CERTO DAVVERO COME SIAMO CADUTI IN BASSO IL CARNEVALE è SIMBOLO DI DIVERTIMENTO E ALLEGRIA,E Cè SEMPRE QUALCUNO CHE VUOLE METTERE ZIZZANIA. COPIATO LA NOTTE AZZURRA??? MI SEMBRA CHE LA PRIMA SIA STATA FATTA A MARINA DI CAMPO SE NON SBAGLIO.E POI NON è COPIARE,MA SOLO VOGLIA DI RICOMINCIARE A FARE QUALCOSA. COPIATO IL PESCE POVERO? CREDO CHE PESCE Cè NE SIA ABBASTANZA PER TUTTI. MI RICORDO QUALCHE ANNO Fà,CHE SOTTO IL COMUNE A CAPOLIVERI CI FU UNA SERATA CON BALLO IN MASCHERA, IO LONGONESE NON HO PENSATO CHE CI AVETE COPIATO IL CARNEVALE,MA HO PENSATO CHE èRA UNA COSA BELLA CHE ALMENO QUALCUNO PORTAVA AVANTI.
E MI DISPIACE SINCERAMENTE CHE DUE PAESI COSI VICINI COME I NOSTRI,NON RIESCANO MAI, O PER UN MODO O NELL'ALTRO , ORGANIZZARE UNA SFILATA DEI CARRI INSIEME.
COMUNQUE CI DOVREBBE ESSERE COLLABORAZIONE E NON INVIDIA.
VELENO
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Complimenti per la bella serata trascorsa ieri sera al teatrino delle suore. Veramente interessante ascoltare Daniele che, con la massima semplicità ha cercato di aprirci una porticina sul suo importante lavoro di ricerca. veramente bravo! Complimeti agli organizzatori, un'idea nuova che contribuisce a far rivivere un poco le serate invernali; bravo sindaco, continua su questa strada; arrivederci al possimo incontro.
povero inventore di Capoliveri,per prima cosa impara a scrivere i nomi a modo si scrive Porto Azzurro(staccato)....poi cosa ha copiato ? la notte azzurra,bianca ,arancione o come cavolo vuoi la fanno in tutta Italia,allora perchè l ha fatta Capoliveri all'elba non la può piu fare nessuno??Porto Azzurro non ha mai fatto una festa della selvaggina,mai! scrivi cose non vere!
Il Longonello:essendo un paese di mare cosa vuoi che mettessero? uno scoiattolo,un alce?un muflone?? l'anomalia è di Capoliveri che essendo un paese collinare ha come simbolo un delfino!!!!
...un paese che non riesce a pensare adeguamente alla sepoltura dei propri morti è un paese che ha perso la dimensione della dignità umana, non ho parole ma solo tanto sdegno..
Non si ha più tempo di pensare al destino delle persone da vive, figuriamoci da morte.. Che tristezza infinita!!
Come al solito soldi alle banche, non contenti di aver elargito finanziamenti per circa 35 miliardi di euro al tasso irrisorio dell'1%, banche che non finanziano i mutui, gli artigiani e le piccole imprese oche se li finanziano lo fanno con tassi da strozzini, ora diamo 4 miliardi di euro alla banca Monte Dei Paschi di Siena.
NON ERA MEGLIO DARLI ALLE FAMIGLIE IN CRISI? O UTILIZZARLI PER GLI OSPEDALI IN CRISI?
Leggo che Peria è in pensiero per il comune unico del quale pensa che potrebbe diventare sindaco. QULELLO E' IL SUO PENSIERO FISSO E PER QUELLO STANZIA FONDI CHE SONO DEI CITTADINI PORTOFERRAIESI. VERGOGNA SINDACO PERIA.NOI SAREMO SEMPRE CONTRO DI TE , FAREMO DI TUTTO PER DANNEGGIARE POLITICAMENTE CHI TI APPOGGIA. SIAMO CONTRO L'ANNESSIONE DEI NOSTRI COMUNI A PORTOFERRAIO. VOGLIAMO CHE SIA CHIARO NON SIAMO CONTRO I PORTOFERRAIESI CHE SONO ELBANI COME NOI E CHE HANNO GLI STESSI PROBLEMI.
