pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
16:33
[COLOR=darkred][SIZE=3] CINGHIALI DEVASTANO FETOVAIA [/SIZE] [/COLOR]
Un branco di 20 cinghiali – alcuni da 200 kilo- sta demolendo Fetovaia da qualche mese….argini dei fossi, case civili, colture agricole, nulla viene risparmiato dagli ungulati che sventrano ogni cosa come ruspe notturne….Stamane abbiamo depositato in comune questa petizione dei Fetovaiesi, al Sindaco, che la deve inoltrare alla Regione, la quale deve autorizzare gli abbattimenti alla Polizia Provinciale, la quale solo allora può procedere in loco…la popolazione è così sfiduciata da essere convinta che tanto nessuno interverra'….Può darsi, ma il tentativo andava fatto comunque, altrimenti questa estate i turisti assediati di notte scappano….altro che corona virus!
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
16:07
Acqua dell’Elba contribuisce con quasi 13 mila euro provenienti dalla vendita online dei Profumatori d’Ambiente
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/conilmare.JPG[/IMGSX] La campagna di raccolta fondi #conilmarenelcuore è arrivata al termine fissato del 3 maggio, raggiungendo la cifra di 121.050,00 euro in donazioni.
Una cifra importante, felicemente lontana dalle iniziali aspettative, raggiunta grazie all’intervento generoso degli abitanti dell’isola che si sono ritrovati uniti in una causa comune e grazie a tutti coloro che pur non essendo residenti amano l’Elba.
Acqua dell’Elba, che si è fatta promotrice dell’iniziativa, ha già provveduto come annunciato ad inizio campagna, a versare la somma proveniente dalla vendita online dei Profumatori d’Ambiente, realizzati per lo scopo con la scritta #conilmarenelcuore, per un valore complessivo di 12.889,00 euro che si va ad aggiungere al letto ad alta tecnologia donato dall’azienda nel mese di marzo.
“La generosità e la partecipazione manifestate da tutta l’isola, semplici cittadini, associazioni, sportivi, artisti e da moltissime persone che non vi abitano ma hanno l’Elba nel cuore, ci ha riempito di gioia” – afferma Fabio Murzi Presidente di Acqua dell’Elba che ha lanciato l’idea. “La raccolta fondi era partita con un obiettivo di 20.000 euro, cifra che a noi sembrava già importante, ma fin da subito ci siamo accorti che le donazioni aumentavano oltre ogni previsione. Abbiamo così alzato l’obiettivo prima a 50 mila euro per arrivare poi a 100 mila euro, ulteriormente superati. Da sempre – continua Murzi – cerchiamo di restituire all'Isola d'Elba qualcosa di quello che ci ha dato in termini di ispirazione e di motivazione. Con questa iniziativa abbiamo continuato a farlo chiedendo anche il coinvolgimento di chi, come noi, ha nel cuore la bellezza e la magia che l’Isola d’Elba sa donare, felici di aver ricevuto un forte segnale di unità da parte di tutti gli elbani.Come azienda ci eravamo impegnati a versare su GoFundMe il 50% del ricavato dalle vendite online dei Profumatori d’Ambiente che per l’occasione riportano la scritta #conilmarenelcuore. La risposta dei nostri clienti, persone che acquistano da moltissime parti del mondo, anche in questo caso è stata incredibile.”
Un terzo della cifra totale (circa 40.000 euro) è stato erogato sul conto corrente del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, come stabilito fin dall’inizio dell’operazione, a fronte di 80.000 euro circa destinati all’ospedale di Portoferraio.
Sono state inoltre ordinate le strumentazioni che la Direzione dell’Ospedale ha ritenuto di acquistare. Si tratta di 2 letti ad alta tecnologia adatti per la terapia intensiva e del Sistema C-Mac UO per Terapia Intensiva (Monitor c-Mac per endoscopi cmos e C-Mac video laringoscopio Mac 4) mentre si è già provveduto al pagamento del Ventilatore polmonare che verrà consegnato nei prossimi giorni. Altre attrezzature sono al momento al vaglio e si attendono le disposizioni dall’ospedale su come impegnare il resto dei fondi.
