Gio. Gen 29th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113664 messaggi.
Bob da Bob pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 18:01
Allora non avete capito niente...vittime o carnefici non fa differenza è un invasione silente che continua giorno dopo giorno, indipendentemente dall'l'isis che prima o poi finirà , gli sbarchi no è un invasione prevalentemente di islamici che stanno soppiantando la nostra cultura e le nostre tradizioni, perchè un islamico sarà sempre un islamico e non si iintegrerà mai, loro fanno una media di 4 figli, le nostre coppie invece adottano micio micio bau bau ...cosa credete che succederà tra un paio di generazioni? ci toccherà nei canili ecco cosa toccherà ai nostri pronipoti!
Attendi...
Mauro Meoni da Mauro Meoni pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 17:33
Caro ottimo interlocutore, mi dispiace deluderti ma , per quanto non ami dialogare con anonimi, mi sarebbe piaciuto confrontarmi sul tema del razzismo , latente o no, e sul tema parallelo dell'immigrazione, ma non ti nascondo che mi sembra troppo al di fuori delle mie capacita' di giudizio e di elaborazione...è vero, è il tema del momento e ognuno ha una sua idea, chi la esterna chi se la tiene dentro , e non sempre le due versioni corrispondono...ma io non mi sento in grado di dare una valutazione o di salire in cattedra come tanti mi accusano di fare ogni volta che mi permetto di esprimere un opinione come tutti fanno...magari con la differenza che io mi firmo, e in questi contesti mi sembra importante farlo ( velata critica) ...Cmq ci tengo di piu' in questa occasione alla coerenza con i miei precedenti post in cui parlavo della situazione della disinformazione, voluta o no, che c'è adesso riguardo agli sbarchi dei clandestini, che ricordo c'erano anche prima dell'avvento dell'Isis in Libia ...ora mi pare che si tenda a generalizzare, a fare di tutta l'erba un fascio e addirittura a mescolare immigrati, fuggiaschi, e guerriglieri sanguinari dell'Isis...( il famoso mischiare vittime e carnefici di cui parlavo nei precedenti post) e questo non fa certo bene, perche' poi alla fine si arriva a dare giudizi assurdi e soluzioni alla Goebbles, tipo: " bombardiamoli tutti almeno non vengono piu' " mettendo insieme quasiasi cosa si trova al di la del mare, dal piu sanguinario dei guerriglieri dal califfato all'ultimo dei bimbi vittime impotenti....ecco dove sta il vero problema, a semplificare ogni situazione col famoso: "statevene a casa vostra", motto bandiera di quelli che ogni discorso dicono: io non sono razzista ma..." ..in questo caso quando fischiano le bombe e ti sgozzano i figli, a casa tua non ci puoi piu stare, e quindi l'unica tua scelta è la fuga su un barcone...a questa gente la vogliamo bombardare ? perche converrai che non c'è altro mezzo per farli tornare indietro davanti a altre bombe...e quindi? la mia utopistica soluzione era che ogni membro dell'Europa potesse farsi carico della sua responsabilita' , prelevando con aerei e mezzi una parte uguale di immigrati in emergenza e sistemandoli nel proprio paese europeo..altrimenti l'europa a che serve? solo a farci prestare soldi alla grecia, a fondo perduto, e a leccare le terga alla Merkele??????
Attendi...
Per Meoni da Per Meoni pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 16:30
Caro Mauro, ormai hai aperto un confronto, non certo inutile o poco importante. Ne discutono tutti gli italiani. Il problema della immigrazione. Non vi è solo bianco o nero. E di certo la crisi rende maggiormente difficile dotarsi di solo spirito umanitario. D'altronde neppure possiamo nascondere come l'aumento della delinquenza coinvolga ogni giorno di più soggetti non italiani, senza lavoro e spesso entrati illegalmente. Neppure penso siamo razzisti, io ho una seconda famiglia, sono le persone che con me e per me lavorano ogni giorno, nessuno italiano. Posso dirti che non potendo confermare tutti causa la diminuzione di lavoro, la cosa mi crea difficoltà umane maggiori che economiche. Certo poter nella accoglienza dare un lavoro ed una dignità è diverso dal permettere ad numero illimitato di persone (PERSONE) di entrare in un paese dove mai potranno trovare un lavoro e quindi subirne anche i costi e le situazioni scaturenti. Non dobbiamo sparare nè affondare nessuno, semplicemente imporre ma veramente un comportamento solidale a tutta l'Europa. Pronunciarsi come assoluti favorevoli a questa situazione apre solo una strada, che ognuno di noi ne porti a casa quattro o cinque a sue spese. Il razzismo è cosa diversa e spesso si manifesta anche fra italiani, non serve essere neri, posso garantirtelo. L'umanità e la solidarietà, sono valori non in vendita e non hanno colore. Scusa il coinvolgimento, forse sei un ottimo interlocutore. Ancora un saluto. Elbano.
