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113881 messaggi.
ASPETTANDO I MIRACOLI from ASPETTANDO I MIRACOLI
27 Novembre 2011 at 10:04
[COLOR=darkblue]Esaom: “Si potrebbe inserire – si legge nella nota – nella Variante al Regolamento Urbanistico e nel Piano Regolatore Portuale quale onere sociale per il soggetto che intende realizzare il Porto Cantieri la costruzione a proprie spese dei necessari posti barca a San Giovanni e concederli gratuitamente al Comune (o a un Ente/Fondazione appositamente costituito e regolamentato dal Comune) al fine di destinarli ad uso unico ed esclusivo delle imbarcazioni dei residenti di Portoferraio che attualmente non hanno un posizionamento stabile. [/COLOR] Questo un piccolo stralcio della, per certi versi clamorosa proposta/offerta di Esaom. A questo punto bisognerebbe dire come prima battuta “ A caval donato non si guarda in bocca” ma sono sicuro che nonostante la gratuità dell’offerta ci saranno i soliti che non saranno d’accordo ipotizzando chissà quali intrighi dietro la parola GRATUITAMENTE, o per i malpensanti forse perché si vedono scippati di un businnes.... pro domo propria. Noi semplici spettatori con barchettino a seguito che vogliamo fare? Rinunciare all’offerta e attaccare l’offerente? Certamente per chi ha qualche interesse recondito rimane facile attaccare, da più smalto e crea dubbi sulla bontà del progetto . Bene verrebbe facile anche a noi attaccare l’offerente, ma non ce la sentiamo di remare contro un progetto che finalmente dopo anni di promesse e diatribe ridarebbe smalto al meraviglioso e panoramico rione di S.Giovanni , con la prospettiva inoltre di vedere concretizzato un contenitore importante di nuovi posti di lavoro ed in primis la realizzazione dei posti barca per i bistrattati residenti. Quindi che aspettino i soliti noti prima di gridare il consueto “Crucifige”, il tempo molto più delle persone è galantuomo , allora facciamo una pausa e attendiamo fiduciosi lo sviluppo del progetto perché in fondo vale la pena di ripetere che …A caval donato non si guarda in bocca…e di questi tempi di crisi è tutto dire…… 🙁
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cittadina di portoferraio from cittadina di portoferraio
27 Novembre 2011 at 9:15
Elogio al reparto di medicina dell'ospedale di Portoferraio. Visto e considerato che tutti siamo buoni a criticare ma ad elogiare mai,sono qui per questo. Sono la figlia di un paziente attualmente ricoverato nel reparto medicina dell'ospedale in questione , voglio ringraziare di cuore tutto il personale Medico e Paramedico del reparto,in particolar modo al Dott.IURATO,ANELI e QUERCI per la loro professionalità e disponibilità e a tutte le infermiere ma un ringraziamento speciale va all'infermiera Elisabetta. Di nuovo un ringraziamento a tutti e buon lavoro. Da F.G :p
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Portoferraio, 1933, processo a Sandro Pertini from Portoferraio, 1933, processo a Sandro Pertini
27 Novembre 2011 at 9:08
[SIZE=4][COLOR=darkred]LIBRO DEL CIRCOLO PERTINI SARA' PRESENTATO A MILANO IL 30.11 [/COLOR] [/SIZE] PORTOFERRAIO. Preparativi per il nuovo impegno del Circolo culturale Sandro Pertini dell'Elba, che emigra a Milano il 30.11, per una nuova presentazione del libro realizzato grazie alla disponibilità della Fondazione Pertini. E' intitolato "Portoferraio, 1933, processo a Sandro Pertini", ed è stato stampato da Editori Riuniti u.p. Dopo Portoferraio, Roma, Marciana, Capoliveri è ora il turno della metropoli lombarda." E' stato il nostro socio, coautore del testo, avvocato Giuseppe Figaia, - dicono i volontari del "Pertini"- a promuovere l'evento, d'intesa con Umberto Voltolina, dopo aver trovato intese con Fiap, la federazione italiana associazioni partigiane e l'Anpi, l'associazione nazionale partigiani d'Italia, che gestiranno l'incontro nella sede del Circolo De Amicis. Si tratterà senza dubbio di un momento culturale interessante, nel quale riscoprire ancora una volta un grande personaggio che ha segnato la storia italiana e anche quella dell'Elba, per la sua carcerazione, per motivi politici, essendo irriducibile antifascista. Dal 1931 al 1935 fu recluso a Pianosa e alla Torre della Linguella nella città medicea e napoleonica,. Sarà presente anche l'ex sindaco di Milano Tognoli, unitamente ad altri esperti".
