Voglio ringraziare tutti i commercianti di via carducci e manganaro che si sono adoperati per creare un pò di movimento per le vie, è stato bello vedere un pò di vita "notturna" accompagnata da buona musica, anche se non c'è stata molta pubblicità per tutto ciò
Ho anche saputo che il comune non ha certo dato una mano per lo svolgimento della manifestazione e mi CHIEDO IL PERCHE',.... si, perchè tu comune invece di aiutare a far rivivere Portoferraio fai di tutto per farlo morire????
sarebbe bella una lunga passeggiata che parte dal centro e arriva in via manganaro potendo ammirare e volendo comprare nei vari negozi APERTI invece di fare 100 volte la calata e il viale delle ghiaie AVANTI E INDIETRO diventando anche una passeggiata NOIOSA E MONOTONA
Basterebbe solo un pò di buon senso e voglia di fare, comunque ancora "GRAZIE" comune per tutto quello che NON FAI!!!!
113879 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]UNA STORIA DI GABBIANI [/COLOR] [/SIZE]
Vorrei raccontare un storia di gabbiani.Li ho sempre conosciuti:non ho memoria di immagini del mare senza gabbiani.Nato e vissuto in riva al mare li ho sempre visti volare a fior d’acqua,incrociarsi in alto nel cielo,camminare sulla spiaggia,stare fermi sulla punta inaccessibile più alta di uno scoglio,”brontolare” e buttarsi giù in mare appena vedono un pesce,”gridare” per richiamare gli altri o per aggredire un nemico,volare contro vento quando spira forte e stare così fermi in aria.Nel passato lontano sono andato più volte alla Costa dei Gabbiani dove nidificavano a migliaia nelle rocce scoscese verso il mare.
Sul tetto di casa hanno sempre sostato e a volte anche sul balcone.La lettura de “Il Gabbiano Jonathan Livingstone” di Richard Bach, de “Il Gabbiano azzurro” di Raffaello Brignetti,hanno poi legato il volo del gabbiano al mio immaginario di libertà “…ciascuno di noi è in verità un’immagine del Grande Gabbiano,un’infinita idea libertà senza limiti…” .
Insomma,il gabbiano fa parte della mia vita e forse di tanti altri che come me vivono in riva al mare.E la storia che vi sto raccontando mai e poi mai avrei immaginato che ad ispirarla fosse proprio il gabbiano il quale concedendosi alla vista dalla mia finestra di camera si è manifestato in immagini che ancora stento a credere di aver visto.
Dietro casa,dalla mia finestra si vede un tetto in tegole rosse di terracotta.Uno dei tanti tetti.L’attenzione viene attratta dalla presenza di un gabbiano sempre fermo sul comignolo più alto.Ora gurada in alto,ora in basso,ora si gira.Se si avvicina un altro inizia a gridare e a sbattere le ali come per spaventarlo.Già questo fatto mi incuriosisce.Non capisco perché …fino a quando non riesco a scorgere giù in basso,alla base del tetto dove il comignolo comincia da alzarsi, un qualcosa che si muove.Non comprendendo bene di cosa si tratti prendo il binocolo e appare un pulcino che traballante si muove seguito da un altro sulle tegole.Col binocolo osservo che il gabbiano sempre fermo su in alto guarda con la testa in basso i movimenti di questi pulcini e quando questi sono in difficoltà scende giù ad aiutarli. Ogni tanto scende giù e avvicina il becco ai piccoli i quali subito cercano di beccare a loro volta e allora compare un pesce che poi rientra e poi riesce e così via
Tutto chiaro! Si tratta di una nidiata di gabbiani con “babbo e mamma” che nutrono e accudiscono i piccoli. Osservo che solo un gabbiano può planare sul tetto arrivando con volo veloce e spedito.Subito i due pulcini si avvicinano e cominciano a beccare o tentano di beccare il suo becco che aprendosi lascia uscire un pesce.E’ azzannato dai piccoli.Poi il pesce viene di nuovo rigurgitato dal gabbiano adulto che dopo pochi secondi lo ritira fuori con assalto dei piccoli e così via fino a quando non hanno più fame.Mi piace pensare che il gabbiano sempre fermo sul tetto sia la madre -sempre sentinella- e quello che va e viene a portare cibo sia il “padre”.I pulcini hanno un piumaggio appena accennato con colore scuro,grigio,la testa punteggiata di nero,come nero è il becco e le zampe.I soggetti adulti hanno becco giallo con in cima una striscia rossa,piumaggio bianco con ali grigie e zampe gialle.
