Parlare di emergenza idrica e continuare a sprecare acqua a San Giovanni sul fagiolo inondando l'asfalto non è il massimo della coerenza ...almeno dateci spiegazioni su che acqua usate per l'irrigazione del fagiolo ci spetta di diritto...
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PIANO STRATEGICO DI CONTRASTO ALLA SICCITÀ: CHIESTO IMPEGNO AI COMUNI DELL' ISOLA D'ELBA
Bertucci - Tenerini (FI): promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/sicci.JPG[/IMGSX]Il cambiamento climatico ormai da anni sta interessando sempre più intere aree dell’Europa ed il relativo aumento delle temperature sta determinando gravi danni alla biodiversità, incendi boschivi, diminuzione dei raccolti oltre ad avere anche un impatto sulla salute delle persone.
Tra le conseguenze del cambiamento climatico in atto si registrano sempre più fenomeni di siccità che, ormai da qualche anno, stanno interessando anche il nostro paese dove nel solo 2021 è stato dichiarato per 9 casi lo stato di emergenza e nei primi mesi del 2022 si è rilevato un aumento del 29% di eventi climatici estremi che fanno prefigurare un 2023 con un ulteriore deficit idrico rispetto all’anno precedente.
In Italia negli ultimi mesi si rileva la significativa e prolungata assenza di precipitazioni e le temperature di gran lunga superiori alle medie stagionali che hanno determinato una grave condizione di siccità tale da mettere a rischio anche la produzione agroalimentare nazionale e l’intero sistema “Made in Italy” che costituisce l’asse portante delle esportazioni agroalimentari, cresciute nell’ultimo decennio in media dell’8.1% su base annua.
In data 6 luglio 2022 il Presidente della Regione Toscana ha emesso apposito Decreto per dichiarare lo stato di emergenza per la siccità.
I fenomeni di siccità stanno incidendo in modo significativo su tutto il territorio nazionale e richiedono azioni concrete per ottimizzare le risorse idriche e prevenire in particolare modo momenti di crisi nella produzione agroalimentare;
In risposta a questa emergenza di portata storica si intende promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente, a fronte di future crisi idriche, che debba contenere i seguenti obiettivi:
• Avviare immediatamente la costruzione di nuovi invasi, recependo la proposta progettuale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI), denominata “piano laghetti”, già in possesso dei competenti Consorzi di bonifica per la realizzazione di n. 200 invasi su tutto il territorio nazionale con un costo stimato di circa 3,5 miliardi di euro. Tale iniziativa consente di ridurre i prelievi dalle falde acquifere, e quindi minor consumo di energia elettrica, e, allo stesso tempo, di produrre energia idroelettrica e fotovoltaica con impianti galleggianti sulla superficie degli invasi stessi, assicurando il rilascio della risorsa in caso di siccità per alimentare i sistemi irrigui;
• Definire un contratto istituzionale di sviluppo (CIS) sul tema della risorsa idrica che coinvolga i territori interessati. Questo rappresenta uno strumento che può consentire di accelerare le procedure e avere subito fondi a disposizione anche per le progettazioni esecutive;
• Sollecitare la Commissione europea per la definizione di una normativa che consenta l’utilizzo delle Tecnologie di Evoluzione Assistita – TEA - svincolandole dalla legislazione in materia di OGM. L’utilizzazione delle nuove biotecnologie agrarie può assicurare la immediata sperimentazione in campo di nuove piante più resistenti alla siccità e alle parassitosi;
• Appostare specifici fondi nella prossima legge di bilancio per i prossimi tre anni;
• Definire, anche attraverso un decreto siccità, un piano completo di ristori che possa mitigare almeno in parte le ingenti perdite che il mondo agricolo sta subendo e subirà nei prossimi mesi.
Per questo abbiamo chiesto ai sindaci dei Comuni dell' Isola d'Elba di adottare una strategia ed un approccio comune e strutturato, in sinergia con gli Enti sovra comunali, affinché si mettano in campo azioni virtuose nella complessa gestione del territorio per gestire e prevenire i gravi fenomeni di siccità e rafforzare la resilienza del territorio medesimo ed in particolare della produzione agricola.
Occorre promuovere una proposta strategica per garantire un piano di sostenibilità e resilienza ai territori agricoli ed all’ambiente, a fronte di future crisi idriche, che debba contenere gli obiettivi indicati in premessa.
Adalberto Bertucci
Coordinatore Isola d'Elba – Forza Italia
Chiara Tenerini
Vorrei sapere cosa pensa "non una di meno" dei post di Gigino.
Ricordatevi che come disse Gianni Agnelli "esistono uomini che parlano di donne e uomini che parlano alle donne. Beh, io di donne non voglio parlare".