La Zona Elba dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest, nella persona del Direttore del Presidio Ospedaliero dottor Bruno Maria Graziano e del Direttore di Zona dottor Fabio Chetoni, hanno espresso nei giorni scorsi a mezzo stampa profonda gratitudine per le donazioni effettuate in favore dell'Ospedale di Portoferraio."Si esprime, in particolare, profonda gratitudine, considerato l'alto valore economico, per le attrezzature donate alla nostra struttura ospedaliera – spiegano i vertici della sanità elbana – che sarà così in grado di fornire una risposta più concreta, efficace e tempestiva nella cura del Covid 19.”
Ulteriori aggiornamenti in merito all’utilizzo della cifra ancora da impegnare verranno resi noti non appena possibile mentre la documentazione relativa agli ordini delle strumentazioni per l’ospedale sono visibili sulla pagina di trasparenza realizzata all’uopo sul sito di Acqua dell’Elba a questo link: https://www.acquadellelba.com/it/sezioni/2685-conilmarenelcuore.html
da
Portoferraio
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
14:09
Caro MS se ti incontro e ti avvicini a me senza mascherina indossata, ti urlo e come. (Tranquillizzat)
da
Danilo da bologna
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
11:56
Sarebbe straziante e imbarazzante se dovesse capitare anche all'ELBA una tragedia così e dover dire ai familiari che eravate stati avvisati del PROBLEMA.
allego link del sovrascritto fatto
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/aniello-carotenuto-morto-1.5140036
da
pf
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
11:44
Ma fatela finita, menagrami e giustizieri da balcone, avete davvero passato ogni limite, non si sopporta più questo atteggiamento tra il fobico e l'egoista. Non vi vergognate nemmeno di puntare il dito su persone che non fanno nulla di male, anzi, vi sentite pure fieri di fare i giustizieri o di far rispettare chissà quale legge che avete solo nel vostro cervello.
Questa continua lapidazione mediatica non solo rompe le palle, ma mortifica il morale di chi sta provando, tra mille difficoltà e senza garanzia di successo, a ripartire.
Persone alle quali è crollato il mondo ed alle quali il nostro governo ha promesso 600 € che a molti non sono nemmeno ancora arrivati.
Io di colazioni al bar se potessi ne farei 10 al giorno in 10 bar diversi, perchè ora più che mai serve aiutare chi è stato abbandonato da tutti.
Quel che poi non riescono proprio a capire queste misere menti è che se i piccoli esercizi, bar, ristoranti etc muoiono, inevitabilmente ci ritroveremo tutti più poveri con strade in abbandono, senza servizi, più spazio per la criminalità etc…
Un piccolo esempio lo avete in centro storico… vi piace il centro storico con le saracinesche abbassate? senza negozi, senza servizi, senza il positivo movimento di persone? O preferite che la piazza deserta finisca utilizzata solo per lo spaccio?
E ancora, forse avete la falsa illusione che le vostre pensioni siano pagate prelevando da quanto voi avete versato di contributi negli anni di lavoro. Niente di più sbagliato! Ve le stanno pagando i dipendenti del settore privato ed i commercianti. Stesso dicasi per gli stipendi del pubblico impiego, degli assegni di cittadinanza, delle pensioni di invalidità, dell'assegno di disoccupazione, della cassa integrazione e via cantando.
Provate ad immaginare se questi piccoli/medi imprenditori decidessero di non aprire o non riuscissero a pagare le tasse- perchè aprire oggi comunque vuol dire limitare un gocciolino le perdite, non guadagnare! – che fine fareste nel giro di pochi mesi…
E allora, onore a chi ha il coraggio, nonostante i rischi, di aprire la propria attività ed un plauso a chi, da cliente, consente a queste persone in qualche modo di provare a credere in un ritorno alla normalità, per il bene di tutti.
E possibilmente smettetela di comprare solo su amazon zalando e così via…
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
11:40
da
Milano-Campo
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
11:22
E poi ci chiediamo perchè del genocidio padano?
Questi sono comportamenti criminali belli e buoni perchè le persone muoiono per questo.
E' mai possibile che questa gente non riesca capire neanche queste cose elementari?
