Gentile Signor Semeraro, anche se non chiamato direttamente in causa, in qualita' di organizzatore, mi sento in dovere di rispondere al suo messaggio in riferimento all'incontro dei Comitati che dal novembre 2011 stanno portando avanti una ricerca sullo stato di Salute degli Elbani.
Non so se anche il Presidente del Comitato di Promozione, il Prof. Marcello camici, vorra' risponderLe.
Mi permetta intanto una precisazione, quello di lunedi' 8 c.m. non e' stato il secondo incontro che si e' svolto all'Elba sul tema della Salute degli Elbani, ma il 5°. Dopo il primo che si tenne l'11 novembre 2011 nell'affollata riunione in Provincia a Portoferraio, i Comitati Scientifico e di Promozione, hanno deciso di operare senza cercare la pubblicita' dei media, almeno fino al momento in cui non avessero acquisito concreti oggettivi risultati da proporre ai naturali destinatari della Ricerca, gli Elbani. Forse avremmo fatto meglio a continuare mantenendo questa linea per non incorrere in devianti interpretazioni del nostro operare. L'incontro di lunedi' 8 era un tavolo tecnico riservato alle componenti che ad ottobre 2012 (Hotel Acqua Marina) hanno dato vita ai Comitati con un verbale di fondazione firmato da esponenti di CNR Pisa, ASL 6, Misericordia di Portoferraio, Associazione Michele Cavaliere, ISPO Firenze, Lions Club Isola d'Elba. con la Presidenza del Prof. Marcello Camici e del Prof. Benedetto Terracini, noto epidemiologo, e con la Dottoressa Francesca Moncini come segretaria.
Il Comitato di Promozione non e' mai stato chiuso all'apporto di Associazioni e privati, infatti ha recentemente ricevuto nel suo seno il Circolo Pertini Isola d'Elba. Se anziche' fare del facile ed inutile sarcasmo Lei avesse cercato di contattarci, magari sulla mia mail che torno a scrivere : [EMAIL]massimo.puccini@inwind.it[/EMAIL] sicuramente il Suo contributo e quello del Comitato da Lei presieduto, se correttamente proposto, avrebbe trovato il dovuto spazio nella nostra attivita', abbiamo bisogno di tutti, non ci siamo chiusi in una turris eburnea...
Non intendiamo però dare agli Elbani delle informazioni che non siano debitamente verificate, ne' creare inutili allarmismi, procediamo e procederemo, scientificamente, a costo di sacrificare la pubblicita' sul nostro lavoro, non vendiamo un prodotto e fortunatamente i nostri sponsors lo capiscono ed approvano questa linea.
Altre sedi dell'incontro di lunedì 8 luglio, da noi considerate, si sono rivelate non disponibili in questo momento di alta stagione turistica, mentre l'Hotel Airone, con i suoi ampi spazi e la sensibilita' della sua direzione, ci ha offerto la location ideale.
I Comitati prevedono un nuovo tavolo tecnico, riservato, a meta' settembre, per elaborare nuovi dati che si attendono dall'A.R.S. , poi, in autunno, ci sara' la pubblica manifestazione per informare la cittadinanza.
Auspicando di aver chiarito le sue perplessita' e dichiarandoci disponibili ad incontrarLa, cordialmente La Salutiamo
Prof. Massimo Puccini
113677 messaggi.
Caro Mario, dai, impegnati che puoi farcela per qualche giorno senza mediaset.
Poveri noi come siamo ridotti, cont tutti i casini che abbiamo..........
W la radio!
Cari amministratori di Marciana.....ci risiamo....avete ricominciato a sponsorizzare ed autorizzare cene in piazza nelle frazioni del comune quasi tutti i giorni ...col risultato che i ristoranti restano pressocchè vuoti , eppure i dipendenti, le tasse...devono essere pagati! Invece di attirare i turisti con altre manifestazioni o con semplici serate da ballo, come per esempio fanno a Marciana Marina, il comune di Marciana organizza solo cene:nei parcheggi, sui moli, sulle spiagge..NON CI SIAMO! E pensare che il sindaco di Marciana ha campato ed ancora campa coi proventi di un noto ristorante....! Non hanno capito niente di turismo ...noi però una cosa s'è capita: NEL COMUNE DI MARCIANA E' TUTTO UN MAGNA MAGNA!!! 😀
Mi risulta infatti che alcune mie spie abbiamo preso contatto con la ditta edile che ha fatto i lavori. Ne sono uscire cose sconcertanti.
