Vorrei ringraziare l'Amministrazione Comunale o il Consorzio di bonifica per il lavoro svolto al fosso della Concia in Albereto. Una bella pulizia. Andavano avanti e indietro con la vecchia Amministrazione, e si che uno di loro abita li.
Poi già che ho la bocca aperta volevo congratularmi con l'Assessore Bertucci per la risposta e per il modo con il quale si è disgregato dalla polemica sul Circo. Sia per il sopralluogo svolto con gli animalisti e lega ambiente. Grazie per lo spazio
113761 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]METTI UNA SERA A CENA...A VITICCIO
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Portoferraio tra le sue più belle e rinomate località turistiche annovera il Viticcio, un borgo ottocentesco incastonato nella lussureggiante vegetazione, con vigneti del tutto abbandonati e qualche sporadico tentativo di ripresa dell'attività agricola fatta per lo più per passione che per relativo guadagno.
Una bella rassegna fotografica, curata sapientemente da Sabrina Sardi in esposizione in un luogo incantevole un ristorante romantico ove si gusta dell'ottimo pesce e dei vini prelibati è stato l'evento della serata di ieri che ha celebrato i 40 anni di attività del Ristorante Pizzeria da Giacomino. La data scelta non è stata casuale : ieri infatti era S. Giacomo, il pioniere della ristorazione dell' eccellente locale, scomparso purtroppo pochi anni fa. Io lo ricordo sempre affabile e sorridente e con una risata irresistibile e con quel modo di raccontare le storie con un linguaggio vero, sapiente, a volte ironico, mai cattivo. Una persona generosa!
E ieri la moglie Antonietta insieme con le figlie i generi ed i nipoti hanno voluto festeggiare in onore dello scomparso ma anche in onore del piccolo Giacomo , suo nipote, un evento straordinario: riunire tutti i Portoferraiesi, quelli che avevano avuto la possibilità di conoscere la persona scomparsa , in un unica grande festa privata, con tanto di ufficialità ,(presente il Sindaco Ferrari con la fascia tricolore). E' stata una festa bellissima e commovente, indimenticabile anche dal punto di vista canoro, con Sarah Sardi che si è esibita in uno dei suoi pezzi preferiti raccogliendo applausi e consensi, con la padrona di casa che con le lacrime agli occhi per gioia e commozione mostrava orgogliosa il Viticcio di una volta, e con le figlie Sabrina e Paola che incessantemente si prodigavano a far accomodare gli ospiti e far loro assaggiare gli antipasti preparati per l'occasione. Complimenti! Veramente una gran bella festa
Vanno....
l'unica soluzione è un ricorso al TAr uniCo organo che può daRTi ragione, altrimenti sono solo chiacchiere... e sterile polemica
LE SO TUTTE -.... E MOLTE DI PIU'
siete ridicoli pseudo residenti di Norsi che vi lamentate per un po di polvere,voi e i residence vicini dovete farla finita di considerare Norsi una spiaggia di vostra proprietà è DI TUTTI, e bene haoo fatto a fare il parcheggio,almeno la gente in vacanza scopre questa bellezza...e vi rode perchè gli altri anni chimavate li vigili a fare le multe e la spiaggia restava vuota!!!
Sbrendolo oh perche' non ti proponi al comune anco tu.....magari da come si ganzo e meglio di tutti loro ti ingaggiano per qualche piazza.....o ne si gia' dentro anco tu?..
E' ormai dallo scorso agosto
dal supporto sradicato
che rimango qui, poggiato,
tra gli scogli fuori posto...
forse nessuno mi ha scorto
forse son dimenticato...
eppur son posizionato
bene in vista, dietro al porto...
proprio sulla passerella
che conduce alla spiaggetta
sto attendendo senza fretta...
ma nessuno, questa è bella,
neanche un amministratore
mi ha notato in questa annata
se ne vanno in passeggiata
ma si fermano a la tore...
son divelto dai supporti
che, sporgenti e arrugginiti,
sono ormai insalubri inviti
per gli stinchi malaccorti...
Resto qui a rappresentare
la postura di un paese...
queste qui son come offese
per chi cerca il nostro mare...
resto qui, non mi lamento
faccio anch'io la mia figura
posto accanto (che tortura!)
al percorso di cemento...
il famoso cestino
Grande proposta.
Domenica sera tutti al Concerto di Alda Dalle Lucche al Teatro Flamingo di Capoliveri e poi dal tango in teatro alla milonga libera con le musiche di Astor Piazzolla
Questa è grossa, lascialo fare a chi non li ha mai votati,ma che proprio tu critichi le passate amministrazioni be, questa è proprio da ridere. E che volevi di più? Ringrazio la redazione.
