BUONGIORNO BUONGIORNO
PRIMA DI TUTTO AUGURI A TUTTI I LETTORI
COMINCIAMO IL NUOVO ANNO CON UN PENSIERINO AL SINDACONE ED AL SINDACHINO (IL PROFUMIERE SI STA RICREDENDO):
LA MINCHIATA UNICA NEL 2013?
STIAMO TUTTI ASPETTANDO IL FAMOSO DECRETO SULL'INDIZIONE DEL REFERENDUM..... VISTO L'INGORGO..... TANTO RIDECANTATO DAL COMITATO PRO C.U. E POI VEDIAMO COME ..... SI FARA' .... E.... SE SI FARA'....
EVVIVA... IL COMUNISMO ...!!!!
113708 messaggi.
Ma secondo voi il turismo si fa con i nativi e i proprietari di seconde case e con una nave sola che porta solo d'estate i turisti a prezzo ridotto e solo agli alberghi più grandi?
[SIZE=4][COLOR=darkred]LETTERA APERTA ALLA REGIONE TOSCANA E A TOREMAR [/COLOR] [/SIZE]
“La regione non è un armatore”. Con questo slogan coniato dall’ex assessore toscano ai trasporti Riccardo Conti, dopo il passaggio da Stato a Regione di Toremar -la compagnia di navigazione pubblica appartenente al gruppo statale Tirrenia ed operativa nel nostro mare -è iniziata la sua fase di privatizzazione. Un’operazione delicata, visto che con le sue navi Toremar deve garantire la continuità territoriale per le isole dell’Arcipelago Toscano durante tutto l’arco dell’anno, a prezzi sostenibili non solo per gli abitanti, ma anche per i turisti, che con il loro apporto economico rappresentano la principale fonte di sostentamento per gli isolani.
Trattandosi di un servizio pubblico, il territorio elbano avrebbe giustamente preferito che tale rimanesse, con una gestione nelle strette mani della regione o, in alternativa, con una public company partecipata da rappresentanze locali e, ovviamente, da un armatore privato. Un armatore che però non fosse stato il solo già operativo sulla tratta con propria compagnia privata, per non pregiudicare il principio di sana concorrenza che avrebbe dovuto rimanere inalterato. Nonostante la lapalissiana anomalia ciò non è avvenuto, e la famiglia Onorato - che nei decenni ha reso, con Navarma prima e poi con Moby, un encomiabile servizio all’Elba - si è aggiudicata la cessione di Toremar, venendosi così a determinare una posizione dominante molto prossima al monopolio. Ciò è avvenuto, tra l’altro, in un contesto territoriale già surriscaldato da un’impennata delle tariffe dei collegamenti marittimi, che l’Elba aveva subìto con almeno un paio d’anni d’anticipo rispetto ad altre realtà, e che la rendeva di fatto poco competitiva nello scenario del mercato turistico.
Anche una auspicabile ipotesi di coinvolgimento del territorio nella costituzione della nuova società Toremar è stata completamente elusa, trascurando il fattoche ciò avrebbe potuto rappresentare un significativo ponte virtuale con la comunità residente. In tale situazione, l’Associazione Albergatori Elbani, che già si era attivata per far entrare sul canale una nuova compagnia che praticasse prezzi abbordabili anche per i turisti, avvallata da altre associazioni di categoria ha fatto ricorso all’autorità Garante per la concorrenza, vincendolo ed ottenendo che una discreta percentuale degli slot venisse affidata ad altre compagnie.
Fin qui un breve preambolo per inquadrare una vicenda che, a nostro avviso, avrebbe dovuto avere altri risvolti sin dall’inizio. Un peccato originale che si ripercuote sulla vita degli isolani e, soprattutto, sull’economia turistica del territorio. Ed ora, dopo un solo anno di gestione della nuova società, in virtù del contratto di servizio esistente, dalla compagnia viene chiesto alla regione di poter aumentare i prezzi per non fallire.