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PROGETTO S. GIOVANNI from PROGETTO S. GIOVANNI
27 Novembre 2011 at 6:18
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Da ESAOM CESA parte una clamorosa proposta, difficilmente rinunciabile, destinata a cambiare le dinamiche e i tempi di realizzazione del Fronte Mare di Portoferraio.[/COLOR] [/SIZE] A pochi giorni dall’adozione della Variante al Regolamento urbanistico per la Portualità – passata già dalla Commissione urbanistica, anche se non c’è ancora notizia della convocazione del Consiglio comunale – ne è protagonista Esaom Cesa, la società che gestisce i cantieri navali portoferraiesi ed interessata al progetto del Porto Cantieri. Esaom, attualmente 175 posti barca e 35 addetti in servizio, ha in progetto di arrivare a 600 posti barca ed almeno 300/350 posti di lavoro, ma soprattutto ha a cuore la velocità di realizzazione dei progetti e la sostenibilità ambientale ed economica degli stessi. “La nostra società – dice oggi una nota di Esaom – visto l’attuale contesto economico e sociale ed alla luce del celere avanzamento del Porto Turistico di Piombino , spinto dalla necessità e volontà di crear nuovi posti di lavoro, è preoccupata che la polemica manifestata dall’opinione pubblica locale (e riferita all’approdo di San Giovanni, ndr) possa ulteriormente dilatare i tempi della realizzazione dell’intero progetto portuale e quindi avere, di conseguenza, una pesante ricaduta economico – finanziaria e sociale sull’intera comunità ed anche sulla nostra azienda”. Ecco dunque la clamorosa proposta di Esaom: “Si potrebbe inserire – si legge nella nota – nella Variante al Regolamento Urbanistico e nel Piano Regolatore Portuale quale onere sociale per il soggetto che intende realizzare il Porto Cantieri la costruzione a proprie spese dei necessari posti barca a San Giovanni e concederli gratuitamente al Comune (o a un Ente/Fondazione appositamente costituito e regolamentato dal Comune) al fine di destinarli ad uso unico ed esclusivo delle imbarcazioni dei residenti di Portoferraio che attualmente non hanno un posizionamento stabile. La struttura – prosegue la nota – dovrà essere leggera, non impattante, adeguatamente inserita nel contesto paesaggistico-ambientale-naturalistico , destinata a circa 130 posti barca (che alla conservazione degli attuali 75 porterà ad un totale di oltre 200 posti barca) per piccole imbarcazioni di dimensioni fino ad 8 metri di lunghezza; la realizzazione a spese del soggetto attuatore dovrà essere necessariamente ricavata all’interno della sostenibilità dell’intero progetto di sviluppo portuale”.“Così facendo – aggiungono da Esaom – crediamo che si risolverebbero tutte le problematiche legate alla diversa destinazione , funzionalità, complementarietà e caratteristiche dei due porti (Porto Cantieri e San Giovanni) , il problema dei posti barca dei residenti, liberando soprattutto i posti barca all’interno della Darsena Medicea destinandoli alle imbarcazioni turistiche in transito, e ridurrebbe i problemi legati all’impatto ambientale, sociale e di riqualificazione della frazione di San Giovanni ed al contempo non si dilaterebbero i tempi per la realizzazione del Porto Cantieri e della riqualificazione del waterfront ed alla relativa creazione di posti di lavoro”. “Tutto questo – conclude Esaom – permetterebbe la realizzazione di un integrato e completo sistema portuale della baia di Portoferraio, la riqualificazione dell’intera area, la realizzazione di un distretto di qualità che permetterà un’importante e necessaria crescita dell’economia e la creazione di un elevato numero di posti di lavoro non solo stagionali”.
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NATALE VALBURGER from NATALE VALBURGER
27 Novembre 2011 at 6:02
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elbano from elbano
26 Novembre 2011 at 21:15
no stalking. Ma pensi che la gente sia così stupida da firmare se non è d'accordo? Ma per favore, per favore!