Attendi...
P.A CROCE VERDE da P.A CROCE VERDE pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 16:12
[COLOR=green] [SIZE=4]PROGETTO MICROCREDITO [/SIZE] [/COLOR] La P.A. Croce Verde di Portoferraio, quale capofila del progetto regionale "ELBA, insieme per favorire l'inclusione sociale", comunica che la Regione Toscana ha rifinanziato il nostro progetto con decreto n. 6576 del 05.12.2014. Il finanziamento è di circa 70.000,00 €uro. Ci sono ancora dei fondi rimasti del progetto scorso, perciò abbiamo una disponibilità di circa 90.000,00 €uro che possono essere distribuiti a chi ne ha realmente bisogno per aiutarli a pagare affitto, acqua, luce ecc.in particolare ai quei soggetti che hanno il lavoro stagionale o hanno perso momentaneamente il lavoro e devono far fronte a impegni assunti. Ricordo che il prestito va restituito con rate minime e senza interessi, anche perchè le somme restituite vanno poi ad integrare altre domande. Per le domande ci sono i centri di ascolto presso le associazioni P.A. Cavo, P.A. Rio Marina, P.A. Campo Elba, P.A. Marciana Marina, P.A. Capoliveri, ARCI, Circolo Pertini, e P.A. Croce Verde di Portoferraio che ne è capofila. Questo il decreto della Regione Toscana: Con il decreto 6576 del 05/12/2014 sono stati rifinanziati i progetti di prestito sociale già approvati con il primo e il secondo bando regionale. Abbiamo predisposto un'integrazione alla convenzione già in essere, al fine di aggiornare le risorse assegnate a ciascun progetto e la percentuale del 5% quale misura forfettaria sull'importo complessivo per spese relative alla gestione del progetto medesimo. Chi intende veramente usufruire dei fondi sopra mensionati può rivolgersi presso la P.A. Croce Verde di Porrtoferraio - Tel. 0565 917070 - dove le verranno date tutte le informazioni necessarie ed eventualmente indirizzarle verso il centro di ascolto più vicino alla sua residenza. P.A. Croce Verde Portoferraio Capofila del progetto Paolo Magagnini - Presidente
Attendi...
Attivisti Movimento5Stelle da Attivisti Movimento5Stelle pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 15:03
[COLOR=orangered][SIZE=4]Se quello che esce dalla porta rientra dalla finestra, “gatta ci cova” [/SIZE] [/COLOR] In questa fase epocale all’Elba si parla molto di sanità e i cittadini comuni sono sottoposti a questa giostra di informazioni contrastanti e confuse nonché a sondaggi improvvisati anche dalla stampa che non favoriscono certo la comprensione e l’informazione corretta su quale sia la reale situazione in merito alle proposte che circolano e perché si “commercializza” e si cerca di spingere la sanità elbana verso una proposta (che elaborata da alcuni sindacati, sostenuta da alcune minoranze dell’Elba di una certa parte politica e dal delegato del comune di Portoferraio, ) viene propinata come ” unica panacea possibile risolutiva per i probemi sanitari dell’Elba… Quindi da una parte si cerca di far prevalere questa proposta della COSTA.. definita” patto territoriale“ (fatto da chi?) come da documento Comune di Portoferraio, elaborata pare da alcuni sindacati CGIL- UIL- e pare CISL…(contrario invece sindacato FIALS), in collaborazione con il consigliere del Comune di Portoferraio Luciano Rossi, proposta coincidente appieno con quella presentata dal sindaco di Cecina venuto all’Elba con una “paccata” di deleghe, e sostenuta recentemente sulla stampa anche da alcuni consiglieri di minoranza elbani di una determinata compagine politica. Questa proposta che invoca la “rete” propone in realtà un grosso sconvolgimento alla nostra Sanità di Zona, prevede cioè di unificare cioè i tre presidi ospedalieri della ASL 6: Cecina-Piombino-Portoferraio- in un PRESIDIO UNICO inserito in una area denominata Zona Sud per la quale si leggeva anche il nome nel documento di “Cecina”: “Zona degli Etruschi”. I documenti Cecina/Comune di Portoferraio, presentati alla conferenza provinciale del 20-01-2015 sono stati definiti dal sindaco di Livorno Filippo Nogarin “grosso modo un unico documento”, parole testuali, e questo la dice lunga. Dall’altra parte c’è l’Elba e la CONFERENZA ZONALE ELBA con i sindaci supportati dai comitati cittadini