Situazione attuale
Mancano medici
Servizio navi vergognoso
Mancano autisti bus
Degrado totale
Strade che ormai parlare di asfalto è utopia
Fine settimana senza carburanti
Cosa deve ancora succedere per vedere qualche nostro amministratore dimettersi?
113652 messaggi.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/folla.JPG[/IMGSX]Lunedì 11 maggio sera siamo stati letteralmente sequestrati in centro storico in quanto, in virtù di un evento musicale ne comunicato ne pubblicizzato e in mancanza di cartellonistica (affissa per tempo) che vietasse circolazione e sosta delle auto, non potevamo uscire dal centro ne da via Guerrazzi, attraversando il parcheggio della repubbblica, ne la calata poiché entrambe chiuse al passaggio dei veicoli. Dai vigili urbani c’è stato risposto che dovevamo aspettare mezzanotte e mezzo, ovvero che finissero la manifestazione quando erano soltanto le ventidue. Chiamati i carabinieri siamo stati scortati da una volante, in simil processione, per poter “evadere”.
Tra noi c’era anche una signora che sarebbe dovuta scappare a casa perché il figlio stava poco bene.
Ma stiamo scherzando? Portoferraio è una “cosa” vergognosa tanto quanto chi l’amministra!!!
Ma la storia del caranchione del dott. Prignacca come si e' conclusa?
il caranchione per i piu' giovani era l'atrio dell'ambulatorio del dottore..... che e' stato chiuso con una spalliera da letto e quanto pare per fare da ripostiglio ad esa.
Una settimana fa' su fb uno ha fatto un po' di casino.....e l'amministrazione ha risposto "per gli scemi non c'è medicina"
La domanda nasce spontanea: uno fa una domanda perche' ci sono dei bidoni, sarebbe opportuno toglierli per il bel vedere ... e l'altro risponde io non centro nulla senti esa?
Ma il territorio comunale di chi è? uno viene e appoggia quello che li pare, un cittadino chiede di levarli e te rispondi che sei scemo....
VENERDÌ 15 LUGLIO APPUNTAMENTO CON L’UNIVERSO A MARCIANA MARINA
ore 21,30 – Scalo del Cotone
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/briciole.JPG[/IMGSX]Marciana Marina, 12 luglio 2022. “Briciole di Universo”, il libro di Marco Righetti edito da La Bancarella Editrice racconta di pianeti, galassie, forza di gravità, spazio e tempo, buchi neri e meccanica quntistica e di molto altro ancora per avvicinare tutti alla comprensione di teorie complicatissime ma che sono frutto di studi e ricerche che tentano di spiegare le leggi che governano il cosmo, la materia, il tempo, la vita, dando risposte a domande frequenti, per riconoscerle anche nelle piccole cose della vita quotidiana, acquisendo le conoscenze per andare oltre la percezione comune e penetrare negli strati più profondi della realtà. Lo specifica nel sottotitolo con un pizzico di ironia: “il cosmo per chi non se ne intende”.
Il libro verrà presentato dall’autore, introdotto dalla giornalista Patrizia Lupi, a Marciana Marina Venerdì 15 luglio alle ore 21,30 nella sede deputata agli incontri culturali, il salotto marinese dello Scalo del Cotone.
Grazie a un linguaggio semplice e divulgativo, attraverso immagini e con una buona dose di umorismo, Righini accompagnerà l’auditorio in un affascinante viaggio alla scoperta dell’universo e dei suoi misteri, esplorando l’immensamente grande (le stelle, le galassie) e l'immensamente piccolo (gli atomi, le particelle subatomiche), alla ricerca della natura ultima della realtà, fino ai limiti estremi delle attuali conoscenze sul cosmo. Il motto del libro è: “Voglio parlarti del mondo. Il mondo al quale siamo venuti. L’universo, insomma. E magari anche della possibilità di altri universi”.
