Sgomento per la relazione del Dott.Landi sui pini...
Ma il terreno per applicare certi progetti, quelli tosti, quelli che qualunque giunta cestinerebbe, è fertile perchè siamo all'Elba!
Andate a camminare ad agosto sotto i tamerici e i lecci, forse tra 50 faranno ombra!
Complimenti vivissimi...
113881 messaggi.
Referendum per il cambio di Regione
Il 17-18 dicembre 2006, si è svolto in alta valmarecchia, ai sensi dell’art. 132, 2° comma, Costituzione, il referendum per il distacco dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello dalla Regione Marche e loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna.
Il quesito sottoposto agli elettori nel referendum, è stato il seguente: “Volete che il territorio dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, San Leo e Talamello sia separato dalla Regione Marche per entrare a far parte integrante della Regione Emilia-Romagna ?”; si è trattato cioè di un referendum di vallata (unico a livello nazionale) e non di singoli comuni, essendo un obiettivo irrinunciabile delle istituzioni locali quello di non frammentare il territorio dell’alta Valmarecchia che, da sempre, è fortemente integrato e coeso.
Nel referendum si è registrata una percentuale di votanti (a livello di alta Valmarecchia) pari al 67,51 %; percentuale già alta per una consultazione referendaria ma che è ancor più significativa se si considera che dei n. 16.410 cittadini aventi diritti al voto, n. 1.997 erano residenti all’estero che tuttavia non potevano all’estero votare; l’elevata partecipazione al voto si è rilevata in maniera omogenea in tutti i sette comuni.
I voti favorevoli (sempre a livello di alta Valmarecchia) sono stati n. 9.211, corrispondenti all’83,91 % dei voti validi, equivalenti al 56,13 % degli aventi diritto al voto, mentre i voti contrari, pari a n. 1.766, si sono attestati sul 16,09 %;
In base ai suddetti risultati l’Ufficio Centrale del Referendum ha dichiarato che la proposta è da intendersi approvata ai sensi dell’art. 45, comma 2, della legge n. 352/70. Del risultato è stata data comunicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28.12.2006.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 5 Aprile 2007, ha approvato ai sensi dell’art. 45, comma 4, della legge n. 352/70, il Ddl per il distacco territoriale dei Comuni suddetti dalla Regione Marche e la loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna, che ora inizia il suo iter parlamentare.
Qui sotto i documenti approvati dal Consiglio Comunale di Talamello, nel marzo 2006 e marzo 2007:
DOCUMENTI SU REFERENDUM Il commento del Sindaco dei risultati
[URL]http://www.comune.talamello.rn.it/index.php?id=11205[/URL]
Quali sono le regole per il Referendum
De Referendum per il cambio di Regione molti ne parlano senza sapere nulla: altri, chissà perché, forse sanno ma tacciono. Noi per chiarezza e per l'informazione dovuta ai cittadini riportiamo sinteticamente le questioni più importanti.
La Procedura
Il Referendum si può indire con delibera comunale, oppure con delibera e raccolta di firme di sostegno, oppure con la sola raccolta di firme ai sensi degli statuti comunali (per Pennabilli ad esempio se si scegliesse questa strada lo statuto prevederebbe la raccolta per un totale di firme superiore al 30% degli aventi diritto al voto, (circa 870).
La richiesta di referendum va presentata alla Cassazione che con ordinanza indice il referendum entro sette mesi dalla domanda. Ai sensi del 2° comma dell'art.45 della legge 352/70 si prevede che i SI debbano essere la maggioranza degli iscritti nelle liste elettorali, quindi almeno òla metà più uno degli aventi diritto al voto, per Pennabilli i SI
dovrebbero essere più di 1.450. Il Referendum è consultivo, cioè non determina automaticamente l'aggregazione ad altra Regione. Per concludere l'iter occorre una proposta di legge del Ministero dell'Interno approvata dal Parlamento, previo parere dei rispettivi Consigli Regionali delle regioni interessate.
Le altre esperiense referendarie in Italia
Da quindici anni esiste una associazione "Unione italiani per cambiare Regione" con Presidente l'amico Francesco Frattolin che ha condotto nelle varie sedi istituzionalai (Parlamento, Corte Costituzionale, ecc.) la battaglia per ottenere la possibilità di effettuare il referendum per il cambio di egione.
