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113665 messaggi.
Alessandro Gentini da Alessandro Gentini pubblicato il 12 Febbraio 2016 alle 4:35
[COLOR=darkred][SIZE=5]SE QUALCUNO AVESSE COSCIENZA .... SI DOVREBBE DIMETTERE ! [/SIZE] [/COLOR] La rabbia e l’indignazione dei trecento e passa elbani abbandonati sul molo di Piombino nella serata di domenica, è il minimo sindacale in risposta alla totale inazione e inettitudine dell’Autorità Portuale di fronte ad un problema che andava affrontato e gestito diversamente. Anzi, mi correggo, andava affrontato e gestito e questo non è stato fatto! Nessuno degli iperpagati dirigenti della suddetta Autorità (mi viene la tentazione di scriverlo con la minuscola) si è fatto vedere sul molo, non è stato attivato alcun piano di assistenza e non è stata tantomeno avvertita la Protezione Civile piombinese la quale, come è nello spirito di questa meritevole istituzione che il mondo ci invidia, avrebbe quantomeno fornito ai naufraghi di terra un minimo di conforto: che so, coperte, bevande calde, cibo ed eventuale assistenza medica a chi ne dovesse aver avuto bisogno. Non dimentichiamo infatti che tra gli elbani che hanno, loro malgrado, vissuto questa avventurosa sventura c’erano bambini e anziani. Ma la trascuratezza dei saccentissimi dirigenti portuali non si è fermata qui, questi personaggi che in nome della sicurezza negano un secondo slot ad una compagnia navale, non si sono peritati di offrire la minima sicurezza a oltre trecento persone che hanno potuto ricoverarsi, solo grazie alla sensibilità del personale di Moby, all’interno dei traghetti in condizioni di comfort assolutamente inadeguate. Una cosa del genere non può e non deve accadere mai più. Provate ad immaginare se accadesse a giugno con tre quattromila persone che attendono di imbarcarsi, al di là del discorso umano e di sicurezza, sarebbe per noi un danno d’immagine incalcolabile. Ora capisco che quando uno gode di un ricco stipendio, dell’altrui immagine poco gli importa, ma se questo qualcuno ha un briciolo di coscienza allora la usasse per dimettersi. Alessandro Gentini Vice-Presidente della Associazione Albergatori Elbani
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galli marco da galli marco pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 19:58
io ero presente e me lo ricordo bene quel derby dall'arbitraggio palesemente vergognoso 😀 😀 😀
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Che farà la Regione per l'Elba ? da Che farà la Regione per l'Elba ? pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 16:42
In merito all'articolo, DISAGI MALTEMPO, : "LA REGIONE INTERVENGA" la risposta su che farà la Regione per l'Elba è : na beata minchia. Ma cosa vogliono sti elbani, so' tutti ricchi, possono andare a visitare le bellezze di Piombino e della val di cornia, quando c'e' un po' di vento e un po' di mare, il padrone deve risparmiare, le banche vogliono i quadrini, altimenti come fanno, sò già fallite per dà i soldi agli amici degli amici, e poi pagano troppo poco sti elbani, tre euro il passeggero, venti euro il passeggero con la macchina, bisogna che comincino a pagà prezzo da turisti per la crociera piombino palmaiola isola dei topi portoferraio, chi le paga le navi nuove che c'avemo, e poi ora il petrolio a ventisei dolleri il barile te lo tireno dietro e mira che le navi col mare mosso fanno la traversata in un'ora, e prima quando costava il quadruplo strano che un ce la facevano, dicevano che l'autorità portuale gli aveva allungato la rotta, deh e ora glielavrà scorciata, comunque dopo l'università per infermieri all'Elba, 44 ascensori all'ospedale che non c'e', prevedo l'istituzione a Piombino international cruises port di un comitato per l'accoglienza per un'isola meno isolata, ricchi premi e cotigliones, tanto da mangià e bè gratisse pè gli elbani, così posseno aspettà tranquillamente che venga tempo bono e mare come una tavola per partì con il Calimero a fà le regate per l'Elba e tornà a casa. Pè quell'altra cosa del personale sanitario residente all'Elba, la vedo dura, gli ascari e alcuni grandi elettori preferischeno affittà a nero a li turisti ricchi. Un po' di concorrenza e un po' di opposizione non fa male, il problema è il menefreghismo
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Per chi parla di Croci da Per chi parla di Croci pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 15:17
Per dare notizie in modo improprio sono capaci in molti. Se andate a questo indirizzo web potete vedere come stanno le cose e che le croci nel cimitero ci sono . informatevi le bufale sono sempre dietro l'angolo. [URL]http://www.butac.it/la-croce-al-cimitero-di-casalecchio/[/URL]