contrari al “presidio unico” che, finalmente, dopo sette mesi di inattività della conferenza zonale si siedono ad un tavolo tecnico annunciato ai cittadini nella conferenza del 27-01-2015 dove saranno presenti tutte le componenti, azienda cittadini e istituzioni, e la cui responsabilità è stata assegnata alla Vice-Presidente neo eletta sindaco Anna Bulgaresi, che affiancherà il sindaco Ferrari per produrre un progetto per l’Elba sulla base dei bisogni. In questa conferenza sindaci Elba sulla sanità del 27 gennaio scorso si è avviato finalmente un percorso ìstituzionale e sembrava che il progetto del consigliere Luciano Rossi proposto in assoluta solitudine istituzionale alla suddetta assemblea provinciale, presente sindaco di Livorno Filippo Nogarin, finalmente fosse definitivamente accantonato anche perché per niente condiviso dalla conferenza sindaci zonale elbana, che non lo aveva nemmeno visionato ed un analogo precedente progetto pare fosse stato rigettato dalla stessa conferenza alcune settimane precedenti. Ma a volte ciò che esce dalla porta rientra dalla finestra… Ed eccoci di nuovo a parlare di questa anomala proposta che arriva da oltre mare! Fatta da chi? Allora le domande del cittadini sono obbligatorie e noi come cittadini attivi le porremo! Ci si domanda che cosa nasconda questo improvviso interesse dei sindaci della costa e di alcuni sindacati con l’appoggio di alcuni consiglieri elbani che addirittura si premurano di fare un progetto in nome e per conto del comune di Portoferraio ma non dell’Elba. Ci si domanda se l’interesse può scaturire dal peso dell’Elba in termini di quote pro capite dove un elbano vale 10 rispetto al cittadino della terraferma, quindi questo si traduce in risorse economiche che dovrebbero giungere alla zona Elba e forse fanno “gola”. Ci si domanda perché in tutti questi anni i sindacati non si siano occupati dei rapporti tra operatori sanitari e pazienti, insufficienti più che in altre zone, numeri più volte denunciati sulla stampa ma mai risolta la problematica e adesso vogliono apparire così “premurosi” con l’Elba. Ci si domanda perché un consigliere del comune di Portoferraio fino ad oggi non si sia mai confrontato con i sindaci e i tecnici aziendali presenti all’Elba e abbia adottato da solo un documento con una proposta in cui non si intravede il beneficio per l’Elba ma sicuramente si intravede per gli altri ospedali Cecina/Piombino a rischio riorganizzazione, documento predisposto da fuori Elba dai sindacalisti come da lui affermato. Quali motivazioni possono spingere un tale comportamento? Ci si domanda come è possibile percorrere la strada del ricorso amministrativo contro la parte politica che governa la sanità, la regione e al contempo voler adottare una proposta fortemente voluta dalla terraferma e dalla stessa parte politica della regione, compresi alcuni consiglieri di minoranza come da stampa di questi giorni. Come si fa a vendere la nostra sanità per una linea di partito o una manciata di voti? O per altro che sfugge? Oppure le parti coinvolte fanno come il ladri di Pisa che di giorno litigano e di notte collaborano! Per quale motivo? Noi cittadini impediremo il saccheggio e l’attacco alla Zona Elba e chiederemo che gli scippi dei nostri numeri terminino al più presto. Non crediamo che la RETE che in realtà esiste già, sia quello che si vuole fare, i documenti parlano, ma crediamo che si vogliano unificare gli ospedali per usufruire delle nostre risorse economiche del nostro peso e del vantaggio dell’Insularità che ora fa gola! Dove eravate fino ad oggi? Rimaneteci. DOBBIAMO RIGOROSAMENTE chiedere di POTENZIARE la sanità ELBA per ciò che è possibile fare in loco, siamo stufi dei continui viaggi a Piombino e Cecina anche per banalità che prima si trattavano all’Elba. NOI CITTADINI pretendiamo valere 10/1 come da piano sanitario, rivogliamo i posti letto TOLTI, che ci spettano in base al rapporto letti/abitanti... Vogliamo essere il più possibile autonomi dalla costa, ma essere collegati con centri di secondo e terzo livello. Vogliamo l'ospedale di BASE che ci spetta per molti motivi e per i requisiti che abbiamo, anche quello dei posti letti