"Tutti i Grandi Amori, come i matrimoni combinati per interessi economici, dinastici, giochi di potere e politici non mi hanno mai entusiasmato o convinto."
Non ho capito la Romana di chi parla, penso di Scilipoti, Bossi e tutti gli altri che si sono sposati il leader per soldi o poltrone.
Il latino, poi, a Roma dovreste parlarlo come l'italiano, se lo usi, usalo bene ( Qui prodest 🙁 😮 :bad: o cui prodest 🙂 😎 ), altrimenti anche il romanesco va bene.
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Ciao Dante,
la stagione turistica è andata abbastanza bene anche se si sono ridotti i margini di guadagno,ma questo è un'altro discorso.
Negli alberghi più rinomati la stagione dura 6 mesi, per le piccole attività 3/4 mesi.
Dipende molto dalla zona, dalla vicinanza dal mare nonchè dalle capacità professionali dell'albergatore o operatore turistico.
Nel mio caso, nei periodo di bassa stagione, subisco la concorrenza di chi può permettersi di operare con prezzi irrisori ( indovina chi ?) o chi ha strutture nelle località vicino al mare.
Comunque non ci possiamo lamentare, ci sono località balneari dove il turismo finisce i primi di settembre !
Certo con un pò di più cura ed attenzione al territorio le cose potrebbero andar meglio e potremmo attrarre maggiormante il turismo amante della natura. Il Parco è rimasto un sogno, sempre osteggiato dalla maggior parte della popolazione che antepone piccoli interessi o passioni quali la caccia, e poteva dare un maggior impulso a quel turismo che ama le passeggiate nel verde.
Dalle mie parti l'argomento principale di cui discutono le persone è legato alla presenza dei cinghiali e dei mufloni,altri problemi sembrano non esistere.
Siamo persone semplici, a volte anche banali.
Bacco.
Ciao Pasqualino, provo a disturbare il tuo silenzio per il piacere di scambiare opinioni e confrontare dubbi .
Confesso di non avere mai preso in seria considerazione la nascita di un Grande Amore, come quello che pare sia scoppiato nel cuore, all’improvviso, tra Fini, Casini, Bersani, Vendola ect.
Oggi, tutti insieme appassionatamente. Qui prodest?
Tutti i Grandi Amori, come i matrimoni combinati per interessi economici, dinastici, giochi di potere e politici non mi hanno mai entusiasmato o convinto. Scelte obbligate fra persone con idee diametralmente opposte, obbligate ad una convivenza forzata al solo scopo di favorire comodità e vantaggi gratuiti per pochi, a me creano fastidio. Eppure, dopo secoli di storia, ancora una volta l’Italia, per sopravvivere, pare sia destinata ad accettare connubi creati ad arte (stavolta in nome della responsabilità). Parimenti in Europa.
Dalla Gauche Francese (quella che ha difeso ad oltranza per ultimo Battisti), non si è alzata una voce in difesa della Pace, quando Sarkozy ha richiesto l’intervento NATO in Libia, forse in previsione di un tornaconto economico.
Sullo stesso tema, la Merkel ha avuto difficoltà a respirare, stretta in un abbraccio, poco piacevole dalla sinistra del suo governo.
Eppure, entrambi autoreferenziatisi responsabili di economie primarie in Europa, da anni obbligati ad un connubio d’Amore imposto da Banche per lo più Francesi, si sono avvalsi della facoltà, da nessuno concessa, di sorridere con ironia dell’Italia e decidere a chi concedere aiuti e a chi no ad altri Stati membri ed esser subito dopo costretti a fare un poco elegante dietrofront.
E’ questa l’Europa in cui abbiamo creduto? Se tutto fosse ridotto a ridicola utopia, anche quella della alzata di scudi sulla ritardata reazione sulla “dignità offesa” da un sorriso, appare stupida.
Non potrei sentirmi gratificata nel vedere l’Italia sorridere a denti stretti, preferisco siano loro a farlo, essere costretti a nascondersi dietro un sorriso non necessario, denota imbarazzo.
A riprova che i matrimoni imposti e celebrati per opportunità e convenienza, ancora oggi sono tanti. I consumati pochi.
Tu che ne pensi?
Un caro saluto.
