La Gran Bretagna se n' è andata, certamente, anche a causa della ridicola politica del Governo italiano , che non pensa a chi soffre, a chi sta male, a chi dorme all' aperto, perchè pensa solo ad ospitare immigrati ECONOMICI( cioè che cercano lavoro). Ma come fa il Governo a non vedere la realtà ?
Tutta l' Europa ci ride dietro, la nostra politica è una politica da cialtroni e basta.
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[COLOR=darkred][SIZE=4] LA CNA BOCCIA FERRARI [/SIZE] [/COLOR]
Troppo buono il direttivo del CNA.
Mario Ferrari doveva farci dimenticare "Mortoferraio" invece ne sta accelerando il suo completo decadimento culturale, turistico e sociale.
In questi due anni si è sempre giustificato che chi le era vicino remava contro o non era capace ma al riguardo si faccia un mea culpa e lasci la Biscotteria per il bene della comunità e per non continuare a farsi del male.
Con rispetto e sincerità.
Marco.
MI DOMANDO CHE SENSO HA MANDARE DUE OPERAI E UN MEZZO MECCANICO A LISCIARE 4 GHIAIE SULLA SPIAGGIA A PERDERE MATTINATE E SPENDERE SOLDI PUBBLICI. A POMONTE SO GIA' 4 VOLTE CHE LO FANNO
[COLOR=darkblue][SIZE=5]LE OSSESSIONI DEL DIRETTORE, VIP PIACIONE [/SIZE] [/COLOR]
La sua tronfiaggine è in decisa fase ascensionale, verso l'Empireo. Dopo il famoso e borioso “n'ho schiantati di più grossi”, ora se ne esce con un'altra overdose di vanteria e di autocompiacimento. Ecco il fatto: un Signore gli contesta l'abusata battutina “Tanto volevo scende, disse quello che cascò dal ciuco”, scagliata contro Renzi. Normale dialettica politica, niente di più. Ma Lui, impettito, coglie al volo l'occasione per sottolineare il suo essere VIP in quanto numerosi VIP (li elenca pure: “un ex parlamentare, due docenti universitari in cattedra, un regista della RAI, il presidente della Confesercenti, quattro scrittrici e scrittori”, ecc.) hanno dimostrato di apprezzare, con un 'mi piace', la sua geniale trovata. Manca solo che si autocelebri con una 'Chanson de geste' e poi siamo arrivati.
Il soggetto sottinteso, per chi non l'avesse capito, è il Direttore, alias MegaWriter, alias Acchiappaquerele. Il quale, oltre che tracotante, è anche inacidito e ossessionato e non ce la fa a trattenersi, è preda di incontinenza acuta (verbale, s'intende). Pochi giorni or sono, riferendosi al sottoscritto, tuonava: “non gli dedicherò più nemmeno un rigo!”. Gli avevo risposto che non credevo di aver meritato tanto, ma sapevo che i suoi dichiarati propositi avrebbero avuto vita breve. Così è stato. Ed è prevedibile che presto scenderanno al suo fianco ferventi commilitoni chiamati alla riscossa. È un vero guerriero, Acchiappaquerele: è pugnace e, ripeto, promette di 'schiantare' ora questo ora quello. Non so come la pensino gli altri suoi avversari, ma io confesso di essere un bel po' intimorito, tanto da pensare seriamente di non mettere più piede sull'isola.
Un MegaWriter inacidito e ossessionato, dicevo, che appare sempre più piccato e non riesce proprio a ignorarmi. Eppure non esistono motivazioni particolari per la sua indecorosa insistenza. Ad essere sincero, mi è difficile comprendere che cosa posso aver detto di così pungente da farlo scattare a più riprese come una molla. Nei suoi confronti non ho mai usato insinuazioni diffamatorie (tecnica che appartiene a qualche suo sodale, non a me), ma ho semplicemente riportato fatti realmente accaduti e facilmente riscontrabili. Ognuno è libero di valutarli come crede, in negativo o in positivo. Li riassumo:
• i suoi prelibati elzeviri sono farciti, anche quando le evocazioni sessual-anatomiche c'entrano come il cavolo a merenda, da assillanti e penosi richiami alla fica, al cazzo, al culo, ai coglioni, alla fava (che si ingrossa);
• le sue tendenze giustizialiste di certo non hanno giovato a cittadini per bene e alle loro famiglie; a rimarcarlo, tempo fa, è stato un esponente del suo stesso partito (DS), che ha definito “forcaiolo” il suo giornale;
• nel giudicare persone e vicende ha un occhio, come si suol dire, discretamente 'in camera', tanto che, quando afferma una cosa, c'è un'altissima probabilità che la verità stia dalla parte opposta; esempio clamoroso è quello di un ufficiale, poi condannato in cassazione per reati non di poco conto, di cui con melliflua sviolinata aveva tessuto lodi sperticate.
