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Guido Retali da Guido Retali pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 17:24
C’ è crisi ma c’ è manovra, dice un telegiornale satirico. Spero che il Governo Monti duri fino alla scadenza della legislatura ma vorrei, peraltro, fare qualche considerazione elementare. Una prima riguarda, le nuove imposizioni fiscali, la prima casa, le ritenute per le pensioni già dalla somma mensile , in effetti non particolarmente alta, di € 1.400. Certo, queste misure non se le sono studiate la notte, con studi estenuanti. Fare qualche somma, tassando anche i redditi più bassi, forse, come si dice, “lo sanno fare tutti”. Ma sono convinto che tante altre norme di assoluta equità non richiedano menti eccelse, basta un po’ di logica. Faccio un esempio. Si dice che i ritardi nei pagamenti di grosse somme, in generale per appalti,ma anche nel caso di grosse forniture, possono avere , come in effetti è, gravissime conseguenze per la sopravvivenza di tante imprese. I ritardi sono manifestamente ingiusti( e certamente non sono la regola). Ma poniamoci una domanda: non c’è alcuna soluzione per questo stato di cose(probabilmente non frequentissimo, ripeto)?. La colpa è del destino e basta? Penso che una legge che comminasse una sanzione, all’ interno dei vari Enti, al responsabile del pagamento delle fatture( mi riferisco a quelle di importo molto elevato) che non riesce ad effettuare i pagamenti dell’ arco di 60/90 giorni, sarebbe utile. Esemplifico bozza di testo normativo per linee generali: “All’ interno dei vari Enti pubblici(Regioni , Province, Comuni etc ), il responsabile dell’ ufficio a cui carico è il pagamento di fatture di importo non inferiore a € 100.000,deve fare in modo che le fatture di tale importo siano pagate entro 60 giorni, eventualmente spostabili a 90/120 nel caso che l’erogazione della somma sia a carico di altro Ente. Non pervenendo tale somma dall’ Ente mutuatario, si provvede con “anticipazione di cassa”. Nel caso il pagamento non avvenga entro 60/90/120 giorni, il Direttore generale dell’ Ente assieme al Responsabile dell’ Ufficio Servizi Finanziari, comunica la cosa al Tribunale locale . Il Presidente del Tribunale accerta i fatti e condanna il Responsabile ad una sanzione pecuniaria-ipotizzo- non inferiore a € 3.000”. Vorrei chiarire che la norma, che ho indicato schematicamente e richiederebbe varie altre precisazioni- non sarebbe assolutamente contro una categoria di dipendenti pubblici, ma sarebbe invece nel loro precipuo interesse. Non è infatti assolutamente giusto che una categoria sia criticata e magari messa alla berlina a causa del comportamento di poche persone.
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Silenzioso da Silenzioso pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 17:23
Per Capoliverese DOC se sei davvero un volontario (?) presentati presso la pubblica assistenza di capoliveri e dai la tua disponibilità a fare turno perchè forse a differenza tua i volontari che fanno 118 (si contano sulle dita di una mano) spesso la mattina dopo so devono alzare alle 6 per andare a lavorare quindi non possono fare turno tutte le notti. Oppure sei uno di quei volontari che si ricorda di esserlo solo quando si deve fare le foto da pubblicare su facebook scrivendo " quanto sono fiero...". Ricorda che i veri volontari conoscono i problemi delle associazioni e non fanno polemiche inutili per screditare gli altri, fanno servizio tutti i giorni in silenzio!
Attendi...
