Sandro non voglio deluderti, ma il gruppetto citato ha qualche difettuccio:
Il battista e' incandidabile, vuol fare il furbetti, voleva cancellare il comune di campo e invece eccolo, il primo a dire si a vanno, incoerente! Il carpinacci pare abbia rinunciato ... Per motivi di famiglia...credo, e a ragion veduta. X il Baldetti non ho commenti, gospel e presentazione somari a parte.
Vedi un po' tu che fare....
SE QUESTE SONO LE PERSONE IO NON VOTERÒ
113745 messaggi.
L'Elba e la sua 'thirty-five-pound monkey on his back'
Quanto costa al 'Resto del Mondo' mettere piede all' Elba ?
All' introduzione della moneta unica, trenta centesimi a miglio, ma già cinque anni fa costava ben settanta, oggi siamo alla paurosa cifra di due euro a miglio.
Nel frattempo nell' economia reale del Resto del Mondo c'é stata la rivoluzione dei collegamenti facili e, per un enorme numero di bellissimi luoghi si é aperta la corsa allo sviluppo.
Riuscirà il Resto del Mondo a non dimenticarsi del 'brand' Elba' malgrado questa 'scimmia sulla schiena' ?
Cordiali saluti.
[COLOR=darkred][SIZE=4]ASSEGNATI GLI ATTESTATI AI RAGAZZI DEL CORSO PER BARMAN, DOPO UNA SFIDA ALL’ULTIMO COCKTAIL [/SIZE] [/COLOR]
Si è concluso il Corso per Barman organizzato da Cescot Formazione e Confesercenti.
Il corso, della durata di 50 ore, era iniziato a febbraio ed ha visto la partecipazione di 30 giovani elbani.
L’esame finale ha previsto, oltre ad una prova scritta, la sfida per la creazione di un cocktail e solo coloro che hanno superato entrambe le prove hanno conseguito l’attestato con esito positivo. A giudicare e valutare i cocktail preparati dai ragazzi sono state chiamate ben due giurie: una giuria tecnica, composta da Marco Giovarruscio e da Vincenzo Papalia, e una giuria popolare composta da Liliana Ida Colla Monticelli ed Agnese Favale in rappresentanza dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier), da Franco De Simone e Marcello Bargellini in rappresentanza della Confesercenti.
La sfida ha visto vincitrice Alessia Marinari, ma i componenti delle giurie si sono complimentati con tutti gli allievi, per il livello di professionalità raggiunto e la fantasia dimostrata, dei quali riportiamo i nominativi: Anselmi Matteo, Bardi Federico, Begliomini Letizia, Behay Aristo, Bitca Catalina, Bracali Marco, Caffieri Silvio, Calonaci Raffaello, Cresciullo Andrea, De Pasquale Federica, De Pinto Andrea, Falchetti Michele, Galvani Matteo. Genovese Andrea, Lupi Samuel, Mameli Simone, Manzone Jessica, Marinari Alessia, Mundula Ambra, Paglia Elisa, Pantani Miguel, Paoli Paolo, Posini Arianna, Radul Axenia, Rocchi Mattia, Santucci Lorenzo, Scutaru Mihaela, Testa Angelica, Tramacere Giorgia, Velsquez Randal Josue .
Cescot Formazione augura a tutti voi un buon lavoro ed un arrivederci a Elba Drink per una nuova avvincente sfida!
Nella foto la 1° Classificata: Alessia Marinari
Dai, chiunque ha qualcuno dietro. Ce l'ha Segnini, ce l'ha Lambardi, ce l'avrà la terza lista se la faranno. Segnini non è simpatico e non lo è mai stato, ma non ha lavorato male e insieme a lui ci sono persone capaci e volenterose come Baldetti, Battista e Carpinacci. Mai sopra le righe e con idee che sbagliate o giuste che fossero le hanno tirate fuori. Io chi voterò non lo so, ma questo aspetto lo devo considerare.
io non ho paura del nuovo, solamente non credo al m5s e ai suoi 2 capi. ma rispetto i suoi elettori , poi non mi permetto di dire ad altri di guardare al di la del proprio naso, ma alcuni di questo movimento non possono fare a meno di considerare esseri inferiori chi non li appoggia
Ho ascoltato e notato tutto ma considero la minoranza della stessa forza vostra quindi non considerabile. Le chiacchere non fanno farina, mi dispiace solo per le figurette che, anche grazie a voi, fa il sindaco.
Ma non è tanto il Segnini. E' tutta l'equipe che c'è dietro.
Lorenzo può essere una buona soluzione. Per lo meno si chiude un capitolo.
Se vuoi conoscere il nostro Portavoce Candidato a Sindaco, basta partecipare alle iniziative che vengono pubblicate sui canali di informazione locali SEMPRE... questione di buona volontà..
