Un gesto di solidarietà reale in mezzo a tanta tristezza.
Complimenti.
Nel paese del comune di residenza un pezzo di grana padano costa euro 15,30 al Kg, mentre un pezzo di grana padano al discount Eurospin di Portoferraio costa euro 07,90, è meglio fare la spesa al discount Eurospin, sempre a rischio e pericolo di chi la fa, una volta la settimana o una volta ogni due settimane al discount Eurospin di Portoferraio o andare quasi tutti i giorni al supermercato di paese, che non solo costa molto di più, ma ha anche poca merce a disposizione e quindi oggi compro un kg di questo, se ne voglio dieci non ci sono, domani comprerò quell'altro che ieri non avevano, ecc. .
Per il resto Vi tranquillizzo, ma sono già a conoscenza della situazione disastrosa del servizio sanitario nazionale pubblico e privato e devo confessarvi che sono basito dal fatto che non si sia fatto un controllo su chi sbarcava all'Elba già da Febbraio ( Stato di emergenza sanitaria del 31.01.2020 ) e lo stesso dicasi sul perchè non si siano interrotti i collegamenti interregionali aerei-ferroviari e dei bus sempre a febbraio, e perchè non si sia fermato subito il miliardario calcio con decine di migliaia di persone alle partite, e anche le attività produttive non essenziali, forse è stato sottovalutato il rischio e i risultati sono ora sotto gli occhi di tutti, un numero incredibile di morti, una psicosi incredibile delle persone che hanno una paura tremenda anche qui all'Elba, e una depressione economica in arrivo ben più grande di quella che si sarebbe verificata se si fosse intervenuti prima, ma d'altronde se anche il Presidente Trump minimizzava il problema dichiarando a tutto il modo che il Corona "Vairus" cosa è, è una truffa dei democratici …
Vi ringrazio e Vi auguro una buona giornata!
Gimmi Ori
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/roby.JPG[/IMGSX] Per decenni le potenze mondiali hanno speso migliaia di miliardi in armi nucleari, per difendersi le une dalle altre. Nell'ultimo decennio il nostro Paese non ha diminuito la spesa in armamenti, ma ha tagliato di 37 miliardi quella sanitaria. Rischiamo ora di morire a decine di migliaia, come gli Incas ai tempi di Pizarro, non tanto per la letalita' del virus, ma perché nessuno fabbrica più mascherine, o perché sono crollati i posti di terapia intensiva. 6.200 operatori sanitari infetti sono il simbolo del disastro, più di 9.000 morti -ma quanti saranno alla fine?- sono il simbolo del disastro. Citando, inevitabilmente male, quell'uomo solo e traballante in mezzo a Piazza S. Pietro, unico simbolo credibile di questa sofferente umanità, bisogna che questo tempo di crisi e sacrificio sia anche tempo di scelte, di cambiamento, d'innovazione profonda. O, se fra qualche mese, saremo ancora qui a pensare che questo modello economico possa servirci, che questa Europa possa bastarci, che questa politica vada bene, che il problema sia un barcone davanti a Lampedusa, se la lezione sarà passata invano, allora tutto questo dolore, questo strazio sarà stato inutile. La storia insegna, ma spesso non ha scolari disposta ad ascoltarla.
Roberto Peria
Rinascerà l'Italia intera, non una sola città o una sola regione o un solo paese. Sarà L'occasione giusta, l'ultima forse, per completare quell'opera incompiuta che è l'Italia e per compierla davvero, non grazie alla paura, all'odio e ai distinguo come qualcuno voleva farci credere fino ad un mese fa, ma grazie alla dimostrazione che siamo un popolo unico e indivisibile, grazie a chi ha dimostrato con il suo sacrificio che si deve combattere uniti ed insieme per l'italia e per gli italiani, non divisi ciascuno per il suo campanile!
Ascoltiamola insieme…….Rinasceremo!
P.S.: I nostri politici da anni pensano e parlano di “patrimoniale” ma perché, l’IMU cos’è?
Buonasera Lanera Mario li volevo fare qualche domanda, ma quello che leggiamo sui giornali della moby Onorato ( che sta affondando )ma saranno garantite le linee? noi lo speriamo, già viviamo il virus ci vorrebbe che rallentano le corse delle navi, secondo lei ci sara qualche armatore disposto ad operare sull'isola ?