Preso atto degli aumenti del costo del carburante e dell’aggravio Iva dovuto alle recenti normative europee, ed apprezzandogli interventi migliorativiapportati dalle compagnie di navigazione operanti sul canale che, andando incontro alle esigenze espresse anche dalle categorie economiche presenti in sede di Osservatorio, hanno integrato per il 2013 i collegamenti sia nella bassa che nella media stagione favorendo il processo di allungamento della medesima, si fa appello alla regione ed alla società Toremar affinché vengano valutate altre ipotesi correttive per far tornare i conti alla compagnia.
Come tutte le aziende italiane stanno facendo in questo momento di forte congiuntura, si agisca in primis sul contenimento dei costi e sull’ottimizzazione dei processi produttivi,piuttosto che sull’aumento dei prezzi di vendita che il mercato non può recepire, e che correrebbero il serio rischio di ottenere l’effetto opposto . Per far fronte alle difficoltà economiche, ogni impresa cerca di rivalutare le proprie politiche commerciali, adottando strategie che consentano di incrementare i ricavi con maggiori venditenumeriche di prodotto e/o di servizio. Ciò è ancora più profittevole se le
vendite avvengono a costi produttivi invariati, come verosimilmente avviene nel caso dei traghetti che comunque, pieni o vuoti, debbono effettuare la corsa sostenendone gli oneri a prescindere.
A tale proposito e sottolineando il maggiore apporto che ne potrebbe derivare, le scriventi chiedono alla compagnia di prevedere tariffe agevolate e/o pacchetti sconto,soprattutto orientati verso la bassa stagione, per i nativi e per i possessori di seconde case sull’isola, che potrebbero essere incentivati a venire più spesso se il costo del traghetto fosse meno incidente, con positive ricadute economiche anche per il sistema commerciale e l’indotto del territorio.
Non avendo la presunzione di voler dare lezioni di economia all’armatore che, per inciso, non ne ha affatto bisogno, si desidera tuttavia rimarcare come la maggior parte delle aziende italiane stia intervenendo attualmente anche sul contenimento delle spese per il personale dipendente, ottimizzando le risorse, riducendo gli organici, rivedendo i contratti sindacali e, se del caso,ricorrendo agli ammortizzatori sociali. Pur umanamente apprezzando gli accordi raggiunti con le parti sindacali, che hanno consentito tra l’altro il reintegro dei 54 lavoratori prima in stato di precarietà con la compagnia pubblica, e l’adozione di un contratto che prevede 15 giorni a terra e 15 in mare, alla luce di quanto sta avvenendo e della paventata eventualità di fallimento della società armatoriale, ci si chiede se non sia il caso di rivedere anche alcuni termini dell’accordo, se non sostenibili. Dispiace dire questo, ma non ci si può esimere dalfar notare chegli interessi di carattere generale debbono avere la priorità su quelli di parte, e rilevare come un eventuale rincaro dei prezzi dei traghetti determinerebbe inevitabiliricadute negativepertutta l’isola.
Altro elemento da considerarsi è quel ribasso dell’8% che Moby praticò in fase di aggiudicazione della gara e che le ha consentito, insieme ad altri fattori, di portarsi a casa il risultato. Quella somma di tutto rispetto che la regione risparmierebbe ogni anno, potrebbe servire a colmare una parte dei maggiori oneri di bilancio in Toremar.
Va altresì evidenziato che durante la riunione dell’Osservatorio del 27 dicembre u.s., pur facendo cenno ad un incremento minimo dell’1,5 % per i residenti, nonostante le diverse sollecitazioni al riguardo non è stato chiaritodi quanto dovrebbe essere aumentato il costo del biglietto per i passeggeri non residenti, e soprattutto per i loro automezzi. Se i dati che circolano fossero veritieri, si sta parlando di qualcosa come 8 o 9 Euro a macchina, e due euro in più per i passeggeri, da moltiplicarsi per due: andata e ritorno.