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ASD RIO ELBA from ASD RIO ELBA
26 Novembre 2011 at 20:43
LA POLISPORTIVA DI RIO ELBA VI INVITA PER DOMANI DOMENICA 27 NOVEMBRE ALLE 14.15 AL CAMPO ILSE DI CAPOLIVERI PER L'INCONTRO DI CALCIO DI TERZA CATEGORIA TRA ASD RIO ELBA -SCARLINO A TIFARE E SOSTENERE LA SIMPATICA SQUADRA RIESE
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X IL C.U. ** from X IL C.U. **
26 Novembre 2011 at 19:34
X COMUNE UNIO di ORZINI e & Condivido pienamente Gianfranco Paglia, è una vergogna come raccattano firme alle persone, perfino davanti alla porta del Conad, fermano le persone che per non entrare in discussione con questi **** POLITICI firmano anche controvoglia. Ho visto alcune donne che sono tornate indietro evitando di entrare al Conad per non creare una sicura discussione, altre hanno firmato, ma in che modo? Chi deve intervenire? siamo al limite dello “STALKING” oppure è già “STALKING? Ecco il significato di “Stalking”: è un termine inglese che indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, perseguitandola e ingenerandole stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità[1]. Questo tipo di condotta è penalmente rilevante in molti ordinamenti; in quello italiano la fattispecie è rubricata come atti persecutori (articolo 612 bis del Codice penale), riprendendo una delle diverse locuzioni con le quali è tradotto il termine stalking. Il fenomeno è anche chiamato sindrome del molestatore assillante. Cosa ne pensa veramente il popolo di pellirosse ?? :bad: "stalking o non stalking" ? 😎
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supersprint from supersprint
26 Novembre 2011 at 18:54
x telenauta allora per il momento i mux rai accessi all'elba e solo uno (mux 1 :rai 1,2,3, rainews + radio ) . nel sito dell'uncem dicono che dovrebbero attivarli . il tempo non e dato saperlo se mai manda un email al sito raiway (anzi mandiamo che piu' siamo e piu' ci ascoltano ): [URL]http://www.raiway.it/index.php?lang=IT&cat=309[/URL] se c'e la fai a puntare l'antenna su monte argentario dovresti prenderli i restanti mux piu' altri canali che all'elba non acceso :bad: (non capisco il perche? ) tipo deejay tv,cielo,italia 2 ,sportitalia,nuvolari ecc. le locali entro natale dovrebbero accendere perche le frequenze sono state assegnate tardi dal ministero (i maligni dicono che sono state favorite rai,mediaset,la 7 infatti loro hanno acceso subito).
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X Romana 7G from X Romana 7G
26 Novembre 2011 at 17:34
Temo che la situazione stia diventando ingestibile; la macchina infernale delle nostre colpe (passate) e della speculazione internazionale (attuale) stanno convergendo verso il default del nostro paese. Oramai nemmeno i partner europei ci possono venire incontro, anche perche’ anche loro hanno i loro problemi (che personaggi inefficienti sono stati Sarkozy e Merkel ...) e siamo arrivati al punto del “si salvi chi puo’”. Leggo in queste ore che in America considerano l’euro spacciato e si stanno attrezzando; sai, cosa significa? un turbinio sulla nostra economia 5 volte piu’ grande dell’attuale: una vera depressione di cui ci vorra’ anni per riprenderci, se mai ce la faremo; con le tigri orientali che non hanno crisi nemmeno in questi mesi. In questie settimane stiamo comprando i BOT per amor di patria, ma rischiamo di avere alla fine carta da macero. Non credo che Monti ce la fara’; le mail che appaiono in queste ore sul nostro blog evidenziano la presenza nel nostro paese di una miriade incredibile di previlegi e sperperi e quindi e’ comprensibile che la gente comune, che ha pagato le tasse, dica “prima di toccare i nostri interessi, eliminate quelli la’”. D’altro canto e’ vero anche che la situazione e’ di fatto bloccata: per i “diritti acquisiti” non c’e’ giudice di sorta che possa annullarli. Siamo in stallo. No, Romana, Monti non ce la fara’, perche’ e’ anche oggettivamente in mano ai politici, che in Parlamento dovranno approvare i suoi decreti e per questo si sentono forti; lo vedi che in queste ore si stanno spartendo i sottosegretari (“una a me e uno a te”); sono quelli che poi alla fine destineranno i mille rivoli finanziari agli amici elettori. Rifondare la nostra repubblica, daccapo; come? ci vogliono tempi lunghi e prima bisogna fare un grosso bagno di umilta’ (stavo per scrivere poverta’). Ho quasi la consapevolezza che la gente, alla fin fine, non percepisca in queste ore la gravita’ della nostra situazione economica; se ne accorgera’ quando i disoccupati aumenteranno (ho notizie preoccupanti dal nord) ed i consumi crolleranno; si entrera’ nella spirale piu’ disoccupati, meno consumi, meno produzione e cosi’ via. Si, Romana, stiamo diventando la … periferia dell’impero; un po’ come lo erano gli egiziani per i romani al massimo della loro potenza imperiale: un bel passato e nulla piu’. Oggettivamente non so proprio come ne usciremo fuori … se ne usciremo.
