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113881 messaggi.
x liberi from x liberi
5 Novembre 2011 at 15:36
Ma quante sono l'entrate dell'Elba ? Scusa e' un mio vecchio chiodo: se non so i numeri delle entrate e delle uscite tutto e' fumo. Dante
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le proteste dopo la tragedia annunciata delle alluvioni from le proteste dopo la tragedia annunciata delle alluvioni
5 Novembre 2011 at 15:04
Le proteste Il dolore degli abitanti dei paesini seppelliti dal fango, non ha tardato a trasformarsi in indignazione e in rabbia. In Lunigiana è stato preso a calci il corteo delle auto blu, con a bordo il ministro affarista delle infrastrutture Altero Matteoli ed alcuni sindaci delle zone colpite. Un consigliere comunale della Lega Nord, Michele Lecchini, è stato colpito con un pugno e del fango in faccia. Contestati anche i governatori (PD) liguri e toscani, Burlando e Rossi. Quest'ultimo, riferiscono le cronache, ad un cittadino che ha perso tutto, avrebbe detto con arroganza berlusconiana: "vai a lavorare" e questi gli avrebbe prontamente risposto: "lo sto facendo, piuttosto vai a lavorare tu, prendi una pala". Cori, fischi e urla di "vergogna, assassini", anche all'indirizzo dei "primi cittadini" di Pontremoli, Lucia Barachini ed Aulla (2 morti), Roberto Simoncini. Quest'ultimo ha replicato alla stampa: "è un gioco di scaricabarile per trovare un colpevole.
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X un Lettore from X un Lettore
5 Novembre 2011 at 14:38
Il problema è rovesciato: c' è gia uno che si ritiene al di sopra delle legge e è sotto gli occhi di tutti dove siamo finiti. Il problema qui non è dell' Avv. Barghini ma della Dott. Mancuso che forse mal consigliata da chi chi si crede onnipotente bastava che affermasse in quel preciso momento cosa desiderava fare per il suo futuro e di conseguenza anche il nostro. Per certe cose ci vuole le spalle larghe......
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amante animali from amante animali
5 Novembre 2011 at 14:27
Voglio lasciare anch'io un messaggio per l'ENPA, fanno tanto per le nostre bestiole!!!!! E se vengono sovvenzionati i soldi sicuramente sono spesi per gli animali perchè io conosco personalmente presidente e volontari della zona Campo Elba e sono tutte persone oneste. Quando avrò meno impegni verrò a darvi unamano. Grazie
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AL MESSAGGIO 34277 from AL MESSAGGIO 34277
5 Novembre 2011 at 14:17
Alla tua domanda non possiamo rispondere né io, né te: sarà qualcun altro a pronunciarsi. Considera però che, di solito, in ogni vertenza ciascuno è convinto d'essere dalla parte del giusto. Il quesito che tu poni, tuttavia, sta proprio alla base del pensiero che ho esposto, e cioè: Siamo poi sicuri che ciò che è "legalmente corretto" corrisponda anche, e sempre, al "politicamente corretto", ed ancora all' "interesse generale" ? Non vorrei sembrare blasfemo, ma ci sono casi in cui la stretta e rigorosa applicazione della legge può sortire effetti negativi. Mi vengono alla mente ora gli esempi più lampanti dell'eutanasia ( ti ricordi di quel padre che voleva staccare la spina alla figlia in stato comatoso da molti anni e che, a costo d'andare contro la legge lo fece ugualmente ), oppure di certi distacchi di figli dal nucleo familiare o da uno dei genitori, su istanza del Tribunale dei Minori, che fanno alle volte al bimbo più danno che altro. Ci sarebbe molto da discutere sull'assoluta e pedissequa applicazione dei codici, scollegata da una opportuna valutazione di merito, tipo quella delle giurie popolari. E' come dire, nella consuetudine meglio viaggiare sempre con il codice in mano, o meglio qualche volta affidarsi alle leggi del buon senso? Ti saluto, e alla prossima.
