Subito dopo la costruzione dei ponteggi,per il restauro della Villa dei Mulini,vedendo i risultati dei lavori,ho iniziato,su questo Camminando,tutta una serie di descrizioni evidenziando, chiamiamole così“incongruenze”dei lavori, che da circa due anni,continuano a ripetersi. Addirittura dopo il primo lotto dei cosiddetti lavori,di oltre 400.000,00 Euro,come se non bastasse,in maniera miracolosa,sono stati affidati,con che coraggio non lo so, dei lavori per un fruttuoso secondo lotto per un ammontare di Milione di Euro, ”alla faccia del bicarbonato di sodio”. Se il Comune di Portoferraio,fosse intervenuto,per ristabilire le regole,fin dall’inizio lavori,ora non troveremmo le Mura e non solo, rabberciate.Anzi,il Sindaco Peria con altri responsabili,con le Loro dichiarazioni a favore dei lavori che dovevano essere effettuati,hanno rafforzato e spronato questo metodo lavorativo,che lascia perlomeno,alquanto perplessi. E’ spiacevole constatare che il Comune in questa come altre situazioni,non è mai stato vicino alla Popolazione per difenderla.Peccato!!!!
Giancarlo Amore
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COMUNICAZIONE DI SERVIZIO PER IL PERIA ************************************
Lo so che dalla stanzetta un si vede... però... sappiate che l'estate è finita e, colle prime piogge, l'erba ha ricominciato a crésce'!
Vedete un po' voi...
Caro Rhino, nelle sue enunciazioni dimentica forse il ruolo dei genitori.
Oggi in una altra scuola dell'Elba è successo un problemino inverso, dove la vittima è l'insegnante, dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso.
La società evolve velocemente e tutti pretendono la perfezione altrui, spesso senza esserlo affatto.
La guerra è verso l'altra scuola che rema contrario, quella di ogni giorno, della televisione e dell'ossessione dell'essere e del possedere, recepita alla grande anche dai bambini.
Serve un obbiettivo più largo, almeno 180°!!!!!
Esiste un romanzo che parla di Brassard, è uscito nel 2011. Ecco dove è stata letta la notizia.
Egregio Campese
da che esulti per quanto scritto contro i Senegalesi come mai ospiti i turisti Tedeschi di Germania ?
Vatti ad informare su cosa hanno fatto all'Elba e agli Elbani.
La guerra e guerra ,purtroppo , l'odio porta solo morte e basta.
Pensiamo alla Pace se vogliamo vivere.
Caro "Elbano studente a Pisa "
ma che te sei fumato ?
Scrivi tanto per scrivere ma a cervello spento.
fai il bravo e rifletti bene su quello che hai scritto.
E fatti una bella passeggiata in piazza dei Miracoli.
Dopo 5 anni di assordante silenzio il "nuovo" PD campese fa sentire la sua voce per condannare pesantemente l'iniziativa dell'amministrazione di Campo per commemorare i morti dello sbarco coi senegalesi. Non una parola contro la barbarie della guerra, limitandosi a ricordare solo le cose negative.
Mi chiedo dov'erano questi grilli parlanti negli ultimi 5 anni quando le occasioni per fare opposizione sono state numerose: il porto, la gestione dell'alluvione, la piazza del Comune, l'edilizia privata etc.
E' proprio cominciata la campagna elettorale: si salvi chi può!!
ore 17.30 mi è stato appena frantumato in mille cocci il mio vaso di gerani che tengo fuori la porta di casa. mi affaccio e la situazione è stata la seguente: tre ragazzine vestite da streghe che tra risate e urla e schiamazzi vari si erano recate nel mio cortile per fumare. cosa c'entrava il mio conchino mi chiedo? ed era un vaso anche parecchio grande e costoso... e sono solo le cinque e mezzo chissà cos'accadra da qui fino a domattina visto che a capoliveri questa festa è sentitissima: tutto aperto (bar pub e discoteche)
La scuola non è solo un luogo di formazione, è un luogo di "vita", dove soprattutto nei primi anni dell'esistenza si formano le vie preferenziali neurali e da qui emerge autonomamente l'importanza del lavoro dell'insegnante.