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Le regioni from Le regioni
26 Novembre 2011 at 17:33
Ancora un contributo alla giusta irritazione civile dei cittadini, perchè l'Italia potrebbe solo razionalizzando le spese, risparmiare veramente qualche centinaio di miliardi e come dice un giovane bloggher aumentare gli stipendi dei dipendenti e ridurre la tassazione alle imprese, far ripartire l'economia, unico modo per far crescere il prodotto interno lordo. Regione Lombardia, dipendenti n°3.129 Regione Sicilia, dipendenti n*19.739 Anche un semplice calcolo mentale dice che la regione Sicilia ha 6 dipendenti per ogni dipendete della regione Lombardia. Regione autonoma o meno i soldi da dove escono? A Voi l'arduo giudizio.
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COMUNE INFORMA from COMUNE INFORMA
26 Novembre 2011 at 17:27
[SIZE=4][COLOR=darkred]Portoferraio, successo del workshop su “Identità Nazionale e i nuovi percorsi della Comunicazione Pubblica” [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Relatore è stato il prof. Francesco Pira, docente di comunicazione e relazioni pubbliche dell’Università di Udine e ConsigliereNazionale dell’Associazione Italiana della bComunicazione Pubblica. [/COLOR] Presenti molte autorità dell’Isola d’Elba ed anche gli studenti del Liceo e dell’Istituto alberghiero “Foresi” Portoferraio (26 novembre 2011) – Gremita questa mattina la Saletta “Mazzei “ del Centro Congressi De Laugier di Portoferraio, per il workshop organizzato dal Comune di Portoferraio, con il patrocinio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, nell’ambito degli eventi della Festa della Toscana. Tema dell’Incontro: “ IDENTITA' NAZIONALE: I NUOVI PERCORSI DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA-Ascoltare e parlare chiaro ai cittadini per garantire la trasparenza per una costruzione sociale della legalità” A fare gli onori di casa l’assessore alla cultura del Comune, Antonella Giuzio, che nel presentare l’iniziativa ha lanciato l’idea di un appuntamento annuale sul rapporto tra comunicazione pubblica e le nuove tecnologie. Presenti numerose autorità dell’Isola: il vicesindaco di Campo nell’Elba Lucia Soppelsa, il vice sindaco di Porto Azzurro e Vice Presidente del Parco, Angelo Banfi, il direttore del Parco, Franca Zanichelli, il Comandante della Capitaneria di Porto, Andrea Santini, la responsabile comunicazione del Comune di Capoliveri, Claudia Lanzoni, il Direttore dell’Apt dell’Arcipelago Toscano, Fabrizio Niccolai, la Presidente della Confcommercio locale, Franca Rosso, i docenti e gli studenti del Liceo e dell’Istituto Alberghiero /Professionale “Foresi. Nel suo indirizzo di saluto il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, ha portato la sua esperienza di amministratore alle prese con la quotidianità. Ha espresso perplessità sull’uso indiscriminato delle tecnologie ma ha detto che rappresentano un’opportunità nel rapporto tra istituzione e cittadino. La responsabile comunicazione del Parco dell’Arcipelago Toscano, Aurora Ciardelli, ha tracciato il percorso accidentato in Italia della comunicazione istituzionale affrontando anche le difficoltà di chi opera quotidianamente seppur in presenza di risorse umane ed economiche limitate. Nella sua relazione, Francesco Pira, docente di comunicazione e relazioni pubbliche dell’Università di Udine e Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana di Comunicazione Pubblica ha evidenziato come:”la Pubblica Amministrazione sta affrontando un faticoso percorso di evoluzione che vede come punto di partenza la Legge 150 del 2000, che impone alla P.A. il dovere di informare e sancisce il diritto del cittadino ad essere informato. A partire da questo punto in avanti, nel corso di oltre dieci anni, abbiamo assistito ad una lenta marcia verso la costruzione di un nuovo modello di Pubblica Amministrazione, aperta al dialogo, in relazione con il cittadino, al servizio della comunità, alla quale rendere conto di ciò che si realizza in termini di servizi e diritti garantiti in funzione degli obblighi richiesti. Questi anni sono stati nel contempo quelli dell’esplosione di internet e di tutte le forme di comunicazione e relazione bidirezionale che esso consente”. Al termine della relazione ampio il dibattito. Lo stesso Pira accogliendo favorevolmente la proposta dell’Assessore Giuzio si è reso disponibile a lavorare ad un progetto per creare a Portoferraio un appuntamento stabile sulla comunicazione istituzionale.