che dovremmo riavere indietro e che condizionano la classificazione dell'ospedale (niente succede a caso e la diminuzione dei posti letto è studiata ad hoc).... perché di questo non si parla? Quelli della costa che si dichiarano "autonomi" lo sono grazie a noi e ai nostri numeri scippati quotidianamente! Siamo pronti a lavorare a delle proteste eclatanti se si procederà con gli allineamenti a proposte che arrivano da "fuori",a svantaggio della ZONA ELBA, chiunque la faccia pervenire Le proposte le dobbiamo fare noi qui all'Elba e il copia-incolla o le mail che vanno e vengono non ci interessano. La conferenza sindaci finalmente sta lavorando ad una proposta per l'Elba, vedremo che cosa produrrà! VOGLIAMO ESSERE CURATI A CASA NOSTRA PER QUELLO CHE E’ POSSIBILE IN SICUREZZA E QUALITA’, COME A PIOMBINO E A CECINA E IN QUALSIASI ALTRO OSPEDALE DEL CONTINENTE. (Staff Comunicazione Attivisti Movimento5Stelle “Gruppo-MeetUpPortoferraio/Elba”) [URL]http://www.meetup.com/Movimento5StellePortoferraio/[/URL] [URL]http://isoladelba5stelle.altervista.org/[/URL]
Attendi...
Mauro Meoni da Mauro Meoni pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 15:03
Caro compagno di banco ( di bar) , la distinzione tra vittime e carnefici è la seguente : le vittime sono le famiglie, le mamme e i bambini e le persone che sono vittime di una guerra nel loro paese , e che per sopravvivere sono costretti a imbarcarsi su un barcone e mettersi in mare...i carnefici sono coloro i quali li attaccano e li sgozzano...mi pareva semplice, ma forse sei ancora a quel banco da bar ...
Attendi...
X Leon da X Leon pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 14:31
Non è mai troppo tardi , era una trasmissione che ha permesso l' acculturamento di quelle genti che non parlavano neppure italiano ma solo il loro dialetto incomprensibile, fortunatamente noi siamo bianchi e loro sono scuri e quindi facilmente individuabili. Per quelli dell'est invece sono anche loro bianchi come noi ma con tratti somatici talmente evidenti che si distinguono meglio dei neri . Basterebbe dire da ora in poi via tutti meno quelli che lavorano , che hanno il permesso di soggiorno ovvero che sono a posto. Basta raccattare rifiuti in giro, sono poveracci ma che vadano a fare i poveracci nei loro paesi pieni come sono di gas naturale e di petrolio e di minerali vari. Troppo comodo venire qui a rubacchiare o a vivacchiare nelle patrie galere a spese dei contribuenti
Attendi...
AUSILI SANITARI CERCASI da AUSILI SANITARI CERCASI pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 13:28
Mi rende felice e mi consola leggere che c'è qualcuno all'Elba che può ritenersi soddisfatto dei servizi offerti dal nostro ospedale. Premetto che non ho niente da eccepire sul personale medico e paramedico in servizio nei vari reparti; sono consapevole che facciano tutto il possibile per i vari pazienti. Il problema però insorge quando una famiglia, ben contenta di riportare a casa un proprio parente, si trova davanti ad un'infinità di difficoltà. Prima fra tutte la possibilità di avere degli ausili che possano rendere la vita di persone praticamente allettate un po' meno avvilente. Io mi sono trovato per ben due volte (2007 e 2014) a dover richiedere, prima, una sedia a rotelle e oggi, una poltrona un pochino più funzionale dove poter far trascorrere qualche ora ad una persona anziana onde evitare che le articolazioni e i muscoli si atrofizzino e che si moltiplichino le piaghe da decubito (con le quali è stata dimessa in quanto per circa un mese è stata lasciata a letto...). Da novembre ad oggi ho fatto "la scala santa" dal Dott. Casalini (come per altro nel 2007) e non sto qui a tediarvi con le "scuse" che mi racconta ogni volta...tuttavia ad oggi non sono riuscito ad ottenere ancora niente e la nonnina ogni giorno ...si spegne sempre più. Inoltre con gli scandali che ogni giorno affliggono l'Italia mi comincia a venire anche qualche dubbio.....Mi vergogno di vivere in una società così, dove si lucra e si gioca con la vita delle persone. Mi piacerebbe comunque sapere quante persone all'Elba negli ultimi anni sono riuscite ad ottenere gli ausili richiesti....grazie!
