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113742 messaggi.
Dopo la lettura dei diario di Di Pirro....riflessioni di un cittadino da Dopo la lettura dei diario di Di Pirro....riflessioni di un cittadino pubblicato il 26 Settembre 2015 alle 9:55
Caro Paolo ho letto i suoi diari sul degrado (le consiglio una settima a Scampia per rivedere il suo concetto di degrado) sulle sante ma in tutta l'estate non ha scritto proprio un bel niente sul disagio arrecato alle tasche dei cittadini marinesi dal servizio di raccolta del Comune di Marciana? Perché non ha appoggiato il Sindaco ? Perché ?
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italiani sotto i ponti, che soffrano! da italiani sotto i ponti, che soffrano! pubblicato il 26 Settembre 2015 alle 8:16
Caro Marchese, concordo su tante cose che dici, sulla necessità di sognare, sull' opportunità di criticare e criticare più volte. Così la gente sa e giudica. Ma , ti prego, lascia perdere il discorso, assolutamente lontano dalla realtà, che chi è contro l' arrivo dei migranti è razzista. Italiani razzisti, io non ne conosco, il fatto è che tante persone che pagano le tasse in Italia, vorrebbero che il Governo italiano pensasse a loro e non agli altri popoli. Ripeto o lo dirò tante volte: quanti italiani dormono sotto i ponti ? quanti italiani sono poveri? Perchè il Ministero dell' Interno non invita le Prefetture a approvare bandi per chi dorme da qualche anno(sia italiani che stranieri residenti regolarmente in Italia) sotto i ponti o sotto i portici o sotto i cartoni all' aperto? Credo alla tua buona fede ma ti prego, Marchese, dai una risposta specifica alla mia domanda. E dimmi anche, quando senti di gente che dorme all' aperto: che reazione hai ? Quanto sei dispiaciuto? Tu la notte dove dormi?
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PRESENZE DI CINGHIALI IN AUMENTO.... da PRESENZE DI CINGHIALI IN AUMENTO.... pubblicato il 26 Settembre 2015 alle 7:57
25.09.2015, ancora presenze in aumento, cinghiali .... Ma i turisti, che hanno paura dei cinghiali, ritorneranno? Buongiorno Sig. Prianti, da quello che ho capito sembra che la competenza in merito ai cinghiali in zona abitata sia della Polizia della Provincia di Livorno, e a tal proposito come consigliatomi ho richiesto all'ATC LI 10 una gabbia per la cattura dei cinghiali, anche se pare che al momento non ce ne siano di disponibili e non sappiamo nemmeno se ne abbiamo diritto e quindi neanche quando ci verrà eventualmente data, comunque i turisti sono basiti dalle incursioni dei cinghiali che arrivano ormai a scavare a due metri dalle porte ai limiti dei terrazzi piastrellati, abbiamo fotografato tutto con le date delle ultime incursioni, il 12-14-17-19-21-22-25 settembre 2015 ed abbiamo anche fotografato la strada comunale via degli alzi da cui si accede sia al parcheggio che all'hotel con le tracce dei cinghiali a bordo strada e nel fosso di scolo delle acque piovane sempre a bordo strada ma nella parte opposta. Quindi ci dispiace contraddire il Premier non eletto Renzi, ma le provincie non sono state abolite, esistono sempre anche se credo gli si è cambiato nome, ma penso che sicuramente gli sono stati tagliati i fondi a disposizione e ne vedremo i risultati nel prossimo futuro, intanto si devono spendere tanti soldi per un nuovo aereo, migliore, per il presidente del consiglio Renzi. Ma i turisti che hanno paura dei cinghiali ritorneranno? Anche la mattina del 22.09.2015 ne ho incontrato ancora uno alle 06,40 che stava entrando nel giardino dell'hotel, e non scappa sentendo l'uomo, anzi digrigna i denti. Una buona giornata! G.Ori H.R. P.S. A me personalmente non interessa un bel niente che il Parco ne prelevi 1.200 all'anno, qui da noi il problema diventa ogni giorno sempre più grave ....