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Io amo l'Elba from Io amo l'Elba
5 Novembre 2011 at 14:11
x Francesco di elba salute Sai qual'è la differenza tra teoria e la pratica? 1) Che in teoria ci daranno (forse) quello che avevamo. 2) In pratica nel frattempo mentre si aspetta si puo anche morire. Per come sono fatto io, dopo essere stato preso per il c... una volta con le promesse fatte e non mantenute non avrei accettato di tornare da Firenze con un'altra promessa e senza alcun documento firmato, di sicuro avrei avuto difficoltà a dire a tutte quelle persone scese in piazza che quello che hanno fatto è servito solo ad avere altre promesse che non si sa quando verranno realizzate, perche un programma firmato non c'è. C'è sempre un perche se il tutto viene rimandato con l'aiuto delle promesse. Cominciate a domandarvi perche. Grazie Francesco per quello che fate per noi, almeno a voi GRAZIE per qualcosa che avete fatto e farete ve lo possiamo dire. 😎
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romeo from romeo
5 Novembre 2011 at 13:33
x l'ENPA condivido quanto scritto dalla Sig.ra Marta Stefanutti, ho avuto modo di conoscere personalmente la Sig.ra Nicoletta Affini e posso confermare che: è più facile che metta dei soldi suoi nelle casse dell'Enpa che il contrario, magari non tutti hanno fatto così. Dai Nicoletta, Paola, Elisabetta, e chi altro dalla vostra parte, NON MOLLATE, siete nel giusto. fatelo per gli Animali non per i comuni i cui sindaci andrebbero trattati come loro vorrebbero trattare gli animali se non ci foste voi! promuoviamo un referendum: I SINDACI IN GABBIA GLI ANIMALI A GOVERNARCI. credo che la percentuale dei votanti sarebbe altissima e che la situazione locale e nazionale andrebbe sicuramente meglio.
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per Dante from per Dante
5 Novembre 2011 at 13:25
Dante,le regioni a statuto speciale non hanno protezione civile,polizia carabinieri come gli altri,una cosa è certa,autogestiscono le loro entrate,non le regalano hai papponi oltre mare che ciucciano e poi,belle le strade provinciali all'elba,hai visto il nuovo porto di rosignano?quanto hanno investito sulla costa che va da piombino a livorno anche con i nostri soldi,Dante Dante
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disoccupato from disoccupato
5 Novembre 2011 at 13:19
cerco qualsiasi tipo di lavoro purche' qualcuno mi faccia lavorare tel.393-9062595
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al blogger qualunque from al blogger qualunque
5 Novembre 2011 at 12:25
Condivido molto di quello che hai scritto però un'altra domanda che si dovrebbe porre un amministratore è " Sto operando nella legalità?". Anch'io non risiedo a Rio Marina e la cosa mi riguarda marginalmente. Saluti, un Camminatore qualunque 🙂
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x Piero di Procchio from x Piero di Procchio
5 Novembre 2011 at 11:50
Caro amico, tu scrivi : ".... segnalare in tempo ogni problema di esondazione o allagamento ..." a chi ? alla Protezione Civile ? ai Carabinieri ? alla Polizia ? Certo che no ! .... perche' sei " ... una provincia autonoma, indipendente e staccata da tutto..." Bye Bye Dante
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LA QUESTIONE DI RIO MARINA from LA QUESTIONE DI RIO MARINA
5 Novembre 2011 at 11:45