Un ex fedelissimo da Un ex fedelissimo pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 17:23
Ma ti sei dimenticato che l'alluvione ha colpito anche Cavoli la spiaggia di Seccheto e tutti i detriti sono andati all'interno del golfo di Fetovaia, e non ti sei degnato neanche di venire a vedere e a confortare le persone colpite? I colpo della trasparenza e' già finito? Ma Noi come i Cinesi ti aspettiamo sul fiume .cioè le votazioni
Attendi...
uno qualunque da uno qualunque pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 17:21
non ha senso mettere i redditi medi,e' come la storia del pollo e due persone,uno lo mangia tutto e l'altro niente ,ma mediamente ne hanno mangiato mezzo a testa
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COMUNE INFORMA da COMUNE INFORMA pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 16:37
[SIZE=4][COLOR=darkred]A Campo via ai lavori a Piazza Dante “Intervento completato entro Pasqua” [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]L’annuncio del sindaco Segnini: “Stiamo lavorando duramente per riconsegnare entro la stagione turistica un paese ricostruito” [/COLOR] Tre mesi ed esattamente prima di Pasqua, vale a dire il prossimo 8 aprile, Marina di Campo potrà inaugurare ufficialmente la nuova piazza Dante Alighieri. Un obiettivo che l’amministrazione Segnini si è data nell’opera di avvicinamento alla nuova stagione turistica dopo la terribile alluvione del 7 novembre. Oggi, secondo il crono-programma tracciato dalla giunta, sono iniziati i lavori nella piazza che ospita la sede del comune di Campo nell’Elba, lavori che dovranno essere ultimati entro il termine di tre mesi, come espressamente previsto dall’affidamento dell’incarico. Scadenza entro la quale vedrà la luce la nuova piazza, interamente lastricata in granito con giochi d'acqua che ne arricchiranno l’insieme. Spariranno le aiuole che al momento ne delimitano i confini e verrà installata una nuova illuminazione pensata per esaltarne i contorni. Un luogo d’incontro destinato ad eventi e appuntamenti per tutta la collettività. Un restyling in piena regola per un investimento complessivo di quasi 500mila euro, dei quali circa 350mila provenienti dalla Regione Toscana, il resto risultato di un mutuo attivato dal Comune di Campo nell’Elba “Stiamo rispettando i tempi che ci siamo dati – commenta il sindaco Segnini – è una corsa contro il tempo ma contiamo di presentare ai turisti che verranno un paese in condizioni ancora migliori rispetto ai giorni pre-alluvione. Stiamo lavorando duramente per onorare questa tabella di marcia che consideriamo fondamentale”. Quello su piazza Dante è solo uno dei cantieri aperti in questi giorni a Marina di Campo. Per la precisione sono quattro i punti nevralgici dove si sta intervenendo, in particolar modo nella zona del lungomare, gravemente danneggiata dall’alluvione. Nel dettaglio da oggi si lavora ai muretti di piazza della Vittoria e prossimamente si interverrà sulle aiuole di via Roma, un altro fronte aperto è quello che va dal Ponte degli Alzi al ponte del Bovalico, un altro cantiere si sta occupando della risistemazione dal ponte degli Alzi fino alla stessa piazza della Vittoria, mentre nel tratto compreso tra il cosiddetto Molo del pesce e il Molo grande si stanno per predisporre tutta una serie di nuovi interventi quali pavimentazione, sottoservizi e arredi urbani. “La stessa ditta che si occupa del completo rifacimento di piazza Dante – spiega Sandra Maltinti, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune – ha in carico anche i lavori per la realizzazione del Museo mineralogico e del granito a San Piero, ma com’era naturale dopo il 7 novembre abbiamo voluto che si desse priorità agli interventi sulla piazza del paese”.
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Doctor house da Doctor house pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 16:31
x capoliverese doc Se sei volontario dovresti anche sapere che senza volontari sopra le ambulanze non vanno da nessuna parte. Forse troppi volontari fanno troppe chiacchere e pochi turni proprio come te, e poi le associazioni devono coprire anche altri servizi di giorno. E con quali persone secondo te? Preoccupati meno da dove arriva l ambulanza e ringrazia che almeno arriva. Vedrai quando servira a te guarderai tutto tranne che da dove viene.