Lo scemo non sei tu, ma loro e l' ulteriore dimostrazione è il cartello che hanno messo sul bidone raccolta sacchetti rifiuti. Per prendere un set di sacchetti ci vogliono € 10,50, (Vergognoso!) moltiplicalo per almeno 12 e aggiungi la Tari presto in arrivo. Sono convinto che a Porto Azzurro avremo il costo più elevato d' Italia per lo smaltimento dei rifiuti. "La grande Bellezza" ci aveva fatto sperare in una cessazione di questa rapina, ma dopo poco si è dileguata nel nulla.
GIGINO X PEPPINO
In risposta al tuo scritto,adesso comprendo che SONO i genitori come TE A ROVINARE I Figli.
Io non mi giro per guardare le chiappette di tua figlia,non sono un represso ho una bella Famiglia e ho avuito da giovane sempre belle donne e molte avventure ,donne che se tu le avessi avvicinate ti avrebbbero preso a calci nel sedere visto il tuo modo di pensare ed educare tua figlia.
Un consiglio:cercati in bravo medico e augurati che tua figlia pensi da sola a tapparsi le chiappette,VERGOGNATI
Tutti pronti a lamentarsi se le strade non sono pulite, però nessuno disposto a "sopportare" la vista dei bidoni.Scommetto che se ci fosse stato il porta a porta chi ha posto la domanda sarebbe stato il primo a mettere i bidoni nel "caranchione" senza chiedere nessun permesso ( sembra come quando ci mettevano le moto / motorini ).
Quel terreno è del comune così come è del Comune il terreno, e io non ci vedo niente di strano se esa ci lascia a fine turno i bidoncini con i quali ci spazzano le strade. Il locale caldaia di chi ha posto la domanda invece va bene sul terreno del Comune ( atti pubblici, nessuna violazione privacy)?? su quella nessuna domanda ???
Situazione attuale
Mancano medici
Servizio navi vergognoso
Mancano autisti bus
Degrado totale
Strade che ormai parlare di asfalto è utopia
Fine settimana senza carburanti
Cosa deve ancora succedere per vedere qualche nostro amministratore dimettersi?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/folla.JPG[/IMGSX]Lunedì 11 maggio sera siamo stati letteralmente sequestrati in centro storico in quanto, in virtù di un evento musicale ne comunicato ne pubblicizzato e in mancanza di cartellonistica (affissa per tempo) che vietasse circolazione e sosta delle auto, non potevamo uscire dal centro ne da via Guerrazzi, attraversando il parcheggio della repubbblica, ne la calata poiché entrambe chiuse al passaggio dei veicoli. Dai vigili urbani c’è stato risposto che dovevamo aspettare mezzanotte e mezzo, ovvero che finissero la manifestazione quando erano soltanto le ventidue. Chiamati i carabinieri siamo stati scortati da una volante, in simil processione, per poter “evadere”.
Tra noi c’era anche una signora che sarebbe dovuta scappare a casa perché il figlio stava poco bene.
Ma stiamo scherzando? Portoferraio è una “cosa” vergognosa tanto quanto chi l’amministra!!!
Ma la storia del caranchione del dott. Prignacca come si e' conclusa?
il caranchione per i piu' giovani era l'atrio dell'ambulatorio del dottore..... che e' stato chiuso con una spalliera da letto e quanto pare per fare da ripostiglio ad esa.
Una settimana fa' su fb uno ha fatto un po' di casino.....e l'amministrazione ha risposto "per gli scemi non c'è medicina"
La domanda nasce spontanea: uno fa una domanda perche' ci sono dei bidoni, sarebbe opportuno toglierli per il bel vedere ... e l'altro risponde io non centro nulla senti esa?
Ma il territorio comunale di chi è? uno viene e appoggia quello che li pare, un cittadino chiede di levarli e te rispondi che sei scemo....
VENERDÌ 15 LUGLIO APPUNTAMENTO CON L’UNIVERSO A MARCIANA MARINA
ore 21,30 – Scalo del Cotone
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/briciole.JPG[/IMGSX]Marciana Marina, 12 luglio 2022. “Briciole di Universo”, il libro di Marco Righetti edito da La Bancarella Editrice racconta di pianeti, galassie, forza di gravità, spazio e tempo, buchi neri e meccanica quntistica e di molto altro ancora per avvicinare tutti alla comprensione di teorie complicatissime ma che sono frutto di studi e ricerche che tentano di spiegare le leggi che governano il cosmo, la materia, il tempo, la vita, dando risposte a domande frequenti, per riconoscerle anche nelle piccole cose della vita quotidiana, acquisendo le conoscenze per andare oltre la percezione comune e penetrare negli strati più profondi della realtà. Lo specifica nel sottotitolo con un pizzico di ironia: “il cosmo per chi non se ne intende”.
