Gentile redazione,
Visto che il Sindaco Segnini e soprattutto l’Assessore Carpinacci cercano goffamente di spostare i termini del problema presentatosi con la mia presa di posizione, dalle lacune operative mostrate dal secondo, a mera disparità di vedute tra il sottoscritto ed il Sindaco stesso, sono costretto a fare alcune precisazioni, per impedire misere speculazioni da parte di cortigiane accondiscendenti o di individui che non sanno di che cosa parlano.
In primo luogo, per amore di verità, ricordo che all’inizio del 2009, l’allora sereno pensionato Vanno Segnini mi chiese, sottolineando positivamente, ed apprezzando quindi il mio operato come consigliere di opposizione dell’allora amministrazione Galli, se avessi avuto piacere di partecipare ad una eventuale cordata per la sua elezione a Sindaco e scambiandoci opinioni sul tema, ricordo che concordammo su alcuni punti cardine del programma da definire, quali le problematiche relative alla portualità, alla spiaggia, ai suoli pubblici da rimodellare ed altre linee obiettivo per riqualificare in toto il Nostro Paese.
Poiché io ho mantenuto, in questi due anni di mandato amministrativo, il timone dritto su quegli obiettivi che mi avevano fatto apprezzare dai Campesi, nella precedente legislatura, confermati dagli elettori, riportando quell’importante successo personale nelle lezioni del giugno 2009, è evidente, che chi ha predicato in un modo ora sta razzolando in un altro e non sono io, quindi, a dover fare un bell’esame di coscienza sulla condotta politica.
Quindi risulta di difficile interpretazione l’atto che mi revoca le deleghe di assessore al Decoro Urbano ed alla Portrualità, poiché sono venute meno le condizioni di fiducia del Sindaco nei miei confronti
Infatti è singolare che l’Assessore che, rendendosi conto, sia attraverso la continua presenza sul territorio, sia dopo le numerosissime lamentele dei cittadini, che il Paese nel quale è nato e vive da cinquant’anni, versi in questa situazione di degrado e lo segnala con veemenza, fino a chiedere la sostituzione del responsabile ( Carpinacci) di questa situazione, perda la fiducia del Sindaco.
Forse è più corretto rimarcare che è il Paese che ha perso la fiducia nel Sindaco.
In secondo luogo la richiesta di dimissioni del Carpinacci, non è un capriccio estemporaneo, ma arriva, come sottolineato, dopo mesi di segnalazioni di disservizi e lamentele dei Campesi e degli ospiti, che non sono più disposti ad accettare a capo chino i cumuli di spazzatura per strada, in spiaggia e sul Porto,
o le alzate dei cassonetti piegate od addirittura assenti,da non consentirne una pratica apertura, perché le premesse e le promesse di questa Amministrazione erano state ben altre.
Ed è assolutamente ridicolo, adducendo incompatibilità di linea politica, che si cerchi di eliminare chi protesta in nome di una qualità di offerta migliore e non chi è responsabile di un servizio giudicato completamente insufficiente da tutta la comunità, operatori turistici e ospiti compresi.
In poche parole il Sindaco, che, ricordo, essere il responsabile dell’igiene, non ha assolutamente affrontato i contenuti delle problematiche sul tappeto; lo ha solamente sollevato per nasconderci la polvere o meglio la spazzatura.
E se mi si permette, da responsabile del Decoro Urbano, non potevo certo accettare che il territorio fosse bellamente squalificato senza alzare la voce.
Cosa si pretendevano, applausi, nel vedere quei cumuli di spazzatura in bella mostra.??
La verità purtroppo è che chi non conosce le problematiche relative alle dinamiche turistiche non è in grado di risolverle, perché lontane anni luce dalle scrivanie e dagli uffici amministrativi frequentati da alcuni.
E qui doveva entrare in ballo l’umiltà di confrontarsi per risolvere insieme i problemi; figuriamoci.!!1
Ore di monologhi, chiacchiere solitarie per non addivenire a nulla se non a perder tempo e sonno.
Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Infine, se le affermazioni del sottoscritto risultavano ingenerose ed oltremodo provocatorie nei confronti dell’Assessore Carpinacci e di chi continua a lasciarlo al suo posto, perché in fretta e furia si è provveduto a ripulire nella giornata di sabato le piattaforme delle aree comprendenti le isole ecologiche. Se era tutto perfettamente in ordine, perché pulire il pulito? O forse la paura di passare per patetici e di negare l’evidenza ha avuto il sopravvento?
Quindi passiamo a rassicurare l’assessore in relazione a presunte competizioni cercate dal sottoscritto.
Lo rassicuro; hanno già provveduto i Campesi a valutare l’operato mio e Suo ed i giudizi, tutti negativi, nei suoi confronti, arrivano in primo luogo proprio dai suoi compaesani che sono sbigottiti dalla sua azione di governo.
Qui però non si tratta di risultati elettorali, ma di quello che vedono i Campesi e gli ospiti del Nostro Comune, alla terza estate nella quale egli si adopera per ( ! ) risolvere il problema rifiuti.