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 15:14
Tobin Tax, ecco perché David Cameron la guarda con orrore e la Francia la propone ad alta voce Forse, anzi, (im)probabilmente è arrivato il momento della Tobin Tax, o tassa sulle transazioni finanziarie. L’idea che portò il professor James Tobin, della Harvard University, a vincere il premio Nobel per l’Economia nel 1972, è molto semplice: siccome una transazione finanziaria è un movimento di ricchezza come tanti altri, dovrebbe poter essere tassata come tanti altri spostamenti di ricchezza. Intuizione semplice e geniale, che secondo il suo ideatore era necessaria più che altro per stabilizzare i mercati finanziari scoraggiando la speculazione di breve periodo, perché avrebbe reso le operazioni finanziarie a breve scadenza molto meno convenienti, assoggettando ogni movimentazione, ogni transazione ad un prelievo simbolico ma importante, fra lo 0,05 e l’0,1%: prelievo che secondo Wikipedia “garantirebbe ogni anno all’incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria per sradicare dal mondo la povertà estrema”. Continua [URL]http://www.giornalettismo.com/archives/186677/la-tassa-che-fa-tremare-le-borse/[/URL] Visto il gran parlare di TOBIN TAX vi ho allegato un articolo con le motivazioni che fanno schierare i paesi a favore o contro questa tassa. Londra è la borsa più importante in Europa ed è contraria alla sua applicazione.Ci credo che sono contro, in Inghilterra vivono quasi solo di finanza. :angry: Per oggi non vi importuno oltre. Saluti
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 14:57
Oggi asta del Bubill semestrale, l’equivalente tedesco del nostro Bot, e rendimenti di aggiudicazione divenuti negativi. Assegnati 3,9 miliardi di euro a meno 0,0122 per cento. Non male, no? Da oggi è in vigore il nuovo regolamento di presentazione delle offerte in asta per i Bubill, che prevede che le medesime avvengano non in termini di rendimento bensì di prezzo. In questo modo, nulla vieta di presentare offerte a prezzo pari o superiore a 100, circostanza che quindi determina rendimenti nulli o (come oggi) negativi. Questa innovazione si è resa necessaria per evitare distorsioni, visto che sul mercato secondario i Bubill quotano già a rendimento negativo. Quindi, che dire? Che si conferma e si accentua il fenomeno di flight to quality (o meglio di flight to safety) giocato dal debito sovrano tedesco. Gli investitori sono disposti ad ottenere rendimenti negativi pur di affidare il proprio denaro ad un debitore ritenuto ultra-sicuro. Il fatto che il fenomeno sia presente solo sulla parte a brevissimo che inferenze può indurre? Forse gli investitori pensano che entro un breve arco temporale possa esserci un collasso dell’Eurozona, con eventuale fuoriuscita della Germania e quindi adozione del nuovo marco, con conseguente enorme guadagno in conto cambi? E’ solo una ipotesi, ovviamente. Ma certo questo dato, assieme a quello sull’andamento dei depositi bancari, conferma che la Germania sta godendo di un impressionante shock positivo di liquidità, causato dalle enormi e crescenti distorsione che la situazione in Eurozona implica. Non vorremmo che i tedeschi stessero pensando di capitalizzare troppo su questa distorsione a loro favorevole, tirando la corda fino ad un secondo prima della catastrofe, e sbagliando clamorosamente i calcoli. Ma da oggi la frase di Mario Monti “anche la Germania ha goduto dei benefici dell’euro” assume un nuovo, e ben più sinistro, significato. Fonte Phastidio.net
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capoliverese doc da capoliverese doc pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 14:48
X VOLONTARIO IO PARLO DA CITTADINO E VOLONTARIO....E DICO CHE NON E GIUSTO FAR PARTIRE UN AMBULANZA DA UN ALTRO PAESE,COME PORTOAZZURO E CHE NON E LA PRIMA VOLTA,QUANDO CI SA' L AMBULANZA NOI A CAPOLIVERI.....L ALTRA NOTTE SONO VENUTI A CAPOLIVERI 3 VOLTE....EPPURE ANCHE LORO SONO IN POCHI,MA CI SONO,E NOI DI CAPOLIVERI??????