Marco Righetti (alias Arcom Ittigher, come si legge in copertina) è nato e vive a Milano ma l’Isola d’Elba è la sua seconda casa. Ingegnere, ha insegnato al Politecnico di Milano ed è stato dirigente in un gruppo bancario internazionale. Da sempre studia con passione la fisica e si diletta a scrivere e divulgare argomenti inerenti l’universo. Fra i suoi hobby, Universo a parte, la pittura e la cucina.
Per informazioni: Pro Loco Marciana Marina, Piazzale Bernotti. Tel + 39 344 4203552
Ho appena letto un'articolo sul comune unico che inizia cosi: "Rischia di svanire nel nulla il sogno della maggioranza degli Elbani di far amministrare l'Elba da un solo Comune più autonomo, autorevole e ricco di risorse: il Comune dell'Isola d'Elba.
Signor Martinenghi, forse non se n'e' accorto,ma un referendum c'e' gia' stato e la maggioranza voto' contro invece di rispettare la volonta' popolare la ignorate proprio e questo da fastidio specialmente a chi voto'.
Facciamo referendum finche' non gira come vuole lei e chi la pensa come lei.Dalle parole che ho riportato sopra sembra che vogliate convincere qualcuno che glil elbani non vogliano altro; ma cosi non fu.
L'intervento di stamani pare sia servito a poco , il bottino scorre sull'asfalto emanando un profumo che vi lascio immaginare, per i turisti che scendono dalla nave è un gran benvenuto per noi locali la conferma del degrado a cui ormai siamo abituati, grazie a ASA & C. per come avete a cuore la vostra/nostra città.
Questa é una storia infinita e un grande danno per tutti.
PIOMBINO — Un altro problema ad un traghetto. Si tratta del traghetto Moby Baby Two che oggi pomeriggio è rimasto bloccato in mezzo al mare a causa di un'avaria.
A recuperare il traghetto sono intervenuti due rimorchiatori che lo hanno condotto nel porto di Piombino.
Credo che sia ora che le varie autorità Politiche e Portuali intervengano o altrimenti non so cosa pensare nel merito .
Ennesima cialtroneria ieri sera 11/luglio /2022 calata Mazzini chiusa per concerto musicale di strada ( orchestra sinfonica dei no altri) per tornare a casa dovevamo aspettare la mezzanotte e mezzo come da ordinanza del Comune. Rimasti prigionieri cinque sei auto di villeggianti incazzati perchè non potevano tornare ai propri alloggi. Non potevano i geni amministratori di fare un ordinanza che vietava per una sera in questione che il ristoratore mettesse i tavoli in strada lasciando libero transito per uscire. Credo che le cialtronerie non siano purtroppo finite saluti
Ho provato il sito della regione per la quarta dose per chi ha più di 60 anni....compilo la schermata predisposta all'uopo ,in tutte le sue parti ,clicco e appare un messaggio in rosso che dice:
"Devi avere un'età maggiore di 80 anni compiuti"......
Ora mi chiedo ????
Ma chi ha predisposto il programma non poteva fare una verifica sul funzionamento ??????
Che senso ha fare un comunicato con grande enfasi che dalle 18.00 chi ha più di 60 anni può prenotarsi sull'apposito sito della regione Toscana quando poi non funziona.
Mi sa che la mano sinistra non sa cosa fa la destra o il contrario fate voi.
Svegliaaaaaaa.......
Gigino, non sei un bigotto,come contesta il Peppino ma un uomo
che ha un normale senso della dignità e del decoro e che non tollera questa decedenza dei costumi e dei comportamenti. Purtroppo su questo blog, qualsiasi cosa dici, grazie all' anonimato, vieni contestato e spesso solo per il gusto di contestare.