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Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 26 Settembre 2015 alle 6:27
[COLOR=darkred][SIZE=4] GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA.(1737-1801/1815-1860) GOVERNATORE MILITARE E CIVILE [/SIZE] [/COLOR] Nel 1815 ,restaurato all’Elba il granducato di Toscana, Il conte Agostino Fantoni, commissario straordinario per l’Elba e Piombino, propone al governo granducale di inviare all’Elba un governatore con funzione sia militare che civile che deve risiedere a Portoferraio,da scegliersi tra i militari “affinchè ,riunendo il comando della guarnigione e delle truppe nell’isola al politico,potesse con maggiore facilità e prontezza prendere le necessarie disposizioni per tutto ciò che ha rapporto alla guerra e per gli oggetti sanitari “. Le proposte del Fantoni sono accolte. Infatti con Motuproprio del 17 novembre 1815 ,Ferdinando III Asburgo Lorena ordina l’istituzione all’Elba di un governatore militare e civile: “Sua Altezza Imperiale e Reale volendo che il sistema Governativo e Giudiziario dell’Isola d’Elba sia regolato e stabilito in modo conforme a quello che si pratica nel rimanente del Granducato ordina e comanda che il Governo e i Tribunali dell’isola rimangono determinati come appresso Sarà destinato un Governatore Civile e Militare il quale risiederà in Portoferraio e avrà le incombenze governative tanto per gli Affari Civili che per quelli Militari tenendone corrispondenza diretta con l’I.e R. Segreteria di Stato ,Finanze e Guerra eccetto che per gli affari di sanità de quali renderà conto per il canale del Governatore di Livorno. Spetteranno al medesimo Governatore le ingerenze di alta polizia dependentemente dal Presidente del Buon Governo secondo le istruzioni che gli verranno in appresso comunicate …” (Affari generali del Commissario straordinaro dell’isola d’Elba dal 1° settembre 1815 al 16 marzo 1816.Filza 3.Carta 398.ASCP) Nel Motuproprio non solo si istituisce il governatorato ma se ne delineano subito le funzioni (Affari Civili e Militari) per le quali il Governatore avrà come interlocutori diretti la Segreteria di Stato,delle Finanze e della Guerra siti in Firenze mentre per gli Affari di Sanità (marina mercantile e da guerra) l’interlocutore diretto sarà il Governatore di Livorno. Il governatore ha anche funzione suprema ed ingerenza per quanto riguarda gli affari di alta polizia nell’intero territorio dell’Elba corrispondendo perciò colla Presidenza del Buon Governo ,che è l’organo centrale della polizia in Toscana ,sito in Firenze. Verranno in seguito comunicate istruzioni precise per lo svolgersi di queste funzioni di “alta Polizia” Dopo aver istituito il governatorato per l’Elba, Sua Altezza Imperiale e Reale,seguendo le indicazioni del Fantoni,nomina ,il 13 gennaio 1816,un militare quale governatore militare e civile: “Sua Altezza Imperiale e Reale volendo profittare dello zelo distinto,lunga esperienza e capacità del Tenente Generale Conte e Cavaliere Rambaldo Strasoldo lo nomina al posto di Governatore Militare e Civile dell’isola d’Elba con tutte le attribuzioni,obblighi ed incombenze che sono annesse a detto Posto e che saranno più specialmente determinate e con l’annua provvisione di lire ottomilaquattrocento oltre l’abitazione in natura. Gli assegna di più per titolo espresso dei trattamenti che sarà in caso di fare in qualche occasione straordinaria l’annua somma di lire duemila da pagarsi queste con le altre lire ottomilaquattrocento dalla Cassa dell’I. e R. Depositeria,con che gli cessi la Pensione o altro appuntamento da esso attualmente goduto. Dato lì 13 gennaio 1816 Ferdinando V.o Fossombroni GB Nomi Concorda con l’originale et in fede GB Nomi” (Idem come sopra) Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL] ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
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E SBLOCCHIAMOCI... da E SBLOCCHIAMOCI... pubblicato il 26 Settembre 2015 alle 6:09
La giunta Pisapia (dopo diversi esperimenti nei piccoli centri) ha approvato il “baratto amministrativo”. Si tratta di una collaborazione con il cittadino che trovandosi in una situazione di “morosità incolpevole” causa perdita lavoro, una malattia improvvisa ecc, può pagare le tasse senza tirare fuori un euro in cambio di un lavoro utile a tutta la comunità, il tutto regolato dall’art 24 del decreto SBLOCCA ITALIA dell’anno passato. Nello specifico, il Comune di Milano ha deciso di limitare l’accesso a quei cittadini che hanno un reddito ISEE inferiore a 21.000€. Forse è il caso che anche all’Elba si incominci a pensare di avvalersi di questa normativa per venire incontro a quei cittadini che non riescono più a far fronte al pagamento delle varie e molte tasse locali? Forse, si potrebbe risolvere anche il problema del decoro urbano, in molti casi non in linea con gli standard di un’Isola che vive prevalentemente di turismo. Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
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A profughi Elba da A profughi Elba pubblicato il 26 Settembre 2015 alle 4:30
Non hai capito! Ci si chiedeva semplicemente perché proprio Mola e non altre località, che a nostro avviso potrebbero essere anche più funzionali relativamente ai trasporti e ai servizi! Che ti facciamo schifo, non ce ne importa proprio nulla; ricambiamo comunque e ti invitiamo ad aggiornarti culturalmente perché tu capisca meglio ciò che si scrive. Se poi è questione intellettuale, allora c' è poco da fare. Non siamo del Pd: comunque andiamo in chiesa tutte le domeniche, nelle parrocchie in cui i preti si guardano bene dal dimostrare uno spirito di accoglienza diverso dalla nostra. Siamo quindi in buona compagnia! "Piuttosto che ospitarne uno nella mia parrocchia, le do fuoco!"
