ogni anno che se ne va porta via un pezzo di te...e difficilmente ne aggiunge altri, piuttosto รจ piรน facile che ti ricordi i pezzi mancanti...gente che va , gente che passa, ma pochi, o quasi nessuno, resta...alla fine restano hobby passioni e ambizioni sempre piu' risicate di fallimenti grandi e piccoli..a volte vedi passare svogliatamente sull'altro marciapiede persone che anni fa ti facevano bloccare e appoggiare al muro per l'emozione..ora passano, e te ti tiri su il bavero e tiri dritto. A volte passi davanti a dei bar, a dei posti dove hai passato i tuoi anni migliori, e la ragazzina che sistema il tavolo dove sei stato seduto dieci anni, neanche sa chi sei, mentre gli amici li vedi sempre piu' annoiati e sempre meno invogliati a fare quella famosa partita di calcetto Carpani/San Giovanni che ti ha distrutto le caviglie negli anni 80 , e anche una sola partitina a Tennis per imitare la battuta di John Mc Enroe non c'รจ mai tempo per farla..dico sempre da anni che vorrei fare un bel giro tipo camel trophy a visitare tutti i miei ex posti di lavoro, la Marr, vari campeggi, un albergo che casca a pezzi, la sede della tv elbana,e tanti altri posti dove mi ci sono annoiato, fatto il culo, e conosciuto persone che ora chissa'dove sono , magari avranno anche buttato i miei regali di natale che ci siamo fatti per tanti tanti anni...e a natale neanche un ciao..cosi' va il mondo, dicono, cosi'sono fatte le persone. si dice..certo vedersi attraversare sulle strisce qualcuna che una dozzina di anni fa ti voleva sposare, e neanche suonare per dirle ciao o auguri, fa parte della vita, oppure fa solo parte dei ricordi? mah, intanto ci sono stati, e mettiamoli insieme a quelli di questo maledetto 2013 che non vedo l'ora che finisca, l'anno in cui di certo ho sofferto di piu' nella mia vita, e credetemi che anche i primi 44 non sono stati facili,e detto da uno che ha visto passarsi pallottole vicino รจ tanta roba .. Intanto vaffanculo 2013.
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Non ti preoccupare ALDO, i poltronai obbedienti alla direzione dei partiti continentali sono tranquilli di avere ancora la poltrona, per ora, ma con i primi cittadini M5S che arriveranno in consiglio comunale, ci sarร sia l'opposizione e soprattutto l'informazione, vedrai che la bancarotta di Porto Azzurro non รจ un caso isolato, e unita alla miseria che arriverร anche all'Elba, visto la situazione italiana e internazionale, vedrai che la gente si sveglierร , epoi arriveranno gli ulteriori tagli di finanziamenti che avranno i comuni dal governo centrale e dovranno quindi aumentare tutte le tasse locali e o scompariranno o peggioreranno i servizi, se cosรฌ li vogliamo chiamare.
Una bella patata bollente per i poltronai.
Rossi: "Nel 2016 il rischio alluvione dell'Arno sarร sotto controllo"
Rischio alluvione, Renzi: โNel 2014 inaugureremo il depuratore dellโArnoโ
[URL]http://www.ilsitodifirenze.it/content/841-rossi-nel-2016-il-rischio-alluvione-dellarno-sar%C3%A0-sotto-controllo[/URL]
[URL]http://www.gonews.it/2013/rischio-alluvione-renzi-nel-2014-inaugureremo-il-depuratore-dellarno/#.Urx-mdJdU1I[/URL]
Basta sperchi e poltrone di stato.
ROBESPIERRE,
FAI CONOSCERE (NOME E COGNOME),ALMENO ALCUNI ,DEGLI OTTO MILA ORGANISMI ESTERNI DOVE E' IMPEGNATO IL CAPITALISMO PUBBLICO PER QUASI 23 MILIARDI !!!
ORGANISMI CHE NON PRODUCONO SERVIZI D'INTERESSE GENERALE COME INVECE DOVREBBERO POICHE' SOSTENUTI DA DENARO PUBBLICO.
ORGANISMI NATI SOPRATTUTTO A LIVELLO LOCALE PER AGGIRARE E I VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA COME IL PATTO DI STABILITA' INTERNA E PER MANTENERE IL CONSENSO POLITICO ATTRAVERSO L'ELARGIZIONE DI POSTI LAVORO.
Eh si, caro Meoni, รจ proprio cosรฌ, prima ci si disperava se si sparava su Sandokan anche una sola volta e ora si gode se si "spara" su Napolitano, tutti i giorni. Come cambia la gente!!!
