Ora posso capì il giovedì che il " PARCHING BOA " è occupato, ma gli altri giorni, perché si deve parcheggiare lungo la discesa del campo sportivo creando pericolo per gli automobilisti e motociclisti?
113748 messaggi.
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Per fare turismo, "nuovi parcheggi" .... a Procchio ! [/SIZE] [/COLOR]
A cominciare dalle 08,10 la mattina, alle 10,15, dalla fermata dell'autobus, alla macchina tedesca dietro la curva dell'incrocio ....
Una buona giornata!
Gimmi Ori
I puntini i panciaduri i carabelli che tanto si erano adoperati per impedire che il nostro vicesindaco fosse eletto sindaco nel 99 che fine hanno fatto ?
allineati e coperti sotto le bandiere dei post comunisti-
[COLOR=darkred][SIZE=4]VOLANO BOTTE IN SPIAGGIA TRA VENDITORI DI COCCO [/SIZE] [/COLOR]
Va cercata, presumibilmente, negli strascichi di una contesa tra venditori ambulanti concorrenti (per lo più abusivi), la ragione del doppio grave episodio di violenza capitato sabato scorso, tra le 17.00 e le 17.30, al Lido di Capoliveri e a Lacona, dal quale sono usciti malconci un 20enne e un 36enne, di origine campana.
Entrambe le vittime, come pure i loro aggressori, sbarcano il lunario vendendo cocco sulle spiagge elbane e sebbene tale attività non sia consentita a chi non è in possesso di licenza e non si possa svolgere su tutti i litorali (per la maggior parte dei comuni elbani è vietata la vendita ambulante di alimenti così concepita) e nonostante i frequenti controlli e sequestri operati dai carabinieri e dalle altre forze di polizia, essa è diventata, evidentemente, soprattutto a inizio di questa stagione, motivo di contesa presumibilmente in relazione alla redditività dei diversi arenili.
Sta di fatto che cinque uomini, tra i 23 e i 47 anni, legati anche in modo occasionale al suddetto commercio, tutti di origine campana, tre dei quali dimoranti fissi all’Elba, sabato pomeriggio, a bordo di due vetture, hanno raggiunto il Lido e preso di mira un concorrente di vent’anni. Lo hanno aggredito in quattro, prima con le minacce poi a schiaffi, pugni e calci, buttandogli via la merce e intimandogli di non farsi più vedere in quella zona e mezz’ora dopo, a pieno organico, hanno ripetuto la scena a Lacona. Qui, sempre sulla spiaggia, sono, infatti, saltati addosso tutti e cinque a un altro venditore ambulante di cocco, anch’esso, evidentemente fuori dalla cerchia del gruppo e dopo averlo tempestato di colpi davanti agli increduli bagnanti e minacciato gravemente affinché cambiasse punto di vendita, sono andati oltre, sfilandogli il marsupio e di conseguenza appropriandosi della somma incassata nella giornata, di oltre 150 €.
Le vittime, ferite (ne avranno, rispettivamente per 10 e 12 giorni) e spaventate hanno chiamato le forze dell’ordine e denunciato il fatto e poiché tra aggrediti e alcuni aggressori c’è conoscenza diretta, quando non anche parentela, i carabinieri, con pattuglie radiomobili e delle stazioni dislocate al momento sul territorio, sfruttando le informazioni raccolte sui mezzi usati dal gruppo e le descrizioni dei componenti di questo, hanno battuto tutta la rete viaria principale dell’isola mettendo fine alla corsa dei rei in circa mezz’ora, alle porte di Rio Marina.
Per i cinque è scattato l’arresto per lesioni e rapina in concorso e il sequestro delle banconote del taglio dichiarato dalla vittima. Dopo un primo transito nelle camere di sicurezza dell’Arma elbana, il gruppo è stato trasferito alla casa circondariale di Livorno, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento precautelare e delle conseguenti decisioni dell’A.G..
[SIZE=1] Foto di repertorio[/SIZE]
Sicurezza a Procchio
Buongiorno, sono completamente d'accordo con i dissuasori messi per la sicurezza di chi si sposta a piedi per Procchio e zone limitrofe.
Ma il Comune cosa è intenzionato a fare per chi come me transita con il bus quasi tutti i giorni dalla località in questione?
La curva situata nel centro di Procchio è sempre intasata da mezzi parcheggiati in mezzo alla strada, che creano situazioni di pericolo, situazioni che il giovedì (giorno di mercato) ampliano notevolmente la zona di pericolo a causa delle auto parcheggiate che invadono la corsia di marcia della Provinciale che da Procchio va verso Marina di Campo.
Tengo a precisare che la presenza di un pubblico ufficiale non ha mai portato cambiamenti a questa annosa situazione.