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E io pago!!!!!!! from E io pago!!!!!!!
26 Novembre 2011 at 17:25
Piazza San Silvestro e piazza del Parlamento ore 16. Auto di grossa cilindrata, c'è anche un enorme fuoristrada, lucetta blu sul tetto, motore acceso per l'aria condizionata e dentro autisti che sonneccchiano con il sedile reclinato. Direbbe Totò: e io pago. Pagano tutte le persone che si muovono con la propria auto accettando di svenarsi ai distributori di benzina, a piedi nel caldo di luglio, o con i mezzi pubblici sempre in ritardo. Invece c'è questa casta di privilegiati che non ha il problema. A tenere fresca l'auto, comprata con i soldi degli italiani, ci sono gli autisti, anche loro a nostre spese, che tengono per ore acceso il motore tanto la benzina che sprecano è a carico dei contribuenti. Questo mentre a poche centinaia di metri si fa largo la manovra: nuovi e pesanti ticket, interventi sulle pensioni, tagli alle detrazioni fiscali. Due mondi in parallelo, chi vive del proprio lavoro, che produce e paga il conto della crisi, e chi vive di politica che si assolve e quasi fa il verso a Totò dicendo: io non pago. Non solo non pago, ma spreco. Uno schiaffo in faccia che indigna. Come esprimono indignazione le migliaia di lettere che riceviamo per reclamare l'abolizione delle Province. Che fossero inutili l'avevano detto già nel '70 i politici più avveduti quando furono istituite le Regioni. Uno fra tutti Ugo La Malfa. Logico che si dovesse andare verso l'abolizione. Invece in questi decenni si sono moltiplicate. Così abbiamo oltre un centinaio di presidenti, centinaia di assessori, migliaia di consiglieri e poi società, auto blu, consulenti segreterie ecc. Ci costano 14 - 15 miliardi l'anno. Se fossero abolite anche domani non se ne accorgerebbe nessuno, salvo quelle migliaia di persone che perderebbero di botto privilegi e stipendi non sempre meritati (non parliamo degli impiegati naturalmente). Eppure la politica resiste. I beneficiari pure. Arroccati nel bollare come demagogica ogni cura dimagrante che li riguardi. È forse demagogia dire che abbiamo più auto blu in Italia che in tutta Europa e Usa messi insieme? Ci costano 20 miliardi l'anno. Metterci sullo steso livello di Francia e Germania sarebbe demagogia? Risparimeremmo miliardi e molta gente dovrebbe prendere l'autobus. Gli farebbe bene. Sarebbe interessante sapere quanti sono i consulenti di ministeri, Comuni, Province, Regioni. Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera parla di boom di consulenze e cita la Sicilia dove sono stati arruolati anche chitarristi ed esperti di rane. Ci sono poi i commissari straordinari: centinaia o forse migliaia. Che fanno non sempre si sa. È certo, però, che ogni fine mese passano tutti alla cassa. Per non parlare di deputati e senatori. Sono troppi, lavorano pochi giorni al mese e prendono una indennità quasi doppia alla media dei colleghi europei. Per non parlare dei vitalizi. Ma la manovra per loro può attendere. Se ne parlerà fra qualche anno. Cioè mai. E delle inutili comunità montane c'è qualcuno che ha notizia? E dell'accorpamento dei piccoli Comuni se ne parla più? Certo il Palazzo, Destra o Sinistra è lo stesso, quando deve trovare i soldi sa come renderci la vita più dura e lo fa in tempi record, ma loro, consiglieri, assessori, deputati, ministri, presidenti, consulenti, commissari, delegati porta borse ecc. non si toccano. Per abusare di una parola di moda, si comportano da vera casta. Rimandano tutto a un futuro non meglio precisato. Così le Province, inutili da 40 anni, sono ancora presenti per mangiare i nostri soldi pur di distribuire posti ai tesserati dei partiti. Se paghiamo tutti la crisi, la politica che avrebbe dovuto dare il buon esempio per prima, almeno non abbia l'arroganza di sottrarsi ora. Perché gli italiani sono cittadini non sudditi. Alla prossima manifestazione degli indignati, si rischia di essere qualche milione ed è salutare i politici non intervengano.