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disoccupato da disoccupato pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 13:50
caro artigiano come non darti torto, certo, anche alle imprese piccole e non, dovrebbe essere garantito un supporto economico nel solo caso in cui attraversano momenti di difficoltà economica. E dico dovrebbe solo perchè non conosco esattamente le leggi che regolano tali situazioni. Ma credo, interpretazione del tutto personale, che in riferimento sempre dell art3 cost attraverso il principio di raginevolezza e uguaglianza sostanziale, è un diritto per tutti i cittadini a prescindere. E come subito non far riferimento a quelle aziende, i cui manager ottengono ottimi dividendi per i loro azionisti e superbi stipendi per se stessi, mandando i bilanci in bancarotta, per poi richiedere ed ottenere (attraverso conoscenze e tangenti) sovvenzioni statali che pagano i contribuenti. facciamo qualche esempio: FIAT sono 50 anni che prendono sovvenzioni dalla stato, bilancio sempre in negativo, tutto per arricchire la famiglia agnelli e eredi a scapito degli altri; Perche moratti, con la sua azienda petrolifera, sapete quanto ottiene dallo stato?? e dove vanno a finire tutti quei soldi?? all inter??? e il caso Parmalat??? Oppure il signor Berlusconi, con mediaset ecc?? Onorato con l acquisto di toremar, si è garantito 500 milioni di sovvenzioni statali spalmati su un periodo di 8 anni, senza considerare il vantaggio derivato dal cartello!!! e ci sono migliaia di eesempi ancora, ma tutto questo passa inosservato, fa piu clamore un disoccupato che si fa due tre mesi di lavoretti al nero per cambiare quella punto scassata che ha, o farsi quella meritata vacanza cui ogni cittadino abbia diritto, dopo 6 mesi no stop di lavoro, senza pretendere nulla di piu se non una vita dignitosa!!! Come vedete il discorso è complesso perche appunto in italia TUTTI NON HANNO GLI STESSI DIRITTI e esistono le discriminazioni sociali(se avessi scritto avvocato piutosto che disoccupato, avrei ricevuto sicuramente piu rispetto da alcuni elementi) ma solo privilegi degli amici degli amici degli amici di coloro che siedono alla grande tavola imbandita che le povere formichine italiane senza nome e senza gloria hanno raccolto spaccandosi la schiena. quindi tornando a te, artigiano, ti capisco quelle sono le piccole imprese cui viene sequestrato il 50% del utile, costretto ad anticipare poi le tasse dell anno scuccessivo, e con la rimanenza, pagare il 740 come persono fisica sul netto d impresa, e partono ulteriori percentuali, poi c e da mantenere la famiglia e le spese che ne derivano (e ancora tasse IVA) perche se non sei nessuno e non paghi chiudi baracca e ti levano anche gli strumenti per poter lavorare in barba alla costituzione, come è successo a un mio vicinissimo parente. Questo perche tu devi pagare il disastro che hanno causato altri, gente che nemmeno conosci personalmente. Quindi finche la decisione delle scelte importanti sta in mano gente il cui unico scopo è arricchirsi la situazione non cambierà mai, perche essi venderebbero la madre per mantenere la posizione che hanno.