Qualcuno potrebbe domandarmi perché non lascio che il Direttore-MegaWriter cuocia nel suo brodo. La risposta è semplice: tacere equivarrebbe ad acconsentire, ad accettare implicitamente i suoi mezzi e le sue conclusioni. Lo hanno fatto per troppo tempo e le conseguenze si sono viste. Contrastare lui e i suoi consimili, sottolineando i fatti, è un dovere, un imperativo categorico.
Michelangelo Zecchini
Alcuni recenti calcoli, pur non ufficiali, stimano in oltre il 6% il numero degli elbani affetto da patologie tumorali. Una realtà che trasforma la vita di quelle persone e delle famiglie che li circondano. Eppure, “L’inverno si trasforma sempre in primavera”. E’ questo il messaggio che arriva dall’idea di una persona afflitta da una patologia tumorale, e che ha pensato di condividere la sua esperienza con la sua terra e tutti coloro che la abitano e che ci vivono. Ed è questo il titolo dell’evento che si terrà Lunedì 27 giugno 2016 dalle 20 in poi a Portoferraio, presso la sala della Gran Guardia.
Durante la serata, alla quale sono stati invitati tutti i medici e il personale paramedico del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Portoferraio, insieme a tutti i sindaci dei comuni dell’Isola d’Elba, sarà aperta la mostra fotografica di Paolo Calcara dal titolo “L’oggi di Edy” e mostrato un video con il backstage dello shooting fotografico che l’ha originata, insieme ad un apericena ed un intrattenimento musicale con gli artisti Susanna Di Scala e Pietro Mazzei. Andrea Isolani leggerà una sua poesia ispirata dall’evento.
Si parlerà inoltre delle problematiche legate alle condizioni dei pazienti oncologici, ma soprattutto si darà il via ad una iniziativa di fund raising a favore del D H Oncologia e Cure Palliative di Portoferraio. “Vi aspettiamo – ci tengono a dire gli organizzatori – il vostro abbraccio è la nostra forza”.
[COLOR=deeppink][SIZE=4] CON LA "GAZZA" ALL'ELBA[/SIZE] [/COLOR]
Otto giorni sulla “due ruote” per le strade più belle dell’Isola d’Elba (18 – 25 giugno): grazie alla collaborazione tra Elba Bike Tour e Rcs, 50 appassionati di ciclismo sono in sella alla loro bicicletta lungo le suggestive strade dell'isola insieme a Paolo Bettini e Francesco Moser.
L’iniziativa [COLOR=deeppink]VILLAGGIO DEL CICLISMO GAZZETTA DELLO SPORT,[/COLOR] organizzata anche con il supporto di Folgorebyke di Paolo Aghini - vede impegnati ogni giorno gli iscritti su itinerari che videro Napoleone Imperatore regalandosi molte sensazioni : le strade e le scogliere, il vento, la terra, i profumi, i sapori, i paesini arrampicati sui monti, le terrazze sul mare non sono che l'inizio di un'isola che non delude mai.
A proposito di "brexit" ora "exit"pare che il 75% degli elettori tra i 18 e i 24 anni ha votato per la permanenza nella UE. Ha vinto il «no», scelta prevalente di anziani e di chi ha titoli di studio inferiori. Possiamo avanzare l'ipotesi che hanno vinto i pensionati e la forza lavoro di persone spesso con bassa scolarizzazione? Certo, se così fosse, anche i nostri politici dovrebbero incominciare a pensare a quei milioni di disoccupati, sotto occupati e dei pensionati con pensioni da fame, perché in caso di referendum di uscita o no, il risultato anche in Italia sarebbe scontato.