Il libro verrà presentato dall’autore, introdotto dalla giornalista Patrizia Lupi, a Marciana Marina Venerdì 15 luglio alle ore 21,30 nella sede deputata agli incontri culturali, il salotto marinese dello Scalo del Cotone.
Grazie a un linguaggio semplice e divulgativo, attraverso immagini e con una buona dose di umorismo, Righini accompagnerà l’auditorio in un affascinante viaggio alla scoperta dell’universo e dei suoi misteri, esplorando l’immensamente grande (le stelle, le galassie) e l'immensamente piccolo (gli atomi, le particelle subatomiche), alla ricerca della natura ultima della realtà, fino ai limiti estremi delle attuali conoscenze sul cosmo. Il motto del libro è: “Voglio parlarti del mondo. Il mondo al quale siamo venuti. L’universo, insomma. E magari anche della possibilità di altri universi”.
Marco Righetti (alias Arcom Ittigher, come si legge in copertina) è nato e vive a Milano ma l’Isola d’Elba è la sua seconda casa. Ingegnere, ha insegnato al Politecnico di Milano ed è stato dirigente in un gruppo bancario internazionale. Da sempre studia con passione la fisica e si diletta a scrivere e divulgare argomenti inerenti l’universo. Fra i suoi hobby, Universo a parte, la pittura e la cucina.
Per informazioni: Pro Loco Marciana Marina, Piazzale Bernotti. Tel + 39 344 4203552
Ho appena letto un'articolo sul comune unico che inizia cosi: "Rischia di svanire nel nulla il sogno della maggioranza degli Elbani di far amministrare l'Elba da un solo Comune più autonomo, autorevole e ricco di risorse: il Comune dell'Isola d'Elba.
Signor Martinenghi, forse non se n'e' accorto,ma un referendum c'e' gia' stato e la maggioranza voto' contro invece di rispettare la volonta' popolare la ignorate proprio e questo da fastidio specialmente a chi voto'.
Facciamo referendum finche' non gira come vuole lei e chi la pensa come lei.Dalle parole che ho riportato sopra sembra che vogliate convincere qualcuno che glil elbani non vogliano altro; ma cosi non fu.
L'intervento di stamani pare sia servito a poco , il bottino scorre sull'asfalto emanando un profumo che vi lascio immaginare, per i turisti che scendono dalla nave è un gran benvenuto per noi locali la conferma del degrado a cui ormai siamo abituati, grazie a ASA & C. per come avete a cuore la vostra/nostra città.
Questa é una storia infinita e un grande danno per tutti.
PIOMBINO — Un altro problema ad un traghetto. Si tratta del traghetto Moby Baby Two che oggi pomeriggio è rimasto bloccato in mezzo al mare a causa di un'avaria.
A recuperare il traghetto sono intervenuti due rimorchiatori che lo hanno condotto nel porto di Piombino.
Credo che sia ora che le varie autorità Politiche e Portuali intervengano o altrimenti non so cosa pensare nel merito .
Ennesima cialtroneria ieri sera 11/luglio /2022 calata Mazzini chiusa per concerto musicale di strada ( orchestra sinfonica dei no altri) per tornare a casa dovevamo aspettare la mezzanotte e mezzo come da ordinanza del Comune. Rimasti prigionieri cinque sei auto di villeggianti incazzati perchè non potevano tornare ai propri alloggi. Non potevano i geni amministratori di fare un ordinanza che vietava per una sera in questione che il ristoratore mettesse i tavoli in strada lasciando libero transito per uscire. Credo che le cialtronerie non siano purtroppo finite saluti
Ho provato il sito della regione per la quarta dose per chi ha più di 60 anni....compilo la schermata predisposta all'uopo ,in tutte le sue parti ,clicco e appare un messaggio in rosso che dice:
"Devi avere un'età maggiore di 80 anni compiuti"......
Ora mi chiedo ????
Ma chi ha predisposto il programma non poteva fare una verifica sul funzionamento ??????
Che senso ha fare un comunicato con grande enfasi che dalle 18.00 chi ha più di 60 anni può prenotarsi sull'apposito sito della regione Toscana quando poi non funziona.
Mi sa che la mano sinistra non sa cosa fa la destra o il contrario fate voi.
Svegliaaaaaaa.......
Gigino, non sei un bigotto,come contesta il Peppino ma un uomo
che ha un normale senso della dignità e del decoro e che non tollera questa decedenza dei costumi e dei comportamenti. Purtroppo su questo blog, qualsiasi cosa dici, grazie all' anonimato, vieni contestato e spesso solo per il gusto di contestare.