Ciao Faber e un saluto a tutti i Camminatori,.. Comune unico.... o due Comuni o tre Comuni......... o non cambiare nulla? Varrà la pena cambiare? Varrà la pena eleggere un Sindaco di....tutti? Varrà la pena "prendersela" con un solo personaggio? Varrà la pena vedere "trombati" molti attuali politici che non saranno eletti nel Comune unico..... ne vale ne vale questi venditori di ..... fumo e belle parole chissà cosa si.... inventeranno per non scomparire per ritornare nell'anonimato....... la ex Comunità Montana ....... Unione dei Servzi alcuni traslocheranno lì dentro ma quelli che usciranno dalle Provincie dove andranno??? a Firenze??? o......???? sono favorevole al Comune unico ma a patto che le liste siano di soli cittadini Elbani e....... vinca il migliore....... magari pagando di tasca propria la campagna elettorale, meditate. Saluti.
Condoglianze........ Buona sera Fabrizio e un saluto a tutti passando per Portoferraio ho visto che sono venute a........mancare due persone che conoscevo........ le più sentite condoglianze alle famiglie Sabatelli e Serini.
Vogliamo parlare di coerenza?
A me fanno proprio ridere quelli che si mettono a fare i portavoci dei manifestanti anticapitalisti di Roma e poi vengono a dire che in bassa stagione qualsiasi manifestazione che porta soldi deve essere accolta da tutti a braccia aperte.
E non dimentichiamo quelli che portano i ragazzi a fare casino in piazza mentre stanno cercando di spiegare perché non vogliono il soft air e poi magari fanno gl'indignati di fronte agli atti di violenza ingiustificata di Roma. Ma 'sti ragazzi che avete portato in piazza ce l'avevano qualche messaggio da trasmettere oppure l'avete solo portati per il piacere di fare un po' di casino?
Per Elba Azzurra.
Grazie per i complimenti e le belle parole che hai speso per il nostro giovanissimo club. Quale occasione migliore per chiederti di "vendicare" i colori viola stasera dal sopruso per l'ingiusta eliminazione subita da noi viola da parte del Bayern di Monaco nel marzo 2010?
Un grazie anche a "Camminando" che ci da la possibilità di farci conoscere ad una platea più vasta di lettori tra i quali sicuramente ci saranno anche tifosi viola ignari di questa iniziativa e che potranno aggregarsi, qualora lo vogliano e lo desiderino, al nostro club. Ben venga comunque una ventata nuova nel calcio italiano!! Ancora grazie Elba Azzurra!!
Caro "Marone" e te 'un lo sapevi che c'era la festa a S.Ilario??? :gren: vieni a trovarci..ti si fa fà anche il giro col somaro :gren:
Per Mario Agarini
Approfittando dello spazio concessomi da camminando, che ringrazio, avendo ricevuto l'invito all'assemblea circoscrizionale arcipelago toscano della Lega Nord Toscana per il giorno 23.10.2011, domenica mattina alle ore 10,00 presso l'hotel Ape Elbana in Portoferraio
auspico
che venga scelto ed eletto democraticamente dai militanti il nuovo segretario nella persona del
sig. Mario Agarini .
Saluti leghisti
Zini Giuseppe
Gentile Sig. Marone
non eravamo a conoscienza dell'evento di Marciana.Ci dispiace che le due feste si siano sovrapposte ma in questo mese è stato difficile trovare domeniche libere. La scorsa domenica infatti ci sono stati 3 eventi nel solo versante occidentale. Pertanto è inevitabile che più manifestazioni si sovrappongano. Ci auguriamo che entrambi abbiano successo e cogliamo l'occasione di invitarLa alla Sagra del Fungo i Sant'Ilario.
Caro Amico, sei stato contestato dallo 0,2% dei Capoliveresi. Mi pare i numeri parlino da soli. E guarda caso anche strumentalizzati come solo la becera politica riesce a fare. Conta come dici, il comportamento di vita, l'etica, la morale, l'umiltà, la generosità. Che non è detto alberghino in coloro hanno manifestato dissenso. La nostra società è piena di violenza e di contraddizioni, non mi sfiora il pensiero un gioco che richiama ad esempio la guerra sia per questo violento. Ho incontrato per due mattine i ragazzi dell'operazione Brassard a fare colazione, ragazzi normali, allegri, sorridenti, direi educati.
