Tanto ogniuno la pensa come vuole e non sente ragioni, qui un link con tante risposte alla questione dissalatore che è ormai diventata una barzelletta.
https://qualcherisposta.it/quanto-costa-dissalare-lacqua
Tanto nessun contrario crederà a ciò che ho letto e i Capoliveresi che potevano ritrovarsi il bene più prezioso in casa si ritrovano a pagare ASA 3000carte al giorno per un capriccio di pochi.
113689 messaggi.
Ho l'impressione che diverse persone che si dicono contrari al''impianto di dissalazione hanno dimenticato che , durante il periodo estivo e non solo , l'acqua veniva portata con le bettoline e spesso e volentieri si pagavano le autobotti per riempire il serbatoi di scorta . Ora con il cambio della gestione tutto questo non avviene ma rimangono ancora diverse criticità.
Io non credo che la maggioranza delle persone che vivono all'Elba sia contraria a quest'opera , comprendo solo in piccola parte la contrarietà del comune quando si parla di ecomostro come se nella zona , come già detto da altri, fosse tutto rose e fiori.
Il tempo stringe ed é essenziale proseguire nella realizzazione del dissalatore sperando che la Santa condotta sottomarina ci assista. Ippocrate docet !!
P.S. Ma i reflui o acque nere che dir si voglia di Capoliveri dove vanno a finire ?????
Fermare il dissalatore senza pensare ad un futuro prossimo che ci vedrà con poche risorse idriche, vuol dire non avere capito bene in quale guaio il genere umano si troverà a breve.
la reazione del comitato di difesa del Lido e di Mola direi è simpatica.
Ora fanno i conti e ci dicono che all'elba ci sono più di 30.000 abitanti (di cui una parte magari residenti fasulli ma questo non si dice!) e che sono contro il potabilizzatore anche i possessori di seconde case e perfino la Fondazione Elba.
Ora, ognuno può avere la sua opinione però: i possessori di seconde case sono coloro che sottraggono risorse stanno poco, lasciano meno (al più pagano l'IMU se non hanno trovato di limitare anche quella con la residenza diversificata della moglie rispetto al marito o viceversa); la Fondazione Elba non ha mai brillato per iniziative per il futuro, sembra un club di imprenditori a cui è utile mantenere una ribalta, senza grandi impegni culturali e finanziari.
Resta il fatto che il comitato deve dire dove trova l'acqua necessaria; deve dire se al Giglio dove hanno un potabilizzatore sono tutti matti; deve dire dato che lo spargono ai quattro venti che ci so no altri siti ottimali per il potabilizzatore; deve dire no lanciare anatemi.
Vedete, se ci fosse una proposta alternativa, poi perchè l'avete tirata fuori solo ora si potrebbe anche capire, ma qui sembra che l'unica alternativa che esista sia quella di continuare a fare come sempre con casine, casette, casone, uso e benficio privato, anche con i pozzi, e poi che gli altri si arrangino.
faccio un esempio assurdo, se I portoferraiesi dicessero basta con il porto e i traghetti quelli del lido se lo prendono al Lido o a Mola?
ci vorranno o no considerazioni un pò più ampie del proprio singolo sguardo?
Ginetto
Nota per la redazione:
C'é una ragione tecnica per cui questo post no viene pubblicato?
Grazie comunque
Nessuna ragione tecnica Ginetto solo che era andato nelle SPAM .
Dissalatore
Se sentiamo tutti gli altri sindaci nessuno lo vuole nel propio comune o vicino ,voglio vedere quando vengono i turisti e non c’è acqua si fanno la doccia con l’acqua salata. Si doveva fermare prima ,o visto il progetto se ci mettono le piante non si vede nemmeno, al Giglio conosco qualche isolano hanno detto che non si sente nemmeno, non siamo mai contenti di niente
Saluti Tonino
Se malauguratamente (IL PO È IN SECCA... ) questa estate dovesse esserci una crisi idrica, cosa gli diciamo ai turisti che sono l'unica fonte economica dell'isola?
Europa vuole che il 30%dei mari diventano AMP...... Scommettiamo che fanno tutta l'Italia protetta e la Francia se la ride come hanno fatto i tedeschi per le altre restrizioni portate all'Italia........... Fuori da la UE.......
