Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori stanno riflettendo in questi mesi sul loro futuro valutando cosa fare “da grande”. È un momento importante della vita che coinvolge chi sta valutando la prosecuzione degli studi ed anche i giovani che hanno iniziato da poco l’Università ed affrontano le difficoltà dovute al nuovo ambiente di studi e di vita.
In questi giorni, fino all’11 febbraio 2023, per le ragazze ed i ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 22 anni che intendono laurearsi, intraprendere una carriera prestigiosa ed una vita avventurosa al servizio dello Stato c’è la possibilità di considerare la partecipazione al concorso per l’Accademia Militare.
L’Accademia è un antico e prestigioso istituto militare che forma gli Ufficiali dei Carabinieri, destinati a ricoprire incarichi di comando complessi ed esaltanti.
I vincitori del concorso intraprendono una prestigiosa carriera militare che inizia con un percorso formativo di due anni svolto in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e successivamente di altri tre anni presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, istituto di formazione di punta dell’Arma, in collaborazione con un’università della Capitale.
Il bando di concorso ed altre utili informazioni sono consultabili sul sito dell’Arma www.carabinieri.it e su www.inpa.gov.it.
link video https://we.tl/t-Q8o9q11OQO
Livorno: denunciato un uomo per furto all’interno del Pronto Soccorso di Livorno.
I Carabinieri della Stazione di Montenero hanno deferito in stato di libertà per furto un uomo livornese di 32 anni residente a Livorno.
L’uomo, nella serata di ieri, si è introdotto all’interno del pronto soccorso ed in particolare nello spogliatoio delle infermiere, dal quale avrebbe asportato due borse. Notato da una sanitaria, l’uomo ha cercato di nascondersi chiudendosi all’interno di un bagno. Gli operatori del pronto soccorso ed una guardia giurata hanno allertato i Carabinieri i quali, giunti immediatamente sul posto, hanno proceduto a perquisire il soggetto trovandolo in possesso di alcune carte di pagamento e documenti di due infermiere del pronto soccorso.
I militari dell’Arma hanno restituito la refurtiva alle aventi diritto e deferito in stato di libertà l’uomo.
Rosignano Marittimo, fraz. Castiglioncello (LI) - Irregolare sul territorio nazionale: espulso cittadino extracomunitario.Livorno – Fino all’11 febbraio 2023 c’è la possibilità, per i giovani di età compresa tra i 17 ed i 22 anni, di presentare le domande per l’ammissione al 205° corso Carabinieri presso l’Accademia Militare di Modena e poter diventare Ufficiale dei Carabinieri
Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori stanno riflettendo in questi mesi sul loro futuro valutando cosa fare “da grande”. È un momento importante della vita che coinvolge chi sta valutando la prosecuzione degli studi ed anche i giovani che hanno iniziato da poco l’Università ed affrontano le difficoltà dovute al nuovo ambiente di studi e di vita.
In questi giorni, fino all’11 febbraio 2023, per le ragazze ed i ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 22 anni che intendono laurearsi, intraprendere una carriera prestigiosa ed una vita avventurosa al servizio dello Stato c’è la possibilità di considerare la partecipazione al concorso per l’Accademia Militare.
L’Accademia è un antico e prestigioso istituto militare che forma gli Ufficiali dei Carabinieri, destinati a ricoprire incarichi di comando complessi ed esaltanti.
I vincitori del concorso intraprendono una prestigiosa carriera militare che inizia con un percorso formativo di due anni svolto in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e successivamente di altri tre anni presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, istituto di formazione di punta dell’Arma, in collaborazione con un’università della Capitale.
Il bando di concorso ed altre utili informazioni sono consultabili sul sito dell’Arma www.carabinieri.it e su www.inpa.gov.it.
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Livorno: denunciato un uomo per furto all’interno del Pronto Soccorso di Livorno.
I Carabinieri della Stazione di Montenero hanno deferito in stato di libertà per furto un uomo livornese di 32 anni residente a Livorno.
L’uomo, nella serata di ieri, si è introdotto all’interno del pronto soccorso ed in particolare nello spogliatoio delle infermiere, dal quale avrebbe asportato due borse. Notato da una sanitaria, l’uomo ha cercato di nascondersi chiudendosi all’interno di un bagno. Gli operatori del pronto soccorso ed una guardia giurata hanno allertato i Carabinieri i quali, giunti immediatamente sul posto, hanno proceduto a perquisire il soggetto trovandolo in possesso di alcune carte di pagamento e documenti di due infermiere del pronto soccorso.