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x profughi da x profughi pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 20:26
il problema dei profughi non si risolve con l'ospitalita'....il problema lo devono risolvere gli stati dando la possibita' al popolo di vivere nella propia nazione con dignita' i miei nonni sono venuti in italia a causa della seconda guerra mondiale, hanno trovato ospitalita' lavoro e siamo qui da tre generazioni ma sicuramente sarebbero rimasti nella loro terra se le condizioni politiche erano buone. in sintesi non siamo noi che dobbiamo sentirci in dovere di fare qualcosa ma sono le nazioni che devono darsi da fare al piu' presto
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profughi elba da profughi elba pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 17:33
Mi fanno veramente schifo alcune persone che scrivono qui : a proposito dei profughi a mola ( ci saranno o non ci saranno è un altro discorso): vedo che il sentimento di accoglienza sbandierato da tanti è subordinato alla territorialità e all'appartenenza di un comune specifico : nel comune di capoliveri no !! ma a portoazzurro o Portoferraio si!! li volete gli immigrati , ma nona casa vostra !!! mi fate veramente pena, e anche un pò schifo.... e ovviamente siete del PD e andate in chiesa tutti i giorni....
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ELBAMAN ISOLA D'ELBA da ELBAMAN ISOLA D'ELBA pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 17:14
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ELBAMAN 2015 AI NASTRI DI PARTENZA [/SIZE] [/COLOR] L’Elba apre le porte all’undicesima edizione di Elbaman. Una grande occasione per gli amanti del triathlon che nell’ultimo weekend di settembre raggiungeranno Marina di Campo per partecipare all’unica gara sul territorio italiano su distanza full. Ormai la competizione Elbaman è entrata di diritto nel corredo di grandi eventi che l’isola d’Elba ha acquisito negli anni, facendo loro da palcoscenico naturale: nata nel 2004 come gara di triathlon medio, dall’anno successivo la competizione si è subito contraddistinta dalle altre, dando vita a un appuntamento unico in Italia. Ad affiancare la prova su distanza Iron ci sarà, come ogni anno, la prova su distanza half, conosciuta come Elbaman73. La competizione 2015 entrerà nel vivo domenica 27 settembre. Parteciperanno 660 atleti provenienti da ben 15 nazioni e le loro formidabili imprese saranno seguite e condivise live sia sulla pagina Facebook elbamantri che sulla pagina Twitter elbaman_tri. Si inizierà dal nuoto, nella magnifica baia di Marina di Campo, che farà da cornice a questo evento unico nel suo genere. 3.8 Km per Elbaman individuale e staffetta, 1.9 - quindi percorso dimezzato - per Elbaman73. La seconda parte della gara, la frazione di ciclismo, verrà affrontata nello scenario dell’anello occidentale dell’isola, che circonda il Monte Capanne. Tre i giri completi che dovranno compiere gli atleti di Elbaman per poter accedere alla competizione successiva, ben 180 Km, due giri per i concorrenti di Elbaman73 con 94 km. Una volta tornati a Marina di Campo, gli atleti dovranno raggiungere la zona cambio e affrontare l’ultima, ma non per questo meno faticosa, tappa di questa competizione: la frazione podistica. Questa si svolgerà all’interno del paese, con il percorso che coprirà una distanza di 7 km da ripercorrere per ben 6 volte, per un totale di 42.2 km. Anche in questo caso gli iscritti ad Elbaman73 faranno metà del tratto stabilito, correndo 21 km. Proprio perché le passioni vanno instaurate e coltivate da piccoli, Elbaman è anche Kids. Nella giornata di sabato i più piccoli si sfideranno in una competizione Swim , Bike and Run. Sul sito [URL]www.elbaman.it[/URL] , infine, ci sono curiosità e consigli per gli atleti, ma anche per chi volesse saperne di più sulle formidabili imprese di questi uomini e donne di ferro.
