Caro temeraro scusa se mi permetto di mettere la t invece della s .. Ma tu sei un temeraro davvero.. Quindi vorrei che anche tu, prendessi a cuore il problema del turismo all Elba. Che ormai da qualche anno sta' perdendo sempre più credibilità .
Formiamo un comitato..
Ciro occhipinti
113879 messaggi.
Sono un giovane camminatore..
Vorrei anche io intraprendere e seguire le orme di Patrizio ..
Purtroppo lo conosco solo di vista.. Ma vorrei parlargli per chiedergli qualche consiglio di vita.. Per me e' un guru..
Vorrei tanto fare quello che ha fatto lui..dovrebbe scrivere un libro..
Su come fare per uscire dai problemi di tutti i giorni..
Lo so' non e' facile ragazzi..! Ma patruzio ci saprà guidare..!
Ciao Patrizio sei un grande in comune ci vorebbe uno come te..
Poche chiacchiere... Solo fatti..!!
Luigi 92
Dice da tenews ....
E la priorità è lo shopping. De Ferrari: “Stiamo lavorando sui voli charter, ma potremmo aprire un negozio di grandi marche in centro a Portoferraio”
Addirittura voi apri un negozio di grandi firme. Ma dove vai ! Bono ! Quanto voi durà con un negozio del genere.
ps. secondo i camminatori, quanti negozi a portoferraio sono inutili ?
E ' trascorso quasi un anno ormai dall'alluvione del 7 nov e i turisti ci hanno fatto i complimenti perche' secondo loro si fa' fatica a notare tracce di disastri....e questo e' un elogio per il quale andiamo sicuramente fieri MA .....
NON SI E' ANCORA INTERVENUTI NEI PUNTI CRITICI COME NEL FOSSO DEL BOVALICO DOVE COME GIA' E' STATO FATTO PRESENTE PIU' VOLTE ,NEL LETTO DEL FOSSO C'E' UN METRO ABBONDANTE DI SEDIMENTI DA VALLE ALLA FOCE, QUESTO PRECLUDE CHE LA SUA PORTATA NON E' PIU' QUELLA DI UNA VOLTA E QUINDI SOGGETTO A ESONDARE NUOVAMENTE IN CASO DI PIOGGE ABBONDANTI ( IL CUI PERIODO STAGIONALE SI STA AVVICINANDO).GENTILI INCARICATI CI APPELLIAMO ANCORA UNA VOLTA AL VOSTRO BUON SENSO PRIMA CHE SI VERIFICHI UNA SECONDA TRAGEDIA SIMILE A QUELLA GIA' VISSUTA AFFINCHE' SI INTERVENGA PRIMA POSSIBILE PER LE OPERE DI RIPRISTINO DI TALE CORSO D'ACQUA.GRAZIE.
Posso assicurarti che domenica ero in una delle più belle baie dell’Elba dove decine di diportisti ( i più venivano dalla costa Piombino, Follonica, Punta Ala con gommoni e barche anche di 12 mt. li osservavo quando rientravano verso le 18) erano a 50 mt dalla costa alcuni anche meno, addirittura una barca a motore ha tranquillamente ormeggiato con la corda sulla spiaggia dove alcuni bambini facevano il bagno a pochi centimetri dalla barca, non si è visto ombra di motovedette, ben vengano i verbali, visto che non servono gli inviti ad allontanarsi, il giorno dopo ritornano nel solito posto…”al limite ci invitano ad allontanarci di 20 metri”.
Sicuro che sei uno che vive di turismo? Se fosse vero allora è meglio che sia te e quelli che ragionano come te, ritornino a….. “ZAPPARE LE VIGNE” faranno meno danni all’Elba!
Sicuro che il tuo sistema farebbe venire i turisti nei porti? Oppure sei uno di quelli che sostano nelle nostre calette per poi ripartire la sera o qualche giorno dopo in direzione Piombino, Follonica ecc. ?
Sicuro che in Corsica permettono alle barche di arrivare sottocosta come da noi?
Queste sono soltanto 3 delle tante regole che ci sono in Corsica:
Raccomandazioni per coloro che si recano in Corsica per turismo comunicate dal Consolato d'Italia in Bastia
😀 1- Evitare assolutamente il campeggio libero: in molte località è proibito e in genere è malvisto;
2- Lungo le coste della Corsica vi sono numerose zone protette e la pesca è disciplinata da regolamenti che nei casi di violazione comportano severe sanzioni. Meglio informarsi bene prima di praticare l'attività di pesca;
3- Condurre sempre con molta prudenza l'imbarcazione, specie se a motore. I conduttori possono vedersi proibire la navigazione nei casi di negligenza, imprudenza, stato di ebbrezza o inosservanza dei regolamenti.