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telenauta from telenauta
26 Novembre 2011 at 17:21
Chiarezza sul digitale terrestre: Chi riceve da Monte Calamita, quali canali rai, oltre a quelli tradizionali 1-2-3-news, dovrebbe vedere? non riesco a vedere i vari rai 4-5-storia-movie è normale? se si, chi sa dire quando potremo vederli? Grazie !!!!
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Angelo Mazzei from Angelo Mazzei
26 Novembre 2011 at 17:12
[COLOR=darkblue][SIZE=4]LA CRISI EUROPEA [/SIZE] (di Angelo Mazzei Di Poggio )[/COLOR] 1. all'aumento della popolazione non corrispose in maniera adeguata una redistribuzione della proprietà della terra; 2. la forbice tra prezzi agricoli e prezzi artigianali-manifatturieri si allargava progressivamente a danno del mondo rurale; 3. nelle campagne la conduzione della terra, a causa dei condizionamenti urbani, assumeva sempre più caratteristiche "mercantili", che venivano inevitabilmente a penalizzare il tradizionale autoconsumo (la rendita si trasforma da naturale a monetaria; lo sfruttamento intensivo della terra ne riduce la fertilità; l'introduzione delle monocolture aumenta la dipendenza dai mercati; la trasformazione degli arativi in pascoli riduce il bisogno di manodopera...); 4. le difficoltà crescenti del mondo rurale a sopportare i ritmi crescenti del profitto commerciale del mondo urbano, diminuirono notevolmente le capacità di assorbire la produzione borghese, che divenne ben presto eccedente rispetto ai bisogni effettivi; 5. i costi proibitivi dell'amministrazione statale, ivi inclusi quelli militari, avevano indotto i sovrani a chiedere enormi prestiti alla borghesia, una parte della quale aveva allestito istituti bancari e finanziari, ma gli enormi debiti contratti rendevano spesso impossibile una loro estinzione. Tratto da LA CRISI EUROPEA DEL TRECENTO (Homo Laicus) L'Europa sta andando a fondo. In fondo l'andare a fondo è un processo costitutivo dello stesso spirito europeo. Andare a fondo, al Grund dei pensatori metafisici, o talmente a fondo da ritrovarsi senza fondo, l'Abgrund dei poeti romantici.Quando tutti si aspettavano che l'unione monetaria portasse di conseguenza a quella politica, ecco che l'Euro onnipotente sembra sgretolarsi sotto i colpi “regolari” delle speculazioni più ciniche. nLa regola del mercato, Die Marktstandards della BCE, seguendo la quale è possibile attraverso operazioni di compravendita di titoli portare al fallimento un'intera nazione. E così fatta l'Europa del Mercato non si farà invece l'Europa della Politica. Arrivati a questo punto critico, il kritischer Punkt della complessità, c'è da chiedersi se: a) le banche stiano approntando un programma di salvataggio b) siano le banche stesse ad aver fatto sì che si arrivasse a questo Secondo Angela Merkel il crollo dell'Euro non potrà mai accadere. Si vede che il cancelliere tedesco non ha studiato storia, altrimenti saprebbe che niente è imperituro a parte Dio. C'è anche da domandarsi se le banche parandosi il culo se lo parino effettivamente, o se invece nella frana globale totale ogni cosa verrà portata via, compresi i capitali protetti. Certamente se non si cambiano le regole in tutta fretta accadrà qualcosa di drammatico ed irreversibile. Anche se una volta toccato il fondo la prospettiva sarà quella positiva della rinascita, resta comunque il fatto che farebbe piacere a tutti capire di che morte bisogna morire. Idee normali finora non hanno funzionato, sarà il caso di passare ad idee assurde? Disporre per legge che i