Sono a favore dei comuni unici.
Porto azzurro- Capoliveri COMUNE UNICO
Rio marina- Rio elba COMUNE UNICO
Campo- Marciana- Marciana marina COMUNE UNICO
Portoferraio- COMUNE UNICO E CAPOLUOGO
Cosi facendo veramente si uniscono le forze e le potenzialita' senza stravolgere territorio origini e tradizioni che abbiamo ancora presenti nel nostro DNA.
Ovviamente questo e' il mio modesto pensiero.
Un saluto a tutti da capoliverese autoctono.
113665 messaggi.
La faccia l'ha messa Grillo, i suoi adepti l'hanno subito persa...
[SIZE=4][COLOR=darkred]Risposta al Consigliere Dini [/COLOR] [/SIZE]
Si informa che in ordine alla richiesta presentata dal Consigliere Comunale Alessandro Dini e pubblicata da vari organi di stampa , lo scrivente ha inviato allo stesso la seguente nota:
In riferimento alla Sua del 14 c.m. di pari oggetto (Revoche deleghe Assessori), La informo che lo scrivente non condivide le considerazioni contenute nella stessa e conseguentemente non ritiene di dover assumere le iniziative attese in conseguenza dei fatti di cui al punto 14 del Consiglio Comunale del 14 febbraio u.s. (Comune unico dell’Isola d’Elba – Determinazioni).
Al riguardo ritengo che gli impegni assunti dai Consiglieri Comunali del gruppo “Nuovo Progetto per Campo” sono da ricercare all'interno del Programma elettorale condiviso in sede di presentazione della lista ed esplicitato nella prima seduta del Consiglio Comunale.
La invito pertanto a controllare dal documento che Le allego quanto riportato in merito alla ipotesi di semplificazione istituzionale (Comune Unico).
Infine le preciso che la delega conferita per l'espletamento di compiti e/o attività è sorretta da un rapporto fiduciario tra delegante e delegato ed è solo in presenza del venir meno di tale fiducia che ne derivano iniziative di revoca. Eventi sicuramente non riconducibili al caso in specie.
Per una migliore conoscenza di quanto contenuto nel programma elettorale se ne riporta il capitolo riguardante le problematiche in argomento:
Rapporti con le altre istituzioni Elbane
L'attuale polverizzazione amministrativa dell'Elba impone a tutti i soggetti istituzionali di assumere nel futuro adeguate iniziative di razionalizzazione del sistema pubblico.
Probabilmente, quando i necessari processi culturali saranno giunti a compimento, l'obbiettivo potrebbe essere quello di dar corso ad unica istituzione che rappresenti tutti i cittadini dell'Elba.
Le varie esperienze assunte nel passato, quali la Comunità Montana, non hanno raccolto risultati concreti probabilmente per le resistenze di campanile emerse da parte di tutti i partecipanti alla effettiva delega di proprie funzioni comunali. Pertanto riteniamo che sia necessario avviare un percorso capace di costituire piattaforme comuni di comportamento. Sarà necessario dunque concordare gestioni associate su temi dove le scelte politiche sono pressoché assenti: attività amministrative di contabilità, stipendi, anagrafe e stato civile, tesoreria ecc.. Solo in un secondo si potrebbe avviare percorsi condivisi su problematiche di maggiori complessità quali la Polizia Urbana.
Allo stesso tempo dovranno consolidarsi le già esistenti gestioni territoriali associate quali le fognature, l'erogazione dell'acqua, la sanità, la cura dell'ambiente, la promozione turistica ed altro. Su tali tematiche occorrerà esercitare una strategia di interesse comune. Si renderà necessario dotare di maggiore incisività la Conferenza dei Sindaci che, in quest'ottica, dovrebbe diventare uno strumento permanente di decisione su qualsiasi attività di interesse sovra comunale.
Al termine del percorso saranno da valutare le decisioni da assumere per evitare che la voglia di razionalizzazione mortifichi l'identità storica e culturale delle attuali istituzioni. Senza far proprie posizioni definite, il nostro Movimento è consapevole del fatto che tra la popolazione elbana in generale il tema del comune unico ha assunto un’importanza rilevante. Pertanto sarà nostra cura stimolare il confronto sulla questione, impegnandoci eventualmente per avviare le necessarie consultazioni popolari.
Per concludere si informa che la materia non ha prodotto alcuna contrapposizione ne rottura a contenuto politico che di altro genere tra i Consiglieri Comunali appartenenti al gruppo di maggioranza “Nuovo Progetto Per Campo”. Consideriamo la contrapposizione delle idee un confronto per l’approfondimento dei problemi per operare ordinariamente scelte condivise.