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Paolo da Paolo pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 12:35
[COLOR=darkred][SIZE=4]LA TAVERNA DEI POETI [/SIZE] Primo Evento Invernale - Giovedì 12 Gennaio[/COLOR] Tutti in campo per Marina di Campo Una serata organizzata per raccogliere fondi da destinare agli amici Campesi recentemente colpiti dall’alluvione dello scorso 7 Novembre. L’intero incasso sarà a loro devoluto. “Aiutare gli altri ci rende migliori”. A n t i p a s t o Sburrita di Baccalà: il piatto tipico rivisitato... P r i m o P i a t t o Gnocchetti di Bordatino con sugo alle Sarde S e c o n d o P i a t t o Seppie in inzimino D e s s e r t Schiaccia Briaca: “La Capoliverese” (Prodotta dal Ristorante “San Rocco”) V i n i Esclusivamente Vino dell’Elba… €. 30,00 a persona tutto compreso... [URL]www.latavernadeipoeti.com[/URL]
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per Cristiana da per Cristiana pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 12:33
rifai la sintonizzazione ! Sono cambiate le frequenze. I tv di nuova generazione la cambiano automaticamente, i decoder ed i vecchi no.
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per artigiano s.d. da per artigiano s.d. pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 12:32
certo. Ti assumi dalla tua ditta, paghi i contributi e in inverno prendi la disoccupazione. In ogni caso, è bene sapere che quelli chi versa i contributi per soli 6 mesi l'anno e i restanti prende la disoccupazione, dovrà fare i conti poi con la pensione !!!!
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artigiano senza dipendenti da artigiano senza dipendenti pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 9:46
Ancora su indennità di disoccupazione dopo aver letto i vari interventi in merito a tale argomento vorrei porre ai camminatori una domanda che potrebbe rendere ancora più interessante la discussione: prendiamo come esempio una piccola attività stagionale (dico piccola e non un albergo o un campeggio) tipo un noleggio di ombrelloni o di barche, un chiosco o un piccolo bar sulla spiaggia comunque sempre un'attività legata esclusivamente alla stagione estiva, il titolare di tale attività che paga regolarmente le tasse e rispetta la legge non avrebbe diritto anche lui, durante i mesi invernali, a percepire l'indennità di disoccupazione?
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cristiana da cristiana pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 8:28
è da ieri che nella valle un si vede la rai,con l'avvento del digitale,o pargeva che avremmo visto tutti i canali...free...a gratisse... in hd...immagini più nitide...16/9..7/8..i miei vecchi da quando siamo passati al digitale,in centro un sanno nemmeno come è fatta...voi direte...un problemone..no assolutamente,ma è una tassa che dovemo pagà....ed è pure aumentata...allora vorrei vedè...du cagate in più...oddio un mi perdo nulla...è tutto un rewinde...
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SPRECOPOLI ELBA da SPRECOPOLI ELBA pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 5:12
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Non c’è crisi che tenga. Il parco, dopo avere “sputtanato “oltre un miliardo di lire per comperare il Volterraio, ora ne ”risputtana” altrettanti per l’acquisto delle dune di Lacona. La polemica sollevata da ELBA 2000 a seguito dell’acquisto del castello. [/COLOR] [/SIZE] La notizia ha dell’incredibile: Mario Tozzi, prima di andarsene, avrebbe predisposto per l’acquisto delle dune di Lacona. Vedremo poi se la cosa andrà in porto, ma intanto si può dire che l’errore gravissimo commesso dal Parco con l’acquisto del Volterraio non è servito a niente. Adesso nessuno avrebbe il coraggio di dire che non fu un errore. Lo stesso Tirreno, che mai aveva speso una parola contro l’acquisto, in un pezzo del luglio del 2010 denunciava che il Castello si stava sgretolando e si chiedeva perché il Parco, che aveva speso oltre un miliardo per comperarlo, non faceva nulla