Grillout
Seduto in poltrona languidamente riflettevo che la sera in tv era meglio una 30 ina di anni fa , quando si guardava piu' o meno tutti la stessa cosa, sceneggiati piu'che altro, tipo la freccia nera, ritratto di donna velata, Andromeda e in seguito Sandokan , e l'indomani mattina tutti a parlarne e a chiedersi come sarebbe finita e quali scene erano piaciute di piu'..c'era la sensazione ( tangibile ) di essere in un enorme cinema dove tutti guardavano la stessa cosa tua nello stesso momento e gia' ti preparavi cosa dire l'indomani ..oggi c'รจ mille canali a scelta e on demand, agli orari che vuoi tu , quando prima non si poteva neanche andare in bagno che ti perdevi una bella sparatoria e non la ritrovavi certo su you tube...mah, nonostante io sia un patito della tecnologia, ricordo sempre con piacere quando " condividere" aveva un altro significato che un link su facebook...voleva dire che la mattina presto, magari tra la leggera nebbiolina carpanese delle 7 di mattina , prima di andare alla fermata dell'autobus che ti portava a scuola, arrivava il tuo amico disperato perchรฉ avevano sparato a Sandokan !!
A proposito di euro, non euri , neuro, Europa e debito pubblico.
Avete mai sentito parlare di " FINANZIATORE DI PRIMA ISTANZA? " Se non sapete cos'e' e se vi interessa potete cercarlo.
Sembra che alla camera si stanno discutendo tre diversi decreti legge ( SEL- PD- M5S ) relative al reddito di cittadinanza o reddito minimo garantito. Non ho trovato nella mia ricerca proposte di altre forze politiche oltre a quelle sopra citate. Perche? E se ci fossero, esiste la possibilita' di saperlo? La mia idea politica non coincide con le tre forze politiche di cui sopra, ma la mia pancia fa' un rumore bipartisan.
Confindustria: capitalismo di Stato costa 23 miliardi di euro l'anno
La denuncia degli industriali: metร degli enti costituiti non svolgono servizi di interesse generale e andrebbero smantellati
[SIZE=3][COLOR=darkred]23 MILIARDI DI EURO DI SPRECHI [/COLOR] [/SIZE]
Il 'capitalismo pubblico' costa quasi 23 miliardi allo Stato, circa lโ1,4% del Pil, un "peso che lโItalia non puรฒ piu permettersi". Lo denuncia Confindustria, secondo il cui ufficio studi sono circa 40 mila le partecipazioni possedute da amministrazioni pubbliche in quasi 8 mila organismi esterni. "Gran parte di questi organismi sono nati, a livello locale, per aggirare i vincoli di finanza pubblica - sostiene Confindustria - in particolare il patto di stabilitร interno, e come strumento per mantenere il consenso politico attraverso l'elargizione di posti di lavoro".
Secondo lโassociazione degli industriali "sarebbe prioritario dismettere gli enti o comunque azzerare i costi per le pubbliche amministrazioni di quegli organismi che non producono servizi di interesse generale. Il Centro studi di Confindustria rileva che "nel 2012 erano 39.997 le partecipazioni possedute da amministrazioni pubbliche in 7.712 organismi esterni. Lโonere complessivo sostenuto dalle Pubbliche amministrazioni per il mantenimento di questi organismi รจ stato pari complessivamente a 22,7 miliardi, circa lโ1,4% del PIL. Si tratta di cifre consistenti che meritano attenzione. Infatti, gran parte di questi organismi sono nati, a livello locale, per aggirare i vincoli di finanza pubblica, in particolare il patto di stabilitร interno, e come strumento per mantenere il consenso politico attraverso lโelargizione di posti di lavoro. Naturalmente non tutti gli organismi rispondono a queste logiche - aggiunge il rapporto di viale dellโAstronomia - di certo, perรฒ, il modo e lโintensitร con cui il fenomeno si รจ sviluppato confermano lโanomalia".
Secondo lโassociazione, "in generale, sarebbe prioritario dismettere gli enti o comunque azzerare i costi per le pubbliche amministrazioni di quegli organismi che non producono servizi di interesse generale". Quanto alla 'produttivitร di questi enti, il centro studi di Confindustria incrocia una serie di dati e rileva che "oltre la metร degli organismi non sembra svolgere attivitร di interesse generale, pur assorbendo nel 2012 il 50% degli oneri sostenuti per le partecipate: circa 11 miliardi di euro. Piรน in generale, considerando anche gli organismi che producono servizi di interesse generale, oltre un terzo delle partecipate ha registrato perdite nel 2012, e ciรฒ ha comportato per la PA un onere stimabile in circa 4 miliardi". "Il 7% degli organismi partecipati ha registrato perdite negli ultimi tre anni consecutivamente con un onere a carico del bilancio pubblico che รจ stato pari a circa 1,8 miliardi. Sono numeri straordinari che il Paese non puรฒ permettersi".