Buon giorno Faber mi domando e dico ma come mai il solo comune di Portoferraio convoca il Consiglio Comunale sempre e solo di mattina? ore 9??? in altri comuni es. Campo, Marciana ecc. è convocato alle 21 per dare la possibilità alla comunità di partecipare!! o..... sono cittadini di serie B??? Meditate saluti
[COLOR=darkred][SIZE=4]CITTA’ DI PORTOFERRAIO
Provincia di Livorno [/SIZE] [/COLOR]
SI RENDE NOTO
che è convocato il Consiglio Comunale in seduta ordinaria presso la Sala Consiliare del Comune di Portoferraio VENERDI’ 01 LUGLIO 2016 alle ore 09:00 e, in caso di seduta deserta, in seconda convocazione per SABATO 02 LUGLIO 2016 alle ore 09:00 con lo stesso ordine dei lavori, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale;
3. Approvazione del Conto Consuntivo 2015;
4. Convenzione per l’esercizio delle funzioni di integrazione Socio – Sanitaria e servizi Socio – Assistenziali. Approvazione.
Portoferraio, 24/06/2016
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dr. Luciano Rossi
Evviva la gran bretagna e fuori dall'europa ,
da oggi non so perche ma il mondo e un po' piu' libero.
abbasso la merkel ,l'uonione europea delle banche e la sua burocrazia.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]NUOVI ARRIVI AL MUSEO DIDATTICO-NUMISMATICO DI MARCIANA: [/SIZE] [/COLOR]
Il 25 giugno, alle ore 11 verrà presentato il nuovo nucleo di monete medievali.
Presentazione, curata dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione Dell’Ass.culturale Marciana Aurea, che avverrà presso la Collegiata San Sebastiano alle ore 11 di sabato 25 giugno con la presenza della dott.sa Lorella Alderighi della SAT e del dott. Luciano Giannoni, responsabile del Museo.
Grazie alla disponibilità e alla collaborazione della dott.sa Alderighi, ispettrice della Soprintendenza archeologica per la Toscana,– verrà presentato un gruppo di monete, databili tra l’XI e il XV secolo, concesse in deposito al Museo didattico-numismatico di Marciana e rappresentative della circolazione monetaria elbana nel medioevo.
Si tratta di denari – monete di piccolo taglio, in argento o mistura, usate nel commercio minuto e assai diffuse – provenienti principalmente dalle zecche della Toscana medievale (Pisa, Lucca, Volterra, Firenze e Siena).
Il Museo, nato con l’idea di dare un quadro sintetico, ma non per questo meno rappresentativo, delle monete presenti e circolanti all’Isola d’Elba nelle varie epoche, si arricchisce così di un nuovo nucleo monetale che viene ad aggiungersi al gruppo di monete già presenti, coniate dalla fine del ‘500 a tutto il XVII secolo dalla Zecca piombinese. A fine presentazione, sarà possibile ammirare l’esposizione all’interno del Museo Numismatico.
[COLOR=orangered][SIZE=4]REVOCA DEL TITOLO DI CAVALIERE DEL LAVORO ALL'ING. MAURO MORETTI - ANNIVERSARIO STRAGE DI VIAREGGIO [/SIZE] [/COLOR]
"Cari colleghi, in previsione del 7° Anniversario della strage di Viareggio, penso che la politica non debba restare indifferente all'appello, lanciato dalle Associazioni dei famigliari delle vittime, che chiedono da molti anni che venga revocato il titolo di «cavaliere del lavoro» all'ing. Mauro Moretti (già Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato SpA), iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Lucca nel 2010, rinviato a giudizio il 18 luglio 2013 per il gravissimo incidente presso la stazione ferroviaria di Viareggio, dove morirono 32 persone". Così la senatrice Sara Paglini del Movimento 5 Stelle si rivolge, con una lettera aperta, a senatrici e senatori chiedendo loro di sottoscrivere la mozione per revocare il titolo di Cavaliere del Lavoro all'ing. Mauro Moretti.