Ho ugualmente visto cosa accaduto a Roma e non ho letto neppure un messaggio di condanna, Anzi quei delinquenti sono stati sempre tollerati, compresi, giustificati... guarda caso per convenienza politica.
Ognuno ha la libertà di dissentire, non certo usando le mani. Però hanno sempre fortuna od astuzia, guarda caso lo fanno con i più deboli.
Vi aspettiamo numerosi l'anno prossimo siete in assoluto benvenuti almeno per il 99,8% che in DEMOCRAZIA non è poco.
Softair
mah! non comprendo assolutamente l'avversione verso questa attivita' sportiva o comunque ludica.
Da bambino giocavo agli indiani e alla giubbe blue sempre vittoriose.....avevamo gli archetti fatti con l'ombrello e i fucili che lanciavano elestici...cambia la tecnologia ma il gioco e' lo stesso.....credo che bisognerebbe occuparci dei sentieri scomparsi....del marciume delle aree attrezzate....delle panchine marcie e dei belvedere ridotti ad ospitare erbacce e cartelli rovinati a terra....non so quale danno possano creare i cultori delò
Stò seguendo da lontano attraverso i vari forum su facebook,leggendo gli articoli su Tenew etc etc i vari botta e risposta sulla vicenda del sindaco di Rio marina e l'opposizione sperando di capire il perchè sia successo tutto questo.Una domanda però mi sorge spontanea:perchè il sindaco Paola Mancuso dopo aver ricevuto la notifica del tribunale e avendo avuto dieci giorni di tempo per fare una scelta decidendo di restare sindaco e quindi abbandonare il ruolo di segretaria generale dell'APPE o viceversa non ha fatto niente????Possibile che gli avvocati che l'hanno difesa non conoscevano la legge o a quanto sarebbe andata incontro la Dott.Paola???In attesa di capirci qualcosa e di ricevere una chiara risposta preferibilmente dalla diretta interessata cordialmente saluto augurando comunque a tutto il popolo piaggese e cavese che tutto si risolva nel migliore dei modi...in bocca al lupo.Stella
Premesso che sono tifoso del Napoli e risiedo da circa un anno sullo Scoglio.
Voglio fare i complimenti al sito dei Viola Club “SCOGLIO – NATI VIOLA” per l'ottimo lavoro fatto, per l'accattivante grafica usata e soprattutto per i toni di discussione si da "tifosi" ma anche piacevolmente competenti e sportivi. Bel sito, continuate così!
Fin dalla mia prima venuta su questo scoglio mi sono sempre chiesto come mai gli elbani non avevano simpatie così diffuse verso la Fiorentina che a vedere bene era la squadra che territorialmente era più affine alla loro storia e cultura, così come lo è sempre stata quella azzurra per noi. Fa quindi piacere scoprire anche questa presenza "toscana" all'Elba, che auguro che non sia solo un eccezione nel dominio mediatico-economico delle solite squadre "televisive" del nord.
Auguro agli amici viola un proficuo sviluppo del loro sito e del loro tifo!
Con amicizia
Elba Azzurra (Eh già...ci siamo anche noi) 🙂
Comunico le mie immediate e irrevocabili dimissioni da coordinatore della lista Forum Cittadino.
Nel contempo presenterò, al direttivo di Forum Cittadino Protagonista, le dimissioni da portavoce, anch’esse irrevocabili.
Motivi personali e professionali mi inducono a questa dolorosa valutazione.
Ringrazio gli amici e gli elettori che mi hanno, in questi mesi, manifestato affetto e stima.
Auguro alla lista un “buon cammino”.
Ringrazio la Redazione.
Ho letto la lunga lista dei problemi evidenziati dal Sindaco di Campo, Segnini, in caso di comune unico dell'Elba.
Ma ho trovato che manca il problema più importante: se in tale evenienza le sette sedie che avanzano è meglio buttarle al Literno o al Buraccio.
Per cui domani andrò a firmare per il Comune unico.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]“Manca un progetto. E quanto ai costi?