[SIZE=4][COLOR=darkblue]BARGHINI vs MANCUSO [/COLOR] [/SIZE] Da esterno alla vicenda (e nemmeno abitante di Rio Marina), ma usando un po' di buon senso, nel leggere su Tenews l'articolo dell'avv. Cesarina Barghini intriso di tecnicismi, nel quale spiega perchè non sia convinta dell'interpretazione del Ministero, finisco per convincermi ulteriormente di ciò che ho pensato da subito in merito a codesta questione. Ebbene, sono sempre più convinto che la signora Barghini fa bene a proseguire nella sua attività di avvocato, nella quale sicuramente è molto brava e competente. Non la vedo però adatta nei panni della politica. La prima domanda che un politico e/o un amministratore onesto si dovrebbe porre, prima di agire, è: "Sto operando per il bene del mio paese?" E' tutta lì la questione per un buon politico, al di là dei cavilli e dei bizantinismi del C.C. e del C.P. Allora, pensa la signora Barghini di aver fatto qualcosa di buono per il suo paese, mettendo in discussione il diritto di fare il sindaco alla candidata che ha stravinto le elezioni? E' rispettoso della volontà popolare un simile comportamento, o è piuttosto una personale voglia di rivincita? E se così fosse, avrebbe titolo e dignità per ricoprire tale carica chi non sa accettare il verdetto popolare? Sono tutti quesiti che personalmente mi sto ponendo, da semplice cittadino estraneo alla politica, che assiste a questo teatrino. Poi, credo che anche per fare il bravo amministratore pubblico servano molto l'esperienza e la competenza: è un mestiere che non si impara lì per lì, né solo sui libri di scuola, né nelle aule di tribunale. Per essere un buon sindaco, a mio avviso, più che di manie di protagonismo, c'è bisogno di capacità di ascolto e di stare in mezzo ai cittadini, di conoscenze anche personali nei meandri della Pubblica Amministrazione, di sapere a quale porta bussare all'occorrenza, di conoscere le specifiche problematiche non solo del proprio comune ma dell'isola, di sapersi muovere nel mondo politico, ecc...... Chiedo scusa, ma è solo un mio modesto e personale commento, da blogger qualunque. 🙁
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marta from marta
5 Novembre 2011 at 11:15
Salve a tutti, volevo scrivere due parole in difesa della presidente ENPA e volontari dell’Isola d’Elba. Sono una turista, vivo a Milano, tutti gli anni vengo in vacanza nella vostra meravigliosa Isola e per sentirmi più “vicina” all’isola seguo il vostro blog. Proprio quest’anno ho adottato un cucciolo dall’Enpa locale e sono rimasta colpita da come la mamma e i cuccioli erano accuditi e curati:addirittura mi è stato consegnato il cucciolo paffutello in ottimo stato di salute, già vaccinato, con il microchip e un po’ di cibo per non fargli cambiare da subito anche l’alimentazione, visto che doveva lasciare la mamma e i fratellini!! Ovviamente non conosco i bilanci dell’ENPA, ma anche se fosse vero quello che ha scritto qualcuno che hanno preso diverse migliaia di euro dai comuni, vi rendete conto di quanto possa costare curare e mantenere 66 animali come hanno fatto loro quest’anno? Io avevo un cane che purtroppo è morto la scorsa primavera all’età di 12 anni e che aveva avuto vari problemi di salute: voi che scrivete e sputate sentenze, avete la minima idea di quanto alte siano le spese veterinarie e i costi dei farmaci per animali? Coraggio ENPA (esclusi quei pochi che scrivono cattiverie), continuate così, con l’amore che donate ai poveri pelosi abbandonati e lasciate perdere le stupidaggini degli umani!! Marta Stefanutti
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piero from piero
5 Novembre 2011 at 11:09
Io la penso sempre così, Elba provincia autonoma, indipendente e staccata da tutto.....un governatore e basta politicanti mangia mangia..... l'economia ed il benessere moltiplicato x 100...... rifletteteci... 🙂 saluti ed occhio al maltempo...segnalare in tempo ogni problema di esondazione o allagamento..... ciao
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LIONS CLUB ELBA from LIONS CLUB ELBA
5 Novembre 2011 at 11:08