Certamente un simile innalzamento delle tariffe provocherebbe degli effetti negativi sui flussi turistici, con conseguenze inversamente proporzionali per l’economia elbana, ma forse anche per la stessa società Toremar che, richiamandoci alle considerazioni poc’anzi espresse, potrebbe registrare un decremento del numero dei passeggeri trasportati.
Si chiede pertanto alla Regione, nelle vesti dell’assessore ai Trasporti Luca Ceccobao, nonché alla dirigenza di Toremar, di valutare una serie di misure alternative che possano in qualche modo colmare il gap negativo di circa 4 milioni annui lamentato dalla compagnia a seguito dei rincari Iva e di bunkeraggio, ricercando attraverso altri canali l’equilibrio di bilancio, fermo restando che gli investimenti effettuati sulle due navi sono in linea con quanto previsto dal contratto di servizio e che, ancorché effettuati nel corso del primo anno, devono comunque essere considerati come ammortamenti pluriennali.
[COLOR=darkred]LE ASSOCIAZIONI Portoferraio 2/01/2013 [/COLOR]
Davvero una bella foto del sindaco Segnini sempre così sorridente.
Chissà se sorriderà anche chi ha avuto alluvione nel territorio da lui amministrato o coloro che hanno bisogno di asssitenza sanitaria nel territorio di cui lui è stato amministratore proima come direttore amministratvo della usl livornese e poi come presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità
Una ammiratrice
KLAUS ILMER ALLA GRAN GUARDIA
Portoferraio saluta l’arrivo del 2013 e l’inizio della nuova stagione di iniziative artistico-culturali con la presentazione della mostra personale dell’artista tedesco Klaus Ilmer, residente all’Elba ormai da oltre trent’anni e artisticamente ancora attivo.“Klaus Ilmer – Anni 60” è una rassegna di opere ad olio fin’ora mai esposte, eseguite nel periodo in cui Ilmer frequentava l’Accademia di Amburgo.
La mostra, allestita presso la sala della Gran Guardia, si potrà visitare da mercoledì 2 gennaio a giovedì 10 gennaio.
L’evento è stato curato dall’artista stesso in collaborazione con la storica dell’arte Alice Betti e patrocinato dal Comune di Portoferraio.
Si ringraziano inoltre la fotografa Claudia Colnago e l’Associazione ArteElba per il sostegno fornito.
GUERRIERI SE TI COMPORTAVI CORRETTAMENTE CON GLI ELBANI FORSE QUALCHE VOTO IN PIU' LO PIGLIAVI!!!
NON CAPISCI PERCHE' COSI POCHI VOTI??
MA SE UNO MI DA UN CAZZOTTO NELLE PALLE SECONDO TE GLI OFFRO UNA CENA??
AVVOLTE RIMANGO SCIOCCATO DA CERTE AFFERMAZIONI!!
PS auguri a tutti anche a chi pensava che Gianfranco Palma fosse morto!! no , non sono morto e per questo 2013 so ancora piu' nevrotico,polemico e in@@@@@@@to come una bestia. AUGURI
PPS: AL REFERENDUM DEL COMUNE UNICO VOTO NO, MA PER QUELLO APRIREMO UN ALTRO DISCORSO A BREVE....STAVVEDE' CHE ANCHE ORZINI POI SI CHIEDERA' COME MAI NON HA PRESO I VOTI ( VADA IN SEMINARIO CASOMAI)
Caro Dini o come mai se a un comunista italiano gli chiedi perchè non gli piacciono i fascisti italiani, ti fa un capo come un secchio e voi sete boni a parlà solo della Russia, della Germania dell'est e dei cinesi che si mangiano i bimbi? Sete tarati o vi hanno spiegato male le cose?
Giuliano
In una lettera alla Regione e a Toremar le associazioni di categoria elbane propongono di ridurre le spese del personale marittimo (oltre agli stessi organici) e rivedere i contratti sindacali dei lavoratori (nel caso utilizzando gli ammortizzatori sociali), invece di alzare le tariffe per i non residenti.