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X Pasqualino.
Se fosse vero quello che scrivi cioè che il Comune di Portoferraio ha elargito la somma di 3000 euro al comitato del Si per il Comune Unico potrebbe intervenire la Corte dei Conti, che è molto attenta alle spese dei Comuni e altri Enti.
Boia deh ma come fate ancora a volere il comune unico se anche una cosa innocente per far divertire i bimbi , come il trofeo di carnevale di porto azzurro, viene preso come scusa per dire che si vuole copiare altri comuni ( capoliveri) ..ma che vi frega ...e allora capoliveri chi avrebbe copiato? viareggio? e viareggio chi? rio de janeiro? ma levatevi oggiu'
Vento in poppa vecchio lupo. In c..o alla balena .
Fatta salva la sua buona fede, appare curioso l’appello del sindaco Peria quando invita i contrari al “comune unico” ad un confronto con il “Comitato del Sì”. E tanto più lo appare se si va con la memoria agl’improperi e alle risposte arroganti che gli esponenti dei fusionisti hanno riservato agli elbani, che esprimevano dubbi e perplessità sul loro progetto di fusione, o annessione che dir si voglia.
Bizzarra ci sembra, poi, la critica dello stesso Peria al “Comitato del No” che, a suo dire, non avrebbe “tenuto in piedi un dibattito con iniziative importanti, ma si sarebbe limitato al rifiuto di questa idea(di annessione ndr.)”.
Se Peria ci tiene tanto a che il “No” organizzi un battage pubblicitario simile a quello del “Sì” (ricordiamo il loro sondaggio elettorale burla), si renda disponibile a finanziare i contrari all’annessione con un contributo (€ 3.000) pari a quello elargito dal suo comune al “Comitato del Sì” con delibera, n° 216 del 2011.
Pasqualino
Buongiorno a tutti. Ho visto divertito il servizio andato in onda ieri su TeleElba sui carri di carnevale in costruzione a Portoazzurro e vorrei fare i miei complimenti ai realizzatori degli stessi, qualche riserva ho invece sugli organizzatori che hanno toccato veramente il massimo della loro inventiva e originalità, dopo aver copiato la "Notte Azzurra" dopo aver copiato "Il pesce povero" dopo aver copiato la "Festa della Selvaggina" mi sarei aspettato qualcosa di originale invece anche il decantato "Longonello" è stato copiato.
Mi somiglia tanto al delfino presente nel simbolo rappresentante il comune di CAPOLIVERI.
Insomma quando è troppo è troppo.
Tornate con i piedi per terra, quella che avete distrutta.
Ogni minuto un'azienda chiude, ogni 5 minuti una famiglia viene sfrattata, ogni giorno assistiamo ad inciuci politici per andare nei palazzi, Ingroia incolpa la Boccassini per la sua boria e autoritarismo, Berlusconi promette, promette, Bersani va da Renzi che l’accoglie con una bustina di naftalina pronta per dopo le elezioni, Fini, Di Pietro, Casini hanno acquistato il mega telepass per correre piu' veloci altrimenti vengono scaricati; Monti rassicura la Merkel che chiunque vinca lui sara' sempre il capo del governo, ma nessuno di QUESTI IRRESPONSABILI va a dare conforto e speranza ai minatori del Sulcis che da 27 giorni sono sotto terra per difendere quel posto di lavoro che le consente di sfamarsi e di far sopravvivere la sua famiglia.
SOLO GRILLO ANDRA' E SI CONFRONTERA' E NON SCAPPERA' IN ELICOTTERO, PAGATO DA NOI E DAI MINATORI COME HA FATTO PASSERA. Qual e' l'altro comico dei palazzi che andra' a parlare con quelle persone?
ECCO COSA BISOGNA RICORDARE IL 24 FEBBRAIO.
Ricordiamoci anche che per morire all’Elba bisogna prenotarsi e che il sindacone è preoccupato per il comune unico e non per il degrado della città e delle spiagge che sono il nostro pane quotidiano.
