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113687 messaggi.
da pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 7:58
x signora portoferraiese. l'elbani sono la rovina dell'elba, quest'estate hanno fatto vedere un filmato stupendo sull'elba dai primi 900 a oggi negli anni 30/40 i cari elbani si sono venduti terreni xchè nn avevano voglia di fà i contadini e ora in quei terreni ci sono alberghi e loro (gli elbani) piangono. dovevano capire a suo tempo che l'orticello intorno a casa nn serve a nulla, che dobbiamo lavorare x il bene comune e che nn dobbiamo pensare al turista come uno scassa c@@@i ma come una fonte di guadagno xchè se lui è contento quando torna a casa ne parla a parenti e amici e il prox anno magari invece di tornare in due sono in 4 .... voi elbani "vecchi" nn l'avete mai volta capì stà cosa ed ecco i risultati .... ps mi dica un po se vede un imprenditore elbano in giro, sono ma tutti di fuori. cara signora qui ci vuole solo uno con due attributi così xchè siamo alla frutta e sinceramente vorrei che i nostri figli avessero qualcosa di meglio che il sudicio e la cacca che abbiamo ora ...
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Autostrada, un altro capolavoro per l'Elba di Conti-Ceccobao-Matteoli? da Autostrada, un altro capolavoro per l'Elba di Conti-Ceccobao-Matteoli? pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 7:52
Autostrada Tirrenica, 206 chilometri di conflitto d’interessi: I Benetton, con Autostrade per l’Italia, hanno dato le carte. Sono entrate le principali cooperative “rosse” di costruzione (Cmb, Cmc, Ccc e altre), Francesco Gaetano Caltagirone con la sua Vianini, e il Monte dei Paschi di Siena, banca “rossa” per un verso, ma che ha come vicepresidente il suddetto Caltagirone. A far da regista c’è uno dei massimi esperti di quel mondo dove il cemento e la politica si intrecciano. Si chiama Antonio Bargone. Avvocato di Brindisi, è stato negli anni ’90 il plenipotenziario di Massimo D’Alema nello scacchiere strategico del Salento. Leggiamo l'articolo su: [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/04/autostrada-creativa/155163/[/URL]
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x giovane elbano da x giovane elbano pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 6:41
Chiaccheri tanto e poi magari sei il primo che va nei locali che sono davvero aperti solo nei mesi in cui si lavora, vedi Giannino e Garden beach (facciamo pure i nomi tanto non è mica un segreto). Per carità bellissimi locali, niente da dire, ma come dici te, troppo comodo chiudere quando la gente se ne va, il Garden mi risulta che chiude l'11 settembre....! Il Tinello è da sempre aperto tutto l'anno! Magari solo il fine settimana, ma comunque tutto l'anno!
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x ZIO MAURO da x ZIO MAURO pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 5:03
Caro zio Mauro il Tuo post è molto carino. La logica di comprare titoli azionari al posto del caffè perchè costano poco mi fa venire le voglie. Però prima di procedere ti consiglio di leggere un sito alternativo al copia incolla del giornale di parte dal quale hai recuperato l'articolo. Potresti guardare cosa dice sulla banca [URL]http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2011/06/la-fondazione-mps-e-alla-fruttao-anche.html[/URL] Quando vuoi un caffè te lo offro volentieri! Buonagiornata
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RIAPRE BIBLIOLANDIA da RIAPRE BIBLIOLANDIA pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 3:41