I militari dell’Arma hanno restituito la refurtiva alle aventi diritto e deferito in stato di libertà l’uomo.
Rosignano Marittimo, fraz. Castiglioncello (LI) - Irregolare sul territorio nazionale: espulso cittadino extracomunitario.
I Carabinieri della Stazione di Castiglioncello, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale di Livorno, coerentemente con le direttive strategiche della Prefettura, hanno deferito in stato di libertà un 43enne tunisino perché irregolare sul territorio nazionale.
I militari, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un’autovettura con a bordo due uomini uno dei quali, un 56enne di nazionalità tunisina, è risultato gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e per spaccio di droga. Da un accertamento più approfondito, i Carabinieri hanno verificato che l’uomo aveva, nel tempo, fornito diverse generalità nel tentativo di eludere controlli e rendere difficile ed incerta la sua identificazione. Al termine delle verifiche, i militari di Castiglioncello hanno verificato che a carico del tunisino era stato emesso un provvedimento di espulsione il 17 agosto u.s. al quale lo straniero non aveva ottemperato, permanendo irregolarmente sul territorio italiano.
Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori stanno riflettendo in questi mesi sul loro futuro valutando cosa fare “da grande”. È un momento importante della vita che coinvolge chi sta valutando la prosecuzione degli studi ed anche i giovani che hanno iniziato da poco l’Università ed affrontano le difficoltà dovute al nuovo ambiente di studi e di vita.
In questi giorni, fino all’11 febbraio 2023, per le ragazze ed i ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 22 anni che intendono laurearsi, intraprendere una carriera prestigiosa ed una vita avventurosa al servizio dello Stato c’è la possibilità di considerare la partecipazione al concorso per l’Accademia Militare.
L’Accademia è un antico e prestigioso istituto militare che forma gli Ufficiali dei Carabinieri, destinati a ricoprire incarichi di comando complessi ed esaltanti.
I vincitori del concorso intraprendono una prestigiosa carriera militare che inizia con un percorso formativo di due anni svolto in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e successivamente di altri tre anni presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, istituto di formazione di punta dell’Arma, in collaborazione con un’università della Capitale.
Il bando di concorso ed altre utili informazioni sono consultabili sul sito dell’Arma www.carabinieri.it e su www.inpa.gov.it.
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Livorno: denunciato un uomo per furto all’interno del Pronto Soccorso di Livorno.
I Carabinieri della Stazione di Montenero hanno deferito in stato di libertà per furto un uomo livornese di 32 anni residente a Livorno.
L’uomo, nella serata di ieri, si è introdotto all’interno del pronto soccorso ed in particolare nello spogliatoio delle infermiere, dal quale avrebbe asportato due borse. Notato da una sanitaria, l’uomo ha cercato di nascondersi chiudendosi all’interno di un bagno. Gli operatori del pronto soccorso ed una guardia giurata hanno allertato i Carabinieri i quali, giunti immediatamente sul posto, hanno proceduto a perquisire il soggetto trovandolo in possesso di alcune carte di pagamento e documenti di due infermiere del pronto soccorso.
I militari dell’Arma hanno restituito la refurtiva alle aventi diritto e deferito in stato di libertà l’uomo.
Rosignano Marittimo, fraz. Castiglioncello (LI) - Irregolare sul territorio nazionale: espulso cittadino extracomunitario.
Terminata la scarica di attacchi di questi giorni, è ora che ai tanti giuda rispondiamo noi, che siamo rimasti leali al Sindaco, al voto ricevuto, e al gran lavoro fatto insieme nell’interesse del paese.
Che cosa si rimprovera al Sindaco? La mancanza di comunicazione interna? L’autoritarismo? La mancanza di ascolto o di coinvolgimento? Il decisionismo? L’essere stato la causa di dissidi interni tra i componenti della maggioranza e tra i dipendenti?
Noi, che abbiamo lavorato insieme a lui, possiamo garantire che non è mai stato così. Il Sindaco è sempre stato aperto al dialogo costruttivo; quando c’è stato bisogno di spiegazioni o chiarimenti è stato il primo a fornirli. Certo, bastava chiederlo dimostrando interesse a partecipare alla vita dell’amministrazione e disponibilità a capire. Tutto ciò, insomma, che voi non avete avuto.
