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Dalle parole ai fatti.
Dopo mesi di lettere e avvisi per riuscire a recuperare i crediti che il Comune vanta nei confronti dell'Unione dei Comuni il sindaco, Andrea Ciumei, passa alle maniere forti e dà mandato ad un legale di fiducia di pignorare all'ente beni per oltre 147mila euro.
Il contenzioso nasce da lontano, cioè dal passaggio di consegne tra la Comunità montana, di cui faceva parte anche Marciana Marina, e l'Unione dei Comuni alla quale invece l'amministrazione comunale non ha aderito. All'epoca si pose l'esigenza di chiudere le partite economiche aperte tra i due enti e, facendo due conti, venne fuori che l'Unione aveva un debito con il Comune di quasi 150mila euro.
Fino ad oggi cercare di riavere indietro i soldi non è servito a niente e quindi Ciumei procederà al pignoramento, «un'azione inevitabile - afferma il sindaco - per tutelare gli interessi dei marinesi».
Ma c'è di più. La volontà di andare a chiudere le partite con l'ex Comunità montana si traduce anche nella possibilità di mettere al sicuro il bilancio comunale dagli effetti del fallimento dell'Unione. Con il protocollo firmato da Marciana Marina con l'ente comprensoriale nel 2009 di fatto è stato elaborato il rendiconto sul dare e l'avere tra le due amministrazioni. Di conseguenza i debiti dell'Unione non dovrebbero ricardere sulla testa dei marinesi che anzi dall'Unione si aspettano un risarcimento.
Una situazione analoga a quella di Portoferraio che, come Marciana Marina, tre anni fa ha provveduto a chiudere i conti con l'ex Comunità montana.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il Comune vende case e terreni per pagare gli avvocati
comune di piombino [/COLOR] [/SIZE]
<img src="https://www.camminando.org/FOTO_09/comunecapoliveri.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left" Andrà all'asta il prossimo 21 novembre l'immobile che ospita la sede del Novac, la protezione civile di Capoliveri. Il Comune ha deciso di vendere anche per far fronte alle difficoltà di bilancio legate all'impiego, in passato, di risorse iscritte nel capitolo di investimenti per la ricontrattazione di una serie di mutui. Un'operazione finita sotto al lente di ingrandimento della Corte dei Conti che ha imposto all'attuale giunta di rimediare. L'alienazione della sede del Novac è la prima di una serie che l'amministrazione guidata da Ruggero Barbetti ha messo nelle previsioni di bilancio anche per il prossimo anno.
Scelte per certi versi obbligate, non solo in relazione alle disposizioni della Corte dei Conti ma, come ribadito dal sindaco nell'ultimo consiglio comunale, anche per riuscire a pagare le notevoli spese legali alle quali l'amministrazione dovrà far fronte e che potrebbero ammontare ad alcune centinaia di migliaia di euro. La delibera con allegato l'elenco dei beni da mettere in vendita è stata pubblicata alcuni giorni fa.
Come annunciato da Barbetti si provvederà all'alienazione di alcune case popolari (otto immobili) per un valore complessivo stimato di circa 690mila euro, dell'ambulatorio comunale (58mila euro), dell'ex scuola elementare di Lacona (165mila) e di tre terreni in località San Rocco e Il Pino il cui valore è ancora da definire dato che su queste aree è in corso di definizione una variante al piano di fabbricazione allo scopo di renderle edificabili (cosa che ovviamente ne incrementa il costo sul mercato e quindi il guadagno per il Comune).
L'amministrazione comunale avrebbe dovuto incassare qualcosa come 41mila euro di sanzioni. Ma dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo della Toscana dovrà invece sborsarne 8mila di spese legali. Perché quattro volte su quattro i giudici della prima sezione del tribunale amministrativo regionale hanno dato ragione alla ricorrente, la socità Ericsson telecomunicazioni spa, che ha impugnato i provvedimenti del Comune.
Da Il Tirreno:
La vicenda, o meglio le vicende, hanno tutte origine nel luglio 2007 e riguardano quattro antenne installate sul territorio comunale. Il gestore della telefonia operava in quelle zone già da qualche tempo ma a un certo punto si vede arrivare dal Comune la notifica di quattro maxi sanzioni da oltre 10mila euro ciascuna. Il motivo? La violazione del regolamento comunale sulle antenne per avere da un lato non presentato le rilevazioni effettuate dall'Arpat al momento dell'attivazione degli impianti e dall'altro per non aver fornito al Comune i dati sulle emissioni misurate ogni sei mesi.