per arrestarne il degrado. Poi rivolge la domanda direttamente al presidente Mario Tozzi, che rispondeva così: «I soldi non ci sono; non ho idea di cosa sia possibile fare. Per rimettere a posto il castello servirebbero almeno due milioni di euro. Se qualcuno lo vuole acquistare siamo pronti a venderlo anche subito».Quindi un anno fa se lo sarebbe addirittura venduto. A Tozzi, non viene fatta la domanda sulle ragioni dell’acquisto. E giustamente, perché l’ idea fu del primo Presidente: Giuseppe Tanelli, quello che definì gli antiparco un ”gorillaio”, tanto per capirci. Ma i "gorilla" di “ELBA 2000” avevano capito quello che lui e i suoi cortigiani di razza non avevano capito: che comperare il Volterraio era una “bischerata“ grande come una casa, anzi, come un castello. Eravamo i soli ad averlo compreso, visto che nessuno all’Elba trovò qualcosa da ridire: partiti, associazioni culturali, giornalisti, intellettuali, semplici cittadini, tutti zitti. Nessuno se la sentiva di attaccare il nuovo Governatore dell’Isola. La denuncia di Elba 2000 provocò alcune risposte risentite. Ecco, in 4 atti, alcuni passaggi della polemica ripresi dall’archivio di Elbareport [COLOR=darkblue]Atto primo – Il 10 SETT. 2003 [/COLOR] Elba 2000 accusa il presidente Tanelli di aver sputtanato 1 miliardo e cento milioni per comperare il Volterraio, che a rigor di logica e di buon senso, non poteva esser restaurato. Sarebbe stato giusto, ma si trattava di un sogno pagato a caro prezzo. [COLOR=darkblue]Atto secondo [/COLOR] - Elbareport pubblica il pezzo ma aggiunge un commento di Sergio Rossi che difende la scelta di Tanelli. Siccome nessuno glielo aveva chiesto, si vede che Sergio era proprio convinto di non sbagliarsi. E la mette così: “ …… non si può fare a meno di contestare il passo dedicato a Giuseppe Tanelli (con il quale in diverse occasioni non siamo stati affatto teneri, e questo dovrebbe costituire una garanzia). Il ritorno del Castello del Volterraio tra le pubbliche disponibilità e gli interventi per fermarne la rovina, sono stati, prima di ogni altra cosa, atti di civiltà, che tra l’altro avrebbero dovuto compiersi ben prima della nascita del Parco. Il PNAT casomai ha supplito, su questo fronte, a carenze di ministeri ed enti locali. [COLOR=darkblue]Atto terzo - Il 14 sett. 2003 [/COLOR] Interviene il Prof. Tanelli. Anche lui convinto di non averla fatta grossa ma giusta. La lettera non è indirizzata a Elba 2000 (comprensibile: i professori non parlano con i gorilla) ma al direttore di Elbareport, che la introduce con poche righe : “ Scrive il Professor Giuseppe Tanelli, chiamato in causa in un comunicato di Elba 2000 pubblicato nel n. 281 di Elbareport, nel quale si criticava pesantemente l'acquisto del Castello del Volterraio da parte del Parco Nazionale: "Caro Sergio, grazie per le Tue parole. Vorrei solo aggiungere: Il Volterraio è uno dei pochi luoghi dell'Isola, se non l'unico, che nella sua lunga storia non è mai stato violato da barbari e pirati. I resti delle sue mura, i camminamenti, le sue chiesine ci parlano di emozioni e valori, e ci trasmettono orgoglio e voglia di resistere. Le vicende di questa estate sono tristi, ma nell'Isola e dall'Isola è nato ed è esploso il bisogno di chiarezza, trasparenza ed onestà materiale ed intellettuale. Anche i resti del Volterraio, guardandoli e sentendo la loro anima, possono aiutarci a non mollare e a continuare a lavorare per ciò che è giusto." [COLOR=darkblue]Atto quarto - Il 15 sett. 2003 [/COLOR] la risposta di ELBA 2000. “Il Castello del Volterraio, simbolo dell'orgoglio elbano e baluardo contro il dilagare del malaffare sul territorio, è troppo grande per lasciarlo cadere così: dimostra come l'innocenza e il candore non si logorano con gli anni, ma, a parte l'efficacia pratica che i castelli solitari possono avere sullo standard morale degli amministratori malintenzionati, rimane da spiegare perché il simbolo debba essere comprato; i simboli sono simboli, non merce. Ma è anche vero che i simboli, per avere il loro benefico effetto, devono esistere e il Parco potrebbe avere in programma il restauro che ne arresti il degrado. Se vi fosse una lontana possibilità che dei fondi potessero essere trovati, anche nei prossimi 20 anni, saremmo pronti a rivedere il nostro giudizio. ELBA 2000