PER PINO
Buondì, caro Pino ho come la sensazione che lei abbia paura del nuovo, come tanti altri, ma provi a guardare
oltre il dito che ha davanti al naso e probabilmente vedrà la luna
In giro per Campo si sente parlare di strane liste con nomi assurdi , personalmente penso che voterò Segnini non sarà un grande comunicatore ma almeno non ha fatto i danni che hanno fatto in precedenza e sinceramente non è uno che le manda a dire, almeno è una persona seria e qualcosa ha fatto.
il m5s parla parla poi alla prova dei fatti non approva l'abolizione del senato, non approva la legge sui reati d'immigrazione, 38.000 persone votano i candidati per il parlamento europeo e ci sono candidati che hanno raccolto 300 voti, i voti raccolti alle elezioni sono stati più di 8.000.000 ma non contano se non sei iscritto. un referendum on line aveva stabilito alcune cose puntualmente smentite dal duo. anche a portoferraio siamo alle solite gradirei conoscere dal candidato sindaco i programmi e come attuarli lasciando da parte il politichese
sempre con il rispetto delle idee altrui. grazie
Per CAMPO....FORSE.
Caro Buscopan ,
Di morti in tanti anni non ne abbiamo avuti, ma se chiudono il traffico a Campo come hanno scritto (Stop alle auto dalle 10 di mattina a partire dal 16 Maggio ) un morto ci sarà di sicuro e sarà il PAESE.
Ciao
[COLOR=darkred][SIZE=4]I PERCHE’ DELLA MIA CANDIDATURE A SINDACO DI PORTOFERRAIO CON IL MOVIMENTO 5 STELLE. [/SIZE] [/COLOR]
Vorrei fare il Sindaco perchè non tollero più l'indifferenza dei miei concittadini e l'arroganza dei professionisti della politica; sentire frasi fatte e scontate; avvertire il costante stillicidio dei diritti costituzionali degli isolani quali lavoro, sanità, giustizia e partecipazione. Invece vorrei ascoltare le persone che da vent’anni non si sentono ascoltate, capire le loro parole e la loro sfiducia, perchè la verità la vogliono vedere nei fatti.
Vorrei essere sindaco perché sono sicuro dei miei valori di trasparenza e di onestà intellettuale e che la mancanza di esperienza di politica amministrativa, proprio in questo momento sia la risorsa migliore per fare meglio di coloro (i professionisti ultra decennali) che di esperienza ne hanno avuta tanta per tanti anni, ma sono rimasti imprigionati nelle ragnatele degli interessi istituzionali e di quelli del partito.
Vorrei fare il sindaco perchè amo il mio Ferajo e l'immagino come una città pulita, organizzata ed accogliente, dove i cittadini dovrebbero avere sempre il desiderio di uscire di casa per godersi le tante meraviglie di natura e di storia.
Vorrei fare il sindaco per poter garantire una sanità eccellente, scuole decorose, trasporti efficienti.
Vorrei fare il sindaco per rilanciare l'economia turistica, commerciale e portuale; incentivare ad affittare i proprietari di fondi chiusi (ad un prezzo ragionevole) al fine di valorizzare e promuovere l'imprenditoria giovanile under 35.
Vorrei fare il sindaco per fare cultura istituzionale affinchè il comune diventi una casa di vetro trasparente, dove le decisioni e le sorti di un paese non si prendono solo nelle sedi istituzionali, ma che si concordano con i cittadini/elettori partecipandoli.
Una comunità risponde quando partecipa attivamente al suo sviluppo. Così per far rinascere nei propri figli l'amore per la terra, per la nostra isola e non dover essere costretti ad emigrare alla ricerca di certezze per il proprio futuro.
Vorrei che i ferrajesi si sentissero di nuovo uniti per un bene comune, PERSONE NUOVE CON IDEE NUOVE per migliorare la qualità della vita, per noi, per i nostri figli e per un loro futuro a cinque stelle.
claudio coscarella
[COLOR=darkblue][SIZE=4]LIONS CLUB ISOLA D’ELBA
Conferenza-dibattito per il bicentenario di Napoleone all’Elba....Portoferraio, Centro De Laugier, sabato 12 aprile ore 10.30 [/SIZE] [/COLOR]
Iniziano a Portoferraio le celebrazioni per il bicentenario di Napoleone all’Elba.
Il primo evento è organizzato dal Lions Club Isola d’Elba con una conferenza-dibattito in collaborazione col Centro Nazionale di Studi Napoleonici e col patrocinio del Comune di Portoferraio.
L’evento avrà luogo nell’auditorium del Centro Culturale De Laugier sabato 12 Aprile con inizio alle 10.30.