Le sanzioni arrivano al gestore, vengono esaminate e poi, una per una, impugnate al Tar che inizialmente non concede la sospensiva ma poi, pochi giorni fa, accoglie in toto i ricorsi, annulla le multe per un valore complessivo superiore ai 41mila euro e condanna il Comune al pagamento delle spese legali: 2mila euro per ogni ricorso pari a 8mila euro complessivi.31 ottobre 2011
Meditate amministratori meditate.....
qualcuno potrà chiedervi di pagare personalmente... (e sarebbe la cosa più giusta) meditate prima di candidarvi e prima di fare cavolate .....
Copio ed incollo da Tenews la notizia che finalmente 3/4 di San Piero si aspettava!
Cinghiali, luci spente ed erbacce, San Piero è abbandonata"
La minoranza interroga il sindaco sulle condizioni della frazione dopo una lettera-segnalazione di un gruppo di cittadini, che parlano di luci spente, vegetazione e cinghiali che scorrazzano indisturbati: "Cosa intendete fare?"
San Piero abbandonata. Questo il quadro che, della frazione campese, traccia la minoranza consiliare sulla base della lettera di alcuni residenti, che parlano di luci spente, erbacce, cinghiali che scorrazzano indisturbati. Questa la mail indirizzata a un consigliere dell’opposizione: “Siamo alcuni cittadini di San Piero, ci rivolgiamo a lei per fare presente alcuni problemi , che vanno avanti oramai da mesi, che nessuno dei referenti in Comune che risiedono a San Piero sembra voler risolvere e che sembra abitino altrove e quindi non vedono, oppure hanno una scarsa attenzione. Le sottoponiamo alcune delle cose che abbiamo riscontrato e anche fotografate: 1) In paese è ormai libero accesso per i cinghiali che scorazzano da mesi tutte le notti in vari punti provocando danni, ultimamente si sono recati anche in giardini e orti adiacenti al parcheggio Pertici, dove smuovono terra e sassi che ogni pioggia porta nel parcheggio stesso. 2) Nella piazza della fontana, intorno agli alberi insistono fari per illuminazione della fontana stessa, altri sono all’interno della vasca, questi erano stati messi ad illuminare e mettere in risalto l’opera che era stata fatta con tutto granito del posto. Detti fari sono spenti da moltissimo tempo e lasciano buia la parte più bella della piazza. 3) Nella strada che porta in via del Pietrone (lato Piazza della Fonte) sono mesi che il lampione è spento. 4) In Via del Palazzo la luce sopra il panificio è spenta da oltre un mese. 5) Alla residenza degli anziani ci sono luci che si spengono e si riaccendono dopo che si sono raffreddate (forse saranno esaurite?)”.
Preso atto della lettera e considerato “che le forti piogge degli ultimi giorni hanno aggravato alcune situazioni già critiche in tutto il territorio comunale” e che “il decoro e la messa in sicurezza di situazioni di pericolo per la comunità sono alcuni dei principali doveri dell'amministrazione su tutto il territorio comunale”, i consiglieri Lorenzo Lambardi e Daniele Mai chiedono di sapere “se l'amministrazione sia a conoscenza delle situazioni di degrado, insicurezza e abbandono che gli stessi cittadini di San Piero denunciano nella loro missiva e in caso affermativo quali interventi urgenti sono stati messi in opera”; e ancora “se l'amministrazione ha previsto un piano straordinario di pulizia reale dei fossi comunali che preveda non il solo sminuzzamento della vegetazione presente ma la rimozione della stessa”, e infine se non si ritiene opportuno istituire al più presto un piano di piccole opere di rapida attuazione ma che comportino un ripristino di decoro e sicurezza in tutti gli abitati del Comune”.
Intanto prima di parlare il saggio deve imparare a scrivere.
E poi è meglio se tace,anche se tanto poi parla...,perchè quando parla non si capisce nemmeno lui.E poi non si ricorda nemmeno quello che dice.
[COLOR=darkred][SIZE=4]Un podio che sa di vittoria per Margherita Battini al Monte Casto![/SIZE] [/COLOR]
Grande prova di carattere per Margherita Battini, la giovanissima portacolori dell'Atletica Isola d'Elba, impegnata questa volta al Trail del Monte Casto, svoltosi Domenica 30 Ottobre ad Andorno Micca (Biella).