"I dati forniti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria (Ansf), i dati Eurostat e i documenti raccolti dalle Associazioni delle vittime degli incidenti ferroviari, documentano che da quando l'ing. Mauro Moretti è stato alla guida delle Ferrovie dello Stato SpA ci sono stati 47 morti tra i macchinisti e gli addetti alla manutenzione (dipendenti delle Ferrovie e di ditte appaltatrici), cui si aggiungono 58 civili morti per cause direttamente imputabili a inefficienze nel sistema di sicurezza e prevenzione (dati aggiornati al febbraio 2014)" continua la senatrice Paglini.
"Per rispetto del dolore dei famigliari della strage di Viareggio, considerate inoltre le numerose morti sul lavoro di personale delle ferrovie, spesso causate da gravi carenze e mancati investimenti nella sicurezza ferroviaria, pare inopportuno che l'ing. Mauro Moretti possa continuare a fregiarsi del titolo di «cavaliere del lavoro» - conclude la senatrice Paglini -Proprio per questo sono sicura che non mancherete di condividere e sottoscrivere la Mozione pubblicata il 19 febbraio 2014, in cui ho richiesto un impegno del Governo affinché si attivi quanto prima per avviare le procedure di revoca del titolo di «cavaliere del lavoro» all'ing. Mauro Moretti".
UFFICIO SENATRICE SARA PAGLINI
XI COMMISSIONE LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE
SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
MOVIMENTO 5 STELLE (M5S)
[EMAIL]sara.paglini@senato.it[/EMAIL]
Grazie direttore per la gradita presenza al nostro spettacolo di ieri sera e per il Suo bellissimo articolo.
Alla prossima nel nome di FDA.
OLTRE LE NUVOLE
[COLOR=darkred][SIZE=4]ASL, L'ENNESIMA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI SENZA LA CONFERMA DI UN MEDICO ALL'ELBA. [/SIZE] [/COLOR]
Dopo tagli e soppressione di servizi l'ASL, puntualmente, emette comunicati stampa dove elenca mutamenti migliorativi di servizi sanitari per la nostra sanità convinta che il cittadino Elbano sia un ingenuo o uno stupido al punto di non capire che la tanto decantata riorganizzazione non è altro che una perdita di ambulatori, di servizi e di diritto alla salute.
Dopo la chiusura diurna della camera iperbarica, dopo la sospensione del servizio di gastroenterologia per non aver provveduto in tempo a sostituire il Dr. Menno, dopo aver assottigliato all'inverosimile la pediatria e la radiologia, dopo aver creato un grosso cortocircuito nell'assegnazione del primariato del Pronto Soccorso che costerà molti quattrini a noi contribuenti per risarcire un medico Elbano, ecco che l'Azienda Sanitaria con il documento " Elba, ecco (finalmente) la riorganizzazione dei servizi sanitari" [URL]http://www.tenews.it/giornale/2016/06/22/elba-ecco-la-riorganizzazione-dei-servizi-sanitari-65324/[/URL] elenca le varie riorganizzazioni dei servizi spalmati nel tempo.
In tutti i paragrafi non vi è una assegnazione da subito di un medico perché tutto è subordinato alla loro volontà di venire all'Elba e se rifiutano non pagano pegno quindi, noi dobbiamo ammalarci solo se qualche medico accetterà di venire sull'isola. Molti medici rifiutano il nostro ospedale perché viene offerto a loro un contratto a tempo determinato alchè non lasciano certo il posto fisso che hanno già. Si sono verificati anche casi che a loro venga offerto una paga oraria ridicola che rifiuterebbe anche un lavapiatti. E' il caso di uno specialista in endoscopie residente all'Elba che con il suo operato e la sua esperienza avrebbe abbattuto le liste di attesa per questi esami se non azzerati.
Però accettiamo medici della costa, quindi itineranti, (molto furbi) che vengono dalla mattina al tardi pomeriggio a una paga oraria di quasi 60 euro. (fatevi un po' di conti cosa portano a casa al giorno). Inoltre il comunicato in oggetto, mette in evidenza l'istituzione della nuova unità semplice assegnata alla nostra ortopedia solo che ancora non si è visto un medico che possa sostituire il Dr. Gentini prossimo alla pensione.
