"cani......canile.....insomma perche' io che non ho un cANE devo pagare con le mie tasse anche le spese di un canile?"
ben venga la tassa sui cani.
riporto sopra il mio post per chiarirmi meglio........
non ho scritto che non voglio pagare le tasse per sostenere il canile...purtroppo non sono io a decidere dove vengono, spesso, sperperati, i soldi dei contribuenti...ma ho semplicemente posto una domanda.
Insomma perche' la comunita' deve sobbarcarsi interamente il costo di un canile per permettere , in molti casi, che qualcuno, per un periodo di tempo, decida di avere un cane per poi abbandonarlo....il randagismo, specie all'elba,e' causato nella maggioranza dei casi , dall'abbandono dei cani...spesso splendidi cuccioli natalizi che poi diventano ingombranti....dunque credo che chi decida di possedere una cane debba pagare comunque una sorta di tassa.....pensate al costo del servizio sanitario pubblico quando presta le cure per una aggressione...o alle spese per le deiezioni lasciate per terra con buona pace di molti proprietari.....o alle spese di inumazione del cane trovato senza vita a carico del comune interessato.
Ritengo che chi possegga un cane debba contribuire piu' degli altri.
Saluti.
113669 messaggi.
sempre lunedi 20 agosto e lunedi 27 agosto, per una famiglia con una golf e 4 adulti, i due ragazzi hanno più di dodici anni:
Moby Cavo 162, Toremar Rio Marina 166, Corsica Ferries Nave Veloce ( 30 minuti ) Portoferraio 174, Moby Portoferraio 181, Toremar Portoferraio 202 , Blunavy Portoferraio 206.
OGGI COMPIE 15 GIORNI , VOLEVO FARE GLI AUGURI DI BUON COMPLEANNO ALLA PERDITA DI VIA PALESTRO A CAPOLIVERI.
SONO 15 GIORNI CHE L'ACQUA SI PERDE PER STRADA X LA CONTENTEZZA DI TOPI, ZANZARE E BESTIE VARIE.
POI VI MANCA L'ACQUA
lunedi 20 agosto e lunedi 27 agosto, per una famiglia con una golf e 4 adulti, i due ragazzi hanno più di dodici anni:
corsica ferries euro 174 andata e ritorno,
moby euro 181 andata e ritorno
toremar euro 202 andata e ritorno, con i passeggeri a partire da 12,10 cadauno che diventano 55,30, qualcuno sa perchè?
in caso non si veda la rai stasera:
[URL=http://www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-64203784-70f7-4b53-9d21-b14693850195.html?channel=Rai%201]rai streaming [/URL]
Il signor Dante, pur dichiarando di essere un neofita, ha comunque centrato subito bene il problema principale per il turismo elbano, l'accesso, l'elevatissimo costo del traghetto per raggiungerla e ovviamente l'assenza di un aeroporto internazionale degno di questo nome che possa portare, facendo concorrenza al semi-monopolio dei traghetti, centinaia e centinaia di migliaia di turisti da tutta l'europa e da tutto il mondo, che sbarcano invece a Pisa, da dove i collegamenti per l'elba tramite treno o bus sono, per dire un eufemismo, più che scadenti.
Da un addetto ai lavori, per quanto riguarda la piscina, la spa, è più una richiesta per l'interno della Toscana, non certo per l'Elba dove c'e' il mare e un ambiente naturale da visitare, casomai i turisti stranieri amerebbero fosse tenuta in maniera più consona, dalla pulizia dei sentieri del parco a tutto il resto, i musei, piste ciclabili, decoro urbano, ecc. ecc.
Caput - kaput
La partecipata del comune si Capoliveri è a rischio chiusura, sono le parole scaturite dall'ultima riunione con tutto il personale, bacchettati i dipendenti, dovete lavorare di più dovete produrre di più, dovete essere servili, perché il lavoro non basta.