[SIZE=4][COLOR=darkred]COMUNE UNICO Seconda conferenza dibattito organizzata dal Lions Club Isola d’Elba. [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Relatore Vanno Segnini vice coordinatore del comitato del “NO”. [/COLOR] Dopo il primo incontro organizzato due settimane fa dal Lions Club Isola d’Elba sulla unificazione degli otto comuni elbani in un unico ente, nel quale era stata data voce al “comitato del sì”, il richiamo al secondo appuntamento, tenutosi sempre a Porto Azzurro sabato 4 novembre per ascoltare le ragioni del “comitato del no”, è stato forte, tant’è che in sala erano presenti, oltre a vari ospiti, rappresentanti della stampa, di enti ed associazioni, ben cinque sindaci: Segnini in qualità di relatore, Peria, Papi, Barbetti e Fratini (in rappresentanza di Alessi impossibilitato a partecipare). Dopo l’introduzione del presidente del Lions Club Luciano Ricci, il quale ha tenuto ad evidenziare come l’attuazione di due incontri, su questo argomento così vitale per la popolazione isolana, sia ispirata non solo all’imparzialità dell’associazione da lui guidata ed alla volontà di offrire alle due parti pari opportunità, ma anche e soprattutto per diffondere, per quanto possibile, una corretta informazione in vista delle decisioni che dovranno essere prese a breve, ha preso la parola il relatore Vanno Segnini, sindaco di Campo nell’Elba, presidente della conferenza dei sindaci e vice coordinatore del “comitato del no”. Il relatore ha spiegato come la contrarietà del comitato da lui rappresentato all’unificazione degli otto comuni si possa distinguere in due fasi. La prima riguarda le modalità di consultazione e di decisione messe in atto dalla Regione fra le quali: la raccolta di 5.000 firme, necessarie all’approvazione della legge che dia vita al referendum, che può essere fatta in tutto il territorio toscano e non solo fra la popolazione elbana, un referendum consultivo che, non prevedendo un quorum come invece avviene in molte altre regioni italiane, non consente la valutazione degli astenuti e che darà un risultato sul quale Firenze avrà la discrezionalità di interpretazione per imporre infine la propria decisione. La seconda fase poi, quella che vedrà finalmente l’instaurazione del comune unico, secondo Segnini è viziata dalla mancanza di un progetto che la sostenga con la previsione di dettagli quali l’unificazione delle varie normative che regolano l’edilizia, l’utilizzazione del suolo pubblico, il commercio, i contratti di lavoro, l’informatica, ecc. La critica del relatore si è estesa altresì ai lunghi tempi di attuazione del progetto, alla difficoltà di un unico ente di interpretare la varie peculiarità del territorio e alla rappresentatività in Regione che, seppur accresciuta, sarà sempre limitata al 0,8%. Sempre a favore del “NO”, sono quindi intervenuti Papi che, fra l’altro, ha richiamato l’attenzione sull’estensione del territorio che il comune elbano si troverebbe a gestire che, con i suoi 223 Kmq, è superiore a quella di Milano e doppio di quella di Firenze, sulla esiguità dei risparmi che in pratica si avrebbero dall’unificazione e sulla lontana provenienza del progetto che, secondo il sindaco di Porto Azzurro, ha una notevole connotazione politica; Marini ha lamentato infine come un’iniziativa di così grande impatto dovesse essere concordata fra tutti gli enti in causa anziché calata dall’alto. A favore del “SI” si sono quindi espressi il sindaco di Capoliveri Barbetti, quello di Portoferraio Peria, Fratini in rappresentanza del comune di Rio nell’Elba, Bargellini presidente della Confesercenti di Portoferraio. I loro interventi hanno in sintesi sottolineato i vari aspetti positivi che l’unificazione comporterebbe quali: la possibilità di rappresentare le varie espressioni della cittadinanza isolana col mantenimento delle 8 municipalità, a loro volta eventualmente raccolte in un’unica “Comunità delle Municipalità”, il vantaggio di poter unificare gestioni come quella della raccolta dei rifiuti che sino ad oggi, a causa dei vari campanilismi, ha trovato solo soluzioni dannose che gravano negativamente sulle spalle della