Relazioneranno:
il Prof. Giuseppe M. Battaglini sull’argomento:
“L’imperatore sott’occhio”, i giorni del Sovrano dell’Elba nel diario di una spia;
la D.ssa Gloria Peria sul tema:
Cronaca del centenario dell’Indipendenza dell’Elba e del Principato Napoleonico.
Il convegno è aperto al pubblico con ingresso gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare
Ma quali sarebbero gli accordi tra moby e corsica ferries in cui l' elba e' pedina di scambio?
Se Giancarlo Diversi e' conoscenza di cose cosi' gravi sarebbe il caso di informare l'opinione pubblica dettagliatamente
ELBA ISOLA OLIM ILVA
Questo è il titolo del nuovo libro scritto da Michelangelo Zecchini.
Ho appena iniziato a leggerlo.
Grazie Michelangelo per averci fatto comprendere ancora una volta l'importanza del binomio storia-ambiente.
Mi riserbo di ritornare sul libro quando avrò letto più pagine.
Marcello Camici
PER :
"Il monopolio dei traghetti
Messaggio 62974 del 02.04.2014, 18:15
Non sono elbano e non mi interessa più di tanto il prezzo dei traghetti che spesso genera guerre fratricide sul guest del Sig. Prianti. Ora , se non erro , i monopoli sono proibiti e ci deve essere la libera concorrenza . Ma se Moby e Toremar sono la stessa compagnia e se, per caso , la Blu Navy non è proprio una società concorrente , detto in altri termini potrebbe appartenere a prestanome delle due compagnie precedenti, l'unica vera concorrenza verrebbe dalle navi gialle francesi. Chi mi sa dire con certezza a chi appartiene la Blu Navy? chi mi sa assicurare che non sia stato fatto un trucchino per far finta che esista la concorrenza mentre magari le tre compagnie fanno cartello ? . Insomma un viaggio andata e ritorno con un'auto a quasi 200 euro mi sembra uno sproposito quando con la stessa somma fai quasi il giro del mondo in aereo. Non c'è un Garante statale che possa fare dei controlli certosini per garantire a tutti di non essere presi in giro?"
Solo far notare allo scrivente che le cose sono al contrario di come le ha esposte e cioè che se c'è un accordo quello è tra il Gruppo Onorato e le "Navi Gialle Francesi", dove l'Elba è il prezzo di scambio per giochi più complessi di mercato.
Casomai alcuni Soggetti locali insieme a Blu Navy stanno cercando di creare una alternativa e una offerta più onesta e consona per la nostra economia e immagine insulare a quel "cartello".
Terza lista pronta, candidato sindaco designato....almeno pare...
Tornare alle monete nazionali per salvare l’Europa
2 aprile 2014
Torna alla ribalta la questione dell’abbandono dell’euro per tornare alle vecchie monete nazionali : La moneta unica è clinicamente morta, perlomeno secondo il libro “Casser l’€uro – Pour sauver l’Europe”, scritto dai giornalisti francesi Franck Dedieu, Benjamin Masse-Stamberger, Béatrice Mathieu e Laura Raim.
“Più di dieci anni dopo il lancio dell’euro, la tanto attesa convergenza delle economie non c’è stata, i modelli sociali sono stati smantellati e la speculazione si è scatenata – scrivono i quattro giornalisti economici.
L’enunciazione dei principali mali che oggi rimproverano all’euro :
1. Essere una moneta “made in Germany” perchè la Germania ha un diritto di accesso senza restrizioni tariffarie ai mercati vicini e un tasso di cambio competitivo.
2. L’euro attuale distrugge la crescita. Nel libro è presente un istoriato delle sue performance.
3. E’ una macchina che fabbrica eterogeneità a causa del doping della domanda interna nel sud della Zona euro e uno shock della competitività nel nord.
4. L’euro è uno strumento di dumping sociale : siccome non può essere svalutato, i soli ricorsi esistenti sono la diminuzione della fiscalità o la diminuzione dei salari.
5. La moneta unica è il Cavallo di Troia dell’austerità.
Nel libro, la Banca centrale europea viene giudicata troppo dogmatica e destabilizzante.
La soluzione proposta per uscire dall’euro è la seguente : l’euro non sarebbe più la moneta unica dell’Europa, ma diventerebbe una moneta comune.
Si tornerebbe a un sistema monetario europeo collegando tutte le monete nazionali. Un sistema in versione moderna, con il divieto di vendite allo scoperto e l’obbligo per le banche di pagare una tassa di uscita dei capitali.
Per tornare alle monete nazionali, queste devono avere un valore, il quale sarebbe determinato in rapporto all’euro seguendo la regola del 1 per 1, che consiste nel fissare, temporaneamente, l’unità di ciascuna valuta nazionale all’euro.
In ogni caso è impossibile sopprimere l’euro in maniera definitiva dall’oggi al domani; è necessario che questa moneta sussista di fronte al dollaro come moneta di scambio internazionale.