😀 :p
[FONT=comic sans ms][SIZE=5][COLOR=darkblue]L'appuntamento è per stasera, Mercoledì 18 Luglio, alle ore 22.00 a Pomonte. [/COLOR] [/SIZE] [/FONT]
Elbabook, la Community elbana più numerosa del Web (quasi 6000 iscritti) scende nuovamente in piazza per condividere la propria storia e le proprie emozioni. Migliaia di foto, filmati e testimonianze raccolte nel corso degli anni scorreranno su un maxi schermo facendo compiere allo spettatore un vero e proprio viaggio nel tempo.
Questo progetto, nato ormai tre anni fa, quest'anno si avvarrà del prezioso contributo del giovane chitarrista Federico Artieri, il quale accompagnerà con le sue note e la sua voce il suggestivo percorso tracciato dalle immagini.
Lo scopo di queste piacevoli serate è quello di far riscoprire agli elbani la straordinaria bellezza della propria terra ma anche di far conoscere ai turisti un'Elba diversa, fatta di antichi mestieri, paesaggi incontaminati e facce che ne raccontano la storia.
Ettore Ferrini.
QUESTA SERA FINALISSIMA DEL TORNEO DI CALCIO A SETTE RIOCUP 2012 ALLE ORE 22 SCENDERANNO IN CAMPO GOLDBET-CAFE' ROMA SEGUIRA' LA PREMIAZIONE,SI PREGA TUTTI QUELLI CHE DOVRANNO RICEVERE L'ATTESTATO DI MERITO SPORTIVO E GLI ALTRI CANDIDATI AI PREMI DI ESSERE PRESENTI
Ma ora che i russi hanno rovinato tutto quello che hanno toccato e non li vuole più nessuno ce li pigliamo noi ?
Ma anche le esperienze a voi non insegnano nulla?
Grande De Ferrari , Chieda i pareri ai pochi che hanno avuto a che fare coi turisti russi, e poi si chieda se ne vale la pena. Bisogna cominciare a ragionare, bisogna studiare, bisogna confrontarsi, altrimenti si fà un'altra bella tombola e poi ci si lamenta col solito "avete svenduto l'isola"
Saluti
[SIZE=4][COLOR=darkred]Al via la V^ Edizione delle Giornate della Sardegna in programma a Portoferraio il 28 e 29 luglio 2012 [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Edizione speciale per la nutrita comunità di sardi emigrati all’Elba che festeggia l’ambito Riconoscimento ufficiale della Regione Sardegna [/COLOR]
Senza ombra di dubbio un’edizione molto speciale quella che il Circolo Bruno Cucca, tra le realtà associative elbane più dinamiche del territorio, si appresta ad offrire all’Elba il 28 e 29 luglio prossimi.
L’iter istruttorio, d’altra parte, era terminato da settimane. Accertato che sussistevano tutti i requisiti e visto il parere favorevole della Federazione dei Circoli Sardi in Italia, da Cagliari si attendeva solo la firma del Presidente Cappellacci, che è giunta il 19 giugno scorso.
Con la Delibera n. 27/47 la Regione Autonoma della Sardegna ha formalmente riconosciuto l’attività dell’Associazione culturale sarda Bruno Cucca, che entra a pieno titolo nei programmi e nei piani di valorizzazione e promozione dei Circoli e delle Federazioni Sarde nel mondo.
«Una tappa storica per la comunità di emigrati sardi residenti all’Elba» commenta Patrizia Cucca, alla guida dell’associazione dal 2011, «che premia la passione e l’attaccamento delle diverse centinaia di sardi che vivono e lavorano sull’isola ai valori della terra d’origine. E’ un risultato che ci gratifica e che ci incoraggia a proseguire con maggiore entusiasmo e determinazione – prosegue la presidente - perché da qui finalmente si parte. Fino ad oggi siamo andati avanti a piccoli passi, eventi fissi e iniziative estemporanee, ora è giunto il momento di costruire qualcosa di più solido e significativo a sostegno di tutti i migranti approdati all’Elba, non solo della comunità sarda che, come tutte le comunità di migranti di tutte le nazionalità, ha sperimentato e continua a sperimentare sulla propria pelle cosa significa essere cittadini del mondo che si recano per il mondo in cerca di lavoro e di nuove opportunità professionali e sociali, con il cuore, però, rivolto sempre alle proprie radici». Così è stato ed è per gli elbani e così è stato ed è per i sardi e per le altre, seppure meno numerose ma non meno preziose, comunità di immigrati residenti sull’isola.