Ed i risultati li vedono eccome,ed è per questo motivo che non vedono l’ora che venga sostituito da altri.
Infatti come non indicare all’Assessore lo splendido spettacolo offerto, tutto luglio ed agosto, dalla spazzatura traboccante dai cassonetti maleodoranti, posizionati dal novembre scorso in Piazza dei Granatieri per sopperire al malfunzionamento dell’isola ecologica, che ad oggi, dopo dieci mesi, risulta ancora da riparare, o, l’identica situazione accanto alla postazione della pubblica Assistenza in via Fucini.
Ma crede, lo Stesso, che i Campesi non vedano e siano tutti felici di camminare nella loia vischiosa, quando vanno a gettare i rifiuti, rischiando di rimanere appiccicati con le scarpe alla lamiera dell’apparecchiatura ??
E la patetica scusa del problema tecnico accaduto nel ponte di Ferragosto non è altro che una toppa peggiore del buco; da quando le feste ferragostane durano dieci mesi ???
Oppure, per essere creduti dal Sindaco e perché no anche dall’Assessore al Turismo, che predica qualità in ogni dove, in che modo dobbiamo segnalare il vergognoso identico spettacolo al Vapelo dove ai topi manca solo di pasteggiare a champagne e dove segnalo da mesi, senza successo, di pulire il fosso adiacente i bidoni, pieno di ogni cosa .
Per non parlare delle frazioni, in primis San Piero, dove il cimitero è in una situazione di degrado impresentabile, ma anche in questo caso si nega con sorprendente disinvoltura.
Ma forse l’Assessore è troppo impegnato a preparare le passeggiate notturne per guardare le stelle cadenti nel cielo d’agosto.
In quelle ore, sarebbe stato più opportuno, credo, che percorresse, il lungomare di Marina di Campo o allungasse la passeggiata sino alla Diga Foranea per constatare di persona che biglietto da visita presentiamo a chi ci porta benessere.
O forse si agisce così perché vogliamo toglierci dalle scatole questi “noiosi Turisti” come ho notizia certa sia stato risposto a qualche interlocutore.
Il grave di tutto questo, Cari Campesi, è che avevate, anzi avevamo, la speranza di mandare a casa un sistema che, uscito dalla porta principale è rientrato alla grande dalla finestra e gattopardescamente, tutto è rimasto come prima.
Infatti come non ricordare le mie richieste di riqualificare l’Area Portuale con personale addetto e ben identificabile a rappresentare decorosamente l’Amministrazione, sorprendentemente negato per discutibili motivi di bilancio.
Ma come al solito, per la terza estate consecutiva ci siamo ritrovati a pupparci il solito duo impresentabile sulla Diga Foranea, perche non si è voluto mettermi a disposizione la somma necessaria per l’operazione.
Ma oplà, meravigliosamente si sono trovati i soldi per posizionare un capanno da tiro al piccione sulla spiaggia libera con vedetta compresa al modico prezzo di 15.000 euro per 70 giorni di abbronzatura.
Domanda: chi è cosi bravo e fortunato, tra tutti i lavoratori operanti a Campo nell’Elba e non solo, da percepire uno stipendio di 7000 euro al mese per guardare il mare ???
Se chi era titolare del Punto Azzurro nel tratto di arenile adiacente il centro, negli anni, si fosse comportato in maniera impropria, andava sanzionato, ma visto che ciò non mi pare sia avvenuto e la convenzione obbligava al controllo della sicurezza della balneazione a costo zero per l’Amministrazione, ritengo sarebbe stato ovvio continuare quella tipologia di servizio ed utilizzare quei fondi per l’assistenza all’ormeggio. Ma cosa non si farebbe per far contenta politicamente la minoranza ??????
Purtroppo Signori, il Sindaco si è trovato a governare un bastimento che fa acqua da tutte le staminare e invece di tornare in porto per le riparazioni necessarie a riprendere il mare con sicurezza, ha deciso di buttare ai pesci il marinaio che gridava al pericolo.
Bene, se il Sindaco vuole andare a fondo, lo faccia pure , ma non pretenda di portare con se tutta una popolazione che lo aveva sorretto e che ora non comprende assolutamente quale sia la rotta intrapresa.
E se mi si consente, lo dico da Campese elettore e non da amministratore, non voglio permettere che Campo nell’Elba vada a fondo perché scoccia sostituire, perché amico, coetaneo o similpensante politico, l’Assessore ai Lavori Pubblici .
Se non è la persona adatta per quel tipo d’incarico si cambi o ne si modifichi la linea.
Allontanare chi sottolinea i pericoli di una gestione fallimentare non ne elimina gli effetti.
E per far partecipe la popolazione Campese, che magari non conosce nei dettagli gli eventi che caratterizzano un’amministrazione, forse è bene ricordarne alcuni passaggi .