Gara di 46 km con 2300 metri di dislivello positivo, una classica di fine stagione con al via molti dei migliori atleti italiani, tra cui quattro atlete della nazionale di ultra trail femminile.
Margherita si è presentata al via non in gran forma, a causa di problemi muscolari che ne avevano rallentato l'allenamento nelle scorse settimane, e nei primi km della gara si posizionava in seconda posizione, dietro la vice campionessa italiana Cecilia Mora; poi dopo il primo ristoro la Mora sbagliava strada, e l'elbana passava in prima posizione mantenendola fino a dopo il 25° km.
Qui veniva raggiunta dalla Mora, con la quale viaggiava in testa ben oltre il 30° km, dove transitavano con un notevole vantaggio sulle inseguitrici.
Poi il colpo di scena, con la coppia di testa che distratta da alcuni vecchi segnali prende un sentiero sbagliato e perde molto tempo prima di realizzare l'errore.
A questo punto la Mora e Margherita forzavano il ritmo per rientrare sul percorso e dopo un lungo tratto rientravano su Marcella Belletti, che nel frattempo era passata in testa; superata quest'ultima tornavano a condurre la gara, ma a pochi km dalla fine ancora un colpo di scena: la Mora cadeva rovinosamente, procurandosi un taglio al mento, e mentre Margherita prestava i primi soccorsi altri atleti si fermavano per sincerarsi delle condizioni dell'atleta.
Tra questi la Belletti, che poi proseguiva la propria gara con gli altri atleti tornando in testa alla classifica.
Dopo alcuni minuti di sosta l'elbana veniva spronata dalla Mora a tornare in gara, così Margherita si lanciava all'inseguimento della Belletti che però aveva ormai accumulato troppo vantaggio. Ormai molto stanca a causa delle energie impiegate per tornare sul percorso di gara ed anche dai km extra corsi, Margherita veniva raggiunta dall'altra nazionale Cinzia Bertasa, che chiudeva quindi al secondo posto lasciando all'elbana il terzo gradino del podio.
Dopo quattro vittorie consecutive quindi un terzo posto per la Battini, con un po di amaro in bocca, ma anche con soddisfazione, visto tutti i problemi.
La ragazzina elbana si è confermata come l'atleta di riferimento, ed in condizioni d'allenamento normali sarebbe difficilmente battibile.
Tra breve Margherita comincerà a programmare il 2012, che nell'attesa di tutti dovrebbe essere l'anno della consacrazione per l'astro nascente del trail running italiano.
Classifica:
1) Marcella Belletti GSA Pollone 4h59'17"
2) Cinzia Bertasa IZ Sky Racing 5h02'21"
3) Margherita Battini Atletica Isola d'Elba 5h04'38"
4) Cecilia Mora Valetudo Skyrunning
5) Raffaella Miravalle Valetudo Skyrunning
6) Patrizia Pensa Polisp. Besanese
7) Giuliana Arrigoni Valetudo Skyrunning
8) Barbara Cravello GSA Pollone
9)Carmela Vergura Atl. Zerbion
10) Simonetta Castelli GS Altitude
MARTEDÌ, 30 AGOSTO 2011
Pagina VII - Firenze
Il caso
F2i ai vertici di G6 Rete Gas nuovo incarico per Riccardo Conti
Con tre fondi di Axa ora controlla il secondo operatore dopo Eni
FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE (F2I) - di cui è socia la Fondazione Mps insieme ad altre tre fondazioni, Unicredit, Intesa, Cassa depositi e prestiti e Merryl Linch - e tre fondi d´investimento gestiti indirettamente da Axa Private Equity hanno acquisito il controllo congiunto della società italiana G6 Rete Gas.