cittadinanza, l’assoluta apoliticità del comitato nel quale figurano le associazioni di categoria e sindaci di opposte estrazioni partitiche, la dimostrazione che tutta l’operazione si sta svolgendo nel totale rispetto delle leggi e della Costituzione. Ma infine sembra doveroso far notare l’intervento del dottor Tiberio Pangia che, con la frase evidentemente provocatoria “io non ci ho capito proprio nulla”, ha voluto richiamare l’attenzione di amministratori e rappresentanti di enti e categorie presenti sulla necessità di fornire alla popolazione, prima che venga chiamata alla consultazione su una materia così complessa, una comprensibile e capillare informazione. L’incontro si è concluso col saluto del presidente Ricci che, commiatando gli intervenuti, ha ricordato il prossimo appuntamento del Lions Club che, sabato 19 Novembre alle ore 15, vedrà impegnato il sodalizio con l’Associazione Michele Cavaliere in una conferenza aperta al pubblico a Portoferraio nella sala della Provincia sul tema “Malattie oncologiche all’Isola d’Elba”.
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Dichiarazioni Calamai e Parente from Dichiarazioni Calamai e Parente
5 Novembre 2011 at 11:06
Quando ho letto le dichiarazioni sul Tirreno del Direttore Generale Asl 6 Livorno Monica Calamai, «L'ospedale non sarà smantellato, stiamo tagliando gli sprechi» , mi sono ritornate in mente quelle dell'Avv. Parente AD di Moby sui prezzi traghetti per la Sardegna, " non abbiamo aumentato i prezzi sono diminuiti gli sconti "
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liberi from liberi
5 Novembre 2011 at 10:22
liberiamoci dalla provincia e dalla regione,siamo elbani o meglio isolani,vengono solo per mangià,un comune due comuni 10 comuni un cambia niente,ci mangiano tutto e un ci cacano niente,almeno con la m.... che ci lasciano ci si potrebbe concimà ma si mangiano anche quella
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" Sono io il responsabile delle alluvioni " from " Sono io il responsabile delle alluvioni "
5 Novembre 2011 at 10:08
La lettera - Egregio Sig. presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sono un amministratore comunale di un piccolo paese all’imbocco della Valle di Susa in Piemonte e le scrivo in merito alle sue dichiarazioni che ho avuto modo di leggere in merito alla disastrosa alluvione che ha colpito il levante ligure e la lunigiana. Lei attribuisce i morti ai cambiamenti climatici. Purtroppo non sono d’accordo con Lei. Il responsabile di quella tragedia sono io: amministratore, cittadino italiano nonchè elettore. Sono io amministratore quando sono costretto ad ampliare le aree edificabili e quindi a cementificare il territorio che non è più in grado di assorbire l’acqua piovana che così 'scivola' altrove, per poter incassare oneri di urbanizzazione e quindi mantenere sano il bilancio del Comune. Quando non so urlare abbastanza la mia rabbia per i soldi che mancano per le piccole cose: mantenere puliti i canali, i torrenti di montagna, mettere in sicurezza gli argini, monitorare le frane ma che miracolosamente piovono dal cielo per le grandi, grandissime opere. Quando imploro l’aiuto dei volontari della protezione civile che sostituiscono le gravi lacune delle Istituzioni pubbliche anziché pretendere con ancora maggior forza (se mai fosse possibile) i fondi necessari. Quando i fondi me li procuro, ma con gli oneri di urbanizzazione creando così un circolo viziato senza fine. Sono io cittadino italiano quando per pigrizia, disinformazione, troppa fiducia nei miei rappresentanti evito la partecipazione diretta, la cittadinanza attiva e lascio che presunte “scelte strategiche” quali TAV, ponte sullo stretto, rigassificatori, inceneritori sottraggano denaro alla manutenzione del territorio, delle sponde dei fiumi, alla messa in sicurezza delle scuole, alle energie