La scuola non può e non deve essere più una scuola impostata in un'epoca dove, sulla scia dell'illuminismo, si dava esclusivamente importanza all'apprendimento (peraltro non valutato come una serie di competenze acquisite nel tempo ma come la capacità di restituire al docente un "pacchetto" di nozioni incamerate nella memoria a breve termine purchè esistenti al momento dell'interrogazione) ma deve allinearsi a tutti gli studi effettuati, sociologigi pedagogici psicologici e nell'ambito delle neuroscienze, dove deventa fondamentale non solo cosa si fa ma come lo si fa...non più un travaso di saperi congelato nel momento e destinato a disperdersi nel tempo ma una condivisione sulle tematiche trattate, con ampio spazio al dibattito e soprattutto un'attenta esposizione che preveda la possibilità per il discente di aprirsi al pensiero divergente...in poche parole non più burattini indottrinati secondo schemi da fabbrica fordista (e allontanati dalla scuola se non si allineano) ma persone capaci di comprendere con occhio critico e aperte ai dubbi, persone capaci di soffermarsi in un pensiero riflessivo e fecondo.
Educare non è sinonimo di indottrinare, educare è aiutare la persona a diventare persona facilitandone l'impresa di estrarre "se stesso" e di divenire Uomo...e per questo sarebbe necessario per gli insegnanti possedere intelligenza ermeneutica, studiare percorsi differenziati da co-costruire con il discente...ma per far questo sono necessari impegno e umiltà da parte dei professori, disposti a rinunciare alla tanto cara postura piramidale e al "tutti seduti e in silenzio" come unica arma per ottenere attenzione...ma l'interesse si desta, non si impone...
La scuola agisce oggi con un'operazione di allontanamento anzichè di avvicinamento alla materia dove lo studente vacilla...ovvero invece di attivare processi di interessamento laddove lo studente dimostri disattenzione utilizza antichi strumenti (valutazioni negative, note di discredito, utilizzo come controesempio) per allontanarlo, per indurlo a disertare la materia che finisce per divenirgli estranea sempre più...
MA UN INSEGNANTE CHE OPERA QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA SU UN DISCENTE (VERBALE O FISICA) DONA VOLENTE O NOLENTE UN ESEMPIO NEFASTO AGLI ALTRI STUDENTI PRESENTI, COME SCRIVESSE A CARATTERI INDELEBILI CHE QUEL MODO DI AGIRE E' QUELLO ADATTO ALLE SITUAZIONI CONFLITTUALI!!!
Mi dispiace, ma ci sono cose oltre le quali non è permesso andare, proprio non si può...
Vorrei anche ricordare che l'unicaforma di valutazione effettiva che il prof ha di se stesso è il rendimento della classe, e dovrebbe vivere ogni insufficienza come una sconfitta personale...è vero, non è un mestiere facile, ma non è l'unico mestiere al mondo...inizi la classe insegnanti a riflettere su sè stessa...
ottimo intervento dello studente ELBANO di Pisa. L' arroganza e la violenza di questi senegalesi ha superato tutti i limiti. Pisa e Firenze sono divenute insicure. In Senegal vige una democrazia, rispetto a tanti paesi africani l' economia e' florida, non vi sono guerre e conflitti religiosi ed allora perché questo paese non accetta di riprendersi i suoi clandestini?????
[COLOR=green]DOMENICA 3 NOVEMBRE alle 14.30 [/COLOR] allo stadio lupi di portoferraio, rio elba - bibbona inserita nella festa dell'audace con torneini e servizio ristorante, vi aspettiamo numerosi
Complimenti all'Elbano, studente a Pisa.
Per la sua analisi così poco "politically correct" e poco ruffiana, ma cosi vera.
Chapeau.
Caro Direttore,
sicuramente c'e' chi conosce molto bene il Ferajese Carlo Bensa, dai tempi in cui ne era compagno nel PCI, comunque Le posso garantire che avrà fatto sicuramente qualcosa per meritarsi la fiducia del sottoscritto ed anche di qualcun altro che in sentenza ha dovuto poi pagare 100.000 euro vendendosi un appartamento.