tassi d'interesse dei titoli di stato debbano essere standard. Incaricare qualcun altro e con altri canoni di misurare l'affidabilità degli stati, che non siano le agenzie di rating come Standard & Poor's a determinare le nostre chance di comprare il pane domattina. Non potremmo stampare 10000 miliardi di Euro e “regalarli” agli stati membri per ripagarsi il debito? Pare che così facendo si svaluterebbe la moneta e si distruggerebbero i capitali. Embè che c'è? Risponderebbe un vecchio adagio romanesco di saggezza popolare millenaria. L'impressione è che questi signori stiano giocando a un gioco, ma fingano di non giocare a un gioco They are playing a game. They are playing at not playing a game. If I show them I see they are, I shall break the rules and they will punish me. I must play their game, of not seeing I see the game. Come diceva così bene Laing nel suo saggio di antipsichiatria “Knots”. Le banche Nomura, Merrill Lynch e Barclays stanno facendo le Cassandra con la loro comunicazione negativa sull'andamento della nostra moneta. Dicono che il collasso dell'Euro è lì lì per arrivare. O forse “auspicano” che questo accada? La Grande Crisi Europea. Ma non siamo nel '300. Che arrivino guerre e distruzioni in Europa? Chi vivrà vedrà. Magari Berlusconi... Chissà.
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un campese (ovvero del comune di campo nell' elba) from un campese (ovvero del comune di campo nell' elba)
26 Novembre 2011 at 17:09
Caro sindaco Segnini, lei dichiara che le priorità assolute dell' amministrazione comunale sono il rifacimento del lungomare e la sistemazione delle nostre spiagge. La posso capire anche perchè il turismo è il motore della nostra economia ...... ma ai bisogni reali e urgenti di chi vive e lavora tutto l' anno qui ? A quello non ci pensa ? Non voglio elencare i danni che hanno subito gran parte dei residenti, lei ne è benissimo a conoscenza, ma non li può nemmeno mettere in secondo piano nella classifica delle urgenze ! Non voglio mancarle di rispetto, mi creda, perchè lei è il mio, il nostro sindaco, la massima autorità territoriale, però a volte prima di fare certe dichiarazioni bisognerebbe contare fino a dieci !!
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Gianfranco Palma from Gianfranco Palma
26 Novembre 2011 at 16:44
ORSINI CHE PAR DI 00 Vatti a fa' sto comune unico alle tu case e smettetela di raccattare firme da tutte le parti chiedendo una firmettina come se fosse una sciocchezza. Siamo stufi di personaggi " del continente" che vengono a colonizzare l'Elba. Segretario Orsini , Porto Azzurro la ricorda bene. Allora ora la proposta la fa' Gianfranco vostro: Una volta raccolte le firme verranno contattati uno ad uno e vediamo se hanno firmato 1) sapendo cosa hanno firmato 2) se e cosa pensano veramente del comune unico ( uscirebbe fuori una sorta d'intervista stile Iene ai parlamentari sullo spreed) 3) se pensano veramente che sia utile o sia un altro inutile carrozzone, vedi parco ecc. BASTA !!!!ALLA GUIDA DI UN EVENTUALE COMUNE UNICO VOGLIO UN ELBANO COI CONTROCOGL@@@@NI, ALLA GUIDA DEL PARCO VOGLIO UN ELBANO COI CONT@@@@ONI, TUTTO IL RESTO SE NE TORNI A CASA SUA. Ve ne andate dalle vostre case natie perche' li sanno veramente chi siete e qui vi rivenite a fa' la verginita'...e basta!!!! Ha ragione osvaldo! Ps agli amici che erano a raccattare ( perche' l'aggettivo giusto e' questo) le firme chiedo di spiegare persona persona cosa e', a cosa serve e chi guidera' il comune unico!!!altrimenti un serve a una s@@a nulla.