Tutte le vecchie finestre e persiane sono state buttate e rifatte nuove, ma la cosa sconcertante e' che sono state verniciate a smalto e a spruzzo. Non so se sia vero ma mi piacerebbe saperlo.
Avete ritrovato pongo???
Mentre il Sig. Sindaco di Portoferraio, Dott. Peria, augura alla comunità Mussulmana di Portoferraio gli auguri del l'inizio del Ramadan, " Ramadan Karim", tramite un giornale on line isolano, un certo Sergio Rossi, nella stessa testata, riporta il nostrale Vorrei che il Vaticano andasse in fiamme. Tutto questo perché non sopporta che le campane della Chiesa della Sghinghetta suonino quando lui dorme, incitando "a la guerre comme à la guerre|" A prescindere dalle offese fatte alla Comunità Cristiana della Chiesa, alla Chiesa stessa, l'aver contato che i fedeli radunati dalle campane fossero stati solo 17, compreso il prete, ai quali ha proposto un regalo di una sveglietta collegata con Radio Maria pur di non sentire le campane " rompere i coglioni ", mi sono sentito gratificato positivamente nell'aver constatato che nessuno se l'è filato nel non inserire commenti, di negativo ho osservato che nemmeno alle ore 03,23 della notte lui riposa in pace.
Il mondo è bello perché è avariato. A sciambere.
X SANITA' ALL’ELBA
Un grande plauso al Presidente del comitato scentifico prof. Marcello Camici che per la seconda volta ha portato sull’Isola il convegno sullo stato di salute della popolazione Elbana. A differenza dell’autunno del 2011 dove la cittadinanza aveva partecipato con grande attenzione perché si parlava proprio di quei cittadini sui quali si rivolgono gli studi del comitato scentifico, questa volta i cittadini sono rimasti fuori forse perché non abituati al clima asettico del grand Hotel.
I comitati pro-sanità vantano, nelle loro file, medici e specialisti e se fossero stati invitati, forse avrebbero potuto fornire informazioni utili ai convenuti procurando loro specifiche criticità rilevate direttamente sul territorio che, per svariate cause possono sfuggire alle segreterie medico scentifiche operanti sull’Isola.
Poiché non ci è stato possibile partecipare anche solo per ascoltare, vorremmo pregare il Prof. Camici di chiarire il passaggio, a nostro parere preoccupante, che dice: “Sono numerose le malattie con un numero di ricoveri più elevato dell’atteso e altre con meno ricoveri, per questo motivo sono stati identificati diversi approfondimenti da effettuare nel corso dell’estate”
Attendiamo un chiarimento perché lo studio è sugli Elbani ed è giusto che siano informati com’è stato affermato dallo stesso comitato scentifico il quale si è pronunciato dicendo: “Esprimiamo la volontà di proseguire nel supporto, diffondendo le informazioni e sensibilizzando la comunità Elbana”.
Francesco Semeraro
Comitato ELBA SALUTE
Ma a Portoferraio non dovevano mettere le boe allo Scoglietto? Erano partiti prima di Capoliveri e Campo e come in tutte le cose ci facciamo mangiare la pappa in capo. Sveglia Lupi è 6 anni che ne parli ma un movi foglia. Ma che ci stai a fare li, bè il 27 arriva per tutti.