Gigino, a proposito di decenza, quello che hai scritto te è veramente indecente da sentire o leggere nel 2022. Menomale però che hai scritto la tua provenienza...no, non sei bigotto...peggio! e chissà quante volte ti sei girato a guardare meglio i "filini" nelle chiappette delle ragazzine adolescenti o anche più grandi, sbavando con il pensiero, magari con tua moglie o tua figlia accanto. Tipico degli uomini repressi e che hanno visto e provato poco o nulla nella vita (soprattutto in questioni di sesso e femminilità). Vergognati per quello che hai scritto!!! e spero tanto tu non abbia avuto nè modo e nè una compagna per riprodurti!
ps. Sono un uomo, padre di un adolescente con i filini tra le chiappette, se leggi rispondimi ti prego, così accendiamo un confronto interessante almeno...
A RISCHIO IL REFERENDUM PER IL COMUNE DELL'ISOLA D'ELBA PER L'INDISPONIBILITA' DEI CONSIGLIERI COMUNALI AD AUTENTICARE LE FIRME
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/logounico.JPG[/IMGSX] Rischia di svanire nel nulla il sogno della maggioranza degli Elbani di far amministrare l'Elba da un solo Comune più autonomo, autorevole e ricco di risorse: il Comune dell'Isola d'Elba. La ragione? Quasi tutti i consiglieri comunali di ogni orientamento politico dei sette Comuni non vogliono autenticare le firme dei cittadini per lo svolgimento del referendum confermativo la proposta di legge popolare per l'istituzione del Comune dell'Isola d'Elba. Qualche malizioso pensa perchè decreterebbe la fine della carriera politica della larga maggioranza di essi, ma noi siamo ancora fiduciosi. Mi appello dunque ancora una volta ai Sindaci e consiglieri comunali Elbani affinchè adempiano al loro dovere istituzionale. Finora l'autentica è stata negata con i più svariati pretesti. Quando ho incontrato i responsabili dei partiti di sinistra e destra, tutti a parole si sono dichiarati favorevoli all'iniziativa e disponibili a far autenticare le firme dai loro consiglieri comunali, come prevede la legge e loro dovere. Altri componenti del comitato hanno contattato i sindaci con i quali avevano rapporti personali ricevendo la stessa disponibilità. Ma quando dalle parole si è passati ai fatti la realtà è stata ben diversa: chi si è reso irreperibile; chi ha rinviato a dopo le elezioni per opportunità politica; chi era disponibile ad autenticare le firme, ma di nascosto (con il rischio di contestazioni successive); chi si diceva disponibile, ma non trovava mai il tempo per presenziare ai banchetti delle firme.... Un'importante Sindaco prima si è detto disponibile ad autenticarle personalmente, poi ha detto che non aveva tempo di andare ai banchetti per farlo e quando gli ho prospettato la possibilità di autenticare con una sola firma nello spazio previsto (autentica collettiva) ogni modulo che raccoglie 25 firme, prima ha assentito, ma poi ha detto che il segretario comunale lo aveva sconsigliato. Certo, se un segretario comunale poco informato sconsiglia il Sindaco, come dargli torto? E come dargli torto quando lo stesso sindaco asserisce di avere dato libertà di autentica ai suoi consiglieri, ma non è colpa sua se questi si sono rifiutati tutti? E come interpretare il fatto che alla email trasmessa dal comitato ai consiglieri comunali di tutti i Comuni con l'invito a mettersi a disposizione dei cittadini NESSUNO ha risposto? A questo punto non rimane che appellarsi a quei "poteri forti" Elbani dichiaratisi favorevoli al Comune dell'Isola d'Elba, affinchè contribuiscano all'unità dell'Elba come i loro illustri predecessori contribuirono all'unità d'Italia. Basterebbe che operassero la loro "moral suasion" nei confronti di qualche consigliere comunale in ogni comune per farli essere presenti ai banchetti per la raccolta delle firme e il problema sarebbe risolto. Il tempo non manca perchè il termine per depositare in Regione le circa 6.000 firme autenticate richieste per l'istituzione del referendum voluto dai cittadini scade il 22 settembre prossimo. Dopo che il giudice TAR per la seconda volta non ha ritenuto inammissibile il nostro ricorso contro la Regione Toscana che aveva negato la proroga per emergenza covid. A conferma che la nostra proposta di legge renderà davvero l'Elba più ricca e autonoma e per questo è temuta a Firenze e non solo. E per finire, come ho già avuto modo di dire a coloro che considerano la mia presenza d'ostacolo al progetto, non avrò difficoltà a farmi da parte se richiesto. Perchè sono un'imprenditore, non un politico.
per il comitato promotore
ELBA IN COMUNE
Stefano Martinenghi
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/struizzo.JPG[/IMGSX]Recitava un antico proverbio :
"Del senno di poi son piene le fosse"
Ovvero a che serve chiudere la stalla se i buoi sono scappati.