Infatti, come non sottolineare la volontà di andare alla realizzazione del Nuovo Piano Regolatore attraverso la collaborazione dell’Unione dei Comuni ed a due anni dall’inizio del mandato amministrativo non si è spostata una virgola.
Oppure la pretesa dello stesso Assessore di procedere, senza averne minimamente discusso con nessuno dei componenti della Giunta, alla realizzazione del prolungamento di 40 metri del Muraglione della Diga Foranea, senza conoscere minimamente quale era stato il tumulto popolare alla realizzazione del primo tratto(in quegli anni non abitava all’Elba) e soprattutto non comprendendo che le nuove tecnologie vanno verso i moli con molta scogliera in sopraflutto e non più in altezza.
Chissà se i Sampieresi sarebbero stati d’accordo di circondare con quello stesso muraglione la Piazza di Facciatoia o sarebbero lesti nel buttare dalla rupe chi proponesse tale scempio ??
Inoltre, perché non ricordarne l’impegno nel riqualificare il vecchio sentiero che collega Sant’Ilario con Fetovaia, al costo di 180.000 euro, invece di riqualificare la parte centrale del Lungomare di Marina di Campo, che è degna di un paese centrafricano.
Forse per il Carpinacci i pochi frequentatori della macchia sono più importanti delle migliaia di bagnanti che quotidianamente transitano sul Lungomare, ma forse si sbaglia.
E chi deve gestire i Lavori Pubblici di una località con caratteristiche turistico-balneari non può sbagliarsi e confondere il mare con la montagna.
Poi, per concludere in bellezza, lascio ai Campesi giudicare l’esito dell’operazione di escavo della zona Portuale , costata quasi 300.000 euro e gestita in completa solitudine dal Carpinacci.
Potrei continuare, raddoppiando questo scritto, per sottolineare quale sia stata la linea e quali siano stati gli obiettivi fino ad ora puntati e raggiunti dall’Assessore Carpiancci, con l’ovvia supervisione del Sindaco e che ho cercato di rimodellare con fatica per provare di renderli più attinenti alla Nostra realtà ed alle necessità di una località come la Nostra, ma è dura parlare con i sordi.
E le continue difficoltà incontrate nello svolgere le mie mansioni di Responsabile alla Portualità ed al Decoro sono sotto gli occhi di tutta la popolazione.
In questi due anni non c’è stata occasione che non prevedesse un qualche intralcio sia tecnico o burocratico o logistico, atto a mettere in difficoltà il mio operato e la mia azione di riqualificazione Urbana e dell’Area Portuale.
Sarebbe come, per portare un esempio attuale, se un chirurgo del Nostro Ospedale chiedesse alla Direzione l’attrezzatura adeguata per compiere necessarie indagini gastriche sui pazienti e la Stessa negasse, incomprensibilmente detta attrezzatura. Il danno derivante ai pazienti sarebbe enorme.
Quindi, il dispetto non è stato nei miei confronti, ma alla qualità dell’offerta e del Decoro Urbano che , fino a prova del contrario è un diritto dei Campesi, degli abitanti delle frazioni e degli ospiti del Nostro territorio
Ed è verso di Loro che è mancata la considerazione .
Quindi questo atto di revoca non è stato solo ingeneroso ed inappropriato nei miei confronti , ma, soprattutto, verso la popolazione tutta che con le elezioni aveva indicato una strada che non è stata affatto intrapresa.
A questo punto, pare chiaro, è assolutamente necessario cambiare strategia ed obiettivi se si vuol veramente bene a Campo, ai CAMPESI ed alla Sua economia.
Ed è per questo che ho alzato, doverosamente, la voce, invece di starmene tranquillo a farmi chiamare Assessore, senza, purtroppo, poter agire, come forse amano taluni (ex) colleghi, che pur stigmatizzando fortemente, in privato, l’azione politica del Sindaco, hanno preferito una tranquilla navigazione sotto costa, senza rischi, evidentemente conformi alla linea e pubblicamente soddisfatti, per coltivare, magari, il proprio orticello.
M a si sa, di questi tempi il coraggio è merce rara..
Non possono negare però, gli Stessi, che dopo due anni di mandato e tre stagioni estive concluse il riscontro,oggettivamente, sia altamente negativo.
Cari ragazzi della 3° C, serve uno scatto d’orgoglio per diventare grandi.
E la conclusione, ovvia, a questa antipatica situazione, richiesta a più voci dalla Cittadinanza, è che il Sindaco deve assolutamente modificare l’atteggiamento amministrativo; nel tal caso tutti, io per primo, siamo pronti a dare la massima collaborazione per cercare di risolvere i problemi sul piatto.
In caso contrario, per cortesia, Si faccia da parte.
Tertium non datur.
Altrimenti stiamo perdendo tempo e Campo nell’Elba non può permettersi di navigare a vista altri tre anni.
Tanto dovevo
[COLOR=darkblue]Alessandro Dini Consigliere Anziano Comune di Campo nell’Elba [/COLOR]