[COLOR=darkred][SIZE=4]La Sanità pubblica ai tempi del Granducato: Malati incurabili e curabili [/SIZE] [/COLOR]
(2a e ultima parte)
Il rigoroso controllo per “accordarsi asilo “ dentro uno spedale degli infermi granducale ed ivi essere assistiti e curati, avveniva tramite la presentazione di certificato medico di curabilità della malattia insieme con un attestato di appartenenza ad una delle tre fasce sociali: miserabile, povero, atto a pagare.
Dell’attestato di miserabilità che consentiva di potere godere del “benefizio di miserabilità” abbiamo già parlato ed ora parleremo degli altri.
Con l’attestato di povertà il malato poteva “essere ammesso al benefizio di pagare la sola metà della tassa di Spedale” il resto era a carico della comunità di appartenenza.
“Modello n°2.
ATTESTATO DI POVERTA’
Attestasi da me sottoscritto Parroco della Chiesa..... di.... della Comunità di..... qualmente N.N. di professione... abitante nella predetta mia Cura, ed i suoi congiunti che per disposizioni delle Leggi Civili sarebbero obbligati a prestare al medesimo gli alimenti, sono privi di ogni sorta di beni di fortuna, e non hanno guadagni personali sufficienti a supplire alla totalità del rimborso delle spese di spedalità che potranno occorrere per curarlo nell’attuale sua malattia; dimodochè lo reputo meritevole di essere ammesso al benefizio di pagare la sola metà della tassa di Spedale; dichiarandomi garante e responsabile della verità
delle predette circostanze a forma del par. 18 della Istruzioni approvate con Veneratissimo Dispaccio di
S.A.I. e R. dè 17 Febbraio 1818,ed in fede mi sottoscrivo
N.N. Parroco
Visto per conferma del concorso delle prenarrate circostanze
Il Gonfaloniere della Comunità diN.N.
Visto per l’oggetto che sopra Il Vicario,Potestà o Commissario ec. N.N. “
(Circolari ed ordini dal Soprassindaco Provveditore.C64.Carta 119.ASCP)
Col “Certificato di Solvibilità” rilasciato esclusivamente dal Gonfaloniere il malato era ammesso dentro l’ospedale e doveva pagare tutte le spese di spedalità. Il Gonfaloniere veniva anche a certificare la solvibilità di coloro a cui era stato riconosciuto il “benefizio di povertà” e cioè a dover “pagare la sola metà della tassa di Spedale”.
“Modello n. 3
CERTIFICATO DI SOLVIBILITA’ o sia di Potenza a pagare
per gl’Infermi a tutta paga o a mezza paga
Il Sottoscritto attual Gonfaloniere della Comunità di.... certifica ed attesta qualmente N.N. di condizione.... abitante e domiciliato nella comunità predetta, il quale si trasferisce ad alcuno degli Spedali del Gran-Ducato per esservi ammesso ad uno dei letti a mezza paga in forza dei suoi requisiti,e nel caso di non precedente occupazione del numero totale di quelli, è in una situazione tale di interessi è in una situazione tale da poter corrispondere la pagamento della metà della tassa di rimborso dello Spedale, conforme a me è ben noto, e però convalido questo attestato con la mia personal garanzia in conformità del par 17 della Istruzioni approvate con Veneratissimo Dispaccio di S.A.I. e R. dè 17 Febbraio 1818, ed in fede
Il Gonfaloniere della Comunità di N.N.
Nota. Si avverte che i letti gratuiti essendo esauriti un malato accompagnato dal certificato di povertà e dal soprascritto di solvibilità o potenza a pagare, è collocato nei letti paganti. E la Comunità dovrà allora prendere per suo parzial rimborso quella somma che avrà giudicato esser in grado il malato di pagare allo Spedale allorchè poi questo certificato dovrà servire per l’ammissione ad un letto a intera paga, basta che il Gonfaloniere dichiari che N.N. il quale si trasferisce ad alcuno degli Spedali del Gran-Ducato per esservi ammesso ad un letto pagante, è idoneo a corrispondere al pagamento della tassa di rimborso dello Spedale nella sua totalità, conforme li è ben noto eec. con quel segue ecc..”
(Idem come sopra. C64.Carta 119.ASCP)
Sorsero problemi per quanto riguarda l’ammissione negli Spedali nonostante la presenza obbligatoriamente prescritta con chiarezza dalla legge della presentazione di un attestato sulla appartenenza alla fascia sociale.