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COMPRO ORO A PORTOFERRAIO da COMPRO ORO A PORTOFERRAIO pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 4:49
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IL FAST FOOD DELL'ELBA da IL FAST FOOD DELL'ELBA pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 4:48
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PUOI VEDERE ANCHE TUTTE LE PARTITE DI SKY E.... SE NON PUOI VENIRE ...NO PROBLEM .... SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]
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DICO L'AMICO DI FAMIGLIA da DICO L'AMICO DI FAMIGLIA pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 4:48
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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disoccupato da disoccupato pubblicato il 9 Gennaio 2012 alle 2:39
PER DREAMER che fa tanto l ironico, come tanti a denigrare e puntare il dito caro dreamer, di certo non dovrei esser io a dirti quali sono gli articoli della costituzione dai quali si evince il sostegno al reddito, per gli amici disoccupazione. devo premettere, sempre per gli amici, che la costituzione è una fonte primaria del diritto, ed è stata redatta in modo tale che sia a tutti comprensibile e che non presenti equivoci o dia modo di trarne diverse interpretazioni, da quelle che si vogliono esprimere, dando il compito al legislatore (parlamento) di emare leggi e di regolamentare la vita sociale politica economica, purche non violino la fonte primaria del diritto, per cui ricorrere alla corte costituzionale. il primo articolo cui faccio riferimento è il secondo ( La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei DOVERI INDEROGABILI di SOLIDARIETA POLITICA, ECONOMICA e SOCIALE) per gli amici cerchiamo meglio comprendere l articolo, per doveri inderogabili si devono intendere quei doveri dal cui adempimento nessun soggetto puo essere esentato in quanto, attraverso la SOLIDARIETà , si adempiono i compiti propri dello stato SOCIALE attraverso il quale si assicura il rispetto dell altrui sfera di autonomia e per assicurare la pacifica convivenza collettiva, al fine di realizzare condizione effettive di EGUAGLIANZA(vi fa schifo questa parola?) per TUTTI i cittadini, risolvendo i conflitti sociali e prmettendo a ciascun individuo l esercizio in concreto dei diritti CIVILI e politici astrattamente previsti dalla costituzione. art 3 (Tutti i cittadini hanno pari DIGNITA SOCIALE e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali). sempre per gli amici analizziamo l articolo: primo comma: uguaglianza formale L uguaglianza, cioè non l assenza di differenze, ma la condizione in cui le differenze inevitabilmente presenti tra le persone NON giustificano discriminazioni (Principio di ragionevolezza), che rimarrebbe un enunciazione (vedere dizionario) teorica se il secondo comma non aggiungesse il principio di UGUAGLIANZA SOSTANZIALE, ovvero l impegno CONCRETO dello stato nel diminuire le differenze di carattere socio-economico. tuttavia nella prima parte della costituzione, dopo i suddetti principi fondamentali, troviamo una maggior stesura e approfondimento degli stessi. tengo a citare gli art dal 35 al 38 che riguardano il lavoro subordinato, ma il piu esplicito riguardo la tua richiesta è il numero 38, secondo comma: DIRITTO AD OGNI FORMA DI PREVIDENZA SOCIALE (che strana parola vero, non l hai mai sentita?) ai lavoratori che hanno perso temporeanemente (disoccupazione) o definitivamente(pensione) il loro lavoro. PENSO CHE BASTI, intanto sono disoccupato!!! e i curriculum li mando in giro, ma tutto tace!! forze perche pretendo troppo?? no, faccio il cameriere stagionale, quello c è!!! luca
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