Pensando a Martinazzoli,
approfitto della Voce di un blog elbano per salutarti.
Blog piccolo, ma vero, spazio che avresti sicuramente condiviso, al pari di Zaccagnini, abituato a tuo dire, ad essere con lui, sistematicamente confuso.
Lasciamo agli ex โgrandiโ Democristiani, gli sperticati elogi che si potranno leggere sulle testate nazionali domani.
Il nostro ultimo incontro-scontro, lโabbiamo avuto a Saint Vincent, fumando (io) una sigaretta, mentre contestavo il tuo ruolo di liquidatore e nel contempo riconoscendoti il coraggio di intervenire in una assemblea, particolarmente non amica e motivare le ragioni delle tue scelte, completamente diverse da quelle assunte da Casini, Enrico Letta, Rosy ed altri.
Il tuo รจ stato lโultimo vero intervento politico a cui ho avuto la fortuna di assistere.
Avere ammesso, con umiltร , di non avere capito il cambiamento dei tempi. Ti rende onore.
Le tue affermazioni, vero gusto della dialettica politica, confermano lโinsipido ripetere dei contingentati commenti, obbligati dai tempi, dei politici attuali.
Hanno tutti lo stesso identico sapore: quello del latte condensato di antica memoria.