[URL]http://0565.biz/attualita/le-associazioni-di-categoria-a-regione-e-toremar-rivedere-i-contratti-dei-marittimi-per-ridurre-le-tariffe/[/URL]
Alessandro, ce n'è già di gente di Campo, che invece di avere il coraggio di spiegare le cose aggressive che dice, continua a comportarsi da sbruffone. Non vorei che la gente pensasse che a Campo siamo tutti cosi come voi. Quello che voglio dire è che o rispondi per bene o piantala di fare lo strafottente perchè mi sembra che ora è esagerato. Ricordeti che hai anche un incarico.
D. F.
Prego l'amico Fabrizio di ricordare a chi mi attribuisce frequentazioni politiche fatte di istigatori alla prostituzione e di prostitute minorenni, che le querele per diffamazione e lesione dell'immagine sono sempre pronte a partitre.
Grazie
Caro amico ferajese,
era proprio forte quello che ti sei scolato in queste feste.
Vedo, dai tuoi contorcimenti lessicali che non riesci a smaltirlo !!!
Ti consiglio per cena un bell'arrosto, con tanto buon pane di campagna, che assorbe meglio il vino nero.
Buon appetito.
P.S. Ferajese chi ?
Oh Dini,
se però vai nel personale la risposta è dovuta. Da quanto ho scritto come fai a dedurre che ho insinuato tue ricerche di "coperte" notturne a Cuba? Eventualmente, leggendo il tuo ultimo post, sei tu a di' che "visto che avevi 'na compagna (solo per questo?) unn'avevi bisogno". Comunque il senso della mia frase era che a Cuba, una Cubana, se vuole può fare un onesto lavoro da commessa. Qui, per seguire un sogno impossibile di lustrini è facile che finisca a fare il tegame, o visto che preferisci termini non volgari ... la escort.
La differenza fra le mie e le tue frequentazioni è che a me quella sera, a tavola, mi venne sostanzialmente imposta e per un tempo limitato, ma tu, le tue frequentazioni politiche fatte di istigatori alla prostituzione (Tarantini, Fede e chissà quant'altri), frequentatori di prostitute e minorenni (Berlusconi, Bertolaso &C) te le scegli, ti ci crogioli da 18 anni e continui a stacci.
Ivano, di Rio Elba, è proprio il mio vero nome, e siccome a Rio con questo nome ci so' altro che io, ... non potrai dire che mi nascondo dietro uno pseudonimo.
Per i presunti svicolamenti politici, ritengo di aver già risposto; chi è in grado di capire ha certo capito. Agli altri lascio la citazione e le relative considerazioni del e sul Che (oltre a sardine, acciughe ...).
Ivano
Elbani, andiamo a vivere tutti a Palazzo Madama.
Senato,
aperte le selezioni per cinque nuovi cardiologi per l'Ambulatorio del PalazzoUna delibera dell'ufficio di presidenza rafforza il presidio del reparto aperto 24 ore al giorno che costa 700mila euro all'anno. Si cercano anche cinque specialisti in anestesia e rianimazione
foto LaPresse11:02 - Un reparto di lusso, aperto 24 ore al giorno, che nel 2011 è costato ai contribuenti 650 mila euro. Non bastava. Una delibera dell'ufficio di presidenza ha ufficialmente aperto le selezioni per rafforzare il presidio dell'Ambulatorio di Palazzo Madama. Si cercano cinque cardiologi e cinque specialisti in anestesia e rianimazione.
Devono essersi laureati con almeno 105/110 e avere un'esperienza professionale di almeno cinque anni per i medici e quattro per gli infermieri. Insomma, non ci si accontenta del primo arrivato per prendersi cura della salute degli inquilini del Senato. Il personale conta già oggi un medico e quattro infermieri in pianta stabile, più altri 26 camici bianchi pagati a chiamata per garantire la copertura di 24 ore.