Gigino, a proposito di decenza, quello che hai scritto te è veramente indecente da sentire o leggere nel 2022. Menomale però che hai scritto la tua provenienza...no, non sei bigotto...peggio! e chissà quante volte ti sei girato a guardare meglio i "filini" nelle chiappette delle ragazzine adolescenti o anche più grandi, sbavando con il pensiero, magari con tua moglie o tua figlia accanto. Tipico degli uomini repressi e che hanno visto e provato poco o nulla nella vita (soprattutto in questioni di sesso e femminilità). Vergognati per quello che hai scritto!!! e spero tanto tu non abbia avuto nè modo e nè una compagna per riprodurti!
ps. Sono un uomo, padre di un adolescente con i filini tra le chiappette, se leggi rispondimi ti prego, così accendiamo un confronto interessante almeno...
A RISCHIO IL REFERENDUM PER IL COMUNE DELL'ISOLA D'ELBA PER L'INDISPONIBILITA' DEI CONSIGLIERI COMUNALI AD AUTENTICARE LE FIRME
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/logounico.JPG[/IMGSX] Rischia di svanire nel nulla il sogno della maggioranza degli Elbani di far amministrare l'Elba da un solo Comune più autonomo, autorevole e ricco di risorse: il Comune dell'Isola d'Elba. La ragione? Quasi tutti i consiglieri comunali di ogni orientamento politico dei sette Comuni non vogliono autenticare le firme dei cittadini per lo svolgimento del referendum confermativo la proposta di legge popolare per l'istituzione del Comune dell'Isola d'Elba. Qualche malizioso pensa perchè decreterebbe la fine della carriera politica della larga maggioranza di essi, ma noi siamo ancora fiduciosi. Mi appello dunque ancora una volta ai Sindaci e consiglieri comunali Elbani affinchè adempiano al loro dovere istituzionale. Finora l'autentica è stata negata con i più svariati pretesti. Quando ho incontrato i responsabili dei partiti di sinistra e destra, tutti a parole si sono dichiarati favorevoli all'iniziativa e disponibili a far autenticare le firme dai loro consiglieri comunali, come prevede la legge e loro dovere. Altri componenti del comitato hanno contattato i sindaci con i quali avevano rapporti personali ricevendo la stessa disponibilità. Ma quando dalle parole si è passati ai fatti la realtà è stata ben diversa: chi si è reso irreperibile; chi ha rinviato a dopo le elezioni per opportunità politica; chi era disponibile ad autenticare le firme, ma di nascosto (con il rischio di contestazioni successive); chi si diceva disponibile, ma non trovava mai il tempo per presenziare ai banchetti delle firme.... Un'importante Sindaco prima si è detto disponibile ad autenticarle personalmente, poi ha detto che non aveva tempo di andare ai banchetti per farlo e quando gli ho prospettato la possibilità di autenticare con una sola firma nello spazio previsto (autentica collettiva) ogni modulo che raccoglie 25 firme, prima ha assentito, ma poi ha detto che il segretario comunale lo aveva sconsigliato. Certo, se un segretario comunale poco informato sconsiglia il Sindaco, come dargli torto? E come dargli torto quando lo stesso sindaco asserisce di avere dato libertà di autentica ai suoi consiglieri, ma non è colpa sua se questi si sono rifiutati tutti? E come interpretare il fatto che alla email trasmessa dal comitato ai consiglieri comunali di tutti i Comuni con l'invito a mettersi a disposizione dei cittadini NESSUNO ha risposto? A questo punto non rimane che appellarsi a quei "poteri forti" Elbani dichiaratisi favorevoli al Comune dell'Isola d'Elba, affinchè contribuiscano all'unità dell'Elba come i loro illustri predecessori contribuirono all'unità d'Italia. Basterebbe che operassero la loro "moral suasion" nei confronti di qualche consigliere comunale in ogni comune per farli essere presenti ai banchetti per la raccolta delle firme e il problema sarebbe risolto. Il tempo non manca perchè il termine per depositare in Regione le circa 6.000 firme autenticate richieste per l'istituzione del referendum voluto dai cittadini scade il 22 settembre prossimo. Dopo che il giudice TAR per la seconda volta non ha ritenuto inammissibile il nostro ricorso contro la Regione Toscana che aveva negato la proroga per emergenza covid. A conferma che la nostra proposta di legge renderà davvero l'Elba più ricca e autonoma e per questo è temuta a Firenze e non solo. E per finire, come ho già avuto modo di dire a coloro che considerano la mia presenza d'ostacolo al progetto, non avrò difficoltà a farmi da parte se richiesto. Perchè sono un'imprenditore, non un politico.
per il comitato promotore
ELBA IN COMUNE
Stefano Martinenghi