Il riconoscimento della Giunta regionale sarda corona un sogno accarezzato per anni. «Lo corona per due ragioni essenziali» spiega ancora la presidente. «Primo perché ufficializza la presenza della comunità sarda sul territorio, secondo perché conferisce una veste istituzionale all’attività dell’Associazione Bruno Cucca, che di fatto diventa un presidio istituzionale della Sardegna all’isola d’Elba. Con il riconoscimento potremo guardare al futuro con maggiore serenità e la forza di una istituzione nazionale alle spalle e potremo dar vita a progetti e servizi di natura culturale e sociale, per i quali siamo nati e per i quali ha senso l’esistenza stessa dell’associazione».
L’appuntamento del 28 e 29 luglio sarà dunque un omaggio ai migranti, nell’accezione più vasta del termine: a chi ha lasciato lo Scoglio e a chi sullo Scoglio è approdato, ai molti elbani che hanno cercato e trovato fortuna altrove e ai sardi che, al pari di siciliani, ponzesi e delle diverse comunità di extracomunitari, sull’isola si sono costruiti una nuova vita. Questo il taglio e il messaggio dell’edizione 2012 delle Giornate della Sardegna.
Quest’anno anno, in piazza della Repubblica, a Portoferraio, saranno protagonisti il canto tradizionale sardo e il balletto in costume e, nell’Anno del Canto a Tenore, i Tenores di Oliena (il 2012 è stato designato dalla Fasi l’Anno del Canto a Tenore, riconosciuto patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco).
L’arte in canto, ballo e musica sarà completata da un ricco assortimento di specialità enogastronomiche della Sardegna: malloreddus alla campidanese, pennette alla bottarga di Cabras, maialetto allo spiedo, maialetto alla vernaccia, pecora bollita, panino con la salsiccia, sebadas, birra Ichnusa, cannonau e bibite.
A calcare il palco sabato 28 luglio sarà la giovane Cecilia Concas, affiancata da Paride Pusceddu (percussioni, batteria e voce), Esmaralda Tola (fisarmonica, sax e voce), Diana Puddu (voce), Mario Picci (chitarre), Marco Bande (organetto diatonico). Nelle sue origini (padre campidanese e madre sorsese) la spinta per racchiudere la tradizione a tutto campo, partendo dal bel canto logudorese fino al ritmo sorprendente dei balli campidanesi, passando per le coinvolgenti trallallere. Di questa carismatica e brillante artista dalle straordinarie doti canore, basta citare l’ultima produzione discografica, «Balla», uscito nell'estate del 2011, contenente anche un brano cantato in duetto con Giuliano Marongiu, compositore e poeta, cantautore e musicista di riferimento per il panorama artistico sardo.
La serata di domenica 29 luglio vedrà protagonista assoluto il ballo tradizionale sardo e il Canto a Tenore. Ad esibirsi nel costume tipico di Oliena, quattordici ballerini dell’associazione culturale Su Durdurinu, accompagnati da un fisarmonicista e da quattro Tenores. Durante l’esibizione saranno eseguiti i balli più cari alla tradizione di Oliena (S’Arciu, Su Passu Torrau, Su Nugoresu, S’Arciu Antigu e Su Durdurinu) e i canti tradizionali tipici del repertorio dei Tenores (Sa Presentada, Sa Seria, Sa Lestra, Sos Ballos de Uliana, I Ammuttos).
Anche quest’anno, sarà possibile acquistare prodotti tipici sardi (pane, formaggio, dolci, salumi, miele, vino etc...) grazie alla presenza di uno stand attrezzato.
Presente anche un punto informativo dell’Associazione per i soci che desiderano rinnovare la tessera e per chi desidera associarsi per la prima volta a sostegno dell’attività del Circolo.
Anche questa edizione delle Giornate della Sardegna gode del Patrocinio della Regione Sardegna e del contributo e patrocinio della Fasi e del Comune di Portoferraio.
[COLOR=darkred]Foto di repertorio [/COLOR]
Non parlare per dare aria alla lingua,prova a andare in Corsica a fare lo scemo in barca e poi vedi come ridi!
Smettetela di pensare che l'unico modo per avere "amici"sia prostituirsi.
Dice che all'Elba arrivano i RUSSI.
Ci mancavano anche loro, tra onde anomale, siccità, cinghiali, crisi economica ecc....................ora non potremmo nemmeno più dormire.
Ora tutti non fanno altro che dire "arrivano i russi, arrivano i russi!!!", lo dice anche il Il Tirreno.