Erminio Provera.
[SIZE=4][COLOR=blue]Maltempo, allerta in Toscana [/COLOR] [/SIZE]
Oggi sabato e domani domenica previsti neve, vento forte e mare agitato
In arrivo un'ondata di maltempo che interesserà tutte le province toscane, con neve, vento forte e mare agitato: la Protezione civile ha emesso un'allerta, di criticità moderata, valida dalle 19 di oggi alle 18 di domenica. Per la neve previste precipitazioni da domani sera fino a 400-600 metri su Toscana nord-occidentale, fino a 400-500 metri su Appennino pistoiese, Val di Sieve, Mugello, Casentino, Val di Chiana, alta Val Tiberina, fondovalle dell'alto Mugello e del Casentino.
A me fate ridere tutti.... politica di qua... di la... blabla bla.... ma se tutta questa vecchia classe politica attuale ed inutile, sia di destra , sinistra e centro si togliesse dai piedi... per non dire altro.. e dessero spazio ai giovani.. allora l'italia cambierebbe..... ma con queste proposte attuali..non vedo un futuro roseo... e secondo me fra qualche anno, ( spero vivamente di no) faremo la fine della grecia...
[SIZE=4][COLOR=darkred]REFERENDUM: NIENTE FUSIONE TRA COMUNI, MA ANNESSIONE A PORTOFERRAIO [/COLOR] [/SIZE]
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]di Gian Franco Casciano [/COLOR] [/FONT]
Non può non destare meraviglia il soprassalto del sindaco di Portoferraio, Dr. Peria, per quello che egli chiama, ricorrendo all’immancabile ossimoro, il “silenzio assordante” calato sul progetto Comune unico.Desta meraviglia, in realtà, che il sindaco di Portoferraio abbia colto questo particolare momento della vita nazionale (e quindi anche elbana) per richiedere a gran voce che si riprenda –adesso- il discorso sul comune unico, non accorgendosi che è stato costretto ad urlare per avere la meglio con le sue parole (non tanto sul silenzio...ma) su ciò che v’è oggi di veramente assordante, cioè la clamorosa estrema angosciante espressione della immensa e preoccupante bagarre legata a quella che è questione (mi perdoni Peria) forse più rilevante (almeno, con un po’ di misura ammetterà, in questo momento) del progetto sul Comune Unico, cioè quella relativa alle elezioni parlamentari, alla elezione della possibile compagine governativa…almeno che non si voglia intendere (certo sicuramente non il sindaco Peria, ma qualcun altro potrebbe intendere) che “tanto a noi, all’Elba,…tanto poi chiederemo, o forse ci lamenteremo…ma poi…certo…con il comune unico…qualcuno…qualcuno avrà i propri benefici…farà i propri interessi….e allora… che ci importa della politica nazionale sul lavoro…e di chi la farà…che ci importa della politica nazionale sul sociale…e di chi la farà…”
Mancano cinquanta giorni, dice Peria, alla data fissata per il referendum consultivo…forse sarebbe meglio ricordare che mancano soltanto 25 giorni alle elezioni per il Parlamento Italiano, per decidere chi andrà al governo…e forse non ci si accorge che potrebbe suonare….(non lo penso, ma qualcuno potrebbe pensarlo) come escamotage distraente ……dalla (diciamo così, confusa) attualità… affermare che …adesso, ora, in questo momento, a venticinque giorni dalle elezioni nazionali…..importa organizzare qualche dibattito…(dibattito pubblico e …finalmente chiaro… si dice…) aprire un confronto…per (addirittura) capire eventuali punti di condivisione...sul comune unico.