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STEFANO da STEFANO pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 12:55
mi fate ridere... 😀 cercate capri espiatori contro le compagnie di navigazione, enti ecc.... a parte che son d'accordo con voi che l'accoglienza della port autority piombino... ha fatto piu che schifo... :bad: negando dei servizi essenziali per coloro che erano fermi obbligatoriamente sulla terra ferma... ma come si dice : al tempo e al c..o non si comanda "... e ovviamente.... a pate il gestire meglio questa cosa... le navi e le compagnie credo che piu di questo non potevano fare... ditelo pero' alla port autority.....loro si che potevano aiutare gli elbani... ma da buon Piombinesi.... se ne sono sbattuti ... :angry:
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ROKY- ritiro squadra da ROKY- ritiro squadra pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 12:14
Buon giorno Faber leggendo tele- Tirreno di oggi dove il giornalista scrive che a "memoria d'uomo non si riscontra il ritiro della squadra, S.Piero, per decisione del direttore di gara". Giova ricordare che nei primi anni Ottanta durante il derby Capoliveri-Campese l'allora allenatore D.S. dott. Graziani per un errore arbitrale a favore del Capoliveri ritirò la sua squadra ai toni di Cafiero dei tifosi Capoliveresi, domandare a chi era presente quel giorno per la conferma. Saluti.
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Controlli forze ordine nelle scuole da Controlli forze ordine nelle scuole pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 11:32
Caro Amico, che accusi di faciloneria, chi esprime dubbi riguardo la posizione critica della mamma, contraria all' intervento delle forze dell' ordine riguardo l' uso e lo spaccio di droghe nella scuola, leggi le dichiarazioni della Fondazione On lus Isola d' Elba e rileggiti le tue discutibili dichiarazioni. Scrivi bene, in buon italiano, ma ciò non sempre è segno di assennatezza: "Complimenti se hai compreso che se davvero pensiamo di usare bastoni elettrici per incanalare le persone nei cunicoli che pensiamo appropriati non avremo che greggi, composti da pecore che si trasformeranno in lupi non appena l'occhio del cane e del pastore si distrarrà... Non far caso a chi, con semplicioneria e poca memoria storica (la quale insegna che sanzioni e proibizionismo non risolvono il problema), insinua colpe fasulle su tuo figlio solo perchè esprimi l'idea che antepone l'educazione al controllo...il mondo è pieno zeppo di controllati che trasgrediscono, di figli pressati e costretti che quando possono lasciano venir fuori tutti i loro "sè premuti" in caleidoscopiche quanto efferate esternazioni di violenza. Se i genitori vogliono davvero essere sereni che facciano i genitori, che si prendano davvero cura dei propri figli condividendo con loro i momenti di crescita...non potranno essere sicuri neanche in questo caso riguardo alle azioni del figlio, ma la loro serenità sarà dovuta alla consapevolezza di aver fatto il possibile perchè loro figlio diventi una persona e non un amplificatore di beeehhh..."
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RENZI, IL SOLITO PINOCCHIO da RENZI, IL SOLITO PINOCCHIO pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 11:28
RENZI, IL SOLITO PINOCCHIO - NUOVO RINVIO PER I RIMBORSI AI RISPARMIATORI FREGATI DAL DECRETO SULLE POPOLARI: IERI, ALL'ULTIMO MINUTO, È STATO SFILATO DAL DECRETO SULLE BANCHE IL PACCHETTO SUGLI INDENNIZZI - IN COMPENSO SONO STATI ACCONTENTATI I BANCHIERI Al momento la bozza che circola a palazzo Chigi taglia fuori dai risarcimenti l'80-90% dei clienti fregati dal salvataggio del 22 novembre - Il premier ha fiutato polemiche e ha stoppato il via libera ma ha comunque accontentato i banchieri : approvate nuove norme per velocizzare il recupero crediti… - Mutui, dal governo più garanzie alle banche. Con molti rischi per i clienti Dal 26 febbraio cambieranno le regole sulle polizze abbinate ai finanziamenti: le compagnie dovranno “profilare” meglio la clientela. Tenendo conto quindi anche di stato di salute e probabilità di perdere l'impiego. In più la bozza di decreto che recepisce la direttiva Ue sul credito ipotecario consente che la proprietà della casa passi all'istituto se il proprietario non paga le rate. I grandi gruppi bancari sono stati comunque accontentati con i soliti favori targati Renzi, il quale ieri ha servito sul tavolo una serie di aggiustamenti alle procedure fallimentari per accelerare il recupero crediti. Un regalo ai banchieri non si nega mai.