Vanno Segnini
Sindaco del Comune di Campo nell’Elba
Vo' ditto che la notte un dormo e allora me frullato pel capo un altro pensiero che de questo.
La mi casa si trova in una via nella periferia di capulivere ede poco mirata a differenza de le piazze che so tutte in ghingheri. Ve lo mmaginate voi col sindeco a portoferaio cun sa' manco un dove' la via come si deve contene'?
Forse la venno a trova' co li stromenti di aora cun mi ricordo manco come si chiameno perche io so' di nidio?
De' forse questo uno de li benefici che si discore col comune unico?
Aora mi so' ricordato come chiameno lo strumento:
Tranvigatore pe trova' le vie di periferia.
Arivedervici
"Morale, caro diversi, continui pure nel sogno rivoluzionario utopistico mentre io continuo a ridere per la figura barbina in attesa delle prossime elezioni!"
Non ho votato Grillo e non conosco il Diversi, sono però veramente schifato dai suoi discorsi, caro signor nessuno crititatuttoetutti, lei dell'alto della sua vera laurea cosa propone? il NULLA , dice che siamo tutti uguali , io dico di no perchè lei è molto peggio di chi almeno ha avuto il coraggio di metterci la faccia .....sono quelli come lei, il vero cancro dell'Italia!
perdonami era il machiavelli e non guicciardini l'autore della famosa frase "il fine giustifica i mezzi" ....guicciardini ha scritto la divina commedia....non è vero?......mi riviene il dubbio.....sarà mica guido cavalcanti? .....boh qui piove e ne ho due palle.......
Con il comunico unico non penso ci sia un risparmio ma anzi , oltre ad una spesa maggiore aumenteranno anche i disservizi . I sindaci e i vari assessori dei vari comuni sono conosciuti dai cittadini del posto , sono facilmente contattabili, ci si puo' parlare anche per strada anche per far conoscere le problematiche del posto , i sindaci conoscono il territorio che amministrano e gia' ora le zone di periferia vengono un po' trascurate ( come Fetovaia per Campo o La zanca, per Marciana)... Figuriamoci con un solo sindaco che se ne sta bello e beato a Portoferraio ...difficile da contattare , non conoscera' di certo il territorio e tutte le problematiche, le periferie verranno sempre piu' lasciate a se stesse .. e poi perche' mai Portoferraio come sede del comune unico???Bisogna tenere conto anche di una cosa , noi isolani viviamo in una piccola isola con tradizioni e storia differenti tra la parte occidentale e quella orientale ...sono due mondi differenti! Secondo me sarebbe stato fattibile dividere l'Elba in 3COMUNI , QUELLO OCCIDENTALE , COMPRENDENTE CAMPO, MARCIANA, PROCCHIO...(L'ANELLO OCCIDENTALE) , QUELLO ORIENTALE COMPRENDENTE LACONA, CAPOLIVERI , PORTOAZZURRO , CAVO, RIO MARINA , RIO ELBA E INFINE QUELLO DI PORTOFERRAIO . L'ELBA DIVISA IN 3 PARTI UGUALI , ALL'INCIRCA CON LO STESSO NR DI POPOLAZIONE ,CON SINDACI E ASSESSORI VARI CHE CONOSCONO IL TERRITORIO E 3 ZONE CON LA STESSA STORIA , LO STESSO PERCORSO DI CRESCITA , LE STESSE TRADIZIONI!
Mi associo al messaggio (uguale per tutti), è facile parlare dal di fuori, ma appena entrati dentro e visto cosa avranno era perfettamente chiaro che qualcun o cambiava idea, e mi dispiace perchè io ci credevo, ma a questo punto torno a votare dove ho sempre fatto. Bè per una volta si può sbagliare.
ahahahhahahahha che ridere! un movimento rivoluzionario, che avrebbe dovuto spazzare vecchi schemi che si scioglie al primo voto! il suo leader che invoca le dimissioni dei disobbedienti! che spettacolo!
sono ahimè tutti uguali, cambi le persone ma non cambi gli italiani....ma scusate, analizziamo la situazione e capiamo le dinamiche:
1 stiamo parlando di persone sconosciute anche ai vicini di casa che grazie alla tanto vituperata legge elettorale in vigore sono stati eletti perchè la gente per protesta ha votato Grillo, il rappresentante del movimento, non certo i singoli. Se avessero dovuto fare campagna elettorale, oltre a genitori e parenti, chi li avrebbe votati? vedremo come andranno al parlamento o al senato quando dovranno fare campagna elettorale nelle piazze x raccogliere i voti senza liste bloccate....