E così ho assistito alla vita quotidiana di due gabbiani reali e della loro nidiata.Tutto ciò potrà non interessa re ma per me è stata un scoperta davvero fuori da ogni immaginazione:quei gabbiani che ho sempre conosciuto,il cui volo ho legato al mio immaginario di libertà,posseggono una vita “familiare”.Questo mi ha in certo senso stupito perché guardando intorno sui comignoli che spuntano dai tetti vicini ho notato un gabbiano sempre fermo e attento che guarda attorno… insomma sui tetti di casa tante “famiglie” di gabbiani.
Altra novità per me è questa: avevo infatti imparato a vederli sempre nidificare in scogliere inaccessibili.
Non so se tutto ciò merita uno studio da parte degli addetti ai lavori: gli ornitologi.
[COLOR=darkblue]Marcello Camici [/COLOR]
FACCIAMONE VENIRE DI PIU' !!!
Qualcuno avrà forse notato che in mare di barche ne sono rimaste poche ,posti abbondanti nei porti, scarsi rifornimenti ai distributori, in pratica , secondo statistiche associative , la nautica produce oggi il 90% in meno di 5 anni fà , con buona pace di chi le barche non le sopportava.
Peccato che questo abbia provocato nel frattempo la perdita di qualche decina di migliaia di posti di lavoro , ma questa è un altra storia.
Mi domando solo se , in queste condizioni, sia veramente necessario che una vedetta dei Carabinieri passi un ora a richiedere i documenti con il solito retino e con i motori accesi alle poche barche in rada con fumo (tanto) e rumori conseguenti.
Non si potrebbe farlo in porto e lasciare gli impegni in mare al salvataggio, al controllo pesca ed alle infrazioni in genere, lasciando giustamente riposare chi ha magari passato il resto della settimana a cercare di tenere in piedi la sua azienda insieme a questo sgangherato paese ?
estate come in inverno ci sono auto che parcheggiano a mattinate nel posto che prevede 15 minuti e nessuno fa multe , il sindaco uguale...mi dicono che il sindaco può allora quantomeno parcheggiare direttamente in piazza onde lasciare libero il posto del quarto d'ora a chi invece non ha questa opportunità. il paese è capoliveri,l'auto è piccola grigia che ha sempre le chiavi attaccate al portellone dietro .ho foto di due anni se vi servono.sono piccoli esempi ma...
Cari longonesi semo arivati..
Speriamo nel nuovo sindaco.. Che abbia una forza devastante nell amministrare un paese senza redini..
Si rischia l embargo..
Ce' bisogno di collaborazione.. Ma non politica.. Ma paesana..
Quindi forza Simoni.. Siamo con te..!
E' online il nostro primo 45 giri
LATO A
Terra, sono la Terra
LATO B
Conta le pecore
La prima è una canzone dove a cantare è il pianeta Terra
La seconda è un pezzo sul precariato e la crisi
BUON ASCOLTO ELBA!
[URL]http://ironclubs.bandcamp.com/album/terra[/URL]
Povero Portoferraio. Come sei ridotto! Sei diventato il Re dello Sbaracco! RITIRATEVI ||
Al signor che qualche post sotto si firma "concessioni" e che scrive: "Non vi sembra che il suolo pubblico concesso e occupato sia troppo a discapito dei pedoni che devono transiatre lungo la strada?
Roberto_Elba"
Se si riferisce solo alla foto può stare tranquillo, quello è l' incrocio del Bar Elba, traffico chiuso e zona pedonale. E poi tutta l' area commerciale e del mercatino serale rientra nella stessa zona pedonale.
ANCHE ALL'ELBA C' E' MANCANZA DI MERITOCRAZIA E GIA PERCHE' ANCHE QUI NON MANCANO I RACCOMANDATI.... PERCHE' CHI HA UN TITOLO DI STUDIO E NON HA AMICI NON LAVORA.CHI NON HA STUDIATO E HA " AMICI" ALLORA LUI LAVORA.
Egregio Signor Direttore di Camminando camminando,
mi rivolgo a lei per far presente ai cittadini di Portoferraio che io NON SONO il vincitore della gran somma di “gratta e vinci” e neppure nessuno della mia famiglia, in quanto io non ho più nessuno, solo una nipote (e si diceva proprio una nipote) che abita a Livorno.
Io e mia moglie veniamo all’Elba solo per pochi mesi, in luglio e agosto per aprire il Museo.
Non posso più camminare che mi fermano per la strada e ricevo frequenti telefonate.
Anche questa mattina il barbiere di Carpani mi ha detto che hanno fatto anche il conto dei miei anni dandomene 73, per sapere quanto tempo me li posso godere.
In realtà ne ho 76 e sinceramente la cosa più importante per me è l’Arte, che mi aiuta a vivere indagando ancora sulla vita e sull’Uomo.
Dipingo da sempre e vorrei morire al cavalletto, forse ancora per qualche anno.