Grecia, riuscita operazione su debito
via libera alla ristrutturazione del debito che prevede un taglio del 53,5% del valore nominale di titoli in portafoglio.
[URL]http://www.repubblica.it/economia/2012/03/08/news/grecia_swap_accordo_scadenza-31160863/[/URL]
A parte gli interventi ( anche simpatici ) fatti il 26 dicembre a pomeriggio inoltrato facile da capire xche' dico cosi' ( vedi bottiglie vote sul tavolo ), ma la domanda seria e'; Cosa sarebbe successo se oggi si fosse istituito il COMUNE UNICO?
x Porto Azzurro Commissariato:
dalle tue conclusioni si deduce che hai mangiato e bevuto troppo il giorno di Natale!
Stai a dieta i prossimi giorni che cosรฌ ragioni meglio!
Buon 2014
Il problema n. 1 รจ che noi siamo indebitati con mezzo mondo per oltre duemila miliardi di euro, circa 4 trilioni di lire. Una cifra pazzesca, che non riusciamo a produrre in un anno di lavoro degli italiani.
Si puรฒ uscire dall'euro e tornare alla lira e quindi stampare moneta ... quasi straccia, ad una condizione, che gli italiani prima ricomprino i debiti dai creditori stranieri.
Ogni italiano, compreso i bambini, ha un debito di circa 40 mila euro a testa, che fanno ... circa 80 milioni di lire.
Finora l'euro รจ stato paradossalmente il nostro ombrello; Berlusconi, che questi conti li sa fare bene, vorrebbe di piรน dall'Europa: che si accolli il nostro debito. Sa anche, che se noi usciamo dall'euro, siamo fritti ma ... creiamo casino anche nelle finanze europee.
Noi italiani ci facciamo sempre riconoscere ....
......... Certo in questo momento uscire dall'euro non e' cosi' semlice, ma possibile. La mia domanda e' se sia stato giusto entrarci, e se avessimo deciso di entrare o no, magari con un referendum come altri paesi hanno fatto, oggi la nostra situazione come sarebbe, visto che altre nazioni non hanno adottato L'euro ( vedi GB- SVEZIA E DANIMARCA ) e non si trovano nelle condizioni in cui noi ci troviamo in questo momento?
Se davvero Porto Azzurro dovesse essere commissariato penso che sarebbe giusto che i capoliveresi aiutassero i longonesi.
Si potrebbe proporre ai cittadini di fare un referendum per un comune unico tra Capoliveri e Porto Azzurro.
Considerato che i debiti verrebbero assorbiti anche dai cittadini di Capoliveri, il Comunico Unico dovrebbe chiamarsi Comune di Capoliveri, avere la sede a Capoliveri e poi avere anche un Municipio che si occuperebbe dell'ex territorio dell'attuale Comune di Porto Azzurro.
Il nome del nuovo Municipio non potrebbe che essere Marina di Capoliveri e comprendere anche tutta la fascia costiera che arriva fino all'Hotel International.
E' chiaro che sarebbe un'annessione volontaria, ma d'altra parte chi ci mette i soldi decide le condizioni.
Mi piacerebbe aprire una discussione su questo tema per capire cosa ne pensano i cittadini dei due comuni.
Alcuni nostri amministratori ed altri avevano visto lungo. Purtroppo non sono stati ascoltati e, in un momento particolare come quello attuale l'unione sarebbe stato un toccasana x tutta l'Elba, ed invece eccoci qui a curare ognuno il proprio orticello.
x il sig. Adriani, il suo movimento potrebbe e avrebbe potuto portare una ventata di pulizia, ma continuando a offendere il capo dello stato come ha fatto il comico stamattina non costruirete mai nulla di buono. mi va bene criticare ma offendere no assolutamente, almeno questo รจ il mio parere.
ma certo lui รจ miliardario cosa gliene importa, avrร sempre le spalle coperte
scommettiamo che se il bosi si candida e vince a Portoferraio improvvisamente cambierร idea sul comune unico?.. meditate gente meditate..
Squadra che vince non si cambia? E' una regola non scritta nel calcio cosi come in altri sport, ma ci sono molti esempi contrari a questa regola nello sport e nella politica.