Al Comune unico dico No, grazie” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]di Vanno Segnini* [/COLOR]
Sento la necessità di intervenire sulla questione “Comune unico”, per l'esigenza di rivolgere alcune domande ai membri del Comitato del SI’.
Sono stato da sempre abituato, per la professione che ho svolto, ad assumere iniziative - e pertanto decisioni - solo dopo aver svolto un’analisi approfondita sulle questioni che mi venivano sottoposte.
Questo accadeva quando mi si sottoponeva un “progetto” con obiettivi, costi, possibilità di sviluppo, modalità di attuazione, un’esaustiva elencazione dei possibili vantaggi e dei probabili oneri.
Oneri che necessariamente non possono essere soltanto considerati quali mancati apporti di ricchezza, ma vanno intesi più ampiamente in termini di disagio organizzativo, di risultati mancati che vengono trasferiti sul sistema nel suo complesso.
Con queste mie considerazioni non voglio solo concentrare la mia attenzione sulla proposta che viene presentata agli elbani, ma analizzare il problema nel suo complesso.
In merito alle modalità tutti dobbiamo convenire che è vergognoso richiedere all'intero popolo toscano di pronunciarsi sul futuro dell'Elba, con una firma che produrrà effetti irreversibili e con efficacia solo e soltanto sul nostro territorio. Si tratta di un presupposto talmente irrazionale che può essere difeso, sotto il profilo giuridico, solo se si è allineati o in mala fede.
Ma non è finita qui, veniamo al voto: tutti si aspetterebbero che le regole fossero identiche a quelle applicate nel resto del territorio nazionale, quelle che valgono in presenza di un referendum. La nostra consultazione, di contro, non sconterà necessità particolari. Basterà che qualcuno si rechi a votare, che si arrivi a un risultato, poi tutto passerà alla Regione che interpreterà i dati mantenendo autonomia di comportamento. Niente quorum. La Regione tanto sa cosa fare.
Detto questo, è opportuno valutare cosa propone il Comitato. Si dice che se ci sarà il Comune unico avremo vantaggi quali l'autorevolezza e lo spessore istituzionale del futuro sindaco in ragione dei numeri che rappresenterà. Godremo in sintesi di una snella attività amministrativa e ovviamente i costi dell'operazione saranno ridotti rispetto agli attuali.
In mancanza di qualsiasi progetto bisogna necessariamente andare di fantasia. Il “sindaco unico” rappresenterà in Regione quello 0,8% che altro non è che la percentuale della popolazione elbana sul totale toscano. Non credo che sia una entità esaltante, sicuramente quando arriverà a Firenze nessuno tremerà.
Per quanto riguarda il resto e cioè potenzialità amministrativa e costi, la fantasia dovrà essere ancora più marcata in assoluta assenza di qualsiasi progetto. Quale sarà l'organizzazione di questa nuova entità? Ricondurremo tutti i dipendenti comunali dalle attuali sedi delle amministrazione elbane a Portoferraio o svilupperemo una ripartizione per materia con attuazione territorializzata, del tipo che le attività produttive si faranno per esempio a Rio Marina, l'edilizia a Capoliveri, la contabilità a Marciana, l'anagrafe e stato civile a Porto Azzurro, la polizia urbana non so dove e così via? Ciò richiederà una completa riorganizzazione contrattuale e sindacale, senza contare le difficoltà nel dover riformulare le diverse professionalità del personale, territorio per territorio, con tempi che saranno lunghissimi.
Ma non è tutto. Dal giorno successivo all'attuazione del Comune unico, prima nella fase commissariale e poi in quella post-elettorale, quali saranno le regole del sistema?