Questo é quello che si prospetta e si é già prospettato a tutti quei No .
No Tav No termo valorizzatore No variante di valico No alta velocità No dissalatore No rigassificatore No trivellazioni No alle pale eoliche No al metano italiano insomma No No No e ancora No
E' evidente e logico che determinati impianti debbono essere eseguiti nel rispetto delle norme da quelle di sicurezza a quelle dell'ambiente ma dire No a prescindere non paga e non ha mai pagato ......basta guardare indietro nel tempo.
C'è la guerra e non voglio entrare nel merito ma i morti sono morti ovunque e purtroppo la storia non riesce ad insegnare nulla a nessuno.
Rientrando nell'argomento chi dice No che fa non cucina quindi non mangia, non produce spazzatura , non usa la macchina , non si lava , non viaggia , non va in vacanza ecc. ecc.
Allora ci vuole buonsenso o fare come asserivano i militare che alla domanda :
A cosa serve la sentinella all'ingresso della caserma ?
La risposta era a tener fuori in Buonsenso.
Le associazioni ambientaliste elbane hanno rilasciato nuova dichiarazione contro il rigassificatore a piombino.
Fermo restando che sarebbe non solo utile, ma necessario, che sia pubblicato il progetto, le caratteristiche della nave e quelle del procedimento di scarico e rigassificazione, le valutazioni tecniche circa la sicurezza dell'impianto ed il rischio che questo comporta, quello che è risulta indigesto nelle dichiarazioni delle associazioni è il fatto che queste parlano per lucrare dei consensi che le tenga a galla, mai abbiano la decenza di prospettare soluzioni alternative e praticabili. Ci siamo già dimenticati chi ha detto no agli impianti eolici, chi dice no a quelli fotovoltaici? loro in prima istanza e allora ci dicano come si fa l'energia che tutti i giorni, tutti, consumiamo, poi si potranno accettare anche le critiche a rigassificatore
C'e' un tecnico ortopedico all'Elba che fa le scarpe con un rialzo? Magari in una delle farmacie? Ho contattato gia' la sanitaria a Portoferraio. Non si sa quando verra qualchuno all'Elba. Purtroppo mi servono le scarpe prima dell'autunno.
O si è dalla parte del giusto sempre o non lo si è mai.
Come hai tirato fuori il "rischio" di case date a quelle persone allora tira fuori anche il marcio del sistema delle case popolari.
Io preferisco spendere per integrare gente e levarla dal malaffare che non per arricchire chi ha già i soldi.
A PROPOSITO DI DECENZA
E' da poco iniziata la stagione estiva e guardandomi intorno mi sono fatto una domanda:
- ma c'è proprio bisogno che donne adulte, ragazzine imberbi vadano in giro,anche nei supermecati con il"filino" nelle chiappette?
Ma i loro genitori le vedono quando escono di casa?sono contenti che le loro bambine girino in quelle condizioni ?
Anche belle ragazze con i loro fidanzati e mariti la stessa cosa......ma in che mondo viviamo? e poi si sente che quel bischero che si è permesso di dare una strusciata alla giornalista, sverrà senza dubbio processato !!
Intendiamoci, io non sono un bigotto,ma di questo passo tra qualche anno risparmieranno anche il"filo"?????