2 stiamo parlando di persone che erano disoccupate, neo laureate ( qualcuna con laurea alla Giannino..), operatori di call center, etc... quando mai capiterà a questi signori di rioccupare certi posti di potere??? ricordate che il "potere logora chi non c'e l'ha"...
3 parliamo della vera guida dell'uomo: i soldi! ma sapete quanto guadagna un senatore? giusto per ricordarvi ecco le cifre tratte dal sito del senato, già depurate dei minimi tagli recentemente apportati...
l'indennità netta mensile corrisposta ai Senatori può dunque essere leggermente inferiore o superiore ai 5.000 euro, a seconda della Regione e del Comune di residenza.
Diaria. E' prevista dalla legge n.1261/1965 e spetta a tutti i parlamentari, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno. È stata poi ridotta a 3.500 euro a decorrere dal 1° gennaio 2011.
Rimborso forfetario delle spese generali. A decorrere dal 1° gennaio 2011 i Senatori ricevono un rimborso forfetario mensile di euro 1.650, che sostituisce e assorbe i preesistenti rimborsi per le spese accessorie di viaggio e per le spese telefoniche.
Rimborso delle spese per l'esercizio del mandato. E' un rimborso per metà assoggettato a rendicontazione e per metà forfetario, che ha sostituito, a partire dal mese di marzo 2012, il preesistente "contributo per il supporto dell'attività dei Senatori". L'importo complessivo, rimasto invariato, è diviso in una quota mensile di euro 2.090 - sottoposta a rendicontazione quadrimestrale - e in una ulteriore quota di 2.090 euro mensili che era erogata forfetariamente, allo stesso titolo, al Gruppo di appartenenza. A decorrere dalla XVII legislatura anche tale quota è corrisposta direttamente al Senatore, in applicazione della deliberazione del Consiglio di Presidenza del 16 gennaio 2013.
Facilitazioni di trasporto
Durante l'esercizio del mandato, i Senatori usufruiscono di tessere strettamente personali per i trasferimenti sul territorio nazionale, mediante viaggi aerei, ferroviari e marittimi e la circolazione sulla rete autostradale.
Pensioni
Dal 1° gennaio 2012 è stato introdotto il nuovo trattamento previdenziale dei parlamentari, basato sul sistema di calcolo contributivo già adottato per il personale dipendente della Pubblica Amministrazione. Il diritto al trattamento pensionistico si matura al conseguimento di un duplice requisito, anagrafico e contributivo: l'ex parlamentare ha infatti diritto a ricevere la pensione a condizione di avere svolto il mandato parlamentare per almeno 5 anni e di aver compiuto 65 anni di età. Per ogni anno di mandato oltre il quinto, il requisito anagrafico è diminuito di un anno sino al minimo inderogabile di 60 anni.
Assegno di solidarietà (o di fine mandato)
Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve dal Fondo di solidarietà fra i Senatori l'assegno di solidarietà, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, moltiplicato per il numero degli anni di mandato effettivo. Tale assegno viene erogato sulla base di contributi interamente a carico dei Senatori, cui è trattenuto mensilmente il 6,7 per cento dell'indennità lorda.
Assistenza Sanitaria Integrativa
Il Fondo di solidarietà fra i Senatori eroga un rimborso parziale di determinate spese sanitarie sostenute dagli iscritti, nei limiti fissati dal Regolamento e dal Tariffario. L'iscrizione è obbligatoria per i Senatori in carica, che versano un contributo pari al 4,5 per cento dell'indennità lorda; è facoltativa per i titolari di assegni vitalizi, il cui contributo è pari al 4,7 per cento dell'importo lordo del proprio assegno. (In futuro questa disposizione si applicherà ai titolari di pensione). Con il versamento di quote aggiuntive è possibile l'iscrizione dei familiari.
Bastano questi numeri? Mi direte che danno parte dello stipendio al movimento, ma se non votano secondo le indicazioni perchè dovrebbero ridare i soldi???
4 fantastica dichiarazione di un senatore ribelle!! Su Facebook si aggiunge anche la voce di Francesco Molinari, senatore grillino, che risponde al messaggio di Grillo con parole altrettanto nette: "Meno reazioni isteriche e più fiducia!", chiede. A Grillo, il senatore dice "di stare sereno, non c'è nessun traditore" e il Movimento 5 stelle al Senato "è unito: nessuna alleanza nessuna fiducia". Poi un consiglio: "studiare le differenze fra cariche istituzionali e ruoli politici non farebbe male".
Questo Carneade alla prima votazione già rinnega e bacchetta chi lo ha portato in Senato....spettacolare!!!
