x la vispa teresa
pregherei di fare la stessa domanda alla vecchia amministrazione per sentire la loro risposta in merito al noleggio bike.
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Rio nell'Elba:La Fonte di Coppi è rimasta senz'acqua
Sono le conseguenze della siccità dell'estate elbana. Delusi i ciclisti, per loro è tradizione fermarsi a bere nel luogo reso noto dal Campionissimo.
..perchè non installare una fontanella con allaccio alla rete pubblica da usare eventualmente quando c'è siccità?
Un ciclista
[COLOR=darkred][SIZE=4]PLEASE HAVE A SEAT [/SIZE] [/COLOR]
Orbene il catalogo dei lavori nell'area portuale è sempre in aggiornamento , vuoi per i lavori di abbellimento che la Port Autority stà realizzando, vuoi per le critiche sulle disattenzioni della stessa nell’area “Banchina alto fondale”…a cui da più di una settimana si si è aggiunta una comoda e accogliente panchina che sembra invitare il turista ad una sosta ristoratrice sotto le ombrose palme, in attesa d’imbarco.
Un a immagine che unita alle altre in questo lato del porto ci fa domandare quali e di chi le competenze di vigilare su arredi , strutture, pulizia e altro .
Credetemi in tutto questo c’è qualcosa che travalica la nostra comprensione e le nostre conoscenze delle competenze riguardo a fatiscenti baracche dismesse evabbandonate , chiusure abusive dei piazzali di chi prima si alza per primo recinta pro domo (compagnia) sua , fumosi approdi inquinanti, …..insomma come canta Leporello nel Don Giovanni…” Madamina il catalogo è questo”.
[COLOR=darkred][SIZE=4]È in libreria il saggio storico: Storia di Portoferraio e dell’Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti d’archivio . [/SIZE] [/COLOR]
Il saggio, scritto dal prof. Marcello Camici ed edito da Marchetti Editore (Pisa) col contributo economico del prof. Gabriele Del Sette, ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Portoferraio. L’opera è nata dalla ricerca condotta per vari anni su documenti conservati nell’Archivio storico del Comune di Portoferraio e trae origine dall’affetto che l’Autore nutre verso la terra dove è nato. È un libro per non dimenticare il passato e da non dimenticare di leggere. È dedicato a tutti coloro che vogliono bene all’Elba ma, in particolare, ai giovani perché la conoscenza del passato possa servir loro essendo essi i costruttori del futuro. Come afferma il prof. Michelangelo Zecchini nella prefazione, è un testo dove «comune denominatore è l’assunto di scrivere, come si diceva una volta, “per servire la storia”, creando una valida piattaforma e molti sentieri d’indagine ai quali gli studiosi possono attingere per dare un ulteriore contributo alla ricostruzione di vicende». La ricerca storica ha la sua fonte nei documenti d’archivio e ricopre il periodo che va dal settembre 1815 al dicembre 1818, conosciuto sotto il nome di “Restaurazione”, subito dopo la caduta di Napoleone Bonaparte: un tratto di storia che per quanto riguarda l’Elba è stato poco studiato. Un tratto di storia che riguarda anche tutta la regione Toscana quale cultura della memoria in quanto alcuni argomenti, come la riforma sanitaria del 1817 e del catasto, interessano tutto il territorio toscano. In trentanove capitoli, la ricerca storica indaga a tutto campo sulle vicende accadute in quel periodo a Portoferraio e in tutta l’isola d’Elba relativamente a: sistema amministrativo comunale, governo civile e militare, lavori pubblici, sanità, istruzione, giustizia, fisco, viabilità, scavi archeologici, amministrazione del porto, guerra di corsa e pirateria, rapporti stato-chiesa, tonnare, saline, guardie urbane, amministrazione registro e bollo, regolamento per forestieri, servizio postale, servizio di guardiacoste, matrimoni, palazzina de’ mulini, pensione granducale, lutto nazionale, custode di boschi, prenditorìa di lotto, carceri, truppe all’Elba, Accademia dei fortunati, pubblica libreria, ampliamento di casa, Vincenzo Foresi e Cristino Lapi, illuminazione in tempo di notte, corruzione nella pubblica amministrazione, pubbliche cisterne d’acqua, pubblico orologio, individui da arrestare, ufficio principale delle regie rendite. Un periodo ricco di eventi come scrive