Sembra infatti che i Malati si presentassero negli ospedali del Granducato “mancanti dei prescritti recapiti”, cioè mancanti della prescritta certificazione attestante la fascia sociale di appartenenza, non ”muniti di Certificati conformi ai modelli in stampa”, e, venendo indistintamente ricoverati in regime di urgenza, erano poi “posti indistintamente al registro dei paganti a carico delle Comunità”.
E’ quanto si evince dalla lettera scritta al gonfaloniere di Portoferraio da parte del Soprassindaco dell’Uffizio Generale delle Comunità del Granducato di Firenze:
“853 Illustrissimo Signore
In conformità del disposto dei veglianti Ordini i Malati che reclamano l’ospitalità nei pubblici Stabilimenti
debbono essere muniti di Certificati conformi ai modelli in stampa già trasmessi a VS Illustrissima per circolarsi ai Parrochi, i quali dagli Ordini sopraespressi sono richiamati nei congrui casi a rilasciare i detti Certificati agli Abitanti compresi nelle loro rispettive Parrocchie.
Ciò non ostante mi viene riferito che alcuni Malati si presentano agli Spedali mancanti dei prescritti recapiti, e che una tale mancanza (motivata forse dall’essere sprovvisti i Parrochi dei convenienti stampati) produce l’effetto che gl’Infermi, sebbene ammessi per urgenza vengono posti indistintamente al registro dei paganti a carico della Comunità.
All’oggetto pertanto che le Comunità medesime non risentano per questo titolo un’indoveroso aggravio, sarà opportuno che VS Illustrissima procuri che i Parrochi compresi nel territorio di codesta Comunità siano sempre forniti di un sufficiente numero di stampe, onde valere sene all’opportunità per l’uso surriferito, prelevando la tenue spesa che può occorrere dalla somma portata a Bilancio di previsione sotto il titolo –Spese di Amministrazione - all’Art. 15.
Di VS Illustr.ma Firenze. Dall’Uffizio Generale delle Comunità del Gran-Ducato lì 2 novembre 1818.
Dev.mo Servitore. G. Brancadori Soprassindaco” (Idem come sopra.C64.Carta 143. ASCP)
Insomma pare di capire che i Malati si presentassero all’ospedale degli Infermi senza il prescritto certificato e fossero accolti e ricoverati in applicazione del dettato di legge e cioè in regime di urgenza .
Le spese di spedalità di questo ricovero erano a carico della comunità di appartenenza. Chissà se i “Parrochi” erano davvero sprovvisti dei “convenienti stampati” su cui dovevano certificare a quale fascia sociale apparteneva l’infermo ?
Marcello Camici
ASCP. Archivio storico comune Portoferraio
Ma perché la navetta serale che trasporta turisti pare non ferma più all'ex comune? E a quando la fermata all'altezza del bivio centro-strada scuola per non penalizzare le attività di via ROMA?
Dal momento che sei così informato, dicci un po' cosa succede al Puppaio e le modalità di affidamento lavori.
Parli di porto, di regolamento urbanistico, di svamar....di interessi personali....e “molto altro ancora”, siamo alla malafede e alla propaganda spicciola.
I nodi arriveranno al pettine prima del previsto.
Grazie
Tanti auguri alla mia mamma Anna che oggi compie 90 anni!! Buon compleanno mamma da tutta la tua famiglia.
A POMONTE CONTINUANO LE SERATE DI MAGIA...ANCHE IL MAGO BINARELLI NE RIMARREBBE SORPRESO. IERI SERA CAUSA MINACCIA TEMPORALE DURATA QUANTO UN ABBAIO DI CANE GLI ARTISTI NON SI SONO ESIBITI. ALTRA MANIFESTAZIONE SALTATA ED ALTRI COSTI SOSTENUTI DAL COMUNE PER MONTAGGIO E SMONTAGGIO PALCO OLTRE AD ALTRE SPESE.
CARI AMMINISTRATORI GLI ARTISTI SONO ALTRI...E CE NE SONO MOLTI...PER L'ANNO PROSSIMO PENSATECI! BUONA DOMENICA AL MITICO FABER ED A TUTTI I NAVIGANTI:
Federalberghi intanto testimonia che le imprese alberghiere soffrono: in sei mesi hanno chiuso circa 500 hotel.
Bocca rilancia sul nodo della «redditività delle imprese alberghiere che scontano un livello di tassazione insostenibile, soprattutto per l'Imu e l'Irap, che non è proporzionale o non collegato al reddito d'impresa».