Per il resto la tranquillizzo, per ora sono sempre molto impegnato a mettermi ancora a posto nel dopo alluvione, ma del domani non v'e' certezza, sa, dopo la fine del caimano e con tutti questi politici comici in circolazione, sa quelli che a loro insaputa non si erano accorti di buchi certificati dalla GDF alla ASL, e di quelli che che a loro insaputa non si erano accorti dell'inquinamento dell'acciaieria alla città e dei danni alla salute della gente, e di quelli sempre in giro per le tv e assenti dalla città che amministrano, che va in malora, ma gli italiani saranno ancora così creduloni?
Si stia bene!
P.S. Se mi permette farei un appunto al suo pezzo: su Tenews riportano giustamente da pag.7 della sentenza, visti i precedenti penali niente sospensione condizionale della pena, ma che succederà, reclusione, arresti domicilari, o affidamento in prova ai servizi sociali per il B. Elbano?
Per Alex Elba da Firenze “ le palate di m...a te le tieni per te”.
Anche tu sei un cervellotico pensatore probabilmente di sinistra, ma che vuoi che importi alla gente dell’Elba, cosa vuole fare la comunità senegalese che voi “FIORENTINI” mantenete e foraggiate per vostri scopi politici contro gli interessi degli operai italiani. I senegalesi di Firenze stiano a Firenze, teneteveli e manteneteli noi non li vogliamo. A loro non frega niente di quello che accadde 70 anni fa all’Elba.
Dalle loro parti, si vede tutti i giorni dai telegiornali, è normale comportarsi come hanno fatto all’Elba. Per le loro beghe politiche l’avversario sia politico che religioso viene normalmente ucciso a colpi di machete o con auto-bomba.
La delegazione dei senegalesi, formata da gente mantenuta e politicizzata, sarebbe venuta a trascorrere dei giorni a spese nostre e basta. Se siamo tutti uguali perchè Le città di Firenze e di Pisa sono diventate dei luoghi schifosi e pericolosi. Sul treno venendo da Firenze più volte ho visto il controllore verificare i biglietti degli italiani e quando lo ha chiesto agli africani questi, tutte le volte, non lo avevano ed alla sua richiesta di scendere alla prima fermata, hanno opposto resistenza e non lo hanno fatto mettendolo in grave imbarazzo rispetto ai passeggeri italiani. Sui bus a Firenze succede lo stesso, le guardie di Firenze non toccano i venditori senegalesi, hanno paura delle conseguenze Fiorentino, prova a dire di no, loro viaggiano a sbafo, a spese nostre, vendono senza permessi e senza pagare le tasse. E noi elbani dovremmo pensare che quella gente sarebbe venuta a pregare per i loro ed i nostri morti. I morti di una guerra già dimenticata da noi e sconosciuta per loro. In che scuola e su che testo avrebbero letto di un insignificante episodio rispetto ai massacri della seconda guerra mondiale, accaduto in un’isoletta del mediterraneo. Quell’episodio rimane solo nella memoria di chi l’ha subito, per questo la popolazione campese ed elbana si è rivoltata. PER FORTUNA sia di destra che di sinistra i campesi e gli elbani sono PRIMA campesi ed elbani e basta ed il ricordo della nostra storia nel bene e nel male è di tutti.
Gran numero di moto verso monte calamita.
Andranno sicuramente a fare un giro sui sentieri del bike park. Ma forestale e vigili sempre pronti a multare per ogni cosa un controllino non lo fanno mai??
Un'altra colpa di questa amministrazione inesistente, è quella di aver sdoganato te e il mediocre contorno che del paese non ve ne frega niente e non siete neanche in grado di pagare il mio stipendio.
Eh si, piuttosto che un Renzi aspirante alla successione di Silvio, non è meglio tenersi Silvio? Diffidate delle imitazioni! Ma poi, una sinistra che piace alla destra, a questa destra... e basta qui, minimo è più a destra della destra, o no? Aridiffidate delle imitazioni!
Piaggese
ELBA '97 - PALLAVOLO CARRARESE 3-0
Sabato scorso c'è stato l'esordio casalingo nel campionato di Serie C per le ragazze dell'Elba '97, che hanno giocato contro la Pallavolo Carrarese. La partita si è svolta al Palazzetto "Monica Cecchini" in un clima molto caloroso. Infatti a sostenere le ragazze di Patrizia Stacchini c'era un numeroso pubblico che ha incoraggiato dall'inizio alla fine dell'incontro le compagine elbane.