il prof. Gabriele Del Sette nella presentazione: «anni intensi e durissimi per l’Elba, quelli tra il 1815 e il 1818, perché le guerre napoleoniche avevano sconvolto il tessuto sociale, economico, le antiche tradizioni e consuetudini isolane, pertanto possiamo affermare che l’azione illuminata del granduca Ferdinando III contribuì in maniera decisiva a far ripristinare le normali attività economiche e produttive elbane, rasserenando gli animi e placando le opposte fazioni ancora scosse dai terremoti rivoluzionari e dalle guerre napoleoniche». Il libro è donato alle biblioteche comunali elbane e alle scuole presenti all’Elba. Una copia è in omaggio per ogni sindaco dell’Isola, per la Viceprefettura elbana, la Capitaneria di porto e comando Carabinieri dell’Elba, l’Archivio storico del Comune di Portoferraio e la Soprintendenza archivistica toscana, per il presidente della Provincia di Livorno e per quello della Regione Toscana. Il ricavato della vendita sarà destinato a costituire tre fondi: il primo per aiutare studenti universitari dell’Elba meritevoli che si trovano in condizioni economiche disagiate, il secondo per la difesa e la valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio dell’Elba e il terzo per una borsa di studio sulla storia dell’emigrazione elbana nel mondo. Il libro è presente all’Elba in vendita a Portoferraio nella libreria “La Stregata” e nella cartolibreria “Punto e Virgola”; a Campo nell’Elba nella “Libreria del Porto”;a Marciana Marina nella “Libreria Rigola”;a Porto Azzurro nella libreria “Zeus”. Può inoltre essere ordinato e acquistato on line sul sito dell’editore marchettieditore.it e in tutte le librerie on line. È inoltre presente alla libreria Feltrinelli di Pisa e può essere ordinato in tutte le librerie fisiche d’Italia. NOTA SULL’AUTORE: Marcello Camici è medico. Docente universitario (già professore associato in semeiotica medica, Università di Pisa) è autore di numerose pubblicazioni scientifiche mediche. Sulla storia dell’Elba ha pubblicato L’Elba tra il medioevo e il rinascimento .Viaggio alla scoperta di un’isola (Ginevra Bentivoglio editore, Roma 2009). L’opera ricostruisce un’importante parte della vicenda storica e sociale dell’Elba con un’analisi che si concentra sul periodo che va dal VI secolo alla fine del XVI, attingendo da fonti archeologiche, documenti d’archivio e letterari. Sempre sulla storia dell’Elba ha pubblicato i romanzi Napoleone e Letizia all’isola d’Elba (Ginevra Bentivoglio editore, Roma 2012) e Il mistero della maschera egizia. Il sosia di Napoleone (Persephone editore, Capoliveri 2015).
DATI RIASSUNTIVI DEL LIBRO: Titolo: Storia di Portoferraio e dell’Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti d’archivio ISBN: 978-88-99014-27-8 Autore: Marcello Camici Editore: Marchetti Editore, Pisa Formato: 15,5 x 22,5 cm (con bandelle) Pagine: 570 Prezzo: € 21,00
Mi sbaglierò ma per me quest' emergenza idrica è stata creata solo per fare il dissalatore...
E' da quest' inverno che lo sostengo e nessuno mi può far cambiare idea..l emergenza da carta bianca per fare tutto quello che su vuole...
Con i soldi nostri pagheremo il dissalatore...
Con i soldi nostri pagheremo la nostra acqua di mare...
domenica 23 luglio c. a. , alle ore 21,15 presso la suggestiva piazza del Cantone a Marciana , si terrà la conferenza sul tema :
[COLOR=darkblue][SIZE=4]“ MARINERIE DELL’ ISOLA D’ELBA DALL’ETA’ NAPOLEONICA ALLA FINE DELLA TOSCANA DEI LORENA” [/SIZE] [/COLOR]
La tematica che sarà trattata dal prof. Gianfranco Vanagolli potrà essere particolarmente partecipata in quanto è il prodotto di una attenta ricerca dello stesso professore codificata in un libro di prossima pubblicazione.
In pratica si tratta di una preziosa anteprima offerta a tutti coloro che vorranno scoprire uno spaccato di storia locale con particolare rilievo dato alle attività marinare dell’Isola d’Elba e comprendere come questo settore abbia coinvolto le comunità di Rio e di Marciana.
Il prof. Vanagolli è ormai riconosciuto da tempo tra i principali scrittori di storia locale ,in considerazione delle sue pubblicazioni e del suo ampio curricolo ricco di riconoscimenti pervenuti da più parti.