Quando mai, salvo rarissime eccezioni e quando addirittura non le avete boicottate, avete partecipato agli eventi, alle inaugurazioni, alle feste, quando mai prima dei consigli comunali, salvo rarissime eccezioni, avete mostrato non diciamo interesse, ma una semplice conoscenza dei problemi? Quante volte avete cercato il dialogo col Sindaco o con noialtri della giunta? Quando mai avete preso la parola in Consiglio esprimendo un’opinione, o illustrando una delibera, o prendendo una qualche posizione politica? Siete stati automi della manina alzata?
Il Presidente del Consiglio, che aveva la delega al bilancio, quando doveva fare la relazione sulle delibere di sua competenza, si limitava al compitino di leggere l’appunto preparato dagli uffici.
La delegata al patrimonio pretendeva di far valere la delega per mettere bocca sulle cose minimali, ma è stata latitante sulle vere questioni patrimoniali del Comune (e ce n’erano: il Villaggio Paese, il federalismo demaniale, la trattativa con la Prefettura per il canone della nuova Caserma CC, la vendita dei beni, l’assegnazione dei voltoni ….)
Il Sindaco si è sobbarcato la gran parte del lavoro, anche amministrativo in aiuto degli uffici, sopperendo alle vostre assenze e alle vostre carenze, e mai si è tirato indietro dal risolvere i problemi. Abbiamo lavorato anni in mezzo a condizioni difficilissime, con gli uffici in sofferenza e con i disagi della pandemia, portando a casa risultati enormi in tutto il territorio, e voi che fate? Criticate ciò che è stato fatto e lamentate quello non fatto? Ma dove eravate? Quale è stato (o, evidentemente, non è stato) il vostro contributo?
Attribuite al carattere del Sindaco le tribolazioni nei rapporti personali, ma dite un sacco di bugie ed evidentemente non siete in buona fede.
Avete il pessimo gusto di strumentalizzare ai vostri fini la memoria di Tino Mondellini, ma fate finta di non sapere che restituì le deleghe non per dissapori con il Sindaco, ma per contrasti con altre figure della giunta, che il Sindaco – per il dovuto rispetto dei ruoli – non poteva all’epoca smentire. Ma, forse, aveva ragione Tino Mondellini.
L’assessore Battaglia, invisa al territorio che si vantava di rappresentare, si dimise dalla sera alla mattina per mai chiariti motivi “personali e politici”, ma in realtà era in perenne contrapposizione con altro assessore, di cui pretendeva la rimozione.
Al vicesindaco Fortunati le deleghe vennero revocate perché tramava per far cadere il suo Sindaco con la vile manovra che voi stessi avete perpetrato, e con l’appoggio del Presidente del Consiglio comunale. Che oggi si lamenta, perché dopo non è stato chiamato lui a fare il vicesindaco. Lui, proprio lui, che fino al giorno prima era stato fra i congiurati, e che non poteva certo reclamare una fiducia che mai – nemmeno dopo – avrebbe meritato.
Mattia Gemelli ricorda la sua “storia politica”. La storia che conosciamo noi non è da vantarsi: prima nel PD, poi in Italia Viva. Tentato da Canovaro, poi schierato con noi, poi aspirante congiurato per conto della minoranza, poi di nuovo in maggioranza, poi fuori dalla maggioranza però disposto a votare con essa, poi dimissionario a scoppio ritardato. Se della politica si apprezza la coerenza…….
Caro Mattia Gemelli, visto che ti compiaci di citare i classici, ti suggeriamo noi quella più adatta a te; è l’invocazione dell’Oracolo di Delfi cara a Socrate, Conosci te stesso. E una volta che ti sei conosciuto, traine le conseguenze.
Abbiamo dovuto confrontarci con gli uffici senza la stabile presenza di un Segretario Comunale. Uno, mandato a Rio grazie ai rapporti personali del Sindaco con il Ministero, venne controvoglia e appena poté se ne andò per ragioni personali; un’altra dovette scappare spaventata dagli intrighi e dalle inimicizie tra il personale.
Dite oggi che eravate all’oscuro di tutto, ma non è vero. Se però davvero fatti e motivi non sono conosciuti è perché voi siete stati più assenti che presenti, anzi, quasi sempre assenti. Alle riunioni di maggioranza convocate dalla capogruppo ogni volta che lo riteneva necessario (e la capogruppo è una di quelle che si lamentano delle poche occasioni di dialogo) rarissimi sono stati i momenti di dissenso.