Ricordo a tutti che attualmente in ciascun comune sono operanti regolamenti, tariffe e modulistica tutte diverse una dall'altra, che dovranno ovviamente essere unificate. Come avverrà l'unificazione? Dopo quanto tempo si verificherà? Basteranno 5 anni o sarà necessario un tempo maggiore? In questo periodo c’è il rischio che la macchina amministrativa sia completamente dedicata a questa attività a scapito del resto che passerà in secondo ordine. Sono state considerate le differenziazioni che presentano attualmente le basi informatiche per ogni singola materia presenti negli attuali Comuni? Lo stato dei singoli archivi cartacei e la loro eventuale riconduzione in spazi condivisi? La pianificazione territoriale - e tutta quella che in genere risulta sviluppata su diverse modalità Comune per Comune - come potrà essere governata in maniera omogenea? I contratti in corso differenziati per area territoriale, i rapporti finanziari, i debiti e i crediti come saranno gestiti? Quali oneri si porranno a carico dei cittadini? Dovranno vagare da paese a paese per avere risposte o tutti saranno ricondotti su Portoferraio? Quali saranno i costi dei loro trasferimenti? Cosa conterranno queste cosiddette municipalità, sempre se verranno istituite?
Ma finiamo con le domande sull'organizzazione per le quali attendiamo risposte che sarebbe opportuno arrivassero con la presentazione di uno di quei progetti a cui facevo riferimento.
Ancora più complessa è l'analisi dei costi derivanti da questa nuova entità. Certamente potranno essere ottenute nel tempo economie di scala. Ma prima che la macchina avvii, quali costi dovremo sostenere? Non è che alla fine la classe politica costerà più di quanto non faccia oggi? Quanto ci costerà la nuova e unica informatizzazione del sistema? E quanto le necessarie attività di formazione del personale dipendente? Quali oneri saranno trasferiti sui cittadini e quanti sulle imprese?
Ci attendiamo davvero che il Comune unico comporterà maggiore efficienza nei risultati, migliore capacità di presenza sul territorio, più sensibilità nella lettura degli interessi della nostra popolazione, maggior capacità di percezione delle esigenze della collettività? Gli elbani pensano davvero che esportare il “modello Portoferraio” su tutto il territorio elbano sia il percorso vincente per la nostra realtà territoriale? Oppure si può ritenere che una sana, seppur modesta, competizione interna potrà essere foriera di maggiori risultati in termini di crescita economica e culturale per le nostre comunità? Conosco un proverbio che recita così: “chi è più vicino al fuoco si scalda di più”. Ed è maledettamente vero.
Ritenete che in presenza del Comune unico la capacità di lettura del territorio sarà pari all'attuale? Sarà ancora possibile ripetere iniziative di valorizzazione e riqualificazione per tutto il territorio elbano, così come sono state attuate fino a oggi? Non è che la visione unitaria dei problemi produrrà solo iniziative per soddisfare domande dominanti, di maggiore spessore, che escluderanno interventi su obiettivi minori? Saranno mantenute le nostre tradizioni, i momenti di aggregazione che sono fortemente presenti nelle nostre realtà, le feste patronali e quanto altro è motivo di interesse per noi e i nostri ospiti? Riceveranno la necessaria attenzione e valorizzazione le nostre attuali “vocazioni“ territoriali, o tutto verrà ricondotto a una visione unitaria?
Probabilmente non riceverò risposte a queste domande, il Comitato è tutto dedicato a raccogliere firme in tutta la Toscana, ma comunque sappiate che il mio parere è “No, grazie”.
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*sindaco di Campo nell’Elba [/COLOR]
ricordiamoci di essere pacifisti anche quando compriamo l ultimo gioco per i nostri figli ,visto che oggi va tanto di moda un gioco dove si ammazza mamme fratelli ecc...troppo comodo fare i moralisti quando ogni bambino ha in mano uno di questi giochi.o quando urliamo nei campi di calcio a nostro figlio che è un adolescent.e di troncare le gambe all amico che ha la sola colpa di avere una maglia di un altro colore,o quando denigriamo i disabili o i diversi o chi ha un colore di pelle diversa o crede in qualcosa in cui noi non crediamo .
[SIZE=4][COLOR=green]AATO UNICO – Lega Nord: “Fare come in Lombardia: passare le funzioni alle Province” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=seagreen] “Province di area vasta, solo tre Enti invece di dieci” [/COLOR]
«In Lombardia, le funzioni delle Autorità di Ambito Territoriale Ottimale sono assunte dalle Province. La stessa cosa deve essere fatta anche in Toscana». È quanto sostengono in una nota i consiglieri regionali della Lega Nord Toscana, Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri, commentando l’informativa dell’assessore all’Ambiente e Energia, Anna Rita Bramerini, sulla riattribuzione delle funzioni del servizio idrico integrato e di gestione dei rifiuti.