Con la partecipazione come conferenziere a tale evento offre, ancora una volta, il proprio prezioso contributo ad approfondire e divulgare la storia dell’Isola ,con lo scopo di valorizzare la cultura locale, talvolta non sufficientemente conosciuta.
E’ l’impegno che sempre ha animato e continuerà a animare le associazioni che promuovono questa iniziativa.
Infatti , assieme al patrocinio del Comune di Marciana l’evento è stato reso possibile dalla collaborazione tra la nostra Associazione e Italia Nostra Arcipelago Toscano, di cui il prof. Vanagolli è Presidente Onorario.
Il conferenziere sarà coadiuvato nella sua esposizione da Lupi Patrizia, anch’essa facente parte della suddetta Associazione.
Associazione Marciana Aurea
Un megamostro a Mola e tutti tacciono :bad:
E bravo Ruggero, ci sei riuscito, passerai alla storia dei sindaci di Capoliveri come il sindaco che ha fatto i primati, ma quello per cui sarai più ricordato e resterà visibile anche ai tuoi nipoti, come quel sindaco che ha fatto realizzare l’ecomostro nel piano di Mola.
Una struttura futuristica di 60 metri di lunghezza, 30 metri di larghezza e quasi 10 metri di altezza, vorrei capire come farà la Soprintendenza di Pisa a permettere questo scempio, è lo stesso che avrà bocciato un ampliamento di 15 mq.( magari seminterrato) per la camerina ad un disgraziato che ha avuto un altro figlio!
Guardate dalla provinciale a confine dell’area del megamostro, la struttura esistente a due piani di circa 12 m.x 12 m. alta 6 metri! già quella, nel piano di Mola una delle poche piane all’Elba, prettamente agricola, non è che ci stia così bene, forse se autorizzavano 20 m. x 15 m. ad un piano, era meglio per il proprietario e per il paesaggio. Figuriamoci quando verrà realizzata questa mega struttura futuristica nel piano di mola:60x30x e 10 metri di altezza sopra l’attuale piano del terreno!
Sarà l’impianto di desalinizzazione più grosso d'Europa (un altro record, vero Ruggero?) ma che diranno i Capoliveresi, gli Elbani tutti, i tuoi nipoti?
Perché non lo realizzano per metà completamente interrata? Forse perché qualcuno deve mettere bene in mostra a tutti i passanti su quel rettilineo che è stata realizzata questa grande bellezza ? Non mi vengano a dire, come già qualcuno ha detto, non si può interrare, è una zona alluvionale, è area a elevato rischio idraulico( ma ci si può costruire ) scendere di 4 metri significa ancora più rischio? Ma se già quel terreno è circa un metro più alto del terreno a destra, si tratta di scavare altri 3,4 metri, anche i rumori verrebbero attuiti o sbaglio? ci sono, a pochi metri da quella megastruttura, cantine e piani completamente interrati, realizzati 30,40, 50 anni fa con materiali e tecnologie di quei periodi, oggi puoi costruire quella megastruttura, allo stesso costo, anche il mezzo al mare e addirittura sotto il livello del mare!
Ruggero e l’ASA ci diranno: ma viene risolto il problema dell’acqua all’Elba! A che prezzo? Sempre che sia risolto il problema. Quanto verrà a costare agli elbani un mc. di quell’acqua dopo tutte le correzioni che dovrà subire? Si, perché l’acqua prodotta per osmosi inversa dal mare, sarà acqua distillata, ne più ne meno!
E tutti gli studi fatti dai geologi in questi ultimi anni, anche tutt’oggi! chi li ha pagati? Eppure anche secondo i loro studi, sembrerebbe che all’Elba di acqua ce ne sia anche tantissima! Ma i privati con il vecchio sistema del rabdomante fanno i pozzi anche in cima al monte e trovano l’acqua (anche intorno ai 1000 litri/minuto e i proprietari, giustamente, se ne guardano bene dal dirlo, verrebbe subito espropriato!)
Io credo che se ogni comune ritornasse a gestirsi l’acqua come 50 anni fa, oggi il problema lo avevano già risolto, ma qui si tratta di 15 (forse 20) milioni per quest’impianto, ma come? non si trovano 7,8 milioni per allungare l’aereoporto! qualcosa c’è che non va, dell’aereoporto se ne parla da decenni e non c’è ancora niente, del desalinizzatore se ne parla da meno di un anno e già è tutto pronto per la realizzazione… qualcosa non mi torna!
Forse è troppo bravo Ruggero, quando si mette in testa una cosa ci riesce (quasi sempre) mentre gli altri sindaci che fanno? (magari pensasse così anche per la sanità elbana!)