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Marcello Meneghin da Marcello Meneghin pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 11:25
[COLOR=darkred][SIZE=5] IL SERBATOIO/GALLERIA SOTTO IL M. CAPANNE [/SIZE] [/COLOR] Approfitto dell’ospitalità di" Camminando" per dare dettagli significativi di quel serbatoio galleria sotterraneo che, pur presentando vantaggi straordinari per il sistema idropotabile dell'Isola d'Elba , non sarà mai costruito per le cattive informazioni che circolano denunciando danni ambientali che in realtà non esistono affatto. Nella prima figura sono riportate le fessurazioni che sono state rilevate sulla superficie rocciosa del Capanne. Lo scavo di una sottostante galleria, se effettuata con i metodi tradizionali e cioè con lo sparo di mine, procurerebbe un vero sconvolgimento dell'idrografia sotterranea con i dannosi ed imprevedibil risultati i che molti male informati paventano. Al contrario le gallerie al giorno d'oggi vengono interamente costruite a mezzo di mastodontiche apparecchiature automatiche che fresano il fronte circolare di scavo trasportando all'esterno la roccia frantumata e provvedendo alla posa degli elementi in calcestruzzo prefabbricati per il rivestimento interno del paramento della galleria, elementi che vengono incollati l'uno all'altro per garantirne la tenuta idraulica. Ma c'è un particolare da tener presente. Per assicurare in mantenimento inalterato della idrografia sotterranea del territorio attraversato con lo scavo, viene espulsa con continuità e davanti alla fresa, dell'acqua avente pressione superiore rispetto a quella esterna e quindi atta ad impedire ogni alterazione della falda naturale. A fine lavoro il paramento interno del calcestruzzo viene ulteriormente impermeabilizzato tramite apposita verniciatura. Nel caso specifico del monte Capanne devo aggiungere che a suo tempo un ingegnere incaricato dall'allora Ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi ha prelevato dei campioni del granito del Monte Capanne e li ha fatti analizzare per verificare la fattibilità dell'opera secondo le modalità indicate ottenendo la piena approvazione. In particolare è risultato che la roccia da attraversare con la galleria è una roccia molto dura che fornisce ampie garanzie di stabilità finale delle opere, che richiede frese di alta qualità appunto per la forte consistenza del granito da fresare ed inoltre che il materiale granitico di risulta dallo scavo costituirebbe una riserva tanto preziosa per un ambiente insulare come l'Elba da consentire il rientro economico di una buona parte dei fondi spesi per i lavori. A conclusione della nota farei notare come sussista modo e modo di costruire opere anche difficoltose come quella in argomento e che qualora chi opera curasse veramente che vengano rigorosamente rispettate le buone regole della tecnica moderna, i pericoli di danneggiare in vario modo l'ambiente sarebbero ridotti al minimo: ovviamente bisogna abbandonare ogni modo scorretto di operare, soprattutto in un sottosuolo delicato come quello elbano.