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Stiamo fallendo from Stiamo fallendo
26 Novembre 2011 at 16:30
Leggo su Televideo pag 131 "le maggiori banche si preparano alla disintegrazione dell' area euro". Che significa che corriamo il rischio che fra poco i nostri soldi non varranno più nulla e quei pochi che abbiamo saranno come carta straccia? Qualche esperto di economia mi sa rispondere riguardo questo angoscioso problema? Perché tutto questo? L' Italia ed io italiano siamo un popolo di onesti lavoratori, cosa abbiamo mai fatto di tanto grave, in cosa abbiamo sbagliato? E' forse colpa delle ruberie a livello istituzionale, dell' evasione fiscale, dei privilegi di cui godono tante categorie, delle tangenti a tutti i livelli, dell' abitudine a vivere di rendita da parte di molti, di percepire redditi senza il corrispettivo del lavoro?
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daniele luperini from daniele luperini
26 Novembre 2011 at 15:39
volevo aggiungere al messaggio non firmato 35218 che a noi italiani e rimasto poco da risparmiare, visto che molte famiglie non arrivano a fine mese, e noi all elba possiamo ritenerci privilegiati!!! un elbano per come è abituato a lavorare durerebbe mezza giornata in città, dove molta gente fa davvero la fame!!!e te lo posso garantire visto che ci sono stato 2 anni!!! qui aumenta tutto dagli alimenti a le cose piu superflue, l unica cosa che è rimasta invariata dall entrata dell euro sono gli stipendi e sono passati 10 anni!!! ho anche riletto meglio i mess di Ervbivoro e davvero sono rimasto sconcertato: 20 mila ex parlamentari percepiscono il vitalizio!!!! non sapevo fossero cosi tanti!!! hai pienamente ragione su quello che scrivi, grazie per il tuo contributo mio caro Erbivoro!!! ciao a tutti i camminatori!!!
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daniele luperini from daniele luperini
26 Novembre 2011 at 15:21
ciao a tutti in particolare a Erbivoro, che ringrazio per le preziose informazioni!!! si avevo gia scritto qualcosa in merito sugli assurdi sprechi italiani, nonchè sugli ingiusti vitalizi che i nostri, se cosi possiamo definirli parlamentari ( a me il parlamento sembra una sala giochi)!!! Se si riuscisse a arginare (non credo proprio nelle attuali condizioni parlamentari) tutto questo spreco ingiustificato di denaro avremo si un avanzo di bilancio che andra in parte a colmare l oblio del debito italiano, e questa è una soluzione, ma per il debito non per la crisi!!! Comunque, non volevo tirare in ballo i soliti discorsi di cui tutti ormai parlano e ne sanno gia a sufficenza!!! volevo solamente dire la mia per una probabile soluzione alla crisi che ci attanaglia, visto che ogni giorno dipendenti e imprenditori riamangono senza lavoro!!! volevo sottolineare che un aumento della tassazione non puo che peggiorare la gia sconvolgente situazione italiana!!! per far ripartire l economia credo sia una delle poche soluzioni quella di aumentare i salari che come gia spiegato grazie alla propenzione al consumo e/o al risparmio tutti ne gioverebbero, stato compreso, visto che diminuirebbero i disoccupati(pagati dallo stato) e le aziende in crisi (sovvenzionate dallo stato, vedi fiat),d altro canto incrementerebbero la popolazione attiva e il fatturato aziendale soggetti a tassazione. Che potra esser ulteriolmente diminuita visti l aumento dei contribuenti!!!quindi si ottiene un doppio vantaggio!!! è un discorso molto complesso che non puo essere riassunto in queste righe, pero il meccanismo è di facile intuizione!!! volevo anche dire al Signore di rio, che ha ragione sul discorso che dalla crisi siamo usciti con la 2a guerra mondiale, ma vorrei anche ricordare che in quel periodo cambiò anche il pensiero economico, abbadodando le idee di Adam Smith per lasciar spazio alle teorie keynesiane!!! Sono meno d accordo sul discorso delle opere pubbliche. Vero che la costruzione di una ferrovia o di un porto è molto utile alla societa e creano posto di lavoro, ma è anche triste realta che molte grandi opere vanno a ingrandire i gia grandi carrozzoni statali pagati senza un fine utile dalla collettivita!!! Cmq Vi ringrazio tutti per il bello e pacifico (al contraro di di quello che avviene spesso in questo blog) scambio di opinioni!!! buona giornata a tutti e scusate se ho commesso qualche errore ortografico e/o di dizione, ma nonostante sia di fretta non potev far a meno di continuare la conversazione!!!
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