Cordiali Saluti,
Riccardo Ancillotti Autista CTT
Inviato da iPad
Lascia perde' ch'è meglio...
:p
Non credi sia sufficiente che i post vengano letti dagli amministratori a proposito del parcheggio selvaggio sulla discesa del campo sportivo? Mi risulta che talvolta questo blog è usato dagli stessi e giustamente per informare i cittadini ( ricordi le telecamere di alcuni giorni fa? ) e allora perché non può accadere il contrario?
Parcheggi Selvaggi in Via del Carburo
Tengo a precisare che ciò da me scritto non è una critica all'Amministrazione appena insediata in Comune.
Questa situazione si verifica dalla notte dei tempi,ogni qualvolta ci sia una manifestazione sportiva allo Stadio Antonio Lupi.
In Via del Carburo,auto selvaggiamente parcheggiate costringono gli abitanti della medesima a passare in senso unico alternato,scansando le persone che camminano in mezzo alla strada in quanto le auto sono parcheggiate anche sul marciapiede ( tutto ciò è provato da foto e filmati da me eseguiti ).
Questa situazione è una conseguenza dalla completa mancanza di sorveglianza delle autorità preposte.
Cordiali Saluti,
Riccardo Ancillotti abitante di Via del Carburo
Ma appunto cosa?
Vabbè, hai vinto. Ora te lo spiego meglio, poi basta.
Uno fotografa un moschettone svitato, ed in tono polemico chiede al Sindaco di farlo avvitare perchè qualcuno potrebbe farsi male. Lo leggo, penso cosa risponderei se fossi sindaco, e suggerisco la risposta che secondo me dovrebbe dare il Ferrari. Che più o meno suona così : "tanto puzzo per un moschettone... O avvìtatelo e non rompere i cogli@ni. "
Hai capito?
[COLOR=darkblue][SIZE=4]DISTRIBUTORI GHOST - SCIOPERO GESTORI DEL GIORNO 18 GIUGNO 2014 ED INFO SU SERVIZI GARANTITI [/SIZE] [/COLOR]
I benzinai tornano a scioperare – sul tavolo il destino di centinai di imprese ed il tema della trasparenza e della concorrenza.
Nuovo governo nuova azione, con la convinzione che non si possa più andare avanti così, nell’indifferenza generale: il mercato dei carburanti ha bisogno di un intervento regolatore e serve che il governo a livello nazionale ascolti l’appello lanciato a inizio giugno dalle tre associazioni di categoria di settore.
Confesercenti, consapevole della drammaticità della situazione, con il proprio sindacato di settore FAIB torna a ripetere che al governa spetta il compito di affrontare l’argomento: la vertenza in atto è il frutto di una situazione che crea gravi incertezze a migliaia di famiglie ed imprese del settore che non possono più essere ignorati a vantaggio degli interessi delle grandi compagnie petrolifere.
Lo sciopero annunciato a inizio giugno è previsto per il giorno 18 GIUGNO 2014 a partire dalle ore 19,30 del giorno 17 giugno 2014 fino alle ore 07,00 del giorno 19 giugno 2014 (in pratica gli impianti aderenti allo sciopero saranno chiusi nella giornata di MERCOLEDI 18 GIUGNO, con riapertura giovedì mattina alle ore 07,00).
Ai fini della garanzia di un servizio minimo assicurato a tutti i cittadini, di seguito si comunica l’elenco dei distributori che saranno aperti e che sono prevalentemente di proprietà delle Compagnie petrolifere o di retisti privati:
COMUNE DI PORTOFERRAIO
Q8- Via della Cementeria
Cordiali saluti.
Potevo capire, come succede in altre zone, che gli automobilisti ( molti turisti ) siano costretti spesso a parcheggiare in modo non consono ( viviamo di turismo, pertanto massima tolleranza ), ma non concepisco assolutamente che si possa recare pericolo con le proprie auto, quando a pochi metri è presente un mega-parcheggio come quello denominato " BOA " peraltro sempre vuoto e per questo senza alcuna scusante per "nessuno".
PS- Forse sarebbe opportuno installare su questo tratto di strada ( campo sportivo ) un cartello dove indica parcheggio a 50 metri?
A proposito di conflitto di interessi:
Cardelli politiche del decoro di Straccoligno e Capo Perla,
Foresi politiche del decoro di Pareti, Crispu ancora politiche del decoro di Straccoligno (uno un'avesse a basta'). Ognuno per il decoro a casa sua!!!!! :bad:
Ma come si fa a non essere d'accordo con Carlo Bensa ... Da ElbaNotizie:
"Inizia i lavori il Segretario politico Carlo Bensa:
E per dirla come il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, “chi oggi è presente nelle istituzioni e che è stato condannato, anche una sola volta, e/o ha partecipato a disastri e fallimenti amministrativi istituzionali, “deve” essere “cacciato via a calci nel sedere”, ma noi, molto più prosaicamente e forse con più rabbia diciamo “ A CALCI IN CULO”!!!!