Grazie, [COLOR=darkblue]Italo Bolano [/COLOR]
Presso i Comuni è possibile firmare per un Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari (Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261). Si tratta di un referendum, si, l’ennesimo referendum che però ha un fine più che nobile: il taglio degli stipendi della casta politica. La raccolta firme si concluderà il 30 luglio 2012 (termine per la presentazione al Comitato promotore 31/07/2012).
Dal sito della LAV : "16 paesi Europei stanno vietando i circhi con animali.
E l’Italia?
Il nostro Stato premia i circhi con gli animali. E li finanzia. Con i nostri soldi. Com’è possibile?
La legge sul circo del 1968 riconosce alle imprese circensi una “funzione sociale”.
Indubbiamente lo spettacolo può essere utile alla collettività – ci riferiamo allo spettacolo umano – ma per essere un’attività “sociale” deve soddisfare le esigenze di un’ampia comunità.
Sono invece sempre più numerosi gli italiani che disapprovano l’uso degli animali nei circhi.
L’arte e l’abilità degli artisti umani sono dei valori importanti, ma non possono esserlo sfruttare, domare, addestrare e asservire gli animali fatti esibire nei circhi.
Nonostante ciò, il Ministero per i Beni e le Attività culturali ogni anno elargisce agli spettacoli circensi cifre elevatissime dal Fondo Unico dello Spettacolo.
Per il 2010 lo stanziamento riservato ai circhi è di oltre 6 milioni di euro.
Vogliamo davvero che lo Stato utilizzi i nostri soldi per finanziare tanta sofferenza?
Le sovvenzioni appartengono principalmente al capitolo di spesa del Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) - strumento finanziario per sostenere le attività del cinema e degli spettacoli dal vivo - che comprende sussidi per una miriade di voci.
Un altro strumento di finanziamento è costituito dalle risorse derivanti dall’estrazione del gioco del Lotto del mercoledì. La legge 662/96 stabilisce, infatti, che una parte degli utili debba essere destinato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I fondi provenienti dal lotto sono assegnati in base ad un programma triennale, che per il 2004-2006 ha assegnato 130 milioni di euro al settore dello spettacolo
Il FUS ha assegnato al circo:
•5.691.814,97 euro nel 2006
•6.692.770,97 euro nel 2007
•6.793.976,00 di euro nel 2008
•5.755.010,97 di euro nel 2009
Alle notevoli cifre di denaro devolute in favore di questo genere di intrattenimento del pubblico non corrisponde un'azione di controllo efficace rispetto ai casi di maltrattamento e/o di acquisizione e impiego di animali appartenenti a specie protette ed esotiche, poiché la legge proibirebbe, in tali casi, l’erogazione di qualsiasi sostegno economico, ma ciò di fatto non avviene ".......poi se uno vuole andare al circo e portarci i figli perchè ritiene questo uno spettacolo educativo,libero di farlo....però per cortesia risparmiatemi tutti quei discorsi di chi vuol far tacere la propria coscienza,su cani e gatti in appartamenti e quant'altro...è un po' come quando durante una conversazione affermi che hai dato o dai dei soldi ad associazioni che tutelano gli animali e c'è sempre qualcuno che ti risponde:..ma ci sono tanti bambini che muoiono di fame...come se una cosa escludesse l'altra
[URL=http://www.alamar.it/]
[/URL]
MA E' POSSIBILE CHE NESSUNO DELLE FORZE DELL'ORDINE ELBANE (GUARDIA DI FINANZA-CARABINIERI-POLIZIA) RIESCE A FAR RIMETTERE IN SERVIZIO L'ASCENSORE DELL'OSPEDALE?
GRAZIE A NOME DI TUTTI GLI ANZIANI ELBANI CHE SI DEVONO RECARE ALL'OSPEDALE.
Bonsignori chiede di istituire la provincia toscana costa.....
NEI DENTI!!!!!!
NON C'E' TRIPPA PER GATTI.DA SETTEMBRE CI SI METTE IN MOTO PER STACCARSI DA QUESTA PROVINCIA E DA QUESTA REGIONE.
ALLA BASTIGLIA
Risponde il vice direttore de La Nazione Marcello Mancini
DICIAMO SUBITO che i tagli del governo Monti non sono così incisivi come potrebbe sembrare. E’ certo un primo strappo, che nessuno aveva avuto il coraggio di imporre e che tuttavia ha già scatenato il solito coro di censori. Il bisturi non arriva in profondità: non prende in considerazione le prefetture, dove sono affollati uffici e dipendenti che potrebbero essere destinati a funzioni più utili alla comunità; ignora le Regioni, imbottite nei decenni scorsi di impiegati e funzionari espressi dalla lottizzazione dei partiti; lascia vivere i consorzi e tutti gli ammennicoli proliferati intorno. Prende invece di mira la sanità che, almeno in Toscana, aveva già subìto dolorose riduzioni nel nome di bilanci virtuosi (sic!) ed è per questo che il governatore Rossi cerca di opporsi in tutti i modi a ulteriori ridimensionamenti. L’accorpamento delle Province, poi, ha più che altro un valore politico simbolico, perchè la diminuzione di consiglieri non si converte in un recupero economico eccezionale. La strada è lunga e comporta un cambiamento del sistema ben più radicale di quello — già encomiabile — che sta avvenendo.