Le serenate all’istituto magistrale nell’ora di ginnastica e religione…cosi’ passavano i lunghi pomeriggi della infinita estate calda da 15 enni eterni ..ombre lunghe della sera incastonate in angoli di palazzi antichi e la voglia di gelato alla menta quasi continua…il suono di invaders ancora in testa e in mano disegnato il percorso per i centomila points..camminare finche ‘fanno male le scarpe da tennis ormai logore…e la bici lucida, cosi’ nuova che quasi ti fa paura ingrassare la catena…gli Zagor, le pile di Alan Ford che aspettano che cali la notte e si accenda una lucina..i suoni dei gabbiani piu’ precisi di una sveglia, le cassette da avvolgere con una bic e l’invidia per i grandi col ciao che immaginavi andare in spiaggie immense e assolate e a ogni duna di sabbia un gelataio gratis…e noi tra cavallette erba appiccicosa e un super tele che la sera non ritrovavi mai…di un giallo che era il vero colore dell’estate , e i quadretti neri che erano i quaderni che mai avremmo aperto…i palazzi sempre piu’ alti, con capelli biondi irraggiungibili negli attici…gavettoni e pizza, le partite dell’italia in cento e Sandokan da solo…le bancarelle a volte anche senza nulla e la strada che nel pomeriggio sembrava il deserto del Texas…mille estati fa...o era ieri?
Nuotando nuotando,siamo giunti a Luglio e il Porto di Portoferraio rimane inalterato come sempre.
Cioè, idrocarburi, come in questo caso e in alternanza con residui fognari.
Purtroppo i Cittadini, non sono addestrati a difendersi e dobbiamo portare pazienza, in fondo.....siamo dei buoni.
Giancarlo Amore
Simpatica la diatriba su Pianosa, le immersioni ed il sito archeologico. La mia opinione è che il pericolo non è rappresentato da coloro autorizzati e guidati sa seri professionisti per una volta nella vita hanno l'occasione di poter vedere qualcosa di unico. I subacquei quelli veri amano visitare molte parti del mondo, dove situazioni uniche lasciano il segno e raccolgono inoltre centinaia di appassionati che magari per poter fruire di tale opportunità pagano anche una tassa ambientale, utile per tutelare, proteggere e non meno gestire tali siti.
Da noi invece, pare scontato si inneschi un meccanismo inverso, come dire il giudizio è negativo e preventivo.
Ancora una volta, qualcuno si sentre migliore di altri, e si arroga il diritto di decidere o magari di limitare agli eletti, e ci sono sempre, l'esclusiva.
Tra l'altro mi risulta abbiamo già a disposizione nelle patrie caverne notevole materiale storico, mai utilizzato, che potrebbe invece trovare valore e dattenzione in un museo del mare elbano.
Ma, l'idea del turismo sostenibile, per alcuni definisce il Grigolo e lo scarico fognario una ottima alternativa per i subacquei.
Speriamo il presidente Sammuri non si lasci troppo influenzare dai soliti noti proibizionisti, eggigiati dal distintivo di appartenenza.
Sub/normale
MA POSSIBILE CHE NEL 2013 DI LUGLIO A PORTOFERRAIO NON SI VEDA DA 3 GIORNI IL DIGITALE TERRESTRE? SIAMO IN ITALIA O NELLA GIUNGLA AMAZZONICA? :bad:
PENNELLATE DI LUCE TRA I LIBRI
Il Libraio presenta gli acquerelli di Enza Viceconte
A Portoferraio dal 12 al 28 luglio i libri di Calata Mazzini 9 convivranno con l’arte figurativa di Enza Viceconte che esporrà una serie dei suoi ormai celebri acquerelli in attesa della personale di agosto. Venerdì 12 alle ore 21.30 questo curioso incontro tra diverse facce della cultura abbraccerà anche la musica con l’intervento della pianista Linda Raciti e del violoncellista Gabriele Federghini.
L’evento sarà introdotto dalla storica dell’arte Alice Betti che ha curato l’esposizione in collaborazione con l’artista.
Per informazioni:
Il Libraio: Calata Mazzini 9, 0565917135
Alice Betti: 3282191284
per il sig. turista
parcheggio rigorosamente coperto, nei pressi di una delle
+ belle spiagge dell' Elba, GRATIS , a titolo di servizio di un turista. avrei anche potuto tenerlo per la mia famiglia.
Illuminatemi ,per piacere, con il Vostro pensiero .Grazie
Mercoledì 10 /7/2013
Cala dei Frati 9
Tra le ore 11 e le 11.30 ,le tre spiagge delle Ghiaie ,Padulella ,Capo Bianco, sono talmente affollate ,finalmente , che i turisti e gli elbani debbono andare a cercare altrove ,con i loro bambini e oggetti vari.