[SIZE=4][COLOR=darkred]Chiusura della biblioteca estiva per bambini ai giardini delle Ghiaie e riapertura della Sezione ragazzi presso la biblioteca Foresiana di Portoferraio. [/COLOR] [/SIZE] Si è conclusa venerdì 2 settembre, con una grande festa, giochi e merenda di gruppo, l’iniziativa culturale di promozione della lettura “Un mare di libri”. L’iniziativa, organizzata da Arca cooperativa sociale e Assessorato per la cultura di Portoferraio, ha previsto per il 2° anno consecutivo, l’apertura della sezione ragazzi della biblioteca Foresiana presso i giardini pubblici delle Ghiaie, a Portoferraio, dove era stata situata una casetta di legno sponsorizzata dall’azienda elbana “Acqua dell’Elba” . Anche quest’anno sono stati tantissimi i bambini intervenuti alla biblioteca estiva, sia per prendere in prestito i loro libri preferiti che per partecipare alle attività di animazione e ai laboratori creativi, organizzati da Arca cooperativa sociale. La sezione ragazzi riaprirà venerdì 5 settembre presso la sede centrale della biblioteca foresiana, al centro culturale De Laugier, in Via Salita Napoleone a Portoferraio, con il seguente orario: lunedì, martedì, giovedì 15.00-18.00 e mercoledì 9.00-12.00. Nel dare appuntamento con la biblioteca estiva, al prossimo anno, Arca coglie l’occasione per salutare e ringraziare ancora una volta tutti i bambini, i genitori e i nonni che con tanto affetto ci hanno sostenuto e accompagnato; l’azienda “Acqua dell’Elba” che da anni crede nella promozione della cultura e della lettura e finanzia le iniziative della biblioteca foresiana; la biblioteca coop “Bibliolandia” per la preziosa collaborazione e disponibilità dei suoi volontari.
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VELOCITA' QUALITA' E CORTESIA da VELOCITA' QUALITA' E CORTESIA pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 3:34
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
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ANCORA OFFERTE ... DICO da ANCORA OFFERTE ... DICO pubblicato il 6 Settembre 2011 alle 3:33
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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X Portoferaiese da X Portoferaiese pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 22:41
Siamo alle solite. Cara portoferraiese, dice che l'Elba deve essere governata da elbani. Mi spiega per favore CHI ha permesso che ci siano più case estive che prime case, più sporcizia, poca voglia di lavorare, poca professionalità ed un ospedale pronto a chiudere i battenti? Cos'ha fatto Lei, cara signora portoferraiese, per evitare tutto ciò??? Continuate a dire che l'Elba è solo "Vostra" e additate i "foresti" senza dei quali, mi preme ricordarglielo, avreste chiuso i battenti ancor prima di Pianosa, vedasi lo stato cui è ridotta. Ne prenda coscienza, signora, se ancora qualche turista viene all'Elba, è la Vostra fortuna e se c'è qualcuno che può risollevare le sorti dell'amata Isola, costui non è certo un elbano. Buona fortuna, Portoferraiese. 😎
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Carlo Dotto da Carlo Dotto pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 22:30
No caro Giovane Elbano, stai sbagliando ed anche molto. Il Tinello, tolto qualche giorno di meritato riposo ed in giorni in cui non c'è in giro un cane, sta aperto TUTTO L' ANNO. Aspetta va, che te lo scrivo anche in rosso: [COLOR=red]TUTTO L' ANNO[/COLOR] Quindi per cortesia evita il paragone con altri locali (e non mi riferisco solo a quelli citati) che chiudono nonostante in alcuni casi abbiano una licenza annuale e non stagionale. Anzi, datti da fare: Quest'inverno, quando non avrai voglia di uscire perchè c'è la champions o il grande fratello, muovi il culetto, vai a bere una birretta e ringraziali, perchè a volte passare una nottata intera senza vedere nessuno è molto frustrante.
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Giovanni da Giovanni pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 22:07
E bravo Zuzzy! Era un po’ che non ti facevi vivo, ma era meglio se continuavi a star zitto. Ci avevi divertito e anche convinto sull’uso del Politichese e ora lo adoperi anche tu. Nel pezzo sul turismo e gli Elbani dici un sacco di cose, alcune forse anche giuste, ma non riesco a capire dove vuoi andare a parare. In quello poi che parla del presunto piano per fermare il turismo non si capisce addirittura da che parte stai. Ritirati che è meglio.