Attoniti ed impauriti i dipendenti ai quali viene chiesto un patto sociale ???
Non osano contraddite ne tantomeno chiedere o intervenire, dopo il primo timido approccio di uno di loro prontamente richiamato all'ordine e alla disciplina 'cuccia'.
Brillante discorso pieno di niente nessuna proposta nessun obbiettivo solo il ribadire chi comanda e chi deve servire, strumento utilissimo per una politica del terrore.
[COLOR=darkblue]Vedo che ti hanno impaurito abbastanza e messo a cuccia, per non avere nemmeno il coraggio di firmare questa pesante esternazione che vorresti passare come denuncia pubblica...come credi allora di essere credibile? [/COLOR]
Volevo segnalare ai vigili di campo che qui nel nostro tranquillo paesino ultimamente è diventato un far west ci sono decine di motorini che scorazzano dalla mattina alla notte dentro le vie del paese dove non portebbero passare non curanti delle persone dei bimbi e a tutte le ore stanotte alle due mi ha svegliata il solito idiota che parcheggia insieme ad altri fin sù a piazza alle mura non bastano i motorini ci sono anche tre o quattro vagabondi che invece di mettere la macchina nel parcheggio come fanno tutti intasano piazza alle mura impedendo cosi se tante volte di notte dovesse succedere un intervento dei pompieri o ambulanza il passaggio ora vi chiedo gentilmente di ripristinare l'ordine perchè è diventato uno schifo senza rispetto per le persone anzi mi sono permessa di dirli qualcosa e mi sono sentita dire di non rompere i c....ni siamo propio allo sfascio fate delle belle multe e venite no a fà il giretto e poi ve ne andate ma entrate in paese e vedrete le vie piene di motorini e macchine sopratutto la notte quando dopo una giornata di lavoro ci si vorebbe riposare e non sentire scorazzamenti di macchine e motorini vi aspetto e vi ringrazio anticipatamente
Gentilissimo Signor Prianti .
In merito a tutte le lamentele che quotidianamente e con noiosa routine appaiono sul suo moderno blog , ritengo fare cosa gradita nell'esplicare aiutato dai moderni mezzi di informazione, dove vivono gli indigeni dell'isola e cosa hanno sotto la loro estremità inferiore.
Cosa che quasi sempre si obla, purtroppo devo dire .
L'isola d'Elba o, semplicemente, Elba è un'isola situata tra il mar Ligure e il mar Tirreno, posta a circa 10 chilometri dalla costa. È la più grande delle isole dell'Arcipelago Toscano, e la terza più grande d'Italia (223 km²). L'Elba, assieme alle altre isole dell'arcipelago (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.
L'isola è divisa in otto comuni, tutti afferenti alla provincia di Livorno: Portoferraio, Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Rio nell'Elba, per un totale di circa trentamila abitanti, che aumentano notevolmente durante l'estate.
L'isola d'Elba è la più grande striscia di terra rimanente dell'antico tratto che collegava la penisola italica alla Corsica, dopo le altre isole dell'Arcipelago Toscano. Le coste settentrionali sono bagnate dal mar Ligure, quelle orientali dal canale di Piombino, quelle meridionali dal mar Tirreno e quelle occidentali dal canale di Corsica. Il terreno è molto vario, e diviso in più parti a seconda della sua conformazione e dell'Era geologica in cui si è formato:
• La parte montuosa e più recente, a ovest, è dominata al centro dal Monte Capanne (1018 m s.l.m.).
• Al centro si estende un tratto prevalentemente pianeggiante, e la larghezza si riduce a soli quattro chilometri. È proprio in questa parte dell'isola che si trovano i maggiori centri: Portoferraio, Campo nell'Elba.
• A est si trova invece la parte più antica dell'isola, formatasi più di 400 milioni di anni fa. In quell'area collinare, dominata a sud dal monte Calamita (413 s.l.m.) e a nord dalla Cima del Monte (516 s.l.m.), si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l'Isola d'Elba.