Questo alla nostra Amministrazione ,alle diverse Categorie non interessa; infatti Cala dei Frati è ancora lettera morta ....in barba alla Sentenza della Corte di Cassazione e al turismo ,nostra unica economia.
Luciana Gelli
Sul rinnovo dell’organo amministrativo dell’Autorità Portuale
La discussione, che si è aperta in questi giorni sul rinnovo dell’organo amministrativo dell’Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba, ripropone un tema vecchio anzi vecchissimo!
Io ho 63 anni e il primo ricordo, che ho della politica italiana, risale ai primi anni sessanta quando Giovanni Malagodi, segretario del Partito Liberale Italiano, combatté (e purtroppo per l’Italia) perse la battaglia contro le nomine negli Enti Pubblici vari e nelle società controllate dallo stato (municipalizzate, IRI, ENI. ed altre moltitudini) di soggetti non per merito professionale ma per la loro “tessera di partito”.
Da allora la situazione è peggiorata, sia per il sempre più ingombrante e deleterio peso dello stato nell’economia italiana (non si dimentichi che lo “stato” spende e spesso sperpera, per non dire peggio, oltre il 50% del PIL), sia per la crescente ed insaziabile voracità del “complesso politico sindacale burocratico”.
Tutto ovviamente nel rispetto (almeno formale) delle leggi. E’ vero: le leggi vanno rispettate ma, in democrazia, è diritto dei cittadini criticare quelle sbagliate.
Le “leggi ad personam” non le ha inventate Berlusconi. La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è piena, da sempre, di leggi o “leggine” nelle quali manca solo il nome e il cognome del beneficiario o beneficiato.
Io mi permetto di dire che esistono anche moltissime “Leggi ad moltitudinem. Leggi fatte per “sistemare”, a spese dell’Erario, cioè del contribuente o del disavanzo, peggio ancora, un gran numero di soggetti di nomina politica, scelti fra politici di serie “A” “B” e “C”(scaduti nel loro precedente incarico, “trombati” alle elezioni o nel loro stesso partito) . Non ricordo ora chi fra Giolitti e Crispi dicesse che ”un’onorificenza di Cavaliere ed un sigaro toscano non si negano a nessuno”. La situazione è molto peggiorata perché ora si distribuiscono a pioggia incarichi (ad acclarati incompetenti) in un consiglio di amministrazione qualunque, remunerato con qualche decina di migliaia di Euro all’anno.
Il tutto avviene per spartizione politica e non scegliendo in base alla competenza ed al merito professionale e, ripeto, non politico.
Per tornare in campo portuale e per fare un esempio per tutti, negli anni settanta alla presidenza (che spettava ai socialisti!) dell’allora Consorzio Autonomo del Porto di Genova sedette per diversi anni il Prof. Dagnino, degnissima persona, ma professore di filosofia in un liceo genovese, che francamente, di “shipping” e portualità, ne “masticava” molto poco.
Come conseguenza – e a dire il vero non solo per colpa di Dagnino - In quegli anni, che videro la nascita del trasporto in container, decine di migliaia di container in arrivo e partenza dall’Italia, transitavano comodamente ed economicamente dai porti di Rotterdam, Anversa, Amburgo invece di transitare dai porti italiani. A Genova intanto si litigava se il primo ed unico carroponte, indispensabile per utilizzare i treni specializzati per il trasporto intermodale, dovesse essere manovrato dai dipendenti del consorzio o dai camalli?! Il carroponte rimase inutilizzato per mesi.
E poi ci domandiamo perché l’Italia è andata in rovina?
Torniamo al problema dei costi delle Autorità Portuali ed alle nomine.