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Marco Contini da Marco Contini pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 16:42
[COLOR=darkred][SIZE=5] Lettera Aperta Al Sindaco Renzi Galli : Il Cimiteto di Rio Marina [/SIZE] [/COLOR] Gentile Dr. Galli , mi segnalano il suo intervento sul giornale online Tenews del 25 Settembre avente per argomento " Le foto del Cimitero di Rio Marina ? Era in corso un'inumazione". Devo dire che quella che pensavo essere una sua continua disattenzione e distrazione relativamente ai problemi del Comune che Lei amministra , e che Le avrebbe, almeno per me, dato una seppur minima giustificazione a tutto quello che non va e che Le viene continuamente rilevato, probabilmente non è tale. Lei parla di " presunto degrado" del Cimitero di Rio Marina. Già questo vuol dire che Lei , come penso molti altri , non sia un frequentatore del Sacro Luogo di cui stiamo parlando. Se cosi fosse si sarebbe reso conto da molti mesi che il suo " presunto" in realtà è Certezza assoluta. Che Lei arrivi , da Primo Cittadino, addirittura a evidenziare particolari da Investigatore sulle foto, dove un guanto ( da Lei addebitato non so come ad un operatore delle Pompe Funebri ) che appare in una di queste " agghiaccianti " - aggiungo io - riprese di un luogo che dovrebbe , per prima cosa, avere il Suo rispetto, se Lei è il Primo Cittadino del Paese, non solo mi indigna come cittadino, ma mi mette nella condizione di risponderLe per iscritto . E non sarò tenero. Pe prima cosa La smentisco sul fatto che le fotografie pubblicate nel caso di specie fosse riferibili solo a quella giornata . Io sono stato turista per 20 giorni ad Agosto a Rio Marina e Le assicuro che , forse a differenza Sua , sono stato molte volte in quei giorni al Cimitero, e Le assicuro che lo stato dei luoghi è ed è sempre stato a dir poco vergognoso . Le foto pubblicate da Marcella Mazzi non sono nemmeno le peggiori . Che la loro pubblicazione, come a Suo dire dimostrano la scarsa sensibilità dell'autrice nei confronti di una salma appena inumata non solo sono una grave ed offensiva affermazione che Lei rivolge ad una concittadina che ha avuto il coraggio di sollevare un problema , non per mera pubblicità , ed anche questa sua ulteriore considerazione su chi ha pubblicato tanto dimostra ancora una volta la Sua volontà di cercare inutili e non veritiere giustificazioni allo scempio in cui il Cimitero del Comune da Lei amministrato, sta versando, ma la riprova che Lei sta cercando come spesso succede in altre occasioni di sviare la pubblica opinione dal vero problema di cui si sta discutendo. E questo egregio Sindaco non va bene. Inoltre , visto che chi Le sta scrivendo è quello da Lei , in maniera sprezzante come suo uso fare, definito sempre nell'articolo di Tenews " il personaggio che con toni gravi è molto incline alla critica e poco alle proposte ed alle idee " sono a rassicuraLa , e mi creda La rassicuro e su questo " Stia Sereno " che la mia ripresa della notizia , di una grave notizia , documentata non solo da fotografie ma anche da mia personale visione diretta di molti mesi prima , non solo era lontana e scevra da qualsiasi volontà di notorietà ( che non so perche' mai vorrei o dovrei avere) da cui rifuggo da sempre ma solo e soltanto una precisa , questo si, volontà di evidenziare pubblicamente quello che , mi viene da mesi detto, erano state le molte denunce che erano state già rivolte alla Sua amministrazione ed ai Suoi uffici circa il grave stato di abbandono, incuria ed incivile situazione del Cimitero Comunale. Se queste non le dovessero risultare se la prenda con chi ha detto e scritto questo ultimamente. Nel mio intervento di pubblica denuncia , atta a sollevare il problema , davo anche atto, e ritengo mi sbagliassi a questo punto, che Lei potesse anche non essere stasato messo al corrente ( e la cosa ci sarebbe anche stata ) di quello che erano lo stato di abbandono del manufatto, ma dalla Sua risposta non solo capisco e si capisce che Lei sottovaluta il problema ma che la sua " volontà di verifica a fronte delle denunce ricevute " non solo non risponde al vero ma è smentita pesantemente dai fatti. Ed anche questo non e' bello per un Sindaco che piu' di