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FONDAZIONE ISOLA D'ELBA ONLUS da FONDAZIONE ISOLA D'ELBA ONLUS pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 11:18
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Il ringraziamento della Fondazione Isola d’ Elba Onlus alle Forze dell’ Ordine [/SIZE] [/COLOR] All’indomani delle importanti operazioni antidroga portate a termine dalle Forze dell’Ordine elbane sul territorio, svolte con particolare attenzione alle scuole dell’Isola, la Fondazione Isola d’Elba Onlus esprime tutto il proprio apprezzamento. “Riteniamo doveroso – dice oggi il Presidente della Fondazione Marco Mantovani - ringraziare le Forze dell’ Ordine e in particolare i Carabinieri per le importanti azioni repressive nei confronti del traffico di stupefacenti sull’ Isola d’ Elba. Ci complimentiamo per i successi ottenuti e ancor di più per il chiaro intento di voler continuare a combattere con il massimo impegno le organizzazioni criminali , perché di questo si tratta , che sfruttano e manipolano i nostri giovani”. “Il disagio giovanile all’ Elba - aggiunge il Presidente della Fondazione - va prevenuto e affrontato con strategie diverse , ma senza un efficace controllo del territorio da parte delle Forze dell’ Ordine ogni sforzo sarebbe vano. La stessa Fondazione si sta impegnando sul fronte della prevenzione e ringraziamo per questo le commissioni che si sono particolarmente dedicate ad alcuni aspetti di questo problema “. “Ricordiamo anche che il coefficiente la sicurezza è per la nostra isola un grandissimo valore aggiunto, per nulla banale , anche nell’ offerta turistica . Oggi sono poche le località che possono garantire la sicurezza dei propri ospiti come può farlo l’ Elba. Vogliamo però aggiungere un'altra considerazione importante . Da molti anni la nostra isola rappresenta un interessante mercato potenziale che ha attratto anche attenzioni disoneste , ma nonostante questo sembra che qui le organizzazioni criminali non riescano ad attecchire , non solo grazie alla realtà insulare e all’ ottimo lavoro svolto dalle Forze dell’ Ordine, ma grazie anche ad un tessuto sociale sostanzialmente onesto ed impermeabile alle tentazioni di facili guadagni illeciti. E’ un onore - conclude il Presidente della Fondazione Elba - vivere e lavorare su un territorio che forse ha tante criticità , ma dove la gente ha un codice morale e una dignità che si traducono in amore per la propria terra e per i sani valori della società civile”. Portoferraio, 11 febbraio 2016
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ex studente da ex studente pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 10:59
io continuo a chiedere perchè negli anni 70 i traghetti passavano sempre tranne rare eccezioni ed ero piu piccoli e oggi succede diverse volte in un anno?ma non ricevo risposte, eppure nn ricordo di incidenti o naufragi 😮
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silvio b. come bernasconi da silvio b. come bernasconi pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 10:55
riprendendo il messaggio 77659 . a casalecchio del reno in prov. di bologna il sindaco vieta il crocifisso all' ingresso del cimitero : [URL]http://www.ilgiornale.it/news/politica/bologna-sindaco-pd-vieta-croce-cimitero-1218586.html[/URL] oramai tra togliere crocifissi e adozioni gay ci vogliono togliere le nostre radici culturali , magari a favore delle multinazionali , la globalizazzione ci sta ridimensionando tutti dove ci mangiano in pochi ma ci rimettono in tanti . a proposito ma il festival di sanremo e un festival della canzone opp. una festa dell'unita con tutti questi nastrini colorati , siccome il canone si paga tutti , vorrei che anche qualcuno indossi una maglietta con un : no gender o no adozioni gay ,
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La Pila, nessun vettore al posto di Intersky da La Pila, nessun vettore al posto di Intersky pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 10:32
La Pila, nessun vettore al posto di Intersky Alatoscana cercherà di colmare il vuoto intensificando i collegamenti con Pisa e Milano Linate Nessun’altra compagnia aerea, almeno per quest’anno, prenderà il posto di Intersky. L’importante vettore austriaco che collegava la maggiore isola della Toscana con la Svizzera e il sud della Germania ha avviato le procedure di insolvenza alcuni mesi fa. Un brutto colpo allo sviluppo dell’aerostazione della Pila e, di conseguenza, all’industria del turismo che è già al lavoro per preparare al meglio la prossima stagione.
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Unioni, diritti e Costituzione da Unioni, diritti e Costituzione pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 8:00
Gli articoli 29 e 30 della Costituzione Art 29-La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare. ART. 30- È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità. PS- Come si può evincere, nei suddetti articoli si parla di famiglia e di coniugi, senza nessun riferimento ad unioni tra donna e uomo, per cui mi auguro che il nostro paese possa al più presto allinearsi agli altri paesi che già da anni hanno legiferato su questo importante tema, in linea con quello che chiaramente è scritto nella Costituzione Italiana.