Ma quante volte poi devono essere condannati perché possano avere almeno la dignità di “levarsi di culo da soli????"
buongiorno, volevo solo ringraziare Erika Zani e l'altro mio compaesano che purtroppo resta anonimo per i complimenti rivolti alla nostra nuova iniziativa. Confermo inoltre che andremo avanti tutta... 😀 :gren: 🙂
Appunto...
Caro Cittadino Elbano, ma dove vivi te? Non lo sai che la mamma degli Elbani, quelli giusti di una volta, è morta da un bel pezzo e di quella gente non ne nasce più.
Ora nascono tutti furbi e caini, guarda Capoliveri che i nostri babbi andavano a testa alta ora li vedi tutti col naso per terra come cani da caccia.
R. G.
Ragazzi o leggete a modo quando uno scrive, che poi fate 'ste figure. Stavo esortando il sindaco a rispondere in quel modo a chi ha scritto e fotografato l'altalena.
CASO BUCCI - RISPONDO AD ALCUNE OBIEZIONI CHE MI SONO STATE FATTE -- G.Muti
Vorrei rispondere ad alcune osservazione che mi sono state fatte su Camminando e su altre testate in margine all’articolo che ho scritto sul Caso Bucci. Non intendo qui riparlarne perché ancora non lo conosco abbastanza, ma vorrei spiegarmi meglio su cosa intendevo, nel precedente articolo, quando parlavo di applicazione rigida della norma.
Io volevo dire che nel nostro sistema legislativo l’applicazione della norma non è mai rigida. Cioè,deve essere interpretata secondo alcuni criteri che la legge indica. E questa è la normale prassi, ma il nostro sistema permette al giudice, in casi particolari, di prendere una decisione che addirittura si allontani dalla” norma astratta” e che, per quel “caso singolo”, giudichi tenendo conto di elementi specifici che lui rielaborerà e valuterà in base alla propria coscienza.
Fra questi criteri, quello di “equita” è fondamentale per una valutazione giuridica equilibrata dei fatti. Perché obbliga a valutare tutta una serie di elementi importanti, come interessi materiali, morali e anche la tutela di interessi collettivi ecc . Quindi non si tratta di aggirare la norma, ma di applicarla secondo quanto la legge prevede.
Bisogna poi aggiungere che l’aula di un consiglio comunale non è un’aula di tribunale. H a regolamenti e procedure meno rigidi che potrebbero esser utilizzati per introdurre maggiore elasticità, nella scelte dei tempi delle procedure. E anche maggior prudenza visto che i consiglieri, a volte, non conoscono le carte come le conoscono i giudici. Mentre le loro decisioni, anche se non sono sentenze, possono avere carattere sanzionatorio definitivo: se un consigliere è costretto a dimettersi, di fatto, equivale ad un espulsione con tutto quello che questo comporta.
Nel caso Bucci, come ho detto, mi sono chiesto se forse non si poteva fare diversamente. In aula, però, c’erano due avvocati, uno di minoranza e uno di maggioranza, più il segretario comunale e Mario Ferrari con una grandissima esperienza oltre ad un indole gentile. E' difficile pensare che, se fosse stato possibile, non avrebbero trovato una soluzione legale diversa.
Tutto questo lo avevo considerato e valutato, ma avevo, comunque, sollevato qualche dubbio sperando in qualche spiegazione. Non tanto per me, che non conto nulla, o per coloro che la pensano come me, ma soprattutto per quei cittadini elettori che a quel consigliere avevano dato fiducia e che adesso non sono più rappresentati
E, qui non siamo nei tecnicismi, su cui si può anche discutere, qui siamo nel cuore stesso del meccanismo rappresentativo che legittima l’uso del potere. Per capirci: quanto di più delicato e importante vi può essere in un sistema democratico.
anna bulgaresi ha fatto bene a mettere i rallentatori,ma c'è un ma anzi due,chi ha fatto il lavoro e poi chi ha controllato,non ha notato che:1°i segnalatori luminosi sono tutti e due infrascati,2° i rallentatori non potevano essere gialli o arancioni????,ma perchè non riusciamo mai a fare una cosa per bene :bad: :bad: :bad: sign SINDACO magari una controllatina
Ma la strada che va dall'ex distributore all'ex stabile del Comune, è di competenza Comunale o Provinciale?