chiunque altro ha dei doveri pubblici da rispettare. Vede caro Dr. Galli , Lei forse sottovaluta molto dall'alto della Sua posizione quello che è il senso ed il civico valore di certe segnalazioni , di certe denunce, di certe manifestazioni di " amore " che chi porta a conoscenza la collettività di problematiche irrisolte vuole e ne spera la risoluzione. Quello che però da molto fastidio alla mia persona e su questo stia sereno che sarò uno di quelli che non glielo manderà mai a dire è che chiunque, nemmeno Lei, anzi proprio Lei che rappresenta la massima Autorità nel Comune, possa pensare con un articolo stampa di tacitare , come irriverente , voglioso di pubblicità e inopportuno il grido di cittadini , che siano residenti o meno, che chiedono a gran voce il Suo Intervento. Il Cimitero ha bisogno di interventi, le cose scritte sono vere e reali e non legate a quel momento e la mia più grande critica che Le rivolgo e la mia più grande riprovazione a quanto Le sto scrivendo è l'offesa che Lei sta facendo , che ha già fatto e che farà se non interverrà immediatamente , a tutte quelle Anime che riposano in quel logo sacro e che sono le prime e forse le uniche ad essere state offese e vilipese dallo stato di quello che le fotografie hanno evidenziato . Le specifico che il testo di questa lettera a Lei inviata , visto che Lei è una Pubblica Autorità, la pubblicherò sul mio profilo Facebook oltre ad inviarla agli organi di informazione locali. Attendo se ne avra' motivo ed argomenti La sua smentita a tutto questo e si ricordi che , visto che io prima di Lei e in età ancora più giovane della Sua ho ricoperto importanti incarichi pubblici molto piu' gravosi e delicati del Suo, sono sempre stato il primo ad accettare le critiche se veritiere e documentate relative al mio operare e che mai e poi mai ho utilizzato il mio Potere e la mia carica per ritenere gli altri inutili assertori di futili verità. Ne li ho mai, con presunzione ,additati a menzogneri. Io le bugie non le ho mai dette , Lei non so! Ps Forse invece di andare all'Expo di Milano , o prima di andarci , sarebbe stato meglio intervenire sul Cimitero! Marco Contini
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Indiscreto da Indiscreto pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 15:30
Caro "libero" di Rio Marina... certo che ti potevi mascherà meglio, come si diceva ai bei tempi del Carnevale di Porto Azzurro... Ti sei fatto scòrge al primo colpo: un se n'è accorto nessuno che scrivi dalla ex scrivania di bosi... Mira, però, che se qualcuno ti volesse davvero remà contro unn'ariveresti nemmeno a mangià la schiaccia briaca di Natale. Sarebbe come sparà sulla Croce Rossa... e un c'è nemmeno bisogno di venì a Rio! Volemo fa parlà l'operai che hanno pulito il cimitero? Lasciamo perde che è meglio; in quanto a future collaborazioni, continua pure coi livornesi comunisti, vedrai che ti trovi bene... Buon fine settimana, passa una buona domenicva... e rilassati! Tanto, all'Expo ci sei già stato, no?
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IL PIT.. da IL PIT.. pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 15:28
Ma non sarebbe il caso di pensare ai parcheggi invece che agli ampliamenti? Se il problema esiste ora, figuriamoci in presenza di maggior numero di turisti in particolar modo nei mesi luglio/agosto con il rischio sempre presente di prendere una multa. Mirate che le file dei turisti incazzati per pagare le multe si allunga sempre di più PERDIE!!!!!
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Delinquenti e chiusure da Delinquenti e chiusure pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 15:19
Non conosco i fatti accaduti al club 64 ,locale che vedo solo passando in auto e ignoro le responsabilità reali del gestore nel caso specifico però , se il gestore è a posto e dei delinquenti si picchiano e fanno casino , andrebbero puniti solo loro e non il proprietario del locale stesso. Sarebbe insomma come se dei balordi facessero casino in piazza e il questore decidesse di chiudere la piazza per punizione . Forse la questura dovrebbe spiegare meglio quando diffonde le notizie come quella del club , per chiarezza e per far capire davvero chi ha sbagliato.