Sentire queste espressioni, in questo momento, mi permetta, Dr. Peria, non appare buona strategia per indirizzare l’attenzione dei più…..verso gli interessi, le scelte, ai fini della tutela dei diritti più alti e più ampi...a livello nazionale….non è buon viatico per le modalità e lo spirito di indirizzo verso le stesse scelte più…strettamente locali…
Mi permetto di ricordare che il mio antico scrivere sulla inopportunità della coincidenza delle due votazioni (referendum ed elezioni politiche) mirava proprio a questo…ad evitare commistioni nell’indirizzo meditativo, nel dibattito e… nella ponderazione delle scelte…ma quelle che volevano essere da parte mia soltanto espressioni di rispetto, di grande profondo rispetto, verso l’elettorato elbano e la autenticità delle decisioni, con estrema e disarmante superficialità in passato sono state, a dir bene, fraintese, eppure facile mi sembrava la comprensione della motivazione del mio auspicio! Purtroppo mi è facile concludere che la realtà attuale me ne dà sofferto conforto….! Facciamo in modo, insiste Peria, di non arrivare al 21 aprile senza che ci sia stato un vero dibattito sull’argomento. E questo è certamente necessario e questo certamente sarà.
Il sindaco Peria e gli altri del comitato promotore conosceranno nella loro ampiezza e per tempo le motivazioni contrarie al progetto di comune unico presentato.
Conosceranno i motivi non soltanto formali e preliminari che fondatamente contrastano l’ipotesi di una proposta normativa per un unico comune così come formulata. Non è un refuso, ho scritto volutamente unico comune, perché – mi si perdonerà se non riesco a non anticipare un fondamentale argomento- il progetto, così come formulato, non mira ad un “comune unico”, non mira ad “unificare” genti e territori ai fini di una crescita delle garanzie democratiche e sociali, ed a garanzia delle opportunità economiche di tutti, ma mira esclusivamente ad ampliare territorialmente l’attuale comune di Portoferraio, che muterà il suo nome bontà sua in quello di Comune dell’Elba, permettendogli di conquistare così tutti i benefici anche economici provenienti dai territori dell’intera isola, di arrogarsi tutti i connessi poteri amministrativi e decisionali, cancellando la vita, l’esistenza socio-amministrativa, delle genti di tutti i territori degli attuali comuni, senza alcuna garanzia di tutela dei diritti delle originarie comunità soppresse.
In un momento in cui si discute di come garantire fondamentali principi di democrazia e dei diritti sociali della intera popolazione nazionale, mi sembra proprio sia opportuno temporaneamente tacere (sarà un temporaneo sommesso silenzio che non offende le orecchie di alcuno) sui risvolti ben poco limpidi della proposta sul c.d. comune unico. E’ quindi certo un risentirci a presto, ci diamo appuntamento a subito dopo…le elezioni nazionali, nella speranza di poter riuscire in quel momento a ricompattare gli animi che saranno naturalmente sconvolti dal contrasto elettorale, di poter ritrovare se possibile un minimo di serena e leale capacità di valutazione che permetta di andare al di là delle singole posizioni mirando con doverosa lealtà esclusivamente alla salvaguardia degli interessi di…tutti…ma proprio di tutti
Brava Sindaco, brava per davvero!!
Ha fatto bene ad offrire solidarietà concreta al comune di Castelnuovo, dimostrando di come siamo sullo scoglio e dando valore alle persone in difficoltà, anche se loro non hanno pensato alla nostra alluvione.
Bella dimostrazione di umanità. 😀 😀 😀
I padroni del mondo
Il noto ... comunista Tremonti ha detto: "la finanza ha il controllo del globo; assorbe gli stati, li controlla.
La massa finanziaria è passata, grazie alla liberalizzazione del settore fatta a fine anni 90, da 500MLD di $ (500.000.000.000 SE&O) a 67 Trilioni di $ (67.000.000.000.000.000.000 SE&O) dei tempi odierni". Il rapporto fra dopo e prima è 134.000.000 di volte.
Come dire che se prima eravamo già schiavi del capitale, adesso lo siamo 134.000.000 di volte in più.
E' evidente che da Berlusconi a Monti, Bersani, Grillo, passando per Vendola e Ingroia, pretendono di curare l'ammalato terminale di cancro con tiepidi pannicelli.
Ripeto, quel che manca è solo il becchino.
Ivano
E c'è ancora qualcuno che ha il coraggio di rivotarli?