POSIZIONI INESATTE E INGANNEVOLI DELL’AUTORITÀ IDRICA TOSCANA DOPO IL CONVEGNO SUL DISSALATORE DI MOLA
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/com.JPG[/IMGSX] L’AIT, sollecitata dalla quotidiana pressione del crescente sostegno dell’opinione pubblica al CDLM (Comitato per la Difesa di Lido e Mola), è intervenuta con osservazioni scontate e inesatte alle quali è obbligo rispondere.
L’utilizzo di termini evasivi, aggettivi indeterminativi e affermazioni gratuite denunciano il preoccupato tentativo di ribattere elementi concreti ed incontrovertibili portati alla conoscenza della cittadinanza da esperti di rilievo nazionale che hanno studiato a fondo il progetto e ne hanno segnalato le criticità e i rischi.
Sorprende apprendere che, secondo AIT, sono state fatte riunioni, incontri, assemblee durante le quali si è data la possibilità ai cittadini di intervenire per esprimere pareri. Molti cittadini, a partire da quelli che hanno costituito il primo movimento contro il Comitato, anni fa, ricordano le giustificazioni pretestuose sulla scelta del luogo dove far nascere l’impianto o la pervicacia con cui è stata puntualmente evitata ogni segnalazione di rischio ambientale rifacendosi al decreto regionale che ha garantito la non assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Come non si possono definire “grande trasparenza” i sei webinar del 2021 ai quali si poteva assistere solo in ascolto, senza possibilità alcuna di intervenire con domande, opinioni od osservazioni.
L’articolo dell’AIT raggiunge il colmo quando si afferma che a favore del dissalatore c’è il sostegno di “alcuni amministratori locali, delle categorie industriali e artigianali”. Chi sono questi amministratori? Quali sono le categorie industriali e artigianali? Sarebbe utile uscire una buona volta dall’anonimato e dall’appossimazione facendo nomi e cognomi.
Ci risulta che, per quanto riguarda le amministrazioni locali, il Sindaco di Capoliveri non sia più solo e che alcune categorie economiche, come la Confcommercio, abbiano chiaramente preso posizione contraria al dissalatore.
Infine aggiorniamo il pallottoliere dei contrari al Dissalatore. Gli abitanti dell’Isola d’Elba sono 31.593 e non genericamente 30.000. Di questi coloro che possono essersi fatti un’idea sul progetto sono presumibilmente il 63,57%, cioè coloro che stanno nella fascia di età compresa tra 14 a 65 anni (dati ISTAT 1 gennaio 2021), quindi 20.083.
Il CDLM ha oggi 850 aderenti ed è costituito: dal Comune di Capoliveri: 3.857 residenti di cui si stima che il 60% siano contrari al dissalatore; dalla Fondazione Isola d’Elba: che conta 340 soci molti dei quali sono operatori economici; dalla sezione Arcipelago Toscano di Italia Nostra che conta 112 soci. Inoltre circa 2.000 persone possiedono una casa all’Elba e la frequentano d’estate. Gran parte di queste stanno mettendo la loro firma sulla petizione partita appena ieri su Change.org “Cambiare il progetto del dissalatore di Lido e Mola” che ha raccolto per ora oltre 1200 firme. Infine il recentissimo sostegno dell’Associazione Marevivo contribuirà ad estendere il consenso all’Elba e in continente coinvolgendo molte persone che hanno a cuore il futuro dell’Isola e credono in uno sviluppo sostenibile.
Il fronte contrario al dissalatore è ben più consistente del calcolo semplicistico e ingannevole di AIT: sono i dati effettivi a dimostrare che il dissenso va ben al di sopra di quell’inattendibile 1% calcolato da AIT. I cittadini elbani chiedono ascolto e soluzioni alternative.
Il Comitato per la difesa di Lido e Mola
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/ponti.JPG[/IMGSX] Grazie Faber x dare a noi , la possibilità di esprimere il nostro pensiero. Volevo rivolgermi ai nostri RISORGENTI come dice qualcuno , progetti faraonici, ma questi signori hanno un loro caro estinto al cimitero? E precisamente il cimitero Comunale consiglio a lor signori di andare ogni tanto a fare una visitina, non abito all'Elba e credimi Faber ogni volta lo trovo sempre più trascurato, pericoloso, fatiscente, ma quanto mai ci vorrà x renderlo decoroso? quanto mai ci vorrà x sistemare con appositi aghi sulle grondaie x far sì che i tanti tantissimi piccioni con sporchino più le tombe dei nostri cari? Cari signori amministratori ricordate che chi non rispetta i morti, non rispetta neanche i vivi.