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giovane elbano da giovane elbano pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 22:07
5 settembre, tinello chiuso...... Deh, è facile stare aperti ad Agosto e basta...... Bella figura che facciamo con chi sceglie di venire all'Elba a Settembre...!!! Tennis e Giannino ( non ne parliamo) Chissà magari siete anche voi che vi lamentate dicendo che non vengono più i giovani all'Elba....
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Sergio Bicecci da Sergio Bicecci pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 22:03
[SIZE=4][COLOR=darkred]ADESSO LA PAROLA AI SINDACI! [/COLOR] [/SIZE] Finalmente! Giovedi 2, dopo mesi di sollecitazione generale, i nostri Sindaci hanno parlato! Il tema della Sanità del Territorio è arrivato anche alla loro tardiva attenzione, ma devo dire, ascoltando le loro parole e da quanto ho letto, che sembrerebbero Seriamente intenzionati ad una giusta e decisa battaglia a difesa della salute dei loro cittadini. E’ stato categorico anche il Sindaco Peria, abbandonando la sua usuale linea soft per lidi assai più concreti, quasi cercasse da tempo un represso momento di sfogo, così come del resto anche Vanno Segnini, sindaco di Campo. Ma ciò che ho più apprezzato è quanto invece, a più riprese, ha fatto pubblicare il Sindaco di Rio Marina, Dott.sa Mancuso. Senza mezzi termini, distinguendosi dagli altri , ha evidenziato come con gli attuali metodi di intervento nelle emergenze con i tempi dilatati, sono possibili ritardi di assistenza, ha ricordato il nostro diritto alla costituzionale uguaglianza e l’art. 3 della Costituzione e infine che certe inapplicazioni potrebbero condurre al Codice Penale. Nei miei precedenti interventi, sin dal 25 ottobre 2010, fino alla lettera aperta alla dott.sa Scaramuccia, ho timidamente affermato quanto il sindaco Mancuso ha rilasciato alla stampa, essa, ovviamente da buon avvocato, ha potuto scientemente entrare nel merito. Fin qui tutto bene, ripeto, anche se troppo tardi. Molti buoi ormai sono scappati speriamo che alcuni di questi possano rientrare nella stalla, ma i dubbi sono molti.. Nessun dubbio sulla richiesta di ripristino totale della Ortopedia che aveva raggiunto livelli di eccellenza dopo anni di altalenanza. Ciò che non mi convince è la generica richiesta che sarà inoltrata alla ASL 6 e cioè aumento dei medici e ritorno a alla situazione del 2005, così mi è parso di sentire. Si deve tener conto che la medicina, in tutte le sue branche, è una scienza in evoluzione, nuovi studi, nuove ricerche nuovi risultati esitano cambiamenti di protocolli al fine di migliorare le prestazioni e nell’interesse assoluto della salute del paziente. L’applicazione dei nuovi protocolli presuppone la presenza e l’opera di medici specializzati e particolarissimi apparati strumentali senza i quali saremmo ancora nella vecchia medicina. E’ disposta la ASL6 a fare altrettanto per noi? Questa è la domanda. E’ disposta a curare qui le emergenze derivanti, per esempio, da infarti cardiaci, da ictus cerebrali?. Sarebbe disponibile, sempre per esempio, a creare a Portoferraio una UTIC dal momento che è stata chiusa anche a Cecina? Non credo, quindi saranno sempre più necessari i ricorsi ai trasferimenti in altri ospedali del continente. E’ vero che il personale medico è carente in tutti i reparti, è vero che sono costretti ad un super lavoro ,in particolare nei periodi di intenso afflusso turistico, quando invece dovrebbero operare in condizioni fisiche e psicologiche di assoluta serenità, ma è altrettanto vero che l’Elba ha bisogno di aumentare servizi e prestazioni specialistiche mediche e chirurgiche nelle varie branche. Allora più medici si , ma professionisti di buona esperienza che non ci obblighino all’elicottero per cose che devono qui essere fatte. E’ vero, come asserisce la dott.sa Calamai, che è difficile