Morale, caro diversi, continui pure nel sogno rivoluzionario utopistico mentre io continuo a ridere per la figura barbina in attesa delle prossime elezioni!
Ma sembra chiaro che pur di mantenere privilegi appena conquistati questi signori si legheranno allo scranno, si comporteranno come atomi impazziti, altro che movimento..non a caso bersani parlava di campagna acquisti....
ahhahhahahhahhahah
ma non sarebbero meglio 8 comuni uniti che un comune solo??se otto sindaci remassero nella stessa direzione avrebbero piu' potere che non un sindaco solo anche se rappresenta piu' cittadini...
[SIZE=3][COLOR=darkred]L'associazione cure pagliative Elba onlus comunica i biglietti vincenti della lotteria di carnevale estratti il 16/03/2013 [/COLOR] [/SIZE]
Un grazie al comandante del Moby Love e al suo staff che ci ha portati tutti a casa. Grazie Grazie e ancora Grazie!!!!!!
Per osservatore
ringrazia che parte la Moby!!!!!!!
La nostra Isola sta vivendo un momento drammatico, i tanti problemi affrontati discussi e mai risolti sono forse l’indice di un fallimento della ultradecennale politica delle varie Amministrazioni che si sono succedute, a tutti i livelli e di tutti i colori. Il non avere mai trovato territorialmente una comunione di intenti su alcunchè è il nodo che sta arrivando al pettine. Infatti da qui nasce la propensione di una parte della politica e degli elbani delusi, imprenditori e non, verso il SI al Comune unico o all’unico Comune.
Questo atteggiamento si è chiaramente manifestato venerdì sera al Teatro dei Vigilanti di Portoferraio quando è stato evidenziato, anche con questa motivazione, il progetto di un cambiamento radicale della gestione dell’Elba.
Chi, come me, non avendo mai raggiunto una verità sulla cosa giusta da fare al momento del voto, ha partecipato nella speranza di avere più certezze, non soltanto è rimasto deluso, ma ne uscito più confuso di prima. Una utilissima, lodevole iniziativa, dal mio punto di vista, che avrebbe dovuto allargare o il consenso o il diniego, ha evidenziato invece, fra alcune posizioni in buona fede dell’una e dell’altra parte, una acerrimo scontro politico fra le parti.
Si è discusso di gettiti di denaro in arrivo con il Comune Unico e anche su questo argomento non c’è stata chiarezza, anzi rigettata dai sostenitori del no.
Si è discusso sui costi attuativi, ma non si è potuto capire, mancando elementi certi, quale fosse la giusta versione. Sono stati fatti dei rilievi ai Sindaci chiedendo loro perché alcuni aspetti non siano stati posti all’ordine del giorno dei Consigli Comunali. Non è stato affrontato forse l’aspetto più significativo e democratico sulle modalità attinenti, ad esempio: “ come si elegge il comune Sindaco, come e quanti saranno i rappresentanti dei vari paesi in seno all’unico Consiglio Comunale, così come sembra non essere sancito neppure quale potrebbe essere il capoluogo”. Queste e tante altre domande significative non hanno trovato risposta, a mio parere.
Dopo 3 ore di interventi, giustificando un proprio NO, con una nota semiseria è stato detto che, avendo 8 Sindaci la possibilità di sbagliare in toto è difficile, ma se per caso fallissimo sulla scelta dell’unico Sindaco (bischero) sarebbe conseguentemente il fallimento dell’Elba E’ emerso anche un aspetto molto importante, non ripreso stranamente da nessuna delle parti che, se non tendenzioso, rimarrebbe propedeutico non al Si e al NO, ma alla legge istitutiva dello stesso, ritenuta anticostituzionale. Allora, domando se non sarebbe più giusto eliminare prima tale pesante dubbio, favorire certezze, aiutare chi come me non ha ancora avuto illuminazioni, ma vuole compiere un diritto- dovere e soltanto dopo procedere o meno al Referendum? Non è forse questo il modo corretto di procedere di una Politica sana, giusta e democratica?
Sergio Bicecci 17/03/2013
[SIZE=4][COLOR=darkred]ELBANI A 360° [/COLOR] [/SIZE]
Per dibattere e raffrontarsi sul Comune Unico bisogna essere Elbani a 360° dalla nascita, questa è la frase poco felice sentita venerdì sera al teatro dei Vigilanti in occasione del convegno indetto dal comitato del “SI”.
Il Comune dell’Elba, com’è giusto chiamarlo, deve essere spiegato, assimilato e accettato senza imposizioni ed esclusioni rispettando tradizioni e culture di quei Comuni che dovranno essere fusi i cui abitanti non devono sentirsi penalizzati o di periferia rispetto a chi svetta per scelta forse non voluta.