NON E’ UN “NO GAS” PRECONCETTO MA UN SI’ ALLA VITA, ALLA SALUTE, AL MARE E ALL’AMBIENTE.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/pbino.JPG[/IMGSX]Il rigassificatore che porteranno a Piombino è una decisione della politica Romana di forte impatto distruttivo per l’ambiente, l’habitat marino, per l’economia e di limitata efficacia se non quella di cancellare il processo delle rinnovabili e delle zone turistiche di alto valore e pregio conosciute nel mondo ma mal digerite da molti.
Essere solidali con gli amici di Piombino che manifestano per non avere fuori dalla porta di casa un palazzo qual è la Golar Tundra unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione lunga quasi 300 metri e larga 40 che serve a riportare allo stato gassoso il gas liquefatto (GNL) trasportato dalle metaniere o gasiere, non basta più. Non è più un problema di solidarietà per gli abitanti di Piombino che lottano per la loro città e sopravvivenza stessa. Questa scellerata decisione di un rigassificatore galleggiante attraccato ad un molo del porto piombinese costruito per ospitare la carcassa della nave Concordia deve preoccupare seriamente anche noi Elbani perché alcuni progetti oggi proposti utilizzerebbero 568,5 milioni di litri d’acqua marina al giorno. L’ acqua dopo aver ricevuto un’aggiunta di cloro sarebbe rigettata in mare più fredda di 16°. La grande quantità d’acqua molto fredda rigettata in mare e le conosciute correnti marine gelerebbero anche le acque tiepide dell’Elba con grave danno al delicato ecosistema e al turismo.
Il rigassificatore di Livorno si trova in mare aperto a 22 chilometri dalla riva con zone di interdizione e di sicurezza alla navigazione tra le 2 e 4 miglia nautiche mentre il rigassificatore di Piombino enorme come una grossa nave da crociera, sarà invece ormeggiato dentro un porto cittadino a 300 metri dai numerosi traghetti che partono per la nostra Isola.
Che ne sarà del nostro Turismo o dei trasporti commerciali marini quando nelle operazioni di scarico del gas liquido dalle “gasiere” il porto sarà interdetto alla navigazione per moltissime ore? Pare 48 ore per ogni scarico dalla “gasiera” (Nave gasiera: 20 giorni x attraversare atlantico e 20 giorni per tornare indietro + 48h per scaricare nel rigassificatore = 4000 kg/h di gasolio bruciati in navigazione > 96000 kg al giorno.... X 40 giorni = 4000 tonnellate di gasolio bruciato a ogni viaggio) E’ QUESTA l'economica, ingegnosa e sostenibile idea del
Ministro della transizione ecologica del nostro Governo?.
Ci hanno “spaccato” per anni sulla necessità di convertire il più possibile alle energie rinnovabili come eolica, solare, termica, fotovoltaica quale alternativa ai combustibili fossili allo scopo di ridurre non soltanto le emissioni di gas a effetto serra, ma anche dalla dipendenza di Paesi con politiche non proprio democratiche. Ci dicono che il tutto è una conseguenza della guerra ma le navi non sono nate in tre mesi come se fossero funghi. La verità è che non esiste più la tutela della nostra salute dai tumori che queste sostanze possono agevolarne lo sviluppo così come non esiste quasi più la tutela del nostro Pianeta. Sia a Piombino che all’Elba presto, con l’entrata in funzione del rigassificatore “cittadino” ci abitueremo agli odori tipici d’uovo marcio, altro che odore di salsedine o di alghe spiaggiate.
Avere in città a Piombino o a 13 miglia nautiche (circa 21 Km) quanto dista l’Elba dal punto di attracco un rigassificatore di tali proporzioni è come avere, in caso di incidente industriale rilevante o un atto ostile, una forza distruttiva pari a 50 bombe di Hiroshima. Allora Ciao Costa, Ciao Elba.
Sabato 16 luglio partecipiamo anche noi Elbani alla grande manifestazione organizzata dagli abitanti di Piombino.
Se si deve fare un rigassificatore che lo si faccia in sicurezza come è stato fatto a Livorno.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