Il nostro distretto è già pieno di promesse e colmo di parole, ora bisogna cominciare a riempirlo con personale sanitario e tanta voglia di curare l'Elbano sul suo territorio. Ne ha DIRITTO e dare garanzie di sicurezza all'Ospite che si immerge.
Comitato Elba Salute
INGLESI & C. POPOLO DA VENERARE......Finalmente un referendum che viene e verrà rispettato, "IL POPOLO E' SOVRANO", decide in democrazia la propria storia, il suo destino, affronta ciò che decide e non ciò che gli viene IMPOSTO.
Poveri noi italiani, governati da incapaci che non ci vogliono far votare, altrimenti so dolori, Governanti incapaci che riusciranno nella loro bravura a schiantare pure l'Euro e l'Europa.
Adesso cari miei si fa sul serio....oppure ci castigheranno ancora di più.........l'Italia è la mela marcia dell'unione europea ed adesso purgherà la decisione dei uscire della GB, MA DA NOI PAESE NON DEMOCRATICO I REFERENDUM NON HANNO VALORE.........
[COLOR=darkred][SIZE=5]AL TEATRO FLAMINGO SUCCESSO PER …. “STORIA DI UN IMPIEGATO” [/SIZE] [/COLOR]
Quante storie di impiegati&operai si sarebbe potuto raccontare ieri sera nell’affollato Cinema Teatro Flamingo di Capoliveri , dove si rappresentava uno spaccato quasi inedito della vita musicale di Fabrizio DeAndrè.
Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti" "così ha esordito Sandro Zingoni nelle vesti di narratore , che con il supporto musicale del gruppo “Oltre le nuvole” composto per l'occasione da Giancarlo Ridi, Alessandra Puccini, Alessandra Emprin, Jacopo Baroni, Alberto Baldetti e Giorgio Salvadorini, ha cercato di raccontare pensieri e riflessioni di un giovane De Andrè
Il protagonista – Racconta Zingoni - è un impiegato trentenne - - un impiegato dedito come molti lavoratori della sua categoria, molto più alle piccole faccende quotidiane e familiari che ad una visione più ampia degli infiniti sentieri della vita , l'impiegato, nel brano "La bomba in testa" comincia a chiedersi per quale motivo dei ragazzi poco più giovani di lui, invece di adagiarsi in una vita costellata di frasi fatte e del taanto agognato “posto fisso” , si siano lanciati in una rivolta così feroce e, quasi certamente, condannata alla sconfitta.
Si rende conto, quindi, di trovarsi a far parte di quella schiera di persone che gli studenti combattevano, inchiodato al suo piccolo mondo borghese e alla sua vigliaccheria, dovuta alla sottomissione automatica che il potere impone quando tu lo accetti.
E proprio quando la sua età e le sue abitudini lo potevano completamente mettere fuori gioco, si accorge di avere la forza per ribellarsi al potere stesso anche adesso che le rivolte studentesche sono finite, e comincia ad immaginare un modo per farlo, e per "farcela da solo".
Il termine di questo bellissimo disco interpretato magistralmente dai “ragazzi” del gruppo Oltre le nuvole, sembra comunque l'invito, ancora una volta, nonostante tutto, a tentare la rivoluzione di massa che ha ispirato, più di tutti, l'ideale comunista: i carcerati, tutti insieme, si ribellano ai secondini. Nonostante il potere abbia dimostrato all'impiegato la propria forza, lui non riesce comunque a chinare la testa e ad arrendersi.
La serata si è conclusa, tra un interminabile applauso del pubblico, così come si era aperta: con i versi più significativi della Canzone del Maggio.
"Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti"
Faber
Gli inglesi con una consultazione popolare hanno deciso di uscire dalla C.E. Come dire, per forza nemmeno l'aceto, e quando anche noi italiani siamo entrati in Europa e abbiamo adottato l'euro, nessuno ha pensato di chiederci se eravamo favorevoli o no.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]TEMPO LIBERO, RAKU, GRUPPI IN VISITA CON NATURA E ARTE [/SIZE] [/COLOR]
Tra i mille pensieri che vengono lasciati nel libro degli ospiti che visitano il Centro Museo di San Martino mi ha colpito quello di un bambino che ha scritto: “ mi sembra Natale”.