alternative, tutte cose che creerebbero moltissimi posti di lavoro immediati e diffusi su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto controllabili dagli enti locali e non fagocitati dalle scatole cinesi del General contractor o peggio dalla criminalità organizzata. Quando non faccio sentire la mia voce, quando resto a casa perché macinare km in un corteo è faticoso, rischioso o peggio sconsigliato a parteciparvi dagli stessi politici (se non sono stati loro a organizzarlo e promuoverlo!) o peggio ancora perché minacciato di essere “radiato” dal mio partito di riferimento se vi partecipo. Sono io elettore, il responsabile, quando non vigilo sull’operato degli eletti, non li stimolo, controllo, quando dopo aver espresso il mio voto delego ad altri in toto e mi allontano per 5 anni (o quanto dura la legislatura) dalla cosa pubblica, dalla vita associativa, dal volontariato. Quando mi lascio: abbindolare dai media e fatico a farmi una mia opinione, terrorizzare dal voto utile (per non lasciare il paese in mano alle destre dicono gli uni o alle sinistre dicono gli altri), ingannare dagli apparentamenti di coloro che parenti stretti non potranno mai esserlo. Quando non mi accorgo che miliardi di euro vengono impegnati e promessi nei programmi elettorali per l’acquisto di aerei da combattimento (ma l’Italia non ripudia la guerra?) o per un inutile buco in valle di Susa mentre una dopo l’ altra le regioni italiane si sgretolano sotto frane, alluvioni, terremoti (non sempre così intensi rispetto ai danni arrecati anche agli edifici pubblici che dovrebbero essere i più sicuri). In una democrazia 'imperfetta' quale la nostra, la responsabilità è sempre mia, cioè di tutti i cittadini che liberamente e senza condizionamenti dovrebbero scegliere il meglio. Secondo me i cambiamenti climatici, purtroppo, non c’entrano o c’entrano poco. Non so se questa lettera giungerà a destinazione, sicuramente arriverà nelle mani di chi la giudicherà inopportuna, infarcita di demagogia e populismo sostenendo che il Presidente della Repubblica ha sempre ragione. Io posso solo immaginare i motivi profondi della sua dichiarazione in cui cita i cambiamenti climatici come responsabili della disastrosa ultima alluvione. In questo caso è da ringraziare, per la sua prudenza e grande senso di responsabilità. La saluto cordialmente
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Sanità non in silenzio from Sanità non in silenzio
5 Novembre 2011 at 9:43
Siete tutti stupefatti perchè Segnini non ha ottenuto niente? Ma io mi domando cosa ci sia da meravigliarsi... Segnini è ex dipendente ASL e ha vedute politiche di centro-sinistra molto simile alla dirigenza (pari pari come Scelza che lato PD fa la bella statuina)... e allora??? Semplicemente non è la persona giusta a rappresentare la sanità elbana... ma non possono mettere Papi al suo posto? O che sò... qualsiasi altro che non sia di sinistra e abbia a cuore le sorti dell'Elba!
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x Francesco ELBA SALUTE from x Francesco ELBA SALUTE
5 Novembre 2011 at 8:47
per Francesco ELBA SALUTE Noto che che il sig Francesco è passato dalla confusione all'incazzatura: è già qualcosa. Forse si è accorto che Segnini,presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità,è uscito fuori dall'incontro coi dirigenti fiorentini e livornesi con in mano niente ? Solo impegni da parte dell'azienda. Senza neppure una calendarizzazione di relazione di questi impegni ,c'è da chiedere a Segnini come abbia potuto accettare senza battere ciglio l'ennesima promessa. Ma forse una risposta c'è. E poichè questa risposta è una sola essa può aiutare Francesco a capire ancora di più. E allora Francesco,hai capito che ELBA SALUTE deve rivolgersi alla magistratura e alla procura della repubblica?
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