Nadia
da
Piombino
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
11:21
Il D.P.R. 445/2000 prevede due tipi di dichiarazioni sostitutive:
1) La dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R. 445/2000);
2) La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000);
La dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R. 445/2000)
Consente all'interessato di comprovare mediante dichiarazione sottoscritta i seguenti stati, qualità personali e fatti:
data e luogo di nascita;
residenza;
godimento dei diritti civili e politici;
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
stato di famiglia;
esistenza in vita;
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti dalle pubbliche amministrazioni;
appartenenza ad ordini professionali;
titoli di studio, esami sostenuti;
qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
reddito o situazione economica anche ai fini delle concessioni dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
assolvimento di specifici obblighi contributivi con indicazione dell'ammontare corrisposto;
possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
stato di disoccupazione;
qualità di pensionato e categoria di pensione;
qualità di studente;
qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
qualità di vivenza a carico;
tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;
di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.
2) La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000)
Tutti gli stati, fatti e qualità personali non espressamente previsti nell’elenco sopraindicato, possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Il dichiarante può rendere anche dichiarazioni nell'interesse proprio ma riguardanti stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, NON PUO' CONTENERE manifestazioni di volontà (impegni, rinunce, accettazioni, procure), o impegni per il futuro.
Non si può utilizzare tale dichiarazione nemmeno per certificati medici, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi e brevetti.
Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale prevista per le certificazioni che sostituiscono .
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
10:58
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/acustico.JPG[/IMGSX] La Giunta guidata dal sindaco Andrea Gelsi ha deliberato, nei giorni scorsi, nuove disposizioni in materia di inquinamento acustico al fine di tutelare il riposo e la quiete di cittadini e turisti. Il provvedimento fa seguito ad altri precedentemente assunti dall’amministrazione comunale atti a salvaguardare il primario interesse della cittadinanza e degli ospiti a non subire rumori molesti nell’ambiente abitativo e negli ambienti esterni.
Le misure, intervengono nello specifico sulla limitazione sia delle attività cantieristiche (edili e/o similari) sia sull’esecuzione di lavori effettuati nei terreni e nelle proprietà private. Il provvedimento dispone quindi che, a partire dall’anno 2020, con rinnovo automatico di anno in anno, sia vietata nel comune di Capoliveri l’esecuzione di attività che comportino rumorosità e/o emissioni di polveri quali ad esempio taglio dell’erba, creazione di tracce, demolizioni di pareti, intonaci, piastrelle, ecc. e/o che comunque utilizzino macchinari rumorosi quali, ad esempio, decespugliatori o similari, martelli demolitori, moto-pick, trapani, compressori, levigatrici, seghe elettriche, macchine operatrici, scavatori ecc.,
Le attività restano in ogni caso consentite e/o autorizzate secondo le seguenti modalità:
Dal 1° gennaio fino al venerdì antecedente il giorno della celebrazione dell’Ascensione e dalla terza domenica di ottobre fino al 31 dicembre:
– dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì;
– sabato dalle ore 10.00 alle ore 16.00;
– domenica, prefestivi e festivi: non consentito;
Dal sabato antecedente il giorno della celebrazione dell’Ascensione fino al terzo sabato di ottobre:
– dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30, dal lunedì al venerdì;
– sabato dalle ore 10,00 alle ore 13,00;
– domenica, prefestivi e festivi: non consentito.
Oltre quanto sopra è espressamente previsto che dal sabato antecedente il giorno della celebrazione dell’Ascensione fino al terzo sabato di ottobre, nel centro storico e nelle località con presenza di attività turistico ricettive (hotel, residence, campeggi, Cav, affittacamere, ecc.), siano vietate lavorazioni idonee a produrre rumore di tipo impattante che si propaghi all’interno del centro storico e/o all’interno delle attività turistico ricettive circostanti.
E’ importante sottolineare che, previa presentazione di un crono-programma inerente la data di fine dei lavori poco impattanti verso il riposo e la quiete di cittadini e turisti, eventuali deroghe per tipo di attività, orari e giorni stabiliti nel presente atto possono essere autorizzate dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico, previo parere espresso con delibera della Giunta Comunale, per particolari situazioni che verranno valutate di volta in volta: comprovate necessità inerenti la sicurezza del cantiere e/o per prevenire pericoli a persone o cose ovvero a seguito di eventi climatici sfavorevoli.
