da
Portoferraio
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
23:16
da
Da i pipistrelli di un mercato degli animali cinese, pipistrelli uccisi a mani nude con il sangue infetto che è venuto a contatto con l'uomo.
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
21:34
Quammen, ha raccontato della sua grande frustrazione e tristezza rispetto alle reazioni nulle, già nel 2012, della politica e della società rispetto ai fatti narrati nel libro: “Tutti i messaggi allarmati lanciati durante la SARS, vennero ignorati; ora possiamo solo sperare che una volta passata questa crisi, saremo più pronti per la prossima: questa è una crisi che poteva essere prevista ed evitata in base a quello che gli scienziati avevano detto 10 anni fa”. Il mercato degli animali in Cina: quello è stato il punto, quello era un luogo perfetto per fare in modo che il virus passasse dagli animali all’uomo. “Gli scienziati – continua – sapevano che il Coronavirus è molto adattabile all’organismo umano, ma i burocrati di molti paesi hanno fatto finta di nulla”.
Tutti pensano ai soldi, al business, alla produzione, al pil, sarebbe meglio che pensassero anche alla propria pellaccia e a quella degli altri.
Chi glielo dice al segretario generale del partito comunista cinese Xi Jinping ?
Di sicuro non i suoi colleghi capitalisti comandanti di tutto il nostro mondo occidentale e non, tutti malati di soldi, capitalismo e consumismo rovina del mondo.
Non comprate cinese, non comprate italiano made in China, quando sarà di nuovo possibile non andate in vacanza in Cina e in altri posti a rischio, restate in Italia, a meno che non vi piacciano gli gnocchi al pipistrello, la polenta con i pipistrelli, il sushi di ratto e mi fermo qua.
Deh, e meno male che in Oriente il pipistrello porta fortuna, pensa un po' se portava male …
da
Elba
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
20:43
Purtroppo questo non avviene perché i blocchi che vorremmo non ci sono e neppure idonei controlli.
Persone rientrate dall'estero che fanno la quarantena in casa tranquilli con genitori e fratelli,seduti sul divano con loro,…. e poi come tutti i giorni i familiari vanno a lavoro e stanno a contatto con altri….
E se c'è qualcosa sono cavoli amari.
Chiudere il porto ??? Sarebbe anche il caso.
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
19:27
Finché giornalisti, inviati, politici, non decidono di mettersi la mascherina, non verrà recepita la gravità del momento.
Spaventare un po di più sarebbe necessario, intanto Bergamo non ha più posti letto.
Un'altra cosa… Smettetela di cantare fuori dai balconi….
da
Livorno
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
19:17
Siate ottimisti, Livorno c'è nelle proprie possibilità. Un saluto all'Elba tutta, a Capoliveri, sempre nel cuore.
Loredana Ambrogi
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
18:52
Siamo alla tragedia finale.
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
18:46
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/centro.JPG[/IMGSX] Si informa che i Centri di Raccolta Comunali costituiscono luoghi di possibile aggregazione, nonché siti da raggiungere mediante spostamento dei cittadini che vanno a conferire i propri rifiuti. Tali spostamenti non si configurano tra quelli previsti e consentiti. Pertanto al fine di rispettare pienamente le disposizioni appena richiamate, ESA Spa informa che, a tutela della salute dei cittadini e del personale dipendente, è stata disposta la sospensione dell’attività dei Centri Comunali di Raccolta a far data dal giorno 19 marzo 2020 ed almeno fino alla data del 3 aprile p.v., data di vigenza dello stesso Decreto. Come già comunicato è stata disposta la sospensione di alcuni servizi di raccolta domiciliare, a domanda individuale, di frazioni merceologiche che non determinano conseguenze o effetti alcuni sulla salute pubblica. Tali servizi sono: – Servizio di raccolta dei materiali ingombranti a domicilio – Servizio di raccolta del verde di potatura a domicilio. Si ricorda che, per necessità di urgenza, il conferimento degli sfalci e potature è ammesso, per le Utenze Domestiche presso il Centro di Raccolta Comprensoriale di Buraccio, fatto salvo il rispetto delle misure di ordine pubblico vigenti. Per le Utenze Non Domestiche il conferimento del verde da potatura è ammesso solo ed esclusivamente a seguito di esibizione della regolare iscrizione all’Albo Gestori Ambientali per il trasporto dei rifiuti in argomento, completata dal formulario relativo alla caratterizzazione del rifiuto (FIR). Modifica raccolta domiciliare del vetro e carta: Si avvisano le utenze domestiche dei Comuni di Portoferraio e Marciana Marina che dal 24 marzo 2020 tutti i martedì saranno raccolte le seguenti frazioni del rifiuto: • Carta • Vetro Resta attivo il numero verde: 800 688 850
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
18:40
da
portoferraio
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
18:37
da
Portoferraio
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
18:22
Forse non è il momento di una intervista visto che da noi non ci sono contagi, immaginate chi ha soldi per venire in Hotel e chi ha la seconda casa e vengono a sapere che l'Elba non è ancora toccata dal virus e il porto non è chiuso come quelli per la Sicilia e la Sardegna faranno carte false per venire.