trovare professionisti per l’Elba, ma quale medico di caratura verrebbe in un luogo disagiato come il nostro, a fare che cosa, senza prospettive professionali e di carriera e con difficoltà logistiche se non ben motivato? . Certamente laureati appena specializzati, ma disoccupati non disdegnerebbero l’offerta e sarebbero comunque benvenuti ed utili. Ma niente si aggiungerebbe in fatto di prestazioni a ciò che fino ad oggi viene fatto. Allora chi siede al tavolo delle trattative avanzi richieste finalizzate ad un giusto progetto per una nuova Sanità all’Elba, magari con l’aiuto di specialisti addetti ai lavori, non trascurando che l’argomento è difficile irto di ostacoli programmatici, tecnici scientifici e umani, mai si dimentichi, d’altra parte, che viviamo in una isola e che il sia pure veloce (si fa per dire) trasferimento in continente per le necessarie terapie o cure ci pone a rischio di maggiori danni o morte. Nel frattempo in conseguenza di quanto sopra, vale ancora quanto ho cominciato a scrivere il 25 ottobre 2010 chiediamo e otteniamo l’elicottero sul posto, perché se è vero che ci sarà un secondo elicottero dovrà pur avere una base. Sergio Bicecci.
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miriam da miriam pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 21:19
scandalose le foto ke testimoniano lo stato di degrado che affligge l'elba...........................nello specifico è il [COLOR=green]p n a t[/COLOR] che si dovrebbe!!!!occupare di suddette aree. ps.AAA CERCASI PNAT
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Reputazione e Contagio da Reputazione e Contagio pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 18:23
Un copia e incolla da internet ad uso di albergatori, ristoratori e negozianti elbani e le relative associazioni di categoria che (tapini) si interrogano. Per 1 cliente che si lamenta ce ne sono altri 26 insoddisfatti che tacciono. Solo il 4% dei clienti reclama, il restante 96% tace, ma in compenso il 91% non ritorna più. Bisogna considerare poi la CATASTROFE del CONTAGIO. Le statistiche mostrano che le persone insoddisfatte tendono ad esternare il loro motivo di scontento ad una media di 10 persone. Il 13% di queste persone sono “sparloni” e lo dicono ad una media di 20 persone ciascuno. Quindi: 27 originari + 270 (27x10) + 700 (13% di 270 x 20) = 970 Uno solo reclama, ma in realtà 997 “inquinati”! Ora avete capito dove sono finiti i turisti che (ora) cercate con il lanternino?
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Brand Reputation & Lupi (Giovanni) da Brand Reputation & Lupi (Giovanni) pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 18:11
Gentile Sig. Lupi, Lei dice "più o meno tutti abbiamo quelle due o tre camere che vorremmo non avere" facendo supporre che poi le rifilerà a qualche cliente che inevitabilmente rimarrà insoddisfatto. Qui verrebbe da dire "chi è causa del suo mal, pianga se stesso", se non si parlasse di "brand reputation" per tutta l'Isola d'Elba, che Lei (come tutti gli altri che si comportano come Lei) così facendo ha sempre messo e metterà, nella scala delle Sue priorità, molto dietro al Suo profitto. Lei non si lamenterebbe se altrove la trattassero come succede a tali malcapitati? Mi faccia capire: secondo Lei, non bisognerebbe biasimare neanche qualche ristoratore che rifila quei due o tre pesci avariati che non vorrebbe mai aver avuto, magari in una giornata storta, da una cameriera scorbutica? La poca furbizia elbana è sempre stata quella di pensare che il cliente è sempre di passaggio e che alla porta ce ne saranno tanti altri pronti a farsi spennare. E non riuscite neanche a fare un mea culpa: la colpa, come al solito, sarà sempre del caro-traghetti. Adesso siate bravi a ricrearvi una reputazione, come siete stati bravi a lasciarvela sfuggire dalle mani. I migliori auguri da un cliente di quelle camere.