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Babbo Natale da Babbo Natale pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 7:10
Milano, sospesa circolazione metro Disagi sulla linea 2 per furto di rame 07:56 - La circolazione della linea M2 della metropolitana milanese tra Assago Forum e Famagosta è sospesa a causa di un furto di cavi di rame. Lo rende noto l'Atm la quale spiega che è attivo un collegamento sostitutivo con autobus. Sono invece regolari le tratte Famagosta-Gessate-Cologno Nord e Abbiategrasso-Famagosta. Stai a vedere che è tutta colpa di Berlusconi...........
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10^ EDIZIONE MARELBA da 10^ EDIZIONE MARELBA pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 7:01
Quest’anno MARELBA - la manifestazione di sport in mare e da spiaggia dedicata a tutti gli amanti del mare - si terrà all’Isola d’Elba dal 18 al 26 Giugno in diverse località dell’isola, con moltissime attività aperte a tutti e sempre gratuite. Alessandro Davini, Presidente comitato Marelba, già Responsabile del Servizio di Medicina dello Sport dell’Azienda USL 6, zona Elba, nel presentare il nuovo logo realizzato per il decennale, racconta come la manifestazione è cresciuta nel tempo. “Quando siamo partiti, oltre dieci anni fa, avevamo lo scopo di unire in una unica manifestazione la maggior parte degli sport praticati in mare, per poter valorizzare l' Isola d' Elba in quello che di più bello ha anche come "campo di gara”. Certamente era una scommessa: siamo partiti in pochi e con il timore di chi inizia un' esperienza nuova, mai tentata all' Isola e neppure in altre spiagge fuori dall' Elba. Ma questo ci appassionava e a questo punto, arrivati alla decima edizione, crediamo di poter dire che l' esperienza valeva la pena di essere vissuta.” Nel corso degli anni al comitato organizzatore è venuta l'idea di estendere gli eventi, all' inizio localizzati solo alla Spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio, anche ad altre zone dell' Isola, dovunque vi fosse una location adatta, ed in seguito di allargarsi anche agli sport che potevano essere praticati non solo in mare ma anche sulla spiaggia. Ben presto poi abbiamo deciso di non rivolgersi solamente alle persone normodotate ma anche ai soggetti diversamente abili, facendo nascere così il progetto "Osservare giocando", primo corso minisub in Italia aperto a ragazzi non vedenti, ipovedenti e normovedenti. Il tutto è stato favorito dalla collaborazione con Scuba Diving International Associazione Paolo Pinto. L'anno successivo è nato poi il progetto ICARO, una esperienza di incontro all' isola d' Elba con altre realtà italiane e non solo che si occupano dei ragazzi diversamente abili, progetto che dura tuttora e che, quando è possibile, è seguito da un gemellaggio con il gruppo ospite nel luogo di provenienza. Il tutto ha contribuito alla realizzazione di una "rete" tra le realtà che nelle varie regioni si occupano della disabilità, con occasioni di crescita per tutti. “Le novità di quest' anno sono moltissime – ci anticipa il Dott. Davini - per cui mi limito a citarne alcune: avremo la ripresa, sia per ragazzi che per adulti, delle esperienze della pesca da banchina; un' escursione in barca a vela; un match race di barche d' altura, che si aggiunge a quello di derive ; una dimostrazione di skyjet. Ma ci sono tante altre soprese a cui stiamo lavorando, ad iniziare dal ritorno a Marelba di un personaggio che abbiamo avuto il piacere di incontrare ed apprezzare in passato. Certamente ci saranno novità per tutti i gusti e sotto tutti gli aspetti…. E sarà nostro piacere comunicarle appena il programma sarà completato.” TeleElba e TeNews come sempre seguiranno tutti gli aspetti della manifestazione, e quest’anno gli organizzatori anticipano che un evento in particolare sarà seguito anche da Sky. In più, grazie alla nuova collaborazione con Elbamylove.com, saremo ancora più attivi sui social networks. “A questo punto possiamo certamente affermare che Marelba ha avuto un continuo trend di crescita, - continua Davini - grazie al lavoro quotidiano di poche persone che ci hanno creduto e ci credono tuttora ed al supporto continuo della Capitaneria di Porto, che desidero ringraziare