Vietate inoltre le attività che comportino rumorosità e/o emissioni di polveri nei ponti festivi in corrispondenza della Pasqua, del 25 aprile, del 1° maggio, del 2 giugno e del 15 agosto.
Invece, i lavori edili di minore entità, per i quali non è richiesto alcun titolo abilitativo edilizio o che comunque non producano lavorazioni rumorose sono consentiti durante tutto l’arco dell’anno, nelle fasce orarie che vanno dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 19.30 dei giorni feriali e dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 del sabato.
Resta il divieto di attività nei giorni festivi e prefestivi.
In caso di violazioni è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa ed in caso di reiterata violazione delle disposizioni è prevista anche la sospensione delle attività di cantiere fino a 60 giorni.
da
Marciana marina
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
10:04
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
9:35
Poi c’è quello che si lamenta perché le mascherine sfiatano di lato di sopra e di sotto… O genî, son fatte apposta per respirare, devono coprire davanti, anche quelle che usano i chirurghi in sala operatoria o quelle che usano infermieri e medici in ospedale “sfiatano”; quelle che devono stare aderenti al viso e non far passare l’aria ai lati servono solo a chi manipola le vie aeree dei pazienti infetti o sospetti Covid, di certo non a voi a passeggio.
Se poi state a due metri la mascherina non serve nemmeno, smettetela di fare gli sceriffi antivirus.
Mantenete le distanze e lavatevi le mani, che quello non lo fa nessuno, cosí magari il tempo del lavaggio lo sottraete a scrivere anonimamente su internet discorsi senza capo né coda.
Se poi sono all’aperto a piú di due metri e mi URLATE di mettermi la mascherina, vi urlo io dove ve la dovete mettere.
da
pf
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
9:01
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
6:50
I tamponi unico mezzo per contrastare eventusli focolai, sono insufficienti e tutti i milioni ordinati, non hanno i reagenti per l'esito.
MA DI COSA STIAMO PARLANDO!
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
6:47
E sulla nave c era pure tanta gente. Va a fini che quando le altre località cominceranno la stagione turistica all Elba fanno zona rossa….mahhh
Ma non sarà il caso che chi di dovere applichi i bellissimi decreti di Conte. E i sindaci che fanno ?
da
Portoferraio
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
6:35
L'ordinanza non viene fatta rispettare da nessuno.
Vedi bar con clienti dentro, vedi bar con gente al banco improvvisato sulla porta con gente che prende il suo bel caffè.
Che poi con la miseria che lamentano tutti il caffè prendetevelo a casa che a mezzogiorno andate alla caritas a prendere il pacco spesa e la mattina siete tutti a far colazione.
Pagheremo questi comportamenti irresponsabili fra una decina di giorni e allora sarà danno irreparabile per tutti.
Insomma assembramenti e colazioni tutte le mattine. La sera in centro aperitivi.
Questa non è la fase due questa è la fase dieci
La gattina frettolosa fece tutti i gattini ciechi ricordatevelo se pensate di essere furbi.
pubblicato il 8 Maggio 2020
alle
6:11
da
Elba
pubblicato il 7 Maggio 2020
alle
23:11
Perchè tutto questo ? Sono stufo di parole al vento, pettegolezzi ecc. ed ho voluto constatare di persona anche perchè vedo tante persone a giro che non ho mai visto e che non mi sembrano proprio elbani.
Conclusione ? È vero, la fase 2 è iniziata e finiremo male
da
Porto Azzurro
pubblicato il 7 Maggio 2020
alle
22:07
MASCHERINE?? AVETE VISTO CHE MASCHERINE VERGOGNOSAMENTE INUTILI HANNO DISTRIBUITO OGGI A PORTO AZZURRO? INDOSSATELE! RIMANGONO APERTE SOPRA IL NASO, AI LATI DELLE GUANCE E ANCHE SOTTO IL COLLO! INUTILI! DOBBIAMO FARE FILE CHILOMETRICHE PER RIFORNICI DI PANNICELLI PER SPOLVERARE ?
da
PORTOFERRAIO
pubblicato il 7 Maggio 2020
alle
20:18