Il mi nonno mi ha sempre raccontato una storia, raccontava che tanti tanti anni fa quando il turismo all'Elba era agli albori, in giro nei campi, nei bar e nelle botteghe tutti dicevano "arrivano i turisti, arrivano i turisti!!!";
Una vecchietta che da giorni sentiva parlare di sti turisti, trovandosi in bottega prorio mentre altre persone mentovavano ancora sti turisti, ad un certo punto disse:
-scusatemi un pò, io sti turisti un lo sò che sono, però quando ariveno incartatemene un pò mezzo chilo.
E così dopo 60 anni arrivati ai giorni nostri mi viene spontaneo dire:
-io sti russi non so che sono, però quando arrivano incartatemene un pò nezzo chilo anche per me, visti i tempi che corrono.
p.s.
magari con tutto sto russare, non sia mai che si svegli dalla pennichella pomeridiana qualche Sindaco, amministratore e/o politico e/o assessore.
p.p.s.
RUSSI da non confondere con ROSSI, di quest'ultimi ce ne sono già troppi.
ALLORA PERMETTIAMO ALLE BARCHE DI ARRIVARE CON IL MOTORE A RIVA...DI FARE CIò CHE VOGLIONO...DI DEFECARE SUL NS MARE...TANTO SE TU VOI IL TURISMO SONO LORO...MICA LE CENTINAIA DI PERSONE SULLE SPIAGGE!!!!!RAGIONA PRIMA DI SPARARE ...
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL SATURNISMO ESISTE [/COLOR] [/SIZE]
A seguito delle critiche ricevute dai lettori di Camminando mi sono documento constatando che il SATURNISMO é una malattia effettivamente esistente e che ha colpito persone che avevano ingerito una certa quantità di piombo, soprattutto operai per anni a contatto con quel materiale. Quindi rettifico la mia precedente affermazione sull'innocuità del piombo che un tempo si usava molto negli acquedotti. Certamente non basta affermare una questione di principio, occorre anche definire l'entità del danno che una guarnizione di un paio di centimetri può provocare. E qui debbo subito fare un paragone con un materiale dannosissimo come l'amianto presente nelle migliaia e migliaia di chilometri di tubazioni d'acquedotto. Sono ben note le pesanti condanne inflitte ai responsabili delle fabbriche di eternit per le grandi quantità di amianto ingerite dai lavoratori che costruivano l'eternit. Però sono pochi gli appunti avanzati sulla presenza tuttora in atto di migliaia di km di tubo in cemento amianto negli acquedotti e per un motivo semplicissimo. Una cosa è il rilascio di materiale dannoso durante la costruzione dei tubi, altra cosa e il rilascio da parte di un tubo in esercizio e sempre pieno d’acqua. Quest'ultimo si riveste di calcare o incrostazioni varie e diventa innocuo tanto è vero che i tubi di cemento amianto costituiscono. un quantitativo enorme di acquedotti tuttora funzionanti senza che nessuno lo impedisca. Lo stesso dicasi per i tubi di piombo e per i giunti in piombo di numerose vecchie reti acquedottistiche in ghisa tuttora funzionanti nelle grandi città dotate di acquedotti vetusti. Ad esempio Padova e Venezia hanno grandi tratti di tubazione di grande diametro in ghisa i cui giunti sono bloccati da anelli di piombo.
Ferma restando la realtà di principio suddetta e cioè che il piombo non va usato negli acquedotti mi pare che si stia facendo un dramma di un inconveniente minimo come quello di alcune rondelle messe (chissà perché di piombo) in opera all’Elba nel mentre i problemi veri sono molto più grandi e molto più gravi.
In pratica tra le rondelle ed un sistema di approvvigionamento idropotabile come quello elbano che va in crisi quasi ogni estate e che nei periodi critici distribuisce acqua inquinata ci scorre un intero oceano nel mentre le probabilità che venga raggiunta la normalizzazione sono, a mio avviso remotissime,
Per far risaltare la differenza abissale tra la rondella in questione ed una macchina che risolverebbe davvero i vostri problemi unisco la fotografia di una fresa in grado di scavare e rivestire in breve tempo quel paio di chilometri di galleria serbatoio che accumulando 200 000 mc di acqua eliminerebbe tutte le crisi estive e quindi i pericoli reali che attualmente l’Elba sta correndo dal punto di vista igienico. Detto tra parentesi l'abbondanza d'acqua renderebbe inutile anche la posa in opera delle famigerate rondelle
Dalla breve descrizione fatta da un frequentatore di questo blog non ho capito né che cosa ha veramente fatto questo grand'uomo che rientra, né in che modo, quello che ho capito che tutto si basa sulla sua fortuna economica. Ben venga, anche se i meriti da riconoscere ai figli di questo paese dovrebbero essere altri e di altra natura. Speriamo che a queste ovazioni corrisponda almeno, al suo rientro, un qualche concreto beneficio per il nostro paese...non sò... la realizzazione di qualche struttura od opera per lo stesso!
