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Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
I Paesaggi della Bellezza:dalla valorizzazione alla creatività
DAL CAPANNE ALLA CALVANA
L’arcana bellezza dei paesaggi di pietra nel mondo protostorico etrusco [/COLOR] [/SIZE]
Sabato 23 novembre, alle ore 15,oo, presso la Sala Polifunzionale di via Vadi a Marciana Marina, il CAI di Prato, in collaborazione con l’ associazione Via Etrusca del Ferro, grazie al patrocinio e al sostegno economico del Comune di Marciana Marina, organizzano un convegno aperto alla partecipazione delle Istituzioni (Soprintendenza BAPSAE di Pisa/Livorno, Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago, Comuni di Marciana Marina e di Marciana), dall’Ordine degli Architetti di Livorno, con relazioni di vari esperti dell’Università degli Studi di Firenze e del mondo delle associazioni, intorno alle tematiche della valorizzazione per la salvaguardia del territorio e delle sue risorse. Il convegno è preceduto dall’inaugurazione (ore 12,00 c/o la Sala Consiliare) di una mostra monografica sul paesaggio antropico delle terre di Marciana e seguito, domenica 24 novembre, ore 9,00 (partenza dalla Torre alla Marina), da un’escursione guidata di archeo- trekking.
L’articolato programma di studio e di visita sul territorio, oltre a costituire un’occasione di educazione allo sviluppo sostenibile e alla diretta conoscenza delle straordinarie risorse ambientali dell’hinterland marcianese, conduce alla scoperta delle bellezze meno note e nascoste dei paesaggi di pietra che la natura e l’uomo insieme hanno saputo, in simbiosi, forgiare nei millenni. Le iniziative culturali, in particolare, propongono, nel segno della creatività, un’inedita lettura del paesaggio marcianese nel periodo di massimo fulgore dell’epopea etrusca. Partendo dall’analisi delle matrici del paesaggio, ancora oggi riconoscibili negli assetti territoriali tradizionali, legati fino ad anni recenti al mondo contadino e silvestre, come a quello delle arti e del commercio marittimo, si pone all’attenzione una diversa modalità di lettura dei caratteri geomorfologici, paleoclimatici e naturalistici in una chiave di riscoperta del mondo protostorico etrusco che ha generato l’ambiente che ancora oggi osserviamo, regalando suggestioni e atmosfere di grande impatto emotivo sulle quali riflettere per riscoprire il senso di appartenenza al luogo, alla natura.
Nel corso del convegno saranno presentate inedite osservazioni del territorio in grado auspicabilmente di accendere nuove ricerche sul campo, laddove si riconosce, come è stato recentemente osservato che “le pietre possono parlare e raccontare il passato perché, in definitiva, la storia è sempre da riscrivere”. Ad arricchire la documentazione illustrata con posters ed elaborati grafici prodotti nel corso di un workshop, realizzato nel mese di settembre dalla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Firenze, si presenta in prima assoluta una virtualizzazione in video (realizzata da David Fastelli) che, sulla scorta delle recenti scoperte, ricrea l’ipotetico insediamento etrusco in una primigenia matrice del paesaggio antropico. Ed è proprio questa la bellezza del paesaggio che si vuole offrire al pubblico.
I curatori delle manifestazioni: Giuseppe Alberto Centauro, Fiorenzo Gei in coll. con Michelangelo Zecchini