Veramente io ho sentito gli emissari del Tuo Enrico che dicevano che all'Elba va tutto bene ( anche la sanità ) e anche il turismo va bene in Toscana e nell'arcipelago toscano, il marchio Elba è scomparso, qui non abbiamo Silvi come modello, casomai Napoleoni, il bottino è il malloppo del turismo, con tutte le sue varianti cementizie e traghettizie e di controllo dei flussi, nell'attesa che arrivi Mario Monti con la ricetta Grecia per salvare l'Italia di D'Alema-Prodi-Berlusconi-Ciampi-Amato-Draghi, non pensi che sia il caso che facciamo un referendum per l'indizione dell'indipendenza del'Elba invece che per comune bidone unico della raccolta differenziata dell'unico gestore interprovinciale ato costa asa senza nemmeno l'acqua potabile all'arsenico e boro in agosto, acqua avvelenata che all'elba non c'e', c'e' quella minerale del poggio acqua Napoleone.
Pensa un po' non si pagherebbero nemmeno più 160 milioni di contributo territoriale al monopolista traghettista per la felicità delle banche toscane.
La Montecarlo del Tirreno, naturalmente indipendenti dall'imperatore e dal papa, comunque se c'avete soldi, anche voi in Toscana, da custodire in banca, come per l'Italia in Svizzera, state tranquilli non ci sono problemi, saranno al sicuro all'Elba.
Caro Giovanni, non credi che sia un diritto ed un dovere anche del cittadino Elbano esprimere la propria volontà sulla opportunità o meno di costituire un comunne unico? Sarà mica una cosa seria quella di negare ai dei cittadini la possibilità di esprimere una volontà, quella che sia, soprattutto quando il problema esiste ed è molto sentito? Pazienza te che sei rimasto "monello" (anche se alla tua età si dovrebbe aggiornare il soprannome), ma chi fa politica attiva nelle truppe cammellate dell'UDC soprattutto, dovrebbe argomentare perchè si o perchè no pittosto che cercare di impedire in tutti i modi di esprimersi liberamente con un referendum.
Quello ultimo sul nucleare-acqua etc. non ti/vi ha insegnato niente?
Duri si, ma non a tutti i costi.
Ciao
Franco
Chissà se l'impresa artigianale che ha mandato il mess.33865 il21/10/2011 ha risposto al messaggio cerco lavoro!!sicuramente la persona sarà elbana?non venite ha dire che noi elbani non abbiamo voglia di lavorare siete voi che vi siete fatti furbi...
Esatto Dante, abitiamo su una miniera d'oro, tipo il Trentino, possiamo sfruttare il territorio quasi tutto l'anno, preservandolo e mantenendolo a modo, abbiamo il mare e le spiagge, ma anche possibilità di praticare e far praticare sport invernali, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, escursioni a piedi, esplorazione della nostra isola, reperti storici, etruschi, romani, della seconda guerra.......................!!!!!!!!!!
Se ben organizzato, potremmo avere turismo tutto l'anno, alberghi sempre pieni, attività aperte, ristoranti, negozi, noleggi.......
L'idea di diventare autonomi non è sbagliata, con i soldi che entrerebbero da tasse locali e turistiche potremmo creare un paradiso...anche fiscale!
salutoni e rifletteteci.....
ciao
Mi sembra di sentire il tuo caro Silvio: all'Elba va tutto bene.
Ma se tutti si lamentano della crisi del turismo...
Di quale bottino parli? .....
Dante
Ti sei svegliato dal sogno di cinquant'anni fa?
L'Elba è diventata una miniera d'oro turistica ed è scoppiata una guerra anche fratricida con la Toscana,
per la spartizione del bottino.
Grazie per le sue risposte,però è vero che non possono avere gli ormeggi nel porto commerciale,ma e anche vero che se avessero gli ormeggi nel lato dove era prima il cantierino avrebbero le imbarcazioni nelle vicinanze dei loro uffici vabbè buona giornata a tutti i camminatori
Per tutti coloro si sperticano, compreso il Mazzarri a volerci propinare la bontà del referendum sul Comune Unico, faccio una proposta seria.