Tante volte apparire può essere dannoso.
Questo è il mio pensiero.
Francesco Semeraro
da
PORTOFERRAIO
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
18:06
-stamattina alle ore 8 davanti al supermercato COOP di PORTOFERRAIO c'era molto sporco: escrementi di piccioni,di gabbiani e spazzatura sparsa e cestini non svuotati.
-per la strada della Consumella bassa, ci vorrebbe il semaforo dalla gente che,senza neanche protezione,cammina.
Una cittadina preoccupata.
da
Portoferraio
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
17:53
da
dall'Isola…
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
16:48
Ma te sicuramente esci con qualche stupida scusa, fregandotene di tutti e del futuro degli altri! ecco perchè gente così merita un messaggio finale ad hoc!😡😡
😉
da
MARCO SOLLAPI
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
16:22
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/desanti1.JPG[/IMGSX] “Per i miei amici Elbani – scrive De Santi – chiudete l’Elba, qui a Firenze siamo in trincea, stiamo a casa il più possibile,ci laviamo le mani 30 volte al giorno anche dopo aver toccato la maniglia del portone e dell’auto, disinfettandola sempre prima. Viaggiamo costantemente tutti con mascherine, dormiamo nella stessa casa anche in famiglia in camere separate e teniamo la distanza di almeno un metro con i familiari. Indossiamo per cose più importanti guanti di lattice facendone un uso industriale. Lasciamo le scarpe fuori della porta. Disinfettiamo uffici e abitazioni con 100 gradi e amuchina . Io non sono un virologo ma sentendo a giro e emulando altri faccio tutto quello che è possibile fare ( meglio esagerare). Medici dicono che le persone sopra i 60, fumatori o ex sono a rischio. Già scarseggiano i posti in rianimazione. Non ci consigliano di andare a fare spesa ma di farsela depositare fuori della porta di casa con alimenti confezionati da aprire gettando la confezione e usando guanti, prima di mettere in frigo. Uso dell’auto sempre la stessa persona e da soli e per estremi e legali usi. All’Elba sarebbe possibile proteggersi non facendo partire e arrivare più nessuno. Arrivano solo alimentari e merci sanitarie con gli autisti che restano in cabina e ripartono. Il sindaco Papi che è medico lo ha detto da tempo. Ma sentendo per telefono amici e dipendenti capisco che queste precauzioni spesso non vengono prese. Medici autorevoli sostengono che tocca a tutti i territori. Per evitare, chiusura totale definitiva ora. Parte solo chi sta male con il Pegaso. L’Elba ha un’arma in più’, l’essere isola. Non è che contagiando l’Elba si salva il resto del mondo. Le eventuali esagerazioni che ho espresso sono migliori delle mancanze. E forse non vi ho detto tutto. Ci vuole il prefetto ?, e che prefetto sia! Siamo in guerra dobbiamo combattere e non nascondersi dietro i procedimenti. Perché non ne approfittate, se siete ancora in tempo? La mia nonna diceva: meglio aver paura che buscarne”. Ecco. E allora chiudiamo, amici sindaci: Papi, Montauti, Gelsi (e Barbetti…) ma anche Barbi, Allori, Corsini…. E Zini, anche se lui prima chiederà sicuramente il permesso a Enrico Rossi… Chiudiamo gli accessi all'Elba. Prima che sia troppo tardi.