:angry:
A proposito dell'efficienza della nuova amministrazione marinese è interessante notare come ad oggi 20 LUGLIO il bike sharing ancora non funzioni ed il punto informazioni sia chiuso. Bel servizio ai turisti! Cosa facciamo li apriamo a Novembre per promuovere la settimana bianca sul Capanne? Mah!
Comprati o fatti prestare un taglia siepi e provvedi, almeno impegni un po di tempo libero caro zecca visto che ne hai molto
Cercasi sindaco disperatamente !!!
Non si trova più da giorni il sindaco di Rio . Non era presente neanche alla inaugurazione di Elba book . Insieme a lui spariti vicesindaco e assessore . Il capogruppo si è dimesso da qualche settimana .
Forse c'è qualche problema in comune o sono tutti in ferie .....forzate ???
Fateci sapere qualcosa : il paese non è preoccupato....
Ci sarebbe da tagliare qualche siepe che invadono i marciapiedi via Vada via Bonanno e cosi via .
Buon giorno, cerchiamo cameriere/a ristorante da Gianni il Pugliese contattatemi al 339 1104054 grazie
Salve
Ieri sono stato a Pianosa,come ogni anno, giornata meravigliosa con un mare stupendo tutto è andato a meraviglia. Uniche note stonate in un ambiente così bello un signore che circolava su un motorino ,senza casco, una vecchia renoult indecente e smarmittata con emanazione di gas di scarico,entrambi,poco gradevoli.
Ora non capisco come mai venga permesso ciò che sicuramente non sono un bel biglietto da visita per i visitatori.
Almeno una volta a settimana si legge sui giornali dell'emergenza idrica dell'isola, accompagnata da conseguenti ordinanze che vietano l'uso improprio dell'acqua.
Allora perché le rotture delle tubazioni vengono riparate con tutta la calma possibile? Io, privato cittadino che paga le tasse e le bollette (peraltro salatissime) devo prestare la massima attenzione, giustamente, ma la società fornitrice del servizio idrico impiega settimane prima di intervenire... A Patresi, rottura segnalata subito, riparata dopo 10 giorni.
In un'altra frazione, rottura segnalata prontamente da diversi cittadini, riparata dopo 3 settimane!
C'è qualcosa che non torna...
Dobbiamo convenire del fatto che avevano ragione i fautori dell'aumento della tassa di sbarco, e visto che è di buon auspicio (la tassa) forse per il prossimo anno potrebbe essere aumentata ulteriormente per la gioia di tutti, compresi i turisti stessi che anche il prossimo anno, visti i risultati del 2017, saranno in aumento.
Un grande applauso all'amico Fornino, superfluo dirgli bravo , ormai è cosa accertata che è divenuto esempio per tutti noi : ma in relazione all'ultimo suo e dei volontari , intervento di pulizia mi sovviene un pensiero : ormai 56 enne , ricordo che una volta quand'ero bimbo esistevano i " dipendenti comunali " ossia : c'erano i giardinieri , i fontanieri , muratori , operatori ecologici , elettricisti e via discorrendo provvedevano loro sotto direzione dell'uff. tecnico alla manutenzione del loro comune , rispondendo del lavoro fatto o non fatto direttamente al loro datore di lavoro , cioè al primo cittadino ... Ora con questi appalti a ditte esterne non funziona più una beata mazza di nulla, gli appalti vengono dati chissà come , sempre al ribasso e con i lavori fatti male e con poca durata ... ma se tornassimo indietro ? forse i costi sarebbero nell'immediato più alti , ma ci sarebbero comuni puliti e illuminati con lavori ben fatti e alla fine arriverebbero anche i risparmi di cassa .... comunque bravo Fornino.... e volontari...
Se mi consente Sig. Prianti, vedo che il nostrano Renzi da Capoliveri, con le sue chiacchiere, mi pare stia dando i numeri, biglietti venduti a chi?, quante presenze, quanto spendono i turisti italiani che non vanno in Egitto e altrove per paura di rimetterci la pelle, e come al solito si vogliono giustificare degli enti inutili succhiasoldi, pontificando sul successo, è tutto merito mio, sono il più bravo, bla, bla, chi vivrà vedrà, finchè la barca va si spenna i turisti, la stagione è sempre più lunga o più corta, e meno male che il tempo meteorologico aiuta, merito di nessuno, poi si emigrerà in Cina ... a lavorà come somari ...