[URL]http://www.lanazione.it/cronaca/2012/07/06/740462-lettera-mancini-vicedirettore-assemblea-costituente.shtml[/URL]
CONTINUITA' TERRITORIALE AEREA DELL'ELBA
Anche quest'anno non avremo il sospirato collegamento Elba - Pisa.
La continuità territoriale, richiesta agli inizi degli anni 2000 dall'allora Presidente della Comunità Montana, fu prevista per la prima volta dalla finanziaria per l'anno 2008.
Da allora ad oggi lo stanziamento annuale di € 1.500.000.= non è mai stato utilizzato. Pertanto il collegamento aereo Elba- Pisa è rimasto un pio desiderio in quanto i carrozzoni che ci rappresentano non sono stati capaci di presentare un piano attuabile. Infatti i bandi indetti o sono andati deserti o non sono andati a buon fine.
Facciamo chiarezza: quali sono gli Enti che avrebbero dovuto presentare un piano tale da essere compatibile con le esigenze della Impresa aerea e con quelle della Comunità Elbana?
Elenchiamoli:
La Regione Toscana
La Provincia di Livorno
Il comune di Campo (l'aereoporto è nel suo territorio)
Gli altri 7 comuni elbani
L'ENAC
ELBAFLY
La Camera di Commercio
Le associazioni di categoria degli Albergatori, dei Commercianti e degli Artigiani
Gli Elbani hanno assistito a grandi sbandieramenti e dichiarazioni di vittoria. Grandi risultati promessi e nessun effetto pratico.
Andate su Internet e guardate i voli che collegano Palma di Maiorca e le Baleari al resto del Mondo. L'Isola d'Elba e l'Arcipelago toscano valgono meno delle Baleari ?
Gli Elbani hanno diritto di conoscere i nomi di coloro che non sono stati capaci dal 2008 ad oggi a presentare un piano d'impresa capace di funzionare ? Hano diritto di sapere chi ha sbandierato vittoria alla presentazione di un bando che si è rivelato essere un parto di un topolino nato in coma irreversibile ?
Insomma possibile che non abbiamo un manager capace di prendere in mano la questione e risolverla nel giro di qualche settimana ? La burocrazia impera ed intanto il turismo aereo aumenta a due cifre mentre il turismo tradizionale diminuisce a due cifre.
Elbani svegliamoci !!
Se non ci svegliamo e prendiamo in mano il nostro futuro tra qualche hanno saremo di nuovo costretti ad emigrare.
Mandiamoli tutti a casa a lavorare !!!
Giusto per chiarire la questione-
Semaforo di San Giovanni competenza Provincia
Semaforo viale Elba - competenza Comune.
Segnalazioni: fatte ripetutamente a chi di competenza
non prendetevela con polizia vigili o altre forze dell'ordine.
Massimo Coradazzi
Per Carlo Dotto:
nel Regno Animale esistono delle scale evolutive.
Al massimo livello, troviamo l'Uomo, che fra le sue prerogative ha anche (o dovrebbe avere) una certa "sensibilità" e un rapporto il più possibile corretto fra costi e benefici.
Cozze e vongole vengono anch'esse cucinate vive. Le ostriche poi... dilaniate ancora agonizzanti in un infernale bagno di acido citrico...
Ma a nessuno frega niente.
E in effetti, forse va bene così: che la cozza sia triturata da un'Orata, digerita dai potenti succhi gastrici di una stella marina o debitamente impepata e agliata, è solo il suo normale destino.
Sull'umana sensibilità, invece, è inutile parlare: ognuno è libero di valutare secondo coscienza se mangiare miele sia o meno etico - i Vegani ritengono di no - anche in funzione della propria cultura: in Oriente quasi tutti gli animali vengono venduti vivi al mercato, e spesso squartati sul momento in presenza dell'acquirente.
Portare in giro un orso o un leone, in un carro lager di tre metri quadri, è invece decisamente anacronistico e sicura fonte di inutili sofferenze verso un animale al vertice della scala evolutiva, oltretutto protetto. 😎
Ps: come previsto, se nemmeno il Monello ha minimamente preso in considerazione il mio post che spiegava l'impossibilità del mantenimento dei Municipi in caso di Comune Unico, è dimostrato che a nessuno interessa la discussione politica sui fatti, ma solo le polemiche astratte e sconclusionate. Bene così, dunque. 🙁
