupato per l'abuso di posizione dominante di Toremar-Moby sull'Elba, infatti dopo anni che il turismo è andato sempre peggiorando e diminuendo, passando da una stagione di sette mesi a una di tre, con gli aumenti dei prezzi iniziati nel 2006 con il caro-carburante con i vari supplementi, tra cui ricordiamo sempre un'interrogazione parlamentare dell'onorevole Velo al Ministro Matteoli al riguardo finita nel dimenticatoio, i prezzi dei traghetti sono di fatto raddoppiati alla ricerca della selezione di un ipotetico turismo di qualità, che vuol ben altro che solo il sole e il mare, un ambiente ben tenuto, pulito, ordinato, l'acqua potabile senza arsenico e boro e senza razionamenti, strutture adeguate di livello superiore lusso, un'ospedale attrezzato all'avanguardia, senza bisogno di dover chiamare un eliambulanza privata in caso di bisogno, forse invece che fare un'Elba come Capri si vuole fare un'Elba come Pianosa. Siamo molto più che delusi dalla privatizzazione Conti-Ceccobao-Matteoli, l'ennesimo fallimento per l'Elba dei politici che vengono sempre qui a promettere mari e monti, ma qui va tutto a rotoli, dal turismo, ai trasporti, all'acqua "potabile", ai rifiuti, alla sanità, alla scuola, e attendiamo la volontà popolare sul Comune Unico, rispetto al quale sembra che prenda piede sempre più l'idea di una lista civica di cittadini alternativa sia al suo partito, Ministro Matteoli, partito che non si trova neppure nell'elenco del telefono qui all'Elba, ed anche a quello dei suoi amici, che si trova invece sull'elenco, ma con il nome Pd Val di Cornia, ormai la gente elbana è stanca dei soliti politici locali, ascari, servi dei potenti politici continentali, che prendono stipendi anche da 10.000 e 15.000 euro al mese. A proposito, dopo la proposta class-action del suo pupillo locale, il Sindaco Barbetti, contro il gestore idrico ASA per la carenza d'acqua di questo mese di agosto all'Elba, circolano voci di un imminente esposto alla Procura della Repubblica sull'acqua all'arsenico, potente veleno cancerogeno che attenta alla salute pubblica, in effetti la Commissione Europea il 28.10.2010 non ha concesso un ulteriore deroga di tre anni richiesta dalla Regione Toscana, dopo i primi sei anni di deroga del Ministero della Salute. Una buona serata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio-No alle Barriere, il portavoce Gimmi Ori, che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto
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io da io pubblicato il 29 Agosto 2011 alle 20:45
probabilmente per il comune unico ci sarà un referendum,mi raccocando amici isolani votate contro il comune unico è l'ultima mazzata a ques'isola mezza distrutta......viva gli 8 comuni......
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MISS MARINA DI CAMPO da MISS MARINA DI CAMPO pubblicato il 29 Agosto 2011 alle 20:40
APPARE CURIOSO COME ANCHE QUEST'ANNO ABBIAMO SCOPERTO CHE LE PIU' BELLE RAGAZZE ELBANE ABITANO TUTTE A MARINA DI CAMPO. INFATTI AL CONCORSO DI BELLEZZA SPACCIATO CON IL NOME DI MISS ISOLA D'ELBA ANCHE QUEST' ANNO HA VINTO UNA RAGAZZA DI MARINA DI CAMPO. NON SARA' PER CASO CHE LA GIURIA COMPOSTA PER 4/5 DA CAMPESI E' UN TANTINO " CAMPANILISTA"? COMUNQUE MEGLIO UNA RAGAZZA CAMPESE CHE LE SOLITE RAGAZZE DELL'EST CHE HANNO RAZZIATO TUTTE LE ALTRE FASCE. COMPLIMENTI ALL' ORGANIZZAZIONE (IRONICO) :angry: :angry:
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