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COMITATO ELBA SALUTE da COMITATO ELBA SALUTE pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 15:04
SANITA’, SABATO 26 LA RACCOLTA FIRME SARA’ FATTA A “MARCIANA” E NON A “PORTO AZZURRO”. Per problemi organizzativi la raccolta firme per il referendum abrogativo, in programma domani sabato 26 settembre al mercatino di Porto Azzurro, sarà effettuata a Marciana. Torneremo a Porto Azzurro a cogliere le firme sabato 3 ottobre sempre all’interno del mercatino settimanale. Comitato Elba Salute nel CREST.
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Portoferraiese doc da Portoferraiese doc pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 15:02
Vorrei chiedere scusa a Fornino e a Tamagni da parte mia e di molti genitori di Casa del duca per l'articolo firmato da un genitore contro il lavoro che è stato fatto dietro la scuola. Probabilmente il genitore scrivendo quell'articolo era nervoso perchè la moglie non è stata in tempo a presentare un interpellanza al Sindaco Ferrari. Bravo Fornino e bravo Tamagni.
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ADUNANZA CONSIGLIO COMUNALE da ADUNANZA CONSIGLIO COMUNALE pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 14:38
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Alla scoperta degli antichi sapori da Alla scoperta degli antichi sapori pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 14:35
[COLOR=darkred][SIZE=4] Previsto bel tempo per sabato 26 settembre 2015 per la degustazione dagli orti di Pianosa a ora di pranzo. [/SIZE] [/COLOR] Alla scoperta degli antichi sapori dell’Arcipelago Toscano con lo Chef Alvaro Claudi Dopo l’annullamento per avverse condizioni meteo della serata fissata il 16 settembre e di quella del il 24 settembre 2015, si svolgerà, finalmente, sabato 26 settembre a pranzo la degustazione a Pianosa alla riscoperta degli antichi sapori dell’Arcipelago. L’Evento è organizzato per far conoscere le attività istituzionali concordate tra Parco, Comune di Campo nell’Elba e Amministrazione Penitenziaria volte alla valorizzazione dell’isola e al recupero sociale degli ospiti del carcere. In questo modo con il riutilizzo di alcune aree utilizzate in passato dalla colonia penale a Pianosa è ripresa l’attività agricola con il lavoro dei detenuti. “Sono molto soddisfatto di questa collaborazione - dice il Presidente Sammuri- che ha portato risultati concreti visibili a tutti. Gli orti di Pianosa oltre ad essere belli per il variopinto raccolto di ortaggi, sono prodotti a km 0 e possono essere gustati sulle tavole del bar ristorante e nel corso di eventi e manifestazioni sull’Isola. Tutti possono ammirarli con l’accompagnamento di una guida e questi eventi conviviali gratificano, oltre che il palato, il lavoro svolto dai detenuti” L’evento è stato organizzato in collaborazione anche con l’Accademia italiana della Cucina, Elba Taste e Lions Club Isola d’Elba. Programma del 26 settembre Ore 10,15 partenza da Marina di Campo Ore 11,00 visita guidata al Belvedere, agli orti di Pianosa e alla mostra naturalistica “Pianosa in Fiore” presso la Casa del Parco. Ore 13,00 Presentazione dello chef Alvaro Claudi dal titolo “Itinerario del gusto per ricordare i prodotti che negli ultimi venti secoli sono stati protagonisti dell’alimentazione delle Isole dell’Arcipelago Toscano” e la degustazione del menu dello Chef nel piazzale della Chiesa, curata dalla Cooperativa san Giacomo. Il pomeriggio è libero, fino alla partenza da Pianosa prevista alle ore 17,00, e comunque le guide incaricate sono a disposizione dei visitatori che volessero proseguire la visita al Paese o alla Villa di Agrippa. Ore 18,00 arrivo a Marina di Campo.