Un grazie enorme al sindaco Papi che senza giri di parole ha comunicato mezzo stampa la sua contrarietà al progetto del dissalatore di lido. Ma soprattutto grazie per la vicinanza dimostrata a noi capoliveresi in un momento così difficile.
Sono parole che ci aspettiamo anche dagli altri primi cittadini.
Grazie Papi, Capoliveri ringrazia
https://www.repubblica.it/green-and-blue/2022/01/29/news/posidonia_oceanica_bioplastica_acquario_di_livorno-335548823/?ref=RHTP-BG-I294524205-P11-S1-T1
Posidonia al posto del dissalatore.
Molto più green.
Oggi su alcuni giornali si può leggere le nuove tabelle riferite alle nuove aliquote IRPEF varate dall'attuale governo e gli aumenti delle pensioni.
Prendo come riferimento alcune voci a partire da una pensione lorda di 1017, 00€.
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1017,00€ - aumento netto 13.09€ mensili-
2541,00€- ############32, 91€ ######-
4081,00€-############108,04€ ######-
Si può tranquillamente dire che il pensiero di ROBIN HOOD che toglieva ai ricchi per darlo ai poveri in questa circostanza è stato male interpretato, anche se giustamente di fronte al capitolo pensioni nessuno deve togliere (è un diritto acquisito) a chi ha di più, ma SOLO dare gli aumenti ha chi ha meno.
Abbiamo capito fino alla nausea le motivazioni per cui non volete il Dissalatore.
Basta con questa propaganda martellante, datevi da fare invece per proporre delle serie soluzioni alternative visto che ne parlate sempre senza alcun seguito.
Si vuole sventrare il Capanne? , si vuole raccattare l’acqua che va in mare quando piove?
Bene, benissimo, ma per favore dite come fare, quanto costa, quanto tempo ci vuole, quanta acqua si recupera e che garanzie di continuità si avrebbero.
O siete in grado di farlo ed allora grazie di cuore, ma se il massimo che riuscite a fare è buttare discredito sul lavoro degli altri per sfasciarlo, per favore basta, avete gia fatto molto di piu del necessario.
Gino
Il domenica, gennaio 30, 2022, 10:24 PM, Comitato Lido Mola ha scritto a tutti i partecicpanti al convegno che hanno chiesto delle delucidazioni:
Carissima/o
sollecitati da alcune richieste di approfondimento e da altre di persone che non hanno potuto assistere al Convegno, abbiamo deciso di organizzare dei brevi Webinar mirati sugli argomenti che hanno riscosso maggiore attenzione.
Inizieremo venerdì 4 febbraio dalle 16 alle 18 con il focus sulla Sostenibiità ambientale ed energetica del progetto del Dissalatore.
Se sei interessata/o potrai partecipare all’incontro on line, sulla piattaforma zoom, e durante la sessione sarà possibile intervenire per fare domande o richiedere chiarimenti, di seguito il link per partecipare:
https://uniroma1.zoom.us/j/82442127907?pwd=YTJicU9NRURJOFFNYTVvRXNrZC9yQT09
CDLM - Comitato per la difesa di Lido e Mola
Un Grazie di cuore a chi ha scritto le 7 ragioni per cui il dissalatore delle isole Maldive non ha niente a che vedere col dissalatore che Asa e AIT vorrebbero fare a Mola.
Lui è stato un esempio di come si scrive in un blog.
Poche parole, i concetti giusti e tanta chiarezza per farsi comprendere da tutti.
Spero sia un Elbano e che scriva di nuovo qui. Alla faccia di chi pensa che noi Elbani abbiamo ancora la sveglia al collo.
Dissalatore sì, dissalatore no, esperti ovunque e dibattito ZERO.
Badate bene, non berciare male, ma dibattito costruttivo.
Io non do opinioni, ma presento fatti: Questa è la situazione al GIGLIO e non mi sembra che li ci siano state le conseguenze catastrofiche che si leggono in questi post.
Probabilmente i contrari hanno pure ragione, ci mancherebbe, però mi sembra che vadano avanti spinti da paura e ignoranza.
https://greenreport.it/news/acqua/inaugurato-il-nuovo-modulo-del-dissalatore-dellisola-del-giglio/
P.S.
Io non mi sono ancora fatto un'idea, non avendo competenze e non trovando materiale giusto a supporto