Dai maggiori rilievi dell'isola scendono numerosi corsi d'acqua a regime torrentizio, i quali raramente superano i 3 km. Durante il periodo estivo, quando le precipitazioni si riducono al minimo, risulta frequente che quelli di minore lunghezza e portata si secchino, lasciando il letto asciutto. I più importanti, ordinati per lunghezza, sono:
• Fosso San Francesco 6,5 km;
• Fosso Barione, 5,1 km;
• Fosso Redinoce, 2 km
Ai piedi del monte Capanne, tra Poggio e Marciana, è presente una sorgente chiamata Fonte di Napoleone (un tempo Fonte dell'Acquaviva) che viene utilizzata dai cittadini e imbottigliata dalla fabbrica omonima con il logo del Parco dell'Arcipelago Toscano.
Il clima dell'isola presenta prevalentemente caratteristiche mediterranee, fatta eccezione per il monte Capanne dove gli inverni tendono ad essere moderatamente freddi. Le precipitazioni sono concentrate nel periodo autunnale e risultano essere abbastanza contenute.
Il clima mediterraneo e l'insularità sono gli elementi principali che influenzano la flora dell'Elba. Della vegetazione originaria, composta un tempo da grandi foreste di leccio, sopravvivono oggi boschi cedui. Sull'isola d'Elba, la complessa natura del territorio nelle varie altitudini ha favorito la presenza di boschi di castagno documentati dal Medioevo; sui rilievi occidentali è da segnalare la presenza del tasso, dell'agrifoglio, dell'ontano nero e del carpino nero. La formazione vegetale più diffusa è costituita dalla macchia mediterranea. Tra gli esemplari che caratterizzano la fauna dell'Elba, si annoverano specie quali il raro gabbiano corso, il venturone corso, il sordone, la raganella tirrenica, il discoglosso sardo e il geco tirrenico o tarantolino. I mammiferi terrestri sono quelli tipici dell'ambiente mediterraneo, come il riccio e la martora. Dopo l'estinzione del cinghiale maremmano avvenuta intorno al 1802, dal 1963 è stato introdotto, per scopi venatori, il cinghiale centroeuropeo, specie che si è riprodotta a dismisura causando seri danni all'ecosistema elbano. Altra immissione per scopi venatori, avvenuta nel 1976, è stata quella del muflone, anch'esso oggi in sovrannumero sul Massiccio del monte Capanne.
E' tutto.
Grazie per l'ospitalità (a muccati a wallira di ali baba').
[URL=http://www.alamar.it/]
[/URL]
Caro amico, sono grato che tu possa parteciparmi delle tue riflessioni, perche’ rappresenti un po’ l’altra faccia della medaglia per le mie scarse competenze nel settore. Si, tu sai che io sono un neofita; sono entrato in questo settore solo nel 2009 e credimi, ho dovuto molto studiare il fenomeno del turismo, ma ho dovuto studiarlo anche dopo e continuo a studiare, perche il turismo e’ un fenomeno complesso in continua e veloce evoluzione. Il buon Ivano lo liquida con una banale equazione muldimensionale, ma, credimi, e’ molto di piu’: bisogna applicare la Tecnica dei Fattori.
Ma lasciamo da parte le elucubrazioni accademiche e cerchiamo di capire cosa sta succedendo guardando il fenomeno dai fatti giornalieri.
Lungi da me da voler pontificare sul turismo elbano, ma la mia sensazione e’ che stia vivendo una forte transizione: fino ad ieri voi vincevate, come si sul dire, a mani basse ma ora non e’ piu’ cosi’. Dovrete capire se il flusso turistico da intercettare dovra' essere piu’ straniero che italiano (prevedo per quest’ultimo una forte crisi nel medio periodo), quale segmento di utenza da intercettare e conseguentemente la qualita’ dei servizi da offrire. A naso potrei dirti che un segmento alto straniero vi permetterebbe di sterilizzare per es. il costo dei trasporti, ma questo di converso significa offrire servizi molto evoluti (piscine, spa, wifi ecc.). Ovviamente per questo tipo di utenza Internet e’ fondamentale anche nella fase di intercettamento (siti web e motori di ricerca). Ti pregherei di prendere queste mie considerazioni con la dovuta sufficienza, per quello che possano valere.