Attendo risposta un saluto da luca albereto
(andrà tutto bene) lo spero
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/marini.JPG[/IMGSX]
Che siano i comuni a dare un segnale forte e concreto di vicinanza a cittadini e imprese, la cui unica fonte di reddito è l’industria turistica. Le nostre famiglie vivono di lavoro stagionale e la prossima stagione non ci sarà. Lo ha chiesto, in primis, il consigliere Di Tursi , poi il consigliere Meloni, ma niente. Allora chiediamolo tutti, facciamolo , siano i Sindaci a far partire dall’Elba il primo segnale forte e concreto. Le pezzette proposte dal governo non bastano a salvare l’Italia ; è ridicolo il rinvio delle scadenze/pagamenti al 31 di maggio, quando in questi mesi nessuno incasserà . Famiglie e imprese non hanno tesoretti nascosti, aspettano uno stipendio, o il pagamento di una fattura, che in questi mesi non avverranno.
Sarà celebrata ogni domenica alle ore 11,00. L'amministrazione "Momento di condivisione e unità per il nostro paese"
Un momento di condivisione pur nella lontananza imposta dell'emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, è quello che il Comune di Capoliveri e la Parrocchia di Santa Maria Assunta intendono offrire a tutti i cittadini per superare la divisione fisica generata da questa difficile situazione.
"A partire da questa domenica 29 marzo – comunica l'amministrazione comunale – e per tutte le domeniche che seguiranno fino alla conclusione – che ci auguriamo arrivi il prima possibile – di questa grave pandemia che ci obbliga all'isolamento, costringendoci a cambiare le nostre abitudini, il Parroco Don Emanuele Cavallo celebrerà a porte chiuse ed in diretta facebook dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, la Santa Messa domenicale delle ore 11,00 per tutti i fedeli. Il canale per poter seguire la celebrazione religiosa sarà quello della pagina facebook del Comune di Capoliveri. "La nostra comunità – sottolinea l'amministrazione comunale – deve mantenersi viva e unita, anche e soprattutto in questa, quanto mai difficile, circostanza. Sarà questo un momento importante di condivisione per tutta la collettività che vorrà unirsi nella preghiera".
TARI, TASI, IMU, IRPEF, ecc…..
Dato atto della necessità di evitare il diffondersi del Covid-19, i recenti Decreti di contenimento del coronavirus, giustamente presi, stanno influendo e influiranno pesantemente sull'Isola d'Elba.
In particolare, ì Decreti sulla pandemia Covid-19 hanno di fatto impedito ai proprietari di seconde case, sia in Italia, sia all'Elba, luogo prettamente turistico, di poter accedere fisicamente alle loro abitazioni, per ora sine die (e questo vale anche per le altre strutture ricettive), causando già da ora un danno anche economico di rilevante entità.
Detto questo, visto che gli immobili non saranno occupati, né dai proprietari, per farci le proprie vacanze, né da eventuali turisti in caso di locazioni turistiche, non potranno essere suscettibili di produzione di rifiuti (vedi TARI), e quindi vi sarà un CROLLO della produzione dei rifiuti con il conseguente CROLLO del conferimento degli stessi alle discariche, con conseguente CROLLO dei costi da parte dei comuni.
Detto ciò, la TARI a partire dai Decreti che fine farà:…ci sarà una riduzione dovuta alle circostanze in essere, una sospensione, come nel caso delle ristrutturazioni, dato che l'immobile è per CAUSA DI FORZA MAGGIORE inagibile ?….ecc….
La TASI, la stessa viene pagata per via dell'erogazione di servizi, alcuni dei quali non vengono usufruiti da parte di non residenti:……è prevista o è prevedibile una riduzione per tali servizi?
L'IMU, notevolmente elevata, può essere oggetto di rimodulazione delle aliquote, onde dare la possibilità di pagare cifre più adeguate alla mancata fruibilità, riducendo, almeno per il tempo di gestione del bene immobile , l'importo di questa "patrimoniale" su una "ricchezza non assolutamente fruibile" sempre per CAUSA DI FORZA MAGGIORE ?.
Da ultimo l'IRPEF:……per questa è semplice, non svolgendo nessuna attività reddito non c'è (che nella maggior parte dei casi serve proprio a pagare le tasse comunali di cui sopra).
I Comuni Elbani (anche eventualmente in relazione ai loro bilanci), stanno in qualche modo muovendosi sulle voci di loro interesse in relazione alla limitata e ridotta operatività dei servizi forniti ?
Grazie in anticipo per le cortesi risposte.