«La scelta di passare le funzioni delle AATO alle Province, soprattutto se queste ultime diventeranno degli Enti diversi grazie a una maggiore autonomia – spiegano i due esponenti del Carroccio –, è la strada giusta da seguire anche nell’ottica del risparmio delle risorse pubbliche. Le “nuove” Province saranno gli Enti giusti per la gestione dell’acqua, dei rifiuti, dei consorzi di bonifica e di altri servizi. Solo che questi nuovi soggetti devono essere ciò che noi oggi chiamiamo “area vasta”, e per la Toscana si parla così di sole tre province invece delle dieci attuali».
Secondo Gambetta Vianna e Lazzeri, «se l’AATO unico è davvero necessario, ma noi sappiamo benissimo che non lo è, non è giusto che sia aperto soltanto ai soggetti favorevoli al referendum, bensì deve esserlo a tutti».
METODO DI BELLA
Buonasera a tutti. Vorrei cortesemente sapere se qualcuno all'Elba ha mai adottato il Metodo Di Bella quale cura contro il cancro e quali sono stati i risultati ottenuti. Ringrazio vivamente tutti per qualsiasi eventuale risposta o informazione in merito.
[SIZE=3][COLOR=darkred]Come ogni anno sono stato impegnato con l'evento in questione, ma adesso che è finito è giunta l'ora di fare un poco di chiarezza. [/COLOR] [/SIZE]
A coloro che perseguitano nel battere la lingua sul tamburo etichettandoci come guerrafondai et similar vorrei dire che la legge non ammette ignoranza, perche dovrei farlo io.
Prima di parlare, visto che siete in possesso di cotanta serietà morale e cultura in genere, leggete ed informatevi, rimarrete strabiliati da quante cose si possono apprendere nel 2011 girellando su internet.
Al signor Genio che mi mette anzitempo in condizione di scegliere per mio figlio, rispondo semplicemente; spero di non vedere la mia prole dentro un bar ad urlare e litigare per un rigore come un BIFOLCO, o fuori uno stadio a caricare i celerini.
Piuttosto nella piazza di Capoliveri a mangiare e scherzare con il "terribile nemico" che tanto ha provato a sconfiggere nei tre giorni precedenti.
Prima di parlare fate passare le informazioni dalla scatola cranica, ne gioverete di maggior risultati.
Un ultimo saluto va ai miei carissimi pacifisti.
Da "ambasciatore dell'UNICEF", quale sono, mi vergogno profondamente della vostra INCOERENZA.
Noi avevamo promesso una manifestazione sportiva,e così abbiamo fatto.
Voi avevate promesso una manifestazione pacifica ed avete preso a schiaffi un povero diciannovenne che partecipava.
VERGOGNATEVI, avete picchiato un ragazzo in nome della pace.
Ragazzo che avrebbe deciso di muovere in querela contro l'assalitrice, ed ha personalmente tutto il mio appoggio.
E'stata bellissima e degna di nota anche la bara bianca, può anche darsi che noi abbiamo scherzato con la guerra, ma voi avete preso la morte e l'avete strumentalizzata ad uso politico.
Bhè si cari signori, se non lo sapete ancora, avete manifestato non per la pace, ma per la politica; difatti per chi lo ignorasse il signor Geri ad esempio fa parte del partito di minoranza del comune di Capoliveri, ed è lo stesso che ha dato contro all'attuale amministrazione per il rally.
Ancora una volta un nobile ideale è stato usato dai politici per fare i propri porci comodi.
Io predico la pace personalmente, e ne dò dimostrazione ogni giorno facendo il mio amato lavoro nel miglior modo possibile aiutando chi ha bisogno indiscriminatamente da sesso, età e provenienza.
Sulla mia divisa è cucito ad Honorem il logo blu dell'UNICEF ed ad esso tengo fede.
Fate altrettanto.
Avrò sicuramente annoiato i nostri egregi lettori, indi per cui porgo a tutti i miei saluti, rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti.
[COLOR=darkblue]Valerio Battistini. Vice presidente ASD Brassard
Prsidente ASD I Selvi
Cittadino comune. [/COLOR]