Non credere, caro Bacco, che al di la’ dello stretto siano tutte rose e fiori; non conosco la costa ma piu’ l’entroterra. Da noi vi sono luci ed ombre. Le ombre riguardano gli agriturismi “storici”, finanziati a suo tempo a fondo perduto dalla UE e dalla Regione per farli decollare da aziende agricole a strutture anche ricettive (un’ottima idea); ma ora l’utenza, soprattutto straniera, vuole servizi evoluti del tipo alberghiero come ad es. Reception in lingua inglese, piscine a norma, centri benessere (spa), prenotazioni online su musei e gite organizzate sul territorio ecc. Tu capisci che dei semplici contadini, per di piu’ in eta’ avanzata, non sanno ulteriormente riconvertirsi; si stima che nel medio periodo l’80% di queste strutture entrera’ in crisi profonda se non subentreranno nuovi capitali e nuovi gestori, soprattutto alla luce delle nuove normative congelate per 2 anni.
Di una cosa sono certo: finita la buriana, chi restera’ sara’ molto piu’ fortificato di ora. Ma quanti sacrifici e strategie ci vorranno?
Regalo lavandino in acciaio da incasso, infissi vari e specchio ovale da bagno.
Mi potete contattare al numero 328 9216903
Caro Signor Mare ha centrato in pieno il problema,ma non La capiranno,gli va bene così.
Per portoferraiese di valle di Lazzaro...
E mi sembra che te viaggi poco.. Sulla TOREMAR ci son più elbani di quanto tu riesca a pensare... Infatti facendo 15 e 15 risulta conveniente... Sula MOBY? te ne riesco a contare almeno 10 senza considerare gli uffici a Portoferraio e quei poveretti che fanno i pendolari tutti i giorni Portoferraio Livorno...
Chiedi ad un elbano di fare il marinaio/mozzo per tre mesi, 16 ore al giorno senza sabati o domeniche.....
Come disse lui, Lazzaro, alzati e cammina....
e basta con questi professoroni di Legambiente, vengono, pontificano,criticano...ma poi oltre a farsi delle belle ferie pagate , mettersi delle ridicole magliette gialle hanno fatto qualche cosa???ma che vadano a lavorare seriamente!!
Caro Prianti ..
Dovrebbe essere una chicca..
Veramente..
Peccato.. Non capisco il perchè ..
Ma con rammarico devo dire che un monumento prezioso
come questo per l Elba .. Dovrebbe essere curato e sistemato..
Forse chi ne e' responsabile non Sa' che non c'è meglio pubblicità di chi visita un posto e ne parla bene! E' pubblicità gratisseeee..!!!!!
Certo che vedendo la poca cura....!
Non e' una bel parlare...
Cmq siamo in tempo a riparare...
Nino centrifuga
Questo notte mi è stata rubata una city bike bianca con sellino, busta portaoggetti, parafanghi e manopole color cuoio firmata Fausto Coppi. La bici è praticamente nuova non ha percorso neanche 5 km era parcheggiata al palo fuori dal nostro ufficio in viale Elba, purtroppo alla chiusura ci siamo dimenticati di riporla all'interno e qualcuno ha visto bene di fregarmela.....
Non ha un gran valore economico ma ci tenevo particolarmente perchè mi era appena stata regalata dal mi babbo. Trattandosi di una bici poco comune confido nell'aiuto di tutti, se circola ancora sull'Isola sono sicura che potrei ritrovarla, quindi se qualcuno la avvistasse potrebbe gentilmente contattarmi?