L'ITALIA DICE ADDIO PURE AL TURISMO - MADRID E ATENE BATTONO IL (BEL)PAESE ANCHE NELL'INDUSTRIA TURISTICA. MENTRE DA NOI GLI STRANIERI SPENDONO SEMPRE MENO
Tra il 1997 e il 2012 – ricorda la Banca d'Italia in uno studio sul settore vacanze – il turismo internazionale ha sempre generato un avanzo nella bilancia dei pagamenti dell'Italia; tuttavia il surplus turistico è sceso dall'1,1% allo 0,6% del Pil, soprattutto a causa del calo in termini reali della spesa degli stranieri...
Vincenzo Chierchia e Laura Dominici per il “Sole 24 Ore”
[URL]http://dagospia.com/rubrica-4/business/italia-dice-addio-pure-turismo-madrid-atene-battono-bel-paese-81707.htm[/URL]
La Polisportiva Elba 97 cerca ragazzi degli anni 1998-1999-2000 per fare la squadra allievi di Calcio a 5 per la stagione sportiva 2014/15.
Facciamo presente che saranno effettuati 2 allenamenti a settimana e la partita di campionato sarà disputata la domenica mattina.
Il campo di gioco sarà il Palazzetto dello Sport "Monica Cecchini" a Portoferraio.
Chiunque fosse interessato può telefonare al D.S. Mauro Del Bono (339/7853881)
[SIZE=2]DOMANDA: Ma perche' tutte le manifestazioni si fanno in piazza , (fino al distributore ) e/o nel centro storico e in fondo al porto niente? Ma noi le tasse e che tasse non le paghiamo altrettanto uguali alle altre attivita'? Grazie gradirei una risposta visto che quando sono andata a chiedere non hanno saputo rispondermi, visto che il signor Sindaco legge spesso questo blog spero che sia cosi gentile di rispondermi almeno lui!![/SIZE]
Le 130 vite spezzate dalle tasse mentre lo Stato resta a guardare
Dal 2012 l'escalation di imprenditori e artigiani suicidi perché perseguitati da Fisco, Equitalia e burocrazia...
A chi diamo la colpa di queste? Probabilmente Schettino non è meglio di noi, ma sicuramente è meglio di Renzi e tutta la classe politica italiana.
Ci rivolgiamo a tutte quelle persone sensibili che avrebbero piacere ad avere vicino a sè un cucciolo peloso a 4 zampe . Abbiamo gattini di circa 2 mesi BELLISSIMI , SANI, e MANSUETI di vari colori e sesso adottabili . ( " OVVIAMENTE" le mamme e la loro prole sono stati abbandonati lontano dalle case di origine ... SIC! ) Chiunque fosse interessato a dare ai cuccioli un futuro migliore ... può contattare il 328 5482002 risponde Luciana . GRAZIE
Tutti gli anni trascorro il mese di luglio all'Elba insieme a mio marito ed ai miei figli,è un posto dove c'è un pezzo del mio cuore!Purtroppo però col passare del tempo abbiamo visto la diversità del turismo,il calo di gente e mi spiace dirlo ma a volte la non curanza delle esigenze e dei servizi da fornire al turista....in questo mio "sfogo" mi riferisco ad un supermercato elbano che nei mesi estivi prolunga l'orario di lavoro...parlando tra amici ci siamo resi conto di avere spiacevoli episodi in comune:ora io non dico che tutte le sere alle nove meno venti o meno un quarto una persona debba andare a fare la spesa di sana pianta ma se capita che per un qualsiasi motivo,vogliasi per lavoro o vogliasi per altri problemi accorsi durante il pomeriggio la suddetta abbia bisogno di qualcosa ad esempio al banco gastronomia è decisamente poco carino mandarla via dicendo "nessun affettato,alle 21 timbriamo ed abbiamo già pulito tutto"....forse qua si userà così ma in altri posti ad esempio dove abitiamo noi,e non è che viviamo chissà dove ma nella provincia,se l'orario di lavoro è fino alle 21 si lavora fino alle 21,poi dopo si dà un giro di chiave,si pulisce e si mette in ordine...ma spesso quando non si lavora nel nostro non ci importa se la persona che mandiamo via non torna più!...tanto vale chiudere le porte alle 20'45 e chi è dentro si arrangia con quello che c'è!...e scusate se mi permetto ma per 2 mesi all'anno che si lavora un'ora in più si potrebbe essere anche più disponibili!
Grazie! 😀
Finalmente un parcheggio a Norsi, bravi ragazzi, onesti e carini, caso strano a questi pseudoresidenti di NORSI quest anno li da noia la polvere e si preoccupano per i soccorsi, ma gli scorsi anni quando per accedere alla spiaggia bisognava ricorrere a Pegaso loro Dov'erano! Non saranno mica arrabbiati perché finalmente la spiaggia è diventata Pubblica........