Attendi...
x MEONI da x MEONI pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 13:03
Caro Mauro, sono un italiano da bar con dei danni, che ha bevuto (tanto) e dialogato (...) anche con te proprio e solo al bar. Gentilmente puoi spiegarmi semplicemente chi sono le vittime e chi sono i carnefici a cui fai riferimento nel tuo ultimo post? scusa in anticipo per la mia ignoranza e l'anonimato, personalmente non sono incline a scrivere e commentare pubblicamente su ogni cosa (dal parmigiano sui maccheroni alla politica internazionale) e con sentenze (da bar!) come fate spesso in pochi su questo blog..che poi, non avendo nessuno chiesto la vostra opinione, perchè per rispondere uno dovrebbe firmarsi!?!
Attendi...
Mauro Meoni da Mauro Meoni pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 12:58
Non capisco dove stiano i miei presunti processi e condanne...io ho fatto solo una triste profezia in base a accadimenti gia visti e rivisti e che ho trovato molto simili ...e ho voluto dare un idea su come trattare il problema dei profughi , visto che le alternative che leggo sono di bombardare i barconi, o chiudere le frontiere, poi magari spiegatemi le modalita', che si fa si mette una rete da pesca davanti alle loro coste? si alza dei muri giganteschi tipo il Mose di venezia davanti a Lampedusa? Le congiure le lascio ai complottisti, 11 settembre e Parigi dico solo che hanno suscitato molti dubbi, e se leggi bene ho detto che comunque sia producono lo stesso effetto chiunque ne sia stato l'artefice, cioe' di autorizzare qualsiasi azione oppressiva nei confronti di chi ci fa incazzare, e anche se avvenisse questo scenario, e' da verificare come si potrebbe realizzare, che si fa si bombarda con le famose " bombe intelligenti" che anche se vi dicono non fanno vittime innocenti, ne fanno eccome? a me sembra che tutti vogliano generalizzare , o bianco o nero, ma soluzioni pratiche non se ne veda....o non se ne vuole trovare?
Attendi...
Elbano da Elbano pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 12:38
Accusa malore in Sardegna, elisoccorso dalla Sicilia per direttore del 118 di Palermo L'uomo ha rifiutato di farsi curare ad Alghero e ha chiesto l'intervento dell'elicottero per essere trasferito nella sua Regione- Un lungo volo nella notte, da Palermo ad Alghero, per trasferire in un ospedale siciliano Gaetano Marchese, il direttore della Centrale operativa del 118 di Palermo che, dopo un malore in Sardegna, ha rifiutato di farsi curare sull'isola. E' accaduto il 15 gennaio. Il velivolo dell'elisoccorso del 118 della Sicilia è stato inviato su richiesta del 60enne che non ne ha voluto sapere di farsi ricoverare a Sassari o a Cagliari. La vicenda è stata resa nota dal quotidiano L'Unione Sarda. L'uomo ha accusato un malore nella zona della Riviera del Corallo, sulla costa nord occidentale della Sardegna.chiamata di soccorso è arrivata al 118 sardo alle 23: in pochi minuti un'ambulanza medicalizzata ha portato il 60enne, per il quale si temeva un infarto, nell'ospedale di Alghero, dove è stato accertato un aneurisma. Qui l'uomo avrebbe però rifiutato il ricovero nei centri specializzati di cardiochirurgia sia di Sassari sia di Cagliari, chiedendo invece l'intervento della centrale siciliana. I colleghi di Palermo hanno deciso quindi di inviare l'elicottero, con a bordo il personale specializzato, che è giunto ad Alghero intorno alle 6 del mattino. L'uomo è stato poi trasferito a Palermo. Lui si difende: "Non c'erano strutture adeguate" - "Ad Alghero non c'erano le strutture adeguate per curarmi, l'intervento da Palermo è stato indispensabile per salvarmi la vita", si è difeso l'uomo . Senza commento :bad: :bad: :bad:
Attendi...