Chiedano ai Sindaci di effettuare un referendum senza il coinvolgimento della regione e di proposte di legge. Questa sarebbe democrazia, il resto solo continuare a prendere in giro gli elbani e spesso purtroppo da altri elbani, per cui è lecito sorga il dubbio essi guidati da interessi politici.
Un referendum tutto elbano!!! Caro Orsini, Lei è consapevole che avrebbe maggior consenso ed adesione, eppure evita di parlarne, perchè purtroppo è consapevole che gli elbani NON VOGLIONO IL COMUNE UNICO!!!!!!!
Quindi applichiamo la "democrazia" quella vera, ormai proprio questa contraddizione di fondo, che si è tentato fin dal primo momento di nascondere, ha se serviva, definitivamente demolito la fiducia, e la fiducia è una cosa seria.
Si tenta ancora una volta di abbindolare il popolo elbano, ma l'incredibile è vedere al lavoro sempre i soliti e sempre la solita parte politica, disposta anche a farsi del male pur di rispondere alle chiamate di partito. Vedere per credere!!!!! E fateci caso chi viene a chiedervi di firmare ed ascoltate cosa dicono, i soliti bla bla bla dei periodi elettorali e della nascita del PNAT, pari pari. Come dice Renzi questi in venti anni hanno cambiato venti volte il simbolo, ma fosse mai cambiata una persona!!!!!!!
Morale della favola: è politica!!!!
Finalmente; finalmente un po’ di positivita’, finalmente qualcuno che ha capito che la nostra Elba non e’ solo vacanze per mamme con bambini per 40 gg. l’anno.
Si, l’Elba potrebbe diventare una miniera turistica, ma ci vuole una organizzazione condivisa tra tutti (privati, amministrazioni, Parchi ecc.). Basta guerre fraticide, soprattutto verso quelli della costa.
Stamattina sono rientrato da Volterra a Firenze; nonostante la giornata oggettivamente brutta, ho trovato per lo strada di tutto: gente in bicicletta ed a piedi (con le bacchette) che facevano trakking, il nuovo tratto della Via Francigena (da poco inaugurata tra S.Gimignano e Monteriggioni) piena di “navigatori” a piedi; autobus alla partenza ed autobus in attesa all’arrivo. Nonostante la giornata brutta.
Ho chiuso gli occhi ed ho pensato alla nostra isola; tratti turistici sul Volterraio, sui Sassi Tedeschi, sul Giove, sul Perone, piazzole di sosta attrezzate nei parchi minerari e cosi’ via. Stradelli puliti, con segnalazioni.
Sopratutto gente "amichevole" verso quelli di fori...
Non puo’ essere solo un sogno.
Dante
COMUNICATO del CTP di Porterraio
Corsi A.S. 2011-12
Sono sempre aperte le iscrizioni ai corsi del Centro Territoriale di Educazione degli Adulti (CTP) di Portoferraio, sia formali sia non-formali:
CORSI FORMALI
• Corsi di lingua italiana per stranieri , anche con certificazione finale CILS delle competenze raggiunte, titolo riconosciuto a livello europeo rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena, di cui il CTP è sede d’esame convenzionata.
• Corso MONOENNIO “ORION”, in collaborazione con ITCG Cerboni: Si segnala in Particolare il[COLOR=red]Corso MONOENNIO “ORION”, in collaborazione con ITCG Cerboni[/COLOR] : corso che in un solo anno permette di [COLOR=red]conseguire le competenze del primo e secondo anno del corso SIRIO dell'ITCG Cerboni e consentire all'utente di essere, l'anno successivo, inserito nella classe 3^ del corso serale SIRIO.[/COLOR] presso l’ITCG CERBONI.
• Corso per il conseguimento della LICENZA MEDIA, corso rivolto sia ad italiani che non abbiano conseguito il titolo sia a stranieri
• corso 5^ Dir. Com. ELSA MORANTE
CORSI non FORMALI
Corsi aperti ad italiani e stranieri su varie tematiche:
Informatica a vari livelli; arte; inglese, tedesco, spagnolo, francese a vari livelli; att. motoria, patchwork, pizzo a tombolo, cucina ecc.ecc.