da
Piombino
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
15:22
Noi, Voi elbani, avete la presunzione di essere l'ombelico del mondo, che tutto vi sia dovuto e che niente dobbiate dare. Non è così! Anche se è ragionevole circoscrivere l'epidemia isolandosi dal resto del mondo e dell'Italia in particolare, non sta certo a Lei dirlo, spetta a chi di dovere e con modalità di imparzialità. Non so se Lei, avendo parenti, amici, conoscenti fuori sede, vorrebbe bloccarli come sta suggerendo di fare al sindaco di Portoferraio e come penso che Lei voglia fare per tutti gli altri a Lei distanti. Eppoi, speriamo mai, se ci dovesse essere l'urgenza all'Elba, che ne direbbe della reciprocità? Pensi piuttosto ai vacanzieri della Tailandia che sono tanti e sono tutti rientrati senza che qualcuno li bloccasse o controllasse il loro stato di salute.
Non ce l'ho con Lei, purtroppo sono i pensieri di molti. Quel ch'è mio, è mio e quel ch'è tuo, è mio e tuo.
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
15:15
da
ELBA
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
14:28
No, NON #andràtuttobene e sapete perchè? Perchè siamo degli incoscienti. L'essere umano è egoista, se ne frega del prossimo e vive solo pensando a se stesso.
NON #andràtuttobene perchè continuiamo a fregarcene delle regole, continuiamo ad uscire con il rischio di infettarci e di infettare gli altri.
NON #andràtuttobene finchè ci saranno persone che pensano di essere più furbe di altre e che, con scuse banali, escono di casa perchè non sono in grado di chiudersi nella loro cazzo di casa per V E N T I fottuti giorni.
NON #andràtuttobene fino a quando ognuno di noi non si prenderà la responsabilità delle proprie azioni, come chi – non svolgendo il lavoro che dovrebbe – porta un enorme sovraccarico alle istituzioni di emergenza, quali 118 ,115, 112, 113, ospedali e associazioni di volontariato. Siamo allo stremo delle nostre forze, al limite della sopportazione: non abbiamo più dispositivi di protezione, siamo diventati quelli "sacrificabili", letteralmente carne da macello. Non veniamo tutelati ed OGNI GIORNO rischiamo la nostra vita e quella dei nostri cari perchè, per molti, le disposizioni nazionali che ammoniscono di rimanere a casa vengono prese sottogamba, quasi come uno scherzo!
Sono arrivata alla conclusione che, forse, ci meritiamo davvero l'estinzione: non riusciamo ad avere rispetto per niente e nessuno. Ci sentiamo esseri superiori che possono infrangere dei decreti legge solo per dimostrare di essere più forti dimenticandoci, o forse fottendoci proprio, di chi sta lottando per noi! Sono stanca e come me tutte quelle persone che mettono il cuore e rischiano la propria vita per ciò che fanno.
NON #andràtuttobene perchè noi siamo i primi a fare in modo che ciò non accada.
Non ho deciso di fare l'infermiera per missione, ma esclusivamente perchè amo questo lavoro e credo fermamente che dedicare la mia vita al prossimo sia un valore aggiunto alla mia esistenza; non mi sento un'eroina e non pretendo certo di esserlo, ma non avrei mai pensato di dover arrivare a dire che ho paura: paura di andare a svolgere il mio lavoro solo perchè al mondo esistono sconsiderati ed incoscienti.
NON #andràtuttobene se non entriamo nell'ottica che ogni nostro gesto potrebbe essere pericoloso per gli altri.
State a casa! Mangiate, bevete, fate l'amore, svagatevi con i vostri figli, dormite ma non continuate a giocare con la nostra vita!
RESTATE A CASA-LO SFOGO DI UNA INFERMIERA
da
ELBA
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
14:15
da
ELBA isola felice?
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
13:53
Aspettiamo che arrivi il primo caso sull'isola e magari proprio nel tuo paese perchè tutti, soltanto allora…. si cagheranno addosso.
Non pensi, quando verrà portato via in elicottero e nessuno lo vedrà più: nè la famiglia, nè i parenti, nè gli amici.
Aspettate questo…teste di c***o😡