In origine l'Ambulatorio, che esiste per legge da 27 anni, doveva garantire l'assistenza sanitaria ai Senatori non residenti a Roma ma col tempo la mini clinica è diventata "maxi". Ora possono accedervi deputati, ex parlamentari, dipendenti del Senato e dei gruppi. Tutte le prestazioni sono offerte gratuitamente e la macchina funziona a pieno regime anche quando il Palazzo è deserto: Natale e agosto compresi.
Caro Alessandro Dini, tempo fa ti chiesi cosa tu avessi contro i comunisti Italiani, che consideri incarnazione di tutti i mali, più o meno come dice il tuo Cavaliere Silvio. Ti avevo chiesto se per caso l'astio fosse dovuto al fatto che hanno contribuito in modo determinante, pagando un caro prezzo in vite umane per riportare la democrazia e la libertà in questo paese. Ti avevo pure risposto che avrei gradito una risposta in tema e di evitare le non risposte del tipo, ma allora come mi spieghi Baffone, allora Cuba, allora la Cina etc, .
Ho letto i tuoi ultimi post, ma non vedo risposte pertinenti nè dirette, nè indirette se non appunto allora la Cecoslovacchia, allora i comunisti tirando in ballo addirittura anche Claudio Villa. Eppure, dopo che ti ho spiegato con dovizia di particolari i vari perchè tu non hai diritto, a meno che non lo spieghi ammodo, di offendere persone in cui mi riconosco oltre che aver avuto in famiglia quel tipo di persone, tu non provi neanche ad abbozzare un minimo di spigazione. Codesto modo demagogico di porsi alla gente, non mi piace soprattutto quando ci si firma.
Ferajese
All'attenzione del Segretario politico del Partito Democratico Pier Luigi Bersani:
Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche
TITOLO I
Disposizioni Generali
Capo II - eleggibilità
Art. 8
1. I magistrati - esclusi quelli in servizio presso le giurisdizioni superiori -, anche in caso di scioglimento anticipato della Camera dei deputati e di elezioni suppletive, non sono eleggibili nelle circoscrizioni sottoposte, in tutto o in parte, alla giurisdizione degli uffici ai quali si sono trovati assegnati o presso i quali hanno esercitato le loro funzioni in un periodo compreso nei sei mesi antecedenti la data di accettazione della candidatura. Non sono in ogni caso eleggibili se, all'atto dell'accettazione della candidatura, non si trovino in aspettativa.
2. I magistrati che sono stati candidati e non sono stati eletti non possono esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni.
al salut
Vabbe', contento tu ....
Buon 2013. .... Di copia-incolla "integrali" senza citare la fonte'e tantomeno commentarli.
Dante
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]Avviso incontro
Martedì 8 gennaio 2012 - ore 10:30 [/COLOR] [/FONT]
[SIZE=4][COLOR=darkred]CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DANNEGGIATE
DALL’ALLUVIONE DEL 7 NOVEMBRE 2011 [/COLOR] [/SIZE]
SI RENDE NOTO
Che in esecuzione delle Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3974 del 5 novembre 2011 e n.4002 del 16 febbraio 2012, il Commissario delegato, Presidente della Giunta Regionale Toscana Dr. Enrico Rossi, ha emanato l’Ordinanza n. 135 del 12 dicembre 2012 con la quale sono state stabilite le procedure contributive a favore delle imprese danneggiate dall’alluvione del 7 novembre 2011.
L’Ordinanza Regionale n.135/2012, dopo il controllo della Corte dei Conti, è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.75 del 28/12/2012. Da questa data decorrono i termini.
Per una corretta informazione sulla procedura contributiva i Responsabili della Regione Toscana – Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo economico e di SVILUPPO TOSCANA SpA, che avrà la gestione dell’istruttoria delle domande, invitano tutti gli interessati ad un incontro il giorno martedì 8 gennaio 2012 alle ore 10:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Campo nell’Elba.