[COLOR=red]Da Mercoledì 9 novembre 2011 ( orario 15.00-17.00 e 17.30 -19-30) inirieranno due corsi di Patchwork e altri due da venerdì 11 Novembre 2011 (orario 15.00-17.00 e 17.30-19.30): per informazioni sui livelli dei corsi od altro contattare la segreteria del CTP al n° 0565914375.[/COLOR]
Per le iscrizioni è aperto uno Sportello Informazioni ed Iscrizioni, presso la sede dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio in Viale Elba n° 23/25, dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al venerdì, inoltre il sabato mattina è comunque aperta la segreteria del CTP: tel 0565 914375.
Si può consultare anche il sito: [URL]www.ctpportoferraio.it[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkred]COMUNE UNICO, TERRA PROMESSA O “BIDONE UNICO “ ? [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Giovanni Muti [/COLOR]
Il Lions’ s club ha organizzato un secondo dibattito sul Comune Unico. Trattandosi di una associazione importante erano presenti politici importanti i quali hanno discusso a lungo sul tema. Il Lions ha poi emesso un comunicato che termina con queste sorprendenti parole.
“Ma infine sembra doveroso far notare l’intervento del dottor Tiberio Pangia che, con la frase evidentemente provocatoria “io non ci ho capito proprio nulla”, ha voluto richiamare l’attenzione di amministratori e rappresentanti di enti e categorie presenti sulla necessità di fornire alla popolazione, prima che venga chiamata alla consultazione su una materia così complessa, una comprensibile e capillare informazione.”
Dunque Il Dott. Pangia, dopo due ore di spiegazioni fatte dal fior fiore dei politici elbani non ci ha capito nulla e noi, poveri cittadini che non siamo neanche del Lions Club, ci dovremmo capire qualcosa? Vogliamo comunque fare un tentativo ragionando terra terra tenendoci lontani dalle nubi dei tecnicismi e del politichese avanzato
Allora .. incominciamo dal Referendum. Secondo me, molta confusione nasce dall’ambiguità di questo termine. Quello sul comune unico, di fatto, non è un Referendum. Almeno come, normalmente, lo si intende . Dove, cioè, viene posta una domanda ai cittadini e la volontà della maggioranza viene assunta dal governo per decidere. ( vedi l’aborto , divorzio ecc)
Prima di andare avanti, per vedere dove ci porta questo ragionamento, facciamo un esempio semplice semplice . Immaginiamo che Berlusconi , per aumentare il consenso nel paese e superare l’attuale calo di popolarità, volesse socializzare il “bunga bunga “ e, per dargli anche un lubrificata democratica, volesse introdurlo con un bel referendum.
Bene. Poniamo che la domanda fosse questa: siete d’accordo che il Servizio Sanitario Nazionale passi una diciottenne tunisina al mese e due confezioni di viagra agli ultra sessantenni ?
Se la maggioranza risponde si il governo legifera e gli ultra sessantenni scopano come Berlusconi; se la maggioranza dice no, allora ciccia , e si arrangiano come possono. In questa ipotesi il referendum avrebbe permesso , comunque, alla maggioranza di decidere.
Fin qui tutto chiaro. Adesso torniamo al nostro caso e immaginiamo che la Regione indica un referendum e chiede agli elbani: volete rimanere con otto comuni o volete un comune unico? Ipotizziamo che, a referendum fatto se prevalgono i si la Regione istituisce il Comune Unico, se prevalgono i no, ciccia e rimangono gli otto comuni.
Se il referendum fosse questo, ma chi mai potrebbe opporsi? Ma il referendum sul Comune Unico è la stessa cosa? A sentire il presidente Orsini sembra di si
In una intervista rilasciata a Tenews dice “ è una partita lasciata solo ed esclusivamente alle decisioni degli elbani, i quali finalmente potranno decidere autonomamente se restare così come sono, divisi in otto piccoli comuni, oppure avere un unico centro decisionale”
Purtroppo questo è clamorosamente falso , perché gli elbani non possono “autonomamente” decidere un bel nulla . Perché il risultato non diventerà ,( come nel caso ipotizzato del Bunga Bunga) automaticamente una decisione della Regione . Il risultato è solo l’opinione prevalente della popolazione che la Regione può legittimamente ignorare.
Quindi anche se gli elbani fossero contrari al comune unico la Regione ,motivandolo adeguatamente , lo potrebbe istituire.