E' finita 3-0 per l'Elba '97, ma nonostante il risultato netto, non è stato un incontro facile, infatti le nostra ragazze sono entrate in campo molto nervose, anche per la sconfitta subita nella prima partita. Finalmente al completo, la squadra elbana, ha mostrato in campo tutto il lavoro svolto in questi due anni dall'allenatrice Stacchini, che è riuscita a dare alle ragazze un'ottima organizzazione di gioco, che vede nel muro-difesa il suo punto di forza.
La Società spera che questa vittoria sia di buon auspicio per il proseguio del campionato, consapevole che Donigaglia e compagne daranno il massimo per continuare le belle prestazioni, a cui ci hanno ormai abituato.
ELBA '97: Cottone Anita, Donigaglia Agnese, Caristi Michela, Flores Romina, Mastropaolo Manuela, Vannucci Emanuela, Vitiello Chiara, Vittorini Cecilia, Zingoni Eleonora, Savostianova Elvira.
Allenatrice: Stacchini Patrizia.
[COLOR=darkred][SIZE=4]MARTEDI' 5 NOVEMBRE, TUTTI A BIBLIOLANDIA PER L'INCONTRO CON GABRIEL [/SIZE] [/COLOR]
PORTOFERRAIO. Nuovo appuntamento con Bibliolandia, fissato per martedì' 5 novembre alle 16,30 nella biblioteca degli under 14 che si trova nella sezione soci dell'Unicoop Tirreno, posta a fianco dell'ingresso principale della cooperativa di viale Zambelli. Questa volta, nel giorno settimanale in cui c'è il prestito dei volumi gratuito, si attua anche un altro "Incontro con l'autore", con il dettaglio che lo scrittore in questione ha soli 12 anni, quindi potenzialmente tale baby scrittore è un utente di Bibliolandia. Si tratta di Gabriel Agus di Capoliveri che a 8 anni, mentre frequentava le elementari, ha scritto il volume edito dalla Persephone. Il ragazzo ha scoperto, infatti, la potenza della parola, della creatività che si possono esprimere in uno libro, superando ogni limite. Gabriel ha ben capito tale chance e ha costruito un racconto di fantasia dove l'eroe, appunto il Super Cat, fa tutto ciò che piace ad un bambino, in particolare a chi non può scatenarsi in tante avventure o imprese. Nel libro sono quindi trasferiti desideri e sogni in libertà e senza dubbio nell'incontro tra Gabriel e gli altri ragazzini di Bibliolandia ci sarà sintonia e nascerà un bel momento di condivisione e di cultura. I genitori di Gabriel, che sono titolari del diritto d’autore, e devolvono circa la metà degli introiti delle vendite del libro alla Fondazione Paracelso Onlus, che opera per l’emofilia e patologie affini. "Confidiamo in una bella partecipazione- dicono i volontari che gestiscono la biblioteca- si tratterà di un incontro davvero significativo".
La scuola è un luogo di formazione. La professionalità non esula dal saper gestire anche bambini più o meno vivaci. in questo i genitori svolgono anzi devono svolgere un ruolo importante fatto non di difesa ad oltranza ma di responsabilità e collaborazione.
Accadono anche episodi spiacevoli nell'ambito scolastico, dove a volte la cattiva educazione o caratteri difficili mettono a dura prova la pazienza dell'insegnante.
Mia moglie insegna e così una parte della scuola, dei suoi problemi e delle sue soddisfazioni è entrata a casa nostra.
Non è in assoluto una facile professione e alcuni episodi pur realizzati da bambini a volte lasciano grandi interrogativi.
Ma le mani non sono un metodo educativo, semmai il fallimento.
E devo rimarcare fortemente che i bambini anche fuori dalla scuola sono capaci di regalare ai loro insegnanti grandi emozioni.
Credo una denuncia sia molto da valutare, tranne se vi sono precedenti, sbagliare è umano purchè non sia una abitudine.
E dare un giudizio affrettato e dettato dal momento non è utile, di nuovo si prevaricano i ruoli.