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Per Defensor (del suo stipendio) da Per Defensor (del suo stipendio) pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 18:02
Cara defensor, come mai il parco ha in@@lato 12 euro a tutti i visitatori (alla faccia dell'etica della qualità/prezzo e tutto il resto delle minchiate) e poi quando c'è da intervenire si deve battere cassa altrove??? Ci racconti di come spenderete i soldi rapinati..... Ci faccia anche un pò ridere perchè di piangere siamo stanchini.
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TORE da TORE pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 17:55
La verità sull'apertura della tore di marciana marina è che dobbimo ringraziare chi 15 anni fa ha fatto causa agli allora detentori illegittimi: Dr. De Fusco. Quella causa che circa un anno fa il sindaco aveva dichiarato inutile, lo stesso sindaco che diceva che si poteva avere la tore con il dialogo con i possessori attraverso una fondazione a nome del noto scrittore. Stessa persona che ha ignorato la petizione sulla torre. Ma oggi vicini alle elezioni tutto cambia. Ma i citttadini non dimenticano.
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Epicuro da Epicuro pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 17:43
Caro Dante, in Alto Adige una cosa del genere non riescono nemmeno a immaginarla. Quindi, cominciamo col dire che prima di lamentarci con comuni e parchi, sarebbe necessario capire perché siamo così, sia ecologicamente che geograficamente... "sudici". Per quanto riguarda il parco, e salvo correzioni dalla buona vecchia Defensor, la questione è semplice: il parco NON DISPONE DI OPERAI (di nessun genere), NON HA GUARDIAPARCO, MANUTENTORI, FALEGNAMI O SIMILI. Più o meno (non) funziona così: arriva dal cielo un "finanziamento per panchine e cartelli". In linea di massima, resta lì per qualche anno, poi viene stornato per qualche str@nz@ta, oppure si aspetta che decada e si perda. Ma supponiamo che si riesca ad utilizzarlo: per i misteriosi meandri del settore pubblico, si sceglieranno geometri, architetti, consulenti, ingegneri nucleari che dopo qualche anno di studi pagati arriveranno ad un bando, che verrà vinto da una ditta di Gioia Tauro, e se tutto va bene (salvo contenziosi, fallimenti ecc.), finalmente posizioneranno, meglio se in posti assurdi e alla c@zz@ di cane, delle strampalate panche autorompenti e dei faraonici cartelli ad inchiostro simpatico. Il tutto ad un costo mediamente pari a 2/5 volte quello che pagherebbe un privato. Poi, il nulla. Non essendoci controllori, né banali manutentori, si aspetterà che il tutto cada a pezzi, si cercherà un nuovo finanziamento e si ricomincerà la trafila. Semplice, no? 😎 Ps: non essendo come detto in Alto Adige, si svilupperà poi l'"emulazione alla Lucignolo": nei paesi civili, se un cafone butta in terra una lattina o rompe una panca, subito dopo passa un "indigeno" che, schifato, raccoglie il pattume o dà una "rimediata" al danno, riportando il luogo in ordine. Da noi, vista la lattina si dirà "eccheccazzo, ce n'è già una, butto pure la mia... e lo stesso succederà con la panca: "toh, c'è un' asse staccata... chissà se vengono via anco le altre.."
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consiglio da consiglio pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 17:18
Prendo a spunto la news dello squalo....... in attesa del comune unico, perchè non fare subito, come hanno numerose località turistiche, un "ufficio stampa isola d'elba" che comunichi ai grandi media nazionali ed internazionali i fatto e gli eventi dell'Elba?
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per I PERCORSI DELLA VERGOGNA da per I PERCORSI DELLA VERGOGNA pubblicato il 5 Settembre 2011 alle 16:56
Via l'ESA e chi doveva far pulire. Grave danno all'immagine del territorio. Qualcuno risponda delle proprie responsabilità! Denunciare! Denunciare che doveva fare e non ha fatto, chiedere i danni e il ripristino!
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