Il costo dell´operazione sarebbe di circa 772 milioni di euro (75% da F2i e 25% da Axa private equit). La società acquistata, G6 Rete Gas, apparteneva alla multinazionale francese Gdf Suez. E così l´azienda italiana, che fornisce servizi di distribuzione del gas metano e accessori ed è concessionaria per la distribuzione in 474 comuni italiani con 15 mila chilometri di rete in gestione, diventa il secondo operatore nazionale dopo Eni. Nel gruppo degli investitori spicca la presenza della Fondazione Mps, che esprime anche un consigliere, l´ex assessore per le Infrastrutture alla Regione Toscana del Pd Riccardo Conti. Che assomma a questa la carica di consigliere di amministrazione di Gesac, ovvero la società che gestisce l´aeroporto di Napoli
[URL]http://www.toscanainfelix.org/ras/agosto2011/30_08_11_RepubblicaFI_Nuovo_incarico_per_Riccardo_Conti.pdf[/URL]
X LA CAPITANERIA DI PORTO (che ci legge sempre volentieri)
C'è una legge in questo malandato Paese che stabilisce che le reti da posta debbono , ripeto debbono, avere segnali luminosi notturni.
Ora visto che per la terza volta ho messo la cima di un pedagno nelle eliche dei motori, cosa bisogna fare per farli smettere, mettere i lampioni in mare?
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È iniziata anche per l’Under 15 della Polisportiva Elba ’97 la stagione 2011_2012, prima gara contro il Donoratico. [/COLOR] [/SIZE]
Grande l’impegnio dei pochi ragazzi rimasti della compagine dello scorso anno scorso che, anche a causa delle assenze di due pedine importanti (Anelli e Gasparri), non sono riusciti a contenere il non fortissimo Donoratico. Al di sotto delle aspettative la prestazione di capitan Francesco Peria, Alessandro Ciriello e Demetrio Pellegrino.
Molte le scusanti, fra tutte prima partita di campionato con un
assetto molto delicato,troppa la tensione, troppa la responsabilità di una gara che sicuramente sarebbe stata difficile. Il coach Damiani nonostante la sconfitta si è dichiarato soddisfatto, per l’esordio di 4 nati nel 1999. Non abbiamo ambizioni di classifica vogliamo far crescere i nostri ragazzi con uno spirito sportivo corretto, consapevoli che incontreranno compagini molto più forti e agguerrite del Donoratico, ma come diceva De Cubertain “l’importante non è vincere ma è partecipare”. Spero di riuscire a trasmettere questo messaggio, ho molta fiducia perché sono tutti bravissimi ragazzi che
riescono anche a versare lacrime per una loro deludente prestazione. Un bravo a tutti per l’impegno messo in questa prima partita.La partita è finita 28 a 56 per il Donoratico.
Primo quarto 6 a 10;secondo quarto 4 a 20;terzo quarto 10 a 16;quarto quarto 8 a 10.
Tabellino: Pellegrino Demetrio (1), Cadas Gabriele (3), M’hedhbi
Elyes (3), Peria Francesco (12), Ciriello Alessandro (9), Santonastaso Francesco, Iovinella Simone, Vitale Domenico, Guglielmi Alessandro
[COLOR=blue] Il coach Damiano Damiani [/COLOR]
Anche al Cerboni , siamo a fine Ottobre, ma alla 3 Iter mancano ancora l'insegnante di storia e di italiano!!! Pare che nessuno degli interpellati abbia dato la disponibilita'....
Considerando che ogni insegnante ha 48 ore di tempo per dare una risposta, dal 13 Settembre che e' iniziata la scuola, sono un po' quelli che hanno rifutato il posto. E chi ci rimette? Sempre e solo i nostri figli.
Ma credo che anche altre classi siano scoperte. Forse sarebbe il caso di darci una mossa anche noi genitori....
sicuramente se non è stato fatto il concorso un motivo c'è ......non penso proprio che il problema sia a causa di tutte quelle domande che hai detto.certamente se è subentrato un privato gli sarà stato segnalato un operaio senza saper niente di resumazioni ecc.. ecc...comunque non è giusto sicuramente il grande capo sarà soddisfatto?
Nel mio piccolo sono stato pieno in questa ultima settimana di ottobre all'Elba, con gli svizzeri e gli austriaci e le loro ferie d'autunno e anche qualche italiano, con il nostro turismo popolare alla portata di tutti, anche se il taxi da Piombino a Portoferraio settanta euro solo andata per 3 adulti e una bambina era caro per i nostri vecchi affezionati clienti, cosiccome quando ha piovuto non sono potuti andare al cinema teatro Pietri a vedere uno spettacolo e nemmeno sono potuti andare a ballare una sera al Rodeo, con il liscio e la discoteca insieme nello stesso locale, che vuoi farci con diciotto alberghi a quattro stelle e due a cinque stelle vogliono fare il turismo dei ricconi con il rolex all'elba e pure senza la promozione turistica del marchio Elba solo per ricchi sfondati.