Debbo dire che, dopo più di cinquant'anni di “lavori forzati per l'arte”, adesso il parco dell'Open Air di San Martino è bello e misterioso, con la sua atmosfera da fiaba, infatti tanti lo chiamano “il giardino delle fate”.
Questa volta ho incontrato l'interessante gente dell'”Università del tempo libero”. Sono persone che amano la loro isola, sinceramente, senza “interesse alcuno”, amano l'Isola del tempo che fu, del lavoro nelle vigne e nelle miniere, gli antichi costumi e la spontaneità di allora, di quando si teneva sempre la chiave nella toppa al di fuori della porta.
Amano i bei ricordi che suscitano le vecchie cartoline e che, a migliaia, hanno raccolto e memorizzato in un sito, grazie Silvio Pucci, a disposizione di tutti [URL]http://www.portoferraiocomera.it/[/URL]
Viva loro! Viva la gente vera e bella che cura in particolare la bellezza e la vitalità del nostro Scoglio. Il pomeriggio è terminato con un assaggio di cibi di tanti sapori e tanti colori sotto la pineta che facevano spalancare gli occhi e la bocca.
Poi è stata la volta di giovani autistici di Milano che sono venuti al laboratorio di ceramica Raku alla scuola valente e paziente di Alessandra. Hanno creato oggetti che ...qualche volta li hanno fatti sorridere . In fine un gruppo di bambini e signore, sempre alla scuola di Raku capeggiato dalle artiste Belinda Biancotti e Daniela Traverso, le quali, personalmente, mi hanno espresso tutto il loro desiderio della ricerca del nuovo nell'arte; mi hanno fatto piacere perché, all'età di 17 anni, dopo che il prof. Preziosi presentò una mia personale di arte moderna, detti le dimissioni da un gruppo di pittori che dipingevano tutti alla sessa maniera. Oggi che ho 80 anni la ricerca continua ancora con più impeto e vigore.
Io già sapevo che l'arte è una miniera infinita, dove sempre l'umanità ha scoperto nuove espressioni e sensazioni e l'arte, per essere tale, dovrà esprimere “ l'essenza sensazionale dell'artista”. E così fu anche nei periodi di committenza, Raffaello è diverso da Michelangelo e Caravaggio rivoluzionò tutte le accademie, soprattutto quelle dei Carracci. L'arte non è mai stata imitazione della realtà.
Mi sono accorto allora che a Portoferraio c'è qualcuno che si è stancato di mangiare la stessa minestra e cerca di sviluppare la propria personalità.
Mi viene anche in mente il mio insegnante di disegno prof. Cocchia della scuola media che mi diceva: “Italo, non inventare la radio”.
Auguri a queste giovani artiste. Italo.
Italo Bolano
Nelle foto:
- Gli amici del Tempo libero nella galleria del Museo
- I ragazzi di Milano
- Belinda e Daniela con Bolano (foto Traverso)
Attenzione, attenzione, auto in autostrada in contro senso. A tale notizia della radio, il vecchietto che non aveva visto i cartelli di divieto di entrata esclama: Un'auto sola? Qui sono tutti in contro senso. Spero che tu capisca che in Italia molti, politicamente parlando, oggi sono fuori di testa, mentre pochi sono con le sinapsi in ordine, e le ultime elezioni lo hanno confermato.
il recente terremoto che ha colpito, fortunatamente senza fare danni nello spezzino (livello di sismicità molto basso pari a 3 ) mi ripone un quesito che covo da anni. Perché se l'Elba non è sismica , livello pari a 4 il più basso in assoluto , quando uno costruisce qualcosa i comuni impongono i calcoli sismici con costi sensibili? operazione evidentemente senza nessun senso e forse solo per fare cassa .....oppure i comuni non sanno il loro livello sismico rilevabile dal sito dell'INGV ? .....