in modo particolare. Siamo profondamente grati a tutti coloro che da sempre ci sostengono economicamente e/o dal punto di vista organizzatico: tre comuni elbani (Portoferraio, Campo nell' Elba e Marciana Alta), la Fondazione Isola d' Elba Onlus, l' Associazione Sarda Bruno Cucca, oltre ad alcune realtà economiche, fra cui segnatamente Acqua dell' Elba, UniCredit spa, Moby/Toremar, UnipolSai e Soci Coop Isola d' Elba. Ma, come è ben comprensibile, per poter continuare e far crescere l' iniziativa serve uno sforzo ancora maggiore e per questo l’edizione 2016 è ancora aperta a sponsor che amino l’Isola d’Elba, il mare e i giovani. Il comitato promotore, i cui membri lavorano gratuitamente tutto l' anno alla realizzazione dell' evento, rivolge a tutti l' appello affinché la manifestazione abbia il dovuto sostegno. “E' necessario che una manifestazione come questa, che sempre di più si va imponendo come l' evento "clou" dell' Isola ad inizio estate, sia sostenuta da tutti i comuni ed anche da un numero decisamente maggiore di realtà imprenditoriali della zona e non solo. Per realizzarla al meglio occorre un notevole ed evidente sforzo economico. Il rischio è che a lungo andare potremmo non riuscire più a sostenerlo, con una grande perdita per tutti.” Per informazioni potete contattare il Dott. Alessandro Davini: cell. 347/3756169 email: [EMAIL]info@marelba.it[/EMAIL] ; [EMAIL]adavini@interfree.it[/EMAIL] - [URL]http://www.marelba.it[/URL]
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ITALIANO da ITALIANO pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 6:31
Non ne possiamo più di questa Chiappettopoli : matrimoni fra maschi, figli da più madri, affetto un tanto al chilo, sceneggiate multicolori con il solo scopo di rendere il genere umano sempre più ridicolo. Tutti a pensare al proprio bisogno ma nessuno che chieda ai bambini che ne pensino di dormire fra due padri o fra due madri. E' solo puro e semplice egoismo di certi adulti.
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Michele Lotti da Michele Lotti pubblicato il 11 Febbraio 2016 alle 4:26
[COLOR=darkred][SIZE=5] UNA INCOMPRENSIBILE DISCRIMINAZIONE [/SIZE] [/COLOR] Premetto che oltre ad essere favorevole alle cosiddette “unioni civili” sono anche favorevole al matrimonio gay, così come da tempo viene riconosciuto in molti paesi europei ed extraeuropei, perfino nella cattolicissima Irlanda. In uno stato veramente laico e liberale (come ad esempio la Francia) netta è la separazione tra stato e chiesa, la fede religiosa, se c’è, è una questione privata e il matrimonio è un contratto che regola i rapporti tra coniugi. La costituzione italiana dedica tre articoli alla famiglia (29-31). In verità, in questi tre articoli, si parla di matrimonio e di coniugi, ma non viene mai specificato se per matrimonio si deve intendere esclusivamente quello celebrato tra un uomo e una donna. Evidentemente, nel 1947 si dava per scontato che fosse così e il legislatore costituente non vide la necessità di sottolineare questo aspetto allora così ovvio. Sembra che la Corte Costituzionale sia intervenuta, più di una volta, sempre a favore del concetto che il matrimonio non può essere celebrato tra persone dello stesso sesso. Credo però, considerato che la costituzione italiana venne pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 27 dicembre 1947, che si debba tener conto del fatto, indiscutibile, che in quasi settanta anni la società italiana, la morale, il modo di vivere, i rapporti tra i due sessi sono profondamente cambiati. Per certi aspetti, il dettato costituzionale è lo specchio di un mondo arcaico e retrogrado che, per fortuna, non esiste più. Quindi, la costituzione andrebbe aggiornata, ammodernata, adeguata alla morale e ai valori odierni, ma difficilmente sarà fatto. Non solo perché il nostro paese è la sede del Vaticano che si intromette nelle nostre questioni di politica interna come non avviene in nessun altro paese al mondo, ma anche perché questa presenza (ingombrante) ha prodotto degli effetti pure sulla mentalità degli italiani che sì, sono cambiati parecchio rispetto al 1947, ma in modo assai meno pronunciato di altri popoli. Detto questo, poiché in questi giorni inizieranno al Senato le votazioni