RINGRAZIAMENTO da RINGRAZIAMENTO pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 12:33
Vorrei ringraziare a nome della nostra Famiglia, l’Ospedale di Portoferraio, nello specifico i reparti di Medicina, Oncologia, Chirurgia, Radiologia, Ufficio Protesi (nella persona del Dott. Casalini), l’Assistenza Sociale (nella persona della Dott.ssa Genovese), il reparto di Fisioterapia per la delicata fase motoria, le preziose unità del 118, la Dott.ssa Elisabetta Bollani (Neurologa dell’Ospedale), onnipresente dal primo giorno, mai ha fatto mancare supporto, consulenza, sensibilità. La Dott.ssa Daniela Moisello, collante essenziale e dinamico fra Ospedale e Famiglia. L’Ospedale di Comunità, dove il personale opera con gentilezza e competenza, guidati dal Dott. Burchielli, che attraverso colloqui periodici mantiene rapporti stretti con la Famiglia. Paolo Paolini, una presenza rassicurante dal grande cuore. Il nostro Medico di famiglia, Dott. Amerigo Mattera, per la costante collaborazione in ogni fase. Tutte le componenti sono sempre state al nostro fianco senza lesinare impegno e dedizione, durante il lungo e doloroso periodo della malattia di mia Suocera Carolina (Catalano Calogera). La cosa che mi preme sottolineare è la grande professionalità, competenza, disponibilità, umanità, che il nostro Ospedale è in grado di fornire nonostante le tante difficoltà che giornalmente deve affrontare a causa di tagli, accorpamenti fra reparti e ipotetiche chiusure da parte di Politici, che forse non hanno la minima idea di quanto viene svolto all’interno della struttura elbana con risorse sempre minori. Con stima e gratitudine. Marco Spinetti e Famiglia Masia.
Attendi...
Per Meoni da Per Meoni pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 12:12
Caro Mauro, hai già processato e condannato tutti gli italiani con un solo messaggio. Davvero riesci a convincere gli altri paesi che ci dividiamo i clandestini???? Il solo dirlo produrrebbe un esodo biblico. Mentre Malta senza aver bombardato od ucciso nessuno ha fermato nel nascere qualsiasi velleità. Quanto ai servizi segreti, siamo ormai da anni sotto governi di sinistra, quasi dittatoriali, quindi questa volta se accade sappiamo bene a chi darne responsabilità. Sostenere con certezza che sia le Torri gemelle che Parigi sono autentici artifici è una libertà ma resta tale. Certo ammetterai che parlare di guerra per una semplice minaccia fra le migliaia che produce l'ISIS è da irresponsabili ed incapaci. Comunque qualche attentato ci sarà sicuro, a forza di chiamarlo, vedrai che in questi giorni tramite i nostri media cominceremo a parlare di strategie, di missili, di attacchi e via dicendo. Tanto, col sedere degli altri è sempre comodo. Avremo anche quasi sicuramente una manifestazione dei centri sociali a favore dell'ISIS, oltre a tanti altri che si vogliono i clandestini ma tengono casa propria ben tangata!!! Io mi fermerei alle azioni diplomatiche e europee senza troppe velleità belliche, la nostra storia dimostra ampiamente che siamo degli incapaci. Bene ricordare quando per un terrorista da estradare bruciarono le bandiere italiane o quando per il ritorno di una terrorista reclusa in America, a Fiumicino il compagno Diliberto la accolse con la fanfara. Inutile esternarti che come persona di buon senso mi sento preoccupato da questa situazione ormai mondiale, le varie crisi e tensioni ci portano molto vicini ad un conflitto globale, difficilmente disinnescabile dai nostri pensieri. Un tempo dire Italia significava sognare il bel paese, oggi a poterlo fare la metà degli italiani andrebbe via subito e se senti il desiderio di andar via da casa tua è desolante. Un saluto.
Attendi...
leon da leon pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 11:25
X SIAMO INVASI. Hai ragione. Ma ormai è tardi.