Fino il venerdì sera ero a favore e fortemente convinto per una sola amministrazione ma, non essendo Elbano di nascita, forse mi sarà impedito il diritto di espressione sui temi di unione al punto da nutrire qualche dubbio di parità ed equità fra comuni. Poiché da 25 anni sono un buon contribuente, vorrei chiedere ai promotori del “SI” come pensano di trovare un personaggio altamente preparato e politicamente scaltro in grado di amministrare l’Isola che sostituisca gli otto sindaci attuali che se non erro sono stati eletti dai cittadini per le loro capacità di amministratori? Ora è facile incolparli per non essersi consociati o di non avere creato quelle promesse di unità commerciali e turistiche.
Venerdì sera, volevo rivolgere una domanda ai signori del “SI” e del “NO” che si confrontavano sul palco in maniera concitata, ma non mi è stato possibile perché la parola è stata data solo a politici, imprenditori e ad associazioni senza pensare che forse si dovesse chiedere un parere anche alla gente comune che in sala bisbigliava sia a favore sia a sfavore. A pochi giorni dal referendum ancora non si è assistito a un dibattito con il solo pubblico che per mezzo del quale, si potrà determinare il destino prossimo della politica Elbana.
Si domanda: chi paga i debiti ed eventuali derivati accumulati dagli attuali Comuni?
Chi paga a saldo le diverse opere di urbanizazione, di ristrutturazione o di progetti già avviate e deliberate dalle varie Amministrazioni comunali?
Perché il cittadino di un Comune virtuoso, sempre che ce ne siano, deve sobbarcarsi una parte del debito del comune indebitato?
Non essendo Elbano dalla nascita spero di avere il diritto di una risposata.
Francesco Semeraro.
Redditi record dei dirigenti Asl: aumenti fino a 24mila euro
Diciassette responsabili dei settori tecnici e amministrativi si sono visti lievitare lo stipendio. Mentre la direzione dell’azienda chiede ai dipendenti di non sprecare carta e articoli di cancelleria
In tempi di crisi e di ristrettezze economiche, che tra l’altro hanno portato l’Asl livornese a bloccare l’acquisto di ausili (stampelle e sedie a rotelle)
Livorno 24 ottobre 2012
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/10/24/news/redditi-record-per-i-dirigenti-asl-aumenti-fino-a-24-euro-in-piu-1.5910876[/URL]
ATTENZIONE!
LA "RIO MARINA BELLA" DELLA TOREMAR NON RIPRENDERA' LE CORSE (TANTO PER CAMBIARE...)
DA ADESSO IN POI VIAGGIA SOLO MOBY!
ovviamente sapevo che la barzelletta era vetusta ma pur scrollando la testa ormai semivuota era l'unica che contenesse la parola "fori " quindi se è vero che il fine giustifica il mezzo come diceva un certo guicciardini se la caèpoccia non mi tradisce , l'ho presa a prestito per dirti che non sono un nativo ma un affezionato e per la precisione un fedele dello scoglio della parte di marciana marina ....cordiali saluti a te e a mammoletta .....
SENECA
Messaggio 52571 del 16.03.2013, 20:55
Provenienza: aventino
"Come era stato anticipato dai soggetti interessati, i grillini che dovevano essere puri, dirompenti,alternativi a chiunque promettendo di essere al di sopra di destra e sinistra hanno votato il candidato del PD al senato per poi lamentarsi che il PD ha fatto man bassa di tutto;questo con il beneplacito di sciuscià Napolitano che aveva bloccato Monti per l'agognato ruolo.Sono nuovi ma stanno imparando presto, piangono dopo, come i coccodrilli.Che furbi i cittadini non di sinistra che hanno votato i compagni grillini hanno capito tutto ,fra qualche mese vi lamenterete come i bottegai e i borghesi in attesa che qualcuno lotti per loro. se volete che cambi qualcosa uscite dalle tane e dai salotti non delegate ad occhi chiusi ,furboni."
Caro Seneca, tranquillo, presto tutto sarà chiarito: il Movimento è compatto e se c'è stato un inciucio o uno sbaglio dovuto all'emotività questo verrà alla luce e chiarito.
Prima di trarre conclusioni affrettate conta fino a ......3.
A proposito: il tuo nick "Seneca" è molto affascinante ma ti ricordo che fu proprio quel Lucius che favorì, sicuramente in buona fede inizialmente, l'ascesa di Nerone.......e sappiamo come andò a finire.
Gian Carlo Diversi