Emblematica la vicenda del porto turistico (come del piano strutturale e di tante altre cose): nata sin dal 2019, comunicata in tutte le salse, dopo ben quattro anni vi siete accorti che non vi piaceva; lasciamo stare il merito, è possibile dire di non essere stati informati? Di non essere stati coinvolti? Indifferenti per anni, ma sempre pronti a “cascare dal pero”. E comunque, non truccate le carte: la questione porto era chiusa da tempo, e come avete voluto voi, non è questa la causa del tradimento.
È stato un problema il carattere del Sindaco? A noi non è pesato perché abbiamo lavorato in armonia con lui. E anche con voi abbiamo cercato il dialogo, ma la maggioranza di voi, attanagliata dai sospetti, si è (soprattutto da ultimo, quando ce n’era più bisogno) sottratta. Troppo decisionista il Sindaco? Un Sindaco deve decidere. E meno male, perché senza le decisioni prese nulla si sarebbe fatto. E se si fosse aspettato voi, nulla si sarebbe fatto.
E parliamo delle dimissioni. Il 27 dicembre c’è stata – convocata apposta – una riunione di maggioranza per comprendere in un confronto tra noi se il vostro mal di pancia era tale da non consentirvi di arrivare a fine mandato. Ed è stata una verifica democratica, che chiedeva franchezza e leale impegno. A parte una, che se ne è andata prima, tutti avete assicurato appoggio fino alla fine, con la promessa che ogni ulteriore decisione importante avrebbe dovuto essere oggetto di confronto.
Il risultato quale è stato? Che pochi giorni più tardi, dopo aver flirtato con la minoranza davanti agli occhi di tutti, il Presidente del Consiglio è uscito dalla maggioranza e poco dopo vi siete dimessi di soppiatto, senza dire una parola, senza comunicare che avevate cambiato idea. Insomma…un tradimento in pieno stile, un atto indegno.
Vi assicuriamo, per la quantità di messaggi e di attestati di solidarietà che riceviamo, che la gente è disgustata da questi comportamenti, dei quali – a soli quattro mesi dalle elezioni – non capisce il motivo. E che non ci siano motivi validi lo capite anche voi che siete presi dall’ansia di fornire spiegazioni, e vi adoperate a darne di postume, forzate e poco credibili. Non dite le bugie ….non gettate fango…non calunniate. Ottenete l’effetto opposto a quello che sperate.
Se non eravate d’accordo con noi perché non aspettare pochissimi mesi? La democrazia, quella che voi invocate senza saperne il significato, vuole che il confronto avvenga nelle urne, che lo decida la gente e non una misera congiura da quattro soldi.
Pagherete le conseguenze di questo atto irresponsabile, ma purtroppo le sta già pagando il paese.
Firmato da:
Valeria Barbagli
Simonetta Simoni
Mirco Mancusi
Dopo l'ultimo articolo apparso anche su ilfattoquotidiano.it bisogna cominciare a prendere atto della troppa pubblicità negativa che appare sui giornali nazionali per cui dobbiamo cominciare a tutelare l'economia turistica non solo di Lido e di Capoliveri ma anche di tutta l'Elba. Chi andrebbe mai in vacanza in un luogo, in un comune e in un'isola che se cercate informazioni su internet leggete solo notizie negative, allarmistiche e potenzialmente pericolose?
Un articolo a costo zero che parla in termini non positivi di una località costa milioni di euro di pubblicità positiva a pagamento per cercare di modificare la percezione di quel luogo.
Ho sempre detto che era impossibile non far realizzare il dissalatore che altro non è che il rovescio della medaglia del rigassificatore di Piombino, ma nessuno mi ha mai creduto. Certo che scoprire dai giornali che ASA è stata costretta dal Comune a realizzare la strada sulla spiaggia dato che non gli ha consesso un'altra alternativa viaria questo si che fa incazzare perchè vuol dire che chi amministra Capoliveri ci sta prendendo tutti per i fondelli.
Per voi sarà una sorpresa ma io li conosco bene e posso garantire che non potete nemmeno immaginare di cosa sono capaci pur di raggiungere i loro più convenienti obiettivi.
Link a ilfattoquotidiano.it :
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/23/isola-delba-distrutta-due-volte-dalle-onde-la-passerella-per-il-dissalatore-il-comune-troppo-vicina-al-mare-lavevamo-detto/6944789/
Ruggero Barbetti
Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Consiglio Direttivo