Attendi...
CINEMA TEATRO FLAMINGO da CINEMA TEATRO FLAMINGO pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 11:20
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Cinema Teatro Flamingo – Capoliveri [/SIZE] [/COLOR] MERCOLEDì 18 febbraio ore 21.30 – “50 SFUMATURE DI GRIGIO” A € 5,00 il biglietto del film più atteso dell’anno. Solo al Flamingo. E non dimenticate la “promozione” cinema e pizza con “Margherita e Lattina” a 5,00 euro nelle pizzerie di Capoliveri. Tutto per un mercoledì indimenticabile.
Attendi...
CINEMATEATRO FLAMINGO da CINEMATEATRO FLAMINGO pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 10:05
[COLOR=darkred][SIZE=4]"Il 16 e 17 febbraio il varnacolo in scena al Cinema Teatro Flamingo [/SIZE] [/COLOR] "Sarà un'inizio di settimana effervescente quello che si aprirà al Cinema Teatro Flamingo di Capoliveri a partire dal 16 febbraio. Il gruppo teatrale Capoliveri Caput Mundi in collaborazione con MaggyArt presenterà sul palco capoliverese lo spettacolo "La casa del trenta ...chi sorte e chi entra": una divertente commedia tutta da ridere, scritta interamente in vernacolo e che vedrà protagonisti tanti volti noti di Capoliveri. Due le serate per assistere allo spettacolo: lunedì 16 e martedì 17 febbraio con inizio alle 21,30. Il ricavato andrà interamente devoluto al restauro del Santuario della Madonna delle Grazie Info e prenotazioni - 377/2628955"
Attendi...
x siamo invasi 3 da x siamo invasi 3 pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 10:05
si mi sono sbagliato , gli occhi sono foderati di prosciutto ma non è di Parma! Le invasioni incontrollate vanno fermate , se sono libici o siriani o altri devono trovare una soluzione nel loro paese. Perché non invadiamo la Svizzera visto che abbiamo un sacco di debiti , un sacco disoccupati e che paghiamo quasi il 50% in tasse ? Ecco forse neanche prosciutto ma mortadella !
Attendi...
Per invasi 2 da Per invasi 2 pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 10:02
Soccorrerli, imbarcarli sulle navi e poi riportarli e farli sbarcare in Libia. Non sarebbe a tuo avviso possibile? In questo modo forse i trafficanti capirebbero che non conviene più far affari con il loro traffico.
Attendi...
mauro meoni da mauro meoni pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 10:00
Penso che la possibilita' di un attentato a obiettivo sensibile in italia sia quasi inevitabile, l' unico dubbio se sara' davvero opera dell' isis per dimostrare che hanno l' italia in pugno, oppure qualche oscura opera dei servizi segreti come da sempre si dubita, vedasi torri gemelle e parigi..cmq gia' si cominciano a vedere i danni nell' italiano da bar che come unica soluzione propone di "bombardare i barconi tanto con quelli non ci puoi discutere " dimostrando come sempre di non avere capito un cazzo su chi siano le vittime e i carnefici.. Unica proposta secondo me utile sarebbe che ogni membro dell' Europa mandasse aerei per recuperare la sua parte di immigrati o rifugiati politici e sistemarseli loro.. Ma con l' attentato in vista non ci sara' bisogno, e si otterra' l' effetto 11 settembre, in cui un intera nazione e' stata convinta che era giusta una guerra in un paese che con i presunti attentatori non c' entrava un cazzo. " gli afghani ci hanno demolito le torri, presto invadiamo l' Iraq!!!" Petrolio?ma che dite mai a noi ci interessa la patria!
Attendi...
x siamo invasi 2 da x siamo invasi 2 pubblicato il 16 Febbraio 2015 alle 8:58
So leggere di molto bene, anche tra le righe e soprattutto provo ad immaginare la messa in pratica delle tue affermazioni. Nella mia mente, forse sbaglio e nel tuo prossimo messaggio mi correggerai spiegandomi come realmente lo immagini tu, fermare i flussi non ha alternativa a quella di affondare i barconi prima che tocchino terra. Non penso, infatti, che intimando a quei disgraziati, abbandonati in mezzo al mare, di tornarsene indietro possa essere una soluzione valida. Resto in fiduciosa attesa di conoscere
Attendi...