sul disegno di legge Cirinnà, vorrei rimarcare un aspetto che mi lascia alquanto perplesso. Leggo su “Repubblica” che 13 articoli di questo ddl vengono dedicati alle cosiddette “coppie di fatto”, cioè alle coppie eterosessuali che scelgono di convivere senza sposarsi. Ebbene, la cosa, secondo me, sconcertante e sulla quale non ho sentito nemmeno un appunto critico, è la disparità di trattamento tra “unioni civili” (la convivenza tra gay) e “coppie di fatto” (la convivenza tra un uomo e una donna), perché alle unioni civili, ma non alle coppie di fatto, vengono riconosciuti sia l’istituto della “stepchild adoption” (l’adozione del figlio del partner) che la reversibilità del trattamento pensionistico. Dunque, gli eterosessuali vengono di fatto discriminati rispetto agli omosessuali. Il che, è evidente, sarebbe profondamente ingiusto. Oltretutto, il costume ormai è profondamente cambiato e molti giovani oggi preferiscono la convivenza al matrimonio, per cui questa discriminazione di genere risulterebbe ancor più inaccettabile. Sono dunque favorevole al disegno di legge Cirinnà, nel suo complesso, e ritengo indispensabile la sua approvazione per un pieno riconoscimento dei diritti di libertà e per adeguare la nostra normativa ai profondi mutamenti intervenuti nel corpo sociale e nei modelli di vita. Ma mi auguro che il legislatore estenda pienamente anche alle coppie di fatto le tutele previste per le unioni civili. Non farlo sarebbe una imperdonabile dimenticanza.
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ll da ll pubblicato il 10 Febbraio 2016 alle 21:07
A proposito di navi direi quelle di oggi vi erano anche le condizioni per non partire soprattutto la mattina con raffiche oltre i 100km/h e onde di 4/5 metri da ponente e quindi difficoltà in navigazione e in ormeggio,direi molto imbarazzante le non partenze del pomeriggio del giorno prima con vento da sud 50-60 km/h e onde di 2 metri e la pochissima risacca nel porto di piombino..
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SENZA COMMENTO da SENZA COMMENTO pubblicato il 10 Febbraio 2016 alle 20:17
Ora i giudici vietano le benedizioni a scuola A Bologna il Tar ha accolto il ricorso di alcuni genitori contro i riti della Pasqua in aula: "Affermata laicità" Non bastavano i no al presepe e alle altre tradizioni cattoliche a Natale. Ora tra le mura scolastiche è vietata pure l'acqua santa di Pasqua. Già perché il Tar dell'Emilia Romagna ha accolto un ricorso contro le benedizioni pasquali a scuola. Il ricorso era stato presentato da alcuni insegnanti e genitori contro una delibera dell'anno scorso con cui il consiglio di una scuola di Bologna aveva autorizzato le benedizioni pasquali a scuola. Il rito era stato proposto dai parroci dei plessi dell’istituto comprensivo 20 e l’ok del consiglio creò non poche polemiche politiche. L’autorizzazione per le benedizioni, che furono poi celebrate a marzo, prevedeva che dovessero avvenire in orario extrascolastico. Una vicenda che risale a quasi un anno fa, insomma, ma che sicuramente avrà conseguenze sul futuro. "Con l’accoglimento del nostro ricorso si è affermato un principio importantissimo, non solo per la scuola di Bologna, ma per la scuola italiana", ha detto Monica Fontanelli, una delle docenti che ha presentato ricorso, "L’indicazione è estremamente chiara: la scuola è laica. A scuola si insegna a vivere insieme, si fa cultura. Le pratiche religiose restano fuori. È stato affermato un principio della Costituzione". "Ancora una volta una decisione incomprensibile che va contro il buon senso e, soprattutto, contro i nostri valori, la cultura che ci caratterizza, la nostra identità", ha replicato la deputata di Forza Italia, Annagrazia Calabria, "Perché la benedizione pasquale, esattamente come il festeggiamento del Natale, richiama valori positivi quali la rinascita, la speranza, l’amore. Perchè i nostri bambini non possono festeggiare la Pasqua, anche con la benedizione del luogo in cui passano buona parte delle loro giornate, cioè la scuola? In che modo questo può offendere o infastidire chi non crede o professa altre religioni? È inspiegabile". E' PROPRIO IL CASO DI DIRE : NON C'E' PIU' RELIGIONE
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