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Dubito fortemente che anche un centesimo venga restituito .... da Dubito fortemente che anche un centesimo venga restituito .... pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 13:27
Soldi all'azienda di famiglia Renzi: la Regione li chiede indietro Il governatore Rossi annuncia: "Fidi ha preso contatti col curatore fallimentare". Donzelli (Fdi): "Decisive nostre denunce, famiglia del premier truffò le istituzioni" 23 Settembre 2015 Gli uffici della Giunta regionale toscana hanno inviato a Fidi Toscana, il 5 maggio scorso, una formale richiesta a procedere nei confronti della società Chil della famiglia Renzi, con la revoca dell’Esl (cioè del valore dell’aiuto di stato connesso alla gratuità della garanzia, pari a 34 mila e 951 euro). Fidi Toscana ha preso contatti con il curatore fallimentare della Chil, essendo stata la società dichiarata fallita dal Tribunale di Genova, e quindi ha proceduto alla revoca e procederà all’insinuazione a passivo, come da normativa vigente. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale Enrico Rossi, rispondendo questa mattina in aula a un’interrogazione, presentata da Giovanni Donzelli (FdI), dal titolo “Fidi Toscana, i debiti della famiglia Renzi e il coinvolgimento del padre di Luca Lotti”. Nei giorni scorsi proprio Donzelli aveva svelato il ruolo di Marco Lotti, padre del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, coinvolto nella vicenda. Rossi ha spiegato che dalle verifiche svolte dagli uffici regionali sulla vicenda risulta che l’impresa e la banca finanziatrice avessero comunicato il passaggio di quote sociali con raccomandata del 7 gennaio 2011, ma che la raccomandata non risultava pervenuta ed è stata acquisita da Fidi Toscana solo in data 5 luglio 2013. “Sulla base del regolamento vigente i requisiti di ammissione sono oggetto di verifica da parte di Fidi Toscana al momento della domanda di garanzia, verifica regolarmente svolta”, ha detto il presidente. Successivamente la verifica, ancorché tardiva, in merito al cambio di localizzazione con il trasferimento dell’azienda in Liguria “avrebbe dovuto portare a rilevare un mancato rispetto delle finalità in riferimento all’elemento territoriale dell’intervento, riservato alle imprese toscane, con conseguente revoca dell’Esl”. Per questo la Regione ha chiesto a Fidi di procedere con la revoca, e, come prevede il regolamento, con la richiesta di rimborso incrementato in misura pari a due volte l’Esl stesso come misura sanzionatoria. “Grazie alle nostre denunce si avvia un percorso che dovrà riportare i soldi nelle casse pubbliche - ha sottolineato Giovanni Donzelli - la famiglia del premier truffò le istituzioni: se la Regione vuol dimostrare di essere credibile ed intraprendere seriamente il percorso indicato dal governatore Rossi, è necessario che si costituisca parte lesa nei procedimenti sul fallimento della Chil. Su questa vicenda è emersa una serie di irregolarità e incongruenze - aggiunge Donzelli - a partire dal fatto che Fidi Toscana ha accettato di garantire un mutuo ad un'azienda femminile (concedendolo all'80% anziché al 60%), nonostante la concessione del mutuo datata luglio 2009 riporti la firma di Tiziano Renzi quale responsabile dell’azienda”.
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Ruggero Barbetti Sindaco da Ruggero Barbetti Sindaco pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 12:57
[COLOR=darkblue][SIZE=4]IL COMUNE DI CAPOLIVERI RICORRE AL CAPO DELLO STATO CONTRO IL PIT. BARBETTI: “PIANO ILLEGITTIMO CHE PENALIZZA IL NOSTRO TERRITORIO. CI OPPONIAMO NELL’INTERESSE DI TUTTI GLI ELBANI” [/SIZE] [/COLOR] Il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana deve essere rivisto e corretto. E’ quanto ha chiesto ufficialmente il Comune di Capoliveri attraverso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato in questi giorni contro la Regione Toscana per l’annullamento parziale dell’atto di integrazione dello strumento urbanistico (PIT) approvato dal Consiglio Regionale con la delibera n. 37 del 27 marzo scorso. Il Comune di Capoliveri ha deciso di ricorrere al Capo dello Stato dopo che la sua osservazione al PIT, registrata al n. 464/2014, contenente la richiesta di consentire l’ampliamento delle strutture ricettive, era stata accolta in parte dalla Giunta Regionale con la delibera n. 1121 riscrivendo “la norma che disciplina gli interventi di riqualificazione delle strutture turistiche esistenti”. Le contestazioni avanzate dal Comune guidato dal sindaco Ruggero Barbetti riguardano una parte sostanziale