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Giovanni Muti (Il Monello) da Giovanni Muti (Il Monello) pubblicato il 6 Novembre 2011 alle 12:15
[SIZE=4][COLOR=darkred]COMUNE UNICO, TERRA PROMESSA O โ€œBIDONE UNICO โ€œ ? [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]di Giovanni Muti [/COLOR] Il Lionsโ€™ s club ha organizzato un secondo dibattito sul Comune Unico. Trattandosi di una associazione importante erano presenti politici importanti i quali hanno discusso a lungo sul tema. Il Lions ha poi emesso un comunicato che termina con queste sorprendenti parole. โ€œMa infine sembra doveroso far notare lโ€™intervento del dottor Tiberio Pangia che, con la frase evidentemente provocatoria โ€œio non ci ho capito proprio nullaโ€, ha voluto richiamare lโ€™attenzione di amministratori e rappresentanti di enti e categorie presenti sulla necessitร  di fornire alla popolazione, prima che venga chiamata alla consultazione su una materia cosรฌ complessa, una comprensibile e capillare informazione.โ€ Dunque Il Dott. Pangia, dopo due ore di spiegazioni fatte dal fior fiore dei politici elbani non ci ha capito nulla e noi, poveri cittadini che non siamo neanche del Lions Club, ci dovremmo capire qualcosa? Vogliamo comunque fare un tentativo ragionando terra terra tenendoci lontani dalle nubi dei tecnicismi e del politichese avanzato Allora .. incominciamo dal Referendum. Secondo me, molta confusione nasce dallโ€™ambiguitร  di questo termine. Quello sul comune unico, di fatto, non รจ un Referendum. Almeno come, normalmente, lo si intende . Dove, cioรจ, viene posta una domanda ai cittadini e la volontร  della maggioranza viene assunta dal governo per decidere. ( vedi lโ€™aborto , divorzio ecc) Prima di andare avanti, per vedere dove ci porta questo ragionamento, facciamo un esempio semplice semplice . Immaginiamo che Berlusconi , per aumentare il consenso nel paese e superare lโ€™attuale calo di popolaritร , volesse socializzare il โ€œbunga bunga โ€œ e, per dargli anche un lubrificata democratica, volesse introdurlo con un bel referendum. Bene. Poniamo che la domanda fosse questa: siete dโ€™accordo che il Servizio Sanitario Nazionale passi una diciottenne tunisina al mese e due confezioni di viagra agli ultra sessantenni ? Se la maggioranza risponde si il governo legifera e gli ultra sessantenni scopano come Berlusconi; se la maggioranza dice no, allora ciccia , e si arrangiano come possono. In questa ipotesi il referendum avrebbe permesso , comunque, alla maggioranza di decidere. Fin qui tutto chiaro. Adesso torniamo al nostro caso e immaginiamo che la Regione indica un referendum e chiede agli elbani: volete rimanere con otto comuni o volete un comune unico? Ipotizziamo che, a referendum fatto se prevalgono i si la Regione istituisce il Comune Unico, se prevalgono i no, ciccia e rimangono gli otto comuni. Se il referendum fosse questo, ma chi mai potrebbe opporsi? Ma il referendum sul Comune Unico รจ la stessa cosa? A sentire il presidente Orsini sembra di si In una intervista rilasciata a Tenews dice โ€œ รจ una partita lasciata solo ed esclusivamente alle decisioni degli elbani, i quali finalmente potranno decidere autonomamente se restare cosรฌ come sono, divisi in otto piccoli comuni, oppure avere un unico centro decisionaleโ€ Purtroppo questo รจ clamorosamente falso , perchรฉ gli elbani non possono โ€œautonomamenteโ€ decidere un bel nulla . Perchรฉ il risultato non diventerร  ,( come nel caso ipotizzato del Bunga Bunga) automaticamente una decisione della Regione . Il risultato รจ solo lโ€™opinione prevalente della popolazione che la Regione puรฒ legittimamente ignorare. Quindi anche se gli elbani fossero contrari al comune unico la Regione ,motivandolo adeguatamente , lo potrebbe istituire. Se il nostro ragionamento raso terra fosse giusto, vorrebbe dire che se si fa il referendum , si da la delega alla regione di decidere al posto nostro. Adesso come dovrebbero comportarsi gli elbani che credono che questa sia la situazione ? Certo, tutti coloro che sono a favore devono andare la firmare , in modo che si raggiungano le 5000 firme , si faccia il referendum in modo che la Regione possa decidere. Per i contrari il discorso รจ diverso รจ piรน complicato. Quale รจ per loro la scelta piรน razionale, per impedire che si faccia il comune unico ? Lโ€™unica possibilitร  che hanno รจ che non che non si raggiunga il numero minimo di firme in modo da impedire due cose : il referendum e che il PD fiorentino decida il futuro dellโ€™Isola. E il Pd fiorentino , non ce lo dimentichiamo rappresentato da Rossi, Scaramuccia, Ceccobao, che hanno dimostrato di considerare lโ€™Elba una colonia popolata da indigeni ignoranti e rissosi da mettere sotto controllo . A questa ragionamento si puรฒ obiettare che viene dato per scontato un fatto che scontato non รจ, e cioรจ che la Regione non terrebbe conto dellโ€™opinione degli elbani. Eโ€™ vero, questa รจ una obiezione seria , ma anche se la Regione ne tenesse conto , la scelta che piรน rispetta il la volontร  di chi non vuole il comune unico e che non si faccia il referendum . E per queste semplici ragioni. I casi sono due: o nella popolazione elbana prevalgono si o prevalgono i no. Se prevalgono i si, allora si troveranno facilmente le firme per il referendum votarlo e vincerlo Se invece, la popolazione elbana fosse contraria ma comunque decidesse di partecipare al referendum confidando chela Regione terrebbe conto della sua volontร , come dicono quelli dl comitato , il comune unico non si farebbe. Quindi si arriverebbe allo stesso risultato che si otterrebbe senza fare il referendum , solo che si farebbe prima e costerebbe meno.
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