La modulistica e le Ordinanze che disciplinano la concessione dei contributi, sono disponibili anche sul sito web del Comune di Campo nell’Elba [URL]www.comune.camponellelba.li.it [/URL]
Campo nell’Elba, 2 gennaio 2013.
f.to Il Sindaco
Dr. Vanno Segnini
Caro Dante, sei contro il copia/incolla.....
Capisco, ognuno ha i suoi gusti. A una buona parte piacciono quelle notizie che divengono oro colato se riguardano Silvio. Trasmissioni che simulano con attori situazioni..... Sembra che tanti nemici fossero addirittura sotto il suo letto a capire cosa accadeva. Le notizie sono come la legge, si applicano ai nemici si interpretano agli amici...
Pacini Battaglia disse: quei due mi hanno sbancato.... che divenne ... mi hanno sbiancato....
Quei due erano lo zio Pietro e l'avv, Lucibello.......
Mi spiace io continuerò imperterrito con i miei copia/incolla, salvo se ne voglia confutare il contenuto e non l'origine.
D'altronde rimanendo in tema PD, l'ipocrisia di sbandierare regole di rinnovamento, quali quella delle tre candidature e poi... creare gli escamotage...., aiutami a pensare che è nell'interesse nostro e non della Bindi & c.
Bersani parla bene ma razzola male, chissà magari Grillo se li fotte tutti, speriamo.......
Io sono abituato alla manipolazione dei giornali e della televsione, alle trasmissioni che si apprezzano se le fa Santoro o Gard, alle bandiere bruciate (giuste) per difendere Ocialan o qualcosa di simile, ai manifesti una cento mille Nassirya, al protezionismo verso coloro hanno patteggiato con la Mafia, verso coloro hanno residenza a Montecarlo.... e non mi sembra di sentire scandalizzati......
La storia, solo la storia, caro Dante forse nel tempo sarà portatrice di verità......., io vado avanti a copia/incolla verso gli uni e verso gli altri e noto con dispiacere vengo ripreso solo in alcuni casi......
Buon Anno
Carissimi amici volete mettere nello stesso piano i partiti di oggi con i candidati al movimento a 5 stelle.
La differenza è abissale, il m5s ora e ribadisco ora rifiuta i rimborsi elettorali e propone la candidabilità per al massimo 2 legislature, riduce i compensi delle cariche, ecc..
Poi se non sapranno governare lo vedremo, intanto se otterranno molti voti potrebbero spazzare via la maggior parte degli attuali parlamentari che fino a ieri sono stati, si bravissimi, ma nel mantenere inalterati i loro privilegi, delle banche e delle grandi lobby, mostrando una vergognosa indifferenza verso la maggior parte della popolazione in sofferenza per la grave crisi.
Roma, 2 gen. (TMNews) - Ironia su Twitter sui presunti follower "acquistati" da @Berlusconi2013 dopo il suo sbarco sul social media. Dall'account stesso è arrivata una mezza spiegazione: "Abbiamo rilevato 2.893 follower riconducibili a un 'bot', saranno prontamente rimossi nelle prossime ore".
Il messaggio dello staff del Cavaliere non ha però fermato i commenti degli utenti di Twitter. "Ci si indigna più oggi perché Berlusconi compra follower di quando comprava senatori", scrive un utente. E altri commentano: "Metà dei follower che ha Berlusconi sono le invitate alle feste di Arcore", oppure: "Non mi preoccupano i finti follower di Berlusconi. Mi preoccupano quelli veri".
"Decuplicati i follower di Berlusconi in 24 ore. Il tizio dei pani e dei pesci a confronto era un dilettante", cinguetta un utente mentre un altro ironizza sul divorzio miliardario dell'ex premier e Veronica Lario: "Berlusconi - scrive - ha comprato 70.000 followers. Di questi ne dovrà versare 5.000 al giorno a Veronica Lario". E ancora, si va da "Berlusconi dice che la crisi non c'è perché i negozi di follower sono pieni", al simpatico "tra i follower di Berlusconi c'è la famiglia di Mubarak al gran completo".