del Piano che di fatto impedisce interventi sulle strutture ricettive collocate in prossimità del sistema costiero andando ciò ad incidere negativamente sull’ economia turistico-ricettiva del territorio. Abbiamo dovuto prendere atto – spiega Barbetti – del fatto che il PIT non tiene minimamente conto delle caratteristiche geomorfologiche delle diverse realtà toscane, applicando indistintamente sulla costa tirrenica, così come sulla nostra isola, grosse limitazioni per tutte quelle strutture ricettive – la quasi totalità – che insistono nella fascia di 300 metri dalla battigia. Sulla Costa toscana, all’Isola d’Elba e nelle altre isole dell’arcipelago, vi sono coste alte e coste basse, coste sabbiose e a scogliera, spazi retrostanti di pianura e di collina, aree urbanizzate e aree vergini, aree visibili dal mare e aree invisibili. Quindi dettare, come previsto dal PIT, un limite quantitativo all’ampliamento degli alberghi e alla realizzazione e all’ampliamento delle strutture di servizio di campeggi e villaggi turistici unico e valevole per tutte le situazioni appare una scelta arbitraria (e non a caso del tutto immotivata), nella misura in cui, evidentemente, ogni singola zona di territorio presenta peculiarità tali da distinguerla dalle altre. Questa rigida e cieca disciplina normativa pregiudica irrimediabilmente l’economia del nostro territorio che vive di turismo e impedisce alle strutture di innovarsi secondo gli standard qualitativi che questo settore oggi richiede, per questo abbiamo ritenuto doveroso intervenire. Il Piano, così concepito impedisce che sul patrimonio edilizio esistente degli alberghi possano essere effettuati interventi che comportino un incremento complessivamente maggiore del 10% dell’esistente ed un vincolo ancor più stringente va a colpire campeggi e villaggi turistici ai quali è concesso un incremento non superiore al 5 %. Non chiediamo nuova ricettività sul fronte mare, ma chiediamo di poter adeguare le strutture ricettive alle nuove necessità che di volta in volta vengono richieste da una clientela sempre più esigente in termini di comodità dei moduli abitativi e dei servizi in genere. Inutile dire che nel PIT le nuove costruzioni sono vietate tout court senza minimante tenere in considerazione che parliamo di luoghi vocati al turismo che vanno sì preservati, ma non penalizzati rispetto ad altre località turistiche italiane ed europee altrettanto importanti. Sono norme che se da un lato si porrebbero l’obiettivo di preservare le caratteristiche ambientali del paesaggio – dice Barbetti - dall’altro arrivano in maniera illogica e, a nostro avviso illegittima, ad infliggere una pesante scure sulla nostra realtà economica minando lo sviluppo naturale dell’Isola. Ogni volta che si interviene con nuove discipline sulle realtà territoriali bisognerebbe tenere conto delle ripercussioni reali che tali manovre possono avere negli ambiti in cui devono essere applicate. Questo Piano sembra nato fuori dalla realtà – prosegue Barbetti - in netto contrasto con gli obiettivi che dovrebbe porsi: difendere le risorse naturali promuovendo al contempo una crescita produttiva per realizzare uno sviluppo forte e sostenibile dell’ambito territoriale in cui deve applicarsi. Ho sempre sostenuto che l’ambiente, il nostro bene primario, deve essere difeso e preservato, ma se è vero che lo sviluppo deve essere sostenibile, è altresì vero – e lo dico da sempre – che anche la conservazione deve essere sostenibile, ovvero concepita e attuata per favorire la crescita civile, sociale ed economica di un territorio. La Regione ha avuto fretta di approvare questo Piano di Indirizzo Territoriale, tanto che non se ne capiscono neanche le motivazioni, e le risposte date fino ad oggi si sono rivelate decisamente inadeguate e a questo ci opponiamo nell’interesse di tutti gli elbani.
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x Questura da x Questura pubblicato il 25 Settembre 2015 alle 12:55
Dei delinquenti si scannano in discoteca.... e voi chiudete la discoteca. Ma per i delinquenti che scarrozzano nelle notti portoferraiesi e stanno rovinando tutti gli infissi delle attività commerciali cosa si fa? In alcuni locali so che sono addirittura entrati e rubato cose da poco facendo però seri danni alle porte. Non è che chiuderete anche i nostri locali visto che non siete in grado di fermare questi due ladruncoli da quattro soldi che tutti conoscono? Datevi una svegliata invece di perdere tempo con i comunicati stampa. La gente per bene comincia ad essere stufa.
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