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=6rvRsmDFSvA&feature=youtu.be[/URL]
Adios
Grazie a te Faber.
seguendo la tua rotta, ho sempre avuto il piacere di veder pubblicati i miei post, senza censura.
Il merito è solo tuo.
Anche la Costituzione, in alcuni casi, consiglia di comportarsi, come un Buon Padre di famiglia, esattamente quello che fai senza sminuire la libertà di opinioni, nè tantomeno sentirsi umiliati nel seguire regole consigliate, non mposte. dettate dal semplice comune buon senso
E' semplice constatazione non piaggeria , sottolineare il successo del Boogle Camminando-
Auguri Capitano, andiamo avanti, traquillamente.
Un Caro abbraccio.
.
Leggendo l'articolo che "incollo" qui sotto mi viene da pensare che a Capoliveri non serve più un cimitero perchè sono diventati tutti immortali come Highlander.... ridiamoci sopra.. anche se ci sarebbe da piangere!!
"CARO...NON MORIRE CHE NON È MOMENTO"
"Caro non morire che non è momento", chi lo dice è il sindaco di Capoliveri Barbetti, che nella sua lungimirante programmazione amministrativa si dimentica del cimitero.
Non è uno scherzo, il consiglio comunale si è riunito in seduta straordinaria, per discutere l’ampliamento del cimitero perché il primo cittadino si è accorto solo ora che non ci sono più loculi e che non è possibile per i prossimi mesi morire in pace, o meglio si può morire ma non è garantito di trovare un posto nel cimitero di Capoliveri.
Il capogruppo di Minoranza Fausto Martorella attacca duramente l’amministrazione Barbetti, sulla programmazione e sulla salute di tutto il paese," si perché - prosegue Martorella - a niente sono serviti i nostri interventi in merito, tutti sono stati regolarmente disattesi", ma l’iter del cimitero non ha scusanti e merita, un excursus storico più completo, per capire la leggerezza e il pressappochismo di questa compagine amministrativa, che dimentica le opere fondamentali necessarie alla comunità, per “cimentarsi” e il termine non è casuale, su ciò che piace e no su ciò che serve.
Nello specifico il cimitero nasce con un progetto di sistemazione e ampliamento nel 2007 che termina nel 2010 la prima delle 2 trance previste, la seconda funzionale avrebbe dovuto partire subito dopo, per realizzare altri 140 posti a completamento dell'opera, con un costo indicativo di Euro 150.000,00, ma qui tutto si ferma, l’amministrazione Barbetti si dimentica del cimitero, non proseguono i lavori del secondo lotto, e non sono neanche previsti nel piano triennale delle opere Pubbliche, dove però non si dimentica una pista ciclabile da 480,000,00 euro a Lacona, che sicuramente necessaria ma non urgente a nostro avviso.
Si accorge del problema solo quando i posti liberi sono ormai esauriti, riunisce il consiglio e delibera il 2°lotto in fretta e furia in data 30/01/13.
La minoranza chiede al primo cittadino quali siano per lui le priorità, quanto tempo per realizzare l'opera e quale soluzione adottare per ovviare al problema che lui e l’attuale amministrazione ha creato a tutti i cittadini.
Il sindaco, risponde che ci sono loculi venduti ma non utilizzati, e che temporaneamente potrebbe utilizzare questi ultimi come soluzione temporanea, anche se per chi purtroppo venisse a mancare in questo periodo, il costo per la tumulazione lieviterebbe notevolmente, perché comunque temporaneo, e soggetto a spostamento definitivo solo in un secondo momento, sempre però a spese della povera famiglia.
Comunque questo palliativo oltre che antipatico e oneroso, non consentirebbe una soluzione visto il numero ridotto di disponibilità e propone un altra opzione/soluzione, cioè di sensibilizzare la popolazione Capoliverese, ad utilizzare riti alternativi come la cremazione, Idea quest'ultima che ha lasciato basiti tutti i consiglieri, e ha fatto chiudere la discussione.
Vorrei ricordare che pur consigliando il sindaco Barbetti, non posso io intervenire sulla scala delle sue priorità, ma vorrei lasciare questo compito ai cittadini di Capoliveri chiedendogli se le priorità e i valori del Barbetti, corrisponde alle loro.