Circa un anno fa, in un mio intervento su Tenews, che provocò l’ira funesta di Guerrieri (mi accusò di chissà quali oscuri fini e con questa scusa non rispose ai problemi da me sollevati), citai la Corte dei Conti che stigmatizzava il fatto che il peso delle retribuzioni degli organi amministrativi (di nomina politica di soggetti scelti fra i politici) pesava in maniera esorbitante sui costi delle Autorità facendo così lievitare il livello delle tariffe portuali! (A Genova 1% dei costi totali, per arrivare nel sud al 16 /18%. Piombino di poneva “virtuosamente” nel mezzo (?!) sull’8% e in soldoni circa € 350.000 all’anno)
Fra i documenti sulla spesa pubblica- che circolavano in previsione delle elezioni politiche di febbraio – ce n’era uno, forse di Fare, in cui veniva indicato che, riducendo a 3.500 € al mese (cifra non certo da “fame” ma irraggiungibile da impiegati, operai e disoccupati giovani e no) l’emolumento di tutti gli occupanti posizioni del cosiddetto “sottogoverno ”(migliaia di soggetti), si sarebbe potuto, e si potrebbe ancora, risparmiare circa l’UNO per cento del PIL di spesa pubblica, cioè circa SEDICI miliardi di Euro!!! Il dato può essere verificato ma si tratta in ogni caso di svariati miliardi.
Nell’articolo dei “grillini” sono indicati gli emolumenti, sempre un po’ ”altini”, di Guerrieri (Presidente) e della Mancuso (Segretario Generale). Questi emolumenti sono fissati per legge ma le leggi si possono cambiare; o no? soprattutto quando non si trovano i soldi per l’ospedale e il tribunale all’Elba (So benissimo che si tratta di capitoli di spesa diversi ma l’osservazione viene immediata!).
E per concludere veniamo ai criteri di nomina.
La legge parla chiaro: ma quante leggi vengono disattese (nella sostanza se non nella forma) nel nostro paese!
Leggendo i curriculum del presidente e del segretario ,in uscita entrambi, pubblicati sul sito dell’APPE (nuovo ma, secondo me, non ancora completamente aderente alle prescrizioni del Decreto Legge 33/2013; perché non ci sono i bilanci? e se anche non fosse obbligatorio, non sarebbe un atto di cortesia verso il “contribuente” e gli utenti del porto il pubblicarli?), non mi sembra che i requisiti professionali siano molto in linea con i dettami della legge.
Ad un osservatore esterno , quale sono io, sembra che le nomine di otto anni fa siano state fatte applicando, senza pudore, i classici criteri della lottizzazione politica. Il presidente alla maggioranza, il segretario all’opposizione! (Ovviamente sarò lieto di leggere esaurienti spiegazioni in merito.)
Questo genere di lottizzazioni, una volta, era scontato. Ora l’opinione pubblica non lo accetta più.
Chi ritiene di candidarsi alle posizioni da coprire (e sarebbe un bell’atto di trasparenza, per non rendere la democrazia una parola vuota) dovrebbe farlo ufficialmente e pubblicamente: dovrebbe rendere pubblici il suo dettagliato curriculum (ponendo l’accento sull’esperienza e professionalità ”portuale”) ed anche i suoi progetti per migliorare il porto di Piombino, soprattutto per la parte delle infrastrutture e servizi ai passeggeri, che è quello che interessa soprattutto al “popolo”.
Poi la politica faccia pure le sue scelte “a norma di legge”, magari fregandosene di noi poveri tapini, ma almeno sapremmo chi ci ha preso in giro e come.
P.S. Sempre nell’ottica di riduzione della spesa pubblica improduttiva non sarebbe sensato fondere, per legge, le Autorità Portuali di Massa e Piombino in quella di Livorno?
Nel frattempo è nata anche la mini autorità regionale di Viareggio, Campo e …. Era veramente indispensabile? Non si poteva, se necessario modificando le leggi, creare una sezione di quelle maggiori? Sembra che i politici vivano su un altro pianeta senza curarsi di quello che accade intorno a loro, tanto il pubblico denaro è una variabile indipendente da usare a loro piacimento.
Marina di Campo, 9 luglio 2013
in via degli albarelli l'asfalto vecchio è stato tolo e tranne una grata,non ci sono tombini più bassi della strada,BELLO COME ERA PRIMA qualcuno lo preferiva così
Sono ancora in attesa del rimborso dell'imu e della soppressione della stessa. Naturalmente parlo solo ed esclusivamente della prima casa.