Magari costuriranno una valanga di posti barca per gli yachts di lusso senza diemnticarsi di fare le case popolari per gli equipaggi fronte mare, pardon waterfront è più chic e comprendono meglio li canadesi e l'austragliani.
Beati voi che siete pieni nel Chianti di canadesi e australiani a fine ottobre, ma di questo passo chissà se lasceranno anche un po' di vino per l'anno prossimo, questi stranieri amanti del Chianti .................
Anche in una classe terza dell'ITC Cerboni manca l'insegnante di italiano e storia. Siamo a novembre e ancora niente, si parla tanto di laureati disoccupati e non si riesce a trovare un insegnante di lettere che accetti di lavorare all'elba. Non capisco c'è qualcosa che non ci torna, mah chissà se il discorso è lo stesso di quello che ci viene fatto sui medici e gli infermieri (la casa, gli affitti cari...)? Daccordo, ma possibile che negli otto comuni elbani non ci sia una persona laureata in lettere che vuole insegnare ai nostri ragazzi?
Caro Dante, una sberla se sincera si può anche accettare. Però consentimi la replica..... Facile giudicare dall'esterno, diverso scendere in campo cioè confrontarsi con la nostra realtà. La "Toscana" è la più bella regione del mondo con ricchezze nei luoghi e nella storia unici oltre ad un ambiente con peculiarità spettacolari. Oltre alla facilità di arrivo e movimento. Il paragone non regge, il mare da attraversare anche fosse gratis è di per sè una limitazione nei periodi di bassa stagione. In Toscana il solo movimento del fine settimana o dei ponti equivale alla nostra intera attività estiva.
Detto questo, mi ripeto, il problema alla base è una crescita culturale (non intendo di specifiche o nozionistica) a cui di seguito corrisponde un innalzamento della qualità e professionalità a cui è legato il comportamento anche dell'ultimo isolano. E ti chiedo contraddicimi cosa ci azzecca il Comune Unico??? Niente!!! C'è da lavorare e molto ma su altri fronti, da subito, da ieri... quelle cose che si dibattono da decenni... si cercano i veicoli per farlo da sempre e da sempre evitando di porsi al lavoro!!!! Non mi pare di trincerare tutto dietro scusanti semmai di essere pratico.....
Gli attori sono coloro con subdola strategia stimolano soluzioni inutili, per esclusivi ritorni di convenienza.
Il vincente ha sempre un programma, il perdente ha sempre una scusa.
Saluti elbani, sempre
Caro amico,
Lei dice: “ … La sola costa livornese ha progredito e questo grazie a politiche di forte sviluppo spinte notevolmente dagli attori … “
Io dico di più, anche l’entroterra toscano in questi decenni e’ fortemente progredito; pensi che in questo momento (fine ottobre) tutte le strutture ricettive da Volterra al Chianti hanno il tutto esaurito di australiani, canadesi, americani ed europei, anche italiani.
Questa gente non sta a guardare quanto costa un trasporto o meno (molti clienti arrivano alle strutture in taxi dagli aeroporti ad oltre 100 km.), ma vogliono servizi di qualita’, professionalita’ e soprattutto sentire di non essere spennati, altrimenti non tornano piu’. Secondo una recente statistica il “passa parola” pesa oltre il 40% degli arrivi. In questi giorni di alluvione in Toscana, sapessi quanti hanno telefonato da tutto il mondo per informarsi se da noi va tutto bene ... questa si che e' gratificazione.
Ma quali sono gli attori che sono mancati all’Elba?
Intanto bisogna smettere di frignare … Scusi la durezza, ma certe volte ci vuole una sberla per scendere dal cielo in terra.
Dante
Ma dove sono tutti questi disoccupati che noi contribuenti manteniamo???? Al liceo scientifico non hanno ancora trovato un professore di matematica...e a questo punto, se lo trovano, chissà che capacità avrà!!!!!
CHE VERGOGNA!!! Si inizia la scuola presto e poi si devono fare i turni perchè mancano le classi, i professori, e quant'altro!!! Ma che fanno d'estate i dirigenti scolastici invece di presenziare e organizzarsi???? Forse se ne vanno alle ghiaie???????