Se il nostro ragionamento raso terra fosse giusto, vorrebbe dire che se si fa il referendum , si da la delega alla regione di decidere al posto nostro.
Adesso come dovrebbero comportarsi gli elbani che credono che questa sia la situazione ?
Certo, tutti coloro che sono a favore devono andare la firmare , in modo che si raggiungano le 5000 firme , si faccia il referendum in modo che la Regione possa decidere.
Per i contrari il discorso è diverso è più complicato. Quale è per loro la scelta più razionale, per impedire che si faccia il comune unico ? L’unica possibilità che hanno è che non che non si raggiunga il numero minimo di firme in modo da impedire due cose : il referendum e che il PD fiorentino decida il futuro dell’Isola. E il Pd fiorentino , non ce lo dimentichiamo rappresentato da Rossi, Scaramuccia, Ceccobao, che hanno dimostrato di considerare l’Elba una colonia popolata da indigeni ignoranti e rissosi da mettere sotto controllo .
A questa ragionamento si può obiettare che viene dato per scontato un fatto che scontato non è, e cioè che la Regione non terrebbe conto dell’opinione degli elbani.
E’ vero, questa è una obiezione seria , ma anche se la Regione ne tenesse conto , la scelta che più rispetta il la volontà di chi non vuole il comune unico e che non si faccia il referendum . E per queste semplici ragioni. I casi sono due: o nella popolazione elbana prevalgono si o prevalgono i no.
Se prevalgono i si, allora si troveranno facilmente le firme per il referendum votarlo e vincerlo
Se invece, la popolazione elbana fosse contraria ma comunque decidesse di partecipare al referendum confidando chela Regione terrebbe conto della sua volontà, come dicono quelli dl comitato , il comune unico non si farebbe. Quindi si arriverebbe allo stesso risultato che si otterrebbe senza fare il referendum , solo che si farebbe prima e costerebbe meno.
Privatizzazione strisciante mare di Capoliveri
Leggo e riporto il link,
[URL]http://www.apneamagazine.com/articolo.php/9934[/URL]
Chi ne sa qualcosa ?
Caro Bruno ripensando al Suo post che portava come ipotetica soluzione la vendita dell'oro di proprietà di Bankitalia per rientrare parzialmente dal debito pubblico,ho letto una cosa stamattina e sono caduto dalla sedia.
Anche io come Lei credevo che questo oro fosse una riserva pubblica.
Invece le brutte notizie non vengono mai da sole.
Se le fà piacere,guardi questo post.
Buona domenica a tutti.
[URL]http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2011/11/lassedio-al-caveau-doro-di-bankitalia.html[/URL]
Ma al Comune di Marciana Marina le bandiere le regalano???
Forse sono usa e getta........ !!!!????
solo una domanda, se riescono a fare i tagli che vorrebbero ai servizi ospedalieri dell'elba, in giornate come ieri, quando non partono navi ne' elicotteri, quando uno sta male cosa deve fare????pregare????qualcuno riesce a far capire questo problema a chi prende queste decisioni e continua a considerare l'elba per il numero di abitanti anziché per lo stato di insularità?
E bravo Lelio, insisti, prendiamo quel che ci danno in religioso silenzio perchè potrebbe andarci peggio! Guai a pensare e contraddire! Non credi che codesto modo di propagandare la sottomissione e di conseguenza l'ignavia, abbia già prodotto in abbondanza i suoi miseri effetti? Non vedi dove ci ha portato? Vuoi convincerci che quello che ci sta succedendo, vergogna e preoccupazione per tutto il mondo civile, è frutto di gargarirsmi intellettuali della sinistra cattiva e non timorata di Dio che non ha permesso a Silvio di "lavorare" in pace?
Vediamo di esse propositivi e non sempre attenti, da buon obbediente, a castigare idee ed iniziative .
Valerio
Non molti giorni fa ho letto su tenews un articolo del sempre puntuale Roberto Marini a proposito della prossima chiusura del tribunale di Portoferraio.
Qua se non erro la notizia non è stata commentata.
Cosa ne pensate gente?
E se la chiusura del tribunale fosse l'ennesimo tentativo di smantellare la nostra isola????
meditate.....meditate...