A tal proposito vorrei pubblicare un e.mail inviatami da un cittadino Capoliverese che era presente al consiglio comunale.
"...ero sulla poltrona di casa e ad un certo punto purtroppo suonano le campane che indicano una morte avvenuta da poco. Visto ciò a cui avevo assistito proprio il giorno prima al consiglio comunale capoliverese dove si e "discusso"della fine dei loculi al cimitero ho deciso di scrivere due righe al nostro primo cittadino e chi lo affianca. Il mio intervento avrà dei tratti malinconici,polemici ,forse arroganti ma sempre con il pensiero che certe situazioni non conoscono vie di mezzo perché vitali per la buona convivenza in una comunità. Il paese dove vivo e' lo stesso dove da ieri ho capito che non posso permettermi di morire, se non come vuole il nostro primo cittadino!! Non mi dilungo sull'iter quasi comico che la questione ha fatto in tre anni nelle camere della sua amministrazione anche perché e spiegato benissimo all'interno di questo articolo.La cosa che ha fatto più male al cuore e al mio senso civico e stata la leggerezza e la quasi ironia con cui in consiglio si è trattato un argomento di simile importanza. Però ancora non si era raggiunto il fondo perché una delle soluzioni trovate da lei ,primo cittadino , e quella di (testuali parole)"incentivare la cremazione dei corpi!!!" Scusi sig barbetti ma qui la sua/vostra arroganza non conosce proprio limite. Calpesta la dignità della sua cittadinanza e non solo.Ascoltando queste parole e Uscendo dalla sala indignato lei ha fatto una battuta molto infelice e questo sarebbe il meno. Mi verrebbe da rispondere che oltre l' arroganza di un certo modo di far politica alla fine vi è rimasta anche qualche reminiscenza culturale per cui vi viene facile pensare ad un certo modo di morire e occuparsi della sistemazione di un corpo ,ma non lo faro perché scenderei al suo livello. Lei è i suoi collaboratori non hanno avuto la bravura di mantenere una popolazione ad un livello di civiltà umano ,questo perché i misuratori dell'avanzamento della civiltà in una comunità e dato dall'efficenza di alcune strutture tra cui un cimitero. Non so, forse al prossimo consiglio si proporrà di fare una bella ed economica fossa comune così facciamo anche risparmiare sulle spese di tumulazione i nostri cittadini? Non aggiungo altro e ripeto che oltre le motivazioni tecniche che hanno portato a questa situazione a cui lei saprà come sempre trovare una qualsiasi motivazione ,quello di cui ci si deve rassegnare e il modo, l'arroganza, la leggerezza e la assoluta mancanza di sensibilità etica con cui si affrontano certi argomenti in determinate sedi."
lettera firmata.
A leggere certe notizie viene da pensare che forse anche l'aria è diventata una sosatanza stpefacente , una droga che annebbia i cervelli e fa sproloquiare.
Ora chi ci guadagna col redditometro da cancellare? non certo i poveracci, i lavoratori a stipendio fisso , i cassaintegrati , i pensionato, insomma chi vive lavorando onestamente denunciando tutto sino all'ultimo cent;
Cui prodest togliere il tetto dei mille euro da spendere se non i soliti ricchi?
Cui bono portare il limite della tassazione al 35% a tutti se non a quelli che splafonavano abbondamente oltre il limite stesso , alias i ricconi?.
A chi interessa far uscire l'italia dall'euro che ci ha difeso dalla bancarotta se non altro imponendoci delle regole da rispettare, regole non sempre amate da chi crede nei miracoli del nano delirante che ora, dulcis in fundo vuole pure dichiare guerra alla Germania.
Se riuscirà a convince gli italiani sull'onda emotiva creata ad arte ora sul MPS ( i senesi e le autorità di controllo conoscevano la triste storia da anni) e su altri scandaletti , lo spread e la nostra credibilità finirà sottozero e saremo tutti più poveri , almeno moralmente e civilmente parlando.
Spero di non essere censurato dall'ottimo Prianti