[SIZE=4][COLOR=orangered]Beer Burger Party [/COLOR] [/SIZE]
Giovedì 26 Luglio dalle ore 20.00, nel piazzale davanti al locale Valburger Portoferraio, avrà inizio la Festa della Birra Ichnusa. La manifestazione prevede l’esibizione dei due comici “Rocco il Gigolò” e “Gabry Gabra” direttamente dalla famosissima trasmissione Zelig.
Durante la festa, verranno offerti ai partecipanti tantissimi gadgets e si potranno gustare i prodotti Valburger e la birra Ichnusa, grazie ai due impianti alla spina montati nel piazzale.
Venite numerosi!!!!!
[COLOR=orangered]L’ingresso è gratuito e tante altre sorprese vi aspettano….. [/COLOR]
Vorremmo approfittare di questo spazio che ci viene concesso da Camminando, per porre alcuni quesiti sul problema acqua.
I nostri amministratori, nonostante le richieste e le lamentele presentate dai cittadini giocano a non farsi del male e non prendono nessuna posizione in merito, pertanto chiediamo gentilmente al Vice Prefetto per gli affari dell'Elba o a qualcuno delle forze dell'ordine di porre queste domande in occasione della riunione con ASA di domani.
1) Visti e considerati i dati relativi alle presenze (meno - 18% e meno - 38.000 persone) perchè in alcune zone manca già l'acqua?
Cosa succederà ad Agosto quando le presenze aumenteranno?
2) A Marina di Campo nei giorni scorsi l'acqua inquinata proveniva da un impianto privato? O come si vocifera in giro è stato messo in funzione un vecchio deposito ASA senza effettuare le minime operazioni di sanificazione?
3) A Capoliveri sono 10 giorni che arriva il fango al posto dell'acqua.
Per quale motivo?
E' vero che sono stati messi in funzione dei pozzi altamente inquinati che prelevano acqua dal mare?
L'ASL esegue le analisi di controllo della qualità dell'acqua?
4) E' vero che ASA ha installato a monte di moltissimi contatori di alberghi e di attività commerciali, dei meccanismi che sballano la corretta misurazione alterando i consumi a svantaggio degli utenti.
Gli utenti interessati ne sono a conoscenza?
ASA può fornire all'associazione Albergatori elenco delle utenze interessate? E' una pratica legalmente sostenibile e corretta a termini di regolamento ATO?
E' vero che questa riparella è di piombo e quindi altamente nociva per la salute?
5)E' mai possibile che ASA fa lavorare Ditte che vengono dal continente con relativi costi maggiorati e lascia le ditte Elbane a casa (CNA ci sei?)?
E' giusto e industrialmente economico far arrivare personale lavorativo/tiristico (20 persone)dal continente, così come fa ASA?
Devono far lavorare i nostri disoccupati che si contano a decine. E’ uno schifo che mentre gli Elbani sono senza lavoro degli incoscienti fanno lavorare gente del continente a cui paghiamo stipendio, trasferta, diaria e tintarella.
Aspettiamo e meritiamo risposte
A Portoferraio si firma al primo piano, Ufficio della Signora Gentini.
Chi non l'ha ancora fatto ..si affretti a firmare!!
I moduli ci sono
Referendum: Entro novanta giorni dal deposito bisogna che il quesito sia sottoscritto da 500.000 cittadini italiani maggiorenni.
Le firme raccolte vanno depositate presso la Suprema Corte di Cassazione dal primo gennaio al 30 settembre di ogni anno.
Tuttavia non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno che precede le elezioni politiche e nei sei mesi successivi alle elezioni.
Ho letto su Tenews :GUERRA AI DIPORTISTI CHE NON RISPETTANO LE DISTANZE DA RIVA.
NEL SOLO WEEK-END 20 VERBALI, DECISIVE LE SEGNALAZIONI DEI BAGNANTI.
......I nostri porti sono vuoti ,sarà meglio decidere in fretta se all'Elba vogliamo vivere con il turismo o tornare a zappare le vigne. La Corsica è molto vicino a noi e li non sono così fiscali con i diportisti.
Uno che con il turismo ci vive