Grazie a tutti coloro che si sono soffermati anche solo per leggere il messaggio.
Emma 0565/914665 ufficio Viale Elba 7 (Happy Rent)
X LA REDAZIONE
Ringrazio di cuore per la foto di Milena, il signor Prianti e tutta le redazione di Camminando.
[SIZE=4][COLOR=darkred]SANITA’- Massimo Scelza, Friedrich Nietzsche, Richard Strauss. . . e l’alba del mondodi [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]G. Muti [/COLOR]
Leggevo l’intervista rilasciata a teleelba dal Dott. Massimo Scelza ex responsabile locale dall’Asl 6. Improvvisamente mi è venuto a mente il titolo di un opera fondamentale della cultura tedesca : “ Also sprach Zarathustra”. Boooh! …. mi sono detto, ma cosa centra Zarathustra con Scelza? A volte l’inconscio si diverte , ho pensato e ho continuato.. Ma siccome, più leggevo, e più mi ritornava a mente insistente come un rimorso, ho incominciato a rifletterci sopra e alla fine mi sono dato una possibile spiegazione: forse perché , tanti anni fa , mi ero ripromesso di leggerlo appena il mio tedesco fosse stato meno indecente. Ma, purtroppo , il mio tedesco non ha mai raggiunto un livello tale da permettermi di leggere un’opera simile. Certo, avrei potuto leggerlo in italiano, come ho fatto con i classici della letteratura russa. Non c’è nulla di male . Che senso aveva mettersi in testa di leggere Nietzsche in tedesco . Eppure avevo letto Kafka in italiano e il suo tedesco è più semplice . Avrei potuto tentare.
Insomma adesso, proprio mentre leggo Scelza che parla di sanità, mi rendo conto che sono passati decenni e decenni o non l’ho letto : una vita senza sapere che cosa aveva da dire questo Zarahatustra al mondo. Riuscirò mai a perdonarmelo? Chi sa cosa ne pensa Scelza ? Lui è abituato a fronteggiare situazioni difficili. Poi ho scoperto che il sotto titolo avvertiva : Ein Buch für Alle und Keinen. Ahzz..! mi sono detto: un libro per tutti e per nessuno, detto poi da chi l’ha scritto, si poteva anche ignorare. Ma allora perché Richard Strauss lo ha utilizzato per comporre il celeberrimo poema sinfonico che porta lo stesso titolo? Bella domanda perché è un’ opera importantissima . Credo sarebbe d’accordo anche Scelza che ha il merito di avere portato la grande musica all’Elba. Basta ascoltarla questa musica. Chi non ricorda soprattutto il celebre attacco? Il saluto di Zarathustra al sole nascente. Ed è proprio questo memorabile avvio dell'opera che Stanley Kubrick ha utilizzato in “2001 odissea nello spazio”. Evoca l’alba del mondo, il Caos che diventa vita e forma e l’uomo, ancora scimmia e già incazzato, che inizia il suo percorso con gesti di violenza.
E nello stesso linguaggio musicale c’è qualcosa di primitivo, di primordiale o addirittura di barbaro, con quei timpani che scandiscono il tempo in modo minaccioso; e poi le contrapposizioni di tonalità maggiore - minore che rivelano l’incertezza della natura che ,sorgendo dal nulla, incomincia ad esistere . Eh già . . bella roba!
Ma .. dunque … dunque … dunque .. dove eravamo rimasti? Credo di essermi perso. Ah si, dovevo scrivere un commento sull’intervista di Scelza e vedi te dove sono andato a parare. E adesso che faccio? Pubblico o non pubblico? .
Mi conviene pubblicare, mi andrà sempre meglio che se avessi fatto delle critiche. Tutte le volte ch l’ho fatto Scelza si è sempre incazzato . Adesso vedo che è arrivato un pezzo di Semeraro dove si parla di santità , cioè dei problemi concreti della Sanità Elbana .
